|
|
Creato da alf.cosmos il 28/05/2009
ACQUISIRE CONSAPEVOLEZZA
|
Tag
Menu
MIO CANALE YOUTUBE
Cerca in questo Blog
Ultimi commenti
I miei Blog Amici
- Diario Stellare
- Arcobaleno dAmore
- Pensieri
- IlPiccoloMondoDiMery
- IL VERO SE sentire percepire guardare oltre..
- Sol Tre News
- RI_INCONTRIAMOLO
- anima blu
- Angeli
- angeli_senza_ali
- FIGLIA DELLE STELLE
- terrarisonante di Don Luisito
- SentiSenti
- Essere non essere
- NEXUS
- Nel reale e oltre
- * LA MIA ISOLA* di JOANNAS
- Vehuel Rosso Cuore
- St Germain
- Starchild
- Maestri di Luce
- Kryon
- l’Arcangelo Michele
- FederazioneGalattica
- LA VITA E MERAVIGLIA di Dolly
- Io e i miei Mondi di Alex
- Star trek-mania blog
- Range random di Southcross
- come un carillon di fata nocino
- IL SENSO DELLA VITA di Angelica
- Lucedoriente di Luce
- golBBlog di hareezio
- Armonie di Atlantis
- STAR TREK di danko1075
- incontinuaevoluzione di ocarlino
- spiritelli di foriero0
- spazio di unicaeoriginale
- Gira si la vòi gira di lanzarda
- RIFLESSI DI LUCE di KETHER
- D_E_S_IO di desiodgl0
- Nihil di onlyang
- Fiore di fiordiloto
- I giorni Maya di interpretazioni_maya
- Fotografando Emily.. di Emily2009
- Sogno diurno di dovere di vivere
- RICORDI E POESIE di monchery10
- Laraba fenice di torrepreziosa
- counseling-integrato di Fiorintegrati
- MAYA di donamaya
- liberi di essere di olena63
- Puro Cuore Fra Noi
- FIORE DI LOTO di soleluna140
- ESPRESSIONI DAMORE di Aquamarinablu
- May it be....di TrinitàDeiMonti
- Le grand ouvre di ledlordsandro9
- il mare infinito di lafatadelmare
- Avanscoperta di lauravera1959
- PRIMAVERA ! di claire66
- Percorso di LUCE di lapiccolastellina2
- finestra sul mondo di ormailibera
- il regno di arcadia di xx Arcadia xx
- blogmelina di donnadaipassiperduti
- interrogativi di antone.a
- Il_Colore_oro di afrodite.58
- Dedicato a Karol di laura_brustenga
- Libera su Libero... di LaBrusLa
- Morven di Morven61
- SYMPATHY di pachira0
- BILUNABA di bibastella.b
- AMORE UNIVERSALE di salvatore.ravas
- Neshama di Cleinsciandra
- Dalle Memorie di MaurJah
- vita meravigliosa di Cristina
- La vita è un soffio amo larte e dipingo di Luli
- NellInfinito di Maria Carrassi
- Un anima a nudo...di AngeloSenzaVeli
- Sei fili bianchi di Pinktree
- OCCHI PER GUARDARE OLTRE di soliinmezzoallagente
- La vera me stessa
- Il Salotto di Cherrysl-CONVERSAZIONI -OPINIONI SU TEMI VARI
Chi può scrivere sul blog
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini, i testi e le notizie pubblicate sono quasi tutte tratte dal web e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro utilizzo violasse dei diritti d’autore, si prega avvertire l’ Autore del Blog il quale provvederà alla loro immediata rimozione.
