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Il Finissage di un evento virtuale è un ossimoro, giacché un evento simile non termina per la sua stessa natura “non fisica”; non chiude, non scompare, e resta visibile nello Spazio in cui viene presentato. Senza fretta. Tuttavia c’è un termine di tempo ortodosso affinché si sappia che l’esposizione ha conseguito il suo percorso, che ha attratto migliaia di ospiti,  spettatori stupiti di “un  contesto  vitale – come spiega Alessandra Provenzani architetto nella riflessione che presenta per il finissage – così dinamico da portare lo spettatore dentro uno spazio atemporale”.  Appunto un evento senza tempo e forse sicuramente puntuale al momento storico del lockdown e non da ultimo anticipando una modalità contestuale.  Inoltre il lavoro di Opera Domus ha messo in moto tante riflessioni inedite, che accadono proprio ora che niente sembra essere più come prima.

Il messaggio del saluto alla casa, oggetto del concept dell’evento,  si sovrascrive esattamente al momento storico   chiusi in casa – una casa da lasciare –  come lasciarla. Tutto insito  nei cambiamenti, assieme all’immane lavoro di costruzione del sé, come di uno spazio vitale con i 14 artisti in esposizione ripercorrendo un intero mondo di emozioni d’arte, e del fare arte.  Li ricordiamo,  Sette Sale titolate a: Alessandra Di Francesco, Giorgio Galli, Carlo Marchetti, Mario Schifano, Achille Pace, Francesco Cervelli, Paolo Romani che hanno  ospitato   i 7 +, gli artisti in transito: Stefania Sabatino, Karin Lindström, Daniela Zannetti, Cecilia De Paolis, Claudio Marini, Anna Onesti, Ferdinando Gatta.
14 artisti che hanno sfidato il lockdown nel virtuale e  che appena le attività espositive delle Scuderie Aldobrandini per l’Arte riprenderanno saranno direttamente esposti nel prestigioso spazio.

“Arte come comunicazione della propria espressione che tende  – come scrive Calo Marchetti, autore di Opera Domus – a crescere e migliorare, a lasciare tracce indelebili di sé e del suo operato, come eco futura.”
All’intervento di Provenzani si aggiungono le critical reviews di Barbara Augenti su 4 artisti in mostra osservati  nella Sala Tre, Sala 6 e Sala 7; tre genius locis e un artista in transito. Col finissage si preannuncia  la Mostra di Artisti in Transito titolata “PROIEZIONI” di e con Fabio Camilli. L’evento riguarda opere realizzate con diverse tecniche in lockdown, nel percorso digitale: Dalla Quarantena, a Paradigma, Caligramma Sonori e Ske19.
L’Evento curato e allestito virtualmente da Daniela Zannetti sarà visitabile dal 5 maggio 2020 negli spazi titolati DOMUS SEQUEL,  il nuovo ambito concettuale ideato con Carlo Marchetti, e visitabile dalle SCUDERIE E IL VIRTUALE delle Scuderie Aldobrandini per l’Arte di Frascati dal 5 maggio 2020, col patrocinio della città di Frascati e l’assessorato alla cultura di Emanuela Bruni.

OPERADOMUS 1° maggio il Finissageultima modifica: 2020-05-01T21:11:50+02:00da Dizzly