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ACCAREZZARE L'ANIMA

Post n°605 pubblicato il 17 Dicembre 2023 da carloreomeo0

"L’Amore non è possedere il corpo e neanche il cuore della persona amata, ma il privilegio di accarezzare la sua anima, mettendo a nudo a la tua."

Xavier Wheel

In queste parole, di una semplicità disarmante, risiede la vera essenza dell’Amore. Se reimparassimo che l’uomo o la donna che amiamo non ci appartengono fisicamente, che non siamo padroni del loro cuore ma semplici ospiti che attraverso quotidiani atti d’amore conquistano il privilegio di poter continuare a risiedere in esso, scopriremmo che l’Amore non ha niente a che vedere con il possesso, perché la sua vera natura è la condivisione: condividere con la persona amata la propria vita, i propri spazi, le proprie emozioni. Se i nostri figli e figlie, come noi stessi imparassimo che quella brama di possesso, che quella gelosia morbosa che da esso direttamente deriva non è sintomo d’Amore ma di un’ossessione, che deve essere percepita come un campanello d’allarme, perché portata agli estremi può sfociare in quello che i fatti di cronaca ci raccontano purtroppo fin troppo spesso, la parola “femminicidio” potrebbe essere utilizzata solo per definire tragici eventi confinati nel nostro passato.

 
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IL VALORE DI UN REGALO

Post n°604 pubblicato il 09 Dicembre 2023 da carloreomeo0

Di fronte a questa foto si può ridere o riflettere, i motivi per cui riderne credo non abbiano bisogno di spiegazioni, mentre quelli che dovrebbero spingerci a riflettere in alcuni casi necessitano, purtroppo, di essere spiegati, abituati come siamo a dare ai regali e non solo, dei valori oggettivi, economici in questo caso, da esserci dimenticati il valore intrinseco che molti di essi racchiudono. Siamo talmente ossessionati, drogati, dalla materialità delle cose, talmente bramosi di denaro da aver messo a tacere la nostra coscienza emotiva. Il valore di un regalo non è dato dal suo valore economico, dalla sua bellezza o dal prestigio della marca, ma dai sentimenti che hanno spinto quella data persona a farcelo. Questo dovrebbe essere il vero spirito con cui scambiarsi i regali di Natale, spirito che abbiamo perso insieme a tanti altri pezzi della nostra umanità.

 
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IRRAGGIUNGIBILE ORIZZONTE

Post n°603 pubblicato il 08 Dicembre 2023 da carloreomeo0

 

"Invece di affannarci, continuando a rincorrere l'irraggiungibile orizzonte, dovremmo fermarci a contemplare il panorama che ci sta di fronte."

Queste parole racchiudono concisamente la frenesia del vivere talmente proiettati nel futuro da perdersi il presente, che è la filosofia dominante di questi nostri tempi che va di pari passo con l’ostentazione di se, dell’apparire piuttosto che dell’essere, del possedere più che del condividere e che stride terribilmente con quello che dovrebbe essere lo spirito di questi giorni che precedono il Natale, una festività che, al di là del suo significato religioso, dovrebbe spingerci a delle profonde riflessioni intimistiche, a rivedere, in chiave costruttiva e proattiva, il nostro rapporto con gli altri, se non fosse che con il tempo abbiamo trasformato il Natale in una festa puramente consumistica, perfettamente in linea con ciò che siamo diventati, esseri imperfetti che ambiscono alla perfezione facendo finta di essere ciò che in realtà non sono. Ed ecco che allora in nome del Natale, ci sveniamo per comprare gli addobbi più belli e sfarzosi, ci sveniamo per imbandire le nostre tavole delle più frivole prelibatezze, dove l’imperativo è esagerare, l’abbondare fino ad arrivare all’eccesso, allo spreco, all’opulenza, mangiando fino a stare male, bevendo fino a perdere la coscienza di sé, per obnubilare, al meno per un momento, le nostre coscienze o ciò che di esse rimane. Ci sveniamo per comprare i regali più costosi, convinti come siamo, che proporzionalmente al costo del regalo conferiamo valore al rapporto che ci lega alla persona a cui lo regaliamo. Semplicemente perché abbiamo dimenticato, o ci hanno fatto dimenticare, che i regali più belli sono quelli che non si possono incartare, perché sono fatti di gesti, di parole, di sguardi, di sorrisi, di presenza e quindi immateriali ma che valgono, per chi ha ancora la capacità di saperli apprezzare, più di mille costosissimi oggetti.