Area personale
| « Oltre il Velo di Maya - ... | INVIAMO LUCE ALLE PERSON... » |
L'ASTRONAVE DI EZECHIELE
Post n°567 pubblicato il 18 Dicembre 2012 da alf.cosmos
L'ASTRONAVE DI EZECHIELE
Se vogliamo credere all'Antico Testamento, avvenimenti paurosi si sono prodotti nel 592 a.C, e il profeta Ezechiele ce li ha tramandati. La sua cronaca è diventata il pezzo forte delle mie argomentazioni! Ezechiele: « Accadde il 5° giorno del 4° mese dell'anno 30°, quando io mi trovavo sulle rive del fiume Chebar tra gli esiliati, improvvisamente il cielo si aprì... Vidi un vento tempestoso giungere da settentrione, e in mezzo alla tempesta lampeggiava come metallo lucente una grande nube avvolta da una luce abbagliante e da una fiamma ininterrotta. E frammezzo apparvero figure come fossero quattro esseri viventi; all'apparenza figure umane. E ognuna aveva quattro visi e ognuna quattro ali. Le gambe erano diritte, e le piante del piede come le piante del piede di un vitello, e scintillavano come metallo splendente... E tra gli esseri viventi era come se fiammeggiassero carboni ardenti; era come se torce viaggiassero qua e là tra gli esseri viventi, e il fuoco aveva una luce brillante, e dal fuoco partivano lampi... In seguito vidi accanto a ognuno dei quattro esseri viventi una ruota sul suolo. Le ruote avevano lo splendore del crisolito, tutte e quattro avevano la stessa conformazione ed erano congegnate come se in ogni ruota ne fosse contenuta un'altra. Esse potevano muoversi nelle quattro direzioni senza girare durante il movimento. E vidi che erano cerchiate, e i cerchioni erano pieni di occhi su tutta la circonferenza delle quattro ruote. Se gli esseri viventi si muovevano, si muovevano accanto a loro anche le quattro ruote, e se gli esseri viventi si sollevavano dal suolo, anche le ruote si sollevavano... E mentre essi si muovevano udivo le loro ali rumoreggiare allo stesso modo del mare, come fosse la voce dell'Onnipotente, e un fracasso simile a quello prodotto da un accampamento militare. Ed ecco, sopra il solido piatto che stava sopra le loro teste, ecco apparire una sorta di zaffiro che reggeva una specie di trono; e sopra quello che pareva un trono apparire una figura come d'uomo... » ESPERIENZE ALLUCINATORIE Tuttavia gli esperti dell'Antico Testamento sono tutt'altro che uniti nell'esegesi delle manifestazioni di: scosse telluriche - fumo - fuoco - lampo - tuono - trono, descritti nella Bibbia; l'unico punto su cui sono perfettamente d'accordo è il rifiuto dell'interpretazione tecnica. Il professor Keel interpreta i fenomeni nel senso di ideogrammi, mentre il professor Lindborg vede in essi esperienze allucinatorie. Per il dottor A. Guillaume le visioni di dei sono trasfigurazioni di fenomeni naturali, mentre il suo collega dottor W. Beyerlein tenderebbe a considerarli come frammenti rituali delle celebrazioni di culto israelite. Solo il dottor Fritz Dummermuth ammette sulle colonne della « Rivista della Facoltà di Teologia di Basilea » che « ...i resoconti in questione ad un esame più accurato difficilmente si lasciano ridurre a fenomeni naturali di tipo meteorologico o vulcanico », e fa notare che sarebbe « ... tempo di accostare i fatti da un nuovo angolo di visuale, la ricerca biblica deve progredire oltre. » A questo punto posso compiere un ulteriore, provocatorio passo in avanti e affermare che ben presto l'esegesi biblica tradizionale sarà tagliata fuori dall'interpretazione del passo di Ezechiele. L'Antico Testamento, come molti altri « libri sacri », contiene anche ragguagli su molti processi che ricadono nel campo d'indagine della ricerca tecnica. Anche supponendo che un « dio » o degli « dei » si manifestino effettivamente nel mondo reale circostante, ciò avviene