Sangue e Associazioni Volontariato Piu’Risorse Regionali Per il 2024-Divisione Informazione-

Bari,Sede Regione Puglia
Bari,Sede Regione Puglia

Per il prossimo anno ci vogliono piu’risorse per il settore del volontariato ed anche per la ricerca del sangue,a sottolinearlo e’il vicepresidente della commissione sanita’in Regione Puglia Perrini,il quale mette in evidenza che quest’anno tale settore e’stato trascurato in parte” una vera e propria richiesta a nome delle associazioni dei donatori di sangue del territorio ionico: la loro è davvero un’attività meritevole, il loro impegno è quello di assicurare il fabbisogno di sangue, specie nei momenti di emergenza, alle strutture ospedaliere del territorio. Nell’ultimo anno sono riusciti a registrare innumerevoli donazioni in tutta la provincia di Taranto. E allora io mi chiedo, e chiedo all’assessore Palese perché non possono essere investite più risorse nel bilancio regionale.Le attività di Medicina Trasfusionale rivestono un ruolo assolutamente strategico e insostituibile per il supporto dei più impegnativi e delicati percorsi assistenziali diagnostico-terapeutici, da quelli di emergenza e urgenza, al trattamento delle emopatie, alla chirurgia di media e alta specialità e dei trapianti di organi, oltre che alle attività cliniche e chirurgiche elettive”.

Workshop Internazionale Alla Unifg Su Interazione e Salute-Divisione Informazione-

Universita'Di Foggia
Universita’Di Foggia

Il 14 e 15 dicembre si terrà, presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia, il Workshop internazionale InterAzioni. Uomini e Lagune, per riflettere sulla coevoluzione tra uomo ed ecosistemi umidi costieri, dall’antichità all’età contemporanea, con particolare attenzione alle forme del vivere in laguna e alle modalità di controllo, gestione, utilizzo delle risorse ecologiche ed economiche.Le giornate di studio segnano la conclusione del Progetto di Ricerca di Ateneo Wetlands: Humans and Environment in Transition, avviatosi nel 2022 e coordinato dai docenti di Archeologia Roberto Goffredo, Danilo Leone e Maria Turchiano, che ha visto il coinvolgimento di archeologi e storici del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia.Questo workshop rappresenta, inoltre, un’importante tappa nei percorsi di ricerca archeologica sulle zone umide pugliesi che, già da alcuni anni, arricchiscono il panorama delle attività d’indagine e di studio condotte dalla sezione di Storia e Archeologia dell’ateneo dauno.L’evento, organizzato anche con il patrocinio de La Rotta dei Fenici – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, vedrà la partecipazione di numerose équipe di ricerca, italiane ed estere, impegnate in importanti attività d’indagine in diversi comprensori umidi e lagunari del bacino del Mediterraneo.

Strategie Di Sviluppo Territoriale Nel Foggiano Irritazione Del Gal Tavoliere-Divisione Informazione-

Gal Tavoliere
Gal Tavoliere

La Regione Puglia ha recentemente approvato la graduatoria delle Strategie di Sviluppo presentate dai Gruppi di Azione Locali Pugliesi a valere sulle risorse del PSR per il prossimo periodo di programmazione 2023 – 2027.E’quanto emerge da una nota inviata dal Gal Tavoliere con sede a Cerignola,Fg.Tale valutazione è stata effettuata sulla base di criteri di selezione che hanno avuto come principale (ed unico) discrimine alcune caratteristiche oggettive dei singoli territori delle Aree GAL,appare evidente che questi indicatori non sono in alcun modo collegabili o influenzabili da scelte strategiche ed operative contenute nella Strategia di Sviluppo che il GAL Tavoliere ha predisposto unitamente a tutte le Amministrazioni Comunali che hanno partecipato alle attività di animazione e di ascolto del territorio.È palese che, nell’area di Cerignola e dei 5 Reali Siti, la presenza di forti flussi di immigrazione ha determinato una riduzione del fenomeno di spopolamento delle aree rurali.Secondo la struttura ofantina Gal in sostanza c’è l’amarezza per l’impossibilità manifestata dal Comune di Orta Nova (commissariato) ad aderire alla compagine societaria del GAL, fattispecie che ha determinato il venir meno di 2 punti di valutazione, e per alcune scelte endo-procedimentali avverso le quali si sta valutando l’avvio di azioni di tutela.Il Gal Tavoliere confida nella sensibilita’dell’assessore regionale all’agricoltura Pentassuglia per risolvere questa incresciosa situazione , in modo da garantire al territorio pari opportunità ed occasioni di sviluppo rispetto ad altre aree territoriali regionali.