 

 
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IL SENSO DELLE PAROLE

Post n°602 pubblicato il 01 Ottobre 2023 da carloreomeo0

Io credo che se si ignora il significato intrinseco delle parole si rischia di fare confusione, di confondere la realtà con l’illusione, di definire fame ciò che in realtà è solo appetito, di chiamare Amico chi non è null’altro che un conoscente, di pensare di amare qualcuno mentre in realtà esso non è che il riflesso del nostro egocentrismo. Siamo confusi sì, confusi e distratti tanto da non accorgerci nemmeno del meraviglioso campionario di individualità che compongono la società di cui facciamo parte, presi a tal punto ad osservare i dettagli da farci sfuggire l’immagine d’insieme, come chi contemplando la magnificenza dell’oceano tenti di distinguerne le singole gocce che lo compongono, senza che si renda conto che egli stesso è una piccola, infinitesimale particella di questo sconfinato universo. Siamo semplicemente esseri imperfetti che perseverano nelle loro imperfezioni, che schiavi di fobie e frustrazioni anelano ad una libertà che non gli appartiene, mentre in preda ad un delirio di onnipotenza si stanno condannando all’estinzione. Questo siamo anche se vigliaccamente tentiamo di camuffare tutto questo distorcendo semplicemente il significato delle parole, per tentare con esse di distorcere la percezione della realtà, ingannando noi stessi e gli altri.

 
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POWER BANK PER AUTOELETTRICHE

Post n°601 pubblicato il 16 Settembre 2023 da carloreomeo0

 

Nella foto la Power Bank per le auto elettriche, lo so sembra una fake news ma invece è la triste realtà, ideata e progettata da una start up francese, ha lo scopo di ridurre l’ansia da ricarica specialmente nel caso si debbano affrontare lunghi viaggi con una vettura elettrica. Per chi fosse interessato vi informo che la Power Bank in questione può essere noleggiata o acquistata. L’evoluzione di tale sistema di ricarica prevede un carrello appendice su cui è montato un generatore che ha lo scopo di ricaricare le batterie della vettura mentre essa è in movimento aumentandone di fatto l’autonomia e fin qui, a parte la scomodità dell’accrocco, nulla di male, se non fosse che tale generatore per erogare energia ha bisogno di un motore termico, ma scusate si era detto che bisognava eliminare i motori termici in quanto inquinanti e poi li utilizziamo per ricaricare le batterie delle auto elettriche? Non vi sembra un contro senso e l’impatto ecologico? La mobilità a zero emissioni? A me sembra una di quelle brutte barzellette che non fanno ridere nessuno.
Ed eccovi servito il futuro della mobilità elettrica, che sarà fatto, se mai si paleserà, di ansia da ricarica, di lunghe attese del proprio turno per poter ricaricare la propria vettura alle poche colonnine non sufficienti a soddisfare tutte le utenze e una rete elettrica sempre al limite del collasso in quanto non strutturata e non dotata di sufficiente energia per soddisfare il crescente fabbisogno, senza contare gli aumenti della materia prima che tutto questo comporterà.

 