sempre mediante emissione di fiamme, fumo, scosse telluriche, luce e fracasso. Per quanto mi riguarda, non riesco a immaginarmi che il grande Dio onnipresente abbia bisogno di un qualsiasi veicolo per raggiungere gli uomini. Dio è inconcepibile, infinito, eterno, onnipotente e onnisciente. Dio è spirito. E Dio è benigno. Perché mai dovrebbe spaventare le creature del suo amore con dimostrazioni di forza come quelle descritte nell'Antico Testamento? E innanzitutto: visto che Dio è onnisciente, gli era chiaro che i fenomeni tramandati nei testi sarebbero stati interpretati dai discendenti del 20° secolo, grazie al loro sapere. Il Dio onnipotente è atemporale, non conosce né ieri, né oggi, né domani. Mi sembra un'ipotesi blasfema supporre che il Dio vero debba attendere il risultato di una operazione da lui stesso avviata, o che possa esporla alla possibilità di fraintendimenti. Questo dio deve sapere come vengono interpretati i testi tramandati a distanza di tempo, ad esempio da parte nostra. Se si vuole mantenere intangibile la perfezione di Dio, allora non lo si può scomodare come teste principale di tutte le precedenti interpretazioni. Dunque: il profeta Ezechiele vide e descrisse un'astronave: Poiché comandante ed equipaggio parlavano la lingua del profeta — diversamente non li avrebbe compresi — bisogna logicamente supporre che essi abbiano osservato piuttosto a lungo gli abitanti di quella regione, ne abbiano imparato la lingua e studiato i costumi. Solo dopo una preparazione approfondita presero contatto con Ezechiele. Le esperienze e le descrizioni, stando al Vecchio Testamento, coprono un arco di vent'anni. Ezechiele fu un attento cronista. Egli rimase impressionato dalla lucentezza del metallo e dal rombo dell'apparecchio, dalle goffe gambe a trampolo della capsula di atterraggio, dal raffreddatore arroventato del reattore atomico; lo scafandro lucente del comandante gli sembra « metallo lucente », le ali dell'elicottero le paragona a « esseri viventi »; sbalordito constata che le ruote del veicolo « potevano muoversi in tutte e quattro le direzioni senza girare durante il movimento ». Cerca in vari modi di trovare parole per il fracasso legato all'« apparizione »; poiché non può concepire un fragore più alto, usa le metafore « ... rumoreggiare del mare... » o « ...fracasso prodotto da un accampamento militare... ». Se Ezechiele, come molti sostengono, avesse avuto delle allucinazioni, non si sarebbe affaticato a cercare parole e immagini per rendere l'inconcepibilità del rumore. Le allucinazioni, per quanto ne so, non si manifestano con produzione di frastuono, non sovraccaricano l'ambiente circostante. Anche solo questo particolare avrebbe dovuto render cauti gli esegeti della vecchia scuola, come pure l'esatta descrizione di un processo tecnico: « ... se gli esseri viventi si muovevano, si muovevano accanto a loro anche le ruote, e se gli esseri viventi si alzavano dal suolo, le ruote non si staccavano da essi. Se essi stavano immoti, anch'esse stavano immote, e se essi si alzavano, anch'esse si alzavano con loro... » Un « miracolo »? Non è un miracolo; se un elicottero si alza in volo, difficilmente le ruote restano a terra! Lo ripeto: la mia interpretazione del testo di Ezechiele è diventata l'anello centrale della mia catena di « indizi ». L'ingegner Josef F. Blumrich, capo del gruppo di ricerca delle costruzioni della NASA a Huntsville, in Alabama, titolare di molti brevetti di costruzione di missili di grande gittata, decorato con la medaglia dell'« Exceptional Service » della NASA, fornisce nel suo libro « Ed ecco il cielo si aprì » la prova ingegneristica della esistenza delle astronavi descritte dal profeta Ezechiele e la corrobora con le conoscenze