Creato da angeligian il 13/09/2007

UNA DONNA PERDUTA

chissà dove l'avro' messa.....

 

Per non dimenticare

Post n°781 pubblicato il 30 Luglio 2015 da angeligian

Prodi, Monti, Draghi, Padoa Schioppa, Ciampi e D’Alema (grande amico del banchiere Attali, che ha detto: “Cosa credeva la plebaglia europea, che l’euro fosse stato creato per la sua felicità?” Aberrante e cinico l’intervento di Padoa Schioppa, l’uomo che, nel 2003, sul “Corriere della Sera” scriveva: «un programma completo di riforme strutturali deve oggi spaziare nei campi delle pensioni, della sanità, del mercato del lavoro, della scuola e in altri ancora». Obiettivo, letteralmente: «Attenuare quel diaframma di protezioni che nel corso del Ventesimo secolo hanno progressivamente allontanato l’individuo dal contatto diretto con la durezza del vivere, con i rovesci della fortuna». In altre parole: cancellare le conquiste sociali del welfare europeo, secondo Padoa Schioppa, «degenerato a campo dei diritti che un accidioso individuo, senza più meriti né doveri, rivendica dallo Stato» Fonte: qui

 
 
 

Asfaltati

Post n°780 pubblicato il 29 Luglio 2015 da angeligian

“L’Italia è ormai una colonia della Germania, della Francia e della Cina. Vengono qui a fare shopping di aziende e di know how. In questi ultimi anni abbiamo perso la Pirelli, Ansaldo Breda e Sts, la Indesit, Alitalia, nel settore agroalimentare i gelati Algida, le marmellate Santa Rosa, il riso Flora, l’olio Bertolli, Carapelli e Sasso, la Parmalat, Galbani, Invernizzi, Cademartori, Locatelli e Président; Buitoni e Sanpellegrino, Perugina, Motta, l’Antica Gelateria del Corso e Valle degli Orti; Peroni, Ganci. Tra le griffe, Poltrona Frau, Valentino, Krizia, Loro Piana, Bulgari, Fendi, Acqua di Parma e Pucci. E questo solo per citarne alcune. Lo scippo di Italcementi da parte della Germania non attiene alle normali regole del mercato ma è una questione che riguarda la tutela degli interessi strategici nazionali. Il governo Renzi dimostra una totale assenza di strategia economica industriale. E questo è soltanto l’ultimo degli episodi che rappresenta drammaticamente il saccheggio delle nostre eccellenze e del nostro Made in Italy. Noi siamo stati leader della produzione del cemento. Oggi ci ritroviamo asfaltati su una strada che porta dritta in Germania ”.

E’ quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

 
 
 

E' lungo, ma bisogna leggerlo

Post n°779 pubblicato il 21 Luglio 2015 da angeligian

GRAZIA NONIS - Un poliziotto si schiera dalla parte dei residenti: “Mi vergogno per quello che i miei colleghi hanno fatto a Casale San Nicola” Oddio che stanno facendo, sono impazziti! Questo ho pensato nel vedere i poliziotti caricare donne, uomini, anziani, armati solo di un ventaglio per proteggersi dall’afa. Ho riavvolto il nastro della mia memoria, e il cervello mi ha riproposto le immagini dello scempio del 1°maggio a Milano. Forze dell’ordine che non reagivano, che le buscavano, che osservavano i black bloc ribaltare macchine e cassonetti per dargli fuoco. In quell’occasione “il potere” aveva ordinato “il contenimento dei danni”, il fatevi riempire di botte e lasciate che si sfoghino, non intervenite.

Ieri ho letto la dichiarazione di un poliziotto e la mia rabbia si è placata. Non è verificabile, anonimo, ma mi piace credere che la maggior parte di loro la pensi in questo modo. Come è possibile, - si chiede il poliziotto - esserci ridotti a manganellare le nostre madri e i nostri padri, per eseguire gli ordini di ladri e mafiosi che stanno al governo? Ci siamo schierati contro la nostra gente per fare posto ad un centinaio di clandestini, che poi sono gli stessi che ogni giorno troviamo a spacciare per le strade di Roma!". E poi arriva un appello che ha del clamoroso: "Io mi rivolgo ai miei colleghi: rifiutatevi! Non obbedite agli ordini di un prefetto come Gabrielli, che ha l’unico scopo di fare carriera politica nel Pd". "E voglio dire ai cittadini che la maggioranza dei poliziotti sono con loro. Ma la questura, - continua il poliziotto - quando c’è una situazione simile, seleziona gli agenti, manda a manganellare chi non vuole i profughi, i “poliziotti adatti”, quella minoranza che per quattro soldi è pronta a tutto. Sanno che se mandassero poliziotti scelti a caso, disobbedirebbero agli ordini". "Da poliziotto - conclude l'agente - chiedo scusa ai residenti di San Nicola, come cittadino sono con voi!".

Il prefetto Gabrielli e gli altri piccoli dittatori di questo indegno paese credono che insultandoci, etichettandoci come razzisti senza cuore riescano a farci capitolare e metterci a tacere. Piglio da duri, muscoli e arroganza, questa è la cura per gli italiani che dicono “Basta!”. Basta all’invasione selvaggia del nostro paese. I nostri “padroni” pensano di poter risolvere il problema dell’immigrazione facendo i traghettatori, su e giù dalla battigia libica a quella italiana, foraggiando le coop e occupando alberghi e case sfitte. Luoghi mai disponibili per chi ha costruito l’Italia ed ora è costretto a vivere in luoghi di fortuna: roulotte e container per i terremotati, i sedili dell’auto per chi ha perso il lavoro, la pensione del nonno per non morire di fame. Ma sì, fate posto ai profughi e se non c’è n’è lasciate che vaghino, sotto e sopra i ponti, in stazione, al parco giochi. Che si lavino pure nelle nostre fontane, piscino e caghino per strada. E se agli ospiti non piace la location perché lontano dal centro o priva dei più moderni comfort, è giusto scelgano dove essere alloggiati. E poi, che sarà mai qualche televisore lanciato dalla finestra e qualche testa rotta per farci capire i loro gusti. Nemmeno lo stupore ci è concesso, quando apprendiamo che la nave che avrebbe dovuto portare dei migranti in Sardegna è stata “dirottata” in Calabria perché i “profughi” preferivano così.

Insomma, è d’obbligo ospitare tutti e chissenefrega se son scappati dalla galera, hanno ucciso, violentato, rubato. L’italiano non deve sapere, mai chiedere, sempre accettare senza fare domande. “Da dove, chi, malattie, religione” è da razzisti. Per farla breve, gli “ospiti” non si controllano perché non c’è tempo, te li tieni come vicini di casa e taci, razzista d’un fascista d’un italiano! E guai a chiedere come mai arrivano in prevalenza uomini. Non si fa. Ma le risposte possono essere solo due: vigliacchi che scappano dalla guerra lasciando mogli, sorelle, madri e figlie oppure bugiardi in rotta verso il paese di Bengodi a pigliar pel culo i nostri ottusi governanti.

Ma che brava e vigliacca la banda di Renzi. Noi meritiamo il pugno di ferro, le manganellate e loro calano le ruffiane mutande mostrando organi impotenti ai padroni dell’Unione. Ci hanno venduto all’Europa insieme alle nostre vongole fuori misura, al nostro formaggio che non deve sapere di latte, alle nostre invendibili carote biforcute e alle nostre pensioni che prenderemo dopo morti. Si srotolano come tanti zerbini davanti alla Merkel mentre biascicano un Jawohl! Dobbiamo tenerci i profughi, i clandestini, i migranti? Non è un problema. Volete che li andiamo a prendere in Libia? Non è un problema. Gli altri paesi non li vogliono? Li teniamo noi, non è un problema. Gli italiani si stanno ribellando? Non è un problema, li pieghiamo facendogli assaggiare il bastone.

 
 
 

Ancora c'è chi non ci crede?

Post n°778 pubblicato il 16 Luglio 2015 da angeligian

Hai ancora il coraggio di chiamarla condensa? Da notare che la formazione di queste scie è in zone dove le temperature a terra sono molto alte rispetto al resto d’Europa! Di seguito le immagini satellitari di una delle zone maggiormente colpite in Europa dalle operazioni di geoingengneria clandestina. La fascia al largo delle coste Spagnole, Francesi/Corsica e dell’Italia del Nord/Sardegna! Ricordo che per la formazione della condensa, anche se oramai con i nuovi motori è praticamente impossibile tale formazione, occorrono obbligatoriamente le seguenti condizioni, tutte assieme: – Altitudine di almeno 8.000 metri; – Temperatura al di sotto dei 40° – Umidità oltre il 70% A terra in questo periodo stiamo avendo temperature sui 30°. Quindi che sia inverno o estate poco conta, queste scie, che il regime chiama condensa, si formano in ogni dove, a qualunque latitudine, tutti i giorni dell’anno.

(Sapere è un dovere)

ASCOLTA!!!

 
 
 

Braghe, braghe delle mie brame ...

Post n°777 pubblicato il 08 Luglio 2015 da angeligian

Dopo quattro anni e tre Salvatori abusivi la situazione è questa: aumento del debito pubblico, della pressione fiscale, della disoccupazione, dei suicidi, del degrado, del disagio sociale. Per contro diminuiscono il PIL, il reddito disponibile e la produzione industriale. Incredibile, ma c'è ancora chi difende il PD. Non che il PD c'entri qualcosa. Il Trio Monnezza in realtà non sono uomini di partito, sono servi della gleba proni al volere di Germania e Europa a loro volta sudditi dell'élite anglo-americana. Come lo erano Berlusconi, Tremonti e Ratzinger seppure con un po' di coscienza, tant'è vero che li hanno cacciati. Non amano le coscienze i padroni. Quello che vogliono è dominare il mondo e non si domina il mondo con la coscienza.

Nessuno ha interesse a salvare l'Italia, né l'Europa che mira a indebolire ancor più il paese, né i paraculi che la paragovernano con l'inasprimento fiscale, la soppressione dei diritti dei lavoratori, le svendite agli stranieri, con regole di fatto inapplicabili. Si pensi solo alla tassa sul reddito presunto o al Jobs Act o alle nostre eccellenze alimentari mortificate in favore delle fetenzie straniere. Sono queste le "riforme" che l'Europa chiede.

Tutto è peggiorato in questi quasi quattro anni e, sebbene sia più difficile, lo ripeto oggi come lo dissi tre anni fa. 1) Dobbiamo uscire dall'Europa. 2) Dobbiamo agganciarci all'altro forte polo finanziario, quello dei BRICS. 3) Il debito se lo ripaghino Napolitano, Monti, Renzi, Merkel, Draghi, Lagarde e vai col tango perché noi non cacciamo più una lira. 4) Tornare a stampare moneta per conto nostro. Dice: "Ehhh, come la fai facile tu!". No, non è facile manco per niente perché l'America non resterà inerme a lasciarsi scappare il sorcio dalle grinfie ... ci bombarderà. E noi gli scateneremo contro l'Orso Russo. Morti per morti, non è più dignitoso morire con le braghe tirate su, piuttosto che con le braghe calate?

 
 
 

Siete cool?

Post n°776 pubblicato il 02 Luglio 2015 da angeligian

A settembre proseguirà la guerra tra gli americani e il resto del mondo, ma la carne da macello saremo noi. A loro che gli frega? Si nutrono di sangue e morte, ma sempre a casa degli altri. L'America trema al pensiero che la Grecia esca dall'euro e che l'euro crolli perché è grazie all'euro che la sua traballante economia si regge ed è grazie all'euro e ai politici venduti come certi "nostri" che sono riusciti ad abbattere le economie dei paesi europei e a tenerci sotto il loro tallone. E' con la Shock Economy che ottengono e mantengono la sudditanza dei paesi privati della sovranità, facendo in modo che i paesi che hanno di più si accollino i debiti dei paesi che hanno di meno rendendoli entrambi vittime dei capitalisti d'oltreoceano. Senza l'euro e senza la schiavitù-truffa del debito eterno (ammessa anche da Martin Schulz e dalla Bank of England) all'America non resterebbe che la guerra per imporre la sua egemonia, cosi' come ha fatto in Serbia, in Ucraina, nel Nord Africa e nel Vicino Oriente e come sta facendo in Egitto e in Siria, attraverso l'Isis che è sempre roba loro, armata finanziata e addestrata da loro (USA, Qatar, Arabia Saudita, Israele e Turchia)

A noi toccherà combattere contro la Libia ora che Haftar e al-Sisi si sono accordati per combattere il Califfato, ora che vogliono riportare la stabilità in quel paese con l'aiuto e le armi della Russia. Ecco dunque che gli USA per colpire la Russia devono colpire l'Egitto, per colpire l'Egitto devono colpire la Libia e per colpire la Libia devono creare il caos in Italia fomentando la strategia della tensione con gli sbarchi e i possibili attentati. Il Pinocchietto Devoto lo sa di essere un probabile utile strumento di morte? Lo sa, lo sa ... come non lo sa. E seppure non lo sapesse ci penserebbe Michael Ledeen, consulente di politica estera, a ricordarglielo. Lo stesso Ledeen che è stato l'ideatore della strategia aggressiva di Reagan e degli squadroni della morte in Nicaragua e della guerra "preventiva" di Bush (Stock and Awe). Inutile sottolineare che è stato anche consulente del Ministero degli esteri israeliano.

E intanto, dopo il Noble Jump in Polonia e la Joint Warrior in Scozia, la NATO sta preparando la "Trident Juncture 2015" la madre di tutte le esercitazioni che si terrà proprio qui nel nostro EX suolo, alla fine di settembre. Siete pronti? Siete cool? Sì, siete proprio cool ...

 
 
 

27/06/2015

Post n°775 pubblicato il 27 Giugno 2015 da angeligian

Con il reato di tortura è evidente che le mani delle Forze dell'Ordine saranno sempre più legate, la possibilità di reagire in modo adeguato contro gli esagitati dei cortei sempre minore. Tanto varrà rifare le divise di questi ragazzi, che rischiano ogni volta la vita per poche lire, applicandogli addosso un bel centro, in modo da facilitare ulteriormente chi li voglia colpire. La delinquenza dilaga, leggi assurde svuotano le carceri, leggi ingiuste lasciano liberi assassini, addirittura alcuni di essi come Sofri sono proposti come consulenti del governo. Ci manca solo di disarmare le Forze dell'Ordine ed impedire con leggi assurde ogni loro minima reazione e poi il cerchio è chiuso.

(Magdi Cristiano Allam)


L'Occidente ha fermato tre volte il tentativo di islamizzazione dell'Europa: a Poitiers in Francia nel 732, a Lepanto nelle acque della Grecia nel 1571 ed a Vienna, nel cuore del nostro continente, nel 1683. Come andrà a finire il quarto tentativo ?

Ancora aspettiamo?


MAGDI CRISTIANO ALLAM – L’Italia è il Paese più a rischio nella guerra del terrorismo islamico globalizzato Smettiamola di incrociare le dita perché anche questa volta l'abbiamo scampata. Prendiamo finalmente atto che gli attentati terroristi islamici di ieri in Francia, Tunisia, Kuwait e Somalia confermano che stiamo subendo una guerra mondiale. Rendiamoci conto che questo conflitto globalizzato, proprio perché ha una connotazione inedita in quanto asimmetrico e non convenzionale rispetto ai manuali militari e alla tradizione storica, rappresenta una minaccia più insidiosa ed è più difficile da sconfiggere.

 
 
 

Sono finite le ingiustizie nel mondo?

Post n°774 pubblicato il 25 Giugno 2015 da angeligian

Chi non vorrebbe una società dove non esistano differenze di classe? Tutti. Chi crede nella capacità che una tale società si realizzi? Gli abbocconi. Gli stolti. I sognatori.

Mi rivolgo a quelli che credono che la sinistra sia vicina al popolo sin da quando un ebreo-ateo-satanista, massone affiliato alla Loggia di Colonia degli illuminati di Baviera, poi confluito nella "Lega degli uomini giusti" (come Mazzini), sovvenzionato dalla grande finanza americana (come Kalergi), redasse nel 1848 "Il Manifesto del comunismo" con l'intento di turlupinare il popolo sproloquiando di "uguaglianza sociale" e spronandolo alla lotta di classe. Mi riferisco a Karl Marx, nome fittizio di Kiessel Mordechai, uno dei fondatori del comunismo ovvero di un'ideologia che ha portato morte, distruzione e povertà ovunque abbia attecchito nel mondo. In pratica, ha raggiunto lo scopo che si erano prefissati gli Illuminati settant'anni prima vale a dire ottenere il controllo del mondo attraverso: - la creazione nelle masse di discordie di ordine religioso, etnico, economico, politico, sociale; - la concentrazione del potere nelle mani di organismi gestiti dall'élite finanziaria (v. Monti); - la corruzione dei politici e la scelta di Capi di Stato tra i più servili (v. Napolitano); - il controllo delle scuole e dell'istruzione per allevare i loro pulcini (Bocconi, Yale, Financial Computing Centre ecc.); - l'eliminazione di ogni forma di governo e di religione esistente; - il controllo della stampa per manipolare la masse (v. Repubblica); - l'induzione a vivere del piacere e del superficiale (v. balli e sballi). La realizzazione di tutto ciò è stata possibile grazie al denaro e a gente senza scrupoli, di cui abbiamo un'ampia rappresentanza nel nostro paese.

Il comunismo, o socialismo scientifico come lo definì lo stesso Marx, prevedeva la rivoluzione proletaria con il conseguente abbattimento della società capitalistica e l'instaurazione di un'idilliaca società di uguaglianza, democrazia e giustizia sociale. E bé, non andò proprio così. Da noi la fine del vecchio ordine capitalista e l'inizio del nuovo ordine capitalista coincise in modo eclatante con l'assassinio di Aldo Moro (v. CIA/Kissinger) per via delle 500 lire (v. Kennedy e il dollaro d'argento) e proseguì in modo devastante con il divorzio del Ministero del Tesoro dalla Banca d'Italia voluto da quel gran cornuto di Beniamino Andreatta. E poi, vabbé, arriviamo ai giorni nostri con Prodi, Amato, Ciampi, Monti, Letta, Renzi, tutta la bella sinistra ingualdrappata, ma le ingiustizie sono aumentate, il capitalismo è più forte che mai e noi sguazziamo nella disuguaglianza sociale.

Il comunismo non ha mai fallito. Il comunismo illuminato ha raggiunto in pieno il suo scopo: violenza, orrore, povertà e caos sono il nostro (e il loro) sendero luminoso

(Notare il simbolo massonico della mano destra sotto la giacca)

 
 
 

E noi cosa aspettiamo?

Post n°773 pubblicato il 18 Giugno 2015 da angeligian

Alla fine del 400 a.C., la plebe romana UNITA, stanca degli abusi e dei soprusi dei patrizi, si ribellò e attuò una forma di rivolta nuova, originale e di sicuro successo: la Secessio Plebis che potrebbe essere equiparata a uno Sciopero Fiscale dei nostri giorni.

A quei tempi i poteri e le ricchezze erano tutti nelle mani dei patrizi che vessavano il popolo imponendo tasse gabelle e espropri senza produrre mai niente da parte loro in quanto il lavoro era considerato indegno di un patrizio. Toh, proprio come oggi. Ritenevano riprovevole anche combattere contro i nemici che all'epoca, tra Volsci, Etruschi, Sabini, Aurunci ecc. Roma non se ne faceva mancare uno e tutte le attività belliche erano lasciate ai plebei i quali al ritorno dalle battaglie, stanchi, azzoppati e mezzo sbudellati, si ritrovavano pure derubati dei loro beni da qualche strozzino patrizio.

Quella dei ricchi era una vera e propria tirannide e si sa che quando in una Res publica manca la Cosa pubblica niente ha più senso. Esasperati, i plebei guidati da un certo Sicinio - a cui i patrizi ne avevano fatte di cotte e di crude - presero una drastica decisione: abbandonarono case, botteghe, armi e bagagli e TUTTI INSIEME lasciarono Roma e si ritirarono sul Monte Sacro, oltre l'Aniene, all'estremo Nord della città. Tié, brutti patricii, prendetevela in der l'anus. Va da sé che i patrizi, parassiti e inetti, inabili al lavoro e alla pugna, senza servi, artigiani, commercianti, guerrieri e senza più cum quibus da rubare capitolarono di corsa. Con la coda tra le gambe inviarono Menenio Agrippa affinché convincesse i plebei a fare ritorno in città, assicurando loro un nuovo ordinamento sociale con l'istituzione dei Tribuni della plebe.

Agrippa, precursore di certi politici attuali (di quelli che sputacchiando sentenziano "Dovete fare più sacrifici" e intanto si aumentano lo stipendiuccio loro), li rimbambì con la storiella del corpo umano e dei suoi organi tutti ugualmente utili alla salute e la pace fu fatta. Omise però di ricordare che i cervelli di moltissimi corpi sono spesso assenti o disabilitati.

E' inutile sottolineare le affinità tra i patrizi antichi e quelli attuali, ed è fuor di dubbio che anche oggi una bella Secessio Plebis li lascerebbe tutti come l'Aretino Pietro: con una mano davanti e una di dietro

 
 
 

L'Italia è un manicomio

Post n°772 pubblicato il 15 Giugno 2015 da angeligian

All'inizio arrivavano alla spicciolata. Poi siamo andati loro incontro a metà strada e adesso li andiamo a prendere direttamente a casa loro. Al prossimo Triton, Frontex, Mare Nostrum e Mortacci Lorum mi aspetto di vedere le navi militari italiane che li inseguono nel deserto mentre il comandante urla dal megafono: "Fermi, non scappate! Voi siete negri, poveri e disagiati e allora salite sui gommoni o io vi faccio passare l'anima dei guai. Salite a bordo, cazzo!" mentre l'Isis con le corna, il piede caprino e i forconi li riduce come puntaspilli. Questo è.

E io aspetto. Sono anni che aspetto una spiegazione che mi faccia capire la ragione di tanto accanimento. Perché l'Italia razzista e senza cuore è l'unica nazione che si accolla il disagio di mantenere sta gente distogliendo risorse agli italiani che, bene o male, ste risorse le producono? E le producono pagando tasse che aumentano vertiginosamente ogni anno a fronte di servizi che altrettanto vertiginosamente diminuiscono. Tutti gli altri paesi al mondo - che non sono razzisti, fascisti e populisti come noi - li cacciano a pedate e magari anche a schioppettate. L'Australia, il Giappone, la Russia, gli Stati Uniti d'America e gli Stati Disuniti d'Europa tutti concordi "Ma che sarebbe? Che venite a fare da noi che siamo i giusti? Andate in Italia dove sono tutti schifosi razzisti".

No, nessuno ci ha ancora detto perché. Papi, governanti, oppositori, giornalisti e ultimamente pure qualche cantastorie da osteria, tutti che berciano dalla mattina alla sera di accoglienza, ma nessuno che si sogni di dirci perché fra tutti i paesi al mondo solo l'Italia ha il dovere di accogliere e soprattutto perché si sono accorati e sperticati in questa frenesia psicomotoria di accoglimento degli africani disagiati allorché sono anni e anni che i popoli soffrono disagi, carestie e pestilenze, guerre e genocidi, povertà e calamità naturali. Com'è che non si danno da fare per i terremotati del Nepal (e per la verità manco per quelli emiliani ancora in tenda, mica in albergo come i clandestini) o per le tante regioni del mondo devastate da guerre dove l'ONU potrebbe intervenire o per le carestie dove le multinazionali con un click potrebbero eliminare la fame in tutti i continenti per decenni?

"Noi stiamo affrontando un dramma epocale per l'Italia. Il rispetto dei diritti umani, il diritto d'asilo, il dovere dell'accoglienza ... Stiamo lavorando con le Ferrovie dello Stato per riservare alcune stazioni agli immigrati ... Non possiamo prendere le impronte digitali perché quando hai davanti un negro alto due metri (?) che muove il dito ...". Also spracht Al Karciofen ad Agorà , il programma condotto da uno con il cervello gravemente compromesso tanto che sembrava di assistere a un programma in diretta dall'ospedale psichiatrico di Volterra

 
 
 

Cosa sta per succedere?

Post n°771 pubblicato il 08 Giugno 2015 da angeligian

I CAMPI DI CONCENTRAMENTO FEMA NEGLI STATI UNITI I CAMPI FEMA SERVIRANNO PER LA DITTATURA MONDIALE, CIOE' ANCHE PER CHI SI OPPORRA' AL NUOVO ORDINE MONDIALE. COME POTETE VEDERE, CI SONO MIGLIAIA DI BARE, CAMPI DI CONCENTRAMENTO IN TUTTA AMERICA, TRENI SPECIALI DIFATTI NEL 2012 E' STATA INSTAURATA LA LEGGE MARZIALE IN TEMPO DI PACE:http://www.sapereeundovere.it/legge-marziale-in-vigore-neg…/

Guarda bene il logo della massoneria sul fianco del TIR. Migliaia e migliaia di bare scaricate nei mille campi FEMA

 
 
 

Ma cos'è questa Europa?

Post n°770 pubblicato il 06 Giugno 2015 da angeligian

E finiscono ogni discorso con "Servono più riforme" e "E' l'Europa che ce lo chiede". Per riforme si intendono cessioni di sovranità e svendite di beni nazionali. Quello che ci chiede l'Europa è in realtà quello che ci chiede un gruppo di NOMINATI alla Commissione europea. Il Parlamento europeo con i suoi 751 deputati ELETTI dai cittadini europei non conta un amato pene, come direbbe la Merkel. Quella che conta è la Commissione europea dove pochi e oscuri burocrati decidono della vita e del futuro di 500 milioni di individui. Pochi, oscuri e pure un po' spreconi, tanto mica pagano loro. E allora vai con il finanziamento per le esibizioni di rutti dei "Gorilla volanti", tanto per infognarci sempre più nella volgarità e nella trivialità, con il finanziamento delle scuole di ballo nel Burkina Faso dove se ne sentiva un gran bisogno, che uno dice "come faranno in Burkina Faso senza scuole di ballo?", con lo studio sugli sciacquoni dei bagni, per non dire dei 200 milioni di euro regalati alla Nestlé, che oltre ad essere l'azienda assassina per eccellenza è anche la maggiore multinazionale nel campo agroalimentare e tu capisci bene che se non diamo i milioni alla Nestlé, quella poveraccia come fa a rubarci l'acqua e ammazzarci con i suoi prodotti? Gli sprechi sono infiniti e mentre scialacquano i soldi degli europei, storcono il musetto se devono cacciare i soldi per Lampedusa.

Ma cos'è questa Europa dispotica e avida, nata non per i cittadini ma contro di loro, cresciuta nella follia burocratica di regole e regolette che impastoiano la vita di milioni di europei? Cosa ha fatto per noi l'Europa oltre a imporci una moneta che ci ha impoveriti tutti, oltre a distruggere le nostre radici cristiane, oltre a spalancare le frontiere a milioni di disperati e delinquenti, senza qualifiche, senza valori e senza una lira, oltre a distruggere la nostra produttività facendoci svendere le migliori aziende e allargando il mercato agli stranieri, soprattutto cinesi e americani (TTIP)? A quale scopo l'Europa, premio Nobel per la pace, esporta la democrazia nel mondo sganciando e sbombardando e abolisce la democrazia da noi imponendo dei pupazzi politici proni al suo servizio e a quale scopo imbarbarisce la società togliendo ogni riferimento morale con l'insegnamento della masturbazione e dell'omosessualità negli asili, distruggendo il concetto di famiglia e proponendo l'intrattenimento più triviale e becero? Dobbiamo essere grati a un'Europa che bombarda i dittatori come Gheddafi e Saddam ma fa spallucce sull'Isis che sgozza, distrugge, tortura, stupra e schiavizza? E' un'Europa che vieta la vendita di banane più corte di 14 cm e pretende la pesca delle vongole con il centimetro e poi permette che si uccidano bambini handicappati e vecchi con l'Alzheimer in Belgio e a Liverpool. Dice Mario Giordano: "Dietro la follia dell'Europa si nasconde un piano lucido e spietato di dominio di cui noi siamo le vittime"

 
 
 

2 giugno: un giorno qualunque

Post n°769 pubblicato il 02 Giugno 2015 da angeligian

Commento di Paolo Bonacchi

Oggi è il due di giugno: la festa dei traditori della Repubblica; la festa dei corrotti e ladri di democrazia, di libertà e di uguaglianza e dei loro complici. I miserabili non sanno che l'idea di Repubblica nacque da un guerriero romano. Non sanno che a quel tempo solo i patrizi decidevano da soli (i capi-bastone che hanno in mano i "partiti"), le leggi che tutti dovevano rispettare, Quel guerriero era famoso per aver combattuto per Roma diciassette battaglie. Debitore di un prestito nei confronti di un nobile patrizio e minacciato di morte perché non poteva rimborsare interamente il prestito, si rifugiò nella sua tribu. Da lui nacque una rivolta popolare che fini con la partecipazione al governo di Roma dei Tribuni della Plebe, ovvero del Popolo romano. I Tribuni avevano il diritto di veto contro le leggi che non erano fatte dal Senato nell'interesse o contro la volontà del popolo. Questo radicale cambiamento del modo di governare fu chiamato REPUBBLICA per indicare che il governo di Roma era "cosa di tutti" e non di pochi come è attualmente in questa italia. Oggi i nuovi "patrizi", privi di onore, di dignità e di conoscenza chiamano "repubblica" una associazione a delinquere in mano a parassiti e criminali sociali che sfruttano il popolo, senza che questo abbia il diritto e gli strumenti per partecipare alla deliberazione delle leggi che riguardano tutti e come se non bastasse festeggiano la loro sciagurata tirannia senza pudore, con l'unzione e la benedizione del potere bancario e degli ignoranti, ladri e parassiti di regime. Nessun organo di stampa, possiamo esserne sicuri, ricorderà questo sacro capitolo di storia, perchè oggi la stampa e la televisione sono saldamente in mano ai traditori della Repubblica che, come la Democrazia, rivendicava il diritto naturale del popolo (tutti i cittadini) di partecipare direttamente alla deliberazione delle leggi che riguardano ognuno. Per questa ragione io non festeggio proprio niente e vado a lavorare come se fosse un giorno qualunque.

 
 
 

Io accetto

Post n°767 pubblicato il 27 Maggio 2015 da angeligian

Molti non capiscono, molti non vogliono sapere, ma molti hanno coscienza di cio' che ci stanno facendo e allora perché accettano tutto, perché non si ribellano? 

