Con labbra brucianti..

la casa di tutti

Grazie e sensualità di un umile fiore di campo - Picture of Osteria  Pastina, Sale Marasino - Tripadvisor

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nelle mie notti con gusto di ferro
Lacrime in lacrime, dimenticate nel gelo,
i loro occhi arrivano con lacrime asciutte
Versando luce nella mia cantina

Con labbra brucianti, drappeggiato
Per cantare i miei desideri Tutto
quello che ha trovato la risposta nella morte.
Vino e scintilla nelle preghiere,
si versa il sangue dalle ginocchia.

Tutti i morti vengono ad accarezzarmi
con migliaia di voci in echi santi
Con le ferite bianche delle ferite delle ferite
Spine sulle spine scavate
su una nuvola di lamenti e chiodi Fruste, dolori, amarezza
.
Sono emersi sopra il loro percorso.
Perso nelle tenebre, vano, celeste,
Cosa indossavano senza saperlo
per l’eternità.

Mi fa male il petto, l’artiglio si stringe, il
il dolore mi morde come una bestia. io
i denti mi tolgono i denti, mi strappano le unghie.

Soffia il mio fischio con migliaia di corde
. La mia carne è schiacciata, la mia pelle brucia
e le unghie nelle mie mani mi picchiano.

Ogni ferita, dolce luce.
A qualsiasi delle loro urla, una preghiera.
Su ogni paura, la mano buona
Il coraggio mi inverte. E la voce del
L’orecchio segreto mi sussurra: “Dai, osa!” Il
il mio cuore cresce, il mio cuore batte.

Ma non riesco più a sentirlo. L’Uno-Chi-E
la mia misericordia. Dico la preghiera,
e nella mia carne vivente vive il miracolo.
È la mia unica arma, dolce speranza.
Una profonda pace cresce in me.

La luce circonda la stanza nera.
Il volto di rabbia il nero, la mano ruvida
che non vedo. Sto andando in paradiso.

Nascondono il dono sotto il gusto del ferro.
Ricevo con amore tutto ciò che devo dare
viso e mano, lo chiamerò per
essere con me, per guarire la mia ferita.
La sua faccia santificherà tua madre!

I morti cantano tutti per me.
Non fa più male, la luce continua a crescere.
Apro leggermente gli occhi. Era solo un sogno!

Le grida alla luce sembrano estinguersi.
Tutto il mio corpo fa male e mi fanno male i denti,
ma il luogo del flusso è ora vuoto.
La stanza è vuota e silenziosa. Canta solo il mio cuore
Preparazione del.

Il mio richiamo vola leggermente. Non ho avuto ieri.
Un raggio di sole entrò nell’omaggio
“Dai!” Sembra dirmelo
uno scudo mi circonda, mi porta morto.
Le grida sante fluiscono di nuovo attraverso di me.

No, non era un sogno. Ero con loro nelle celle?
Sono morto con loro, i santi desideri e l’invio?
Sono davvero tornati? Sono vivi in me?
Nessuno risponde. Solo il cuore dentro
non si chiuse, dicendo la preghiera.

Lo sono e non lo sono.
Le lacrime si sentono in me e le lacrime piangono in me, germogliando vive dal profondo.
ascolto- una canzone segreta che non è stata ascoltata ieri.
E la fiamma santa, che in me non bruciava,
ti fai strada nel mondo, la stella santa è raggiunta.
Adesso con la mia mano.

ciao mamma mi manchi tanto.

 

 

 

La sensualità dei fiori negli scatti di Robert Mapplethorpe

Con labbra brucianti..ultima modifica: 2021-12-04T10:39:46+01:00da ilcorrierediroma
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