tecniche più moderne. Nella prefazione al suo libro, affascinante per la rigorosa e obiettiva analisi condotta sul testo, Blumrich afferma di essere partito con l'intenzione di confutare le mie affermazioni contenute nel volume « Ricordi del futuro », ma che dopo aver studiato a lungo i testi dovette rassegnarsi a una sconfitta, peraltro ampiamente ripagata, poiché approdò a conclusioni assai attraenti e affascinanti... Il succo dell'analisi sviluppata dall'ingegnere della NASA Blumrich è contenuto in questo passo: L'ASTRONAVE DI EZECHIELE ERA UNA REALTA' « I dati acquisiti ci mostrano un veicolo spaziale che non solo è senz'altro possibile dal punto di vista tecnico, ma che è anche costruito con molto acume per le funzioni e la missione cui è adibito. Siamo stupiti di trovarci di fronte a uno stadio di sviluppo della tecnica che non ha niente di fantastico, anzi, che si trova quasi alla portata delle nostre attuali possibilità, cioè che sopravanza solo di poco la nostra epoca. Inoltre i dati mostrano una nave spaziale impiegata in collegamento con una astronave-madre posta su un'orbita terrestre. Fantastico resta solo il fatto che una simile astronave fosse già realtà tangibile oltre 2500 anni fa! »La chiave per la comprensione del racconto di Ezechiele risiede, come scrive Blumrich, in un'accurata analisi delle parti costruttive dell'astronave da lui descritte, e delle loro funzioni, applicando le conoscenze in nostro possesso relative all'attuale tecnica missilistica e astronautica. Io non voglio e non posso rimproverare agli specialisti dell'esegesi biblica il fatto che non intendano immischiarsi in questi calcoli e in queste (ricostruzioni, tuttavia mi oppongo a che ci vengano spacciate come ultima ratio di una scientificità globale ancora le stesse trite considerazioni teologiche di sempre, mentre vengono negate le nuove conoscenze tecniche. Mi sembra perfettamente giusta la pretesa di Blumrich che si ricorra al parere di esperti, cioè di ingegneri, ogni volta che si tratta di giudicare di costruzioni o di oggetti che ad esse si apparentano. La scienza si occupa delle questioni relative ai limiti del possibile. Ma i problemi interni a questi limiti, afferma Blumrich, appartengono al campo di competenza dell'ingegnere, in particolare del costruttore, poiché costui deve sviluppare le formule di fabbricazione delle costruzioni più avanzate, e deve meditare fino in fondo e impostare le condizioni e i presupposti di base della loro realizzazione. « È lui dunque che meglio di chiunque altro può dedurre dall'aspetto di una costruzione quale è il suo impiego e qual è il suo scopo. » E afferma altresì l'ingegner Blumrich: « Attraverso il racconto di Ezechiele è possibile stabilire l'aspetto generale dell'astronave. Un ingegnere può quindi, prescindendo completamente dai dettagli ulteriori del racconto, calcolare e ricostruire un apparecchio volante di tali caratteristiche. Se alla fine si constata che il risultato non solo è tecnicamente possibile, ma è anche concepito con molta accortezza e precisione da ogni punto di vista, e si trovano ulteriormente descritti nel resoconto di Ezechiele dettagli e processi che coincidono incontestabilmente col risultato tecnico, allora non è più possibile parlare semplicemente di indizi. Io ho accertato che l'astronave di Ezechiele ha dimensioni e caratteristiche molto plausibili. » Fonte : "Enigmi dal passato" di Erich Von Daniken - Sugar edizioni - Fonte: http://www.webtre.it/ezechiele-lastronave.html |




Inviato da: simona_77rm
il 29/05/2026 alle 13:57
Inviato da: Vince198
il 26/05/2026 alle 17:47
Inviato da: alf.cosmos
il 26/05/2026 alle 15:49
Inviato da: alf.cosmos
il 26/05/2026 alle 15:48
Inviato da: alf.cosmos
il 26/05/2026 alle 15:42