Creato da alf.cosmos il 28/05/2009
ACQUISIRE CONSAPEVOLEZZA
 

FACEBOOK

 
 

FACEBOOK

 
 

MIO CANALE YOUTUBE

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

m12ps12cassetta2QuartoProvvisorioelyravArianna1921alf.cosmosossimoraEstelle_kCherryslMi_annoio_questa_seraliasnovekaren_71aida631Leona12ciccio440
 
 

Ultimi commenti

Sì concordo :)
Inviato da: elyrav
il 27/02/2024 alle 09:10
 
Oh grazie :) questa è interessantissima :)
Inviato da: elyrav
il 27/02/2024 alle 09:09
 
Si Estelle, camminiamo sul percorso della conoscenza di noi...
Inviato da: alf.cosmos
il 26/02/2024 alle 14:31
 
Ciao Elyrav, tramite questo “lavoro interiore” abbiamo la...
Inviato da: alf.cosmos
il 26/02/2024 alle 14:30
 
E' un pensiero molto bello....se solo fosse più...
Inviato da: Estelle_k
il 20/02/2024 alle 19:29
 
 

       

  
  
  
  
  

 
Citazioni nei Blog Amici: 152
 

I miei Blog Amici

- Sorgente Divina
- Diario Stellare
- Arcobaleno dAmore
- Pensieri
- IlPiccoloMondoDiMery
- IL VERO SE sentire percepire guardare oltre..
- Sol Tre News
- RI_INCONTRIAMOLO
- anima blu
- Angeli
- angeli_senza_ali
- FIGLIA DELLE STELLE
- terrarisonante di Don Luisito
- SentiSenti
- Essere non essere
- NEXUS
- Nel reale e oltre
- * LA MIA ISOLA* di JOANNAS
- Vehuel Rosso Cuore
- St Germain
- Starchild
- Maestri di Luce
- Kryon
- l’Arcangelo Michele
- FederazioneGalattica
- LA VITA E MERAVIGLIA di Dolly
- Io e i miei Mondi di Alex
- Star trek-mania blog
- Range random di Southcross
- come un carillon di fata nocino
- IL SENSO DELLA VITA di Angelica
- Lucedoriente di Luce
- golBBlog di hareezio
- Armonie di Atlantis
- STAR TREK di danko1075
- incontinuaevoluzione di ocarlino
- spiritelli di foriero0
- spazio di unicaeoriginale
- Gira si la vòi gira di lanzarda
- RIFLESSI DI LUCE di KETHER
- D_E_S_IO di desiodgl0
- Nihil di onlyang
- Fiore di fiordiloto
- I giorni Maya di interpretazioni_maya
- Fotografando Emily.. di Emily2009
- Sogno diurno di dovere di vivere
- RICORDI E POESIE di monchery10
- Laraba fenice di torrepreziosa
- counseling-integrato di Fiorintegrati
- MAYA di donamaya
- liberi di essere di olena63
- Puro Cuore Fra Noi
- FIORE DI LOTO di soleluna140
- ESPRESSIONI DAMORE di Aquamarinablu
- May it be....di TrinitàDeiMonti
- Le grand ouvre di ledlordsandro9
- il mare infinito di lafatadelmare
- Avanscoperta di lauravera1959
- PRIMAVERA ! di claire66
- Percorso di LUCE di lapiccolastellina2
- finestra sul mondo di ormailibera
- il regno di arcadia di xx Arcadia xx
- blogmelina di donnadaipassiperduti
- interrogativi di antone.a
- Il_Colore_oro di afrodite.58
- Dedicato a Karol di laura_brustenga
- Libera su Libero... di LaBrusLa
- Morven di Morven61
- SYMPATHY di pachira0
- BILUNABA di bibastella.b
- AMORE UNIVERSALE di salvatore.ravas
- Neshama di Cleinsciandra
- Dalle Memorie di MaurJah
- vita meravigliosa di Cristina
- La vita è un soffio amo larte e dipingo di Luli
- NellInfinito di Maria Carrassi
- Un anima a nudo...di AngeloSenzaVeli
- Sei fili bianchi di Pinktree
- OCCHI PER GUARDARE OLTRE di soliinmezzoallagente
- La vera me stessa
- Il Salotto di Cherrysl-CONVERSAZIONI -OPINIONI SU TEMI VARI
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini, i testi e le notizie pubblicate sono quasi tutte tratte dal web e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro utilizzo violasse dei diritti d’autore, si prega avvertire l’ Autore del Blog il quale provvederà alla loro immediata rimozione.

 

Archivio messaggi

 
 << Gennaio 2024 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Area personale

 

Messaggi di Gennaio 2024

Star Trek la serie classica recensioni stag1 Ep29 Il pianeta Deneva (1966-67)

Foto di alf.cosmos

Star Trek: TOS - S01E29, Pianeta Deneva

Postato il 02/08/2019 di Sam Simon

star trek ep 29 stag 1

 

 

Pianeta Deneva (il titolo originale è ben più incisivo: Operation: Annihilate!, ovvero Operazione annientamento) è un episodio in cui succede di tutto. James T. Kirk ritrova suo fratello Sam e la cognata Aurelan (Joan Swift) per perderli subito dopo. Salva il nipote Peter (Craig Hundley), di cui si preoccupa per metà episodio, e poi se lo dimentica in infermeria oppure abbandonato sul pianeta dopo aver perso i genitori. Spock diventa completamente cieco, salvo guarire dopo pochi minuti, e la cosa preoccupa il capitano ben più della tragica sorte dei suoi familiari. E viene scoperta una nuova forma di vita che Kirk e compagni non esitano a spazzare via senza neanche provare a cercare soluzioni alternative meno cruente (come invece era successo ne Il mostro dell'oscurità). Non è poco!

Questo episodio continua lungo il solco della fantascienza/horror a cui la serie classica di Star Trek ci ha abituato sin dall'inizio. Degli alieni monocellulari che non vengono rilevati dagli strumenti della Flotta Stellare stanno annichilendo civilizzazione dopo civilizzazione e la USS Enterprise viene mandata ad investigare. Le cose sono dapprima misteriose, fino alla scoperta appunto delle creature (che funzionano in modo simile a quelle di Ceti Alpha V usate da Khan in Star Trek II), e poi molto tese dopo che vediamo gli effetti devastanti che le creature stesse hanno sugli umani e sul povero signor Spock. E a trovare la soluzione di un problema apparentemente insolvibile ecco il nostro capitano!

A me è parso un buon episodio di chiusura della prima stagione. Inferiore rispetto al meraviglioso Uccidere per amore, ma comunque una buona storia che rafforza i rapporti tra i personaggi principali (notevole, per esempio, la stima che McCoy ammette di avere nei confronti di Spock) e finisce di definire anche alcuni secondari, su tutti il combattivo Scott. Tra parentesi, James Doohan fu un eroe della seconda guerra mondiale, l'ho scoperto da poco leggendo qua e là, ebbe una vita molto interessante!

Qual'è il bilancio di questa prima stagione? Direi più che positivo, di fatto è l'esordio più solido tra tutte le varie serie di Star Trek mai fatte! Naturalmente guardandola nel 2019 bisogna passare sopra i cliché della televisione del tempo per apprezzare a pieno il prodotto. L'obbligatoria storia d'amore tra Kirk e la bionda di turno in ogni episodio, i membri dell'equipaggio sacrificabili e senza nome (le famose red shirt), i primi piani recitati in pose teatrali, il ritmo a volte molto lento rispetto ai canoni odierni, le battute sessiste e la poca sensibilità rispetto a certi temi al tempo poco considerati... ma per me sono stati dettagli trascurabili, ed anche su cui ridere su.

La verità è che moltissimi episodi sono solidissimi ancora oggi e, soprattutto, la maggioranza delle idee usate in tutti gli Star Trek successivi è nata in questa prima stagione! L'esplorazione dello Spazio per fini scientifici e diplomatici, vulcaniani, romulani, Klingon, viaggi nel tempo, basi stellari, colonie su pianeti remoti, razze più evolute di quella umana, un embrione di Q, i processi della Flotta Stellare, il tema del doppio e delle tante personalità da approfondire, il pacifismo... sì, magari in The Next Generation e Deep Space Nine queste idee sono state sviluppate e portate su un piano ancora superiore, ma senza la prima stagione della serie classica non ci sarebbero state! La mia ammirazione verso Gene Roddenberry e tutti gli sceneggiatori che hanno prestato il loro lavoro alla serie è sinceramente tanta.

Sapendo delle vicissitudini che fecero a malapena realizzare le seguenti due stagioni della serie mi aspetto un calo della qualità, ma allo stesso tempo non vedo l'ora di vedere altri episodi che abbiano fatto la storia di Star Trek e della televisione tutta, sono sicuro che ce ne saranno parecchi! Ciao!

Fonte: https://vengonofuoridallefottutepareti.wordpress.com/2019/08/02/star-trek-tos-s01e29-pianeta-deneva/

 

 

 Alfredo Cosmos - giudizio personale VOTO: 7

Questo è l'episodio che chiude la prima stagione di una serie che rimarrà leggendaria 

 

 
 
 

Battlestar Galactica - Baltar's Dream Live (Music Live)

Post n°1585 pubblicato il 24 Gennaio 2024 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

Questo è il brano che mi è piaciuto di più del concerto riguardante le straordinarie musiche della serie tv di fantascienza Battlestar Galattica.

Il violinista è tutt'uno con la musica e la vive con grande intensità

Il brano cresce man mano che va avanti fino al gran finale

 

 Battlestar Galactica - Baltar's Dream Live

 

 

Per chi volesse vedere il concerto completo

 BattleStar Galactica Concert

 

 
 
 

CLOUD ATLAS, FILOSOFIA E FANTASCIENZA IN UN DRAMMA EPICO

Post n°1584 pubblicato il 16 Gennaio 2024 da alf.cosmos
 
Foto di alf.cosmos

CLOUD ATLAS (2012)

Di Paco De Renzis - 12 Settembre 2016

 

cloud atas

 

 

Un dramma epico di tre ore metterebbe paura a qualsiasi tipo di spettatore, basterebbe a tenerlo lontano dalle sale cinematografiche intimorito dalla durata e dall'incognita totale su una trama che non ha alcuna possibilità di essere esemplificata da qualsivoglia trailer o recensione.

Invece 'Cloud Atlas' ha stupito chiunque ha avuto l'ardire di recarsi al cinema per vederlo: in tre ore non ci sono cali di tensione e il susseguirsi degli eventi porta ad alzare il livello di concentrazione perché ognuna delle scene che si interseca ha un significato e una chiave di volta collegabile a ciò che si è visto e a ciò che si vedrà.

"Tutto è connesso", come recita il sottotitolo dell'opera, come viene ripetuto durante la storia da alcuni dei personaggi che sotto sembianze differenti si ripresentano perché reincarnati o perché risultati di esistenze conseguenti ad azioni, a errori di vite precedenti.

I creatori della trilogia di 'Matrix', i fratelli Wachowski, di concerto con Tom Tykwer, lo sceneggiatore/regista di uno dei film più originali degli anni '90, 'Lola Corre', hanno dato vita a un kolossal filosofico che attraversa cinquecento anni di storia.

Un avvocato di San Francisco offre rifugio a uno schiavo in fuga durante un fatale viaggio di ritorno dalle isole del Pacifico nel 1849... un povero compositore di talento nella Scozia degli anni Trenta cerca di comporre la sua opera suprema prima di dover pagare il conto di un atto sconsiderato commesso nel passato... nel 1973 una giornalista fa di tutto per evitare un disastro nucleare... un editore di oggi, alla vigilia del suo più grande successo, viene ingiustamente tenuto prigioniero... nell'anno 2144 una clone operaia in Nord Corea avverte il proibito risveglio di una coscienza umana... e nel futuro remoto e post-apocalittico del 2300, un pastore di capre combatte contro i rimorsi di coscienza per ciò che ha fatto per rimanere in vita.