Musica e Parole Nel Carcere Di Lucera Iniziativa Del Ce.Se.Vo.Ca di Capitanata-Divisione Informazione-

Melodie e Parole In Liberta'a Lucera(Fg)
Melodie e Parole In Liberta’a Lucera(Fg)

Musica e pensieri nella casa circondariale di Lucera, in preparazione delle festività natalizie si e’svolto Martedì 12 dicembre,lincontro, intitolato “Melodie e parole in libertà. Racconti in musica aspettando il Natale”, vedrà i ristretti della Casa Circondariale protagonisti di un’iniziativa culturale, coordinati dal maestro Sergio Picucci.Gli alunni hanno fatto un percorso costruttivo e stimolante nell’ambito dei laboratori di musica e canto e di scrittura creativa. L’evento è stato fortemente voluto dalla dirigente scolastica del CPIA 1 Foggia, Antonia Cavallone, ed è stato organizzato grazie alla disponibilità e preziosa collaborazione del direttore della Casa Circondariale lucerina.I corsisti presenteranno le canzoni con introduzioni ispirate dagli stessi testi musicali, in cui sono stati individuati elementi che rispecchiano le diverse condizioni esistenziali. Il CSV Foggia ha partecipato all’iniziativa con la referente della promozione del volontariato penitenziario, Annalisa Graziano.

Discriminazioni Sul Lavoro In Puglia Audizioni In Commissione Regionale-Divisione Informazione-

Bari,Sede Regione Puglia
0600

In commissione pari opportunita’Regione Puglia a Bari si e’tenuta una importante audizione su richiesta del movimento 5 stelle in relazione alle discriminazioni suoi luoghi di lavoro,sia per gli uomini che per le donne.A riferire sull’argomento la consigliera di Parità effettiva della Regione Puglia, Lella Ruccia, e  della consigliera di parità supplente, Stella Sanseverino.Nel corso degli interventi e’emersa la mancanza di fondi regionali per poter svolgere i ruoli che sono stati affidati su questa delicata materia,inoltre quello che è stato fatto finora è stato possibile perché le consigliere hanno usato risorse proprie,ad oggi manca il protocollo PEC, la ricognizione sui capitoli di spesa che è stata chiesta alla Regione, ed essendo scaduto il dominio della pagina web si sono persi tutti i dati che erano contenuti nella stessa. Per il monitoraggio e l’elaborazione dei dati statistici fondamentali per avere una ricognizione delle discriminazioni in Puglia e capire come e dove agire serve una piattaforma sulla scorta del modello di altre regioni. 

Presentato Il Progetto”Raccontiamoci Bari”Una Visita Itinerante Sul Territorio-Divisione Informazione-

 

Al Via l Progetto''Raccontiamoci Bari''
Al Via il Progetto”Raccontiamoci Bari”

Presentato a Bari il Progetto”nella sala giunta di Palazzo di Città, la seconda edizione di “Raccontiamoci Bari”, il progetto promosso dal Municipio I e realizzato da una cooperativa locale,l’iniziativa, che prevede visite guidate e itinerari particolari della città, è finalizzata a incrementare la conoscenza del territorio cittadino e a rafforzare il senso d’identità dei residenti.Raccontiamoci Bari pone al centro le famiglie del Municipio I con l’intento di avvicinarle alla conoscenza dei luoghi in cui vivono e dar loro modo di riscoprire il loro elevato valore artistico-culturale. Sono previste 12 visite guidate lungo 6 originali ed accattivanti itinerari: Bari in Libertà, Bari Eclettica, La poesia di Bari, Storie e leggend d Bar, Bari tra Pescatori e Lame, Japigia tra natura e la seconda guerra mondiale.Questa iniziativa nasce da un’idea bellissima ed è il frutto di un lavoro corale, in grande sinergia con le strategie dell’assessorato alle Culture – ha commentato Ines Pierucci -. Ringrazio quindi il presidente Leonetti, il Municipio I e la cooperativa locale che l’ha organizzata perché grazie a questo progetto, giunto alla seconda edizione, si riescono a scoprire bellissimi punti della città, spesso sconosciuti agli stessi baresi, e si possono approfondire storie e leggende della nostra Bari. Tante cittadine e cittadini si trasformano, quindi, in turisti di prossimità, con un ricco programma che mette al centro il nostro meraviglioso patrimonio culturale, quello enogastronomico e anche il nostro dialetto, che è un pezzo importante della nostra identità di cui bisogna avere cura con grande consapevolezza, proprio come fa questo progetto.