Creato da: carloreomeo0 il 03/06/2014
pensieri in libertà
Citazioni nei Blog Amici: 37
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 37
 

Ultime visite al Blog

alf.cosmosansa007zanzibardgl13chiarasanythe_oracle73molto.personaleBULL.VIRTUALEalda.vinciniBloggernick10anmicupramarittimafarfallammLolieMiunina.monamoursolodolci_pensierixt
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

 

Corsa contro il tempo

Post n°167 pubblicato il 04 Aprile 2018 da carloreomeo0

Siamo così presi dal turbinio dell’esistenza da dimenticarci del mare calmo dell’anima in cui siamo immersi, rincorriamo il tempo invece di accompagnarci ad esso, lo misuriamo invece di assaporarlo, corriamo sempre verso una meta, che una volta raggiunta si rivela non un traguardo ma un nuovo punto di partenza, corriamo da così tanto tempo da esserci dimenticati il perché. Siamo così concentrati sui noi stessi da non riuscire più a distinguere ciò che ci accomuna agli altri, che guardiamo con diffidenza, quasi fossero esseri alieni in un mondo che abbiamo alienato con la nostra estenuante individualità. Ci riflettiamo in uno specchio senza più riconoscere il nostro stesso riflesso.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

TV SPAZZATURA

Post n°166 pubblicato il 21 Marzo 2018 da carloreomeo0

Quanto seguirà è solo una mia personalissima teoria, che non si fonda su nessun studio scientifico o indagine statistica, preciso che il mio intento non è di generalizzare, ma di mettere in evidenza una tendenza per me tangibile e evidente.

Io credo che il nulla che alberga in molti programmi TV, finisca per insidiarsi nelle menti di chi passivamente osserva.  Sono convinto che la TV sia uno strumento subdolo con cui pilotare, condizionare a livello subliminale, non solo il modo di pensare ma anche il modo di vedere, di percepire la realtà, distorcendola. Uno strumento così viscido da inculcare nella testa dei telespettatori, idee e pensieri, in modo così graduale ed efficace, che molti sono convinti che quelle idee e quei pensieri siano stati partoriti dalle loro menti. Sono convinto che molti programmi TV siano stati ideati con la duplice finalità di manipolare la mente dei telespettatori e  allo stesso tempo di testare il loro indice di manipolabilità.

Una certa tipologia di spettatori è affascinata da programmi TV popolati da personaggi il cui unico scopo è l’ostentazione di se stessi fine a se stessa, dove al posto del talento vi è un incolmabile vuoto, che neanche il loro incommensurabile ego riesce colmare. Purtroppo sempre più persone sono convinte che tutto quello che vedono in TV sia reale, che tutto ciò che la TV racconta loro, attraverso i vari TG o i Talk Show sia la verità assoluta, inconfutabile, questo anche quando essa è in netto contrasto con la quotidianità che si trovano ad affrontare ogni giorno, questo è inquietante. Ancora più inquietante, è il constatare come molti telespettatori, siano convinti che i reality siano reali e non format preconfezionati in cui tutto è stato minuziosamente calcolato, che l’informazione sia libera e indipendente, e non abilmente controllata dalle varie correnti di partito e da altri interessi editoriali, che spesso smorzano i toni o ignorano bellamente notizie importanti per enfatizzare notizie di secondaria importanza, che creano notizie, scandali basati fondamentalmente sul nulla, pur di distogliere l’attenzione da altri accadimenti veramente importanti.  Inquietante perché telespettatori del genere sono stati educati a credere a qualunque cosa, anche alle false promesse dei politici, dimenticando a comando la loro incoerenza o gli scandali in cui ciclicamente sono coinvolti. Noi però non dobbiamo e non possiamo dimenticare che quegli spettatori sono anche e soprattutto, cittadini, sono italiani, che vivono e operano scelte in questa società, basandosi su quelle che credono essere le loro convinzioni, le loro idee, e questo spesso ha gravi conseguenze, molte delle quali sono sotto gli occhi di tutti noi e di cui noi ci dobbiamo fare in qualche modo carico.

Per questo e per tanti altri motivi, sono convinto che l’incremento degli indici d’ascolto di certi programmi TV dimostri che gli imbecilli in Italia siano in forte aumento e questo se devo essere sincero mi preoccupa.  

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

INTELLIGENZA???

Post n°165 pubblicato il 13 Marzo 2018 da carloreomeo0

Sono convinto che la maggioranza degli italiani siano intelligenti...

poi guardo gli indici di ascolto di certi programmi TV e queste mie certezze vacillano.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

W LE DONNE!!!

Post n°164 pubblicato il 08 Marzo 2018 da carloreomeo0

 

Auguri a tutte le donne che non vogliono più essere schiave della loro bellezza, perché una donna non è solo un bel viso e un corpo sinuoso, questo è solo lo stereotipo in cui una mentalità maschilista vi vuole rinchiuse, le donne sono molto di più. Le donne non sono un complemento dell’uomo, sono esseri meravigliosi che arricchiscono di nuovi significati la natura umana.