Ognuno di questi scenari viene narrato parallelamente con passaggi non sempre fluidi ma comunque avvincenti e utili alla ricerca e alla rivelazione del collegamento tra le storie raccontate. 'Cloud Atlas' inizia e finisce con il personaggio del pastore che ormai anziano, dal futuro remoto, narra la vicenda dell'Atlante delle Nuvole ai suoi nipotini.

L'opera di Tykwer e dei Wachowski è uno dei progetti più complessi della storia del Cinema moderno: l'ambizione degli autori vola alto prendendo spunto da uno dei romanzi più controversi e discussi degli ultimi anni, 'L'Atlante delle Nuvole' di David Mitchell.

Dramma, azione, amore, mistero, vita e morte si fondono nel racconto di sei vicende che diventano una storia unica in cui i personaggi si incontrano e si riuniscono passando da un'esistenza all'altra, nascendo, morendo e rinascendo in una sorta di reincarnazione perenne.

In epoche diverse l'anima dei personaggi si trasforma portando un carnefice a divenire vittima, un assassino a divenire eroe, si può riparare agli errori del passato o si può ripeterli all'infinito, e ogni azione, ogni singola scelta si ripercuote sulle vite future.

La scansione filosofica del racconto di 'Cloud Atlas' sta nel continuo perpetrarsi delle domande che da sempre ci si pone sul senso della vita e la frenesia del montaggio di alcuni frangenti del film pare voler esasperare la ricerca costante delle risposte da parte dell'umanità, così che persino attimi di confusione narrativa negli intrecci tra le vicende potrebbero avere una spiegazione in tal senso.

Il film è spettacolare, molti degli scenari sono affascinanti e misteriosi, la regia è di elevata qualità e lo stile innovativo di grande impatto di Tykwer e dei Wachowski si sposa con la ricerca di elementi classici che contraddistinguono le fasi più riflessive della narrazione.

Il cast è da elogiare in blocco per la capacità di ogni attore di interpretare nello stesso film personaggi differenti con prerogative e caratteristiche fisiche ed emotive agli antipodi, risultando non solo credibili ma eccezionalmente funzionali ad una trama che esige la loro riconoscibilità nonostante le diverse sembianze.

Impressionante Tom Hanks tornato ai fasti del suo periodo migliore, bravissimi Halle Berry, Susan Sarandon, Hugo Weaving, Jim Sturgees, Jim Broadbent, Doona Bae, Ben Whishaw, Zhou Xun, Keith David, James D'Arcy, David Gyasi, ma mi va di sottolineare un fenomenale Hugh Grant co-protagonista o semplice presenza di efficacia inaspettata in ognuna delle vicende del film.

Un cast pieno di premi Oscar, un'opera dalla complicata organizzazione tecnica e scenografica, un film con un budget da oltre 110 milioni di dollari è paradossalmente un progetto totalmente indipendente che, rifiutato dagli Studi di produzione hollywoodiani, ha trovato in Tom Hanks il maggiore promotore raccogliendo fondi da numerose case di produzione indipendente, chiedendo finanziamenti alla Germania e finanziando in prima persona il lavoro.

'Cloud Atlas' è sicuramente un kolossal ambizioso e spettacolare, ma con la caratteristica fondamentale di voler dare un significato ben preciso a ciò che viene raccontato e se una sorta di sunto morale si può attribuire a questo film va ricercato in una frase emblematica che viene ripetuta a cavallo delle immagini che attraversano le varie epoche

 

* La nostra vita non ci appartiene, dal grembo materno alla tomba siamo legati agli altri... passati e presenti... e da ogni crimine, e da ogni gentilezza generiamo il nostro futuro. *

 

Fonte: https://www.expartibus.it/cloud-atlas-filosofia.../

 

N.B. Il film tratta in modo particolare il tema della reincarnazione e come ci siano effetti karmici sulle vite successive

 

Trailer del film : https://www.youtube.com/watch?v=tGDa7RcyxRg

 

 
 
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963