 
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AVERE O ESSERE

Post n°600 pubblicato il 22 Agosto 2023 da carloreomeo0

Il progresso tecnologico e scientifico sta conferendo e ha conferito grandi poteri all’umanità, ma di pari passo ai grandi poteri di cui l’essere umano dispone non è cresciuta la sua razionalità, il suo senso di civiltà, per assurdo è successo e sta accadendo l’esatto contrario, più il suo potere cresce, più l’Uomo si disumanizza, più diventa irrazionale, maniacale, più cresce la sua sete di potere sconsiderato, più si radica profondamente in lui l'egoismo, l'egocentrismo e l'avidità che è il carburante che alimenta la sua sconsiderata smania di denaro di cui essa è sia causa che effetto, anche a discapito non solo dei suoi stessi simili ma anche del pianeta in cui egli stesso vive, compromettendo non solo il proprio futuro e il futuro della propria progenie ma il futuro stesso dell’intera umanità. Il tutto all’interno di un sistema economico/sociale che si fonda sul consumismo estremo, sullo shopping compulsivo, che ha bisogno, per autoalimentarsi, di farci credere che l’avere sia più importante dell’essere, che il possesso di beni materiali e spesso superflui, inutili, sia più importante e appagante dei rapporti umani, dei sentimenti nostri e del nostro prossimo, della nostra stessa spiritualità, che mira a convincerci che la felicità vada ricercata nella ricchezza e nell'ostentazione d'essa, ed ecco che allora, questa affannosa, estenuante ricerca della felicità ci rende tristi, frustrati a volte persino depressi, semplicemente perché cerchiamo al di fuori ciò che invece è racchiuso dentro di noi. Spesso sacrifichiamo la nostra intera esistenza nel tentativo di accumulare ricchezza e potere, ci prefiggiamo obiettivi e traguardi che una volta raggiunti si rivelano essere nuovi punti di partenza di una corsa senza fine. Una corsa estenuante che siamo destinati a perdere e durante la quale siamo disposti a sacrificare tutto pur di raggiungere quello che crediamo essere il nostro punto d’arrivo, pur di afferrare una felicità effimera, fuggevole, con cui ingannare la nostra mente e di deludere il nostro cuore.

 
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LE BEFFE DELLA POLITICA

Post n°599 pubblicato il 18 Agosto 2023 da carloreomeo0

Questo per rispondere al ministro Urso che afferma che i prezzi della benzina in Italia sono i più bassi d'Europa. Certo al netto delle accise potrebbe avere ragione, peccato che tutti gli italiani le accise le pagano ad ogni singolo litro di carburante, ma mi chiedo dove fa benzina il ministro? Che stupido, il ministro ha l'auto blu, quindi in pratica la benzina e le conseguenti accise gliele paghiamo noi. L'ennesima beffa della politica italiana.

 

 
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CARO BENZINA

Post n°598 pubblicato il 20 Luglio 2023 da carloreomeo0

Vi racconteranno che l'ennesimo aumento del costo della benzina è dovuto  al faltto che sia terminata la proroga del taglio sulle accise dal 1 Gennaio 2023, voi giustificatela come volete, ma l'aumento dei carburanti e dei pedaggi autostradali, arriva puntuale ogni anno, come l'aumento del gas alla fine dell'autunno, ma c'é ancora qualcuno che si ostina a non voler chiamare tutto questo con il termine più appropriato: SPECULAZIONE, c'é ancora chi crede che ogni anno vi sia una motivazione diversa, quando invece è sempre la stessa, arricchirsi impoverendo il prossimo.

 
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I PENNIVENDOLI

Post n°597 pubblicato il 18 Luglio 2023 da carloreomeo0

Questo Paese è pieno di quei giornalisti che Oriana Fallaci definiva “Pennivendoli”, in pratica quei giornalisti nel libro paga dei potenti, pagati per non raccontare la verità ma per scrivere ciò che fa più comodo a chi detiene il potere anche se per far questo sono costretti a volte a negare l’evidenza dei fatti, a distorcere la realtà. Il fatto è che alcuni di essi sono talmente abili nel loro mestiere da riuscire a trasformare la verità in menzogna e le loro menzogne in verità, così criminali da trasformare le vittime in carnefici e i carnefici in vittime.

 
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INDIGNATI A INTERMITTENZA

Post n°596 pubblicato il 16 Luglio 2023 da carloreomeo0

Ma io mi aspettavo, che almeno per coerenza, sempre se si conosca ancora il significato di questa parola desueta e sconosciuta a più, quelli indignati, se non incazzati contro i percettori del Reddito di Cittadinanza, si sarebbero indignati allo stesso modo se non di più per il ripristino dei vitalizi, invece niente, silenzio, il nulla ma certo è più facile fare la guerra dei poveri, prendersela con i più deboli e adulare i potenti. Perché diciamocelo, voi amate questa sorta di Robin Hood al contrario il cui unico scopo e far sì che i poveri siano sempre più poveri affinché i ricchi possano essere sempre più ricchi. 

