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Un blog creato da Luxxil il 07/01/2011

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E' una riflessione amara, per fare un esempio, conosco...
Inviato da: Luxxil
il 03/05/2019 alle 18:02
 
Davanti alle tue parole non ne ho di mie. Sarebbero...
Inviato da: lorifu
il 01/05/2019 alle 20:59
 
Mi fai riflettere, mia cara Lux, mi fai pensare che, sul...
Inviato da: woodenship
il 01/05/2019 alle 20:05
 
ciao wooden...un abbraccio :)
Inviato da: Luxxil
il 30/04/2019 alle 20:22
 
Donnas ...grazie per il tuo pensiero :)
Inviato da: Luxxil
il 30/04/2019 alle 20:22
 
 

 

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Post n°973 pubblicato il 30 Aprile 2019 da Luxxil

Puoi parlare di tutto tranne del dolore o della felicità...come se avessero dei limiti che ben pochi sono in grado di superare...il dolore fa da respingente, allontana, chiude le porte, brucia i sorrisi, crea il caos nei pensieri altrui...non se ne puo parlare...la felicità crea invidia, delusione, spaventa come un cambiamento improvviso, un uragano nella vita di un altro di cui raramente si comprende che si puo condividere ...non si è più abituati ai sentimenti estremi, alle emozioni devastanti, a tutto ciò che porta a cambiamenti radicali...non se ne puo parlare...come se non si fosse mai cresciuti completamente. 

 
 
 

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Post n°972 pubblicato il 31 Marzo 2019 da Luxxil

Mi ero prefissata un periodo di solitudine, in fondo mi rendo conto di essere un pò arrabbiata con il mondo, e mi serve ben poco sapere che è un limite, tranne rarissime eccezioni, comprendere ciò che non si è provato sulla propria pelle. Ma mentre stavo con cura quasi maniacale erigendo le mura intorno a me, quel poco che avevo costruito si è ridotto a un mucchio di macerie, sono stata pressata da persone che entravano nella mia giornata, che non mi davano tempo di riflettere, che mi trascinavano nel loro mondo e nelle loro chiacchere, persone che non vedevo da quasi 15 anni me le ritrovo a berci il caffè insieme...e allora mi arrendo ...niente muri..prendo ciò che viene nel positivo, semplicemente ringraziando . :)

 
 
 

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Post n°971 pubblicato il 17 Marzo 2019 da Luxxil

Ho iniziato il terzo ciclo di chemioterapia, il primo l avevo affrontato nel 2011, poi nel 2016 ed ora un altro. Questa al momento mi pare più leggera delle altre, certo non è una passeggiata e mi sento come se avessi la febbre a 40 pur non avendola...cmq questo è e questo faccio.

Ho solo messo in chiaro che nelle cure da seguire sono disponibile fino a quando la qualità della vita sarà sopportabile, dopo di che  per rispetto verso me stessa, accetterò l inevitabile che vi è per tutti, senza l accanimento terapeutico che spesso si usa.

Ho iniziato a fare la chemioterapia esattamente un mese dalla nascita del mio primo nipote, e con il suo arrivo sento dentro di me di aver raggiunto la perfezione come essere umano. E un bambino meraviglioso, e gli auguro di aver preso parte del mio carattere e quello di suo nonno, ma non il medesimo destino. Noi abbiamo passato la vita in trincea a combattere, a lui auguro meno immane fatica, e piu fortuna. 

...è una situazione umanamente molto difficile, anche psicologicamente, e affrontarla da sola mi pone davanti ai miei limiti e alle mie paure, ma c'è qualcosa dentro di me di cosi forte che so che si potrà solo spezzare ma mai piegare, ed è la mia volontà...la mia fedele compagna che mi abbandonerà solo con l' inevitabile, come essere umano,  ultimo respiro. 

 
 
 

rosa

Post n°970 pubblicato il 04 Febbraio 2019 da Luxxil

Non ho silenzi da riempire

ne frasi da costruire

ho il tempo che va controvento

e gli astri che si infrangono sulle mie gote.

Palline fatte di carta

che riempiono panieri dove manca il pane

barche che ondeggiano stanche

fra i flutti che non conoscono riva.

