Silenzio: Pensieri di Aivanhov – Music: Beethoven's Silence di Ernesto Cortazar

Post n°1116 pubblicato il 27 Luglio 2017 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

Silenzio: Pensieri di Aivanhov - Music: Beethoven's Silence di Ernesto Cortazar

 



La nostra società è basata sui rumori proprio per impedirci di prendere coscienza…
Il silenzio non è un vuoto ma racchiude una pienezza che ci permette di collegarci con la nostra Interiorità   con l’Infinito. 
Nel silenzio ritroviamo noi stessi, ci colleghiamo Spiritualmente 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

NON ABBANDONARE GLI ANIMALI

Post n°1115 pubblicato il 24 Luglio 2017 da alf.cosmos
 
Tag: ANIMALI
Foto di alf.cosmos

NON ABBANDONARE GLI ANIMALI

I nostri compagni animali ci amano. Prendiamoci cura di loro e non abbandoniamoli mai

 

animali

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

ANIMALI, AMICI DA NON TRADIRE

Post n°1114 pubblicato il 21 Luglio 2017 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

ANIMALI, AMICI DA NON TRADIRE

Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano


cane-gatto


Siete mai stati in un canile pubblico, dove arrivano tutti i cani abbandonati e maltrattati dai loro padroni? Animali tristi, definitivamente soli. Sarebbe bene andarci, anche con i figli, per riflettere insieme sulla crudeltà umana, e sui sentimenti di un animale abbandonato, prima di adottarne uno o acquistarne uno. Lo ricordo ora, perché è già partita la campagna per i regali di Natale... viventi. “Mamma, per Natale, me lo compri un cagnolino?”. “No tesoro, la casa è piccola e il cane è troppo impegnativo”. “Almeno un gattino?”. “No tesoro, non è possibile. Poi dove lo mettiamo quando siamo al lavoro e tu sei a scuola. Lo lasciamo solo tutto il giorno, poverino?”. “Uffa mamma, un cagnolino, no. Un gattino, no. Ma una bambina piccola come me non può avere niente di suo nella vita?’. Comincia così, mesi prima, l’assedio natalizio della piccola Sofia, quattro anni, per avere un animaletto di compagnia. E come per lei, per tantissimi altri bambini e adolescenti. Se i genitori, o i nonni, cedono alla richiesta – peraltro comprensibilissima, soprattutto nei bambini sensibili e svegli, specie se figli unici – non è detto che il destino dell’animale sia per certo felice. Anzi, l’arrivo diventa troppo spesso un parcheggio a tempo, che si conclude poi in un abbandono a Pasqua o d’estate, quando si arriva al picco della pratica più amara ed egoista: abbandonare un animale che ci ha amato e si è affezionato a noi. Al punto da restare poi sul ciglio della strada, per giorni, ad attendere che la macchina conosciuta ritorni, che il padrone o la padroncina ritornino. Fino a finire appunto in un canile, o morto sotto un’altra auto.
Non c’è dubbio: sono in netto aumento le famiglie che hanno un cane, un gatto, o almeno un pappagallino, un pesce rosso o un criceto, con un picco di acquisti natalizio. E’ un bene? Dipende da come l’animale viene trattato, curato e amato.
Continua ancora nella nostra cultura (con positive eccezioni) l’idea che un animale abbia sentimenti e capacità limitate o sia addirittura un oggetto, e come tale vada trattato. Forse anche per un retaggio del celebre filosofo Cartesio, razionalista e padre dell’illuminismo, il quale sosteneva, ahinoi, che agli animali si potesse fare qualsiasi cosa. Perché? In quanto oggetti privi del “logos”, mancanti cioè della scintilla della razionalità, oggetti senz’anima pensante, dunque. Chi ama gli animali, e li osserva con amore, sa che questo è falso. Gli animali sono capaci di ragionamenti sofisticati e i più evoluti, come i primati, anche di calcolo astratto, come hanno dimostrato ormai molte sperimentazioni. Amano, e profondamente. E provano dolore quando sono feriti, maltrattati, lasciati soli. Hanno una vera e propria depressione, come noi. Si ammalano e hanno somatizzazioni, come noi. Ma possono essere immensamente felici, quando il loro amore e la loro dedizione sono ricambiati dai nostri sentimenti. Diversamente dagli umani, sono fedeli, e non badano alle nostre rughe, al peso, al passare degli anni. Hanno una costanza di affetto senza incertezze che è una delle loro caratteristiche più gratificanti e consolanti. Non solo. Anzi, come per i bambini, più l’animale – cane, gatto o cavallo, ma perfino il coniglio e il criceto – convive e interagisce con un bambino, o un adulto, più affina capacità ed emozioni che lo rendono ancora più capace di “sentire”, in senso emotivo e affettivo, e di interagire con noi con una complessità che ha poco da invidiare alla nostra. Si “antropomorfizzano”, diventano simili all’uomo, sentono e sono empatici con le nostre emozioni pur non copiando, per fortuna, le nostre crudeltà ed efferatezze. Anzi, diversamente da noi, con una capacità di affezione profonda, senza incertezze. Un alleato contro la solitudine, di grandi e piccini. Non c’è dubbio: un animale da compagnia, ma anche un pony o un cavallo, per chi ami questi animali, ha una profonda valenza curativa e rasserenante, anche per le persone cosiddette sane, dal punto di vista fisico e mentale, prima ancora che per i portatori di handicap.
Allora niente animali domestici? Al contrario, benvenuto all’animale in casa, ma con un solido ragionamento prima. Innanzitutto, sui bisogni: di ambiente, di spazio, di attenzioni, di cibo e cure, di cui il nostro amico ha necessità. Impossibile pensare a un san bernardo, un alano o comunque a un cane di grossa taglia in un piccolo appartamento: sono proprio loro i più frequentemente abbandonati e i più difficili da ricollocare. Attenzione ai costi, che oggi possono diventare importanti, con gli animali più grossi ed esigenti. Attenzione alle cure veterinarie, dai vaccini ai controlli periodici, preziosi quando si ami davvero il proprio animale. Attenzione al tempo che richiedono, per almeno una passeggiata al giorno: non si può trattare un cane da galeotto e costringerlo a una vita immobile in piccoli spazi (ancor peggio se alla catena), tanto più angusti quanto più l’animale è grande. La crudeltà non è solo attiva, quando li maltrattiamo, ma è presente anche quando non diamo loro il minimo di un’ospitalità affettuosa e dignitosa, quando li ignoriamo, li trattiamo come oggetti, parcheggiandoli qua e là, a seconda delle nostre esigenze e del nostro umore.
Poi, una riflessione essenziale riguarda anche chi, in famiglia, si prenderà materialmente cura dell’animale: specialmente quando i bambini sono piccoli, un ospite a quattro zampe richiede cure e attenzioni supplementari che è saggio valutare con attenzione, in agende sempre più fitte e concitate. In caso di figli più grandicelli, è 
indispensabile che il figlio/la figlia che ha tanto desiderato l’animale venga sostanzialmente responsabilizzato sulla  sua cura. Dal giocarci assieme al pulire la lettiera, o portarlo a passeggio, o lavarlo, coccolarlo. Il vantaggio: una crescita della capacità del bambino, del ragazzino, disintonizzarsi sui sentimenti, le emozioni, i bisogni e, perché no, i piccoli desideri di un altro essere vivente. Un 
allenamento magnifico alla capacità di amare e all’amore che cura.
In piccolo, prendere in casa un animale è un’adozione per la vita: e va valutata non solo con l’entusiasmo e la tenerezza che ogni cucciolo evoca, per simpatia, ma con il senso di responsabilità personale che ogni essere vivente merita, ancor più quando entra a far parte della nostra famiglia. Se non ci sono le condizioni base per tenerlo, è meglio rinunciare. Con saggezza e senso dei propri limiti. In positivo, un animale per amico può regalarci tanta gioia, serenità, allegria, tenerezza. Ricambiarlo con le giuste attenzioni e un affetto che duri per tutta la sua vita è la condizione necessaria per meritarci di averlo. E per assaporare il piacere di essere più felici, quando lo amiamo davvero. 