Donne ribellatevi all’industria della moda e della  pubblicità, che svende la vostra femminilità, che vi veste e vi sveste solo per aumentare i propri fatturati, boicottate quelle griffe che usano le donne come fossero manichini semoventi utili solo per vendere i loro prodotti.

Dite no a quel sistema che sfrutta e sputa le modelle diffondendo di fatto l’anoressia, proponendo uno standard femminile che è contro natura e siate invece orgogliose delle vostre forme  e anche delle vostre imperfezioni che vi rendono uniche.

Difendente la vostra femminilità, la vostra dignità nell’essere donna, non cascate nell’inganno di chi vi dice che per emergere in una società maschilista dovete sempre più somigliare agli uomini, ma abbiate la forza e il coraggio di cambiarla questa società, prima che sia lei a cambiarvi, di imprimere la vostra impronta unica, importante, essenziale.

Non cedete a facili compromessi, o alle lusinghe, non barattate la vostra dignità in cambio di effimere promesse, ma combattete ogni giorno per conquistarvi ciò a cui ambite.

Auguri a tutte le DONNE orgogliose della loro femminilità!!!

P.S. Ai signori maschietti ricordo che le donne non appartengono a nessuno se non ad esse stesse…

P.P.S. Lo ricodo anche ad alcune Donne...

NON DIMENTICATELO!!!

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Ciclista/Italiano Anomalo

Post n°163 pubblicato il 06 Marzo 2018 da carloreomeo0

Sono un ciclista anomalo, perché non cambio bici ogni anno, non sono sempre alla disperata ricerca del componente più leggero per andare più veloce, perché sono convinto che la differenza la facciano le gambe e il cuore, poi perché sono arrivato ad una età, in cui non è più tempo di correre, di bruciare le tappe, ma di conquistarle assaporandole, così come si gusta un buon caffè al mattino o un buon bicchiere di vino a cena. Ve lo dice uno che ha corso una vita, per poi ritrovarsi con il fiato corto al punto di partenza, gravato dal peso degli anni, di quegli anni che una volta venivano valutati come esperienza, maturità intellettuale e che oggi invece, in un mondo che corre al contrario, vengono visti come un handicap, un sintomo di non essere in grado di competere con le nuove generazioni, con quei giovani che pedalano forte, che ti sfrecciano veloci accanto alla partenza, ma che poi, puntualmente ritrovi ad arrancare alla prima salita.

Sono un ciclista anomalo, perché non cerco scorciatoie e stratagemmi vari per vincere, perché al traguardo ci voglio arrivare con le mie sole forze, sia fisiche che mentali e non mi importa se sarò primo o ultimo nella classifica, perché io odio le classificazioni. Un Uomo non si giudica in base al tempo che impiega a raggiungere i traguardi, il nostro valore non si può misurare solo attraverso il metro del tempo.

Sono arrivato ad un età in cui ho compreso che non bisogna sempre correre, ecco perché in un mondo che va sempre di corsa, a volte senza neanche un buon motivo, io rallento, anzi a volte mi fermo, mi riprendo il mio tempo e vi osservo, osservo le vostre vite frenetiche, la vostra continua corsa contro il tempo, una corsa che già in partenza  vi vede sconfitti, correte, vi tenete impegnati per ingannare il tempo, ed intanto è il tempo che vi inganna scivolandovi fra le dita, scivolando via dalle vostre vite, come sabbia in una clessidra e quando gli ultimi granelli delle vostre vite stanno per scorrere via, forse in quel momento qualcuno si rende conto di quanto sia stato inutile il suo correre, di quanto sia stato stupido correre per arrivare a quel traguardo  che decreta la fine di quella gara che si chiama vita. Avete dimenticato di come a volte sia necessario fermarsi, per ammirare e apprezzare ciò che si ha attorno, specialmente quando si raggiunge quell’età in cui si dovrebbe avere la consapevolezza di quanto il tempo sia un bene prezioso da non sprecare mai.

Sono arrivato ad un età in cui mi sono stancato di mediare, di cercare compromessi, per mantenere in piedi equilibri instabili, facendo finta che le cose vadano bene quando vedo chiaramente la catastrofe delinearsi all’orizzonte, in cui non ho più voglia di sorridere a chi mi accoltella alle spalle, perché ho imparato che la diplomazia a volte va messa da parte quando vi è l’esigenza di dire, anche crudamente le cose come stanno, senza mezzi termini. Ho raggiunto un età in cui non ho più bisogno dell’altrui comprensione, di essere accettato dagli altri, perché l’unica cosa che veramente conta, è vivere in base a ciò che mi hanno insegnato le esperienze che ho vissuto.    

In pratica sono arrivato a quell’età in cui il vaffanculo diventa terapeutico, una valvola di sfogo irrinunciabile  per il proprio benessere psicofisico.

