Religioni, Filosofie
Tracce di spiritualità da tutto il mondo .. Territori di confine ..
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: ReligioniFilosofie
|
|
|
|
Età: 115 Prov: EE |
AREA PERSONALE
MENU
I MIEI BLOG AMICI
- Alba nel Bosco
- Ayllai
- Al tempo...!
- Brillare!!!
- Carezze di Luce
- Carpe Diem
- Conrad's Blog
- Cuore e Regole
- Dolce Naufragare
- Dove Nasce La Vita
- Eccentrica
- Emozioni
- Esistenzialismo
- Fidati Attimi
- Fino alla fine
- Hunkapi
- Il blog di Franz
- Il Gioco
- Il teatro stellato
- Io sono io ...
- Ippogrillo
- Italy and World
- La Castagna Matta
- La Cerca di Erebor
- La Palestra del Tao
- La Terra Avventurosa
- La Verità non morirà
- Lavvv
- Le Vie Dell'Acqua
- Le Vie Dell'Oriente
- Luglio
- Madre Terra
- Mina
- Misteri Profondi
- Nel Tempo
- News da Maddaloni
- Orogiglio
- Parole e Immagini
- Particelle
- Piuma d'Aquila Art
- Poesia accoglienza
- Polimnia
- PSICouseling
- Ripeness is all
- Scintilla Divina
- Soldato della Luce
- Sole Ad Oriente
- Spiritual Healer
- Stellaserenity
- Sussurri Del Bosco
- Tae Kwon Do MudoKwan
- Vita On The Road
- Volontà di Dialogo
- Zazen
- Zen Boy
- Zen Soul
- Z e n t a o
- Zen Mind
|
Post n°138 pubblicato il 17 Agosto 2012 da eric65v
...E L'UOMO CREO' DIO |
|
Post n°137 pubblicato il 29 Gennaio 2012 da eric65v
<<La religione dell'amore può esistere benissimo senza una "persona" che regga il mondo>> Schweitzer Esiste una discrepanza notevole tra quanto comunemente si pensa e la realtà delle cose. E' un luogo comune che, nella stragrande maggioranza dei casi, la religione sia sinonimo di amore. Di amore per gli afflitti, per i diseredati, per gli orfani, le vedove e per gli emarginati. Poche persone sono in grado di fare mente locale su quello che veramente significa la religione per l'umanità. Avete mai pensato alle grandi stragi che sono state causate dalle religioni? Anche il papa stamane ha liberato due colombe in segno di pace. Ma cosa, in definitiva, ritengono significhi "la pace"? Anche i musulmani auspicano la pace come modo di vivere. Ma quanti di voi penserebbero che i musulmani siano una religione pacifica? Sapete che le più grandi guerre e carneficine o lotte intestine sono state causate dalle religioni o promosse da queste? Io mi sento di dire ad alta voce che se si dovessero eliminare tutte le religioni dalla terra, si eliminerebbe il più grande e assoluto motivo di conflittualità, del genere umano. Molte religioni cercano ed auspiacano la pace, solo se la parte contendente accetta i propri credi o li lasci insegnare. Non esistono confessioni religiose disposte a fare retromarcia sulle proprie dottrine per "amore" della pace. TUTTE ASSERISCONO DI ESSERE DEPOSITARIE DELLE "VERITA" RIVELATE. Ma è chiaro che si tratta di un controsenso in termini. Basterebbe esaminare con occhio obiettivo la storia di una qualsiasi confessione religiosa per accorgersi che sono solo un'accozzaglia di esaltati e repressi. Nè il cristianesimo con tutte le sue derivate e multiforme sette nè le altre religioni, possono vantare nella loro storia un vissuto di amore per il genere umano... Gesù disse: "Non pensate ch'io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma spada. Perchè son venuto a dividere il figlio da suo padre, e la figlia da sua madre, e la nuora da sua suocera... Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figliuolo o figliuola più di me, non è degno di me." Solo queste parole dovrebbero trasmetterci molte cose sul come sia concepito l'amore per chi pensa di essere religioso... Così, anche quando sentiamo di islamici che uccidono o riempiono di botte le loro figlie perchè vogliono occidentalizzarsi, non ci scandalizziamo più di tanto... TUTTE LE RELIGIONI SONO ANTI-UOMO E ANTI-AMORE. Solo la cieca e credula "fede" potrebbe trasmetterci il contrario... |
|
Post n°136 pubblicato il 15 Ottobre 2011 da eric65v
...e pensavo al messaggio del papa. |
|
Post n°135 pubblicato il 25 Settembre 2011 da eric65v
Ed ora vi spiego perchè non sono mai amdato a votare nessuno dei vari governi che si sono succeduti da che ho compiuto l'età maggiore. In Italia esiste un clientelismo a livello istituzionale, che potrebbe essere definito "genetico". Non importa che tipo di governo salga al potere. Indipendentemente che sia di destra o sinistra, di centro o di qualche frangia estrema, TUTTI si sottoporranno sempre a un unico volere: LE LOBBY NAZIONALI. Molti non sanno che di tutti i governi succedutisi, nessuno ha mai intaccato queste lobby: Non potrebbe durare nessun governo senza il beneplacito di queste lobby. Non tutti conoscono questi particolari. Per esempio: nonostante la crisi e l'abbassamento del costo del greggio al barile, in italia il carburante continua ad avere aumenti per il riscaldamento e per il trasporto. I sindacalisti, da che si sono immessi nel governo, hanno dato vita ad una vera e propria lobby. Nonostante sembra che facciano ed indicano scioperi e manifestazioni, finchè li si lascia arricchire con i soldi dei poveri operai, non faranno mai nulla di concreto per far cadere un governo o l'altro. Le case farmaceutiche sono un'altra lobby che riceve enormi quantità di denaro pubblico, nonostante in Italia sia sancito il diritto alla sanità. Poi ci sono lobby assorbite sfacciatamente dai governi. Di queste fanno parte ciò su cui il governo ha il monopolio: il tabacco, la RAI, le ferrovie dello stato ed altro... Sapete che i dirigenti RAI prendono centinaia di migliaia di euro all'anno? Viaggiano in aereo e sono serviti come pascià. Il tutto con i soldi che voi pagate con il canone RAI. I dirigenti delle ferrovie dello stato, sono tra quelli che in assoluto ricevono più soldi. Milioni di euro l'anno eppure abbiamo un sistema ferroviario che fa pena. Nelle pubblicità che fanno ci mettono davanti il Freccia rossa, ma non fanno mai vedere i treni che stracolmi di persone, come carri per bestiame, vanno al lavoro tutte le mattine. Non tocchiamo le lobby bancarie..ci sarebbe da spaventarsi... Ma.... ma la più grande in assoluto delle lobby è il: VATICANO!!!! Miliardi di euro ogni anno vi arrivano dalle varie proprietà e dalle azioni che detiene nelle varie banche e industrie italiane e internazionali. TUTTO ESENTASSE Leggevo in qualche posto ultimamente che un terzo degli immobili italiani è di proprietà del vaticano. Anche se mi sembra esagerato, non credo che la realtà sia molto distante e tutto esentasse... Persino governi di sinistra hanno rimpinguato questi parassiti. Il governo D'alema, promosse la privatizzazione delle scuole cattoliche versando centinaia di miliardi dellle vechie lire al vaticano. Invece quando era sindaco a roma Walter Veltroni vinne conferita al capo della chiesa Karol Wojtyla la cittadinanza onoraria evidenziando il coinvolgimento di papa giovannipaolo 2° nella vita di roma e d'Italia... Perciò, in Italia, secondo me, il vero mostro da abbattere ed altre ricreare sono queste lobby che determinano il bello e cattivo tempo. Vengono versati letteralemnte miliardi di euro e vivono nel lusso estremo mentre noi non arriviamo a metà mese... |
|
Post n°134 pubblicato il 08 Settembre 2011 da eric65v
Sto leggendo il libro regalatomi da un'amica ed ha per titolo il tema di questo post. Molte cose le conoscevo già, avendo letto tempo fa il libro di David Yallop: In mome di Dio. Ma questo libro, di Claudio Rendina, è una cronistoria di tutto ciò che ha contrassegnato la chiesa cattolica dal sua nascere ne 3° secolo dopo cristo e fino ai nostri giorni. Ormai sono arrivato al periodo di Sindona e Licio Gelli. E' interessante sapere che tutto il denaro passava nelle mani di Sindona e veniva inviato nei paradisi fiscali delle Bahamas, cioè, la Cisalpine Overseas Bank. La cosa curiosa è che come indica Rendia: "L'abilità strategica di Sindona sui circuiti finanziari si basa sull'intermediazione dello IOR (la banca vaticana) che, con la sua presenza, fa da garante. La banca del vaticano infatti può eseguire qualsiasi operazione finanziaria e spostare capitali in tutto il mondo fuori da ogni controllo." Ora una cosa che non si sa è che il Vaticano ha le mani in pasta in molte finanziarie e possiede azioni in molti istituti bancari e industrie nazionali. Per cui qualsiasi cosa lo stato italiano faccia a livello finanziario che non sia a favore o comunque che che non leda gli interessi economici del Vaticano, vengono bocciati da questo e quindi non conseguibili. IL VATICANO DETTA LEGGE. Nessun governo, in Italia, che si sia succeduto, ha mai preteso che la chiesa paghi per le sue transazioni finanziarie, eppure ci sarebbero euro per decine di milioni. Non solo lo stato del Vaticano ma, mezza roma è proprietà della chiesa e non pagano mai niente alle tasche dell'erario e nessun governo è talmente forte o onesto da farlo accadere... Capite nelle mani di chi siamo? A noi ci spremono come limoni e questi che devolvono solo il 6% delle loro entrate per opere di beneficenza sono esentati dal pagare, pur vivendo nel lusso più estremo... QUANTO MI FA SCHIFO APPARTENERE A QUESTA ITALIA!!! |
|
Post n°133 pubblicato il 24 Luglio 2011 da eric65v
"I grandi spiriti, hanno sempre trovato la violenta opposizione dei mediocri, i quali non sanno capire l'uomo che non accetta stupidamente i pregiudizi ereditari, ma con onestà e coraggio usa la propria intelligenza." A. Einstein Si parte dal presupposto che "l'onnipotente", cioè colui che detiene ogni potere, sia Dio. Ci si rifà a Lui come a colui che "tutto può". Qualcuno è andato oltre, dicendo addirittura, "che è in ogni luogo" o che "non cade foglia che Dio non voglia". Ma abbiamo mai riflettuto su chi veramente è da definirsi più di Dio? Già nei vangeli esiste una frase dove fanno dire a Gesù: "quello che legherete sulla terra verrà legato in cielo e quello che scioglierete in terra sarà sciolto in cielo", come a dire che Dio si sarebbe piegato al volere paranoico di dementi personaggi come sono stati i papi nel corso della storia. Ma ragionandoci un pochino si capisce che Dio ha cambiato totalmente molte cose che per secoli erano dogmi irreversibili. Nel corso dei secoli molti liberi pensatori si sono opposti, per esempio, alla dottrina del fuoco dell'inferno, definendola contraria al palese "amore del creatore" e, le chiese che nei secoli avevano gettato milioni di persone nelle fiamme dell'inferno, condannandole a bruciare per l'eternità, hanno fatto cambiare idea a Dio. Sono state spente quelle fiamme e adesso non si dice più che esiste un luogo letterale dove i cattivi soffrono indicibili tormenti per l'eternità. Dio si è pentito e l'ha tolto di mezzo o almeno non arrostisce più nessuno letteralemnte come avevano sempre insegnato... Sapete che fino all'inizio del secolo scorso, delle sette del cattolicesimo e del protestantesimo inseganvano ancora che la terra fosse piatta? Si narra che a Durban un ministro religioso, sostenitore di quella dottrina, sfidò il mondo a pubblico dibattito. La sfida fu raccolta da un capitano della marina che, con i suoi viaggi intorno al mondo poteva dimostrare la sfericità del globo... Ebbene, lo sfidante, il ministro religioso, ottenne i due terzi dei consensi alla sua arringa... vinse lui. Cioè, la terra è piatta a suo avviso. Così anche che il sole giri intorno alla terra o che essa sia il centro dell'universo o che le donne non abbiano anima, o che chi ha segni di epilessia sia posseduto dal diavolo e molte altre ancora, sono state fatte capire a Dio dalla chiesa e Dio ha dovuto sottomettersi a questi cambiamenti dottrinali che hanno significato la morte al rogo per centinaia di persone giustiziate dalla stessa chiesa... Ma chi è veramente ONNIPOTENTE? DIO CHE CONTINUA A SOTTOMETTERSI AI CAMBIAMENTI DI QUESTI PAGLIACCI CHE DICONO DI ESSERE SUOI SERVITORI O LA CHIESA CHE FA E DISFA E SOTTEMETTE DIO AI PROPRI CAPRICCI IMBECILLAGINI VARIE???? |
|
Post n°132 pubblicato il 23 Giugno 2010 da eric65v
Abominio e Omosessualità Lettera del 16 maggio 2009 Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore. Sempre suo ammiratore devoto
|
|
Post n°131 pubblicato il 15 Febbraio 2010 da eric65v
|
|
Post n°130 pubblicato il 08 Febbraio 2010 da swala_simba
Voi non avete capito le nostre preghiere. |
|
Post n°129 pubblicato il 25 Gennaio 2010 da swala_simba
C'è Auschwitz, dunque non può esserci Dio. .
Dopo Auschwitz possiamo e dobbiamo affermare con estrema decisione
Il silenzio del dolore è tutto ciò che ha risuonato ad Auschwitz. Non un grido, non un lamento, ma un mutismo di rassegnazione di chi, all'oscuro di tutto, non può immaginare il motivo di tanto odio, perché troppo impegnato a cercare di comprendere il volere di Dio, il suo sentimento per l'uomo. Dinanzi a questo eccesso di male nel mondo - dice Jonas - i casi sono certamente due: se Dio è totalmente inconoscibile non possiamo dire come si concilia Dio con l'esistenza del male del mondo; non conosciamo Dio e non possiamo comprendere la ragione dei suoi comportamenti. Però il Dio biblico è un Dio grande che si rivela come un Dio di misericordia, Dio di pietà, Dio di tenerezza, di giustizia. 27 Gennaio, Giorno della Memoria
|
|
Post n°128 pubblicato il 21 Gennaio 2010 da eric65v
DIPENDENZA -PARTE 3°- Nell'antichità era sovente acclamare uomini di potere e definirli dei. Per le masse questi erano i loro dei nel vero senso della parola. Sorgeva però il problema di cosa accadesse a questi "dei" quando morivano. Quelli che amministravano le masse di popoli e li tenevano sottomessi al potere del sovrano, la classe religiosa, dovettero fornire delle spiegazioni sulla discrepanza che alcuni lamentavano: se il re o faraone o sovrano era veramente un dio, perchè moriva? Se questa era la fine che faceva, quella uguale a tutti gli altri esseri umani, allora in cosa consisteva la sua divinità, il suo essere superiore? Così cominciò a farsi strada l'idea di una forma di "immortalità". In effetti questi che era adorato e ritenuto dio in vita, non smetteva di essere tale quando la sua vita finiva, perchè nel suo caso, non significava non esistere più. Continuava a vivere in un'altra forma: incorporea o spirituale. Influiva sempre su tutti i suoi sudditi, ma lo faceva da un altro luogo e in un'altra dimensione. LA DOTTRINA DELL'IMMORTALITA' DELL'ANIMA E' UN CONCETTO RICONOSCIUTO DA TUTTE LE RELIGIONI CHE CI SONO SULLA TERRA... I cristiani credono che dopo la morte si vada in cielo o all'inferno. Gli indù invece credono nella reincarnazione. Secondo la credenza islamica, dopo la morte ci sarà un giorno di giudizio in cui Allah giudicherà ciascuno in base alla sua vita e lo manderà in paradiso o nel fuoco dell'inferno. In alcuni paesi le credenze relative ai defunti sono uno strano miscuglio di tradizioni locali e concetti cristiani. La credenza nell'immortalità dell'anima è condivisa da quasi tutte le centinaia di religioni e sette della cristianità. È anche una dottrina ufficiale dell'ebraismo. È il fondamento stesso della reincarnazione, dottrina su cui poggia l'induismo. I musulmani credono che l'anima continui a vivere dopo la morte del corpo. Gli aborigeni australiani, gli animisti africani, gli scintoisti e persino i buddisti insegnano la stessa cosa con qualche variante Socrate e Platone, filosofi greci del V secolo a.C., sono ritenuti fra i primi ad aver sostenuto il concetto dell'immortalità dell'anima. Ma questa idea non ebbe origine da loro, che si limitarono ad affinare il concetto e a farne un insegnamento filosofico, rendendolo così più appetibile alle classi colte dei loro giorni e oltre. Anche gli zoroastriani dell'antica Persia e gli egiziani prima di loro credevano nell'immortalità dell'anima. Per i cristiani, essendo il cristianesimo una setta derivata dell'ebraismo, è risultato come logica conseguenza accettare e credere in un anima immortale. Come è entrata nella religione ebraica la dottrina dell'immortalità dell'anima? Molti non sanno che originariamente questa dottrina era assente per gli ebrei. Nelle lingue in cui fu scritta la bibbia, i termini che si riferiscono a anima, significano letteralemente: essere vivente, persona vivente. E per gli ebrei dell'antichità, gli animali (lo si capisce anche dal significato etimologico della parola "anima-le") erano anime viventi, ne più ne meno che gli esseri umnani. Ma!! Avvenne qualcosa che introdusse anche nella religione ebraica la dottrina dell'immortalità.
|
|
Post n°127 pubblicato il 07 Gennaio 2010 da eric65v
DIPENDENZA - parte 2°-
Sin dai primissimi secoli ci sono state delle diatribe per inculcare, in moltissimi casi con la forza, la dottrina del peccato originale da cui ci si poteva liberare solo con il battesimo cristiano. Così nel tempo alcune cose che sorsero come idee astruse di certuni, finirono per divenire dogmi. Con questi cavalli di battaglia, hanno irretito letteralmnente milioni, se non miliardi, di persone. Infatti non è inusuale sentire alcune persone attempate che quando sentono parlare di quelli non battezzati, li definiscono animali, come se il bagnare un neonato con acqua, lo emancipasse o lo rendesse superiore ad altri esseri umani. Infatti con questa cultura si sono create delle discriminazioni nei confronti di altre realtà religiose, come fanno poi gli appartenenti al mondo islamico, ritenendo tutti quelli che non aderiscono alla loro religione, degli impuri o cani. Perciò si può dire che nel tempo si creano delle dipendenze da cui le persone non riescono a staccarsi, perchè fanno parte non della religione, una delle tante inventate ed elaborate nel corse dei secoli, ma diviene parte integrante del vivere comune. Diviene genetico. La disputa sul peccato originale, ebbe inizio quando un monaco britannico, Pelagio, si recò a Roma. Sgomento per la corruzione che vide lì tra i cosiddetti cristiani, questo religioso cominciò a spronare gli uomini a un “maggiore impegno morale”. Pelagio diceva che l’uomo non può addossare la colpa delle proprie debolezze al ‘peccato originale’. “Tutto il bene od il male ... è frutto delle nostre azioni e non nasce con noi.” In poco tempo, nella cristianità tutti parlavano della dottrina pelagiana. Ma non per molto. I capi ecclesiastici ritennero fosse un’eresia abbandonare il ‘peccato originale’. E Pelagio involontariamente fece proprio il loro gioco incoraggiando quella che era allora una consuetudine popolare: il battesimo dei bambini. Un vescovo di nome Agostino vide in ciò una macroscopica incoerenza. ‘Se i neonati devono essere battezzati’, argomentò Agostino, ‘che succede a quelli non battezzati?’ La conclusione apparentemente logica era che costoro soffrissero nelle fiamme dell’inferno per non aver ricevuto il battesimo. Stabilito in apparenza questo punto, Agostino inferse il colpo definitivo: dal momento che i neonati non battezzati sono realmente dannati, a cos’altro si può attribuire questo se non al ‘peccato originale’? La dottrina pelagiana crollò. Un concilio ecclesiastico tenuto in seguito a Cartagine dichiarò eretici gli insegnamenti di Pelagio. Il ‘peccato originale’ entrò a far parte del cattolicesimo quanto la confessione. E a quel punto la chiesa cominciò a incoraggiare le conversioni in massa, spesso forzate, per salvare la gente dalle ‘fiamme dell’inferno’. Il battesimo dei bambini passò da consuetudine popolare a mezzo ufficiale per salvarsi, mezzo che il protestantesimo avrebbe ereditato. E così nella società cristiana, quando uno nasce, ha già sulla testa una condanna a morte e nella sua vita dovrà continuare a lottare per liberarsene. Non ci riuscirà mai perchè poi, solo con l'aiuto di "Cristo risorto" potrà liberarsi definitivamente da questa condanna di cui non ha nessuna colpa. Certo che potevano inventare una favola più logica e coerente. Se avessero interpellato i fratelli Grimm sicuramente, questi avrebbero fatto meglio...
|
|
Post n°126 pubblicato il 03 Gennaio 2010 da eric65v
LA DIPENDENZA... L'effetto della droga, intesa come stupefacenti, crea assuefazione o dipendenza, nel senso che quando se ne comincia a fare uso crea una dipendenza che rende la persona che ne utilizza con regolarità, dipendente della sostanza in questione e quindi ti tiene prigioniero. Il più grande successo nel creare dipendenza è da attribuire alla religione. Nel corso dei millenni è riuscita a tenere legati -dipendenti- miliardi di persone a delle vere e proprie illusioni con il semplice fatto di farli sentire inadeguati, non all'altezza del -Dio- decantato. Già millenni fa, la religione dettava legge, insegnando e inculcando nelle menti delle persone, l'indole di divinità capricciose e soggette a umori come di donne nel periodo dei mestrui. Quello che ha causato uno strascico di dipendenza che ha avuto ripercussioni nei millenni e, si è dilungata fino ai nostri giorni, sono sicuramente le religioni derivate o che hanno tratto ispirazione dalla bibbia. E' stato trasmesso ad opera d'arte, il bisogno di essere bisognosi di un intervento divino per essere liberati da un peccato originale che gravita su tutti gli esseri umani. Sono state proposte le più disparate delle teorie teo-filosofiche per spiegare questo peccato che nessuno degli esseri umani si è cercato o ha commesso: noi siamo nati così, non dipendenti dalla nostra volontà, per cui già parlare di peccato originale sottintende una spiegazione che può andar bene solo per quelli che amano farsi imboccare e plagiare. Nei primi secoli dopo l'avvento del cristianesimo, ci furono notevoli lotte all'interno della chiesa, per spiegare come rendere possibile la salvezza dal questo presunto peccato originale. Agostino e Pelagio si diedero molto da fare nel elaborare capziose e stravaganti dottrine, come per esempio quella di battezzare in modo coatto i neonati. Nel tempo sorsero addirittura squadristi che con l'uso delle armi obbligavano i genitori a battezzare i loro figli (alla maniera del cattolicesimo), perché fossero salvati dalle fiamme dell'inferno. Così nel tempo fu creata questa dipendenza, e cioè, che se non si viene battezzati alla nascita si è inevitabilmente destinati alle fiamme dell'inferno che un commediogafo d'eccellenza seppe immaginare. Quindi pur di sfuggire alle fiamme di un inferno inventato di sana pianta, molte persone sono state rese dipendenti di un “dio” che riterrei il più grande assassino se fosse così come descritto da questi repressi esaltati demagoghi... Poi nei secoli avvenire, la chiesa ha cercato di mitigare questa assurda dottrina, inventando per i neonati che non potevano beneficiare del battesimo cristiano un'altra scemenza: il “limbo”. Descritto come un luogo che si trova ai margini dell'inferno, ma che non è l'inferno. Sapete che secondo la enciclopedia cattolica, nella bibbia non esiste ne l'idea e tanto meno la dottrina dell'inferno? Il purgatorio poi, non solo non esiste come idea, ma addirittura contro qualsiasi criterio di cristianesimo. Il limbo invece, è una demenza vera e propria, dovuta alla mente malata di persone che amavano creare dottrine perchè nella loro vita non avevano stimoli sessuali... Milioni di persone sono state indotte a vivere una vita come prigioniere o come se soffrissero di una crisi da astinenza, a causa della paura che era stata instillata in loro, secondo cui dovevano liberarsi dalla colpa di questo peccato originale: plagiati e irretiti...
|
|
Tornado interiore Sul 2012 e l’apocalittica. Due sono le cose: o tutto ci scivolerà davanti e dentro tranquillamente e ci troveremo con una coscienza nuova, in una capacità di viaggiare tra le dimensioni facile e scorrevole o dovremo subire catastrofi. E noi in mezzo. Io dico come voglio la faccenda per me, e so che se faccio un programma quello speciale e potentissimo strumento che è la mia mente me lo crea. Qui da me si dice me lo …arma (ha a che vedere con armatura, quando di costruisce un edificio). Così, per come la vedo e la sto sperimentando, tutte queste catastrofi possono essere rivoluzioni, cataclismi, scatafasci, terremoti, tsunami… ecc. interiori e, nel mondo di fuori tutto se ne sta buono buono e non si balla né si sprofonda, né ci accendiamo come torce a causa dell’onda solare. Dice La Tavola di smeraldo: dentro e fuori corrispondono. Infatti credo di avere sufficienti galassie, stelle, pianeti, soli, mari e monti… interiori in cui abitare e con i quali giocare a “coscienza nuova” senza bisogno di creare casini a catastrofi all’esterno dove i giochini sono un po’ più duri e tosti e mi farei più male. Non che quelli interiori siamo meno incidenti e contundenti… a volte attraverso certe tempeste interiori che ne esco squassata e provata, anche stordita ma so, con sempre maggior certezza, che sto cambiando i connotati fondamentali, che gli schemi anche quelli più arcaici si stanno sciogliendo. Che montagne si abbassano e valli si alzano… che acque tracimano, spianate si allargano… insomma tutta quella catastrofe esteriore si sprigiona dentro e la rivoluzione delle forze è pesante, ha un forte impatto, chiede energia, lascia stonati ma, finalmente un pò più liberi e consapevoli. Un po’ più padroni di se stessi, fuori dall’ego . Insomma credo che il lavoro interiore ha la stessa funzione delle catastrofi naturali ma è un po’ più innocuo. E si cambia, e si diventa più semplici, comprensivi, dove sembrava impossibile arrivare. A questo punto, se dentro di me sto in un mare di tranquillità, in un’isola di serenità e condivisione sta sicuro che all’esterno non proietterò più separazione, rabbia, morte, divisione, ecc e quindi la natura non mi risponderà con lotta degli elementi, cataclismi, contorsioni del pianeta ed esplosioni del sole, perché, semplicemente, io non lo sono e non li rifletto. Soprattutto se la smetto con gli adattamenti e divento sempre più esigente, e riconosco, rispetto, assecondo le mie esigenze per quanto strane, assurde ed… esigenti è sicuro che questo mi trovo davanti. Non è una passeggiata… ma ora dico così. A volte mi sembra di tener testa all’onda del sole di cui parlano gli apocalittici di turno. Sì, è così, ma è un processo già in atto. Teniamo testa a certe battaglie interiori… abbiamo certi fronti di pensieri… vincerà chi ha il pensiero più vasto e smisurato. Che poi non ci sono né perdenti né vincenti, semplicemente ciascuno si troverà davanti il mondo che ha pensato. Anche questo è già così, da sempre, solo che pian piano ne stiamo diventando consapevoli. Il mondo pensato… che non è lontano né difficile da individuare. È quella situazione, realtà, cosa, che abbiamo sempre pensato, che da così tanto tempo fa parte del nostro immaginario e dei nostri sogni che ci siamo abituati ad