Fonte: http://www.alessandragraziottin.it/it/articoli.php?EW_FATHER=4089&ART_TYPE=AQUOT&ANNO=2007&ew_articolipageNo

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Autobiografia di uno Yogi di Paramahansa Yogananda: L'ASTROLOGIA E' UNA TRACCIA, MA POI L'UOMO PUO' MODIFICARE IL DESTINO

Post n°1113 pubblicato il 17 Luglio 2017 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

Autobiografia di uno Yogi di Paramahansa Yogananda: L'ASTROLOGIA E' UNA TRACCIA, MA POI L'UOMO PUO' MODIFICARE IL DESTINO ATTRAVERSO L'EVOLUZIONE INTERIORE

 

ASTROLOGIA

 

"Arrivai a comprendere che al momento della nascita non è scritto nelle stelle che l'uomo debba essere una marionetta in balìa del proprio passato. Il messaggio delle stelle è piuttosto un pungolo per l'orgoglio umano; i cieli stessi cercano di risvegliare nell'uomo il fermo proposito di liberarsi da ogni limitazione. Dio ha creato ogni uomo come anima, dotata di individualità e quindi necessaria nel disegno dell'universo, che vi svolga temporaneamente il ruolo fondamentale di pilastro o quello marginale di gregario. La sua libertà è assoluta e immediata, se così vuole, e non dipende dalle vittorie esteriori, ma da quelle interiori.
"Cap. 6 Come sconfiggere gli astri. pag 161

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

FISICA QUANTISTICA CONFERMA CONCETTI SPIRITUALI MILLENARI di Vittorio Marchi

Post n°1112 pubblicato il 13 Luglio 2017 da alf.cosmos
 

FISICA QUANTISTICA CONFERMA CONCETTI SPIRITUALI MILLENARI di Vittorio Marchi

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

LO SFIDANTE - CHI STA USANDO LA TUA MENTE? - PARTE 2: LA RICONQUISTA 13) ACCETTARE LA SFIDA

Post n°1111 pubblicato il 10 Luglio 2017 da alf.cosmos
 

LO SFIDANTE - CHI STA USANDO LA TUA MENTE? - PARTE 2: LA RICONQUISTA
13) ACCETTARE LA SFIDA

 

sfidante

 