Sono proprio un ciclista…un italiano anomalo…

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Superficialità e Abissi

Post n°162 pubblicato il 26 Febbraio 2018 da carloreomeo0

La gente raramente, difficilmente tenta di comprenderti, mentre continuamente e immancabilmente ti giudica. Non si interroga su ciò che si nasconde dietro i tuoi gesti, i tuoi comportamenti, perché più interessata a ciò che vede, alla brezza che increspa la superficie, che ai tumulti che si celano negli abissi del tuo essere.  

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

IL FASCINO AMBIGUO DELLA CRIMINALITA'

Post n°161 pubblicato il 20 Febbraio 2018 da carloreomeo0

Mi capita sempre più spesso di avere la sensazione di vivere in un mondo che ha invertito il senso di rotazione, sovvertito i suoi equilibri, rinnegato la logica, smarrito la ragione, ribaltato e stravolto principi e valori. Sempre più spesso mi chiedo come possa un non popolo, che almeno a parole, inneggia alla giustizia, alla legalità, alla moralità, che punta il dito contro i politici corrotti, contro gli abusi e i soprusi della casta, che fortemente condanna gli atti di violenza e ripudia ogni atto criminale, far toccare indici d’ascolto da record ad una serie TV che parla di camorra, dove i camorristi diventano eroi da emulare, specie per le nuove generazioni così inclini all’emulazione. Come faccio, infatti a scrivere di tutto questo senza pensare alla freddezza e alla violenza efferata e organizzata con cui operano le baby gang. Dove Saviano è passato dall’essere un giornalista di denuncia, impegnato nella lotta contro la camorra a sponsor di quello stesso sistema che lui così fortemente voleva denunciare.

Proponendo di fatto la delinquenza, la criminalità come stile di vita, diffondendola, pubblicizzandola, non solo in Italia ma anche all’estero, confermando quello che già in altri Paesi era lo stereotipo dell’italiano medio, quello del mafioso, del delinquente. Enfatizzando la parte peggiore che questo nostro martoriato Paese è riuscito a creare. Saviano si è arricchito e si sta arricchendo parlando, romanzando sulla camorra, ma di fatto ha impoverito non solo una città come Napoli, o la Campania ma l’Italia intera. Purtroppo Gomorra è una fiction che affonda le sue radici in una concreta realtà, una realtà che andrebbe combattuta e non decantata, una realtà che dovremmo ripudiare e non di cui andare fieri.

Dove si è travalicato il confine e non più possibile comprendere se è Gomorra che parla di una realtà criminale o se è la realtà criminale a prendere spunto di ciò che Gomorra così dettagliatamente e crudamente racconta, dove il narrato sempre più spesso vorrebbe essere il vissuto di chi avidamente, passivamente osserva, dove lo sbagliato diventa giusto. Tutto questo è sintomo di una società che ha perso di vista se stessa, smarrita a tal punto da ritrovarsi perdendosi, talmente priva di valori da fare propri i valori negativi, da considerare il cancro  che l’ammorba, segno di benessere, dove infrangere le regole è l’unica regola possibile, dove ingannare la legge è l’unica legge che merita di essere rispettata.

Dove la camorra diviene romanzo a tratti poetico, mentre il concetto stesso di legalità che credevamo inoppugnabile diviene quasi patetico, insignificante, privato, svuotato com’è di ogni significato.

In questo mondo al contrario i camorristi diventano eroi, e chi combatte la camorra diviene di conseguenza l’anti eroe per antonomasia, in questa realtà distorta il bianco diventa nero e i contrasti dapprima così netti, tenui sfumature.

 

Visto che siamo un non popolo che inconsciamente o coscientemente ambisce alla delinquenza, che parteggia per chi ruba, uccide, truffa, o semplicemente per chi infrange le regole, per chi inganna la legge o tenta di piegarla al proprio volere, allora quando vi ritroverete soli, nel segreto della cabina elettorale, riponete la maschera dell'ipocrisia e votate per chi meglio di altri rispecchia la vostra vera natura. 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

LOBOTOMIZZATI MEDIATICI

Post n°160 pubblicato il 27 Gennaio 2018 da carloreomeo0

Che fine hanno fatto i rivoluzionari dei sacchetti della frutta, i Che Guevara dei centri commerciali, gli economisti del centesimo, quelli che non badano a spese pur di risparmiare. Li potrete trovare a fare la spesa nel reparto di ortofrutta, dove usano i sacchetti e su di essi appiccicano correttamente le etichette, si mettono ordinatamente in fila e pagano il tutto alla cassa, anche il sacchetto di plastica da 3 centesimi. Stiano pure tranquilli tutti quelli che avevano temuto o auspicato che questa presa di posizione così chiassosa, così social, fosse il preludio di una rivoluzione. Tranquilli, tutto si è sgonfiato come sempre, tutto è tornato alla normalità I pochi neuroni che il costo dei sacchetti di plastica aveva fatto temporaneamente e randomicamente accendere, si sono nuovamente spenti, l’italiano medio è stato nuovamente lobotomizzato, la sua attenzione abilmente dirottata su altri temi ben più importanti, portandolo a porsi quesiti inquietanti: “Gli attacchi di panico e i malori della Cipriani, sono autentici?” “Ma i cantanti scelti da Baglioni per il Festival di Sanremo, non sono troppo vecchi?” “Chi vincerà lo scudetto?”