Complimenti, ancora una volta avete mostrato la vostra vera natura, il vosto vero volto, la vostra sfacciata  ipocrsia.

 
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REALTA' ESISTENZIALE

Post n°595 pubblicato il 28 Maggio 2023 da carloreomeo0

L'essere umano

è quello strano essere

che passa l'80%

della propria esistenza

fingendo di essere chi non è

e il restante 20%

chiedendosi chi esso sia.

 

Xavier Wheel

 
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LIBERI PENSATORI E LIBERO PENSIERO

Post n°594 pubblicato il 21 Maggio 2023 da carloreomeo0

Una scuola capace solo di inculcare fredde nozioni, regole, date, spesso imparate a memoria, meccanicamente, senza instillare nei ragazzi la curiosità di approfondire gli argomenti, di elaborare i dati forniti dai testi e dai docenti stessi, senza essere in grado in pratica di sviluppare, risvegliare in loro le capacità atte a confrontarli con la realtà quei dati, di analizzarli, di ragionarci sopra, di fornirgli in pratica gli strumenti per elaborare, formulare un loro libero pensiero, per trasformarli da studenti in pensatori, in uomini sociali e socievoli, consapevoli del loro tempo e degli accadimenti che nel corso di esso avvengono, è una scuola morta che genera volutamente esseri sociali vuoti, svuotati di una loro prerogativa fondamentale, il raziocinio, acculturati forse, ma non in grado di pensare autonomamente, razionalmente, in modo critico e concreto.

In parte la società ha già partorito esseri sociali che accettano verità piovute dall’alto, le fanno loro, anche quando sono consapevoli della loro falsità, della loro tendenziosità. Tutto questo ha innescato un sistema che vede come un’anomalia o guarda con sospetto chi non è facilmente manipolabile, a chi si pone domande laddove il sistema ha già elargito e divulgato risposte, che vanno accettate passivamente come verità assolute, senza porsi ulteriori domande, senza sollevare dubbi o obiezioni, fossero anche razionalmente accettabili, legittimamente dovute, ineccepibilmente argomentate. Un sistema che in sintesi non ama i liberi pensatori, perché in quanto tali sono imprevedibili, non indottrinabili, mine vaganti che se non adeguatamente isolati e discriminati potrebbero contagiare le masse, infettarli con il loro modo di pensare libero e indipendente. Questo sistema predilige i pensatori pigri, le mentalità chiuse incapaci di proiettarsi oltre certi schemi e quindi prevedibili, malleabili, manipolabili, un sistema che ci vorrebbe tutti uguali anche nelle nostre diversità, omologati, standardizzati e che per far questo ha creato un sistema articolato e potente di disinformazione di massa che ha come obiettivo primario la lobotomizzazione globale.   

 

Quello che è ineccepibile è che i più grandi personaggi della storia erano liberi pensatori, che le più grandi scoperte, le grandi innovazioni sono state fatte da chi era in grado di pensare al di fuori degli schemi di pensiero, dai preconcetti dettati dalla mentalità ottusa, chiusa, di vedere non solo la realtà percepibile ma anche la trama da cui essa è composta, di vedere al di là dei propri orizzonti, di non porsi limiti, di oltrepassare confini, abbattendo muri mentali e fisici, di considerare possibile ciò che per gli altri era solo pura utopia. La verità è che senza i liberi pensatori l’umanità è morta, condannata com’è ad adottare le stesse architetture di pensiero in contesti diversi che la condurrà sempre alle stesse conclusioni, a ripetere gli stessi errori, considerandoli coincidenze, scherzi del destino, impantanata in un loop temporale che la porterà inesorabilmente all’autodistruzione.    