Disciplina. Non espressione reattiva delle emozioni negative. Riemersione della Mente Profonda. Silenzio Interiore. Le quattro facce della Piramide della Riconquista. Strumenti che agiscono in parallelo, sostenendosi e alimentandosi l'un l'altro. Verso la cima. Verso l'epitome.
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
Perciò chiunque ascolta queste mie parolee le mette in pratica, è simile a un uomo saggioche ha costruito la sua casa sulla roccia.Cadde la pioggia, strariparono i fiumi,soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa,ed essa non cadde, perchè era fondatasopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parolee non le mette in pratica, è simile a un uomo stoltoche ha costruito la sua casa sulla sabbia.Cadde la pioggia, strariparono i fiumi,soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa,ed essa cadde, e la sua rovina fu grande.
Gesù, il Cristo
Mt. 7 vs 24-27
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~


Il viaggio potrebbe non essere breve: potrebbero essere necessari anni prima di edificare una struttura solida, stabile. Nella nostra Vita esistono una grande quantità di strutture pensiero-emozionali gestite completamente dallo Sfidante per i suoi fini, e alcune di esse sono così radicate dentro di noi, così strettamente legate alle nostre identificazioni, da poter richiedere anni di lavoro prima di essere inattivate. Queste strutture non sono altro che le nostre credenze, le nostre convinzioni. Quei dogmi sui quali poggiamo la nostra vita, quelle leggi mentali ereditate sulle quali conformiamo il nostro agire, quelle attività che crediamo essere parte inalienabile del nostro essere. Tutte cose che la Morte spazzerà via come foglie secche.
Nei nostri anni di lavoro, è certo che cadremo, più e più volte, nelle varie tossicodipendenze emozionali che ci portiamo dentro. E' raro riuscire da subito ad arrestare la marea emozionale che da anni ci spinge a diventare una emozione, a soddisfare un ipotetico bisogno insopprimibile. Ma la nostra Piramide della Riconquista che stiamo edificando sta agendo, e anche questo è certo, nonostante le nostre battaglie perdute. E continuando a praticare, a edificare, a sostituire, un giorno, così, semplicemente, l'attacco dello Sfidante verrà respinto sul nascere, fino a scomparire. Riconosceremo con ironia e tranquillità la struttura irreale a cui davamo il nostro consenso per mantenerla in essere, e la lasceremo andare, così, rapidi come uno schiocco delle dita.
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
La gente fa fatica a capireche noi possiamo eliminarequalsiasi cosa dalle nostre vite,in qualsiasi momento.
John Michael Abelar
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
Di che cosa parliamo? Di tutte le strutture pensiero-emozionali che nella nostra esistenza hanno ingenerato attaccamento emozionale al loro soddisfacimento. Fumo. Alcool. Sesso. Cibo. Lavoro. Shopping. Persino lo shopping...Dovremmo privarcene ? Nemmeno per sogno. Una privazione forzata è dannosa e non ha alcuna utilità. Dobbiamo trascenderle. Dobbiamo staccarle dal dominio dello Sfidante attraverso il distacco, ed illuminarle sotto il fuoco della Consapevolezza.
Che cosa rimane? Noi stessi. La libertà e la gioia di essere, invece che la schiavitù del dipendere mascherata da libertà personale.
Nell'edificazione della vita che ci appartiene davvero, è bene fare tesoro di alcuni consigli legati all'esperienza di chi, prima di noi, ha cominciato e portato avanti lo stesso processo. Eccone alcuni.
E' molto importante non permettere l'insorgere e l'accrescimento dell'emozione della rabbia a seguito della non espressione reattiva delle emozioni negative. La rabbia è un'emozione negativa essa stessa, altamente dannosa all'equilibrio energetico di un Campo di Consapevolezza umano, e non ha alcun sensato motivo di esistere: essa è solamente la reazione dello Sfidante alla mancata identificazione, o alla resistenza, del Campo di Consapevolezza umano con la Spirale di Depotenziamento che ha innescato. Sviluppiamo ed alimentiamo il più possibile, in noi stessi, la percezione del sottile equilibrio tra il trattenersi ed il reprimersi: trattenersi significa accettare l'emozione negativa, osservarla implacabilmente in noi stessi, comprendere se deve essere espressa o lasciata andare, ed essere quindi pronti all'eventuale espressione, ma solo quando è il momento e mai in maniera violenta o agitata. Reprimersi significa non accettare l'emozione e dunque affogarla rabbiosamente dentro di noi, fino a riversarla nel calderone del cibo dello Sfidante. Nel nostro processo di riconquista, non esprimere le emozioni negative attraverso la repressione, o lasciare che la repressione generi ed alimenti l'emozione della rabbia, è futile, inutile e dannoso.