Siamo fatti così, siamo un non popolo di dementi, con la capacità cognitiva di un criceto in stato comatoso, dove ci propinano la cronaca nera come se fosse una fiction, data in pasto alla curiosità morbosa degli italiani in prima serata. Ci hanno reso un non popolo confuso che vede la realtà trasformarsi in finzione, manipolata, e distorta per esigenze televisive, mentre la finzione, il costruito diventa autentico, reale, attraverso i vari reality. Meritiamo quindi di vivere in un Paese allo sfascio, sbranato dagli sciacalli, dilaniato dagli speculatori di turno, a noi basta avere il telecomando saldamente in mano per sentirci padroni del mondo, capaci di cambiare il nostro destino… semplicemente cambiando canale.

Visti i presupposti dove vogliamo andare, quale futuro può avere un Paese come il nostro?

 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

LA RIVOLTA DEI SACCHETTI DELLA FRUTTA!!!

Post n°159 pubblicato il 05 Gennaio 2018 da carloreomeo0

Hanno aumentato l’età pensionabile, rubandoci di fatto il bene più prezioso e non economicamente risarcibile o quantificabile…il tempo e siamo rimasti in silenzio.

 

hanno ridotto gli importi delle pensioni, in pratica lavoriamo per più anni per percepire meno una volta che saremo, se ci arriveremo, il condizionale è d’obbligo, alla pensione e siamo rimasti in silenzio.

 

Hanno deciso di incrementare i costi di pedaggi luce e gas che graveranno sul nostro bilancio familiare  mediamente e complessivamente per circa mille euro in più all’anno e siamo rimasti in silenzio.

 

Hanno ridotto gli stipendi dei dipendenti privati, per abbattere i costi del lavoro, condannandoci in pratica a retribuzioni da fame e siamo rimasti in silenzio.

 

Hanno cancellato diritti, che dovevano essere inviolabili per salvaguardare la dignità del lavoratore, legalizzando di fatto lo schiavismo e siamo rimasti in silenzio.

 

Hanno applicato e applicano accise sulla benzina, attraverso le quali è possibile fare la cronistoria delle sciagure avvenute nel nostro Paese e non solo, quali la campagna d’Abissinia, quella per la crisi di Suez nel 1956, per il disastro del Vajont, per far fronte all’alluvione di Firenze nel 1966 ecc ecc, che paghiamo tutt’ora ogni volta e per ogni litro di carburante, tanto che la nostra bella Italia si è guadagnata il secondo posto fra i Paesi dove la benzina costa di più e siamo rimasti in silenzio.

 

Carissimi e ridicoli italiani e mi ci metto insieme anch’io, ora hanno deciso di farci pagare tre miseri centesimi un sacchetto di plastica biodegradabile, nel caso decidessimo di acquistare in un qualsiasi supermercato, frutta, carne o verdura e abbiamo scatenato l’inferno.

Non sarebbe forse il caso ci facessimo un esame di coscienza, o quanto meno due conti, per capire in modo inopinabile, la nostra reazione spropositata rispetto all’abisso che vi è tra questi miseri centesimi e quello che invece ci hanno rubato e continuano a rubarci mentre siamo rimasti e restiamo in religioso silenzio?

 

In quanto se fossimo stati coerenti, allora avremmo dovuto scatenare una vera e propria rivoluzione per ognuno dei singoli casi sopra citati e non ditemi che questa è la goccia che fa traboccare il vaso, vi conosco bene, qui non trabocca niente, voi le rivolte le fate solo sui social, questo è il classico atteggiamento da italiota, vi credete furbi postando su Facebook le foto con le etichette appiccicate direttamente sulla frutta, per non pagare il sacchetto, mentre ignorate il fatto che il costo del sacchetto viene sommato in automatico per ogni etichetta emessa per frutta, verdura e carne, ed in questo modo invece di pagare tre centesimi per il sacchetto, per comperare 6 arance, ne finite per pagare 18, ma vi sentite furbi perché ancora una volta siete riusciti a infrangere le regole e questo per voi non ha prezzo. 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

BUON ANNO!!!

Post n°158 pubblicato il 31 Dicembre 2017 da carloreomeo0

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

VANNI MARCHI DOCENTE DI MARKETING???

