Creato da a.mori1961 il 11/07/2011
Tra il serio e il faceto

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Ultimi commenti

viva gli idealisti !
Inviato da: mario ambuchi
il 26/02/2017 alle 01:00
 
post veramente molto carino. Complimenti da kepago
Inviato da: diletta.castelli
il 07/10/2016 alle 17:41
 
grazie a questo post mi si sono schiarite le idee. Grazie....
Inviato da: sexydamilleeunanotte
il 26/08/2016 alle 12:48
 
molto bello questo articolo complimenti. Ciao da Maimeri
Inviato da: generazioneottanta
il 16/07/2016 alle 20:22
 
Rido per non piangere. Previet
Inviato da: sols.kjaer
il 28/05/2016 alle 16:33
 
 

SICUREZZA STRADALE A SIGNA

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RICETTE

 

 

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AMBIENTE

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VARIE DI POLITICA E SOCIETA': elenco dei post pu

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post. 139: SIGNA E L'URBANISTICA CONTRATTATA

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post. 135: IL PROCESSO PARTECIPATIVO NELLE SIGNE (questo scomodo dettaglio)

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post. 131 gli affari della politica ed il museo delle cere

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post. 127 l'economista Lidia Undiemi si dimette dall'IDV

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post 126 PRO LOCO ed Incompatibilità

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post 122 La Bretella e la questione morale

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post. 119 nessuna appartenenza politica

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post 117 il finanziamento pubblico dei partiti

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POST 113: EMERGONO I PRIMI NOMI NELL'INDAGINE SUGLI APPALTI DELLA BRETELLA. CHI VOLEVA QUEST'OPERA A 41 MILIONI AL KM?

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post 108: il macigno di Franco Tozzi si abbatte sul PD delle Signe

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POST 105. LAURA FOSSI vittima del suo ruolo?

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post 95 proseguono le indagini della magistratura sulla Bretella

post. 88 l'equiparazione della polizia municipale

post. 84 così poteva essere piazza stazione

post 58 - la crisi vista da M. Castellari

Post. n. 41- festa democratica: in 60.000 per il gioco dei tappi

http://blog.libero.it/SIGNA/10639321.html 

Post. n. 18 - Vinattieri Gianni ha detto in merito alla casta

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PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

PER LA RICERCA DI POST SU QUESTO ARGOMENTO DIGITA: PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

post. 137: BAMBAGIONI dice addio alla Bretella

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post 100 Bretella: Rossi (non) risponde al buon padre di famiglia 

post 56 ancora Bretella

post 39 E 45 acqua bene pubblico, stessi partiti diverse posizioni

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post38 - sanità e disservizi -

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post 26 processo partecipativo: di chi ha paura il PD?

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post. 23 da Patrizia Fallani: come nasce il processo partecipativo a Signa

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post 20 degrado urbano

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post 17 e 19 passerella pedonale ponte signa

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post. 13 i costi della bretella

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post 8 Bretella o marmellata: parte l'indagine della procura

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VIABILITA'

post 129 e 130 Il PDL incontra i cittadini 

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post 110 LA COSTA: il disagio quotidiano

post 120, 114, 104 e 103  il Processo Partecipativo AFFONDA LA BRETELLA a favore del TUNNEL: SIAMO TUTTI BUCAIOLI

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Post 91: in bicicletta San Mauro / Varlungo

post 76, 77, 78, 79,  81, 82, 83 il processo partecipativo volge al termine: quali i risultati?

post 52, 53, 54, 55, 56 62, 63  BRETELLA e tunnel RACCONTATE DA ALCUNI POLITICI LOCALI E DA CIAMPI

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post 30 progetto partecipatevo e tunnel 1

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Post25 in bicicletta da San Mauro a Vaiano

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Post21 a piedi lungo il Bisenzio da San Mauro a Prato

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Post12 ciclabile SIGNA/CASCINE/LASTRA

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post 6 viabilità signa/lastra: nasce il processo partecipativo

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ASSOCIAZIONISMO

 

POST 51 UN  CIRCOLO ATTIVO: LA STELLA ROSSA DI SIGNA

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POST 46 LA CORSA DELLE BOTTI ED I SASSOLINI DI PAOLI

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POST 28. PUBBLICA ASSISTENZA DI SIGNA LUNGO LA CICLABILE DELL'ARNO

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SPORT

PER POST SU QUESTO ARGOMENTO DIGITA: SPORT

POST 143 E 141 AL DRINKING TEAM LA PIAZZA D'ONORE

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post 85 Fabio Fabiani, un mito

post. 60 lo sport che conta, quello degli amici - il Signa 2007

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Post. 15 fra il serio e il faceto Al Drinking Team l'Europa Leauge

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RECENSIONI

 

post. 124 Osteria della Bietola Pontremoli

Post. 29 Ristorante Onice di Villa La Vedetta

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Post. 16 Ristorante IO OSTERIA PERSONALE

http://blog.libero.it/SIGNA/10450337.html 

POST N . 7: RISTORANTE BOCCONI BRUXELLES

http://blog.libero.it/SIGNA/10421809.html 

POST N. 4: BAR DI' TREBBIO

http://blog.libero.it/SIGNA/10415798.html 

 

STORIA E TRADIZIONE SU RUOTE

PER LA RICERCA DI POST SU QUESTO ARGOMENTO DIGITA: STORIA E TRADIZIONE SU RUOTE

http://www.500clubitalia.it/ 

http://www.love500.it/  

POST 144 - XI RADUNO DI FIRENZE

http://blog.libero.it/SIGNA/11350521.html 

post. 49 E 64 RADUNO DI SIGNA

http://blog.libero.it/SIGNA/10700031.html 

post. 43 RADUNO DI EMPOLI

http://blog.libero.it/SIGNA/10650681.html 

Post. 37 - 17 raduno 500 Prato

http://blog.libero.it/SIGNA/10627972.html 

 

il volo dell'anatra

il lavoro di gruppo

Come le anatre che volando in formazione, aumentano l'autonomia,coloro che condividono una direzione comune e un senso di comunità arrivano dove vogliono,  piu' rapidamente e facilmene, perchè viaggiano sulla spinta l'uno dell'altro.

Quando la prima anatra si stacca, si sposta lateralmente e un'altra anatra prende il suo posto alla guida. Così nessuno si sente primo come nessuno ultimo.

 

 

 
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SALENTO IN BICI: DALLE SALINE DI SPECCHIARICA A S. ISIDORO

E siamo in Salento, per la precisione all'area di sosta per camper "LA SALINA", http://www.lasalina.info/ posta in comune di Manduria, San Pietro in Bevagna. La località presenta un mare eccezionale, a noi noto per precedenti esperienze. La posizione logistica alle porte di una riserva naturale, comporta la necessità di essere muniti di biciclette ed è quindi al mio seguito anche la fida "Tetano", una vecchia citybike di circa 30 anni. Per la prima volta io e mia moglie Rosalba, facciamo le ferie principali da soli, essendo in figli Alessio e Luca impegnati a lavoro, il primo presso un lussuoso albergo di Firenze, il secondo presso (...... omissis) dove a fronte di un contratto a tempo determinato part time di 20 ore, ha una scheda settimanale di servizio che va da 52 a 59 ore: anomalie dell'attuale sistema di lavoro. Veniamo a noi. In programma vi è una gita in bicicletta di circa 30 km (60 in totale) dall'area di sosta per camper, alla Palude del  Capitano, poco dopo S. Isidoro.

In tale luogo, prossimità della spiaggetta del Frascone, si trova nascosta nella scogliera una pozza d'acqua alimentata in parte dal mare ed in parte da una vena d'acqua dolce, che la rende oltremodo fredda ma allo stesso tempo deliziosa. La gita è stata programmata per mercoledì 4 luglio, ma già il giorno precedente, facciamo una piccola escursione per renderci conto della situazione.

L'escursione ed il caldo, danno i primi risultati e segnano le defezioni di Andrea e Stefano, che preferiranno il letto dell'amato camper, al sellino della bicicletta.

La sera precedente, tutti appassionatamente legati ad una "spizzata di gruppo" che ci vede primeggiare fra le migliori forchette e non poteva essere altrimenti, visto il peso medio degli esponenti maschili.

Ma veniamo al sodo; considerato che le donne da subito ci hanno dato di grulli (grullo è un termine fiorentino sinonimo di poco intelligente), che Andrea e Stefano si sono dimostrati i soliti falsi rinunciando all'ultimo momento, eravamo rimasti in due a seguire il programma del capo zingaro Franco: io e Flavio. Partenza ore 7 aveva stabilito il capo zingaro! Alle 7.30 io e Flavio ci siamo rotti di aspettare ed abbiamo fatto irruzione nel camper del capo zingaro, ancora intento a consumare il suo sonnellino digerente delle tre pizza addentate la sera precedente.

Vista la nostra decisione che non consentiva deroghe, Franco ha fatto di necessità virtù alzandosi dal letto coniugale. Partenza e via lungo la Salina dei Monaci che porta a Torre Colimena, in un percorso pedociclabile di terra battuta, che separa la salina stessa da uno splendido mare.  

Giunti a Torre Colimena, è documentata dai soliti murales, la scarsa considerazione che la popolazione locale riversa verso le attitudini ambientaliste del governatore Vendola: la causa sembra essere riconducibile agli scarichi di un depuratore, che la regione avrebbe idea di riversare in tale tratto di mare.

Superata la divagazione politico/amministrativa e pubblicata di seguito la foto della Torre, simile a tutte le altre che si trovano in tale tratto di mare, eccoci nella palude del Conte, che congiunge Torre Colimena con Punta Prosciutto.

La strada bianca, diventa a lunghi tratti intransitabile per la troppa sabbia che ci costringe a non rare discese e camminamenti, fino a Punta Prosciutto, località dotata di un'ara di sosta per camper, carina per coloro che riescono a sistemarsi all'ombra delle poche piante, poste lungo il tratto che volge sulla scogliera, fornendo in tal caso, una splendida sistemazione. Per il resto la spiaggia è bella, ma per i miei gusti troppo frequentata e l'abitato, sulla cui origine non mi esprimo, non offre nessun servizio; unica struttura ricettiva una pizzeria, per il resto chi vuol far acquisti deve spostarsi a Torre Lapillo, località che dista forse cinque chilometri ed alla quale si giunge tramite la strada regionale costiera.

Torre Lapillo, non ha banche, ma il più vicino Bancomat per chi è posizionato a Torre Colimena o a Punta Prosciutto. Tale centro ha numerosi negozi e ristoranti, con vendita di prodotti locali, come il parmiGGiano.

Lasciata Torre Lapillo, raggiungiamo sempre lungo la litoranea, Porto Cesareo, il centro balneare finito sulle cronache nazionali per la discussa statua in onore all'attrice Arcuri. Devo dire la verità: non ho mai visto di persona la Manuela nazionale, tuttavia per quello che appare alla tv, oggetto di numerosi sogni maschili, la statua non rende certo merito alla bellezza dell'attrice anzi, direi che fa proprio schifo.

Per il resto, Porto Cesareo è molto carino sia nella parte marina che lo rende un porto naturale, che per quanto riguarda le abitazioni prossime al porto. In via di costruzione la passeggiata lungo tutto il tratto cittadino. Superato l'abitato, sosta con foto presso una fontanella lungo il litorale. Il sole è alto, ma la meta è, crediamo, ormai prossima all'essere raggiunta .

 e comunque abbiamo ancora la forza e la voglia di guardare lontano con fiducia.

Sembrava lì, ma il caldo si fa sentire e la foto al cartello di S. Isidoro rappresenta più la possibilità di riposo per il fondoschiena, che il ricordo di un'esperienza vissuta. Mi rendo conto, quanto sia poco appropriato il termine vissuto, poiché direi che proprio da S.Isidoro inizia l'esperienza vera, quella dolorosa che ci vede attaccati su due fronti: il sole dall'alto ed il sellino dal basso. Ahi che dolore!!!!

Eccoci, siamo finalmente alla spiaggia del Frascone ed alla successiva scogliera. Si avvicina il miraggio della pozza d'acqua. Come turisti fai da te nel deserto, giriamo inutilmente in lungo e largo quasi tutto il tratto denominato Palude del Capitano; io e Flavio perdiamo le speranze, lui convinto di essere stato meleggiato (termine coniato non so da chi, che a Sammoro vuol dire preso per il culo)  da me e da Franco, io al pensiero che tale pozza d'acqua fosse stata coperta per chissà quali motivi. Ci fermiamo, mentre il capo zingaro continua a vagare lungo la scogliera, finchè una donna di passaggio non ci avverte che avevamo superato la nostra oasi di diverse centinaia di metri.

Telefoniamo  a Franco, scomparso ai nostri occhi, che ci raggiunge alla meta, dove il refrigerante tuffo non si fa certo aspettare!!

Ed il ritorno? Lasciamo perdere, non ci sono foto per testimoniarlo, il pensiero andava oltre! Se oggi sono qui a scrivere, è anche grazie a quel fondoschiena che, unito alle rotondità del corpo ed al colore della pelle, mi rende più simile ad un tacchino spennato che ad un maturo cinquantenne.

Avviso ai naviganti:

  • - Il percorso lungo la litoranea, non è dei più sicuri, dove a fronte di una carreggiata ristretta, la vegetazione presente in banchina, costringe a transitare non sempre in prossimità del margine, rendendo impossibile a due autovetture, scambiarsi in presenza di un velocipede, con i rischi immaginabili;
  • - le piste ciclabili rappresentano una parte del codice della strada, che ancora non fa parte del bagaglio culturale degli amministratori locali, così come la raccolta differenziata dei rifiuti.
  • - Il clima è costantemente caldo umido, tuttavia una continua ventilazione, aiuta a sopportare e direi ingannare, la calura del sole che non trova tratti in ombra, ma che lascia comunque il segno sulla pelle se non difesa in maniera adeguata.
  • - Ogni centro abitato sopra citato, ha una o più fontanelle, così come numerose le bancarelle che vendono frutta sulla strada; dimenticatevi la tara, qui la pesa avviene come mezzo secolo fa e comunque il costo di frutta e verdura è talmente basso e trattabile che non conviene farci caso.
  • - In prossimità di Torre Lapillo (lato Nord), fra le quattro mura di una stamberga di 4 MQ, c'è un meccanico di biciclette che per pochi euro, sistema l'inimmaginabile ed anche di più (esperienza dello scorso anno).
  • - L'area di sosta La Salina, è piccola ma molto ben curata. E' inferiore a trenta la capienza dei Camper. Oltre che di carico/scarico, l'area è dotata di un bagno pubblico, di docce calde e fredde, lavelli per rigovernare e lavare. Ogni mattina è possibile acquistare i principali prodotti mediante venditori ambulanti e per quel che resta, ci sono i negozi nel vicino abitato o dell'equidistante Torre Colimena, come abbiamo visto, raggiungibile mediante bicicletta, lungo la salina (1 km circa). Il mare è a poche decine di metri e l'acqua raramente tradisce la sua splendida trasparenza. La spiaggia è godibile e si riempie solamente nei fine settimana.
  • - Stessa situazione per l'area di sosta di Punta Prosciutto, che si differenzia per una spiaggia molto più frequentata e per i servizi molto lontani (Punta Lapillo). A favore, per i pochi posti situati lungo la scogliera, una location da cinque stelle.
  • - A Torre Colimena, una nuova area camper, molto piccola e da me mai visitata. Siamo in paese e la spiaggia è quella di tutti i centri balneari: organizzata e molto frequentata, adatta a chi opta per la comodità di un vicino bar, alla tranquillità di un mare in frangia ad un'area protetta.
  • - Non mi risultano ulteriori aree di sosta nel tratto percorso; sono invece presenti campeggi.

 

 

 
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