LA LEGGE DEL KARMA SECONDA PARTE

Non siamo puniti per i nostri peccati ma dai nostri peccati
I Maestri ci osservano continuamente ma ciò non significa che Essi, vedendo che l’umanità si comporta molto male, emettano un verdetto seguito da una punizione. I Maestri non hanno bisogno di mettere in atto delle punizioni; non esiste nel nostro Universo nessuna punizione se non quella che l’umanità si crea da sola dando vita all’entità nera che abbiamo descritta.
Fintanto che le entità sviluppano la loro forma nel Mondo astrale, non vi è alcun problema per l’umanità o per la vita del pianeta. Rappresentano una situazione che assomiglia a quella del feto nel grembo materno, non crea problemi né per se stesso e neppure per la madre. Il bimbo si trova là, buono buono, non lo si sente piangere né gridare, non pretende nulla, si trova appartato e cresce pian piano.
Dopo la nascita, invece, subito dopo la nascita, il bimbo, che ora esiste nel mondo in modo tangibile, comincia a reclamare il suo diritto a mangiare, respirare, essere amato e riconosciuto; da quel momento diventa esigente.
Allo stesso modo dopo un certo tempo la gestazione astrale dell’entità, nera o bianca che sia, arriverà a termine e si manifesterà nel Mondo fisico. E’ in quel momento che essa pretenderà ciò che gli è dovuto, proprio come un bambino appena nato e, se si trattasse di un’entità maligna, si produrranno grandi catastrofi.
Per provocare questi catastrofi, l’entità nera cercherà chi le assomiglia, esattamente così come fanno i bambini che, una volta grandicelli, cercano tra i loro piccoli amici quelli che sono più portati a fare le birichinate da loro ideate. L’idea distruttiva di questa entità sarà innanzitutto recepita dalle persone che, a loro insaputa, le hanno dato vita e fornito l’ energia necessaria al suo sviluppo.
E’ per questo motivo che si può vedere qualcuno arruolarsi nell’Esercito mentre pensa tra sé: “Non ho più nulla da perdere, allora mi unirò a coloro che cercano di salvare il mio Paese”, oppure “Non ho motivo per vivere, così cercherò di esistere per la mia Patria, per una nobile causa”.
In realtà questa offerta di sé mostra come vi siano delle persone che nello stesso tempo collaborano al piano guerrafondaio di un’entità nera e, con il loro sacrificio, cercano di riscattare la parte di energie negative che hanno offerto all’entità stessa per autogenerarsi.
Quindi, esiste un’attrazione tra questa entità e le persone che l’hanno creata, anche se nel momento in cui esse muoiono sembrano esserne le povere vittime. Ogni volta che vedete accadere delle cose nefaste, orrori dovuti alla guerra o al fanatismo, oppure catastrofi ambientali (terremoti, alluvioni, incendi, ecc.), sappiate che dietro ogni evento vi è stato un accumulo di energia che, scaricandosi, lo l’ha generato.
- Come superare il Karma negativo -
La maniera migliore per non aggravare il vostro Karma è di accettare il destino e lasciare che si compia, senza tentare di sfuggirgli. Penserete che questo è fatalismo. No, i fatalisti accettano gli avvenimenti perché “sta scritto”, e così non reagiscono. Si lasciano coinvolgere da ciò che accade come fanno gli animali, senza cercare di modificare la situazione con la volontà e l’azione.
I veri discepoli non sono fatalisti; essi decidono di assumere delle iniziative e dicono: “Ho commesso degli errori nel passato, devo pagare, va bene. Ma per il fatto di aver sbagliato, devo rimanere inerte a soffrire?
Mi impegnerò piuttosto in una grande e nobile impresa, che non soltanto cancellerà tutto, ma mi porterà anche alla vera liberazione”. A che cosa serve pagare il Karma se è unicamente per soffrire senza evolvere?
- La felicità mediante la Legge di Causa ed Effetto -
La felicità è nobile e nasce dalle cose costruttive. Il piacere, basato sulla vanità e sul desiderio, non dura e si tramuta sempre in pena (Dal “Nakulamata”)
I tipi materialisti ed intellettuali, dovrebbero considerare la Legge di causa e di effetto, così come considerano la Legge di gravità, la Terra attira tutto ciò che si allontana da lei, noi attiriamo tutto ciò che si è allontanato da noi. Tutte le religioni confermano questa grande Legge, ma citerò soltanto quanto ha detto Gesù di Nazareth: “Ciò che l’uomo semina, quello raccoglierà”.
Possiamo aggiungere: “Qualsiasi cosa un uomo raccoglie, quello è ciò che ha seminato nel suo passato”. In Cina questa legge è enunciata in questi termini: “Semina un frutto per raccogliere quel frutto, semina semi di zucca se vuoi raccogliere zucche”.
Lork Kilmur, primo ministro inglese, quando parlò alla Westminster Hall di Londra ad una udienza di magistrati e di avvocati inglesi ed americani, disse che per risolvere i mali che affliggono l’umanità non c’è che un mezzo: insegnare agli uomini come funziona la Legge di causa e di effetto e come creare buone cause al fine di raccogliere degli effetti benefici.
Tutti i nostri pensieri, le nostre emozioni e le nostre azioni appartengono ad una di queste due categorie:
1. ciò che determina armonia,
2. ciò che semina disarmonia.
Noi spargiamo i semi dell’armonia o della disarmonia in ogni momento della nostra vita quotidiana e, nella stessa precisa misura, raccogliamo armonia di disarmonia dalle persone che ci circondano e dalle situazioni che incontriamo.
Quando i nostri pensieri, le nostre emozioni e le nostre azioni sono incontrollate, generalmente noi reagiamo in sintonia con gli stimoli che ci arrivano. Perciò, se qualcuno ci parla in modo critico di cose o persone noi, generalmente, ci uniamo a lui con il nostro risentimento e le nostre critiche, senza renderci conto che così facendo attiriamo disarmonia su noi stessi.
Poiché questa è la sola Legge che insegna a vivere, basterà controllare le cause per essere sicuri di controllare gli effetti. Supponiamo che il Sig. X provochi disarmonia nel Sig. Y o che manchi ad un dovere verso di lui.
Agendo in questo modo X ha creato una causa. Y, con la sua reazione genererà una nuova causa: se reagisce armonica mente alla provocazione di X egli creerà una causa armonica; se reagisce in malo modo, irritato e offeso, anch’egli seminerà una causa negativa e disarmonica.
Dobbiamo comprendere che questa Legge è tanto perfetta che anche la critica del governo, del tempo atmosferico o dei cosiddetti oggetti inanimati, produce per noi dei semi di disarmonia.
Quantunque la causa e l’effetto siano inseparabili, così come il diritto e il rovescio di una moneta, ciò non significa che si possa constatare un effetto a tempo breve; qualche volta può accadere, ma in altri casi esso potrà realizzarsi molto più tardi, magari in una vita successiva.
In questa Legge possiamo perciò vedere quella che ci viene proposta come Giustizia di Dio. Questa Legge ci porta anche a comprendere che “noi non siamo mai puniti per i nostri peccati ma dai nostri peccati”.
- Quello che conta è il momento presente -
Un sorriso che non dai, è un sorriso che non avrai.
Noi dobbiamo CREARE ARMONIA ORA. Dobbiamo sempre cercare di rispondere in modo positivo a qualsiasi situazione ci si presenti dinanzi. Con il controllo dei nostri pensieri e dei nostri sentimenti siamo liberi di attirarci cause armoniche o disarmonie in ogni istante della nostra vita.
Se impariamo ad osservare noi stessi e gli altri scopriremo ben presto che ognuno raccoglie ciò che semina. Controllando le nostre reazioni verso il mondo esterno, noi diventiamo padroni completi della nostra vita. Vivendo in armonia QUI e ORA, noi siamo in grado di equilibrare le energie negative che abbiamo creato nel passato e prepararci un futuro di pace e benessere.
Quando comprendiamo cos’è che genera le cause e gli effetti, cambia completamente la nostra attitudine verso coloro che provocano disarmonia in noi. Comprendiamo che essi stanno seminando una causa, mentre noi stiamo soltanto raccogliendo il frutto di ciò che abbiamo seminato nel passato.
Dovremmo sempre ringraziare coloro che ci fanno del male perché in questo modo ci permettono di chiudere un conto che abbiamo aperto tempo fa, magari in una vita passata. Scrisse a tal proposito Richard Bach: “Quando hai davanti un problema, guardagli nelle mani: vedrai che ha un regalo per te”.
- Massime importanti -
- Tutte le libertà scaturiscono dalla libertà mentale.
- Vivi nel presente, per il futuro, guidato dal passato.
- Nessuno è felice se non pensa di esserlo.
- Le responsabilità vengono attirate dalle spalle in grado di sopportarle.
- Il potere dell’amore, non l’amore del potere, può portare la pace.
- Per un uomo saggio, ogni giorno è una nuova vita.
- “Vai… e non peccare più.” – Gesù di Nazareth -
FONTE: http://pomodorozen.wordpress.com/2009/03/12/la-legge-del-karma/
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