 

 
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ALLUVIONE EMILIA-ROMAGNA

Post n°593 pubblicato il 20 Maggio 2023 da carloreomeo0

 

Vuoi vedere che abbiamo speso oltre 700 milioni di euro per finanziare la guerra in Ucraina e ora non abbiamo i soldi per aiutare gli abitanti delle zone dell’Emilia-Romagna colpite dall’alluvione? Finirà che per far fronte ad una tale emergenza si dovrà come sempre fare affidamento sulla solidarietà del popolo italiano. Che strano Paese, finanziamo una guerra, pur costituzionalmente ripudiandola in ogni sua forma, ci indebitiamo pur di sostenerla, continuiamo ad inviare armi e materiale bellico al popolo Ucraino, in modo tale che il massacro possa perdurare il più possibile, aumentando il numero delle vittime di entrambe le fazioni, incrementando gli introiti dei soliti noti, che sulle guerre in generale e sulle armi in particolare fondano la loro economia e poi ci troviamo economicamente indifesi per far fronte a simili emergenze. 

 

 
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AUGURI A TUTTE LE MAMME!

Post n°592 pubblicato il 14 Maggio 2023 da carloreomeo0

Auguri a tutte le mamme, auguri a tutti voi esseri meravigliosi che ci avete amato ancora prima di vederci, che ci avete amato appena avete percepito il flebile battito del nostro cuore nel vostro grembo.

Auguri a tutte le mamme, patrimonio dell’umanità in voi e con voi si perpetua la vita, voi siete il punto di congiunzione tra presente, passato e futuro, perché in voi scorgiamo frammenti di eternità.

Auguri a tutte le mamme volate in cielo troppo in fretta ma la cui presenza, il cui cuore e il cui immenso amore accompagna e guida i loro figli anche da lassù.

Auguri Mamma… ovunque tu sia.

 
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BIG BANG

Post n°591 pubblicato il 14 Maggio 2023 da carloreomeo0

 

Da ciò che ho letto su vari libri sembrerebbe che tutto l’universo conosciuto abbia avuto origine da un Big Bang, vale a dire da una grossa esplosione che ha disseminato nello spazio, come schegge impazzite, satelliti, pianeti, stelle e corpi celesti vari, fra cui anche il nostro pianeta. Quindi si potrebbe affermare che tutto abbia avuto origine dal caos, cosa c’è infatti, di più caotico di un’esplosione? In origine quindi non vi era alcuna traccia di un progetto divino o di altra natura, di un ordine delle cose precostituito, ma solo confusione, l’intero creato sembrava essere nato per caso, addirittura per sbaglio, e non per volontà di alcun essere senziente. Nel corso di miliardi di anni da quell’apparente caos primordiale vi fu una sorta di assestamento, da cui sembrò trarre origine una sorta di ordine, che diede vita ad una serie di equilibri dapprima instabili poi via, via sempre più definiti e precisi che, almeno per quanto riguarda il nostro pianeta, permisero il proliferare delle prime forme di vita, che diedero vita ad un sistema evolutivo basato su principi di conservazione e selezione della specie di cui anche la razza umana è frutto.

Dal caos quindi può trarre origine l’ordine o quello che noi definiamo ordine non è che un’altra forma di caos? Oppure in quello che a noi apparentemente sembrava in origine solo caos vi era già un ordine precostituito che si sarebbe palesato, definito e delineato solo col tempo, come tessere di un puzzle in attesa di trovare la loro giusta collocazione, di qualcuno che fosse in grado di vedere la loro visione d’insieme? Caos e ordine, molto probabilmente due facce della stessa medaglia che come spesso accadde hanno bisogno l’uno dell’altro per poter esistere, per poter generare quell’alchimia capace di dare origine alla vita. Oppure è la vita che prepotentemente quegli equilibri se li crea o che si adegua a quelle condizioni altrimenti invivibili pur di determinare la vita, che piega le leggi fisiche e chimiche al proprio volere grazie al suo istinto di sopravvivenza? Qualunque cosa voi vogliate vedere o non vedere in quel caos primordiale da cui tutto ha avuto origine per caso o seguendo le linee di un progetto divino o di una qualunque entità in cui voi abbiate fede, non arrogatevi mai il diritto di sentervi detentori della verità assoluta.     

