Colpo Di Scena All’Asl Fg Porziotta Si Dimette Da Direttore Sanitario-Mimmo Siena-

Porziotta Ex Direttore Sanitario Asl Fg.
Porziotta Ex Direttore Sanitario Asl Fg.

L’Incarico e’durato solo 3 mesi,come un fulmine a ciel sereno sono arrivate pochi giorni fa le dimissioni del direttore sanitario della Asl Fg Stefano Porziotta,una decisione a sorpresa che lascia un vuoto non indifferente nell’Asl Fg sopratutto dopo alcune polemiche regionali che hanno investito l’asl dauna.Porziotta ha rassegnato le dimissioni”per motivi personali”in accordo con il Dg Nigri nelle parole di commiato l’ex direttore sanitario dice”quando mi ha conferito l’incarico e per aver compreso, in queste ore, le motivazioni delle mie dimissioni. Con il Direttore Generale e il Direttore Amministrativo resterà un legame saldo, basato sulla stima e il rispetto. La mia riconoscenza va anche a tutti i collaboratori per il supporto offertomi in questo breve periodo. Rassegno le mie dimissioni con serenità, certo di lasciare una Direzione seriamente impegnata nella difesa del legittimo diritto alla salute della comunità”. Era il 3 agosto quando Porziotta prese l’incarico di direttore sanitario e nelle sue prime parole aveva detto ”Approdo alla ASL Foggia in un momento storico importante, forti di quello che la pandemia ci ha insegnato. Il nostro impegno sarà massimo e concentrato a dare risposte al bisogno di salute della popolazione di questa provincia”.

Riconfermati i 3 Bollini Rosa all’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza Di S.G.Rotondo-Divisione Informazione-

Casa Sollievo Della Sofferenza S.G.Rotondo,Fg
Casa Sollievo Della Sofferenza S.G.Rotondo,Fg

Fondazione Onda Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna ha assegnato i Bollini Rosa per il biennio 2024-2025 agli ospedali che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie che riguardano l’universo femminile, ma anche quelle che riguardano trasversalmente uomini e donne in ottica di genere. In Puglia gli ospedali che hanno ottenuto la massima valutazione di 3 Bollini Rosa sono 6. Tra questi l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo è l’unico della Provincia di Foggia.La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da circa 500 domande, ciascuna con un valore prestabilito, suddivise in 15 aree specialistiche più una sezione dedicata ai servizi generali per l’accoglienza delle donne e una alla gestione dei casi di violenza sulle donne e sugli operatori sanitari.Siamo molto soddisfatti della riconferma dei 3 Bollini Rosa anche per il biennio 2024-2025 – ha spiegato Gabriella De Vincentis, direttrice sanitaria dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza. Quest’anno la commissione ha valutato positivamente i percorsi terapeutici e chirurgici offerti alle donne nelle specialità cliniche diverse della struttura sanitaria”.In rappresentanza della Direzione Sanitaria, il riconoscimento dei 3 Bollini Rosa per l’Ospedale di San Giovanni Rotondo è stato ritirato da Carla Pavoni, medico referente del progetto, durante la cerimonia pubblica che si è svolta oggi a Roma presso l’Auditorium Biagio d’Alba del Ministero della Salute.

Presentazione del volume “A tutti coloro che sono in ascolto Del Duo Pucciarelli-Di Giuseppe-Divisione Informazione-

Bari
Bari

Mercoledì 6 dicembre 2023 alle ore 10.30, presso l’Aula consiliare della Regione Puglia in Via Gentile 52 si terrà la presentazione del volume “A tutti coloro che sono in ascolto…”” ideato e realizzato da Corecom Puglia,a cura di Gianni di Giuseppe e Rosa Anna Pucciarelli.La pubblicazione è inserita nella linea editoriale “Leggi la Puglia”, in cui confluiscono tutte le pubblicazioni del Consiglio Regionale della Puglia, realizzate con il coordinamento della Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale.La storia di Radio Bari, la prima «voce libera» in Italia, raccontata da una ricca graphic novel illustrata dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari, sotto l’esperta supervisione dell’Ipsaic capace di tratteggiare in modo originale le figure degli straordinari intellettuali che vi lavorarono. Un libro rivolto soprattutto ai più giovani, per scoprire i valori di democrazia e libertà che l’emittente barese seppe esprimere.Questa seconda edizione è stata arricchita dalla introduzione della figura di Alba De Cespedes (1911-1997), scrittrice, poetessa, fra le prime conduttrici di Radio Bari con lo pseudonimo di Clorinda, per celebrare l’impegno delle donne nel processo di democratizzazione del Paese. 

A Cerignola Don Patriciello Il Parroco Caivano Ospite Di Una Chiesa Cittadina-Divisione Informazione-

Don Maurizio Patriciello
Don Maurizio Patriciello

Il Parroco Di Caivano Don Maurizio Patriciello e’stato ospite lo scorso 1 dicembre a Cerignola di una chiesa locale,la parrocchia di S.Antonio per affrontate un argomento molto dibattuto in questi mesi,ossia”Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia”.La testimonianza del”prete di frontiera”ha consentito a Don Patriciello di parlare del momento delicato della sua terra alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno investito il suo territorio e dopo la presenza in prima persona della premier Meloni sul territorio,ora in fase di rinascita.Don Maurizio è da sempre impegnato nella lotta per la tutela del territorio inquinato dalle discariche industriali e radioattive, la cosiddetta terra dei fuochi e nella battaglia contro la camorra.

Giornata di studi sul bombardamento di Bari e la tutela delle vittime civili di guerra-Divisione Informazione-

Bari
Bari

Il bombardamento di Bari e la tutela delle vittime civili di guerra sono un solido pretesto per richiamare alla riflessione i cittadini di domani, in un convegno organizzato dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra APS, in occasione dell’80° Anniversario della sua fondazione.A questo workshop, ospitato nell’aula del Consiglio regionale di Puglia, hanno potuto assistere rappresentanze di studenti delle scuole baresi di diverso ordine e grado, perché l’incontro costituisse un’occasione per riflettere sul bene prezioso della pace e un monito a tutti a farsene promotori, ciascuno secondo il proprio ambito.Per il presidente dell’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea,una storia scritta dai vostri nonni, dalla gente di questa terra. 250 vittime innocenti sono solo un numero che racconta un dramma vissuto dai baresi che, per 2 o 3 anni videro le scuole chiudere perché devastate dalle bombe, e parte della città rasa al suolo. Ma non fu tutto. Soldati di dieci nazionalità diverse vennero spazzati via dalla città vecchia bombardata, lasciando una lunga scia nella memoria.Il monito di Santa Vetturi, presidentessa del Comitato nazionale dei promotori di pace dell’Associazione Nazionale delle Vittimi Civili di Guerra, ha concluso la giornata di studi: “Siamo passati da una pace negativa, come la pax romana, ad una positiva, volta alla risoluzione dei pericoli della guerra, fino alla moderna pace attiva, in cui essa diviene un’attitudine. I comportamenti di ogni giorno, in questa prospettiva, e la loro incidenza nella vita quotidiana sono il fondamento di un’azione per cui diminuiscono i muri ed aumentano i ponti”.