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
Qualcosa in voi ha una opinionesu qualcos'altro.La Vita non si dispiegain accordo a questa opinione.L'inutile reazione a questo eventosi chiama rabbia.
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
Ma se la rabbia, o l'emozione negativa in noi stessi, ha avuto il tempo di crescere e manifestarsi senza che noi si sia riusciti ad arginare il processo?
Quando lo Sfidante innesca una Spirale di Depotenziamento, un Campo di Consapevolezza umano in Silenzio Interiore è in grado di riconoscere istantaneamente, dentro di sè, la comparsa di un pensiero-immagine che non è il frutto di una sua intenzione consapevole; e dunque, può arrestare il processo sul nascere semplicemente rifiutandone l'alimentazione, cioè sostituendolo con un pensiero-immagine consapevole e legato ad esperienze che si desidera vivere. Ma se dentro di noi si è già innescata l'emozione correlata, significa che la Spirale di Depotenziamento si è caricata di energia, e a quel punto resistere è molto, molto più difficile, e può facilmente ingenerare rabbia, cioè un effetto che, come abbiamo visto, non fa altro che amplificare ulteriormente l'intero schema.
Che cosa fare, dunque?
Una buona pratica è quella di avvolgere nel Silenzio Interiore anche l'azione che compiamo come risultato di una tossicodipendenza emozionale. Cioè a dire, diventando estremamente consapevoli, e dunque osservando senza giudizio e con la totale nostra attenzione, ciò che stiamo facendo, o meglio, ciò che siamo in qualche modo costretti a fare. Viviamo l'azione in totale Consapevolezza. Osserviamone gli effetti sul nostro corpo, le nostre emozioni a seguire, gli effetti sull'ambiente intorno a noi. Scopriremo molte, moltissime cose. Scopriremo, ad esempio, che non riusciamo ad interromperci nel fare quello che stiamo facendo, anche se ne percepiamo il danno che stiamo provocando.
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
Se vi è collera,sappiate che vi è collera.Se vi sono gelosia, atteggiamento difensivo,impulso a litigare, bisogno di avere ragione,o dolore emozionale di ogni sorta,qualunque cosa sia,sappiate conoscerela realtà di questo momento,e mantenetene la conoscenza.
Eckhart Tolle
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
Eppure, per alcuni schemi meccanici gestiti dallo Sfidante, basta una sola azione amplificata di Consapevolezza come questa per smascherarli e trascenderli istantaneamente e definitivamente. Nella nostra osservazione avvolta dal Silenzio Interiore, la Mente Profonda farà emergere e ci mostrerà con la chiarezza e la dolcezza che sono sue caratteristiche peculiari una domanda molto semplice, ma che potrebbe davvero scuoterci fin nelle fondamenta.Ma che cosa stai facendo?
Questo improvviso lampo di comprensione, a volte, è sufficiente a cambiare il corso di una vita intera.
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
Vi è una strana, struggente felicitànell'agire con la piena consapevolezzache qualunque cosa si stia facendopotrebbe esserel'ultima azione sulla Terra.
John Michael Abelar
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
Adesso, sta a te.
Sta a te decidere di accettare la sfida, oppure no. Sta a te decidere se vivere una esistenza intera in balia dello Sfidante e delle sue tossicodipendenze, oppure se vivere la vita intensa, fiera, forte, libera, felice di un Campo di Consapevolezza ed Energia che si è liberato.
Il mio ultimo dono per te, qui, è un racconto. Leggilo, e torna in esso, ogni qualvolta sentirai che la tua fede vacilla.