Post n°157 pubblicato il 27 Dicembre 2017 da carloreomeo0

In un Paese dove Vanna Marchi, condannata per truffa perpetrata attraverso le sue televendite, può diventare docente di Marketing, dove uno come Schettino può salire in cattedra per tenere un seminario su come gestire il panico, scrivere un libro e ricevere un lauto compenso per concedere un’intervista esclusiva su una rete nazionale, dove in sintesi i criminali diventano celebrità, in un paese che venera, celebra e premia la criminalità, non mi stupisce che Igor il russo sia propenso ad accettare l’estradizione in Italia, perché ha già capito che con un sistema giudiziario come il nostro, se riuscisse a farsi estradare in fretta potrebbe fare ancora in tempo per essere chiamato a far parte del casting per la prossima edizione del Grande Fratello Vip.

Ma dove vuole andare questa Italia dalle mille contraddizioni, che ha cancellato il futuro di molti giovani condannandoli ad uno schiavismo legalizzato, infrangendo i loro sogni, rendendo impossibili i loro progetti, mentre i più anziani devono considerarsi fortunati di aver raggiunto l’età e i requisiti necessari per avere una pensione da fame. Dove chi governa è sempre propenso a chiedere sacrifici ai più deboli, ma non altrettanto incline a rinunciare ai propri privilegi e se tutto questo vi infastidisce, allora siete dei populisti, dei sostenitori dell’antipolitica, siete quindi voi ad essere dalla parte dei cattivi in questa realtà distorta, siete voi a fomentare l’odio e la rabbia e non loro con la prosopopea, l’arroganza e l’ipocrisia che da sempre li contraddistingue.

 

Io sono ancora fermamente convinto che ci sia ancora una buona parte del popolo italiano capace di intendere e di volere, di ragionare con il proprio cervello e di giudicare ciò che vedono senza farsi influenzare da chi tenta di distorcere la realtà in cui vivono, l’unica speranza di salvezza per questa nazione allo sfascio sta in loro, in quegli italiani che nonostante siano divenuti un popolo di sognatori…dai sogni infranti, non si arrendono, non si rassegnano a consegnare questa nostra Italia in mano a degli ipocriti opportunisti.  

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

CONDONATI 98 MILIARDI ALLE LOBBY DELLE SLOT MACHINE

Post n°156 pubblicato il 12 Dicembre 2017 da carloreomeo0

 

Cosa aggiungere a questo video che si commenta da solo, cosa dire di questi politici bravi a fare i prepotenti con i più deboli, a mettere sul lastrico i piccoli contribuenti, che non si fanno scrupolo di togliergli la casa, mettendoli letteralmente in mezzo ad una strada, se impossibilitati a pagara diversamente le tasse e poi condona chi speculando sulle debolezze altrui si arricchisce, che dice di combattere la ludopatia quando sono i primi a intascare gli introiti che da una tale dipedenza derivano, che continua ad effettuare tagli sulla sanità, che mente spudoratamente ai cittadini, a quegli stessi cittadini che quando gli chiedono conto delle loro azioni non sanno rispondere coerentemente, si arrampicano sugli specchi rendendosi ridicoli. Dove sta la competenza di questa classse politica? In corruzione, truffa, speculazione, collusione con la mafia? Certo che ci vorrà un bel coraggio e una buona dose di incoscienza per votarli ancora, per permettergli ancora di rappresentare questo nostro Paese.   

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Voto italiani in svendita a partire da 80 €uro

Post n°155 pubblicato il 27 Novembre 2017 da carloreomeo0

Anche se le elezioni politiche sono previste per la primavera del 2018, la campagna elettorale dei vari schieramenti politici e già iniziata, ed ecco che in tale occasione Renzi rispolvera la già collaudata formula del bonus di 80 euro, che questa volta andrebbe ad interessare le famiglie con figli, anche se ancora non si conoscono in dettaglio i requisiti per ottenerlo, ne quali siano i limiti e le limitazioni, ma per svelare tale mistero c’è ancora tempo, nel frattempo l’importante è che se ne parli, che le famiglie italiane comincino a fantasticare su cosa potrebbero fare con quei fantomatici 80 euro in più al mese a sentirseli già in tasca, iniziando a convincersi che l’unico modo per avere una chance per ottenerli sia votare per Renzi. Ebbene sì, il condizionamento psicologico è già iniziato, del resto la campagna promozionale per comprarsi il consenso popolare non ammette incertezze o esitazioni.

Le domanda che adesso iniziano a turbinarmi nel cervello sono altre:

Quanti italiani svenderanno il loro voto, espressione del loro volere politico, pur di accaparrarsi quel bonus?

Quanti italiani decideranno di svendere la propria dignità solo per 80 euro?

Ovviamente tali miei domande sono rivolte solo e unicamente a quegli italiani che decideranno di votare Renzi principalmente per avere la possibilità di accedere al bonus, non di certo a quelli che lo voteranno a prescindere da esso, anche perché so che sono molti quelli che lo voteranno per fede politica, per senso di appartenenza, a prescindere dal programma politico, dalle false promesse e dalle illusioni.   

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

MOLESTIE SESSUALI O PROSTITUZIONE????

