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POPSOPHIA nazionale
E se domani. Un percorso di viaggio dalle Nebbie a Futura.  Il medley di popsophia col nuovo programma di  COLLABORAZIONE FRA IL FESTIVAL E LA CITTA’ DI ANCONA

Dalla Sala delle Sibille del Chiostro del Bramante di Roma affrescata dall’opera site specif di Trappola d’Amore a Pleasure Palace di Fallen Fruit, e divisa da una sola vetrata dalle armoniche Sibille raffaellesche, parte l’annuncio del programma di Popsophia 2024.

Un cuneo culturale, un corridoio, una conversione di indizi che attraversano la storia, la filosofia, le arti, le tecnologie, e le città. Un altro modo di pensare e vedere la realtà culturale contemporanea, con la nuova prassi della popsophia,  l’ossimoro che affianca due opposti: la cultura popolare e il pensiero critico nell’ibridazione dei linguaggi.

Una sorta di viaggio in cui diversi elementi liminari ci portano presto oltre la millenaria tradizione della filosofia: «di fatto, nessuna risposta da manuale o lectio magistralis – rammenta in conferenza  Lucrezia Ercoli filosofa e direttrice artistica del festival –  ma “philoshow”, un dialogo della filosofia con le arti e la tecnologia, l’interazione con l’attualità.  Tra realtà e surrealtà, sogno e speranza, dalle difficoltà del presente, e sul futuro, per “L’anno che verrà”, siamo viandanti sul mare di nebbia, e ci gettiamo in avanti con nuovi propositi. Questo bisogno di guardare il futuro è di tutti, e per noi  un maggiore  investimento nella produzione culturale per stare al passo con i mutamenti di una realtà che cambia rapidamente. »

POPSOPHIA nazionale

Sul fondo musicale  del brano portato al successo dalla straordinaria MinaE se domani” scorrono quei modelli iconici attorno ai quali gira il festival: da la Corde sensible – le corde del cuore – di Magritte visual dell’anteprima anconetana e la conchiglia vanvitelliana nuovo logo di Ancona cultura, al Viandante di Friedrich e la visione del sublime, mixato in tecnologico viandante con smartphone per la sfida di un programma quanto più nazionale e ricco di sorprese con ospiti, intellettuali, e operatori culturali da più città d’Italia a cominciare da Roma capitale. Con il battesimo del festival per approdare alla dorica Ancona che ospiterà il festival invernale il 16 e 17 dicembre presso la pentagonale Mole Vanvitelliana tirando una linea ideale a Napoli e il Festival della Filosofia in Magna Grecia per il festival 2024 di primavera, e infine con Sophratica per workshop di consulenza filosofica rivolti ad  adulti e bambini, sino alla kermesse estiva.

“E se domani”, Il doppio appuntamento nel capoluogo regionale delle Marche sarà dunque una anteprima del Festival 2024 e con il compito di traghettarci nel tempo a venire,   il farsi di ciò che ancora non c’è. Due i Philoshows :  “Caro Babbo Natale”  e “Caro amico ti scrivo” con ospiti d’eccezione per la prima serata che attinge all’immaginario musicale e cinematografico del Natale celebrandolo reinterpretato dai musicisti di popsophia e dai video documentali di Riccardo Minucci; e come mito del desiderio, della speranza attraverso le voci di chi lo ha raccontato attraverso la scrittura: Licia Troisi, divulgatrice e scrittrice fantasy, Giulia Caminito, vincitrice del premio Campiello con “L’acqua del lago non è mai dolce” e Giulia Ciarapica, scrittrice e book blogger marchigiana; Lucrezia Ercoli e l’arcinoto critico musicale e giornalista Carlo Massarini per la seconda, con un viaggio nelle storie visionarie delle canzoni di Lucio Dalla.

«Per il  sindaco di Ancona Daniele Silvetti si tratta di un profondo rinnovamento sul fronte della cultura e dell’intrattenimento e reputa  il Festival Nazionale di Popsophia capace di rendere il capoluogo un modello di sviluppo del tutto inedito, assieme ad una piattaforma dinamica aperta alle contaminazioni, e  una serie di relazioni e di reti col mondo della cultura.  Anna Maria Bertini, assessore alla cultura di Ancona emozionata ma soddisfatta. Il 2023 è l’anno del 250°anniversario della morte di Vanvitelli e tra le innumerevoli iniziative Popsophia sarà inserita nella splendida cornice del complesso vanvitelliano. Del poliedrico architetto padre della Reggia di Caserta e la cui storia si lega alla Roma dei Papi. »

L’anteprima di Ancona svelerà anche il titolo della Terza mostra di MEGA, la galleria d’arte immersiva di Popsophia curata da Hermes Ercoli che sarà  ‘rilasciata’ nel centro storico della città,  e passo passo l’oggetto culturale della manifestazione 2024.  «Lo staff e gli ospiti stessi costruiscono le serate – spiega la Ercoli – così come gli avvenimenti centrali sono il frutto dinamico di collaborazioni che maturano all’interno della vitalità stessa dell’associazione.»

Si potrebbe aprire perciò un tototitolo popsofico dell’edizione nazionale, niente Amati mostri, ma chissà quale altra avventurosa e pertubante estetica sarà prossima ad essere annunciata dalle sibille pop.

SiTNews feel

Cover il sindaco di Ancona Daniele Silvetti , Anna Maria Bertini assessore alla cultura di Ancona, Lucrezia Ercoli filosa e direttore artistico di Popsophia.

Nella Sala delle Sibille del Chiostro del Bramante per l’occasione erano presenti il presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini, il senatore Francesco Battistoni, il consigliere regionale Carlo Ciccioli. l’assessore alle politiche giovanili Marco Battino, il presidente del consiglio comunale di Ancona Simone Pizzi.

 

POPSOPHIA NAZIONALE Un cuneo culturaleultima modifica: 2023-10-30T19:32:06+01:00da Dizzly