 

 
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IL RIDICOLO

Post n°590 pubblicato il 10 Maggio 2023 da carloreomeo0

Una volta fatta nostra una verità, spesso siamo disposti a difenderla ad oltranza, anche quando fatti successivi ci dimostrano quanto essa sia falsa. Lo facciamo forse per orgoglio, per non sentirci ridicoli ritrattando quello che fino a poco tempo prima abbiamo difeso, per non dover ammettere, nemmeno a noi stessi, di aver sbagliato, per non sentirci fallaci. Spesso lo facciamo semplicemente perché non abbiamo nessuna voglia di accettare certe verità, perché siamo consapevoli che una volta accettate esse ci cambieranno la vita, destabilizzeranno i nostri equilibri, costringendoci a rimetterci in gioco, rimettendoci in discussione, mettendo in moto un meccanismo che ci potrebbe portare a far saltare altre false verità che abbiamo accettato più per convenienza che per convinzione. Stravolgendo in questo modo le nostre vite, minando le nostre certezze, obbligandoci a quello sforzo disumano di dover trovare altrettante risposte a tutte quelle domande che sicuramente da tutto questo nasceranno, con la consapevolezza che molte di esse non ci piaceranno, perché ci diranno cose che non avremmo voluto sentire. Perché una qualunque verità una volta accettata ci cambia, impercettibilmente o radicalmente ecco perché siamo più propensi ad accettare false verità che ci permettano di non cambiare, alimentando le nostre false convinzioni, contribuendo ad erigere quella realtà falsata da cui ci sentiamo protetti. Un senso di protezione effimero, basato su equilibri instabili, come un castello di carte, che per non crollare rovinosamente avrà bisogno di sempre maggiori bugie.    

 
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NESSUNA CORRELAZIONE?

Post n°589 pubblicato il 08 Maggio 2023 da carloreomeo0

 

 

Chiamatemi pure complottista, ma voi come definireste l’aumento dal 2021 ad oggi dell’insorgere di patologie cardiache o ad esse correlate, quali: pericarditi, miocarditi, infarti fulminanti, ictus, trombosi? Quale spiegazione vi date ai sempre più frequenti casi di infarti fulminanti che colpiscono in particolare i ragazzi? Come vi spiegate il fatto che l’Italia è uno dei Paesi che per densità di popolazione ha la più alta percentuale di vaccinati e di morti per il covid? Come riuscite a razionalizzare questi dati così contrastanti? Possibile che secondo voi non vi sia alcuna correlazione fra il “vaccino” covid e tutto questo? Possibile che non vi insospettisca il fatto che in Italia nessuna fonte ufficiale si permette di mettere in correlazione questi fattori e che per trovare degli studi seri che vanno ad analizzare l’influenza effettiva che il vaccino anti covid ha su tutto questo, bisogna affidarsi a dei centri di ricerca stranieri, slegati o non direttamente legati alle l’hobby farmaceutiche? Possibile che non scuota le vostre coscienze il fatto che persone che abbiano subito effetti altamente debilitanti e conclamati da reazioni avverse al vaccino, siano state deliberatamente abbandonate dallo Stato, da quello stesso Stato che spesso fa finta che non esistano, perché le considera presenze scomode, inopportune, una fastidiosa interferenza rispetto a quello che deve essere il comune modo di pensare.

Possibile che vi lasci indifferenti il fatto che molte reazioni avverse a volte così gravi da aver portato alla morte, descritte come effetti collaterali del vaccino, insorte a poche ore o giorni dalla somministrazione dello stesso, siano state frettolosamente archiviate come: “nessuna correlazione”?

Io, sinceramente non lo so, se o in che percentuale il “vaccino” Covid possa aver influenzato tutto questo, ma alla luce dei fatti, non posso nutrire certezze né in un senso né nell’altro, il fatto è che rimangono al momento troppe domande senza risposte convincenti. L’unica certezza che ho rispetto a quanto descritto sopra è che non credo nelle coincidenze.

 

 
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INFINITO AMORE

Post n°588 pubblicato il 07 Maggio 2023 da carloreomeo0

Quando l'amore riesce a superare quelli che credevamo essere i nostri limiti, travalica i confini del tempo e dello spazio, quando non si arresta di fronte a qualunque tipo di ostacolo, elevando la nostra stessa esistenza a un livello più alto, facendoci sentire un tutt'uno con la persona amata. Quell'amore così forte da non limitarsi a sconfiggere anche la morte ma che vorrebbe avere altre mille vite per perpetuarsi all'infinito.


INFINITO AMORE

Ti Amo e ti Amerò,

mio unico, infinito Amore,

oltre ogni mio umano limite,

oltre l’impossibile, travalicando ogni confine,

oltrepassando ogni ostacolo,

fisico e mentale,

sublimando la vita,

oltrepassando la morte,

e se un’altra vita fosse possibile,

ti verrei a cercare…

per poterti Amare Ancora.


Xavier Wheel

 
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CHIARA FERRAGNI

Post n°587 pubblicato il 19 Febbraio 2023 da carloreomeo0

 

E quindi Chiara Ferragni si è presentata o no nuda sul palco di Sanremo 2023, ma soprattutto che differenza vi è tra l’essere nudi o vestiti della propria nudità? Questo l’amletico dilemma da cui potrebbero nascere e diramarsi infinite argomentazioni pseudo filosofiche, come a dire il bicchiere e mezzo pieno o mezzo vuoto? E’ nato prima l’uovo o la gallina? Che alla fine di contorcimenti mentali e verbali ci porterebbe a un nulla di fatto, in quanto entrambe le risposte potrebbero essere al contempo giuste e sbagliate. Sta di fatto che, almeno a mio parere, Chiara Ferragni con questa sua palese e voluta ambiguità cela un’ipocrisia che ha finito per macchiare anche il suo monologo in difesa delle donne, essendo ella stessa promotrice della stereotipizzazione della bellezza femminile e avendo reso il suo corpo l’equivalente di un cartellone pubblicitario semovente. Inutile dire che Chiara Ferragni non esisterebbe senza i milioni di lobotomizzati che la seguono (leggi followers), ma purtroppo non si può dire il contrario perché milioni di lobotomizzati continuerebbero ad esistere anche senza Chiara Ferragni, a lei va il plauso di aver saputo soddisfare, traendone il massimo profitto, una richiesta che era latente nella società, offrire un cervello pensante, affinché milioni di altri cervelli potessero continuare a restare in stand by, facendosi passivamente influenzare sulle proprie scelte nel campo della moda e non solo.     

 
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SPECCHIO di Xavier Wheel

Post n°586 pubblicato il 28 Novembre 2022 da carloreomeo0

Poesia dal titolo: Specchio

Autore: Xavier Wheel

Recitata da: Fabio Pugiotto

Video Realizzato da: Fabio Pugiotto

Introduzione a cura di Xavier Wheel

Lo specchio di cui parlo in questa poesia è uno specchio metaforico, lo specchio come simbologia dell'anima, dell'autoanalisi, del ricordo nostalgico di un tempo passato che genera rimpianto, del confronto e dell'incontro con me stesso, del mio passato che si fonde con il mio presente e viceversa, perché noi siamo ora ciò che le nostre vicissitudini passate ci hanno portato ad essere. Lo specchio come consapevolezza che non si può mentire a sé stessi, ignorando la dura e cruda realtà, così come non si può evitare di riflettersi di fronte ad uno specchio, inevitabilmente riflettendo su ciò che genera il riflesso.

Poesia:

Specchio

Specchio, in te io rifletto

e riflettendomi rimembro,

riaccendendo il riverbero di giorni lontani

in cui il mio passato era ancora presente,

dove ero ciò che mai più sarò.

Specchio,

ora in te la mia immagine è confusa, distorta,

vedo il bambino di ieri

guardare con meraviglia l’uomo di oggi,

che a sua volta ricambia lo sguardo,

ma nei suoi occhi non v’è meraviglia,

solo malinconia e rimpianto.

Specchio, tu bocca della verità,

che fedelmente e crudelmente

rifletti ciò che ti sta attorno,

 

senza ipocrisia sbatti in faccia la realtà.

 

Xavier Wheel

 
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