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« Sul Palco della vita...Cosa può nascere da una poesia »

Che fine ha fatto la Poesia?

Post n°52 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da carloreomeo0

Da amante  e cultore della poesia, è da un po’ di tempo che mi frullano in testa dei pensieri contrastanti riguardo a questa nobile forma d’arte e d’espressione. Viviamo in un tempo dove tutto è frenetico,  la nostra vita è scandita da ritmi che divengono sempre più pressanti, dove la comunicazione nello specifico deve essere, concisa, esaustiva, efficace e rapida, tanto che spesso si ricorre alle abbreviazioni, per fare prima, per non perdere tempo, perdendo la musicalità delle parole, perdendo il gusto e i tempi della lettura. In tutto questo sembra non esserci posto per la poesia, quella classica, a meno che non vogliamo considerare i rapper i poeti del nuovo millennio, con le loro rime incalzanti, sparate a raffica su basi martellanti. Forse sono io che sono fuori tempo, io ad essere rimasto fermo mentre tutto intorno a me scorre veloce, dove i sentimenti sono diluiti dalla frenesia dell’ostentazione e della divulgazione, dove l’amore dura giusto il tempo di una canzone, per poi venire archiviato nella nostra mente come un attimo vissuto, che in un attimo è bruciato. Analizzata in un simile contesto a me la poesia appare ridicola e zoppa nel suo vano tentativo di porci una visione più alta e nobile della nostra esistenza e dell’intero creato, o meglio siamo noi, che intrisi nella superficialità del nostro quotidiano vivere, abbiamo perso la capacità di coglierne la prorompente e suggestiva capacità d’espressione. Forse, più semplicemente, sono io che ho una visione estremamente critica riguardo a un tale argomento, in fondo la poesia è da sempre lo specchio dei tempi, quindi in qualche modo finirà per adattarsi, o si è già adattata a questo nostro tempo, per poterne descrivere  la sua vera essenza, con quell’efficacia e quell’incisività che da sempre gli appartengono.

Secondo voi la poesia oggi ha ancora quella capacità e forza espressiva che aveva 10 o 20 anni fa? La poesia è cambiata, si è adeguata ai tempi, o è rimasta sempre la stessa? Mi rivolgo a voi che amate scrivere poesie e a voi che ancora amate leggerle e vi  chiedo cosa rappresenta per voi, oggi la poesia?

 

Abbiate pazienza, lo so, sono l’uomo dalle mille domande in cerca di infinite risposte, ma come sempre mi accade sono curioso di scoprire altri punti di vista, perché avverto il bisogno di osservare questo argomento da diverse angolazioni, le vostre...

 
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