Mi ha fatto sorridere il commento di un internauta nel post BlackHoleCam Immortalato Il Buco nero di M87 galassia Messier 87 perchè con le sue convinzioni intendeva comunicare che la notizia è addirittura una fake news .

Sorrido meno invece quando persone che potrebbero ampliare le loro conoscenze con dignità si dilettano nell’opinionismo di citazione facendo delle notizie uno sfottio da nullafacenti.

Che ricorda un po’ il popolare detto della  volpe e l’uva: quando qualcosa non ci appartiene si può trascurare intenzionalmente ostentando indifferenza e superiorità.

Per quanto mi riguarda seguendo anche di persona le ricerche trovo sia sempre meglio parlarne in modo corretto e cercare di saperne di più anche per informare. Di questo avviso è anche il ricercatore Inaf, e senza scomodare grandi nomi da tabloid mediatico, Giampiero Casella che ci ha portato letteralmente per mano verso il Buco nero nella lezione all’Osservatorio Astronomico di Roma con  I mille colori del Buco nero. E si è reso disponibile ad ogni domanda e spiegazione. Non ne siamo usciti spaghettizzati perchè ci si siamo fermati al limitare del confine degli eventi pur molto attratti da quel nulla di pura gravità che resta in qualche modo la risposta all’infinito. Il colore del buco nero? Sic. Sic et simpliciter Svariati colori. La riposta dipende con quale strumento osserviamo: raggi X, a raggi gamma e  onde radio di telescopi speciali riuniti a grandi distanza sulla terra in modo che la stessa sia un un unico grande telescopio, capace di “mettere a fuoco” gli oggetti nello spazio come un capello da qui a Milano. Non certo la luce visiva del nudo occhio che non saprebbe distinguerli tra gli ammassi di stelle e le distanze e non ne potrebbe rilevare “alcun colore” .

Photo credit “Il Bagliore”  Nasa. Il momento in cui una stella “compagna” è agganciata dal buco nero, la materia sottratta vortica attorno al buco che “ingoia e rigetta”  l’energia con un suo “respiro” e frequenza.

Meraviglie che basterebbero a zittire la stupidità

Sereno we

Dy

 

 

STUPIDI POST SIC Le convinzioni di chi apprende in rete vs la conoscenza sul campoultima modifica: 2019-04-13T08:54:17+02:00da Dizzly