La mia mano opalescente

si perde nel tocco dell'erica

in un paesaggio che mi trasforma in una rosa senza spine

e mi assorbe fra i suoi colori.  

 
 
 

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Post n°969 pubblicato il 21 Dicembre 2018 da Luxxil

_" Passo nel Tempo e nello Spazio, levitando con immutabile grazia, nel mio abito da Regina, una leggera stanchezza si è impossessata delle mie membra.

Guardo con sereno distacco chi ha allungato le mani per prendere ciò che era mio, oh fatale errore! Ma cosi puramente larvale da suscitare un impalpabile disgusto, digiuno di ogni ombra di comprensione. 

Ho insegnato la magia dei segni ed ho raccontato ciò che c'era oltre il visibile, ho suggerito strade faticose ma ricche di nutrimento, sono stata presente con la mia boccetta infinita a raccogliere ogni lacrima che notavo versata.

Ora nel mio cammino, pulisco con le mani ingioiellate la mia vaporosa gonna, grande come uno spicchio di universo, di quella polvere fine e grigia che le emozioni umane vi hanno deposto, e con noia, lascio ognuno al proprio destino, riprendendomi tutto ciò che era mio, e lasciando a monito solo una boccetta rotta, dove le lacrime tornano negli occhi di chi le ha versate._".

E con queste parole la Maga se ne va, lasciando dietro di sè un suono armonioso e ricoprendo le spalle perfette di un manto di stelle , cosi intense e splendide, come l umanità abbandonata non rivedrà per millenni...le Maghe dei 4 angoli del mondo, le custodi della Vita, se ne sono andate...e al di là della luna nessun altra Maga,  al momento, ha voglia di prenderne il posto. 

 
 
 

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Post n°968 pubblicato il 16 Dicembre 2018 da Luxxil

Il sole inizia in sordina, con fare distratto e quando occupa da padrone il cielo, un brusio costante, continuo e fastidioso riempie l aria.  Tutto diventa elettrico, il respiro, le chiacchere, l amore, persino il silenzio che si nasconde dietro a spesse porte. Scurisce la pelle, spezza le zolle, inaridisce i corsi d acqua eppure lo amiamo incondizionatamente. Non possiamo guardarlo direttamente, come se la sua bellezza fosse troppo per i nostri occhi umani e non in grado di capirlo nella sua magnificenza...cosi guardiamo la sua sposa, la luna che ci pare comprensiva perche possiamo fissarla senza temere nulla, e la vediamo cosi bella da mettere sui suoi crateri i sogni che vogliamo preservare per il futuro. 

 
 
 

autunno

Post n°966 pubblicato il 28 Ottobre 2018 da Luxxil

Pieno autunno

con le foglie ribelli che si ostinano a non voler cadere

i colori che si stemperano verso il marrone

il giallo e il rosso,

ma nonostante siano vividi

rimpiangono gli azzurri, gli arancioni , i rosa.

il cielo che si assesta

come una brava sentinella sul grigio

tenendo lontani i cieli tersi

le notti profumate e stellate...

un tempo che si pone sulle spalle

uno scialle di silenzio

in attesa delle luci del natale

e le risate argentine dei bambini

che sanno ancora sognare

il mondo in cui tutti vorremmo vivere. 

 
 
 

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Post n°962 pubblicato il 29 Agosto 2018 da Luxxil

Ne avevo già scritto, ma vorrei se ci riesco, mettere insieme una dietro l altra, le cose particolari che mi sono successe nel corso della vita, non che questo voglia essere quasi un testamento di esperienze umane, ma nell ipotesi che ciò avvenga, a qualcuno che le ha avute simili puo sentirsi meno solo e non diverso, perchè spesso di cose particolari, a volte incredibili, si tende a non parlarne per non passare per matti :) :)...

Ero molto piccola, sui quattro anni ( ho ricordi di quando avevo poco più di un anno ed ero al nido dove mi portava mia madre) ...in cucina c'era un mobiletto in legno, un giorno mi accorsi che aveva un piccolo buchino sul davanti, per cui prima ci infilai il ditino e poi come ovvia conseguenza ci guardai dentro...e quel buchino mi fece conoscere un posto che non avevo mai visto, e lo ricordo ancora perfettamente.

