Creato da alf.cosmos il 28/05/2009
ACQUISIRE CONSAPEVOLEZZA
 

FACEBOOK

 
 

FACEBOOK

 
 

MIO CANALE YOUTUBE

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

elcondorpasaaaNonnoRenzo0simona_77rmcassetta2elyravVince198alf.cosmoscarloreomeo0Zero.elevato.a.Zerostefanochiari666amici.futuroieriDesert.69Cherryslamistad.siempre
 
 

       

  
  
  
  
  

 
Citazioni nei Blog Amici: 154
 

I miei Blog Amici

- Sorgente Divina
- Diario Stellare
- Arcobaleno dAmore
- Pensieri
- IlPiccoloMondoDiMery
- IL VERO SE sentire percepire guardare oltre..
- Sol Tre News
- RI_INCONTRIAMOLO
- anima blu
- Angeli
- angeli_senza_ali
- FIGLIA DELLE STELLE
- terrarisonante di Don Luisito
- SentiSenti
- Essere non essere
- NEXUS
- Nel reale e oltre
- * LA MIA ISOLA* di JOANNAS
- Vehuel Rosso Cuore
- St Germain
- Starchild
- Maestri di Luce
- Kryon
- l’Arcangelo Michele
- FederazioneGalattica
- LA VITA E MERAVIGLIA di Dolly
- Io e i miei Mondi di Alex
- Star trek-mania blog
- Range random di Southcross
- come un carillon di fata nocino
- IL SENSO DELLA VITA di Angelica
- Lucedoriente di Luce
- golBBlog di hareezio
- Armonie di Atlantis
- STAR TREK di danko1075
- incontinuaevoluzione di ocarlino
- spiritelli di foriero0
- spazio di unicaeoriginale
- Gira si la vòi gira di lanzarda
- RIFLESSI DI LUCE di KETHER
- D_E_S_IO di desiodgl0
- Nihil di onlyang
- Fiore di fiordiloto
- I giorni Maya di interpretazioni_maya
- Fotografando Emily.. di Emily2009
- Sogno diurno di dovere di vivere
- RICORDI E POESIE di monchery10
- Laraba fenice di torrepreziosa
- counseling-integrato di Fiorintegrati
- MAYA di donamaya
- liberi di essere di olena63
- Puro Cuore Fra Noi
- FIORE DI LOTO di soleluna140
- ESPRESSIONI DAMORE di Aquamarinablu
- May it be....di TrinitàDeiMonti
- Le grand ouvre di ledlordsandro9
- il mare infinito di lafatadelmare
- Avanscoperta di lauravera1959
- PRIMAVERA ! di claire66
- Percorso di LUCE di lapiccolastellina2
- finestra sul mondo di ormailibera
- il regno di arcadia di xx Arcadia xx
- blogmelina di donnadaipassiperduti
- interrogativi di antone.a
- Il_Colore_oro di afrodite.58
- Dedicato a Karol di laura_brustenga
- Libera su Libero... di LaBrusLa
- Morven di Morven61
- SYMPATHY di pachira0
- BILUNABA di bibastella.b
- AMORE UNIVERSALE di salvatore.ravas
- Neshama di Cleinsciandra
- Dalle Memorie di MaurJah
- vita meravigliosa di Cristina
- La vita è un soffio amo larte e dipingo di Luli
- NellInfinito di Maria Carrassi
- Un anima a nudo...di AngeloSenzaVeli
- Sei fili bianchi di Pinktree
- OCCHI PER GUARDARE OLTRE di soliinmezzoallagente
- La vera me stessa
- Il Salotto di Cherrysl-CONVERSAZIONI -OPINIONI SU TEMI VARI
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini, i testi e le notizie pubblicate sono quasi tutte tratte dal web e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro utilizzo violasse dei diritti d’autore, si prega avvertire l’ Autore del Blog il quale provvederà alla loro immediata rimozione.

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Area personale

 

 

« I MISTERI DELLA SFINGE ...CHI ERA NIKOLA TESLA »

I MISTERI DELLA SFINGE PARTE 3

Post n°57 pubblicato il 01 Luglio 2009 da alf.cosmos
 

 

SCHOCH ACCETTA L’EROSIONE DELLA SFINGE DA PARTE DELL’ ACQUA


West doveva quindi provare che Maspero e gli altri esperti del XVIII secolo avevano ragione e che la Sfinge era già un monumento antico ai tempi di Chefren. Dimostrando che il corpo della Sfinge ed il muro di recinzione avevano subito l’erosione dell’ acqua e non quella di tempeste di sabbia, avrebbe fatto un importante passo in avanti in quella direzione. Il primo compito di West era quello di trovare i fondi necessari per portare un gruppo di esperti in Egitto. Boris Said, un produttore di video, coordinava il progetto.

Tra i collaboratori vi erano il geofisico Thomas L. Dobecky, altri due geologi, un architetto e un oceanografo. Dopo un’interminabile lotta le autorità locali rilasciarono il permesso di fare degli scavi. Adesso che Schoch poteva studiare la Sfinge da vicino i suoi dubbi sparirono. Se la Sfinge aveva la stessa età del sito di Giza, come si spiegava l’azione degli agenti atmosferici ? Le tombe circostanti risalgono all’Antico Regno ma sono state scolpite in misura decisamente minore. Inoltre era chiaro che il deterioramento delle tombe era da attribuirsi alle tempeste di sabbia. Era ovvio che la Sfinge doveva essere più antica. L’effetto del vento sulle altre tombe fornì un utile termine di paragone. Le rocce calcaree sono rocce sedimentarie composte da particelle incollate insieme.

È risaputo che si tratta di una formazione a strati simili a quelli di una torta. Quando la sabbia sollevata colpisce il lato di questa "torta a strati" gli strati più cedevoli si consumano formando delle rientranze, il risultato è una serie di strati paralleli dal profilo irregolare. Quando una superficie di pietra viene erosa dall’ acqua l’effetto è completamente diverso. I rivolli di pioggia scavano dei canali verticali nella roccia sulla cui superficie si formano delle protuberanze arrotondate, simili ad una fila di collinette. Il gruppo dei studiosi concordava sul fatto che sia il corpo della Sfinge sia il muro circostante avevano subito l’effetto dell’ acqua poiché la loro superficie non presentava l’aspetto più omogeneo determinato dall’azione del vento. I due templi davanti alla Sfinge noti come Tempio in Valle e Tempio della Sfinge sono ulteriori dimostrazioni di questa tesi.

Se non fossero stati restaurati avrebbero mostrato gli stessi segni di erosione della Sfinge e del muro. Tuttavia chiare prove dimostrano che i templi furono restaurati dagli antichi Egizi che decisero di prevenire danni ulteriori proteggendoli con lastre di granito, molte delle quali furono rimosse dalle generazioni successive che le utilizzarono per costruire le proprie abitazioni. Le pareti esterne lasciate scoperte erano così irregolari che qualsiasi architetto degno di questo nome si sarebbe vergognato. Evidentemente questi muri erano stati danneggiati gravemente dagli agenti atmosferici, proprio come la Sfinge, e per restaurarli fu necessario modificarli per ottenere una superficie sufficientemente piatta, ma poiché sarebbero stati coperti di granito poco importava il loro aspetto.

Quando la copertura in granito è stata rimossa si è scoperto che l’aspetto irregolare dei blocchi di calcare era stato prodotto da quegli stesso agenti atmosferici che hanno danneggiato la Sfinge ed il muro. La facciata interna di alcune delle lastre di granito è stata scolpita per adattarla alla forma erosa della pietra calcarea. Chi restaurò i templi li trovò molto erosi dall’ acqua, queste reliquie di una passata era ciclopica sorgevano isolati, ad eccezione della Sfinge, su un altopiano desertico. I templi davanti alla Sfinge facevano sorgere un altro problema ignorato dagli egittologi "ortodossi".

La loro architettura è piuttosto diversa da quella della maggior parte dei templi egizi, caratterizzati da colonne circolari e intarsi pilastri rettangolari, sormontati da blocchi simili, senza decorazioni che ricordano un’epoca completamente diversa, non certo quella dei grandi templi egizi. Schoch presentò questa sua teoria a San Diego suscitando l’interesse della stampa internazionale ; in base alle sue supposizioni la Sfinge avrebbe il doppio degli anni che generalmente le sono attribuiti, cioè circa 9000. Vicino alle piramidi a gradoni di Saqqara ci sono tombe che furono costruite con mattoni di fango un centinaio di anni prima della Grande piramide.

West fa notare che non sembrano aver subito l’azione degli agenti atmosferici che hanno danneggiato la Sfinge, eppure si trovano ad appena 15 chilometri di distanza e quindi subiscono gli influssi dello stesso clima ; inoltre il materiale di cui sono state fatte è molto meno resistente. Perché non sono erose come la Sfinge ? Quando Schoch presentò il suo caso all’American Association for the Advancement of Science, Mark Lehner fu scelto come rappresentante dell’opposizione.

Ecco l’ormai nota obiezione di Lehner : se la Sfinge è stata eretta, intorno al 7000 a.C., da una civiltà molto più antica rispetto a quella egizia, che cosa è accaduto ai suoi resti ? Non fu permesso a West di partecipare al dibattito poiché non era un accademico accreditato, doveva ascoltare seduto tra il pubblico. Tuttavia, in seguito, non esitò a far notare che il comportamento di Lehner era assurdo. Lui e Schoch avevano dimostrato con prove che la Sfinge era più antica delle tombe circostanti. Lehner doveva confutare la loro tesi e non chiedere ulteriori prove che non sono ancora state trovate.

Era come opporsi al progetto di Magellano di circumnavigare il mondo dicendo :. Schoch era, secondo Lehner, un incompetente ; diceva :. Secondo Lehner gli strati della Sfinge si estendono sotto le tombe ecco perché queste ultime sono fatte con un diverso tipo di calcare, molto più resistente agli agenti atmosferici. Se ciò fosse vero, crollerebbe la teoria di Schoch. Quando la BBC decise di presentare il programma di Schoch e Boris Said, un esperto indipendente fu incaricato di stabilire se Lehner avesse ragione. L’esperto studiò attentamente una tomba ad un centinaio di metri dalla Sfinge che sicuramente risaliva alla stessa epoca delle piramidi.

Scoprì che le tombe erano fatte con lo stesso tipo di fragile roccia calcarea di cui è fatta la Sfinge e che contenevano proprio lo stesso tipo di fossili. Lo strato della tomba era lo stesso da cui era stata ricavata la Sfinge. Si trattava di una vittoria importante per Schoch e West. Spettava adesso a Lehner e al Dr. Hawass del Museo del Cairo spiegare perché le tombe erano state danneggiata meno della Sfinge, del suo muro di recinzione e dei suoi templi.


sfinge


FRANK DOMINGO DICHIARA CHE LA SFINGE NON È CHEFREN


Fu dopo la scoperta di una statua intatta di Chefren che gli egittologi stabilirono che il volto assomigliava molto a quello della Sfinge, un’altra statua rappresentava il Faraone addirittura sotto una forma di Sfinge. Al culmine della controversia che seguì la conferenza geologica di San Diego, Mark Lehner attaccò West nella rivista su cui furono pubblicata un’immagine al computer del volto della Sfinge e una fotografia del volto di una statua di Chefren ritrovata nel Tempio in Valle.

Le immagini furono sovrapposte ; secondo Lehner ciò dimostrava che il volto della Sfinge era quello di Chefren. Secondo West era assurdo : la Sfinge non assomigliava affatto a Chefren. Ma in ogni caso i modelli al computer fanno sempre colpo. Il produttore Boris Said ebbe una brillante idea : chiedere collaborazione di un disegnatore della polizia specializzato in ricostruzione facciale. Chiesero chi fosse il migliore a New York e scoprirono il detective Frank Domingo, da molti anni al servizio del dipartimento di polizia della città.

La bravura di Domingo era nota a tutti e la sua collaborazione fu spesso richiesta anche da archeologi e storici. L’artista - poliziotto si basa semplicemente sulla descrizione fatta dal testimone, la somiglianza dei ritratti a volte è cosi sorprendente da far supporre l’esistenza di un legame telepatico. Tuttavia, in casi come quello dell’identificazione di Chefren, era necessaria soltanto una grande precisione scientifica. Quando West chiese a Domingo se fosse disposto ad andare a Giza per stabilire se il volto della Sfinge fosse il ritratto di Chefren. Domingo chiese : .

Dopo questa promessa Domingo partì per il Cairo, scattò molte foto della Sfinge e della statua di Chefren al Museo del Cairo. Concluse che il mento della Sfinge era molto più sporgente di quello di Chefren. Inoltre la linea che collegava l’orecchio e l’angolo della bocca della Sfinge aveva un’inclinazione di 32°, una linea simile tracciata sul volto aveva un’inclinazione di appena 14°. Queste ed altre differenze portarono Domingo alla conclusione che la Sfinge sicuramente non poteva essere il ritratto di Chefren.


C’È UN SEGRETO SOTTO LE ZAMPE POSTERIORI DELLA SFINGE ?



Degli studiosi chiesero dove si trovasse il punto vernale(in astronomia con questo nome si indica il primo punto d’Ariete o equinozio di primavera o punto g) nel 10550 a.C., e scoprirono che si trovava esattamente a 111,111 gradi a est rispetto alla posizione occupata nel 2500 a.C. Allora si trovava in corrispondenza della testa delle Iadi - Toro vicino alla "riva destra" della Via Lattea ; 8000 anni prima si trovava al di sotto delle zampe posteriori della costellazione del Leone.

Se questo punto ha una copia terrena, potrebbe suggerire l’esistenza di un qualche segreto, mai scoperto, al di sotto delle zampe posteriori della Sfinge. Il testo del sarcofago parla di qualcosa sigillato nell’oscurità, circondato dal fuoco che contiene le emanazioni di Osiride e si trova a Rostau. Potrebbe essere che quel qualcosa di nascosto, in una camera al di sotto delle zampe posteriori della Sfinge, sia un tesoro che trasformerà la nostra conoscenza dell’antico Egitto ?

Edgar Cayce predisse la scoperta della Sala delle Memorie al di sotto della Sfinge verso la fine del XX secolo e Graham Hancock e Bauval si chiesero se questa fosse stata ispezionata dal gruppo di egittologi ufficiali, gli unici a cui venga permesso di avvicinarsi alla Sfinge.


fonte:acam.it

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963