Post n°154 pubblicato il 17 Novembre 2017 da carloreomeo0

Il caso di Asia Argento ha dato il via ad un escalation di confessioni/denuncia di molestie sessuali, non solo circoscritte nel mondo dello spettacolo ma da parte di donne appartenenti a diversi ambiti professionali.

Io, pur manifestando la massima solidarietà con tutte le donne vittime di reali molestie, di qualunque tipo esse siano, non posso esimermi dal ricordare alle molte donne che influenzate da questa ondata mediatica sentono l’impellente necessità di confessare/denunciare molestie subite, lungamente taciute, che il significato di molestia sessuale è ben altro, così come definito sul sito Wikipedia: Per molestie sessuali si intende qualsiasi comportamento a connotazione sessuale fondato sull'appartenenza di genere, indesiderato da una delle parti e lesivo della dignità della persona.” Mentre il concedersi sessualmente in modo spontaneo, senza forzature e costrizioni di alcun genere, solo per avere delle agevolazioni, degli avanzamenti di carriera, per rendere più rapida la scalata al successo, scavalcando chi invece aveva i requisiti, il talento, le capacità per meritare quella data posizione o ruolo, non si può e non si deve definire molestia, in quanto per descrivere un simile atteggiamento il termine corretto è… PROSTITUZIONE!

Vorrei che una tale, fondamentale distinzione, fosse ben impressa anche nella mente dei falsi moralisti, degli ipocriti e dei finti perbenisti, di quegli pseudo opinionisti che si mettono in bella mostra, profondendosi in articolate argomentazioni sul tema, pur di guadagnarsi qualche ospitata in più sui vari talk show, ma in fondo anche la loro è una subdola forma di prostituzione.

 

Abbiamo il dovere morale di fare questa importante distinzione, per non ledere la dignità di tutte le donne vittime di vere molestie, per non offendere il loro dolore, per ridare il giusto valore alle parole. 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Papa: "Pagare le tasse è un atto dovuto..."

Post n°153 pubblicato il 03 Novembre 2017 da carloreomeo0

 

In queste parole del Papa è racchiusa una verità inoppugnabile, sacrosanta, che non dovrebbe aver bisogno di essere ribadita, in quanto dovrebbe essere fermamente impressa nelle nostre coscienze, nella nostra morale di uomini, prima che di cristiani.

Peccato che a pronunciare una simile verità, sia proprio la più alta autorità religiosa, il massimo esponente di quella chiesa cattolica, che non si è mai sognata di pagare le tasse sugli innumerevoli, pregevoli immobili di cui è proprietaria. Io sono fermamente convinto che la chiesa dovrebbe smetterla di fare bei discorsi e iniziare a dare l'esempio, esempi concreti, senza nascondersi dietro a privilegi o dogmi, solo così riacquisterebbe credibilità agli occhi di molti, solo così potrebbe ergersi sopra le moltitudini permettendosi di dire cosa è giusto e cosa è sbagliato. 

La chiesa del resto non è nuova nel predicare bene e razzolare male, da sempre esorta i suoi fedeli a non farsi ingannare dai beni materiali, mentre lo Stato Vaticano è tra i più ricchi al mondo, di non farsi tentare dalla sete di potere, mentre la storia sia remota che recente,  dimostra inequivocabilmente che la chiesa è sempre stata ed è implicata con il potere, essa stessa in passato lo ha detenuto e fortemente, violentemente rivendicato.

 

Prima di accusarmi di blasfemia, documentatevi su quanto c’è di vero nelle mie parole, siate obiettivi e razionali, non attaccate, come spesso fate, chi tenta con cognizione di causa di esporre il proprio pensiero, il proprio punto di vista. Cercate piuttosto di confutare con fatti concreti le mie affermazioni, se non ne siete capaci, allora vi esorto al silenzio, vi prego di non rendervi ridicoli parlando di argomenti che non conoscete.

Io credo in Dio, ma sono un miscredente nei confronti degli uomini, siano essi di chiesa o di palazzo, diffido sempre e comunque di chi non perde occasione per puntare il dito contro il suo prossimo, di chi gudica con troppa superficialità.

Io amo questo Papa, ma ciò non mi impedisce di vederne le contraddizioni, di considerarlo a tutti gli effetti un uomo e come tale fallace perché imperfetto come tutti noi.  

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

SPETTATORI PASSIVI...

Post n°152 pubblicato il 19 Agosto 2017 da carloreomeo0
Foto di carloreomeo0

Vi osservo, siete lì con lo smartphone sempre acceso e il cervello perennemente spento, sempre connessi alla rete ma disconnessi dalla realtà. Siete attivi sui social e passivi nella società, estroversi a volte sfrontati e arroganti al riparo di uno schermo insultate, offendete, trasformando la rete in una discarica in cui riversate le frustrazioni che scaturiscono dalla vostra fantozziana quotidianità.