 

~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
Mi risvegliai al suono dell'orologio a molla
che ticchettava sonoramente sulla cassettiera blu.
Avevo sei anni, ed era il giorno del mio compleanno.
Lasciai che il mio pigiama cadesse per terra e lo calciai sotto al letto,
poi corsi giù per le scale con addosso solo le mutande di Lone Ranger.
Era il mio compleanno!
Nel giro di poche ore, i miei amici sarebbero arrivati con i regali
e ci sarebbero stati la torta, il gelato e molto divertimento!
Dopo che tutte le decorazioni del party erano state staccate
e tutti se ne erano andati,
giocai distrattamente con i miei nuovi giocattoli.
Ero annoiato, stanco e mi faceva male la pancia.
Chiusi gli occhi e scivolai nel sonno.
Vidi ogni giorno passare come il successivo: scuola per una settimana,
poi il fine settimana, la scuola, il fine settimana,
l'estate, l'autunno, l'inverno e la primavera.
Passarono gli anni e dopo non molto
ero uno dei migliori ginnasti delle superiori a Los Angeles.
In palestra, la vita era eccitante; al di fuori di essa, una generale delusione.
Un giorno, l'allenatore Harold Frey mi chiamò da Berkeley, in California,
e mi offrì una borsa di studio per l'università!
Non vedevo l'ora di andare sulla costa per una nuova vita.
Litigai con la mia ragazza per questo, e alla fine ci lasciammo.
Mi sentii male, ma mi consolai con i miei progetti universitari.
Presto, ne ero certo, la vita sarebbe realmente cominciata!
Gli anni universitari volarono, ricchi di vittorie ginniche.
Sposai la mia nuova compagna Susie. Ero così occupato con gli allenamenti,
che non avevo molto tempo ed energia per la mia nuova moglie.
Alla fine, partecipai alle Olimpiadi, ma le mie esecuzioni
non furono pari alle mie aspettative.
Ritornai a casa e scivolai in un relativo anonimato.
Nacque mia figlia, e cominciai a sentire responsabilità
e pressioni che crescevano.
Trovai un impiego, venditore di assicurazioni sulla vita,
che mi prendeva la maggior parte dei giorni e delle notti.
Non avevo mai tempo per la mia famiglia.
Nel giro di un anno, Susie ed io eravamo separati;
alla fine ottenne il divorzio.
Di nuovo da capo, riflettei tristemente.
Un giorno, mi guardai allo specchio e realizzai
che erano passati quaranta anni dalle mie Olimpiadi.
Dov'era andata la mia vita?
Con l'aiuto dello psichiatra, avevo superato il mio problema con l'alcol;
e avevo avuto denaro, case e donne.
Ma ora non avevo nessuno. Ero solo.
Giacevo a letto, era notte fonda, e mi chiedevo dove fosse mia figlia;
erano passati anni dall'ultima volta che l'avevo vista.
Mi interrogai su Susie e sui miei amici dei bei giorni passati.
Ora trascorrevo le giornate seduto sulla mia sedia a dondolo preferita, sorseggiando vino, guardando la tv e pensando ai vecchi tempi.
Osservavo i bambini che giocavano di fronte alla mia casa.
Era stata una buona vita, supponevo.
Avevo ottenuto tutto ciò che avevo rincorso;
allora, perchè non ero felice?
Sedevo solo. Ero stato solo per tutta la vita, sembrava.
Appoggiai la schiena alla mia sedia a dondolo e respirai,
e poi urlai mentalmente e amaramente. "Dio, dannazione!
Perchè il mio matrimonio è andato a rotoli?
Come avrei potuto fare andare le cose diversamente?
In che modo avrei potuto realmente vivere?"
Improvvisamente provai una terribile e divorante paura,
la peggiore della mia vita.
Era mai possibile che avessi mancato qualcosa di molto importante, qualcosa di trascendentale,
qualcosa che avrebbe fatto davvero una reale differenza?
"No, impossibile", mi rassicurai.
Enumerai ad alta voce tutti i miei raggiungimenti,
ma la paura persisteva. Mi alzai lentamente, guardai in basso la città
dal portico della mia casa sulla collina e mi meravigliai:
dov'è andata la vita?
Che senso ha tutto questo?
Le mie nocche sbiancarono mentre mi afferravo alla ringhiera tremando.
Poi il mio corpo diventò di ghiaccio.
Ricaddi sulla sedia, la testa mi cadde in avanti, il cuore era in silenzio.
Comparvero luci che non avevo mai visto prima,
e suoni che non avevo mai udito.
Le visioni fluttuavano.
Alla fine, tutte le visioni ed i suoni divennero un punto di luce,
poi svanirono.
Avevo trovato la sola pace che avessi mai conosciuto.
Dan Millman
dal libro "La Via del Guerriero di Pace"
edito da edizioni il Punto d'Incontro
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~

 

~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
Esistono innumerevoli possibili futuri.Accetta la sfida, viaggiatore.
Smantella lo Sfidante dalla tua esistenza.Smantella lo Sfidante dalla tua esistenza.Ti auguro ogni bene possibile, viaggiatore.
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~


P.S. Questo è l'ultimo post che riguarda "lo Sfidante".

I precedenti capitoli si possono trovare andando su "Vedi tutti i tags" (colonna a dx del blog) e cliccando su: "LO SFIDANTE"

Fonte: http://losfidante.marenectaris.net/testo/ 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Aivanhov: LE MALATTIE

Post n°1110 pubblicato il 05 Luglio 2017 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

Aivanhov: LE MALATTIE 

 


" Ed ora, perchè le mandorle sono efficaci contro il cancro? Perchè gli elementi che le costituiscono sono disposti con un' armonia perfetta, ed è proprio tale armonia che si oppone all'invasione dell'organismo da parte del cancro, il quale in realtà non è che il risultato di un disordine, di un' anarchia. Infatti, più lo spirito di anarchia regna nel mondo, più si diffonde il cancro. I medici non sanno questo e non sanno neanche che ogni malattia ha per origine una debolezza od un vizio nell' uomo stesso. Sono dunque gli uomini che creano le malattie. Quando il nervosismo aumenta, compare una malattia. Quando la sensualità aumenta, c'è un'altra malattia. Quando la disarmonia aumenta, c'è una terza malattia. Tutte le malattie sono la conseguenza di un certo disordine, ed il cancro è la conseguenza dell'anarchia. Quindi, per immunizzarsi, bisogna lavorare per l' armonia, pensare ogni giorno all' armonia, armonizzarsi con l' umanità e l' universo intero ".
Omraam Mikhaèl Aivanhov dal libro: L' ARMONIA op. Omnia pag. 13 edizioni Prosveta

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

CALENDARIO FASI LUNARI LUGLIO 2017

Post n°1109 pubblicato il 01 Luglio 2017 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

CALENDARIO FASI LUNARI LUGLIO 2017

 

calendario-lunare/luglio-2017.

Fonte: http://www.segnalidivita.com/calendario/calendario-lunare-2017.htm

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

I CONTATTI TELEPATICI CON GLI ET

Post n°1108 pubblicato il 28 Giugno 2017 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

I CONTATTI TELEPATICI CON GLI ET - Parla Donald Ware, ex colonnello USAF e ingegnere nucleare

15 gennaio 2012 di Maurizio Baiata

I contatti mentali originati da entità ET attraverso comunicazione telepatica. Scienza e spiritualità come facce di una stessa medaglia. Un nuovo concetto di realtà, secondo un "grande vecchio" dell'Ufologia USA, l'ingegnere nucleare Donald Ware.

 

Donald Ware

 

Il fenomeno dei contatti telepatici da parte di entità ET è piuttosto vasto ed è quasi impossibile determinare se la persona si sta inventando tutto, o dica qualcosa di sensato. Per questo, molti ricercatori UFO evitano tale percorso "accidentato", ma Donald Ware non è d'accordo. Ho avuto modo di incontrarlo di nuovo, dopo una prima occasione al Forum Mondiale di Ufologia tenutosi a Brasilia nel Dicembre 1999, al Congresso di Laughlin, in Nevada, nel Marzo di quest'anno (2006). Ware è uno dei "grandi vecchi" dell'ufologia americana, è una figura rispettata e, mi è sembrato, anche un po' temuta. Sempre serissimo, nei suoi vestiti eleganti di taglio yankee impreziositi da cravatte sgargianti, Donald girava nei saloni del Flamingo Hotel, tranquillo, forte della sua posizione di consigliere direttivo della manifestazione. Abbiamo parlato poco, però, discorrendo di Philip Corso, ancora una volta. "Donald, hai ascoltato la mia relazione, cosa ne pensi?" - "Sì, era quello che mi aspettavo". Niente altro. Ware è ancora un militare, dei colleghi morti o vivi che siano parla poco, ma diventa loquacissimo quando gli si chiede dei suoi amatissimi visitatori extradimensionali, ai quali, sostiene, ci stiamo sempre più avvicinando. Per capire il suo punto di vista, riprendiamo un suo discorso, molto chiaro: "Io temo che molte persone non comprendano che il più normale mezzo di comunicazione tra esseri di intelligenza superiore è la telepatia. La comunicazione tramite l'invio diretto di pensieri da parte aliena accade a molti esseri umani, specialmente se in uno stato alterato di coscienza."

Per Ware, partendo da concrete basi scientifiche, si deve approdare a un nuovo principio, secondo il quale scienza e spiritualità rappresentano le due facce della stessa medaglia, che i nostri scienziati si ostinano a dividere. Da uno stralcio degli innumerevoli messaggi che nel corso degli anni ha ricevuto da fonti extraterrestri tramite alcuni telepati, Ware dichiara: "Un uomo non può vivere se viene tagliato in due... così fanno gli scienziati. Hanno separato il corpo fisico dell'uomo dal suo spirito... Io accetto l'idea di due aspetti nell'Universo, uno fisico e uno non-fisico. Il nostro spirito rappresenta l'aspetto non-fisico. D'altronde, noi esseri umani siamo esseri spirituali. Anche gli alieni a bordo degli UFO hanno un'anima, tranne quando si tratta di androidi. Così, nel mondo spirituale noi siamo connessi con gli alieni."

Accertare il contatto

L'approccio di Ware non è destituito di fondamento. In diversi casi da lui studiati, infatti, all'iniziale contatto telepatico, prima o poi fa seguito un contatto reale, a volte traumatico. "Katharina Wilson era una delle circa 20 persone che si rivolsero al MUFON per un aiuto. Ognuna di loro aveva avuto esperienze di contatto con alieni", racconta Ware. "La regressione ipnotica effettuata dal professore Dan Overlade rivelò che gli alieni avevano inserito un impianto in una narice di Katharina. Visto che la maggior parte degli impianti alieni non viene rivelata dai raggi X, decidemmo di usare analisi a risonanza magnetica." A pochi giorni dai test di laboratorio, Katharina ebbe però un incontro telepatico con cinque entità aliene che le chiesero di interrompere le analisi, ciò la fece desistere dall'impegno con i medici. "Dato l'incontro con gli alieni, decidemmo di sospendere le indagini sull'impianto. D'altronde, se lo avessimo rimosso forse avremmo potuto provocare seri disturbi a Katharina, fisici e mentali."

Dei molti messaggi contattistici degli ultimi anni, alcuni, secondo Ware, non possono essere scartati a priori. "È come con un libro. Certi messaggi sono pieni di saggezza e hanno un senso, altri sono immondizia. Sta a te scegliere cosa sia valido, in piena libertà".

Venendo alla questione della cosiddetta Federazione Galattica e alla "messaggistica" che ne deriverebbe, Ware si dice in contatto con un'entità che gli avrebbe trasferito telepaticamente fattori che chiamano in causa l'evoluzione della Terra e il suo approccio ad un passaggio evolutivo fondamentale, dalla terza alla quarta dimensione. "L'attuale trasformazione del pianeta rispecchia un grande passo nell'evoluzione del sistema solare... Una trasformazione che segnerà la fine di un certo tipo di esperienza umana e l'avvento di un'era di pace e amore, in cui ci abitueremo ad essere abitanti del cosmo con vicini di altri pianeti. La fenomenologia degli incontri con esseri alieni sembra essere magica. Ma quando uno scienziato continua a ricevere dati difformi al suo concetto di realtà, allora è tempo di sviluppare un nuovo concetto di realtà... Tutto nell'Universo si evolve, che sia una galassia, un sistema solare, un pianeta o una persona. Nel fare male a qualsiasi parte dell'Universo, ne influenziamo negativamente l'evoluzione. E quando noi inquiniamo l'acqua, uccidiamo gli animali, disboschiamo le foreste o avveleniamo i nostri polmoni con il fumo, noi danneggiamo Dio."

Chi è Donald Ware

Nato a Richmond, Virginia, nel 1935 e cresciuto ad Arlington, Donald Ware si diplomò in ingegneria meccanica nel '57, entrando prima nell'aviazione civile e poi nell'Aeronautica militare USA, dove ha guidato caccia F-100 e F-105 per dieci anni in numerose missioni, tra cui il Vietnam. Come militare, ottenuto un secondo diploma in ingegneria nucleare, è stato insegnante, direttore di test e capo dei programmi al quartier generale europeo dell'USAF.

Congedatosi nel 1982, Ware da vent'anni è una delle massime autorità del MUFON (Mutual UFO Network). Per saperne di più: http://www.freewebs.com/donware/

Maurizio Baiata, Marzo 2006

Fonte: https://mauriziobaiata.net/2012/01/15/i-contatti-telepatici-con-gli-et-parla-donald-ware/

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

CROP CIRCLE CON L'ALBERO CABALISTICO DELLE 10 SEPHIROTH COMPARE NEI CAMPI DI BADBYRY RINGS, DORSET (UK)

Post n°1107 pubblicato il 22 Giugno 2017 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

CROP CIRCLE CON L'ALBERO CABALISTICO DELLE 10 SEPHIROTH COMPARE NEI CAMPI DI BADBYRY RINGS, DORSET (UK)

Un bellissimo pittogramma è stato rinvenuto questa mattina in un campo di frumento a Target Wood, vicino alla cittadina di Badbury Rings, nel Dorset. Il video registrato con un drone dal ricercatore Matthew Williams e pubblicato poco fa, mostra le prime spettacolari immagini di un pittogramma che rappresenta l'Albero della Vita.
A prima vista il Crop Circle sembra possedere un diametro di circa 40 metri e il suo diagramma mostra il disegno dell'Albero cabalistico delle dieci Sephiroth. L'Albero della vita rappresenta simbolicamente, nella Cabala, le leggi dell'Universo e lo avvicinano all'albero della vita menzionato dalla Genesi (2,9). La sua descrizione è considerata come quella della cosmogonia della mistica cabalistica.
L'Albero della Vita costituisce la sintesi dei più noti e importanti insegnamenti della Cabalà. È un diagramma, astratto e simbolico, costituito da dieci entità, chiamate SEPHIROT, disposte lungo tre pilastri verticali paralleli: tre a sinistra, tre a destra e quattro nel centro.

crop e alberp


Il pilastro centrale si estende al di sopra e al di sotto degli altri due. Le Sefirot corrispondono ad importanti concetti metafisici, a veri e propri livelli all'Interno della Divinità. Inoltre, esse sono anche associate alle situazioni pratiche ed emotive attraversate da ognuno di noi, nella vita quotidiana. Le Sefirot sono dieci principi basilari, riconoscibili nella molteplicità disordinata e complessa della vita umana, capaci di unificarla e darle senso e pienezza. Osservando la figura, noterete che le dieci Sefirot sono collegate da ventidue canali, tre orizzontali, sette verticali e dodici diagonali. Ogni canale corrisponde ad una delle ventidue lettere dell'Alef Beit ebraico.

albero e chakra


L'Albero della Vita è il programma secondo il quale si è svolta la creazione dei mondi; è il cammino di discesa lungo la quale le anime e le creature hanno raggiunto la loro forma attuale. Esso è anche il sentiero di risalita, attraverso cui l'intero creato può ritornare al traguardo cui tutto anela: l'unità del "grembo del Creatore", secondo una famosa espressione cabalistica. L"‘Albero della Vita" è "La Scala di Giacobbe" (vedi Genesi 28), la cui base è appoggiata sulla terra, e la cui cima tocca il cielo. Lungo di essa gli angeli, cioè le molteplici forme di consapevolezza che animano la creazione, salgono e scendono in continuazione. Lungo di essa sale e scende anche la consapevolezza degli esseri umani.
Tramite l'Albero della Vita ci arriva il nutrimento energetico presente nei campi di Luce divina che circondano la creazione. Tale nutrimento scorre e discende lungo la serie dei canali e delle Sefirot, assottigliandosi e suddividendosi, fino a raggiungere le creature, che ne hanno bisogno per sostenersi in vita. Lungo l'Albero della Vita salgono infine le preghiere e i pensieri di coloro che cercano Dio e che desiderano esplorare reami sempre più vasti e perfetti dell'Essere.

L'Albero è composto da tre triangoli:
Triade Superna (o Triangolo Divino): il triangolo dello Spirito (comune a ognuno e all'intero universo), il regno del transpersonale
Triangolo mediano: il triangolo dell'Anima (la scintilla individuale dello Spirito universale che si è frammentato per formare il nucleo di ogni essere vivente)
Triangolo inferiore: il triangolo della personalità (i pensieri, i sentimenti, e il subconscio)
L'albero conta 10 sfere più una (Daath), ciascuna delle quali rappresenta un aspetto del nostro essere - ad ogni livello: fisico, emotivo (astrale) e mentale. Esattamente come avviene coi chakra, coi quali peraltro le sfere hanno un'esatta corrispondenza (l'Albero della Vita ha appunto 7 piani).

pilastri


Le 10 sfere sono unite l'una all'altra da un complesso intreccio di 22 vie che rappresentano i rapposti soggettivi possibili quando due sfere si collegano.
Le sfere sono dispose su tre pilastri: quello sinistro (con Binah in alto), quello destro (con Chockmah in alto) e quello centrale (con Kether in alto). Essi corrispondono ai tre canali energetici che, secondo la mistica orientale, percorrono il corpo (quello intermedio è la spina dorsale).
[Quando guardiamo l'Albero è come se stessimo guardando una persona davanti a noi: il pilastro sinistro corrisponde alla parte destra del corpo e viceversa.]
I tre pilastri dell'Albero della Vita corrispondono alle tre vie che ogni essere umano ha davanti: l'Amore (destra), la Forza (sinistra) e la Compassione (centro). Solo la via mediana, chiamata anche "via regale", ha in sé la capacità di unificare gli opposti. Senza il pilastro centrale, l'Albero della Vita diventa quello della conoscenza del bene e del male. I pilastri a destra e a sinistra rappresentano inoltre le due polarità basilari di tutta la realtà: il maschile a destra e il femminile a sinistra, dai quali sgorgano tutte le altre coppie d'opposti presenti nella creazione.

crop


Guardate le spettacolari immagini registrate poche ore fa a Badbury Rings. Buona visione!!
A cura di Massimo Fratini
Segnidalcielo.it

 

Badbury Rings CROP CIRCLE 16.6.2017

 

 

FONTE: SEGNI DAL CIELO http://www.segnidalcielo.it/crop-circle-con-lalbero-cabalistico-delle-dieci-sephiroth-compare-nei-campi-di-badbury-rings-dorset-uk/


 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
« Precedenti
Successivi »
 
 

       

  
  
  
  
  

 

MIO CANALE YOUTUBE

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

claudioantoniograndelacky.procinoalf.cosmosnilsiaslavkoradicandreangelo.uleriTerzo_Blog.Giusantonellazzariotiziana640scesi.williamoltreleparole_2010giovila1966isolaverdedipendenticanecheascolta
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 142
 

I miei Blog Amici

- Sorgente Divina
- Diario Stellare
- Arcobaleno dAmore
- Pensieri
- IlPiccoloMondoDiMery
- IL VERO SE sentire percepire guardare oltre..
- Sol Tre News
- RI_INCONTRIAMOLO
- anima blu
- Angeli
- angeli_senza_ali
- FIGLIA DELLE STELLE
- terrarisonante di Don Luisito
- SentiSenti
- Essere non essere
- NEXUS
- Nel reale e oltre
- * LA MIA ISOLA* di JOANNAS
- Vehuel Rosso Cuore
- St Germain
- Starchild
- Maestri di Luce
- Kryon
- l’Arcangelo Michele
- FederazioneGalattica
- LA VITA E MERAVIGLIA di Dolly
- Io e i miei Mondi di Alex
- Star trek-mania blog
- Range random di Southcross
- come un carillon di fata nocino
- IL SENSO DELLA VITA di Angelica
- Lucedoriente di Luce
- golBBlog di hareezio
- Armonie di Atlantis
- STAR TREK di danko1075
- incontinuaevoluzione di ocarlino
- spiritelli di foriero0
- spazio di unicaeoriginale
- Gira si la vòi gira di lanzarda
- RIFLESSI DI LUCE di KETHER
- D_E_S_IO di desiodgl0
- Nihil di onlyang
- Fiore di fiordiloto
- I giorni Maya di interpretazioni_maya
- Fotografando Emily.. di Emily2009
- Sogno diurno di dovere di vivere
- RICORDI E POESIE di monchery10
- Laraba fenice di torrepreziosa
- counseling-integrato di Fiorintegrati
- MAYA di donamaya
- liberi di essere di olena63
- Puro Cuore Fra Noi
- FIORE DI LOTO di soleluna140
- ESPRESSIONI DAMORE di Aquamarinablu
- May it be....di TrinitàDeiMonti
- Le grand ouvre di ledlordsandro9
- il mare infinito di lafatadelmare
- Avanscoperta di lauravera1959
- PRIMAVERA ! di claire66
- Percorso di LUCE di lapiccolastellina2
- finestra sul mondo di ormailibera
- il regno di arcadia di xx Arcadia xx
- blogmelina di donnadaipassiperduti
- interrogativi di antone.a
- Il_Colore_oro di afrodite.58
- Dedicato a Karol di laura_brustenga
- Libera su Libero... di LaBrusLa
- Morven di Morven61
- SYMPATHY di pachira0
- BILUNABA di bibastella.b
- AMORE UNIVERSALE di salvatore.ravas
- Neshama di Cleinsciandra
- Dalle Memorie di MaurJah
- vita meravigliosa di Cristina
- La vita è un soffio amo larte e dipingo di Luli
- NellInfinito di Maria Carrassi
- Un anima a nudo...di AngeloSenzaVeli
- Sei fili bianchi di Pinktree
- OCCHI PER GUARDARE OLTRE di soliinmezzoallagente
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini, i testi e le notizie pubblicate sono quasi tutte tratte dal web e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro utilizzo violasse dei diritti d’autore, si prega avvertire l’ Autore del Blog il quale provvederà alla loro immediata rimozione.

 

Archivio messaggi

 
 << Luglio 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom