Creato da angeligian il 13/09/2007

UNA DONNA PERDUTA

chissà dove l'avro' messa.....

 

Quando torna il Papa?

Post n°726 pubblicato il 26 Novembre 2014 da angeligian

Papa Francesco si è detto disponibile a "dialogare con i jihadisti dello Stato Islamico". Proprio oggi si è appreso che i terroristi islamici dell'Isis hanno distrutto il convento delle suore del Sacro Cuore a Mosul. Sull'aereo che lo ha riportato a Roma da Strasburgo il Papa ha detto: "Non so se si può dialogare con l'Isis, ma io non ho mai chiuso una porta. La mia porta è sempre aperta". Quasi in contemporanea i terroristi islamici dell'Isis hanno annunciato che ricompenseranno con 5mila dollari chiunque permetterà di arrestare i cristiani che operano come spie per gli stranieri. L'Isis aveva diffuso una foto di Papa Francesco con sulla fronte la scritta "Kafir", che significa miscredente. Nel Corano i miscredenti sono sanzionati con la condanna a morte. La disponibilità del Papa ai terroristi islamici implica una loro legittimazione. Farà forse piacere al grillino Alessandro Di Battista che aveva caldeggiato il dialogo con l'Isis, ma certamente risulterà incomprensibile ai cristiani che in Iraq e Siria vengono sgozzati, decapitati, crocifissi, costretti a convertirsi o a fuggire dalle proprie case.

(Magdi Allam)


Dei Gesuiti niente è rimasto ovunque siano andati. La loro amoralità è tale che nessuno li ha mai voluti, né re, né principi, né popoli perché sono insinceri, contorti e doppi sempre. Ora ne abbiamo uno come Papa, Papa nero naturalmente. E a lui della Chiesa cattolica praticamente non piace niente: non gli piacciono le monache di clausura e le sta smantellando, non gli piacciono i troppo devoti né i nostri costumi, non gli piacciono le messe in latino e le lotte pro life. Però gli piacciono i gay, gli immigrati, i musulmani, bacia le mani ai rabbini, augura buon ramadan agli islamici, caccia i pretini dal ristorante di Santa Marta, li ridicolizza davanti a tutti, li sbeffeggia e li tratta come pezze da piedi. Tranne due: uno è quel gran pezzo di prete di don Ciotti che canta “Oh, Bella ciao” durante la messa e l’altro è un vecchio prete comunista il cui unico merito sono le tresche a luci rosse come quando fu ammucchiato a calci e a pugni in quel locale gay. Si scaglia contro il commercio che certi parroci fanno affittando le loro chiese e invece lui, senza chiedere a nessuno, affitta addirittura la Cappella Sistina alla Porsche perché ci giri un suo spot pubblicitario. Ha cacciato il cardinale Burke che si opponeva alla sua apertura ai divorziati e agli omosessuali … (continuo domani)

 
 
 

I cretini sono andati a votare e gli imbecilli no

Post n°725 pubblicato il 25 Novembre 2014 da angeligian

Quanti italiani sanno che la legge finanziaria che regolamenta il bilancio del nostro Stato, che stabilisce quanto gli italiani potranno spendere e quanto dovranno versare, viene ormai decisa da oscuri e anonimi funzionari della Commissione europea, mentre il nostro Governo deve limitarsi a redigerla e il nostro Parlamento deve limitarsi ad assecondarla e ad approvarla? È di oggi la notizia che la riunione dei capi di gabinetto della Commissione europea, svoltasi ieri a Bruxelles, ha dato il via libera dell'Unione Europea alla legge di stabilità dell'Italia. Ma attenzione perché si tratta di un'approvazione condizionata al prosieguo "delle riforme necessarie" (necessarie per continuare a dissanguare gli italiani), e a marzo ci sarà una nuova verifica per accertare se avremo o meno ottemperato alle richieste europee che si traducono in maggiori tagli alla spesa pubblica. Quindi per ora, bontà loro, la Commissione europea non farà partire alcuna procedura d'infrazione e non applicherà delle sanzioni all'Italia riconoscendo che nel 2014 ci sono state ''circostanze eccezionali''. Il governo Renzi presenta questo verdetto come un successo. In realtà emerge che la sospensione delle procedure d'infrazione è legata ad una lettera di impegni sulle riforme del governo italiano inviata nei giorni scorsi e pubblicata ieri dal Ministero del Tesoro. Nel frattempo il nostro Parlamento, a livello di Commissioni, è impegnato a discutere specifici punti della legge finanziaria per assecondare le direttive della Commissione europea. A questo punto, dico io, se le decisioni che riguardano quanto possiamo o non possiamo spendere lo decide l'esercito di 40 mila funzionari della Commissione europea che non sono stati eletti da nessuno e che non rispondono del loro operato a nessuno, a che servono il nostro governo e il nostro parlamento? Sciogliamoli e al loro posto mettiamo un semplice ufficio di passacarte che recepisce gli ordini che arrivano da Bruxelles e ci appone il timbro a conferma della nostra adesione. È esattamente ciò che accadrà quando l'Italia confluirà negli Stati Uniti d'Europa, cessando di essere uno Stato sovrano e trasformandoci in una colonia di un protettorato tedesco. Ebbene se proprio aspiriamo alla prospettiva degli Stati Uniti d'Europa, eliminiamo da subito il governo e il parlamento, così almeno risparmieremo una cospicua spesa per degli organi che ormai sono sostanzialmente superflui. Ma se all'opposto vogliamo salvaguardare la nostra sovranità perché non intendiamo rinunciare alla nostra dignità e libertà, allora dobbiamo sbrigarci ad affrancarci da questa dittatura europea. (Magdi C. Allam)

Il dovere, nonché il diritto, dei cittadini è di votare perché solo tramite la diretta partecipazione alle elezioni si può democraticamente cambiare il sistema politico. Ho sempre redarguito quelli che non si recano alle urne spiegando che il "non voto" è un voto dato al vincitore delle elezioni e che, se a vincere sono coloro a causa dei quali non andiamo a votare, il risultato è che noi – non votando - siamo corresponsabili della loro vittoria. Ho puntualmente ridicolizzato l’atteggiamento di coloro che non vanno a votare i quali poi, sin dal giorno successivo alle elezioni, si lamentano del risultato pur essendo loro conniventi con il perpetuamento dello status quo e il mancato cambiamento politico.

 
 
 

IN PRINCIPIO ERA IL VERBO

Post n°724 pubblicato il 19 Novembre 2014 da angeligian

Quello che accade in Italia e più in generale in Occidente ha a che fare con una vera e propria dittatura del pensiero unico per cui è assolutamente vietato sfidare o solo contraddire i punti dogmatici ed insindacabili della nuova dottrina multiculturale che le élite mondialiste preconfezionano per le masse aprioristicamente. Boldrini è l'esempio più chiaro dell'imposizione statale di tale dottrina totalitaria per cui è vietato contraddire ciò che dice il capo, anche se questo riguarda perfino lo stile di vita, la sfera religiosa, i costumi sessuali o sociali in quanto costituisce il nuovo credo religioso, il nuovo verbo politicamente corretto per cui dire negro anziché diversamente colorato o papà e mamma anziché genitore 1 e 2 potrebbe costituire grave eresia e quindi reato di opinione. Il tribunale dell'inquisizione è all'opera per una nuova stagione di caccia alle streghe e roghi purificatori. (NF)

 

Con un giro di parole, buonismo venduto al mercato, questa donnicciola dice che i romani delle periferie hanno sbagliato. Non devono parlare, devono obbedire e quindi accogliere. E chissenefrega se poi subiscono soprusi, saranno fatti loro.

Primo trucco, parlare di violenza da parte di chi protesta, così da mettersi subito dalla parte della ragione: «Non è con le contrapposizioni e tanto meno con la violenza che si risolvono i problemi», dice infatti la Boldrini. Secondo trucco, usare la Costituzione a proprio uso e consumo per togliere qualsiasi illusione a chi protesta: «Non esistono zone precluse ai princìpi della Costituzione, ai valori dell’accoglienza e della convivenza». In sostanza, non esistono zone che possono opporsi all’arrivo di immigrati, anche se questi poi si rendono protagonisti di vicende negative. Bisogna sistemarli e basta, tutti zitti, nessuno si permetta di alzare il dito e protestare.

«Non è a causa della presenza dei migranti o dei rifugiati che siamo arrivati a questa tensione – aggiunge la Boldrini – ma è perché c’era già il degrado». Di conseguenza, di tutto ciò che raccontano i residenti, dai furti alle aggressioni, non è responsabile chi li commette (e cioè gli immigrati) ma la società in cui si sviluppano.

 
 
 

Niente armi: siamo europei

Post n°723 pubblicato il 13 Novembre 2014 da angeligian

Il Trattato di Lisbona, firmato da Prodi e d’Alema (designati da Napolitano), è un’accozzaglia indecifrabile di leggi e regolamenti che di fatto sanciscono la fine della democrazia, che dà potere assoluto alle banche e alle multinazionali per il tramite della Commissione europea e che ripristina la pena di morte attraverso la gendarmeria europea istituita con il Trattato di Velsen a cui hanno aderito alcuni paesi europei e di cui si fa carico l’Italia ospitandone il comando presso la caserma Chinotto di Vicenza, côre a côre con il Camp Ederle delle truppe USA che ne avranno di fatto la gestione operativa.

A posto. Dunque l’élite finanziaria decide, la Commissione europea ordina, i politici venduti eseguono, la gendarmeria sorveglia e, in caso di disordini o insurrezioni, uccide. E noi? Noi, beccaccioni italiani, ci affidiamo al PD, ex PCI che ama i poveri e i lavoratori, tanto che aumenta i primi e mette a riposo gli altri. Ma ci affidiamo anche a FI il cui leader, condannato a raccontare barzellette ai vecchietti e a rientrare a casa prima di mezzanotte come Cenerentola, se la intende con un premier abusivo per far votare gli italiani secondo la loro comune convenienza. E ci affidiamo anche a un Grillo che salta a sx e a dx, in un equilibrio improbabile per tenere capre e cavoli insieme, con il risultato che sta perdendo i cavoli e gli restano vicine solo le capre.

E noi? Noi, beccaccioni europei, invece di unire le nostre deboli forze per abbattere quel monumento granitico all’inefficienza, alla criminalità, alla vergogna, ci disperdiamo in guerricciole private, in rivoluzioni di borgata, in sommosse al matterello e perdiamo di vista la nostra libertà e il nostro futuro. A proposito di libertà, lo sapete che i partiti politici spariranno e quelli indipendentisti saranno messi fuori legge perché è illegale la critica all’UE (sentenza n. 274/99/Corte di Giustizia europea)? Che i parlamenti nazionali finiranno per far posto alle “Regioni amministrative UE”? Che sarà fatto divieto ai cittadini di coltivare persino il basilico sul balcone o allevare la gallinella in giardino e che dal 2006 è vietato riparare le proprie tubature domestiche o gli apparecchi elettrici o la propria automobile? E mi fermo qui perché il numero delle leggi e delle regole europee impraticabili e assurde è inverosimile e sarebbe impossibile riportarle, ma ci faranno vivere tutta la vita nel terrore di infrangerle.

Non vorrei che le mie parole sembrassero un’incitazione alla rivoluzione armata. Non c’è arma che tenga contro i mostri che, con gli “interventi umanitari” e le bombe di pace-e-bene, hanno ammazzato milioni di civili in Medio Oriente, in Nord Africa, in Europa e che stanno piazzando basi NATO tutto intorno alla Russia in previsione di un’imminente, gradita, Terza Guerra Mondiale. No, io dico di colpirli là dove il loro potere è più vulnerabile, ossia sul denaro: non compriamo più niente. Ci costerà lacrime e sangue, ma come ripeto sempre, è meglio affogare nel sangue nostro piuttosto che nella merda loro.

 
 
 

Com'è possibile?

Post n°722 pubblicato il 11 Novembre 2014 da angeligian

Com'è possibile che l'Italia che è stata la quarta potenza economica mondiale viene regolarmente messa in ginocchio dalla pioggia intensa, dal forte vento, dalla neve abbondante, dall'esondazione dei torrenti o dei fiumi, dalle frane, dagli smottamenti e dai terremoti? Com'è possibile che nessun governo abbia finora assunto come priorità, considerandola un'emergenza nazionale, la messa in sicurezza del territorio dal momento che ad ogni calamità naturale seguono dei bollettini di guerra con la conta dei morti, dei feriti, degli sfollati, dei danni al patrimonio pubblico e privato, con la puntuale richiesta di cospicui indennizzi allo Stato in contemporanea con le inevitabili denunce sulle responsabilità, l'avvio di processi lunghi e costosi che comunque non restituiranno le vite perse e i beni irrecuperabili?

Ma com'è possibile che una delle prime potenze economiche, industriali e tecnologiche del mondo non sia in grado di prevenire e di gestire adeguatamente l'insieme dei fenomeni legati alle calamità naturali? Ad un certo punto, come accade con talune autostrade che non vengono mai concluse o in cui si deve intervenire ripetutamente trasformandosi in una miniera d'oro per le ditte costruttrici, nasce il sospetto che anche nel caso delle calamità naturali accade quel che accade perché qualcuno ha interesse a lucrare. Diciamo subito, che se così fosse, si tratterebbe di un'attività speculativa criminale. Indifferente ai morti, ai feriti e agli sfollati, nonché al patrimonio ambientale e ai reperti artistici che vengono definitivamente devastati. Con l'unico scopo di depredare soldi sulla pelle degli italiani. A questo punto, dato che la messa in sicurezza del territorio nazionale è un dovere che spetta al governo, e considerando che il non intervenire adeguatamente si traduce in morti e distruzioni inestimabili, irreversibili e irrecuperabili, chiedo che si metta in stato d'accusa il governo quale principale responsabile delle vittime e dei danni causati dalle calamità naturali. Non è più possibile andare avanti così! Dobbiamo fare tutto e di più affinché cessi questo crimine nei confronti della vita e del patrimonio degli italiani.

 
 
 

Cosi' muore la Democrazia

Post n°721 pubblicato il 09 Novembre 2014 da angeligian

Durante le votazioni alla Commissione Giustizia del Parlamento greco, il 12 settembre 2013, senza il numero legale, il presidente Virvikadis ignora puramente e semplicemente tutte le obiezioni di uno dei tre deputati in aula, Zoe Konstantopoulou e riferisce che ogni articolo “è stato votato a maggioranza” sebbene nessuno abbia votato niente. Vivikadis si è anche assicurato che nessuna frase della deputata fosse riportata sul processo verbale ma non ha tenuto conto del fatto che era tutto filmato e che sarebbe trapelato su internet.

 

 

 
 
 

Continua la distruzione di una civiltà

Post n°720 pubblicato il 06 Novembre 2014 da angeligian

Ho già parlato del TTIP, ma c’è un altro trattato segretissimo tra gli USA e l’UE che ci metterà definitivamente in ginocchio. Si tratta del TISA che riguarderà il 68% degli scambi mondiali in materia di servizi. Sarà un accordo che punta alla chiusura o alla privatizzazione di ogni servizio pubblico, dalla sanità all’istruzione, ai trasporti e che mira a abolire tutte le restrizioni che ancora limitano i colossi bancari. Saranno proibiti anche i fondi pensione statali in quanto considerati monopoli.

L’organizzazione Public Services International (PSI) che rappresenta circa 670 sindacati a livello mondiale, in aprile ha pubblicato un rapporto allarmante intitolato “TISA contro i servizi pubblici.” Nel rapporto si spiega che il TISA impedirà ai governi di fornire servizi pubblici vitali, come la salute, i servizi postali, persino l’erogazione dell’acqua o dell’energia. “Il TISA garantirebbe la privatizzazione dei servizi pubblici. L’accordo proposto potrebbe anche vietare ai governi di riprendere il controllo, anche nel caso in cui il privato fallisse e non riuscisse ad assicurare il servizio.” Inoltre limiterebbe la capacità dei governi di regolamentare i settori più importanti, come quello finanziario o energetico, delle telecomunicazioni, il flusso transfrontaliero delle informazioni.

Il clima di segreto assoluto appare già nelle prime righe dell’accordo sui servizi finanziari, dove si afferma che “l’accordo deve essere protetto da qualsiasi diffusione non autorizzata e deve rimanere protetto sottochiave o con accesso ristretto. Non potrà essere declassificato che cinque anni dopo l’entrata in vigore del TISA o, se non si giunge ad alcun accordo, cinque anni dopo la fine dei negoziati.”

E’ questa l’Europa dei cittadini, ma chissà perché hanno tutti tanta paura? Chissà perché vogliono tanto nascondere i loro accordi?

Fonte notizia: wikistrike.com

 
 
 

Fermiamoli prima che sia la nostra fine!

Post n°719 pubblicato il 04 Novembre 2014 da angeligian

FERMIAMO L’IMMIGRAZIONISMO. L’immigrazionismo è una ideologia che vuole alterare in modo permanente la natura della nostra società. L’immigrazionismo, attraverso il favoreggiamento all’immigrazione clandestina da parte di Mare Nostrum e le discriminanti politiche di accoglienza, promuove l’afflusso di un numero d’immigrati extra-comunitari musulmani così alto, che non è compatibile con la sopravvivenza della nostra cultura e della nostra società. E più alta è la percentuale di musulmani, più grave è il problema. Noi dobbiamo reagire, protestare, ribellarci, dobbiamo lottare per ottenere un equilibrio dell’immigrazione in funzione dell’effettiva sostenibilità sociale e del mercato del lavoro che non abbiamo neanche per noi. Non possiamo continuare a subire questa invasione! L’immigrazione deve essere programmata, controllata e negoziata con i Paesi d’origine e con loro vanno siglati accordi per fermare o arginare la migrazione. Servono inoltre accordi anche per il rimpatrio e l’espiazione della pena di coloro che delinquono e questo, perfino pagando di tasca nostra. Il 40% dei detenuti nelle nostre carceri sono immigrati e il 60% di loro sono musulmani. Costano al contribuente 300 euro al giorno. Se espiassero la pena nei loro Paesi, ne costerebbero meno di 30. La convivenza civile è e sarà impossibile. I valori e le regole, le nostre leggi, usi, costumi e tradizioni culturali, devono restare fuori da ogni forma di sopraffazione culturale o religiosa altrui; bisogna reprimere sul nascere ogni attività criminale e prevenire il rischio di ‘iniziative terroristiche’ che non sono solo quelle delle bombe e dei kamikaze, ma quelle in atto, della becera e suicida accoglienza a qualsiasi costo.

(Armando Manocchia)

L'Italia rischia una procedura di infrazione da parte della Commissione europea, per via delle politiche abitative segregative nei confronti dei nomadi. Alloggi di questo tipo, si sottolinea, "risultano limitare gravemente i diritti fondamentali degli interessati, isolandoli completamente dal mondo circostante e privandoli di adeguate possibilità di occupazione e istruzione". Mi domando perché l'Unione Europea ha così a cuore la sorte dei Rom e non si preoccupa degli Italiani costretti a diventare sempre più poveri proprio a causa delle politiche economiche europee. Perché si sanziona l'Italia perché non offrirebbe alloggi adeguati ai Rom mentre si tace sul trattamento riservato agli italiani che non hanno una casa o che vivono in abitazioni indegne di una società civile. È ora di dire basta a quest'Europa che privilegia gli stranieri in Italia! In Italia gli italiani hanno il diritto di accedere in via prioritaria alle risorse e ai servizi degli italiani. Basta con quest'Europa! Liberiamoci da quest'Europa!

(Magdi Cristiano Allam)

La Corte Europea di Strasburgo, accogliendo il ricorso di alcuni immigrati afghani, attacca l'Italia perché "i richiedenti asilo rischiano di restare senza casa, o di essere alloggiati in strutture insalubri". Proposta: CHIUDERE SUBITO LA CORTE EUROPEA, ente inutile. Io preferisco preoccuparmi degli italiani che restano senza casa.

(Matteo Salvini)

"Qual è il senso di tutto ciò, Watson? A quale entità giova questo cerchio d'infelicità, violenza e paura che domina l'Universo ?" (Sherlock Holmes)

 
 
 

I cinque punti di Salvini

Post n°718 pubblicato il 31 Ottobre 2014 da angeligian

Mentre la Kyenge, nella sua visione di cosa debbano essere la democrazia e la volontà del popolo, si affanna a voler vietare per LEGGE che la Lega si presenti alle elezioni, ecco qua in cinque punti il programma di Matteo Salvini qualora fosse il premier di questa sgangheratissima Italia.

 

  • Immaginiamo che domani Matteo Salvini diventi presidente del Consiglio. Quali sarebbero le sue cinque priorità? "Primo: via gli studi di settore. Altro che Jobs Act, gli studi di settore rischiano di far chiudere al 31 dicembre migliaia di imprese". 
  • Il secondo punto? "Via la legge Fornero, anche se lì per fortuna, grazie alla Lega, c'è il referendum che in primavera dovranno far votare". 
  • Terza priorità? "Vado a Bruxelles e gli dico: noi siamo l'Italia, ci siamo rotti i coglioni dei vincoli europei. O ci fate lavorare e spendere i nostri soldi oppure vi salutiamo e ce ne andiamo". 
  • Quarto punto? "Sospendo domani mattina Mare Nostrum, i militari fanno i militari e difendono i confini. E non vanno a fare i vice-scafisti". 
  • Quinta priorità? "Sul modello francese gli asili nido gratuiti. Costo per lo Stato 300 milioni di euro, meno del bonus bebè acchiappavoti che andrà soprattutto agli immigrati". 
  • Ok. Ha visto che Berlusconi è tornato a parlare con Renzi? Dialogano sulle riforme... "Con Renzi non si dialoga. E' pericoloso, dietro il suo sorriso ci sono le banche, le multinazionali e la peggiore Europa". 
  • Come va il progetto della Lega al Centro-Sud? "E' una valanga, tanto che dovremo attrezzarci per star dietro a tutti". 
  • Il nome? "Ci arriviamo. E' l'ultimo dei problemi". 
  • Lei è pronto a candidarsi alle primarie per correre per Palazzo Chigi? "Io sono uno dei tanti. Se servo ci sono, perché le scelte economiche e culturali del governo Renzi sono devastanti. L'altra volta molta gente ha votato Renzi perché non c'era l'alternativa e non per entusiasmo, ora l'alternativa c'è, con una faccia e un programma. E quindi cominciamo a marcarlo a uomo". 
  • Si sente l'anti-Renzi? "No, io non sono anti nessuno. Non mi piacciono gli anti. Io faccio una proposta per, non mi interessa andare contro Renzi. Faccio una proposta per un'Italia completamente diversa".

 

(Affari Italiani)

Ecco chi sono gli italiani che vogliono l'invasione dei clandestini e chiedono che non venga interrotta l'operazione Mare Nostrum, sostenendo che l'Italia non deve sottrarsi "alla responsabilità di salvare vite umane". 
Si tratta di: Acli, Arci, Asgi, Casa dei diritti sociali-focus, Caritas italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca, Comunità di s.Egidio, Emmaus Italia, Federazione delle chiese evangeliche in Italia, Fondazione migrantes, Giù le frontiere, Libera, Razzismo brutta storia, Rete G2, Rete primo marzo, Save the children Italia, Sei Ugl, Terra del fuoco, Uil.
Queste sigle, dell'area catto-comunista e buonista, hanno sottoscritto un appello e lo presenteranno in una conferenza stampa che si terrà venerdì alle 11, a Roma. (Magdi Cristiano Allam)

 
 
 

Sempre le stesse cose ...

Post n°717 pubblicato il 23 Ottobre 2014 da angeligian

Non voglio parlare di complotti, di Illuminati né di massoni. Voglio analizzare la situazione per quella che è, chiara e evidente. Ed è chiaro ed evidente che è in atto un impoverimento del popolo a fronte di un arricchimento di banche, assicurazioni e multinazionali. E’ anche evidente che l’Unione europea persegue questo duplice scopo attraverso una dittatura economica e politica alla quale tutti gli Stati, fuorché l’Islanda e l’Ungheria, si sono assoggettati. Tale dittatura è stata imposta mediante la guerra come nella ex Iugoslavia o con una rivoluzione come in Romania e in Ucraina o con un golpe come in Grecia e in Italia. L’Europa di oggi si configura come un’istituzione antidemocratica e fallimentare per gli Stati che la compongono (Germania a parte). Con l’avvento dell’eurocrate Monti, collaboratore della Goldman Sachs (la banca che ha messo in ginocchio la Grecia) è innegabile che il nostro paese ha iniziato una lenta ma inesorabile demolizione dell’economia nazionale e delle tasche degli italiani sempre più scucite.

Questa Europa è nata male ed è finita anche peggio. Per noi, s’intende. I padri fondatori della Comunità europea sono gli stessi che avevano celebrato il Piano Kalergi che teorizzava l’eliminazione delle nazioni attraverso una graduale cessione delle sovranità a un’entità europea über alles e sto parlando di Churchill, Adenauer, Schuman, De Gasperi, Monnet e altri tre o quattro vecchi rincitrulliti. Ma noi, grazie alla triade Monti-Letta-Renzi, abbiamo fatto di più, non abbiamo solo ceduto la sovranità ma anche una buona fetta di natiche ormai desnude senza le mute Ande, le mute Ande, le mute Ande … Ahi come me duele, come me duele, come me dueleeee ... Ahiahi, ahiahiii. Così si cantava nei licenziosi café chantant del dopoguerra e così si canta oggi sotto i ponti. Manuel Barroso ha parlato di “rivoluzione silenziosa”, di “governo dell’economia” e di Stati che “hanno accettato di attribuire importanti poteri alle istituzioni europee riguardo alla sorveglianza e un controllo molto più stretto delle finanze pubbliche”.

(Oddioddioddioddioddi' ... a me questo me fa mori')

Adesso mi metto a sbraitare come Sgarbi: ma quali Stati? Aaa chiii? Ma mi faccia il piacere! A chi appartengono questi Stati? Siamo noi che facciamo lo Stato e a me non hanno chiesto di accettare niente. Christine Lagarde del FMI insiste nel voler ridurre le nostre pensioni, ma finge di dimenticare che le pensioni sono pagate dai lavoratori in attività e dunque la sua richiesta è solo un modo per rastrellare altro denaro nostro da convogliare verso il Fondo. Ed è di oggi la lettera della Commissione che, stizzita, esprime la sua contrarietà per lo sforamento rispetto al Patto di stabilità. Sono come cani sull’osso, non ci mollano e non ci molleranno finché non avranno preso tutto. Com’è che più paghiamo e più aumenta il debito? Com’è che l’Europa dei popoli, del popolo italiano se ne frega alla grande? Perché accettiamo che sei o sette commissari dell’UE decidano quali poteri lasciarci e quali toglierci? Ma soprattutto, una volta accertato che l’Europa ci sta uccidendo a cuor leggero per permettere ai ricchi di aumentare la loro ricchezza, perché non ci uniamo e li spernacchiamo tutti a morte?

 
 
 

La teoria delle finestre rotte

Post n°716 pubblicato il 21 Ottobre 2014 da angeligian

Nel 1969, presso l'Università di Stanford (USA), il professor Philip Zimbardo ha condotto un esperimento di psicologia sociale. Lasciò due auto abbandonate in strada, due automobili identiche, stessa marca, modello e colore. Una la lascio' nel Bronx, quindi una zona povera e conflittuale di New York, l'altra a Palo Alto, una zona ricca e tranquilla della California. Due identiche auto abbandonate, due quartieri con popolazioni molto diverse e un team di specialisti in psicologia sociale a studiare il comportamento delle persone in ciascun sito.

Si è scoperto che l'automobile abbandonata nel Bronx ha cominciato ad essere smantellata in poche ore. Tutti i materiali che potevano essere utilizzati sono stati presi, e quelli non utilizzabili sono stati distrutti. Dall’altra parte, l'automobile abbandonata a Palo Alto, è rimasta intatta. Tuttavia, l'esperimento non finì lì: quando la vettura abbandonata nel Bronx fu demolita e quella a Palo Alto dopo una settimana era ancora illesa, i ricercatori decisero di rompere un vetro della vettura a Palo Alto. Il risultato fu che scoppiò lo stesso processo, come nel Bronx di New York : furto, violenza e vandalismo ridussero il veicolo nello stesso stato come era accaduto nel Bronx.

Perché il vetro rotto in una macchina abbandonata in un quartiere presumibilmente sicuro è in grado di provocare un processo criminale? Non è la povertà, ovviamente, ma qualcosa che ha a che fare con la psicologia, col comportamento umano e con le relazioni sociali.

Un vetro rotto in un'auto abbandonata trasmette un senso di deterioramento, di disinteresse, di noncuranza, sensazioni di rottura dei codici di convivenza, di assenza di norme, di regole, che tutto è inutile. Ogni nuovo attacco subito dall'auto ribadisce e moltiplica quell'idea, fino all'escalation di atti, sempre peggiori, incontrollabili, col risultato finale di una violenza irrazionale.

In esperimenti successivi James Wilson e George Kelling hanno sviluppato la teoria delle finestre rotte, con la stessa conclusione da un punto di vista criminologico, che la criminalità è più alta nelle aree dove l'incuria, la sporcizia, il disordine e l'abuso sono più alti.

Se si rompe un vetro in una finestra di un edificio e non viene riparato, saranno presto rotti tutti gli altri. Se una comunità presenta segni di deterioramento e questo è qualcosa che sembra non interessare nessuno, allora lì si genererà la criminalità. Se sono tollerati piccoli reati come parcheggio in luogo vietato, superamento del limite di velocità o passare col semaforo rosso, se questi piccoli “difetti” o errori non sono puniti, si svilupperanno “difetti maggiori” e poi i crimini più gravi.

Se parchi e altri spazi pubblici sono gradualmente danneggiati e nessuno interviene, questi luoghi saranno abbandonati dalla maggior parte delle persone e questi stessi spazi lasciati dalla comunità, saranno progressivamente occupato dai criminali.

Questa teoria delle finestre rotte può essere un'ipotesi valida a comprendere la degradazione della società e la mancanza di attaccamento ai valori universali, la mancanza di rispetto per l'altro e la corruzione. La mancanza di istruzione e di formazione della cultura sociale, la mancanza di opportunità, generano un paese con finestre rotte, con tante finestre rotte e nessuno sembra disposto a ripararle.

La “teoria delle finestre rotte” è stata applicata per la prima volta alla metà degli anni ottanta nella metropolitana di New York City,che era divenuto il punto più pericoloso della città. Si cominciò combattendo le piccole trasgressioni: graffiti che deterioravano il posto, lo sporco dalle stazioni, ubriachezza tra il pubblico, evasione del pagamento del biglietto,piccoli furti e disturbi. I risultati sono stati evidenti: a partire dalla correzione delle piccole trasgressioni si è riusciti a fare della Metro un luogo sicuro.

Successivamente, nel 1994, Rudolph Giuliani, sindaco di NewYork, basandosi sulla teoria delle finestre rotte e l'esperienza della metropolitana, ha promosso una politica di tolleranza zero. La strategia era quella di creare comunità pulite ed ordinate, non permettendo violazioni alle leggi e agli standard della convivenza sociale e civile. Il risultato pratico è stato un enorme abbattimento di tutti i tassi di criminalità a New York City.


 
 
 

Che palle ...

Post n°715 pubblicato il 17 Ottobre 2014 da angeligian

Oggi, venerdi' 17, avevo un appuntamento alle 10.00 ma mi sono addormentata e ho posato il lapino (ho dato buca). Alle 11.00 mi sono accorta che tutti i miei pomodori e le melanzane sono infestate dalla cimice verde del pomodoro. Alle 12.00 è arrivato il postino e mi ha consegnato due raccomandate dall'Ufficio giudiziario e la bolletta della luce che ammonta a 344 euri. Adesso sono le 13.00 e ho paura di mangiare ...

Ho mangiato e non mi sono strozzata, pero' ho aperto una lettera della Commissione europea con la quale mi comunicano che non sono tenuta al pagamento delle tasse nel mio paese. Peccato che la Tasi l'ho già pagata tre giorni fa. E la giornata non è ancora finita ...

E infatti, avevo da poco finito di scrivere l'aggiornamento che si è presentato al cancello un ragazzo con una notifica da parte del Comune per il pagamento di un'integrazione alla tassa sull'immondizia dal 2008 a oggi. Credo che mi suicidero' ...

 

 
 
 

E ce lo doveva raccontare Barnard (che mi sta pure antipatico)

Post n°714 pubblicato il 16 Ottobre 2014 da angeligian

L’Isis? «Sa fare marketing di ciò che rubano», cioè «petrolio, grano e altre materie prime». In più, gli jihadisti “venuti dal nulla” «sanno riciclare denaro, sanno fare show business mediatico come nessun altro». Date un’occhiata alla carta geografica: «Sono piantati come un’erbaccia proprio all’incrocio delle maggiori nazioni egemoni del Medioriente: Siria, Iran, Turchia, Iraq». Sono piazzati esattamente lì, e «destabilizzano tutto e tutti», scrive Paolo Barnard. «Questi predoni, e sono solo predoni, sono stati infiltrati dai servizi Usa-Israele proprio per destabilizzare tutta la politica e il pubblico internazionale nel momento in cui altri problemi stanno precipitando (finanza)». I loro metodi, così feroci e brutali? «Sono troppo lontani dai principi dell’Islam radicale che mi furono raccontati dal capo spirituale di Al-Qaeda di persona», garantisce Barnard, autore del saggio “Perché ci odiano” (Rizzoli) sullo scontro con gli arabi motivato dalla pulizia etnica della Palestina pianificata dal sionismo. I guerriglieri dell’Isis? «Sono troppo ben organizzati per non aver avuto aiuti occidentali».

La domanda è: perché in vent’anni Al-Qaeda non è mai riuscita a fare quello che l’Isis oggi fa tranquillamente, sotto lo sguardo del mondo? «Bin Laden fu organizzato e finanziato dalla Cia durante tutta l’invasione sovietica dell’Afghanistan, poi fu Isisabbandonato», prende nota Barnard nel suo blog. «Non vi dice qualcosa che Al Qaeda si sia ritrovata senza mezzi e nascosta in piccoli buchi del mondo dopo l’abbandono americano?». Attenzione: la cosiddetta Isis «commercia in “commodities” e lavora con le banche internazionali». Strano, no? «Credete che Isis possa vendere tonnellate di petrolio e grano ed essere pagata in contanti? Valigette di contanti? Camion di contanti? Treni di contanti? Sveglia!». E’ più che ovvio: chi li ha messi in campo, armati fino ai denti, continua a finanziarli e proteggerli. Sono il “nemico” perfetto, per una guerra che oggi si spera sia lunga, abbastanza lunga da oscurare, mediaticamente, le grane in arrivo, di ben altro genere.

«I soliti predoni funzionali a distrarre l’Occidente», conclude Barnard. «L’ho scritto anni fa: si chiama “la Politica della Paura”. Isis, Ebola, oddio! Tu non pensare che due direttive Ue e una riunione della Fed ci faranno perdere 1 milione di posti di lavoro nei prossimi due anni. Isis…. Buuuuuu! L’uomo nero!». Chiaro, adesso, perché l’Isis si è incuneata nel cuore del Medio Oriente proprio ora? Alcuni osservatori scrissero osservazioni analoghe alla vigilia delle drammatiche tensioni con la Russia in Ucraina: un pretesto per minacciare la Cina scuotendo Mosca, il grande forziere energetico, ma soprattutto un pretesto per alzare i toni e invadere i media con notizie fabbricate, lontane dalla crisi occidentale. Ucraina, Isis, Ebola. Geopolitica e psicosi, “armi di distrazione di massa”. Seguite i soldi, consiglia Barnard, e scoprirete che la strada insanguinata dell’Isis non porta verso la Mecca, ma dalle parti di Wall Street e della Casa Bianca.

 
 
 

Ne ho già parlato, ma giova ripeterlo

Post n°713 pubblicato il 13 Ottobre 2014 da angeligian

Sono ancora troppo poche in Italia le persone che sanno cosa sia il TTIP (Trattato Transatlantico di libero scambio), un accordo bilaterale tra Unione Europea e Stati Uniti che riguarda il commercio e gli investimenti e avrà, se stipulato, ricadute pesantissime su quasi tutti gli aspetti della nostra vita.

Scuola, sanità, cultura, trasporti, diritti del lavoro, commercio agroalimentare, industria energetica, brevetti, movimenti capitali: quasi niente resterà fuori da regole imposte da chi sta conducendo oggi, in segreto, la fase preliminare delle trattative, ovvero le grandi multinazionali che, in epoca di crisi e con il supporto di una classe politica prona, si stanno attrezzando per conquistare nuovi mercati.

Perché il TTIP prevede il superamento delle norme dei singoli Stati, in quanto ostacoli al libero commercio. Chi investe godrà di una piena liberalizzazione di beni e servizi che abbatte gli standard di salute, sicurezza e diritti. Nel settore alimentare, ad esempio, si consentirà il trattamento delle carni con ormoni, si introdurranno OGM, si permetterà l’uso di pesticidi oggi vietati, e tanti saluti alle norme di tutela della salute vigenti oggi in Italia. Anche per sanità, trasporti, istruzione, servizi idrici e energia il TTIP limita il potere degli Stati, mentre in ambito finanziario si elimina la possibilità di controllo sui movimenti di capitali e su speculazioni bancarie, e le tutele contenute nella legislazione sul lavoro verrebbero considerate ‘barriera tariffaria’ e quindi ulteriormente attaccate.

Per rendere tutto ciò efficace, si permetterà alle multinazionali di intentare causa a uno Stato per ‘lesi diritti economici’ e di chiedere compensazioni in base alla loro previsione di perdita di profitti se fossero fatte valere normative restrittive votate dal Parlamento eletto. Un’aberrazione concettuale, un colpo definitivo alle già indebolite democrazie occidentali. Per contrastare tutto questo è partita la campagna internazionale Stop TTIP (http://stop-ttip-italia.net) per bloccare l’accordo, come già è avvenuto con successo nel 2003 al WTO di Cancùn e nel 1998 con la campagna contro l’AMI, quando furono fermati accordi meno pervasivi del TTIP. Un trattato che, oltre a quanto detto, distruggerebbe le filiere di piccola e media industria e tutta l’agricoltura non industriale, e che per questo vede altri oppositori oltre ai movimenti che animano la campagna.

(Aldo Nardini – Campagna per l’Agricoltura Contadina)

 
 
 

Ma quando arrivano ste barricate?

Post n°712 pubblicato il 09 Ottobre 2014 da angeligian

Stati Uniti - 9 ottobre – La confisca, da parte della polizia, dei sudati risparmi degli americani, così come di una grande varietà di altri oggetti di valore, senza arresto o condanna, è una pratica inquietante che dilaga negli Stati Uniti. Dal momento che i poliziotti arrivano a controllare i fondi sequestrati e utilizzare il denaro per praticamente tutto quello che vogliono, la pratica sta diventando endemica in alcune parti della nazione. Il furto è spesso indicato semplicemente come ‘confisca dei beni’.

Come un ufficiale ha ammesso in una dichiarazione giurata per giustificare la confisca di denaro contante ad un automobilista innocente: “La gente comune non porta dietro tutto questo denaro”.

Ucraina - 8 ottobre – L’Ucraina chiede al Fondo monetario internazionale (Fmi) di accrescere il sostegno finanziario alla sua economia, a causa dei pesanti contraccolpi del conflitto nell’est del paese con ribelli filorussi. L’ha annunciato oggi il primo ministro Arseny Yatsenyuk.

Benvenuti nel club dei morituri!

Europa - 8 ottobre - Herman Van Rompuy, Monti e la Troika lodano Renzi per le riforme avviate. Questa è la prova che il Jobs Act sarà un altro passo verso la demolizione dell'Italia (e degli italiani)

Roma - 8 ottobre – Era malata di tubercolosi una suora straniera, ma è rimasta a contatto con i bimbi dell’asilo, al suo posto di lavoro, nascondendo il contagio per timore di uno scandalo, infettandone 20. È quanto accaduto nel quartiere Morena di Roma, dove 4 bambini tra i 3 e i 5 anni sono finiti in ospedale dopo aver contratto il virus della tubercolosi. Sei persone sono state chiamate a rispondere per omissione di denuncia della malattia, impedendo l’avvio del corretto protocollo sanitario di sicurezza. La suora è stata ricoverata allo Spallanzani dove è rimasta ricoverata sei mesi. Ci si chiede per quale cavolo di motivo preti e suore africane vengono portati in Italia mentre i preti e le suore italiani vengono spediti in Africa (e poi ritornano infettando di Ebola l'Europa, come quel prete spagnolo). Sembra che quella componente xenofila che sta facendo marcire la Chiesa sia molto attiva nell’opera di diffusione di epidemie nel territorio europeo. 

Grecia - 9 ottobre – A sei anni dall’esplosione della crisi e dall’imposizione di severe misure di austerity comminate dalla “troika”, oggi in Grecia il 58,3 per cento della popolazione è povera: una famiglia di quattro persone non ha abbastanza soldi per pagare affitto o per acquistare i generi di prima necessità. L’economia greca non esiste più. La moneta, dopo l’imposizione di misure per ridurre l’uso del contante (come stanno facendo in Italia) non vale più niente e ormai si sopravvive grazie al baratto. Qualche mese fa, in occasione di un concerto organizzato dagli studenti di una scuola di Atene i partecipanti potevano accedere pagando il prezzo del biglietto non in denaro, ma “in cibo”. Oggi la Grecia, grazie all'Europa, appare completamente distrutta. E cosi' sarà per noi, amen

 
 
 

Rimettiamo gli "eroi" al loro posto

Post n°711 pubblicato il 07 Ottobre 2014 da angeligian

Il 13 settembre 1860, mentre l'unificazione italiana era in pieno svolgimento, il giornale torinese "Piemonte" riportava il seguente articolo intitolato: “Il creduto prodigio di Garibaldi”. «Le imprese di Garibaldi nelle Due Sicilie parvero sinora così strane che i suoi ammiratori han potuto chiamarle prodigiose. Un pugno di giovani guidati da un audacissimo sconfigge eserciti, piglia d'assalto le città in poche settimane, si fa padrone di un reame di nove milioni di abitanti. E ciò senza navigli e senz'armi... Altro che Veni, Vedi, Vici! Non havvi Cesare che tenga a petto di Garibaldi. I miracoli però non li ha fatti lui ma il generale Nunziante e li altri ufficiali dell'esercito che, con infinito onore dell'armata napoletana, disertarono la loro bandiera per correre sotto quella del nemico; i miracoli li ha fatti il Conte di Siracusa colla sua onorevolissima lettera al nipote; li ha fatti la Guardia Nazionale che, secondo il solito, voltò le armi contro il re che gliele avea date poche ore prima; li ha fatti il Gabinetto di Liborio Romano il quale, dopo aver genuflesso fino al giorno di ieri appié del trono di Francesco II, si prostra ai piedi di Garibaldi. Con questi miracoli ancor io sarei capace di far la conquista, non dico della Sicilia e del Reame di Napoli, ma dell'universo mondo. Dunque non state a contare le prodezze di Sua Maestà Garibaldi I. Egli non è che il comodino della rivoluzione. Le società segrete che hanno le loro reti in tutto il paese delle Due Sicilie, hanno di lunga mano preparato ogni cosa per la rivoluzione. E quando fu tutto apparecchiato si chiamò Garibaldi ad eseguire i piani [...]. Se non era Garibaldi sarebbe stato Mazzini, Kossuth, Orsini o Lucio della Venaria: faceva lo stesso. Appiccare il fuoco ad una mina anche un bimbo può farlo. Di fatto vedete che dappertutto dove giunge Garibaldi la rivoluzione è organizzata issofatto, i proclami sono belli e fatti, anzi stampati. In questo modo credo che Garibaldi può tranquillamente fare il giro del mondo a piantare le bandiere tricolori del Piemonte. Dopo Napoli Roma, dopo Roma Venezia, dopo Venezia la Dalmazia, dopo la Dalmazia l'Austria, caduta l'Austria il mondo è di Garibaldi, cioé del Piemonte! Oh che cuccagna! Torino capitale dell'Europa, anzi dell'orbe terracqueo. E noi torinesi padroni del mondo!»

Per l’”Eroe dei due mondi”, si continuano a fare commemorazioni e convegni. La Massoneria con grande enfasi lo celebra, rivendicandolo come il “primo massone d’Italia”, infatti il generale nel 1862 divenne il primo Gran Maestro dell’Italia unita; i politici e le più alte autorità istituzionali dello Stato ne tessono sperticati elogi, che lasciano allibiti. Ma ormai lo si sa: su Garibaldi ci hanno raccontato, e continuano a raccontarci, un sacco di menzogne. Sarebbe ora che si cominciasse a ripristinare la verità con decisione. Nei fatti l’”eroe dei due mondi”, fu pirata e corsaro, mercenario e negriero, artefice di saccheggi omicidi e ruberie varie, probabile complice dell’assassinio di sua moglie Anita, amministratore incapace, massone di alto grado, anticattolico e anticlericale. Solo una propaganda interessata e gigantesca ha potuto trasformarlo in eroe nazionale. Di Garibaldi non si racconta del commercio di carne umana, ci si limita a dire che il 10 gennaio del 1852, da comandante della Carmen, parte dal porto del Callao, in Perù, alla volta della Cina. La nave trasporta un carico di guano ma manca solo un piccolo particolare, non viene specificato con che tipo di merce Garibaldi, dopo aver venduto a condizioni vantaggiose il guano, faccia ritorno in Perù. A ciò provvede fortunatamente l’armatore ligure Pietro Denegri che volendo lodare il capitano della Carmen, racconta all’amico di famiglia nonché biografo del generale, (Vecchj), il dettaglio mancante: Garibaldi “m’ha sempre portati i Chinesi nel numero imbarcati e tutti grassi e in buona salute; perché li trattava come uomini e non come bestie”. Negriero? Ma Garibaldi non è passato alla storia con questo clichet. Tutti lo conosciamo come impavido eroe dei due mondi, libertador, disinteressato condottiero, esule volontario, uomo puro e scevro da compromessi.

(Notare la squadra e il compasso)

Lasciamo la parola all’”Eroe della Patria”: Definiva lo Stato Pontificio “il più schifoso dei governi”, “il governo di satana” … E il Papa Pio IX: “metro cubo di letame”… (cf. DE MATTEI Roberto, Pio IX, Piemme, p. 103) “Per sollevare l’Italia da tanta apatia conviene sostituire il vero alla menzogna; l’Uomo creò dio e non dio l’Uomo”. (Cit. in L. BRIGUGLIO; Garibaldi e il socialismo, p. 68) “Se sorgesse una società del demonio che combattesse dispotismo e preti mi arruolerei nelle sue fila” (G. GARIBALDI, Scritti e discorsi politici e militari. Ricordi e pensieri inediti , Ciampoli, Roma 1907, p. 664). Nel suo testamento, proclamandosi apostolo della libertà e del vero, Garibaldi chiede la cremazione del proprio cadavere e dichiara di voler rifiutare ogni conforto religioso: “[...] trovandomi in piena ragione oggi, non voglio accettare in nessun tempo, il ministero odioso, disprezzevole e scellerato d’un prete che considero atroce nemico del genere umano e dell’Italia in particolare” (G. GARIBALDI, Scritti e discorsi politici e militari, cit., vol. II, p. 316).

 
 
 

Elucubrazioni di una notte insonne

Post n°710 pubblicato il 30 Settembre 2014 da angeligian

Un gruppo di psicopatici ha deciso di imporre un’ideologia criminale - che ha chiamato Nuovo Ordine Mondiale - a cui hanno aderito milioni di individui in gran parte per ingordigia, ma anche per sentita fede. A parte l’insulto di essere manovrati senza spiragli di arbitrio, con il NWO si delinea una concezione di società subumana, ispirata all’abbrutimento, alla rozzezza e all’animalità. In quest’ottica, si spinge l’essere umano verso una sessualità bestiale dove prevalga l’istinto sopra ogni altra considerazione morale e sentimentale. Ed ecco lo sdoganamento della pedofilia, dell’incesto (questa è nuova), dello stupro libero, della pornografia soprattutto omosessuale introdotta nelle scuole fin dalla più tenera età. Si promuove la perdita dell’orgoglio nazionale con il rimescolamento di razze estranee tra di loro e la conseguente schiavizzazione di popoli senza punti di riferimento storici e culturali comuni. Importante è anche l’impoverimento dell’insegnamento scolastico, perché un uomo colto potrebbe imparare a pensare e magari diventare un giorno un maledetto sovversivo. Il rispetto della legge non deve essere garantito perché ciò creerebbe una falsa illusione di ordine e imparzialità, al contrario si darà spazio alla delinquenza per generare insicurezza e disagio sociale. Altro punto fondamentale del NWO è la povertà, perché chi ce la fa ad alzare la testa quando la fame attanaglia lo stomaco? In Grecia molti cercano di farsi assumere negli alberghi SENZA STIPENDIO solo per avere un pasto caldo e un posto per dormire.

Hollywood e l’industria musicale sono i maggiori centri da cui viene praticato un autentico lavaggio del cervello che trasforma i giovani in masse servili. Ci sono intere generazioni imbarbarite dalla sguaiataggine e dalla mediocrità dei modelli “artistici” da loro imposti, tipo Miley Cyrus, Lady Gaga, Beyoncé, Tarantino, i Griffin, i coattoni palestrati, semianalfabeti con i capelli a cresta di gallo e i jeans a spacco di culo, le tette rifinte e le farfalle tatuate. Insomma un orgasmo di trivialità. Negli anni '60-'70 siamo stati rapiti dai Beatles i quali, tra l’altro, presero parte a un esperimento di massa voluto dalla CIA e dal Tavistock (l’istituto per la manipolazione delle masse, fondato dai banchieri ebrei Warburg fondatori anche della Federal Reserve e finanziatori di Hitler) per la diffusione e gli effetti dell’LSD prodotta dalla ditta farmaceutica Sandoz AG che, manco a dirlo, appartiene ai Warburg e che causò un bel po’ di morti. La loro canzone “Lucy in the Sky with Diamonds” (LSD) è una chiara pubblicità alle droghe psichedeliche. Stesso iter satanico-illuministico per i Rolling Stones, la cui massima ambizione era di immergere i giovani in una subcultura devastatrice. La cover del loro album Goats Head Soup raffigura la testa di un caprone, simbolo di Satana, immerso in una broda da stregone. Per non dire di Ozzy Osborne che decapitava gli uccelli a morsi, si beveva la sua e l'altrui orina, sniffava le formiche, ecc.

Lungo e laborioso sarebbe elencare tutti i personaggi e i modi che il NWO adotta per abbrutire l’umanità e tanto ci sarebbe ancora da dire sulla crudeltà, l’insensibilità, la sciatteria, la strafottenza verso cui i fautori di questa “ideologia” ci stanno indirizzando, ma mi preme soprattutto ricordare che la massima priorità del NWO è la riduzione drastica della popolazione mondiale, cioè di me e di te. Il che mi addolora assai, ma potrei sopportarlo se si cominciassero a depennare dalla lista dei viventi i nomi di tutti i banchieri, i massoni, i politici, i religiosi, i grossi grassi imprenditori multinazionali, gli imbonitori del popolo, i cantastorie scientifici e i filosofi, i divulgatori culturali, gli zingari, i mangia a sbafo, i bugiardi, i ladri, gli assassini, i militari e i bombaroli. Alla fine resteremmo giusti giusti io e te ...

 
 
 

Assassini d'Europa ...

Post n°709 pubblicato il 28 Settembre 2014 da angeligian

A cura di Staff nocensura.com

Il Fondo Monetario Internazionale ha ufficialmente invitato il governo italiano a tagliare le pensioni; il ministro dell'economia Padoan (riconducibile ai "poteri forti", tra cui proprio il FMI ) ha smentito che si tratti di un "diktat", ora nel mirino del governo c'è la distruzione dell'articolo 18 e la cosiddetta "riforma del mondo del lavoro", leggasi la stangata finale ai diritti dei lavoratori, pertanto il governo vuole evitare accuratamente di estendere il malcontento e le polemiche, come al solito le "bastonate" vengono date con "gradualità" e sopratutto, una categoria alla volta, in modo da limitare il dissenso. I media hanno ovviamente conferito ben poco risalto al monito del FMI, ma la questione sollevata dalla Lagarde è seria, e sopratutto, FONDATA. I problemi dell'ente previdenziale italiano sono concretissimi; il FMI propone la "ricetta" sbagliata per risolvere il problema, la soluzione peggiore che potrebbe essere presa e che sicuramente sarà presa entro un paio d'anni. I CONTI DELL'INPS PARLANO CHIARO: L'ENTE FARA' CRACK grazie all'accorpamento voluto ed effettuato da Monti e Fornero con INPDAP ed ENPALS e alla disoccupazione. E' una questione matematica, non un'opinione.

PERCHE' POLITICI E MEDIA NON PARLANO DELL'INEVITABILE COLLASSO INPS? 1.Parlarne li costringerebbe ad affrontare immediatamente la situazione che preferiscono affrontare in seguito, quando i conti dell'INPS saranno al totale dissesto, in modo da avere la possibilità di giustificare "misure drastiche". 2.Quando la situazione sarà degenerata, daranno vita ad una campagna di "terrore mediatico" per giustificare il taglio delle pensioni: diranno che non ci sono soldi e che l'INPS potrebbe non erogare gli assegni, seminando il panico tra coloro che sopravvivono con l'assegno, e che saranno disposti a vederselo tagliare purché continui ad arrivare. Solo le "minime" probabilmente non saranno toccate (dovrebbero aumentarle immediatamente, i pensionati con la minima sono alla fame...) ma ridurranno l'assegno persino a chi percepisce 700/800 euro al mese per fare quadrare i conti. 3.Se l'ente previdenziale si indebita, le banche - che presteranno soldi all'ente per "salvarlo" e per consentirgli di pagare le pensioni - guadagneranno fior di interessi. 4.I debiti dell'Ente menzionati al punto 3 consentiranno alle banche di appropriarsi anche di quel 5% di quote della Banca d'Italia posseduto da INPS, che costituisce l'unico azionista "non privato" della banca centrale italiana, proprietaria del 12,8% delle quote della BCE.

Ricordatevi le nostre parole, ne riparliamo tra AL MASSIMO un paio d'anni... ma sopratutto ricordatevi il SILENZIO dei partiti - TUTTI - compreso M5S. I conti INPS saranno dissestati molto prima del termine massimo di 2 anni sopra citato, ma l'intervento dipende da quanto intendono fare indebitare l'ente previdenziale... se ci fosse la volontà politica di farlo, potrebbero risanare i conti dell'INPS immediatamente, e sopratutto in modo "indolore" per i cittadini!

(La Troia della Troika)

Cosi' hanno votato i nostri rappresentanti alla riduzione delle pensioni d'oro a politici e amministratori. Su 337 votanti, hanno scelto il "NO" 250 del PD, 31 di Scelta civica, 15 di NCD, 14 della Lega Nord (compreso Bossi), 7 di Fratelli d'Italia (compresa la Meloni), e pochi altri. Se volete, i nomi li trovate qui: 

http://jedasupport.altervista.org/blog/politica/pensioni-oro-tagli-chi-ha-detto-no/?doing_wp_cron=1411901535.9284770488739013671875

 
 
 

Giù

Post n°708 pubblicato il 26 Settembre 2014 da angeligian

Giorgia Meloni: "Secondo alcuni giornali, il Ministero degli interni avrebbe proposto al sindaco di Roma di dare 30 euro al giorno alle famiglie romane che vorranno ospitare il figlio di un immigrato. Marino, manco a dirlo, avrebbe risposto che la proposta lo trova "in piena sintonia". 30 euro al giorno sono 900 euro al mese. Il doppio di quanto prenda un pensionato minimo, tre volte quanto spetta a un invalido, e più di quanto guadagni la media dei precari italiani. E aggiungo che lo stato italiano non ti dà 30 euro al giorno per mantenere tuo figlio se è disoccupato e vive ancora in casa con te. Lo stato italiano, a te, dice che te la devi cavare da solo. La mia proposta è: gli immigrati vengano distribuiti equamente in tutti i 28 paesi della UE, e la UE paghi l'accoglienza, così noi con i soldi che oggi spendiamo per l'accoglienza di centinaia di migliaia di persone straniere ci aiutiamo le centinaia di migliaia di italiani disperati. O la disperazione merita solidarietà solo se parla un'altra lingua?"

‪#‎ProfugoFollia‬ Il sottosegretario agli Interni Domenico Manzione vorrebbe proporre alle famiglie di adottare un profugo per 900 euro al mese ... Al diavolo i disabili e i disoccupati italiani! I soldi per gli immigrati si trovano sempre, per noi fame e sottomissione a chi fa affari col nuovo mercato degli schiavi.

Notare che non boccia l'iniziativa, ma solo la parte economica 

 
 
 

Per riflettere

Post n°707 pubblicato il 25 Settembre 2014 da angeligian

 

 

 

"Conquisteremo la vostra Roma, frantumeremo le vostre croci e renderemo schiave le vostre donne. Eliminate tutti gli infedeli, civili o militari"

La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra e’ che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l'ignominia che li tocchera’ in questa vita; nell'altra vita avranno castigo immenso" (Sura 5;33)

“Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate. Questa e’ la ricompensa dei miscredenti.” (Sura 2:191)

“Vi e’ stato ordinato di combattere, anche se non lo gradite. E' possibile che abbiate avversione per qualcosa che invece e’ un bene per voi, e può darsi che amiate una cosa che invece vi e’ nociva. Allah sa e voi non sapete. ” (Sura 2:216).

«Instillerò il mio terrore nel cuore degli infedeli; colpiteli sul collo e recidete loro la punta delle dita... I miscredenti avranno il castigo del Fuoco! ... Non siete certo voi che li avete uccisi: e’ Allah che li ha uccisi» (Sura 8:12-17).

«Profeta, incita i credenti alla lotta. Venti di voi, pazienti, ne domineranno duecento e cento di voi avranno il sopravvento su mille miscredenti» (Sura 8:65).

«Quando poi saranno trascorsi i mesi sacri ucciderete gli idolatri dovunque li troviate, prendeteli, circondateli, catturateli ovunque in imboscate! Se poi si convertono e compiono la Preghiera e pagano la Decima, lasciateli andare» (Sura 9:5).

«Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verita’, finche’ non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati. 
Dicono i giudei: "Esdra e’ figlio di Allah"; e i cristiani dicono: "Il Messia e’ figlio di Allah". Questo e’ ciò che esce dalle loro bocche. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!» (Sura 9:29-30).

«O voi che credete! Se non vi lancerete nella lotta, Allah vi castighera’ con doloroso castigo e vi sostituira’ con un altro popolo, mentre voi non potrete nuocerGli in nessun modo» (Sura 9:39).

«[gli ipocriti e i miscredenti] Maledetti! Ovunque li si trovera’ saranno presi e messi a morte.» (Sura 33:61).

«Quando incontrate gli infedeli, uccideteli con grande spargimento di sangue e stringete forte le catene dei prigionieri» (Sura 47:4).

 
 
 
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