 

Vi rimpinzate di banalità dimenticandovi delle cose veramente importanti, vi siete trasformati in spettatori passivi di ciò che vi accade intorno, fotografate, filmate di tutto, le cose più strambe, sconcertanti, scioccanti, con l’unico fine di totalizzare più like o che il vostro video divenga virale, questo l’imperativo che vi spinge a filmare la morte in diretta, spettatori e cineasti allo stesso tempo, di una realtà che non vi appartiene, di cui con distaccato cinismo vi limitate a documentare una morte che potevate evitare. 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

"Non siamo impazienti di andare a votare, ma in democrazia capita di votare".

Post n°151 pubblicato il 31 Maggio 2017 da carloreomeo0

"Non siamo impazienti di andare a votare, ma in democrazia capita di votare".

Questa è la frase pronunciata dal segretario del PD Matteo Renzi, questa è la frase che tutti noi dovremmo avere bene impressa nella mente mentre ci accingeremo a festeggiare la festa della repubblica, a meno che tutti voi non abbiate dimenticato che repubblica e democrazia sono un binomio inscindibile. Renzi lo dice quasi come se votare fosse un incidente di percorso, un disguido tecnico, un inutile e malsana abitudine. Lo afferma quasi a voler sottolineare la consapevolezza che votare è una perdita di tempo sia per i politici, che per gli elettori, in quanto l’espressione del popolo non cambia le carte in tavola, cambia solo chi le distribuisce, che la musica non cambia, anche quando apparentemente sembra che siano cambiati i suonatori e chi come me ha un po’ di anni sulle spalle e non è fuorviato dai media, dalle ideologie partitiche o altro, ne è perfettamente consapevole. Ormai è evidente che di veramente democratico in Italia è rimasto ben poco, un’altra parola abusata e svuotata, derubata del suo valore, la democrazia in questo Paese è falsata, manipolata, usata come paravento per nascondere condizionamenti forti, perpetrati subdolamente. Questa frase e sintomatologicamente emblematica del malessere che affligge da anni questa repubblica che ripudia se stessa affidando nella mani di pochi il potere, una lobby che ha come unico scopo quello di arricchire i ricchi, impoverendo i poveri, questa è, che ne siate consapevoli o meno, la repubblica in cui tutti noi viviamo oggi, questa è la parvenza di democrazia che vige in questo Paese.

 

Buona festa della Repubblica!!! 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

ELETTORATO ITALIANO

Post n°150 pubblicato il 24 Maggio 2017 da carloreomeo0

 

Qualche tempo fa ho scritto un post sulla legge elettorale, di cui siamo tutt’ora in trepidante attesa, lamentandomi del fatto, che non solo i governi si succedono senza che vi siano elezioni, ma anche nel caso si decidessero a farci votare, non potremmo farlo, in quanto manca appunto la suddetta legge. Con questo non vorrei che voi pensaste che io mi illuda che votare faccia davvero la differenza, che votando si possa stravolgere in meglio il futuro di questa nostra nazione, che un governo eletto possa essere davvero meglio di quello attuale, ho visto troppe elezioni per potermi permettere simili illusioni e da che ho memoria non ricordo un governo che abbia davvero fatto progredire questo Paese, tutt’al più ce ne sono stati alcuni che hanno fatto meno danni di altri.

 

Non mi illudo perché a parte i meccanismi contorti con cui vengono elaborate le leggi elettorali, intricati contrappesi, equilibrismi e contorsionismi politici il cui unico fine è quello di non scardinare i poteri forti, conosco le varie mentalità dell’elettorato di questa nostra Italia. Ci sono quelli della filosofia, voto il male minore, giudicato tale non si sa bene su quali basi. Ci sono quelli che votano sempre lo stesso partito per fede, più che per ideologia, a prescindere dal programma di governo, tant’è vero che lo voterebbero anche se come programma presentasse la lista della spesa. Ci sono quelli lobotomizzati dai media, che accendono la TV mentre simultaneamente spengono il cervello, che faticano fino all’ultimo per decidere, attraverso i vari dibattiti politici, a chi dare il voto e che puntualmente finiscono per votare per il leader politico che ha più carisma, quello che gli è più simpatico, quello che meglio degli altri è riuscito a raggirarli con le parole.  Se questo è il panorama elettorale di questo nostro bel Paese e vista l’attuale classe politica, quali sorprese volete aspettarvi?

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

SCRITTURA DIGITALE 2° Parte

Post n°149 pubblicato il 18 Maggio 2017 da carloreomeo0

La scrittura digitale è in grado di fissare le nostre parole, i pensieri e le emozioni che proviamo, come se fossero istantanee emozionali, cristallizzando il tempo e ciò che in quel tempo era il nostro pensiero, il nostro stato d’animo. Certo il supporto potrà essere o apparire effimero, poco affidabile, anche se molto fruibile, se paragonato alla carta, basterebbe la rottura dell’Hard Disk del nostro computer o la chiusura, oscuramento di un server, tipo quello di Libero su cui risiedono i nostri blog e la sequenza di bit che compongono ciò che abbiamo espresso attraverso la scrittura scomparirebbe di colpo, senza lasciare alcuna traccia.

Vediamola però da un altro punto di vista, ora anche la carta però ha la sua dose di effimerità: l’acqua la danneggia fortemente, il fuoco la distrugge, il tempo la logora, anche se è innegabile il fascino che il foglio cartaceo esercita su chi scrive o su chi legge.

Nella prima parte di questo post ho fortemente denigrato la scrittura digitale, definendola scrittura mordi e fuggi, di quella che difficilmente lascia il segno, sommersi come siamo da valanghe di scritti digitali dei più disparati generi. Senza la scrittura digitale però, e qui parlo in prima persona, avrei continuato a scrivere i miei pensieri, le mie opinioni su semplici fogli di carta, riuniti in un raccoglitore, quest’ultimo riposto in qualche cassetto, per poi essere puntualmente dimenticato o distrattamente da me riletto, quindi a mio solo uso e consumo, non ci sarebbe stata condivisione, non avrei ricevuto la vostra opinione sui miei scritti, attraverso la quale crescere, vedere situazioni e problematiche anche da altri punti di vista. I miei scritti in sintesi sarebbero stati fini a se stessi, non sarebbero stati costruttivi per me, non mi avrebbero in alcun modo arricchito, non mi avrebbero neanche dato la possibilità di conoscervi, seppur in questo inusuale modo, che però questa tecnologia rende possibile. Certo per voi sarebbe forse stato meglio non leggere mai nessun mio post, non ne avreste certamente sentito la mancanza, le vostre vite sarebbero andate avanti lo stesso, ma io vi confesso che provo un gran piacere nel condividere i miei pensieri, sapendo che essi vengono letti da voi, che vi reputo amici, pur non avendo mai visto il vostro viso, senza aver mai incrociato il vostro sguardo.

Sì, la scrittura digitale è uno strumento effimero, come effimera è la nostra esistenza, ma prima del suo avvento era quasi impossibile dare un po' di visibilità ai nostri scritti, entrando in contatto con altre conoscenze, per arricchire la propria, condividere, confrontare le proprie opinioni, la propria visione del mondo con quella degli altri, ottenendo una visione più vasta della società in cui viviamo.

Concludendo, la scrittura digitale potrà anche avere mille difetti ma per il fatto che mi ha permesso di essere presente in questa community, per il semplice fatto di rendere possibile l’esistenza di community come questa io gli devo essere grato, poi essendo appunto uno strumento potrà essere usata bene o male, ma quello dipende solo e unicamente da noi…

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

MAMMA...

Post n°148 pubblicato il 13 Maggio 2017 da carloreomeo0

Cara Mamma, avevo ancora tante, troppe cose ancora da dirti, tanti erano ancora i momenti che avrei voluto trascorrere con te, invece mi mancano terribilmente le nostre chiacchierate, i tuoi consigli, il tuo modo di farmi vedere le cose nella giusta prospettiva, dando il giusto peso ad ogni situazione. E nonostante sia divenuto un uomo dai mille difetti, se qualche pregio in me vi è, lo devo sicuramente a te, che mi hai insegnato che per vivere non basta solo respirare, che l’aria da sola non basta, che il cuore non si deve solo limitare a pulsare, perché un cuore che seppur pulsando non è in grado di Amare è morto pur sembrando vivo, che l’Amore è un sentimento dalle mille sfumature è solo chi è in grado di vederle e di provarle tutte, potrà avere la certezza di non aver vissuto invano.

Cara Mamma, mi avevano illuso dicendomi che il tempo lenisce ogni dolore, invece il vuoto che mi hai lasciato dentro, mi fa compagnia dal giorno in cui ho dovuto dirti addio, ma io so che ci sei, che mi sei vicino, avverto a volte la tua presenza, l’avverto sulla pelle, come un alito di vento in una giornata particolarmente afosa, la sento ripercuotersi in me fino in fondo all’anima. Mi fanno compagnia i tanti ricordi che ho di te, le tue parole, che si affollano nella mia mente facendomi vibrare il cuore, come se fosse una corda che raggiunge tonalità che pensavo irraggiungibili.

Ora tu sei un angelo, il mio angelo e se davvero un paradiso esiste, tu te lo sei ampiamente meritato, perché il tuo inferno l’hai vissuto qui su questa terra, specialmente negli ultimi anni della tua esistenza. Ricordo la tua fede forte, incrollabile in Dio che continuavi a ringraziare attraverso le tue preghiere, anche quando la tua sofferenza era insopportabile, perché in esso trovavi conforto. Quello stesso Dio che disperato mi sono ritrovato a pregare anch’io, affinché ponesse fine alla tue sofferenze, portandoti via da me.

 

Ciao Mamma, tu vivi in me ogni volta che i miei pensieri, le mie emozioni mi riconducono a te e credimi capita spesso... 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »