ANIMAleGNAGO

Animali ed altro

 

IL NOSTRO BLOG

  Vorremmo questo blog esprimesse e rappresentasse i problemi del mondo animale prevalentemente legati alla realtà legnaghese ed a tutta la provincia di Verona. In questo ambito, noi vorremmo inserirci con l’ambizione di essere un punto di riferimento per supportare, pubblicandole, segnalazioni, denunce, problemi, petizioni, raccogliere informazioni, avvisi, notizie, leggi e regolamenti che possano essere di pubblica utilità, affinché il nostro blog diventi cassa di risonanza per tutto quanto riguarda gli animali.

Non intendiamo privarci dell’opportunità di qualche richiamo a temi sociali, essendo i maltrattamenti, la violenza, i soprusi, le malattie e gli affetti, cose che accomunano tutti gli esseri viventi.

Il nostro lavoro è iniziato, ma è necessaria la collaborazione di tutti, e da qui parte la nostra richiesta  a coloro che leggeranno queste righe affinché ne parlino ai loro amici e conoscenti per farci conoscere. FIORELLA e SUSANNA 

 


NO NUKES, PLEASE! Susanna 


MR OBAMA, PLEASE,

SET VICENZA FREE!!

Perchè le basi americane in Italia non hanno più senso.

Susanna

 

5 X 1000

Facciamo i conti in tasca alla vivisezione

E' documentato - e loro stesse lo ammettono - che le seguenti associazioni "per la ricerca", le più note, usano parte dei fondi raccolti per finanziare esperimenti su animali, cioè vivisezione: AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ANLAIDS - Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS, Telethon, Trenta Ore per la Vita.

Oltre alla raccolta fondi attraverso vari eventi nazionali molto pubblicizzati, queste e altre associazioni o istituti, incamerano soldi anche attraverso il 5 per mille delle tasse. Dai dati del 2007 (solo parziali, quindi il totale raccolto sarà ancora maggiore), per ogni "preferenza" hanno ricevuto una media di 10 euro (ma spesso è di più). ,
(Fonte: elenchi delle scelte del 5 per mille messi a disposizione sul sito dell'Agenzia delle Entrate - consultati nel gennaio 2008)

http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=478

 

...E SE LI PERDIAMO?

Se hai perso il tuo amico a quattro zampe che fa bau, segui i consigli nel video. Qui siamo al canile di Verona, ma i consigli valgono per qualsiasi posto in Italia.

In ogni caso è buona norma iscrivere il cane all'anagrafe canina attraverso l'applicazione di un microchip, cosa che viene effettuata da qualunque veterinario e facilita moltissimo il ritrovamento in caso di smarrimento

Per i mici purtroppo questo servizio non esiste, quindi cercateli, cercateli senza stancarvi, non smettete mai; avvertite i vicini, mettete cartelli nel quartiere ed oltre e non perdete mai la speranza!!!

 

AMBULATORI VETERINARI

Calegaro Dr. Giorgio

Via Lungadige Scrami, 12 - Legnago

tel.: 0442 601273

cell.348 5648680                                                                                                                                                                          

 Rigo Dr.Luca                                                                                                                                                                          via Fanghi,2 - Villabartolomea                                                                                                                              tel.: 0442 91452

BallottariDr.Maurizio                                                                                                                                           via Maestri del Lavoro, 3 - Legnago                                                                                                              

tel.: 0442 601889

Apertura 24hsu24h                                                                                                                               CLINICAVETERINARIA                                                                                                                                 BaroniDr.Ermenegildo                                                                                                                                         via Martiri di Belfiore, 69 - Rovigo      

 tel.: 0425 471076                                                                                                         

BelviglieriDr.Cesare                                                                                                                                             via Col. Galliano,61 - Verona                                                                                                                             tel.:045573577                                                                                                                                                      cell.: 348 5124614 dalle 21:00 a 02:30

 

DIRITTI 1

 

 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DIRITTI DEGLI ANIMALI                                                                     http://www.mclink.it/assoc/lida/carta.htm

 

MANUALE DIRITTI ANIMALI (tutte le leggi nazionali e regionali                                                                                        http://www.oltrelaspecie.org/download/manuale-diritti-animali.pdf

 

REGOLAMENTO TUTELA ANIMALI COMUNE DI LEGNAGO  http://www.comune.legnago.vr.it/media//urp/regolamenti/1regolamentosuglianimali.pdf

 

CLINICA PER RICCI

Segnaliamo l'indirizzo di questa Clinica per Ricci, dove vengono curati amorevolmente e con grande competenza questi meravigliosi animaletti.
E' una notizia interessante, poiché non tutti i veterinari sono esperti di fauna selvatica e se ci capita di avere a che fare con un riccio malato o bebé, dove lo si porta???
Ecco qui: SOS Ricci
www.sosricci.it Tel. 339-2942329, Via Cantone 103, Reggiolo (RE)

 

INFORMARSI PER CAPIRE

ANTIVIVISEZIONISMO SCIENTIFICO


Medici Internazionali LIMAV - Medici che portano avanti la ricerca
senza l'utilizzo d
ella vivisezione


Comitato Scientifico Equivita
- Movimento che costituisce un punto
di riferimento per tutti i medici e scienziati che vogliono far sentire la loro voce
per un totale rinnovamento delle metodologie di ricerca e della cultura scientifica



Ricerca senza Animali
- Campagna di informazione sulle attività delle associazioni
che finanziano la ricerca medica con e senza l'uso della vivisezione
e in particolare sulla destinazione delle donazioni che esse ricevono.
 

VIVISEZIONE, ANCORA NO

Dalla parte dei malati, della scienza, e deglianimali:
come salvare delle vite senza sacrificarne altre.
Perché nel ventunesimo secolo non c'è più
posto per gli esperimenti sugli animali


Home Page Perche' ricerca senza animali Chi sperimenta su animali Chi non fa ricerca ma aiuta il malato
Chi fa ricerca senza animali Cosa puoi fare tu Materiale da diffondere Contatti


Questa campagna è promossa da

LIMAV - Medici Internazionali

 

DONNE CONTRO LA VIOLENZA

SibillaSportelloDonna

A Legnago presso il centro delle attività sociali

VIA  XXIV maggio (palazzo ex Pretura)

E' ORA IN FUNZIONE:

"Lo sportello donna" 

Rivolto a tutte le donne vittime di ogni forma di violenza

Per assistenza ed informazioni:

siamo presenti in sede il venerdi dalle 15,00 alle 16,30

ed il sabato dalle 10,30 alle 12,00

E' attivo un servizio di segreteria

telefonica 24 ore su 24

0442/26762

e-mail: sibilladonna@gmail.com

 

ADOZIONI A DISTANZA CON ACTIONAID INTERNATIONAL

 

ACTION AID, VIA BROGGI 19/A 20129 MILANO

TEL 02 742001                

http://www.actionaidinternational.it/

 

 

Questo è Sodynarong, un bimbo Cambogiano adottato con ACTIONAID INTERNATIONAL

 

OASI VERBENA DELL'ADIGE A LEGNAGO

AREA PERSONALE

 

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CIAO, BRUNO!

 

Si chiamava Bruno Nadali ed era il mio insegnante di yoga. 


Non è più con noi dal 7 gennaio 2005, quando la strage ferroviaria di Crevalcore l'ha portato via.


Ho avuto il piacere di frequentare le sue lezioni e di seguire i suoi insegnamenti, ma solo per un anno e mezzo.


Ho continuato con Maria Teresa, sua valida seguace ed allieva.

Ci manca davvero, pur essendo ancora molto presente in tutti coloro che l'hanno conosciuto. Namastè.

Susanna

 

 

NO ALLA VIVISEZIONE

 

IO STO CON VEGETARIANI E VEGANI

 

 

 

Come faccio a proibire la caccia sul mio terreno?

Post n°565 pubblicato il 09 Ottobre 2011 da canesciolto1954
 

   

Una richiesta ricorrente che ci perviene, da tutte le parti d'Italia, è quella relativa alle modalità con cui ottenere il divieto di caccia sul proprio terreno.

Ricordiamo, infatti, che l'articolo 842 del Codice civile, commi 1° e 2°, dispone: "Ilproprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l'esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno. Egli può sempre opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall'autorità".

La previsione generale, purtroppo, è in favore del libero ingresso dei cacciatori (e solo di essi) nei terreni altrui per l'esercizio della caccia.    E' frutto del periodo (il regime fascista) durante il quale venne elaborato e approvato il codice civile (regio decreto 16 marzo 1942, n. 262) e del relativo incoraggiamento dello spirito bellico che dovrebbe permeare chiunque abbia in mano un'arma.

Si tratta di una palese violazione del principio di uguaglianza dei cittadini, sancito dallaCostituzione, che devono godere degli stessi diritti davanti alla legge (art. 3) e devono vedere assicurato il loro diritto alla proprietà privata riconosciuta e garantita dalla Costituzione in maniera esclusiva e temperabile solo per "motivi di carattere generale"  (art. 42).

Come si fa a riequilibrare le cose, almeno un po'?

Limitazioni di carattere generale sono l'istituzione di un "fondo chiuso" ovvero la presenza di "colture in atto suscettibili di danno".

Si ha "fondo chiuso" a termini di legge (art. 15, comma 8°, della legge n. 157/1992 e s.m.i.)[1] quando il proprietario o il conduttore del fondo abbia predisposto lungo tutto il perimetro del terreno una recinzione costituita da muro, rete metallica o altra effettiva chiusura, di altezza non inferiore a metri 1.20, o delimitati da corsi d'acqua perenni dalla profondità di almeno metri 1.50 e larghezza di non meno di 3 metri.    Obblighi in capo al proprietario o al conduttore quelli di tabellazione visibile lungo il perimetro e di comunicazione alla Regione e alle altre amministrazioni pubbliche eventualmente competenti, secondo normativa regionale (in Sardegnal'Assessorato regionale della difesa dell'Ambiente e il Comitato provinciale faunistico, avente sede presso le Amministrazioni provinciali).

Vi sono anche i divieti generali di attività venatoria nei terreni in attualità di coltivazione ovvero quei terreni su cui incidono frutteti specializzativigneti euliveti fino alla data del raccolto e in tutti i terreni individuati dalle regioni in attualità di coltivazione (art. 15, commi 7° e 8°, della legge n. 157/1992 e s.m.i.). Per tutti questi terreni il divieto di caccia si suppone nell'interesse delle coltivazioni e tende a prevenire eventuali danni all'agricoltura che causano l'obbligo di risarcimento a spese dello Stato.

Inoltre, il proprietario o il conduttore può chiedere l'esclusione dei propri terreni dalla c.d. gestione programmata della caccia (art. 15, commi 3° - 6°, della legge n. 157/1992 e s.m.i.): deve inoltrare, entro trenta giorni dalla pubblicazione del piano faunistico- venatorio, alPresidente della Regione richiesta motivata da esaminarsi entro 60 giorni (art. 2 della legge n. 241/1990 e s.m.i.).   La richiesta dev'essere accolta se non ostacola l'attuazione della pianificazione faunistico-venatoria(art. 10 della legge n. 157/1992 e s.m.i.). E' accolta, inoltre, "in casi specificatamente individuati con norme regionali, quando l'attività venatoria sia in contrasto con l'esigenza di salvaguardia di colture agricole specializzate nonchè di produzioni agricole condotte con sistemi sperimentali o a fine di ricerca scientifica, ovvero quando sia motivo di danno o di disturbo ad attività di rilevante interesse economico, sociale o ambientale".

Anche in questo caso vanno apposte tabelle, esenti da tasse, a cura del proprietario o conduttore del fondo, le quali delimitino in maniera chiara e visibile il perimetro dell'area interessata.   Ovviamente "nei fondi sottratti alla gestione programmata della caccia è vietato a chiunque, compreso il proprietario o il conduttore, esercitare l'attività venatoria fino al venir meno delle ragioni del divieto".

Queste ultime ipotesi sono applicabili soltanto in caso di attuazione della c.d. gestione programmata della caccia: in Sardegna, ad esempio, nonostante sia prevista dalla legge regionale n. 23/1998 e s.m.i., non ha ancora avuto esecuzione concreta.

Gruppo d'Intervento GiuridicoLega per l'Abolizione della CacciaAmici della Terra


 

[1]  "L'esercizio venatorio è vietato a chiunque nei fondi chiusi da muro o da rete metallica o da altra effettiva chiusura di altezza non inferiore a metri 1,20, o da corsi o specchi d'acqua perenni il cui letto abbia la profondità di almeno metri 1,50 e la larghezza di almeno 3 metri. I fondi chiusi esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge e quelli che si intenderà successivamente istituire devono essere notificati ai competenti uffici regionali. I proprietari o i conduttori dei fondi di cui al presente comma provvedono ad apporre a loro carico adeguate tabellazioni esenti da tasse"  (art. 15, comma 8°, della legge n. 157/1992 e s.m.i.).

 
 
 

LOTTA AL RANDAGISMO: COMPETENZE E RESPONSABILITA'

Post n°564 pubblicato il 07 Ottobre 2011 da canesciolto1954
 

QUESTA E' UNA NOTA INFORMATIVA IMPORTANTISSIMA E VI PREGHIAMO DI CONDIVIDERLA IL PIU' POSSIBILE PER FAVORE ! (fonte Ministero della Salute)

In considerazione del fatto che tantissimi di voi quotidianamente ci chiedono informazioni riguardanti le competenze e le responsabilità inerenti alla tutela e al controllo del randagismo, ecco le norme principali  RICORDANDO CHE STATO, REGIONI, PROVINCE AUTONOME  E COMUNI (SINDACI E ASL VETERINARIE) HANNO RISPETTIVAMENTE LE SEGUENTI COMPETENZE =  OBBLIGHI  PERCIO' FACCIAMO SEMPRE VALERE I NOSTRI DIRITTI DI CITTADINI  E QUELLI DEI NOSTRI ANIMALI

VI PREGHIAMO DI PRESTARE PARTICOLARMENTE ATTENZIONE DOVE SI PARLA DEGLI OBBLIGHI PER I CASI DI AVVELENAMENTO, ALTRA PIAGA PER I NOSTRI POVERI ANIMALI !!!!!!!!

COMPITI DELLO STATO: 

- Ripartizione anniale del fondo istituito per garantire l'attuazione della legge 281/91

- Attivazione dell'anagrafe canina nazionale e gestione del sistema informatico

- Promozione di programmi di informazione ed educazione per favorire il rispetto degli animali e la tutela del loro benessere      nonchè l'utilizzazione degli animali da compagnia nella pet therapy

- Individuazione dei criteri ed emanazione delle linee guida per la programmazione dei corsi di formazione per i proprietari di cani.

- Registrazione dei produttori e distributori di microchip, attribuzione agli stessi delle serie numeriche dei codici identificativi elettronici e aggiornamento del relativo elenco nazionale 

COMPITI DELLE REGIONI E PROVINCE AUTONOME 

- Emanazione di leggi e regolamenti applicativi delle norme nazionali

- Istituzione dell'anagrafe canina regionale, interoperativa con quella nazionale

- Individuazione dei criteri per il risanamento dei canili e la costruzione dei rifugi per cani

- Ripartizione dei contributi statali fra gli enti locali

- Realizzazione di un programma di prevenzione del randagismo che preveda sia informazione ed educazione nelle scuole, che formazione ed aggiornamento del personale delle Regioni, degli Enti Locali, delle aziende sanitarie locali (ASL) che operano in questo ambito

- Promozione di iniziative mirate all'accoglienza temporanea di cani e gatti presso strutture di villeggiatura turistica

- Promozione delle attività di Pet Therapy

- Regolamento dei cimiteri per gli animali da compagnia

COMPITI DEI COMUNI (SINDACI)

- attuazione di piani di controllo delle nascite di cani e di gatti

- Risanamento dei canili comunali e costruzione di rifugi per cani

- Gestione dei canili e gattili direttamente o tramite convenzioni con associazioni animaliste e zoofile o con soggetti privati

 Organizzazione, congiuntamente alle ASL; di percorsi formativi per i proprietari di cani con conseguente rilascio di specifica attestazione denominata "patentino" anche in collaborazione con gli ordini professionali dei medici veterinari, le facoltà di medicina veterinaria, le associazioni veterinarie, quelle di protezione degli animali e gli educatyori cinofili

- Individuazione, in collaborazione con i servizi veterinari, dei proprietari di cani soggetti all'obbligo di svolgimento dei percorsi formativi

- Identificazione e registrazione in anagrafe canina, tramite il Servizio veterinario Pubblico, dei cani rinvenuti sul territorio e di quelli ospitati nei rifugi e nelle strutture di ricovero convenzionate

- dotazione della Polizia locale, di almeno un dispositivo di lettura di microchip iso-compatibile

- In caso di avvelenamento di un animale di specie domestica o selvatica, il sindaco DEVE

  1) impartire immediate disposizioni per l'apertura di un'indagine in collaborazione con le Autorità competenti

  2) Provvedere, entro 48 ore dall'accertamento della violazione, ad attivare tutte le iniziative necessarie alla bonifica dell'area interessata dall'avvelenamento

  3) far segnalare con apposita cartellonistica, l'area di pericolo

  4) Predisporre e intensificare i controlli da parte delle Autorità presposte

COMPITI DEL SERVIZIO VETERINARIO DELL'ASL 

- Vigilanza e controllo dello stato sanitario dei canili, gattili, e rifugi

- Identificazione e contestuale registrazione dei cani in anagrafe canina e verifica della presenza di microchiè

- Sterilizzazione dei randagi e dei cani ospitati nei canili

- Vigilanza e ispezione dei locali e delle attrezzature utilizzate per attività di commercio, allevamento, addestramento, e custodia degli animali d'affezione

- Organizzazione, d'intesa con i comuni, dei percorsi formativi previsti per i proprietari di cani

- Attivazione, a seguito di morsicature o aggressioni, di un percorso mirato all'accertamento delle condizioni psicofisiche dell'animale e della corretta gestione da parte del proprietario

- Individuazione, in caso di rilevazione di elevato rischio di aggressività, delle misure di prevenzione ivi inclusa la necessità di un intervento terapeutico da parte di medici veterinari esperti in comportamento animale.

- tenuta ed aggiornamento del registro dei cani a rischio elevato di aggressività

- Invio all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS) competente per teritorio, delle spoglie degli animali domestici o selvatici, deceduti per sospetto avvelenamento, e di ogni altro campione utile ai fini della conferma diagnostica.

RESPOSANBILITA' E DOVERI DEL PROPRIETARIO E DEL DETENTORE NEI CONFRONTI DELL'ANIMALE 

- Divieto di abbandono dei cani, gatti o qualsiasi altro animale d'affezione custodito

- responsabilità sia civile che penale per danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dal proprio cane

- obbligo di segnalare alle autorità competenti il decesso del proprio cane a causa di esche o bocconi avvelenati.

Obbligo di:

1) Far identificare con il microchip e iscrivere il proprio cane nell'anagrafe regionale nel secondo mese di vita

2) Fornire al proprio animale:

    - il cibo e l'acqua regolarmente e in quantità sufficienti

    - le necessarie cure sanitarie ed un adeguato livello di benessere fisico ed etologico

    - idoneo esercizio fisico

    - una regolare pulizia degli spazi di dimora 

E' VIETATO A CHIUNQUE 

- Abbandonare un animale da compagnia

- Utilizzare in modo improprio, preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocive, compresi vetri, plastica, metalli e materiale esplodente

- detenere , utilizzare e abbandonare alimenti preparati in maniera tale da poter causare intossicazioni o lesioni al soggetto che li ingerisce.

(fonte UGDA)

 
 
 

Lettera di Pepe

Post n°563 pubblicato il 24 Settembre 2011 da canesciolto1954
 

CHI PUO' AIUTARE DIA UNA MANO

Mirabello Sannitico 06 Dicembre 2008, oggi fa molto freddo e di prima mattina ha ricominciato a nevicare, io sono , tanto per cambiare bagnato fradicio e non riesco a smettere di tremare, non ho nemmeno una cuccia dove stare all' asciutto e sono anche vicino al torrente e tanto per aggiungere la sfiga ho la leshmania da cui non sono ancora guarito, le piaghe non mi fanno sdraiare sul lato sinistro perché sanguinano.... .

Anche stamattina quando mi sono svegliato per alzarmi mi sono strappato i peli delle zampe che si erano ghiacciati a terra.

Oggi forse ci danno un po' di cibo , ultimamente la Rosaria non riesce a darcelo tutti i giorni,ma io so che se non lo fa e solo perché non può ......

Nel primo pomeriggio  è arrivata una macchina con due persone e hanno cominciato a scaricare tanta pappa, io l' ho sentito perché il mio naso non mente.

Poi quei due signori hanno cominciato a fare rumori strani e a segare delle assi e poi nasceva una cuccia !!!

Io da dove ero non vedevo bene ma diversi di noi impazzivano di gioia con la cuccia nuova.

Intanto si è fatta sera e continua a nevicare, dio che freddo che ho ....ma i signori sono passati da me e mi hanno dato ben 2 biscotti , avevo il codino che andava a mille....

Oggi è domenica 7 Dicembre e continua a nevicare, non riesco a smettere di avere freddo ma per fortuna anche oggi ci hanno dato la pappa.....toh...sono tornati i signori che fanno le cucce...e mi hanno portato 4 biscotti buonissimi , mi hanno detto che li hanno fregati al buffet dell' hotel dove dormono, a me sono piaciuti tantissimo e mi hanno promesso che domattina me ne portano altri.

Ricominciano a fare rumori strani e molti miei amici hanno la cuccia nuova.....poi nella mia zona va via la luce e quel signore delle cucce entra nel mio settore per riparare il guasto...evviva la luce è ritornata ...poi lui si ferma mi dice che si chiama Ruggero e che io sono "il ragazzo del fiume" e si accorge che tremo dal freddo e che non ho una cuccia allora mi abbraccia per scaldarmi e mi dice di stare tranquillo e va via a fare di nuovo quei rumori....

Ormai è buio e la neve ha coperto tutto ....e io tremo tantissimo, poi si apre la porta della gabbia e vedo Ruggero e Eliana ( così mi ha detto che si chiama ) che mi portano una bellissima cuccia di legno tutta protetta da fuori con il nylon e dentro ho addirittura la moquette che mi tiene al caldo e dopo che sono entrato ho una tenda si chiude e l' aria fredda non entra....e l' hanno fatta per ME?!?!?!?...non ci posso credere !!!! salto sulla cuccia per ringraziare Ruggero...grazie !!...ma ne approfitto per scaldarmi un po'....lui è caldo e mi abbraccia e mi tiene al caldo vicino a lui....che bello ...anche io ho una cuccia!!!!

Poi divento triste ....mi accorgo che Ruggero ha gli occhi lucidi e bagnati che strano ...non stà piovendo...nevica come al solito...poi mi dice delle cose strane .....mi dice di tenere duro,di resistere fino a Natale perché i miei documenti non sono pronti e non può portarmi via....poi mi mette la ciotola piena di pappa dentro la cuccia così non si riempie di neve e posso mangiare al caldo ....che bello fare la pappa al caldo!!!!

Lunedì 8 Dicembre ....tanto per cambiare nevica....ma stanotte ho fatto la nanna al calduccio e sono proprio contento....arriva una macchina ...sono loro !!! mi hanno portato i biscotti buonissimi dell' hotel !!! sono proprio buoni e il mio codino va talmente veloce che sembra fermo....hanno finito di fare i rumori....vengono a salutarmi....io sono un po' triste ....Ruggero e Eliana mentre mi abbracciano ,piangono e io non so perché....Ruggero mi stringe forte e mi promettono che torneranno......lo hanno detto in tanti ......ma poi quando sanno che ho la leshmania scelgono qualcun altro.........pazienza.....sono abituato....................................

Mirabello 26 Dicembre 2008

Natale è passato e come avevo previsto nessuno è venuto a prendermi....e qui...in questa terra dimenticata da dio.... tanto per cambiare nevica....

Verso le 14 sento tutto il canile che abbaia ...io esco dalla mia caldissima cuccia per vedere cosa succede ( io non abbaio mai ) ...ma ....quella macchina io la conosco !!!! sono loro ....e mi hanno anche portato i biscotti!!!! Scendono dalla macchina e corrono da me....che buoni i biscotti !!! ...poi vanno di nuovo a fare quei rumori strani ...fanno altre cucce per i miei amici che come me sono quelli più esposti al freddo e alla neve...e vanno avanti tutto il giorno e anche il giorno dopo hanno fatto cucce , ma prima di cominciare , come al solito hanno dato a tutti noi i biscotti dell' hotel!!!

27 Dicembre ....è sera ....Ruggero e Eliana vengono da me e aprono la gabbia....mi chiamano ...ma io ho paura a superare l' uscio....vorrei andare da loro ma ho tanta paura....è cinque anni che sono qui e non sono mai uscito, cerco di superare quella linea ma HO PAURA....e la Rosaria sta per andare a casa ...ma viene da me e mi mette il collare....dove mi vuole portare???proprio adesso che avevo una cuccia tutta mia!!!!???

Sono a casa della Rosaria e sono parecchio preoccupato.....ho sentito parlare di bagnetto e di altre cose che loro dicono che sono profumate ma per me puzzano!!!....però il divano è comodissimo!!!!non lo avevo mai provato ...è uno spettacolo!!!!che bella nanna.......

28 Dicembre .....anche stanotte ha nevicato e la Rosaria mi sveglia presto....mi dice che dobbiamo andare.....mannaggia proprio adesso che avevo provato il divano.....mi porta in un posto.....ma ci sono Ruggero e Eliana!!! Che bello .....non credevo che mi volessero così bene....salgo sulla loro macchina e la Rosaria mi dice di fare il bravo e mi abbraccia forte....poi Ruggero mi da un bacio e un biscotto dell' Hotel e si parte.....passano un paio d' ore e papà ( mi ha detto di chiamarlo così ) si ferma ...mi dà un po' di pappa e acqua fresca....quì non nevica....mi mette il guinzaglio e scendo ....cè una cosa verde.....mi porta sopra....che strana....è morbidissima ....erba ...che bella sotto le zampe tutto morbido !!!! niente cemento!!!!che bello ....mi piace tantissimo....e poi siamo ripartiti ma ogni due ore papa e mamma mi facevano andare sull' erba......e poi siamo arrivati a casa...tutto nuovo ....ma una cosa ho trovato.....IL DIVANO  ce l' hanno anche qui!!!...ho anche il mio ciambellone che uso per fare la nanna vicino a mamma e papà...poi  mi hanno fatto conoscere Pedro , un gatto peloso che ringhia come un dobberman e mena come un fabbro.....ma io scappo così non mi picchia....e poi fa solo scena...in fondo mi vuole già bene....

Mamma e papà mi hanno portato in tanti posti.....ho visto il mare, la sabbia i gabbiani....quelli più grandi io li volevo sgagnare un po' ma papà non voleva e diceva che quelli si chiamavano " aquiloni"....ho visto parchi e montagne ,fiumi e laghi.....ho scoperto che ci sono cose buonissime da mangiare ....ma buone come il formaggio.... ce solo il gelato !!!!!

Adesso sono felice....ho capito che mamma , papà e tutti quelli che conosco mi amano ( anche Pedro!!! )  e che la mia vita è iniziata il 28 Dicembre 2008 a Mirabello Sannitico .

E' strano pensare che la mia vita si improvvisamente illuminata perché è andata via la luce nel mio settore.

Un bacio a tutti

PEPE

 
 
 

Quanto costa fido e micio? Per un cane fino a 1500 euro l'anno

Post n°562 pubblicato il 17 Settembre 2011 da canesciolto1954
 

I dati dell'ADOC sulla spesa per cani e gatti degli italiani.

GEAPRESS - Chissà se i commericanti diranno mai ad un loro acquirente quanto gli costerà il micio o il cane. Forse no, visto che forse venderebbero di meno. Secondo l'Adoc, Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori, un gatto in un anno costa mediamente 550 euro, mentre un cane può arrivare a pesare nel bilancio familiare quanto un intero stipendio: 1500 euro!

La vita è più cara e i prezzi salgono, anche per gli animali domestici. Sono aumentati, in dieci anni, del 62%, con un ritmo medio del 6% all'anno. Solo nell'ultimo anno, però, l'incremento è stato dell'8%. Ad aumentare è il cibo (10% in più per le scatolette per gatti e 12,5 % per quelle del cane), così pure gli antiparassitari (+8%) e visite mediche (+ 3,3%) se di routine. Ovvero, in quest'ultimo caso, senza considerare operazioni chirurgiche o altri interventi specialistici.

La cosa, però, ancor più soprendende, sempre secondo l'Adoc, è che il 10% della spesa finisce nell'immondizia. Addirittura il 7% degli alimenti (perchè non graditi o scaduti) ed un pò meno per i medicinali. Il 3% di questi, infatti, viene eliminato perchè non conforme alla terapia prevista.

Ma quanto è il giro d'affari annuo per cani e gatti? Per l'Adoc è pari a 10 miliari di euro.

"Un italiano su quattro possiede un cane o un gatto, per un totale di circa 10 milioni di amici a quattro zampe - spiega Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - considerando che la media di vita, sia per un cane che per un gatto, è di circa 15 anni, mantenere un cane per tutta la sua vita costa circa 21000 euro, per un gatto si spendono più di 8000 euro. Cifre considerevoli, molto più elevate rispetto a quelle sostenute per altri animali domestici come tartarughe, criceti o uccellini: sebbene per questi ultimi la spesa iniziale sia più sostenuta, nell'ordine di circa 150 euro, comprensiva di acquisto dell'animale, di gabbiette e prime cure. Ad ogni modo le spese di "gestione" non superano in media i 300 euro l'anno".

Stima GATTI domestici: 5.550.000; Stima CANI domestici: 5.175.000; Stima volume d'affari annuo GATTO: 3.046.950.000; Stima volume d'affari annuo CANE: 7.586.550.000; Stima volume d'affari annuo COMPLESSIVO: 10.633.500.000. (GEAPRESS - Riproduzione vietata senza citare la fonte).

 
 
 

PERCHE' SCRIVERE UN ESPOSTO?

Post n°561 pubblicato il 26 Agosto 2011 da canesciolto1954
 
Tag: esposto

Sono personalmente stanca e frustrata dalle persone che vedono

oppure si trovano in mezzo a situazioni da denunciare e che per

giustificarsi, secondo loro, quel minimo di coscienza rimasta..

scaricano su di me o miei amici quello che gli accade, quello

che hanno visto o gli e' accaduto.. ..come se noi volontari

avessimo la bacchetta magica e ovviamente il dono dell'on-

nipotenza (..e onnipresenza)!

 

 RICORDATE DI PRESENTARE SEMPRE ESPOSTI E NON QUERELE!

GLI ESPOSTI INFATTI NON DANNO MAI ADITO A CONTRODENUNCE

PER CALUNNIA!!..Scripta manent.... e  gli organi preposti non pos-

sono far finta di nulla, se cominciassimo tutti a compilare ESPOSTI

segnalazione qualcosa forse migliorerebbe per i nostri amici animali

(se chi di dovere non interviene si potrebbe minimo considerare il

reato di omissione di atti di ufficio) se poi succedono guai seri a

causa di tale omissione altri reati e cosi' via...

IL potere esecutivo nel caso di maltrattamenti LO POSSIEDONO il

veterinario ASL di turno e un corpo di polizia (municipale, stra-

dale etc) o anche i carabinieri..per ricapitolare...quindi 1) compi-

liamo esposti per iscritto 2) mandiamoli via fax... o portiamoli di per-

sona e ce li facciamo protocollare... IMPORTANTE  se il punto numero

2) non fosse possibile...CHIAMARE il 112...il 112 e' una chiamata

gratuita (anche da cellulare) registrata, e avviare da qui  tutto l'iter

ramite loro.. cioe' dopo essersi qualificati e avere chiesto le generalita'

di chi ti sta rispondendo (obbligatorio per legge)..fare trasferire tramite

il loro centralino la vs chiamata agli organi competenti di zona e al 

veterinario ASL di turno (per legge egli DEVE essere noto alle forze

dell'ordine della zona..a volte mi e' capitato..per scaricarti fanno finta

di non saperlo..noi cittadini non possiamo conoscere chi sia il vet ASL

di turno ma loro, le forze dell'ordine, si' che lo devono sapere!.. (co-

noscono chi e' il veterinario ASL di turno e anche qualora fosse ne-

cessario, chi sia il magistrato di turno). NB  Per questo ripeto poi

successivamente appena possibile mettere tutto per iscritto nero su

bianco e' sempre meglio! 

ESPOSTO SEGNALAZIONE  esempio

Alla Polizia Municipale del Comune di ____________

Fax: ____________ 

e alla ASL N° ____ , Servizio Veterinario

 

Io sottoscritto/a _______________________________________

nato/a il____________ a __________________ prov. ________

residente a _______________________________________

tel________________

documento di identità tipo ______ numero_______________

SEGNALO ALLA S.V. E A CHI DI DOVERE CHE:

in data ________________ in località ______________________

alle___________ e' presente o è stato avvistato (cancellare cio' che

non corrisponde) numero ____ cane/i vagante o randagio vivo (morto)

con le seguenti caratteristiche (es. razza, eta') (se possibile scattare

 foto eventualmente fossero necessarie):

____________________________________________________

___________________________________________________

Il cane attualmente:

1) è ancora in zona e precisamente______________________

__________________________________________________

2) è detenuto presso (dopo autorizzazione scritta ) ___­­­­­_____________

3) non è noto dove sia _____________________________

Osservazioni (presenza nelle vicinanze di bambini o scuole, presenza

di parassiti zecche e pulci,

presenza di ferite e lacerazioni o traumi visibili sull'animale/i):

................................................................................................

................................................................................................

...............................................................................................

..............................................................................................

Luogo e data ______________________

Firma del dichiarante _____________________________ 

Ai sensi dell'articolo 13 del D.lgs. 196/2003 si informa che il tratta-

mento dei dati personali forniti è finalizzato unicamente all'esple-

tamento delle attività connesse (l.n. 281/1991; l.r. n. 21/1994) ed

avverrà con l'utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi

e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità. Il conferi-

mento dei dati è obbligatorio per le finalità connesse ed il mancato

conferimento dei dati precluderàl'adempimento degli obblighi ivi

prescritti. I dati saranno oggetto delle comunicazioni di cui alla

l.r. n. 21/1994. 

A CURA DELL'UFFICIO RICEVENTE (non compilare)

Titolare del trattamento :.............................................;

Responsabile del trattamento:.................................

Sono riconosciuti i diritti di cui all'art. 7 D.lgs. 196/2003.

 
 
 

JO E LA SUA PALLINA

Post n°560 pubblicato il 15 Agosto 2011 da canesciolto1954
 

AGGIORNAMENTO 28/08/2011

Jo ... il cane del sequestro del mattatoio e allevamento abusivo di Mena' di Castagnaro e le sue due amiche Francesca e Lucia hanno trovato finalmente casa. 

Una splendida adozione, una splendida persona Franco che ha adottato a scatola chiusa tutte e tre le creature!

Al nostro arrivo a casa di Franco, siamo state salutate frettolosamente perchè doveva fare una cosa piu' importante , si è avvicinato alla macchina, ha aperto il portellone e ha dato a Jo una pallina tutta nuova dicendogli " Bambino mio da adesso in avanti avrai tutte le palline che vorrai ! "

La lista dei ringraziamenti da parte nostra è lunga, vanno

Alla Guardia di Finanza di Rovigo che ha disposto il sequestro

Al nostro volontario Max che ci ha messi a conoscenza di questa situazione

Alle volontarie che si sono occupate del trasferimento dei cani e li hanno portati a visitare in clinica

Ai veterinari che li hanno seguiti e curati

Alle persone che ci hanno aiutato con donazioni per pagare le rette della pensione, ( abbiamo ancora € 2400,00 da pagare per loro !!!!).

A chi sabato ha fatto 300 Km / andata e 300 Km /ritorno, per portare Jo Francesca e Lucia nella nuova casa e... un grazie di cuore a Franco che non ha voluto dividere i nostri tre amici.

OGGI E' FERRAGOSTO E VOGLIAMO PUBBLICARE UN APPELLO DA DIFFONDERE CON MAIL, SU SITI E FACE BOOK, OFFRIAMO UNA POSSIBILITA' A JO, GRAZIE.


Oggi il mio pastore tedesco, il mio bambino Math, di otto anni è andato dal veterinario per fare la vaccinazione e per una visita generale.

Il veterinario ha detto che sembra un cane di quattro anni, che sta benissimo, che il pelo, le orecchie i denti, le articolazioni... sono tutti perfetti.

Il mio Math è con me da quando ha 62 giorni, è un cane eccezionale, sono stata fortunatissima, grande tempra feccezionale equilibrio caratteriale....

Il mio Math ha avuto fin da subito una comoda cuccia ( il divano) pappe sempre adeguate alle sue esigente, visite veterinarie, vaccinazioni, profilassi anti filaria, sverminazioni, il mio Math è stato fortunato.... ma non è cosi' per tutti ho un esempio ecclatante da portarVi si chiama
Jo, un bellissimo pastore tedesco di circa 8 anni, che ha vissuto la sua vita in una famiglia di cinesi in mezzo ai campi della bassa veronese, in mezzo allo sporco, in mezzo a carcasse di animali che venivano macellati abusivamente per finire nelle cucine di qualche ristorante....

La Guardia di finanza ha predisposto il sequestro ad inizio anno e Jo è stato affidato alla nostra Associazione,Animalisti Italiani Sezione di Verona, e Jo oggi si trova in un box.

Jo quando lo siamo andati a prendere ci ha fatto commuovere, e non poco, prima di salire in macchina è tornato verso la sua sporca e fatiscente cuccia ed ha preso l'unica cosa che aveva, avuto da quella vita fatta di stenti e di amarezze, una vecchia pallina in gomma......poi scodinzolando si è voltato ed e' salito in macchina... Jo non aveva nient'altro...

Jo ha circa otto anni e li dimostra tutti, ha una zampa dolorante, ha i denti po' consumati e il pelo non e' cosi' lucido come un cane che ha una casa... Jo ha otto anni come il mio Math ma non ha avuto neppure una minima parte di quello che ha avuto Math.

Jo pero' se lo meriterebbe veramente di trovare una famiglia che gli desse la possibilita' di assaporare il calore di uno sguardo accondiscendente, l'emozione di una carezza , la gioia di una pallina nuova tutta sua.
Ve lo chiedo con il cuore, il cuore di una mamma, la mamma di Math che ha avuto tutto a differenza di Jo... aiutatemi a trovargli una casa. Grazie

PER ADOZIONI 
Animalisti Italiani Sezione Verona
Laura 346 6030801 dopo le 18 mail lauravolontariaperlavita@gmail.com

 
 
 

Basta

Post n°559 pubblicato il 14 Agosto 2011 da canesciolto1954
 

ecco una lettera che ci sentiamo di condividere in pieno, alla faccia di chi delega, di chi promette e non mantiene, di chi chiede e basta, di chi dovrebbe fare e non fa. Fiorella e Susanna

Fino a poco tempo fa mi sentivo onorata per i complimenti e gli apprezzamenti per quello che sto facendo aiutando nel mio piccolo gli animali (i miei sono ANIMALI, non PELOSI). Ho cercato di far capire che la mia non è stata una scelta dettata dallo spirito di sacrificio, dalla misoginia o da qualche forma di pazzia, ma solo una scelta di coscienza, perchè se il mondo lo abbiamo rovinato noi, è giusto che il mondo lo salviamo noi. NOI. Non solo io o gli altri pochi irriducibili che di notte non dormono per stare vicino a un cane che agonizza o che si fanno mille km per prendere un gatto in mezzo a una strada. NOI. Perchè NOI TUTTI abbiamo mezz'ora per pulire un box, o per far uscire dalla prigione un cane, o per portare a sterilizzare un gatto. NOI TUTTI abbiamo una macchina per dare un passaggio a un animale adottato, NOI TUTTI abbiamo un bagno per ospitare temporaneamente dei gattini. NOI TUTTI andiamo in panificio o in lavanderia e possiamo chiedere di attaccare volantini. Cosa credete che io non avessi una vita prima di questa? Anche io uscivo, giravo il mondo, avevo una casa pulita e un bagno in cui potevi entrare senza pestare qualche micio. Avevo degli amici e una famiglia che non mi considerava una mentecatta. Avevo dei vestiti senza peli di gatto. Avevo una macchina senza vomito di cane. Non conoscevo per nome tutti i veterinari del Veneto. Non tornerei indietro, ma tante cose mi mancano. E se ci fossero più persone che ascoltassero la loro coscienza invece di pensare alla pulizia del bagno o allo spriz della domenica, forse uno spriz potrei andare a berlo anch'io.Perchè questa NON E', come mi dicono in tanti , LA VITA CHE MI SONO VOLUTA. Questa è la vita di chi non gira lo sguardo dall'altra parte e si assume anche le responsabilità di altri. E tra gli altri ci siete anche voi. Voi con le vostre macchine pulite, i bagni immacolati, le gite al mare, le birre con gli amici. Voi che amate tanto i pelosi (PELOSI??? allora gli anfibi e i rettili non li aiutiamo???) i Bau e i Miao, e che sicuramente vi offenderete per questa nota ma tra mezz'ora ve la sarete già dimenticata, fatemi un favore, smettetela con i complimenti. NOI MENTECATTI non li capiamo più. Di: Sara Vanzetto

 
 
 

Cosa fare quando si trova un animale ferito

Post n°558 pubblicato il 12 Agosto 2011 da canesciolto1954
 



Innanzitutto non diffondiamo notizie false. Non è assolutamente vero che chi soccorre un animale ne diventa automaticamente affidatario....o proprietario, né è tenuto a pagare di tasca sua interventi veterinari.

L'ITER da seguire, anche in virtù del nuovo codice della strada in caso di sinistri, è il seguente:

1) fermarsi

2) chiamare immediatamente polizia locale, asl, comune e .... tutti i numeri delle forze dell'ordine....(perché sono tutti competenti)

3) far intervenire veterinari di turno...

4) se nessuno interviene...... recarsi da un veterinario privato e far fatturare il tutto. Presentare fattura al Comune e/o alla Asl (dipende dalle Regioni) e chiederne l'immediato rimborso con lettera di accompagnamento nella quale si descrivono gli eventi...e l'assenza di intervento. Inviare la missiva anche alla Procura della Repubblica per conoscenza al fine di far emergere omissioni d'atti d'ufficio.

Chi trova un animale ferito è semplicemente il detentore momentaneo. A meno che non manifesti la volontà di divenirne possessore e proprietario.

Il responsabile dei cani vaganti sul territorio è la pubblica amministrazione. Questo vale sia per danni cagionati da loro.... che cagionati a loro.....

Cari saluti a tutti

Avv. Maria Morena Suarìa

 
 
 

ANIMAL LIBERATION FRONT LIBERA IL DALMATA MALATO

Post n°557 pubblicato il 06 Agosto 2011 da canesciolto1954
 

BRAVI, BRAVISSIMI!

FORTI, FORTISSIMI!!!!

AVANTI COSI'.

Il proprietario di questo cane anziano è partito per le ferie..... 

Il Dalmata anziano e visibilmente malato è stato rinchiuso in un recinto, con acqua putrida e senza cibo. Un vicino provvede a non far morire di fame questo povero cane. Il Dalmata evidenzia sintomi di displasia dell'anca. E' palese che il proprietario, che spesso lo picchia con il bastone, se ne frega della sua salute, è palese che lo sta lasciando morire lentamente.

Riceviamo in forma anonima un comunicato da parte dei militanti di Animal Liberation Front e volentieri lo divulghiamo. Aggiungiamo una notizia che ieri nella fretta c'era sfuggita: l'infame che aveva ridotto il Dalmata in quelle condizioni si divertiva a legarlo per poi prenderlo a bastonate in modo che abbaiasse disperato. Perché? Per dare fastidio ai suoi vicini! Non ci sono parole...

COMUNICATO ALF (animal liberation front)

Dopo aver visto in rete il video con le immagini strazianti dell'anziano Dalmata di Padova che non si reggeva sulle zampe, rinchiuso e umiliato nel lager riservatogli dal suo aguzzino, nella notte tra il 4 e 5 agosto, ci siamo recati in in corso tre Venezie (laterale di via Ticino) e abbiamo tagliato la rete di recinzione del lager liberando il cane Dalmata. 
Il cane ora è in cura da altri angeli liberatori e si sta sorprendentemente riprendendo a vista d'occhio, ancora un giorno in più e sicuramente non ce l'avrebbe fatta, siamo arrivati appena in tempo. Il Dalmata era senza forze, aveva fame, tanta fame. Ora si trova lontano per sempre dal suo carnefice a centinaia di Km da Padova, vivrà il resto della sua esistenza amato e rispettato in una casa accogliente, vivrà con umani degni di questo nome, che gli restituiranno la sua dignità.

 
 
 

E' ufficiale: per i bracconieri sconti di pena.

Post n°556 pubblicato il 05 Agosto 2011 da canesciolto1954
 

MA PERCHE'? ALL'IMBECILLITA', SEPPUR DI UN GOVERNO, NON C'E' PROPRIO LIMITE!

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che prevede sconti di pena per i bracconieri. In vigore dal 16 agosto.

 

 

Complimenti all'Italia, ancora una volta - oltre al suo diffuso malcostume in termini di randagismo e abbandoni, ora ha un'altra vergognosa tacca da aggiungere alla sua ricca collezione: quella dello sconto di pena per i bracconieri.

 

 

Ne avevamo parlato in passato, e quella che sembrava essere stata in prima battuta una proposta del Ministro Prestigiacomo era stata smentita il giorno seguente: le due news precedenti le trovate a questo link.

E invece, ecco la sorpresa d'agosto: sulla Gazzetta Ufficiale (G.U. N.177 del 1 agosto 2011) è stato pubblicato il Decreto Legislativo di "Attuazione della direttiva 2008/123/CE sulla tutela penale dell'ambiente, nonché della direttiva 2009/123/CE, che modifica la direttiva 2005/35/CE, relativa all'inquinamento provocato dalle navi e all'introduzione di sanzioni per violazioni".

Il provvedimento entrerà in vigore a partire dal 16 agosto, cioè tra due settimane circa.

Il Decreto, in pratica, introduce delle sanzioni contravvenzionali per chi, fuori dai casi consentiti dalla legge, uccide, cattura o detiene esemplari appartenenti ad una specie animale selvatica protetta. Ossia fa bracconaggio.

Le sanzioni sono inferiori a quelle previste dalla normativa vigente.

Cosa significa questo? Significa un vergognoso passo indietro nella tutela degli animali, e in particolare della fauna selvatica, e un trattamento ancor più di manica larga nei confronti di chi ne abusa, di chi uccide e di chi, verso queste creature, si comporta in modo non solo non etico, ma anche illegale.

Il decreto è stato firmato da quello stesso Ministro Stefania Prestigiacomo che aveva garantito non avere alcuna intenzione di agevolare in alcun modo i bracconieri.Addirittura, la nuova legge introduce anche la NON applicazione della sanzione quando si uccide una quantità di animali definita "trascurabile".

Queste, in dettaglio, le parole:

"Salvo i casi in cui l'azione riguardi una quantità trascurabile di tali esemplari e abbia un impatto trascurabile sullo stato di conservazione della specie". Cioè: gli animali protetti si possono ammazzare, fintanto che non li si stermina.

La LAV ha rilasciato un comunicato pieno d'indignazione:

"Un provvedimento pericoloso e dannoso per la protezione della fauna selvatica che, snaturando una direttiva europea, non prevede sanzioni dissuasive ed efficaci e crea seri problemi di raccordo con altre normative vigenti, con il rischio che si giunga ad una depenalizzazione occulta del reato di uccisione di animali previsto dal Codice Penale per alcune specie, come l'orso o il lupo".

Già, il lupo e l'orso. In Italia, dell'abbattimento del primo si discute in Parlamento. Delllacarne del secondo, un partito al Governo organizza banchetti.

"Come si può ritenere l'uccisione di un animale trascurabile e quantificarla?", continua la LAV, "Oltre che inutile, questo decreto è moralmente inaccettabile perché rende la morte degli animali un mero fatto quantitativo e crea diversa tutela per gli animali. L'uccisione di un animale domestico è giustamente punita anche se si tratta di un solo animale e con sanzioni più severe, perché l'uccisione di un animale selvatico protetto ha rilevanza penale solo se mette in pericolo la sopravvivenza della specie?".

Sempre secondo il nuovo decreto, chiunque distrugga un habitat all'interno di un sito protetto o lo deteriora verrà punito con l'arresto fino a diciotto mesi e l'ammenda non inferiore a 3000 euro: "pene dal valore deterrente nullo per speculatori, ecomafiosi e i loro complici dai colletti bianchi", chiosa la LAV.

Secondo il nostro Codice Penale, chi deteriora o danneggia un edificio pubblico rischia la reclusione dai sei mesi ai tre anni. Un palazzo, in pratica, vale meno dell'ambiente - e di un animale, naturalmente.

La LAV precisa di non avere intenzione di fermarsi.

"Tenteremo tutte le strade, compresa quella del ricorso in sede europea, per fare in modo che lo spirito e gli obiettivi della direttiva di Bruxelles non vengano calpestati da questo provvedimento scempio".

I bracconieri ringraziano il Ministro Prestigiacomo. Gli animali - le vittime - e gli antispecisti - le loro voci - no, affatto.

 
 
 

Tra i maltrattamenti sugli animali adesso c'è anche l'uso della catena

Post n°555 pubblicato il 03 Agosto 2011 da canesciolto1954
 

Siete soliti legare il vostro cane alla catena? Sappiate che d'ora in poi questo gesto verrà considerato un maltrattamento sugli animali, per cui, come tale infrange la legge e viene punito molto severamente. E' questo il responso della Cassazione, che da pochi giorni ha varato il divieto assoluto di utilizzare catene per mantenere i cani legati. Proprio come il mancato utilizzo del guinzaglio, anche l'utilizzo di uno strumento sbagliato viene perseguito.

Secondo appunto l'organismo di giurisdizione suprema italiano, questo genere di trattamenti riservati ai cani sono un "inutile incrudelimento sui poveri animali". Ragione per cui meritano di essere fortemente puniti. L'ha imparato a sue spese un agricoltore reo di aver legato con una catena corta i suoi tre cani, catena che aveva procurato loro alcune escoriazioni cutanee. Ragion per cui si è visto recapitare una multa di ben 5mila euro, alla quale non ha potuto opporre nessuna resistenza.

Testo Sentenza n. 26368 del 6 luglio 2011 - Terza Sez. Penale della Corte di Cassazione:

http://www.federfida.org/leggi-tutela-animali/leggi-nazionali/257-italia-cassazione-n-263682011-cane-legato-a-catenacorda-troppo-corta-e-maltrattamento-art-544-ter-cpenale.html

 
 
 

In Vacanza con Te: obblighi, consigli e pure il rimborso del biglietto per i passeggeri non umani (scarica la guida)

Post n°554 pubblicato il 31 Luglio 2011 da canesciolto1954
 

GEAPRESS - Bollino nero, almeno in questi giorni di grandi spostamenti in auto, moto, e poi anche, per chi ha prenotato, treno, aereo e nave. Evitare le ore di punta, attenzione ai colpi di sonno, arrivare in aeroporto con non meno di due ore di anticipo sul volo, rispettare la fila all'imbarco della nave.

E se partiamo con il nostro amico del cuore, cane, gatto o altro non umano che sia? Salta poi fuori l'imprevisto. Occorre la vaccinazione, oppure il passaporto sanitario. Avete il trasportino consigliato dalla compagnia aerea? E se il mio cane è di piccola taglia, lo posso portare in cabina o nello scompartimento?

A volte piccole cose ma che, se non pensate in tempo, possono procurare grandi fastidi, specie se si tratta dalla nostra tanta sospirata vacanza.

Per evitare disagi, l'Avvocato Claudia Taccani, del Foro di Milano, ha messo a disposizione dei lettori di GeaPress, una valida guida su tutto quanto occorre sapere prima di partire con i nostri amici non umani. Dai consigli delle compagnie agli obblighi su dove collocare il trasportino, fino alle diverse disposizioni per i diversi tipi di treno. Non solo vacanze, comunque. Le regole da rispettare sono sempre valide, proprio tutto l'anno e per qualsiasi evenienza. Attenzione dunque ad informarsi bene in tempo.

Con la guida "In Vacanza con Te" (scarica qui) speriamo di avere dato il nostro contributo, grazie al lavoro dell'Avvocato Taccani. Buon viaggio a tutti, dunque e non scordiamoci (mai) degli animali. 

© Copyright GeaPress - Tutti i diritti riservati

 
 
 

Fido in corsia via libera dell'assessore

Post n°553 pubblicato il 28 Luglio 2011 da canesciolto1954
 

Sì all'interpretazione estensiva della legge". Gli animali in visita ai padroni ammalati di MICHELE BOCCI - la Repubblica

Orario di passo in ospedale per i c - ani. I padroni malati potranno abbracciare i loro compagni nelle strutture sanitarie toscane. L'assessore alla salute Daniela Scaramuccia apre alla proposta fatta dal responsabile della sanità del Comune di Prato, Dante Mondanelli e dà il via libera a Fido nei reparti. «Tutto quello che può servire a migliorare la vita dei pazienti ci trova d'accordo», dice Scaramuccia, che spiega: «La Toscana ha già una legge che prevede la possibilità per i cani di entrare negli esercizi pubblici e commerciali nonché nei locali e uffici aperti al pubblico sul territorio regionale. Si tratta di dare una interpretazione estensiva. Partiamo dal presupposto che il nostro obiettivo è andare verso una sempre maggiore umanizzazione delle strutture sanitarie». 
Gli animali, ovviamente, non potranno entrare in tutti i reparti. «Le condizioni per la loro presenza saranno indicate dai responsabili sanitari delle unità operative e dalle direzioni degli ospedali  prosegue Scaramuccia  Va fatta una valutazione caso per caso per capire la situazione ambientale, lo stato di salute dell'uomo e le caratteristiche del cane. Solo se non ci sono pericoli per il malato o disturbo per gli altri ricoverati e per il personale potrà arrivare il via libera». Ci sono unità operative dove è impensabile la presenza di cani o gatti, dalle terapie intensive alle unità coronariche alle chirurgie specialistiche. Invece i pazienti costretti a lunghe degenze in reparti come le medicine, la psichiatria o l'ortopedia avranno maggiori possibilità di ricevere visite dal loro cane. 
«La nostra Regione ha dimostrato una sensibilità nei confronti di questa tematica con la legge del 2009  prosegue Scaramuccia  dove sono stati sanciti i diritti degli animali e dei loro padroni e dove, per quanto riguarda l'aspetto sanitario, si parla esplicitamente di pet therapy in corsia». Quel tipo di attività, svolta con cani addestrati e personale specializzato, è da anni presente in varie strutture sanitarie come il Meyer. E' ritenuta molto utile per i pazienti ma il nuovo passo è diverso perché prevede l'ingresso nella struttura sanitaria del cane della persona ricoverata, che con questa ha un rapporto speciale. 
Mondanelli martedì aveva annunciato la preparazione di un nuovo regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali in città che deve ancora essere approvato dal consiglio comunale di Prato. Tra le altre cose nel testo si parla di animali e strutture sociosanitarie. «La prima intenzione è quella di coinvolgere le Rsa  spiega Mondanelli  Visto che molte sono convenzionate con noi vorrei che nel percorso di accreditamento delle strutture fosse incentivata la capacità di assicurare la possibilità che gli animali domestici vadano a trovare gli anziani. La natura delle strutture mi sembra adatta a questa ipotesi». 
Per quanto riguarda gli ospedali, il Comune non ha competenze ma l'assessore pratese ieri spiegava di voler parlare con la Asl per ragionare insieme su come far entrare in contatto i ricoverati con i loro animali di compagnia. Poi è arrivata la presa di posizione di Scaramuccia. «Per come conosco Daniela  commenta Mondanelli  la sua sensibilità al tema è certa e sono sinceramente contento che le nostre posizioni coincidano. Tra l'altro lei viene dal Piemonte e il nostro regolamento si ispira a quello del Comune di Torino. Ci sono già unità operative che non hanno problemi se un cane va a trovare il padrone ricoverato, adesso dobbiamo passare allo studio delle modalità attuative che naturalmente dovranno rispondere al rispetto delle norme igienico sanitarie e non devono turbare l'organizzazione dei reparti». 

 
 
 

Animali domestici e vacanze

Post n°552 pubblicato il 22 Luglio 2011 da canesciolto1954
 

Soluzioni per le vacanze

Ecco qualche soluzione se si è obbligati a partire in vacanza senza il nostro animale da compagnia, con magari un piccolo spunto per fare una riflessione: se i nostri animali da compagnia sono tali tutto l'anno... perché separarcene proprio nel momento di andare in vacanza e non approfittare, invece, per dedicare un poco più di tempo anche a loro? Durante tutto l'anno siamo occupati da mille impegni, quando arriva il momento delle ferie tutti abbiamo le nostre priorità da tenere in considerazione: mare, montagna, vicino, lontano, più o meno esotico, dove i bambini di divertiranno di più... e perché non prendere in considerazione anche le esigenze di Fuffy e Dick?

Ma per chi proprio non riesce a portare il proprio compagno a quattro zampe con sé ecco qualche piccolo consiglio che ci arriva direttamente dal sito francese "30milioni di amici", fondazione per la difesa degli animali molto famosa in Francia, che grazie alla grande mediatizzazione è riuscita ad ottenere molti buoni risultati.

Partire in vacanza in luglio o in agosto poco cambia: quello che conta è organizzarsi con un poco di anticipo e quello che ci poteva sembrare insormontabile sarà facilmente superato. Le soluzioni ci sono.

Le visite a domicilio
Ci sono diverse organizzazioni, che si possono reperire tramite Internet, che propongono le visite a domicilio. Il funzionamento è semplice: una persona, di solito pensiona o studente, si reca quotidianamente al vostro domicilio. Ella porta a passeggio il cane, riempie la ciotola del gatto e pulisce la sua lettiera. Alcuni propongono anche di fare i lavori domestici o bagnare le piante. Questa è una soluzione ottimale per i più angosciati: l'animale non cambia ambiente e non subisce lo stress di uno spostamento. Pensandoci prima si potrà contattare diverse imprese di servizi e chiedere più preventivi.

Pensioni
Ci sono anche le pensioni che accolgono il vostro animale durante tutto il periodo di assenza. Il prezzo di solito è comprensivo di cibo e lettiera, ma dipende da pensione a pensione. Anche in questo caso è bene giocare d'anticipo, le tariffe sono variabili ed è bene visitare prima il posto scelto per esaminarlo attentamente. Alcune pensioni giungono fino ad offrire un servizio di web-cam per permettere di constatare se il soggiorno si svolge tranquillamente.

Affido temporaneo
Sono simili alle pensioni e meritano di essere prese in considerazione. L'affido è preceduto da uno o più incontri preliminari con la famiglia selezionata, nessuna ragione di essere inquieti dunque. Ovviamente ci si deve assicurare che la bestiola vada d'accordo con i nostri sostituti.
Le famiglie sono selezionate con serietà e vengono proposte in base alle esigenze dell'animale: con giardino, con o senza bambini...
I costi sono maggiori rispetto alla pensione e anche in questo caso Internet è un valido aiuto per trovare le persone o gli intermediari più adatti.

Scambio di servizi
Alcune associazioni possono offrirsi di mettere in contatto le persone che cercano qualcuno con cui scambiarsi questo servizio, ovviamente trattandosi di scambio bisogna essere disponibili a contraccambiare.

 
 
 

Non RICERCARE il proprio animale smarrito è un reato equivalente all'ABBANDONO

Post n°551 pubblicato il 17 Luglio 2011 da canesciolto1954
 

Un'importante sentenza della Corte di Cassazione

Se un animale si smarrisce ed il proprietario omette di effettuarne le ricerche, quest'ultimo si macchia di un reato equivalente all'abbandono. Così hanno stabilito i Giudici della Terza Sezione Penale della Cassazione con la sentenza n. 18892/2011.

La sentenza è stata pronunciata nei confronti di un cacciatore pugliese, al quale è stato riconosciuto il reato di "abbandono di animale". Il cane non era stato in realtà abbandonato dal proprietario, si era smarrito. Il cacciatore, però,non aveva presentato alcuna denuncia di smarrimento né aveva dato avvio alle ricerche dell'animale. In sintesi, se n'era "lavato le mani".

Il caso ha voluto che il cane fosse ritrovato da un veterinario proprio nei pressi della sua abitazione. Effettuato il controllo del microchip si è risaliti al proprietario. Il cacciatore ha quindi subito un processo terminato con la sua definitiva condanna.

Questa sentenza ha un importante significato, in quanto amplia il concetto di abbandono e stabilisce che è un reato non solo abbandonare volutamente un animale, ma anche restare indifferenti ed inerti nel caso del suo smarrimento. "Abbandono di animale" non va quindi più inteso soltanto come lasciare un animale con un atto volontario e separarsene definitivamente, ma anche come agire un comportamento che ne ignori il destino e che resti indifferente all'incapacità dell'animale di provvedere a se stesso da solo.

La Legge n.189 del luglio 2004, "Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali" a proposito dei "Delitti contro il sentimento degli animali" recita: "L'articolo 727 del codice penale è sostituito dal seguente: Art. 727. - (Abbandono di animali). - Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro.Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze."

Questa sentenza segna un ulteriore passo avanti nell'affermazione dei diritti degli animali, in quanto dimostra che i rappresentanti della Legge stanno recependo in maniera sempre più profonda le esigenze della diffusa e crescente sensibilità delle comunità nei confronti degli animali e del loro benessere.

 
 
 

NUOVA ORDINANA LUOGHI PUBBLICI E AREE VERDI

Post n°550 pubblicato il 14 Luglio 2011 da canesciolto1954
 

Ordinanza-tipo da diffondere per sensibilizzare le varie amministrazioni affinchè, finalmente, l'adottino. Specialmente nei piccoli centri chi non conosce un amministratore, un consigliere, un assessore? Ma basta un semplice cittadino ed un po' di buona volontà per proporla. 

Ordinanza tipo Animal friendly - LUOGHI PUBBLICI E AREE VERDI

COMUNE DI ................

Ordinanza n. ..............del ........................

ACCESSO LIBERO DEGLI ANIMALI IN TUTTI I LUOGHI PUBBLICI, APERTI AL PUBBLICO, NEI PUBBLICI ESERCIZI E SUI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICO

ISTITUZIONE DI AREE VERDI E SPAZI PEDONALI "ANIMAL FRIENDLY"

Premesso:

- che la materia della tutela degli animali d'affezione è sempre più sentita dalla cittadinanza e nell'azione di governo, come dimostra la recente ratifica, avvenuta in data 27 ottobre 2010, della Convenzione del Consiglio d'Europa per la protezione degli animali da compagnia, siglata a Strasburgo il 13 novembre 1987;

- che il Ministro del Turismo ha promosso campagne volte a favorire l'accesso degli animali da compagnia all'interno delle strutture ricettivo-turistiche, nonché la sottoscrizione con l'Associazione Nazionale Comuni Italiani ( A.N.C.I.) dell'Accordo quadro del 23 settembre 2010, nell'ambito del quale, ai sensi dell'articolo 3, comma 2, lettera d), le Parti s'impegnano a sottoscrivere Accordi attuativi destinati a sviluppare "specifiche iniziative di promozione e attuazione sul territorio italiano della campagna del Ministro "Welcome Turisti a 4 zampe" finalizzata allo sviluppo dell'offerta turistica per quanti viaggiano con animali a1 seguito. La collaborazione già avviata tra le parti per individuare tratti di spiaggia "animal Friendly" proseguirà con l'assegnazione di un logo a quei Comuni capaci di intraprendere, anche attraverso l'adozione di ordinanze esemplari da parte dei loro Sindaci, percorsi virtuosi di segnaletica, decoro urbano, reale sensibilità verso le esigenze degli animali e le necessità di chi vive e viaggia con animali a1 seguito".

Visto

- il Decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954 n.320, recante "Regolamento di Polizia veterinaria"

- l'Ordinanza ministeriale 3 marzo 2009 concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani;

- la legge regionale del......... n. ............, adottata ai sensi della legge-quadro 14 agosto 1991 n. 281, promuove e disciplina, la tutela degli animali, condanna gli atti di crudeltà verso di essi ed il loro abbandono, favorisce interventi volti a contrastare il randagismo ed opera per garantire e promuovere il rispetto degli animali ed il valore della corretta convivenza tra animali e uomo;

Considerato:

- che i Comuni possono, nell'ambito di giardini, parchi ed altre aree aperte pubblico, individuare mediante appositi cartelli e delimitazioni, spazi destinati agli animali domestici sotto la sorveglianza del responsabile o detentore.

Tutto ciò premesso, visto e considerato, si dispone quanto segue:

1. Accesso degli animali nei luoghi pubblici o aperti al pubblico.

1. Ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l'accesso a tutti i luoghi pubblici o aperti al pubblico, compresi gli uffici pubblici, i giardini e i parchi.

2. E' fatto obbligo di utilizzare il guinzaglio e, ove sia necessario, anche l'apposita museruola.

3. Qualunque deiezione degli animali stessi deve immediatamente essere rimossa a cura del proprietario/detentore, che dovrà essere munito di paletta/raccoglitore e riposta negli appositi contenitori.

4. E' fatto divieto di utilizzare collari elettrici nonché di utilizzare fuochi d'artificio o petardi in luoghi pubblici, con esclusione delle giornate di festa stabilite dal calendario.

2. Accesso degli animali negli esercizi pubblici.

1. Negli esercizi pubblici e negli esercizi commerciali aperti al pubblico l'accesso di coloro che, a qualsiasi titolo, conducono gli animali è libero, fatto salvo l'utilizzo del guinzaglio e della museruola in relazione alle caratteristiche dell'animale. Il titolare di un esercizio può presentare all'ufficio competente ...... motivata istanza di autorizzazione per limitare l'accesso degli animali, sulla base di concrete esigenze di tutela igienico sanitaria sussistenti nel caso di specie; in caso di accoglimento dell'istanza l'esercente deve apporre specifico avviso.

2. E' fatto comunque divieto agli esercizi commerciali di esporre in vetrina animali.

3. Fermo il divieto di accesso di animali nei luoghi sensibili (ospedali, asili e scuole), ne è consentito l'accesso nelle case di riposo in caso di ricovero del proprietario o detentore.

3. Accesso degli animali sui servizi di trasporto pubblico.

1. E' consentito l'accesso degli animali su tutti i mezzi di trasporto pubblico operanti nel territorio comunale.

2. Il proprietario, o detentore a qualsiasi titolo, che conduce animali sui mezzi di trasporto pubblico dovrà aver cura che gli stessi non sporchino o creino disturbo o danno alcuno agli altri passeggeri o alla vettura.

4. Individuazione aree verdi e spazi pedonali "ANIMAL FRIENDLY"

1. All'interno dei parchi.... compresi tra........................... sono individuate le aree verdi della lunghezza di mt ..................................... in cui è consentito lo "sgambamento" di animali da compagnia sotto la vigilanza del padrone o del detentore.

2. Nei tratti di strada pedonale compresi tra ......e....... , della lunghezza di mt......, è consentito lo "sgambamento" di animali da compagnia sotto la vigilanza del padrone o del detentore.

3. L'utilizzo delle aree di cui ai commi 1 e 2, è consentito nel rispetto delle prescrizioni contenute nell'ordinanza contingibile e urgente concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani, del Ministero della Salute di cui alle premesse.

4. I proprietari/detentori dei cani sono responsabili del benessere, del controllo e della conduzione degli animali e rispondono, sia civilmente che penalmente, di eventuali o lesioni a persone, animali e cose provocate dall'animale stesso.

5. I proprietari/detentori debbono essere muniti di apposito guinzaglio e museruola, da utilizzare in caso di necessità.

6. Gli animali debbono essere muniti di collare con targhetta identificativa in cui siano riportati i dati del proprietario; gli animali devono essere esenti da infestazioni di pulci, zecche o altri parassiti.

5. Obblighi e sanzioni

1. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e, per quanto di competenza, di far osservare la presente ordinanza.

2. Le infrazioni saranno punite, sempre che il fatto non costituisca più grave reato, con la sanzione pecuniaria amministrativa da € ...... a € .........

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. della ................... entro il termine di 60 (sessanta) giorni dall'avvenuta pubblicazione del presente atto ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di 120 giorni dalla medesima pubblicazione.

f.to

Il Sindaco

On Michela Vittoria Brambilla 

 
 
 

GRAZIE, FIORELLA!

Post n°549 pubblicato il 12 Luglio 2011 da canesciolto1954
Foto di canesciolto1954

Un mio grazie a Fiorella, per gli ultimi bellissimi post pubblicati sul nostro blog....se non ci fosse lei.....

 
 
 

Sterilizzazioni

Post n°548 pubblicato il 12 Luglio 2011 da canesciolto1954
 

Tante, troppe cucciolate.Pensarci prima no? Ma vale pure per le istituzioni, in particolar modo! Ne ho le scatole piene, strapiene, di privati che pensano:"tanto poi li sistemo!!!" a loro chiedo ma dove li sistemate? siete degli illusi!!!! le asl ed i comuni? se ne fregano per loro gli animali rappresentano rogne e soldi da spendere, insomma sono problemi da cui non ricevono "lustro". In questo modo s'alimenta il randagismo, gli interessi per chi gestisce rifugi e quant'altro, pensate che UNA sola femmina rende in un canile oltre 4.000 euro all'anno, senza contare i soldi risparmiati per cure varie ecc. ecc. e se nascono cuccioli questa cifra si moltiplica. Allora: a chi conviene non sterilizzare? In tutto questo mancano le sofferenze a cui sono soggetti i nuovi nati! Ma andate (chi non sterilizza) a quel paese e son gentile! fiorella

L'esperienza dei volontari e dei veterinari dimostra che cani e gatti sterilizzati stanno molto meglio dopo l'operazione: sono sereni, in salute, non si ammalano di tumori. Chi è contrario alla sterilizzazione non si occupa di randagi e non li vede morire per strada, nei canili; non sa che in alcuni paesi d'Europa li uccidono per legge perchè fanno troppi figli.

 
 
 

VIAGGIARE CON FIDO

Post n°545 pubblicato il 03 Luglio 2011 da canesciolto1954
 

...:::FIDO IN AUTO:::...

 L'art. 169 del Nuovo Codice della Strada consente di trasportare liberamente in auto un solo cane, purché non costituisca pericolo o intralcio per il conducente dell'auto (quindi deve stare comunque sul sedile posteriore). E' consentito inoltre il trasporto di un numero superiore di animali se questi vengono custoditi nel vano posteriore dell'auto appositamente diviso da una rete o da altro mezzo analogo; oppure tenendo gli animali (se di piccola taglia) negli appositi "contenitori da trasporto".Questo è quanto afferma la normativa vigente. E' comunque indispensabile, prima di affrontare lunghi spostamenti, cercare di abituare il nostro cane a viaggiare in auto assieme a noi.

Prima di partire il cane deve essere a stomaco vuoto e non dimentichiamoci di portare una ciotola e una abbondante scorta di acqua. Quando si viaggia assicuriamoci che il finestrino sia leggermente abbassato in modo da far circolare l'aria, ma non lasciamogli mettere la testa fuori perché un colpo d'aria potrebbe causargli una fastidiosa otite. Dovremo effettuare frequenti soste (al massimo ogni due ore) in modo che possa sgranchirsi le zampe e dissetarsi. Non lasciamolo mai chiuso in auto durante una giornata calda perché, anche se i finestrini sono abbassati, basta poco tempo perché la temperatura all'interno raggiunga i 40 gradi all'ombra e i 60 gradi al sole. Quando abbiamo raggiunto il luogo delle nostre vacanze può essere utile avere dei ragguagli sugli spostamenti brevi da effettuarsi con mezzi pubblici. Per i trasporti urbani comunali (autobus, metropolitana) i regolamenti variano da un comune all'altro. Se è consentito l'accesso ai cani, può essere chiesto, o meno, il pagamento del biglietto e l'animale dovrà essere al guinzaglio e munito di museruola a paniere. In ogni caso non sono ammessi più di due cani contemporaneamente. Per quanto concerne lo spostamento in taxi non esistono regole generali per il trasporto di animali per cui è a discrezione del conducente accettare il cane a bordo. Per questo consigliamo di segnalare la presenza di animali al centralino al momento della richiesta della vettura in modo che la stessa compagnia provveda ad inviare un taxi che accetta di trasportare animali.

FIDO IN TRENO:::...

 In Italia è consentito il trasporto in treno di cani purché si seguano una serie di semplici regole legate anche al tipo di treno utilizzato per lo spostamento.Per gli animali di piccole dimensioni , in via generale, il trasporto è gratuito se custoditi in appositi contenitori di dimensioni non superiori a 70x50x30.Nei treni a scompartimento, i cani di piccola taglia possono viaggiare liberamente accanto a noi, sempre sorvegliati con attenzione e purché i passeggeri dello scompartimento lo consentano, solo in 2a classe, acquistando un biglietto ridotto del 40%.I cani di grossa taglia, invece, sono ammessi solo se non recano disturbo e sono tenuti al guinzaglio e con museruola, altrimenti, oltre al pagamento del biglietto ridotto, è necessario prenotare l' intero scompartimento.Nelle vetture letto sono ammessi cani con pagamento di un biglietto di seconda classe ridotto del 40% e di una tassa di disinfestazione di circa 70.000 lire.Sui treni locali, dove le carrozze sono costituite da un unico ambiente, è consentito il trasporto degli animali solo facendo uso delle piattaforme o dei vestiboli delle carrozze. I cani di media e grossa taglia non sono accettati sui "Pendolini" per il fatto che lo spazio per il passeggero non è sufficiente per poterlo tenere accanto.Quelli di piccola taglia sono ammessi, gratuitamente, se custoditi in appositi contenitori collocati in appositi spazi.Nei treni Eurostar Italia possono viaggiare solo i cani guida per i ciechi, a tutti gli altri animali é vietato l'accesso. Poiché comunque le Ferrovie dello Stato possono apportare modifiche alle condizioni per il trasporto di animali in treno, è consigliabile, prima di mettersi in viaggio, sincerarsi che queste non siano cambiate.

Cani per non vedenti

I cani guida per non vedenti viaggiano in qualunque treno e classe gratuitamente e sono soggetti, al massimo, a dover portare la museruola.

 
 
 

Incidente con animali. Chi paga i danni?

Post n°544 pubblicato il 30 Giugno 2011 da canesciolto1954
 

 

Un'apparizione improvvisa, la sterzata, le gomme che stridono sull'asfalto e poi l'impatto. Una scena ricorrente, a volte illuminata dai fari che si stagliano nella notte. Un animale giace sulla strada o nella cunetta, inerte. Superata la paura, rincuorati per non aver subito danni alla persona, si scende per vedere bene cosa è successo. Gli occhi osservano impietositi la vittima innocente ma subito dopo lo sguardo va all'auto. Cofano ammaccato, paraurti divelto, targa penzoloni, faro frantumato, mascherina spaccata. Sono tante le ipotesi e il pensiero è immediato. Chi ci ripaga i danni? Se è un animale domestico il pensiero corre al proprietario, ammesso che lo individuiamo. E se è un animale selvatico? Un capriolo, un cervo, una volpe? E se è un cane randagio? Questo tipo di infortunio non è raro e rappresenta il 3% degli incidenti stradali, spesso con un bilancio di morti e feriti (stavolta ci riferiamo agli automobilisti) che, secondo un'indagine del Corpo Forestale dello Stato nel decennio 1995-2005 sarebbero stati 150 con un altro centinaio di feriti gravi. Avviene in una fascia oraria del primo mattino o dopo il calar del sole. La frequenza e la tipologia è in relazione alla zona che si attraversa in auto e alla fauna residente, domestica o selvatica. Altro elemento è la velocità dell'auto in relazione al tipo di strada percorsa. Le strade statali in genere consentono velocità maggiori, le comunali hanno una manutenzione generalmente meno curata e consentono perciò velocità minori, le autostrade - per essere recintate - dovrebbero fornire maggiori garanzie. In tutti i casi la richiesta di risarcimento è difficile, onerosa, dispendiosa ed aleatoria. Non è facile per il danneggiato dimostrare che la collisione non è imputabile a lui e in ogni caso dovrà dimostrare che i danni all'auto sono stati cagionati dall'animale investito. Per gli animali domestici (cani, gatti) per quelli da allevamento (bovini, ovini, pollame) e da lavoro (cavalli, asini) la responsabilità ricade sui proprietari ai sensi dell'art.2052 del codice civile, perché avendoli in uso sono responsabili dei danni da loro causati, anche se si tratta di animali smarriti o fuggiti e a meno che il proprietario non provi di aver adottato tutte le misure di custodia possibili, vanificate da un caso fortuito. Per tutte le altre tipologie di animali la strada del risarcimento è lunga e controversa.Di norma il risarcimento va richiesto all'ente gestore della strada (Stato, Regione, Provincia, Comune, Società Autostrade) in un palleggiamento di responsabilità che porta ad un contenzioso imprevedibile. E' da dire che non è responsabile l'ente gestore della strada che abbia provveduto ad installare ai bordi della carreggiata, in numero sufficiente e visibile, i cartelli segnaletici di pericolo (quello triangolare bianco con bordi rossi che raffigura un capriolo che salta). Più certa dovrebbe essere la richiesta di risarcimento alla Società Autostrade che, attraverso il pagamento del pedaggio,deve assicurare agli automobilisti le massime garanzie di sicurezza e se non dimostra di aver recintato tutto la sede stradale che ha in concessione incorre in evidente responsabilità.Per la fauna selvatica le leggi 968/1977 e L.152/1992 hanno stabilito che la fauna selvatica è entrata nel patrimonio indisponibile dello Stato. Gli automobilisti danneggiati dovrebbero perciò individuare nello Stato il soggetto responsabile dei sinistri. Ma non è così, perché la competenza sulla caccia è passata alle Regioni che a loro volta possono delegarla alle Province. Dove tale delega è presente, la richiesta va fatta alla Provincia del luogo del sinistro. La Cassazione ha stabilito che spetta alle regioni il compito di predisporre le misure idonee ad evitare che la fauna selvatica arrechi danni a cose e persone, per cui la regione ne risponderebbe ai sensi dell'art.2043 del codice civile. Risolto (?!) il problema del destinatario della richiesta di danni bisognerà provare che l'ente è responsabile e che alla sua condotta omissiva è riconducibile l'incidente. La solita Cassazione, dopo una serie di giudicati, ha stabilito che sussiste la responsabilità degli Enti preposti alla cura della fauna selvatica qualora non abbiano adottato misure idonee ad evitare danni. Non è quindi l'automobilista che deve dimostrare la responsabilità dell'Ente ma è l'Ente che deve dimostrare di non aver colpa avendo adottato tutte le cautele necessarie. In questo modo la palla è rimbalzata al singolo giudice di merito che di volta in volta, in base alla dinamica dei fatti ed alle prove prodotte dalle parti, valuterà la sussistenza o meno della responsabilità ed il consequenziale risarcimento danni.Per cautelarsi non resta che pagare qualche euro in più ed estendere la R.C.A. auto ai danni causati dalla fauna selvatica e, quando è possibile e la richiesta trova accoglimento in relazione all'entità dell'infortunio, telefonare alle forze dell'ordine per i rilievi e quant'altro di loro competenza.