 
 
 

Una guerra alla vaselina

Post n°766 pubblicato il 24 Maggio 2015 da angeligian

E’ inutile farla tanto pallettosa : ci hanno dichiarato guerra. E’ una guerra soft, senza funghi atomici, senza tutto quel fracasso, alla vaselina per così dire, ma in tutto e per tutto una guerra. Devastante, spietata, mortale.

Pochi orribili esseri, forse i rettiliani tanto cari a David Icke, forse solo omuncoli imbecilli, in virtù delle loro immense e immeritate ricchezze hanno dichiarato guerra al mondo … e la stanno pure vincendo. Sono dotati di un’arma potentissima, anzi due: il denaro e l’avidità umana. Senza il denaro e senza uomini di comprovata ignobiltà sarebbero solo vecchi psicopatici rincoglioniti dal benessere, vecchi che si nutrono di capitalismo e defecano comunisti e musulmani. Questi vecchiacci immondi giocano a Risiko ma non si affidano al caso o alla fortuna, no davvero, hanno programmato tutto da lungo tempo, hanno piazzato i loro carrarmatini sul tabellone del mondo, hanno assoggettato i popoli, li hanno imbarbariti, li hanno privati di un’identità nazionale, hanno creato un pot pourri maleodorante di razze, lingue, credenze, intenti ed eccoci qua. Pronti per la batteria (o per i vermi).

Ormai l'avranno capito tutti che la crisi non esiste, che tutto ciò che sta succedendo non è accidentale, ma è un modo studiato e voluto per ottenere il controllo delle masse attraverso l'economia, tant'è vero che nessuno dei meccanismi finanziari e bancari che hanno prodotto il disastro attuale è stato mai rimosso, al contrario si continua a spingere le economie dei paesi verso il baratro utilizzando gli stessi corrotti sistemi.

Lo disse Bin Laden che la guerra, iniziata il 28 agosto del 1999, sarebbe durata venticinque anni. Lo dice Bergoglio e la chiama "guerra mondiale a pezzi". Lo ha detto Soros pochi giorni fa di prepararci alla Terza Guerra mondiale. Lo dice in continuazione l'Isis (che ce li ha fatti a peperinis) che il Mediterraneo diventerà rosso del nostro sangue e allora combatteremo ... Alt! Rettifico: combatteranno. I nostri giovani "choosy", ngnéé ngnée, rammolliti da droga, alcool e bunga bunga, difenderanno il nostro futuro, la nostra patria, la loro progenie... 

Seee, addio côreee!

 
 
 

Also spracht ...

Post n°765 pubblicato il 20 Maggio 2015 da angeligian

ALLEN DULLES : “… useremo tutto quello che abbiamo, tutto l’oro, tutta la potenza materiale nell’ingannare e rendere la gente stupida… Il cervello umano, la coscienza possono essere modificati. Seminandovi il caos, noi scambieremo i loro valori con quelli falsi senza che se ne accorgano e li costringeremo a credere in quella falsità. Come? Troveremo dei complici in quei paesi che condividono le nostre stesse idee: “i nostri alleati”. (alleati) Allen Welsh Dulles è stato un agente segreto statunitense, influente direttore della Central Intelligence Agency dal 1953 al 1961 e membro della Commissione Warren.

BIOGRAFIA : http://it.wikipedia.org/wiki/Allen_Welsh_Dulles


Nell’amministrazione dello Stato creeremo CAOS e CONFUSIONE (marionette politiche per l’immobilità amministrativa del sociale). Noi contribuiremo in modo continuo ed “invisibile” al dispotismo dei funzionari e delle persone corrotte, alla distruzione dei principi. L’onestà verrà derisa e diventerà inutile, rimarrà nel passato; promuoveremo l’arroganza e la mancanza di rispetto, l’imbroglio e l’inganno, l’alcolismo e la tossicodipendenza … tutto questo lo coltiveremo in modo “invisibile ed abile” e si svilupperà con i colori più forti.

In questo modo rovineremo GENERAZIONE dopo GENERAZIONE. Cominceremo già dai giovani sui quali punteremo tutto, LI DEPRAVEREMO, LI PERVERTIREMO, Li renderemo CINICI, BESTEMMIATORI, COSMOPOLITICI”.

L’Economic Journal, portavoce delle multinazionali americane, dunque della politica mondiale statunitense, nel 1960 pubblicava questo programma: “Quel che ci vuole è una rivoluzione delle totalità delle Istituzioni e dei comportamenti sociali, culturali e religiosi e di conseguenza, dell’atteggiamento psicologico, della filosofia e dello stile di vita. Ciò che si richiede si avvicina dunque ad una DISORGANIZZAZIONE SOCIALE. Bisogna provocare l’INFELICITA’ e la SCONTENTEZZA”.

Fonte VIDEO http://youtu.be/9o2uqT23dpw

 
 
 

Il Grande Bidone

Post n°764 pubblicato il 10 Maggio 2015 da angeligian

Entrarono nella grande sala, decorata con stucchi, affreschi e quadri di immenso valore e si diressero ai loro posti intorno al tavolo ovale sopra il quale si srotolava, appiattita, la Terra. Molti si muovevano su sedie a rotelle carenate in sospensione idraulica accompagnati dai medici di fiducia, mentre altri cercavano di darsi un’aria salubre aggrappandosi alle stampelle umane ad aria compressa. I medici presero da sotto il tavolo i tubi di collegamento e li agganciarono – non senza fatica – ai peni mosci per antico disuso dei loro pazienti e li fissarono con le ventose in dotazione e qualche molletta d’acciaio di rinforzo. Tutti i tubi si intrecciavano sotto il tavolo e finivano poi in un grande recipiente chiamato da tutti il Grande Bidone del Piscio. C’erano volute diverse riunioni rissose per mettere d’accordo tutti i vecchi i quali avrebbero voluto ciascuno il proprio bidone personale. Chi lo voleva d’oro massiccio, chi di platino, chi tempestato di pietre preziose, ma alla fine si erano accordati per un unico grande bidone onde evitare che la Sala del Consiglio Mondiale Illuminante si trasformasse, nell’immaginario collettivo, in Quella Gran Latrina del Consiglio Mondiale Orinante.

Quando tutti si furono sistemati bestemmiando, scatarrando e scoreggiando, il Presidente in carica, Mr. Cacckefeller (ebreo di origini tedesche), batté sulla Siria ripetutamente con il martelletto a forma di bomba provocando un mini funghetto atomico e sollevando nugoli di polveri e detriti, residuati delle precedenti riunioni. “Si dia inizio al processo” rantolò tra un colpo di tosse e un fischio bronchiale. Il segretario e Premio Nobel per la Pace, Mr. Pissinger (ebreo di origini tedesche), noto terrorista di stato raggiunto da condanne per complicità in omicidio (Moro) e per crimini contro l’umanità - raggiunto ma mai afferrato - si sistemò gli occhiali spessi sul naso dilatato da novant’anni di scavi del suo dito mignolo (come da foto pubbliche)  

e biascicò: “Si faccia entrare l’imputato e speriamo che non sia il mio amato compare comunista napoletano”.  In quella, entrò nella sala un tipo di Pinocchietto dall’aria spavalda, con il collo della camicia aperto, le mani in tasca e i dentoni da sorcio. Quando parlava emetteva una sorta di sibilo, un po’ come fanno le serpi e per salutare la folla agitava la manina a destra e a manca, ma soprattutto a manca e riceveva in risposta pomodori, uova marce e arance marocchine che venivano religiosamente raccolti dai suoi servi, perché tutto fa brodo e di questi tempi conviene non buttare via niente, a parte i pensionati che non servono a nessuno.

Il Pinocchietto si grattò, sbadigliò, rispose al cellulare, si scattò un selfie  

e disse: “Sssstate ssssereni. Ho fatto tutto ciò che mi è ssstato ordinato. Ho ssseguito le orme del Sssalvatore Tonti e ora gli italiani sssi ssstanno arricchendo, non voteranno più grasssie all’Itavicum e l’Itavia (ita proprio via) sssta morendo in pace e prosssperità”. Il Presidente di lungo corso, Mr Rotthinkul (ebreo di origini tedesche), scapocchiò, levò il muso cavallino e sentenziò: “Non è abbastanza. Così non si promuove la democrazia, come filantropicamente facciamo noi da sempre” e Mr Cacckefeller approvò battendo sull’Itavia con il martelletto a forma di politico comunista e sollevando così altri detriti e altre polveri.

E continuarono in tal guisa per tutto il giorno, tossendo, ruttando, orinando e sbattendo il martelletto in un crescendo frenetico ora qua ora là sul tavolo della Terra finché un gran polverone invase la sala e li seppellì tutti.

Solo restò il Grande Bidone del Piscio.

 
 
 

Le guance sono finite

Post n°763 pubblicato il 03 Maggio 2015 da angeligian

Mi dispiace molto per i milanesi e per i poliziotti mandati a difendere un indifendibile festival della globalizzazione, del business costi quel che costi, delle multinazionali assassine che è esattamente quello che l’Expo rappresenta, tant’è che è sponsorizzato dalla Nestlé, dalla Monsanto, dalla Coca Cola e dalla McDonald’s. Alla faccia dell’evento sulla sana e corretta alimentazione! Un festival dove 18.500 lavoratori sono sottopagati o “volontari” non pagati affatto, dove partecipanti come Cina, Emirati Arabi, Germania e USA - che non sono proprio dei benefattori dell’umanità - hanno sborsato fior di milioni per partecipare, dove ‘ndrangheta, corruzione e nepotismo (o figlismo tipo quello della Boschi per la scuola della madre) l’hanno fatta da padroni, dove Pisapia dice: “Saranno sei mesi bellissimi” e io, per scaramanzia, faccio i debiti scongiuri.

La "sana e corretta alimentazione” non rilancerà l’Italia vera sul mercato internazionale, ma rappresenterà ancora una volta la volontà del governo di porgere le terga al mercato globale e alle grandi corporation. “Nutrire il pianeta” è il solito slogan ipocrita per farci accettare un evento che a tutto mira fuorché a debellare la fame e la carestia di popoli che né la Monsanto né la Nestlé hanno mai aiutato. Anzi … Expo appartiene a quelli che non vogliono "nutrire il pianeta", bensi' che vogliono "nutrirsi del pianeta"

Il tutto voluto da un governo imposto, non votato, che ha dimostrato in quasi quattro anni di affannarsi per la distruzione dell’Italia e degli italiani. Tale governo è il nostro nemico, è quello che ci ha dichiarato guerra, è quello che ci ha gettato nella disperazione, nelle lacrime e nel sangue. E alla guerra non si risponde con i fiori nei cannoni, à la guerre comme à la guerre. Pertanto tutti noi dovremmo essere no global, però veri, non come questi di Milano finanziati da chi vuole dividerci e gettarci nella confusione totale. Certo fa male vedere violenza e distruzione, ma questa è una guerra che non può essere meno violenta e distruttiva di quella che da quattro anni, silenziosa e ammantata di ipocrisia, si abbatte su di noi

 
 
 

Non c'è pace tra gli ulivi

Post n°762 pubblicato il 01 Maggio 2015 da angeligian

Proseguiamo per gradi: La Monsanto acquisisce una nuova azienda nel 2008 chiamata Allelyx come scrivono nel loro sito. Allelyx letta al contrario è Xylella ossia il nome del virus che ha colpito e causato l'abbattimento degli ulivi in Puglia. Coincidenza? Certo, potrebbe essere, ma vediamo cosa lega ancora la Monsanto con gli ulivi pugliesi.

Su quei terreni usano l'erbicida Rondup prodotto dalla Monsanto ed è proprio la Monsanto l'unica a poter avere le sementi per gli ulivi ogm resistenti alla xylella. Quindi facciamo un' ipotesi: se con i loro erbicidi riescono a far ammalare gli ulivi che vengono abbattutti in tutta fretta, è possibile che ci sia in futuro la necessità di sostituirli con ulivi ogm resistenti a quel virus ? E chi potrebbe averne il brevetto ? Ovviamente la Monsanto.

Guarda caso poi la settimana scorsa la Commissione Europea ha spalancato la porta a 19 nuovi prodotti Ogm il 70% dei quali proprio della Monsanto. Tutto secondo copione. Usano sempre la stessa strategia. Creano il problema. Attendono la reazione. Offrono la soluzione. Lo fanno anche con la nostra salute. Spero di sbagliarmi. Dimenticavo: Come riportato nel sito ufficiale. La Monsanto ha organizzato a Settembre 2015 due convegni in Puglia per discutere degli ulivi ( questo sembra uno scherzo ma lo trovate sul loro sito)

(Francesco Amodeo)

 
 
 

La tortura

Post n°761 pubblicato il 24 Aprile 2015 da angeligian

Mentre si depenalizzano fior di reati cosiddetti minori che vanno dalla pedofilia all’occupazione di proprietà altrui, nasce per contro un nuovo reato: la tortura. Ne sentivamo davvero la mancanza in questo paese dove scorticare, bruciare, lapidare, strippare, squartare è cosa comune, di tutti i giorni.

La legge recita: “La tortura si realizza quando un soggetto con violenza o minaccia, o in violazione degli obblighi di protezione, cura o assistenza, volutamente procura ad una persona a lui affidata, o sottoposta alla sua autorità, vigilanza o custodia, acute sofferenze fisiche o psichiche, a causa dell'appartenenza etnica della vittima, del suo orientamento sessuale o delle opinioni politiche o religiose per ottenere informazioni o dichiarazioni o per infliggere una punizione o per vincere una resistenza". Tradotto significa: “Le Forze dell’ordine dovranno fermare il ladro o l’assassino offrendo loro un bel mazzo di fiori e pregandoli di seguirli in questura per quattro chiacchiere davanti a una birra”.

La follia! Questo paese sta diventando un incubo, altro che Dario Argento. Ma non esisteva già il reato di abuso di potere? Non bastava. Le nostre forze dell’ordine, già senza soldi, senza benzina, senza uniformi, con uno stipendio di cacca a prendersi sputi, calci, botte e coltellate, li mettiamo anche in croce se usano i manganelli? Ma i poliziotti stanno là a difenderci, a proteggerci dai malviventi che la fanno franca sempre mentre chi osa difendersi viene incriminato senza pietà. E poi dicono che non è vero che si vuole legalizzare la delinquenza e penalizzare l’onestà. Ma poi, seppure prendessero a manganellate o gonfiassero di botte sti delinquenti, ma chi se ne frega! Anzi, troppo poco … io li metterei al muro, direttamente, almeno risparmierei  sul mantenimento in carcere.

E a proposito di tortura, questo scrive Grazia Nonis:

E’ tortura assistere impotenti alle quotidiane ed infami corruzioni e ruberie messe in atto ai vertici delle nostre istituzioni. E’ tortura essere zavorrati da centinaia di politici, funzionari, dirigenti, assistenti, dipendenti di Camera e Senato, quando ne basterebbe meno della metà. E’ tortura vederli ingrassare come oche da paté mentre noi stringiamo una cinghia senza più buchi. E’ tortura anche il solo sentirli parlare, promettere, prendere in giro. E’ tortura vedere i nostri aguzzini lasciare il carcere ben prima del previsto perché la nostra legge, o chi per lei, glielo permette. E’ tortura l’evitare di uscire di casa all’imbrunire per paura di essere rapinati, violentati o uccisi. E’ tortura dover ingoiare il nuovo decreto che depenalizza i reati mentre già si parla di indulto o di amnistia. E’ tortura vedersi occupare la casa in cui si abita e non poterci rientrare perché la giustizia gira al contrario e protegge il delinquente. E’ tortura lavorare per tre euro l’ora coi sindacati che fan orecchie da mercante. E’ tortura essere considerati lavoratori di serie B e non godere mai degli stessi diritti degli altri lavoratori. E’ tortura inseguire una pensione che ci scivola via dalle mani non appena la sfioriamo. E’ tortura assistere impotenti alla trasformazione dei nostri usi, costumi, simboli per compiacere popoli che vogliono imporre i loro. E’ tortura la censura che imbavaglia parole, violenta il vocabolario e le nostre opinioni.

La tortura non può essere a senso unico, non può esistere un reato di tortura chiuso, incaprettato ed usato a piacere solo contro una determinata categoria. La tortura non può essere un’esclusiva, un marchio registrato o un monopolio.”

 
 
 
Successivi »
 

AREA PERSONALE

 

ULTIME VISITE AL BLOG

paperinopa_1974guidopardo1kocys0henrico73psicologiaforenseVelo_di_Carnechristie_malryangeligianVince198killtherichSky_Eaglelubopoenrico505stefy_203
 

ULTIMI COMMENTI

Dai.. stavo scherzando: lungi da me dal farti venire mal di...
Inviato da: Vince198
il 30/07/2015 alle 10:37
 
Guarda, io già ho mal di testa e mal di gola mi ci mancava...
Inviato da: angeligian
il 30/07/2015 alle 07:17
 
E si che al ragazzotto hanno pure dato il soprannome di...
Inviato da: Vince198
il 29/07/2015 alle 20:10
 
(...bei-rut...)
Inviato da: Vince198
il 29/07/2015 alle 11:06
 
Che vuol dire (...beyrut...)?
Inviato da: angeligian
il 29/07/2015 alle 07:04
 
 

IO E ALTRI ANIMALI

angeligian

Min: :Sec

 I MAGNIFICI TRE A GUARDIA DEL BLOG

 

L'OROLOGIO CHE NON FUNZIONA

 

 

IL CUBO DI ANGELIGIAN


Created with dumpr.net - fun with your photos

 

 

 

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ATTACCO FEROCE DI NOSTALGIA

 

 

 afrika

 
 
Inviato da: angeligian
 

RALLEGRIAMOCI

 

 

SE LO ABBANDONI LA BESTIA SEI TU!

Cesto peloso

 

 

TUTELA

TUTELA

Questo blog, come ogni spazio personale, è tutelato dalla legge 675 del 1996
(tutela della privacy),
dall'estensione della suddetta  avvenuta tramite il Decreto Legislativo N°196
del 30/06/2003 e dalle norme
costituzionalmente garantite al nome,
alla persona,  all'immagine ed all'onore.
Pertanto scritti di varia natura ed immagini, non possono essere utilizzati previa autorizzazione dell'amministratrice

 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Luglio 2015 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31