Il buchino dava su una piccola piazza, intorno c'erano dei palazzi, che oggi definirei antichi, e gente tranquilla che vi passeggiava o andava a far commissioni, le donne avevano gonne lunghe, abiti che ora direi del settecento...proprio a lato del buchino, in un palazzo vicino, c'era un balcone, e sopra al balcone a guardare la gente sotto passeggiare c'era una bella ragazza, non so come riusciva a vedermi, come se io fossi su un balcone simile al suo, ma cosi non era. Ricordo che mi parlava, scherzava con me e poi mi salutava ed io tornavo a quella che era la mia realtà di bambina piccola, ben lontana dal buchino. 

Però quella ragazza mi era simpatica, mi piaceva, per cui per qualche giorno guardando dal buchino l andavo a salutare, lei sul suo balcone ed io con l occhietto sul buchino. Un giorno sul balcone non era da sola, in sua compagnia c'era un ragazzo, vestito con la foggia degli altri e una bella barba, e mi parlava e sorrideva anche lui, come si fa con i bambini che pongono domande, anche se non ricordo di averne fatte, ma probabilmente le facevo , conoscendomi :)

Un pomeriggio che ero con l occhietto sul buchino, mia madre mi chiese cosa stessi facendo, ed io ovviamente glielo dissi. " Sto parlando con una signorina, Mamma, è un posto molto bello"..." E come fai a vederla?"...la risposta era ovvia..." Guardando dal buchino" al che Lei mi disse che dal buchino non si poteva vedere assolutamente nulla e che quella signorina non esisteva, me lo disse con un tono cosi severo che le credetti... e non ci fu più nulla da fare, tentai più volte di vedere attraverso quel buchino, ma non ci vidi più nulla, mai più.

 
 
 

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Post n°960 pubblicato il 12 Agosto 2018 da Luxxil

Eravamo andati a trovare una coppia di amici, che avevano acquistato e ristrutturato una casa, in uno di quei paesini che iniziano a inerpicarsi su per la montagna. Davanti nel cortile, c'era funzionante un antico pozzo, il luogo era molto suggestivo, ma basta poco quando arrivi da zone densamente popolate e dove i palazzi la fanno da padroni, trovare suggestivo un luogo. :)

Gli amici non erano ancora arrivati, e con mio marito decidemmo di fare una passeggiata nel bosco, lo separava dalla casa una piccola strada, in cui potevano passare una macchina alla volta. 

Mio marito amava molto la natura, immergersi nel verde con lunghe passeggiate, raccogliere funghi e arrivare con qualche, per me abominevole insetto, fra le mani e dirmi con gli occhi luccicanti , come quelli di un bambino " Guarda che bella questa cerambice, guarda che riflessi metallici ha !", o poteva essere un orbettino che a mo di spira le avvolgeva la mano,  incredibilmente vedevo quegli abominii fra le sue mani, che tenevano con delicatezza e cura, come delle meraviglie del mondo.  

Riprendendo il filo del discorso, perchè ho facilità a divagare :) entrammo nel bosco e dopo pochi passi sentimmo delle risate fanciullesche, delle risate argentine, allegre e pensammo che più avanti qualcuno stesse festeggiando un compleanno, perche parevano risate, tante, di bambini felici. 

La casa da cui provenivano non doveva essere lontana, ma andando avanti nel cammino, le risate continuavano a sentirsi forti, ma di case neppure l 'ombra.

Non ci eravamo inoltrati di molto, quando mi sentii tirare per la giacca, mi girai certa di essermi infilata in qualche rovo che non avevo visto, mio marito era qualche passo davanti a me, ma di rovi all'altezza della mia giacca neppure l ombra. 

Cosi lo chiamai dicendogli che mi ero sentita tirare la giacca, e mentre glielo dicevo , la cosa si ripetè.Qualcuno mi tirava la giacca e non in maniera amichevole, un essere a velocità, per me supersonica, che poteva si e no arrivarmi alle ginocchia, si mise a correre verso la strada ed io allibita dietro di lui, in poche parole ci fece uscire dal bosco, dove le risate si erano zittite, e sparì davanti ai miei occhi , ad una velocità incredibile.

Con mio marito arrivammo alla conclusione che quel bosco era abitato da esseri , evidentemente non umani, che non gradivano la nostra presenza, ma di certo prima del nostro arrivo, si stavano divertendo, perchè quelle meravigliose risate, non le ho più dimenticate. 

 

 

 

 
 
 

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Post n°958 pubblicato il 06 Agosto 2018 da Luxxil

E' tutta una illusione

una favola

leggenda

quella che parla di amore.

Non esistono gli affetti

la logica della mente

la giustizia

non c'è nulla di più consistente

della corrosione che vive nell animo umano

dell' avidità verso il denaro

è l unica cosa vera e palpabile che esiste. 

 

 
 
 

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Post n°956 pubblicato il 01 Luglio 2018 da Luxxil

Cerco di mantenere la rotta, sapendo che l isola che non c'è, è sparita per sempre.

L ho vista dissolversi piano piano davanti agli occhi, pareva quasi di toccarla nonostante il mare in perenne tempesta.

Ad ogni onda pur alta, il mio sguardo era fisso sulla spiaggia che vedevo da lontano,  mi pareva nell arsura di sentirne anche il gorgheggio delle sorgenti.

Poi come un miraggio si è dissolta fra il bianco delle onde spumeggianti, nel fragore del vento, e con quell immagine si è sciolto anche il mio cuore, ma non la mia volontà, e mantengo la rotta seguendo il sole e la luna, sapendo che ormai anche il mio, è solo più un vascello fantasma. 

 
 
 

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Post n°955 pubblicato il 20 Giugno 2018 da Luxxil

Questa notte ho fatto un sogno, di quelli che ti ricordi per forza, tutto sommato in una atmosfera quasi di gioia. Morivo e mi trovavo in un ambiente molto simile a quello in cui vivo, non ero spaventata ma solo curiosa, ed ero io a spiegare a qualcuno com'era stato il passaggio, tranquillo e indolore ( Magari ;)... ) e da dove mi trovavo volevo far sapere ad una amica di stare tranquilla e di pensare ai suoi figli. Visto il luogo dove ero, mi è venuto spontaneo chiedere a chi era con me..." Ma la Morte dov'è? " e la risposta che mi ha lasciato perplessa e anche un pò divertita, è stata " Sta dormendo".  :D 

 

 

 

Amo come ho sempre amato, il silenzio

l'aria che non vibra di inquietudine

che di giorno è cosi difficile trovare

mentre nella notte l unica vibrazione

che non infastidisce è la luce delle stelle.

Nel silenzio la mente e il cuore trovano riposo

e anche la musica più sublime 

non ha la sua bellezza.  

 

 

 

 

 
 
 

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Post n°954 pubblicato il 13 Aprile 2018 da Luxxil

Desidererei guardare solo con il cuore

i visi che incontro

per poterne vedere l essenza

invece guardo tutti con la mente

e vedo solo le maschere. 

Neppure le parole

fanno vedere ciò che c'è oltre

ma il tremito della voce,

uno sguardo lucido

appaiono al cuore

nella loro sincerità.

 
 
 

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Post n°952 pubblicato il 07 Marzo 2018 da Luxxil

Siamo alla fine dell'inverno e mi è piaciuto molto, è stato un signor Inverno, cosi intenso non lo avevo mai vissuto, ma ero al caldo con le cibarie sul tavolo.  Un inverno cosi, invece è stato duro per tante persone, che una vera casa non ce l hanno ancora, penso ai terremotati, o chi una casa non ce l ha da anni, come i clochard o chi vive in un paese che non è il suo, con tutte le difficoltà che comporta, ma egoisticamente a me è piaciuto molto...il cielo che pareva spesso come una infinità di coperte grigie e il vento gelido pungeva la pelle come un mazzo di ortiche, l acqua da bere fredda che scendeva portandosi via il calore anche dal cuore, un inverno che pareva volesse dire..." Siate forti, duri, temprati perche la stagione del bel tempo poi vi riporta sempre a me". 

 
 
 

l amore di ieri.

Post n°950 pubblicato il 15 Gennaio 2018 da Luxxil

Un frusciar fra l'erba

pare voglia nascondere la tua voce

cosa ti sei dimenticato di dirmi

...nulla

stai sereno ovunque tu sia

nella memoria custodisco 

ogni tua parola

e non è il frusciar fra l erba

che mi fa dimenticare o non sentirti. 

 

 

 
 
 

carezza

Post n°948 pubblicato il 09 Gennaio 2018 da Luxxil

E' come una carezza sul cuore

quel sentimento che racchiude comprensione

dolce malinconia e 

che porta con sè in ricordo

il profumo di violette appassite

chiuse nel libro della Vita

che giace nel profondo dell animo

Una carezza che solleva i pesi

che si portano sulle spalle

che dipinge un sorriso infantile sul viso

che fa retrocedere lacrime

pronte a uscire

come acqua limpida dalla sorgente

una carezza che ignora le parole

che vogliono descriverla

cosi piena di contrasti dolci e amari

da sentirsi indescrivibile

mentre concede respiro e pace.  

 
 
 

se fosse...

Post n°946 pubblicato il 30 Novembre 2017 da Luxxil

Se fosse rosso il cielo

il suo colore si scioglierebbe direttamente nelle mie vene

Se fosse racchiuso in un'unica nuvola

avrebbe il colore che desidera la mia anima

Se fosse azzurro con cirri 

vorrei danzarci sopra saltando da uno all'altro

se fosse grigio cupo 

renderebbe i miei occhi fiammeggianti di rabbia

se fosse...

ma il cielo si specchia nel mare 

donandogli colori e

dimenticandosi dei miei desideri. 

 
 
 

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Post n°945 pubblicato il 27 Novembre 2017 da Luxxil

Quante parole inutili si dicono, ci dovrebbe essere un servizio di nettezza urbana anche per quelle...si rispamierebbe sicuramente nel riciclaggio, una volta smaltite non tornerebbero in circolazione.

Bisognerebbe insegnare ai bambini appena iniziano a parlare, che la parola è sacra, fondamentale, che le piccole bugie dell infanzia che dicono, portano via la pioggia dove serve e ne fanno cadere tanta su campi che ne sono gia pieni. 

Sarebbe bello che nei libri di Storia del futuro, ci fosse scritto che non viviamo piu nei gironi della torre di babele, ma che la parola è comprensibile a tutti e da valore all uomo e non glielo fa perdere.

La parola "stella" che si pronuncia alzando il capo porti l umanità a volare verso essa, ma è indispensabile che la parola torni sacra..."quello che dico è quello penso e perciò agisco di conseguenza",senza che nessuno possa sentirsi colpito alle spalle da chi ieri si dichiarava amico...lealtà e coraggio unite portano l umanità ovunque vuole andare...anche oltre i nostri confini. 

 
 
 

estate

Post n°943 pubblicato il 28 Agosto 2017 da Luxxil

Anche questa estate si sta allontanando, cercando di far finta di nulla, con un gran caldo come strascico...ma i mesi hanno un nome e la tradiscono impunemente presentandosi a ogni fine pagina del calendario. E' una estate da me adorata, in cui ho apprezzato anche il caldo africano, nulla delle sue giornate non mi è piaciuta e anche se ha sempre il suo vestito splendido, so che a breve se ne andrà, lasciando ricordi soffici sulle nuvole che rimangono..

 
 
 

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Post n°942 pubblicato il 29 Maggio 2017 da Luxxil

L'anima non ama condividere

il tempo che puo dedicare a se stessa

quando il cielo lasciando cadere

gocce di pioggia la disseta

o il vento le canta una canzone 

nata solo per Lei

quando i muri la riempiono di silenzio

quando le scale sono gradini da fare al contrario

quando le luci dei lampioni e delle finestre

paiono vicini come le stelle

e come loro

galassie lontane

l anima non ama condividere

i suoi momenti di solitudine

solitudine ricca e prolifica

in cui ha guizzi di meraviglia

al massimo

in quei momenti

accetta un bacio

silenzioso. 

 

 

 
 
 
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