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: canesciolto1954
Data di creazione: 21/12/2008
 

ANIMALISTI ITALIANI

http://www.animalistiverona.org/ 

MIRTA 3288212259 dopo le 14
LAURA 3466030801  dopo le 18
EMANUELA 3401259077dopo le 18 
RINA 3479388582  

 

ADOTTATE, GENTE!

 

 AIUTA UN RANDAGIO!!                 

Se avete deciso di adottare un cane o un gatto e non sapete a chi rivolgervi o nel caso in cui vi troviate purtroppo costretti a dare in affido il vostro amico per gravi situazioni familiari, vi suggeriamo alcune informazioni utili, oltre naturalmente a quelle già pubblicate negli altri box e articoli di questo blog. Vi sarà in tal modo assai facile trovare un rifugio che faccia al caso vostro nella zona in cui abitate:

http://www.difendiamoli.it/appelli/Canili_e_pensioni_per_animali_in_Italia/Veneto.html

  Amici - CANILI
Consultate l'elenco nazionale di canili e rifugi. È stato realizzato da Amici, in collaborazione con gli enti locali di tutta Italia. Ricordatevi però che i canili sono strutture in cui gli animali persi o abbandonati vengono ospitati e accuditi per un breve periodo, in attesa di tornare a casa o di essere adottati. I rifugi sono invece centri specializzati dedicati a cani o gatti randagi, spesso anziani. Per segnalare uno smarrimento/ritrovamento oppure se volete adottare un cane o un gatto, ricordatevi di queste realtà: c'è qualcuno che, più di altri, ha bisogno del vostro affetto.

http://www.amici.it/canili.php?idloc=79&send=1

 IMPORTANTE: vi ricordiamo che, se avete bisogno di trovare un rifugio o un canile nella zona in cui vi trovate, salvo il fatto che vi sono pensioni per animali assolutamente serie e che anche qualche allevatore può talvolta essere una persona seria, NELLO SPIRITO ANIMALISTA LE STRUTTURE DA PREFERIRE SARANNO ASSOLUTAMENTE quelle gestite da ASSOCIAZIONI NO PROFIT; vale a dire ONLUS gestite da privati ma SOPRATTUTTO RIFUGI GESTITI DALLE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE stesse, che potranno meglio garantire il benessere degli animali in essi ospitati. Francesca, Susanna e Fiorella

 

APPELLI

 

  www.appelliperglianimali.it

 

 Andando nel sito potete sottoscrivere svariati appelli a favore degli animali. Ogni firma è importante.

 

  PORTATE QUEST'APPELLO ANCHE NEL VOSTRO BLOG.

 

UN SMS CONTRO L'ABBANDONO




UN SMS PER SALVARE
LA VITA DI UN ANIMALE


Se vedi un animale abbandonato su un'autostrada italiana, fermati in un'area di sosta e invia un messaggio con il cellulare al numero
334 1051030


L'sms dovra' contenere piu' informazioni possibile e soprattutto:
a) ora dell'avvistamento
b) luogo (localita', provincia,...)
c) autostrada e direzione di marcia

Piu' dettagli si forniranno, maggiori saranno le possibilita' di trovare vivo l'animale.
I messaggi inviati saranno pubblicati sul sito ProntoFido e poi inviati alla Polizia Stradale che si attivera' per il soccorso.


L'iniziativa vale solo in autostrada, dove opera la Polizia Stradale. Se vedi un animale abbandonato e non sei in autostrada telefona ai vigili del Comune di competenza oppure ai Carabinieri (112). 


pubblicato su consiglio di Francesca


 

S.O.S. GATTI ADULTI/ANZIANI

Quasi sempre si adottano gattini pensando, erroneamente, che un gatto adulto o anziano si adatti difficilmente.

Prova ad adottarne o a prenderne uno in affido:

rimarrai stupito, ti darà molto di più di quanto tu non sia in grado di ricambiare.

MOLTI GATTI ADULTI O ANZIANI TI STANNO ASPETTANDO; VIENI A PRENDERNE ALMENO UNO AL

GIARDINO DI JACOPO

Via Caselle, 46

Caselle di Isola della Scala

Verona

cell. 336377272

e-mail: info@animaliamici.net sito: www.animaliamici.net

 

VEGETARIANI PERCHE'

QUESTO è UNO DEI CASI IN CUI

PREDICO BENE MA RAZZOLO

MALE ANZI MALISSIMO.

CONFESSO DI NON ESSERLO E

LA COSA MI STA PESANDO.

CANESCIOLTO1954 ovvero FIORELLA

 

IO SONO VEGGIE!

Ciao a tutti io sono veg*ana da tre anni e mezzo e sono felicissima, godo di ottima salute, mangio cose buonissime e sono in pace con me stessa. Consiglio a tutti almeno la scelte vegetariana. Penso sia un bene a 360°, per se stessi, per gli animali, per il pianeta. Su questo blog troverete anche qualche informazione utile o qualche link che vi aiuterà a capire perchè veg è meglio

susanna.nini ovvero Susanna

 

VIVERE VEGAN VEGAN3000 SSNV

Seguendo il link a VIVEREVEGAN, avrete la possibilità di scaricare un opuscolo informativo per capire che cosa significhi essere vegan:

http://www.viverevegan.org/faq_salute.htm

Su VEGAN3000, invece, troverete moltissime ricette, materiale informativo e filmati: consiglio la visione di LA TERRA DIVORATA, per capire perchè la scelta veg(etari)ana non sia solo individuale e per gli animali, ma anche per la salvaguardia del nostro pianeta e di tutti gli umani:

http://www.vegan3000.info/

La SOCIETA' SCIENTIFICA DI NUTRIZIONE VEGETARIANA dà il supporto medico/scientifico a chi sceglie veg.

http://www.scienzavegetariana.it/

Susanna

 

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DEDICATO A.....

.... CHI GIOISCE, SOFFRE, RIDE, PIANGE, LOTTA, INSOMMA VIVE, PER CANI, GATTI, ANIMALI, MARE, MONTI, NEVE, SOLE ... QUALCHE ALTRO .... E FORSE HA DEI SOGNI.

....ed ora facciamo le cose in grande! si aggiunge dedica a dedica. Non ti deve importare della pioggia che cade!!!!!!!!!

non pensare a cosa è giusto.......ho fatto già il biglietto, ti prego, non lasciarlo accanto ad un sogno in un cassetto......

 

ECCOLI

 IO SONO NERINO

 

 

ED IO STELLINA.

LA NOSTRA MAMMA è MOLTO GIOVANE

CAROLINA INA INA 

 

CI SIAMO ANCHE NOI

TENGO FAMIGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!

ELIA E SISSEL

TEA

GINGER

 

ADA

DEDICATO A TUTTI GLI AMANTI DEGLI ANIMALI

"Gli amanti degli animali sono una speciale razza umana, generosa di spirito, piena d'empatia forse un pò incline al sentimentalismo e con cuori immensi come un cielo senza nuvole." da "Io e Marley" di J. Grogan

 

ARTURA PER SEMPRE

 

 ...ma secondo te, non è un BELLISSIMISSIMISSIMO cane?????? (ciao France!)

Anche sul ponte

 

ANITA, ISI, SARA E ... SUL PONTE

ANITA E' SUL PONTE DELL'ARCOBALENO, MA FIORELLA LA RICORDA COSì  ED IO MI ASSOCIO

QUESTO E' UN OMAGGIO DA PARTE DI GIGI E MIO A ISIDORO , MICIO SICILIANO VOLATO SUL PONTE DELL'ARCOBALENO QUALCHE MESE FA. UN CARO SALUTO AL SUO "PAPA'" GIANCARLO.

Susanna

ciao Sara

FREEDOM gennaio 2011

PENNY marzo 2011

 

UN ROMANZO ANIMALISTA

Entrambe, Fiorella ed io, abbiamo letto questo romanzo avendone impressioni diverse e giungendo a conclusioni diverse. E' una storia particolare, raccontata utilizzando uno stile originale e coinvolgente, nel bene e nel male.

Personalmente, devo dire di averlo apprezzato molto, per stile e contenuto; ho anche avuto modo di incontrare l'autore alla presentazione del libro a Verona presso la libreria Rinascita ad ottobre e di verificare ancora una volta che per lui come per molti, me compresa, la scelta animalista sia l'unica possibile, dopo aver raggiunto un certo livello di consapevolezza  sul nostro modo di esistere in rapporto a ciò che ci circonda.

Susanna

Prezzo di copertina € 12,00

PAOLO GRUGNI, Aiutami,  BARBERA EDITORE, Siena, 2008; br., pp. 124.(Armi da taglio. 1).

ISBN: 88-7899-241-0

 

 

SAGGIO

Ho comprato il libro “La vita emotiva dei gatti” con grandi aspettative e non ne sono rimasta delusa.

Si sentono dire molti luoghi comuni sui nostri amici felini che sono spesso confrontati in modo dispregiativo con i loro cugini cani; quante persone sottolineano l’inaffidabilità, l’opportunismo e la freddezza dei mici in confronto alla fedeltà ed all’affetto che sanno dare i cani.

Penso sia giunto il momento di toglierci dall’ottica umana, troppo ristretta, secondo la quale consideriamo positivamente i comportamenti degli animali che ci fanno sentire al centro della loro attenzione; è ora di allargare il nostro punto di vista, anche perché spesso noi siamo oggetto di attenzione per i gatti, ma non comprendiamo il loro modo di comunicarcelo.

Prezzo di copertina € 9,00

JEFFREY MOUSSAIEF MASSON, La vita emotiva dei gatti – Un viaggio nel cuore felino, ilSaggiatore Tascabili.

 

 

CAMPAGNE ABBANDONO

 

STERILIZZAZIONE