averlo qui parcheggiato, insieme al pensiero-boicottante che: “questo sogno non s’ha da fare”. Come avessimo messo un guardiano al nostro sogno e lui, ligio al dovere continua a dire, nonostante il nostro desiderio sia esponenzialmente cresciuto: “questo sogno non s’ha da fare”. Ecco, questo del guardiano è uno di quei pensieri trasparenti, grossi, dissennanti e dissipanti (uh! ne ho sfornati di appellativi!) boicottante e sabotante che non sappiamo di avere a che continuano a funzionare. Eppure so che qualcuno dovrà arrivare ad amare tutto questo e – non avendo nessun dio o salvatore sopra la testa - arriverò ad amare tutto quanto resisto. Sai come si fa? Si riconosce che si è tutto quanto non si vorrebbe essere. La parti più perverse… cattive… oscure, esigenti di se stessi. Sono quelle che conducono quella forza che - ci sembra - ci manchi. L’onda… del sole va sostituita con l’onda incantata, un progetto che crea realtà nuova. Ne parlerò la prossima volta
|
|
Post n°124 pubblicato il 25 Dicembre 2009 da eric65v
La dichiarazione di un nativo d'america
Per voi uomini bianchi il paradiso è in cielo, per noi il Paradiso è la Terra. Quando ci avete rubato la Terra ci avete rubato il Paradiso. (Piccola Foglia) Viene spesso da pensare a quanto hanno fatto nei secoli i seguaci del Gesù buono e mite. Quando molti ritenuti eretici nelle loro nazioni, hanno attraversato l'oceano per arrivare nel nuovo mondo per poter adorare liberamnete il loro dio. Fuggivano dalla Gran Bretagna, dall'Olanda o dalla Francia, per poter praticare liberamente il loro nuovo e personalizzato cristianesimo. Fuggivano e si staccavano dalla religione madre perchè ritenuta oppressiva, non aderente al vero cristianesimo, perchè si sentivano (e lo erano effettivamente) perseguitati dai loro stessi correligionari. Arrivavano nelle americhe per portare la libertà religiosa, per poter vivere la loro religione, il loro cristianesimo in modo libero e veritiero. Si rifacevano alla bontà di Dio e chiedevano la sua benedizione su ogni loro impresa e qualsiasi cosa in cui avessero successo, accreditavano il merito al loro buon Dio che si rivelava come un benefattore e protettore. Questi "Padri Pellegrini" hanno massacrato, ucciso e seviziato milioni di essere umani come loro, in nome di quel Dio e di quel Gesù che ha concesso loro la libertà di adorazione. I nativi d'america non erano degni di vivere, secondo Dio e Gesù; dovevano essere eliminati per far posto alle loro colonie e stabilire il cristianesimo in questa nuova terra che il "buon Dio aveva concesso loro". Questo fu il modo di ragionare di decine di migliaia di cristiani che arrivarono nelle americhe. Portarono via il paradiso terrestre in cui vivevano queste popolazioni per dar spazio al loro paradiso celeste che riceveranno solo dopo morti... che vergogna...! |
|
Post n°123 pubblicato il 18 Ottobre 2009 da swala_simba
Il mio arco pongo sulle nubi Apparve per la prima volta in Italia il 24 settembre 1961,
parlare con amore La pace è sensazione ed emozione |
|
Post n°121 pubblicato il 27 Agosto 2009 da swala_simba
“ Due concezioni si contrastano, due culture ciascuna delle quali deve moltissimo all’altra, si contrappongono e non soltanto sui modi per raggiungere un obiettivo comune, ma sulle finalità stesse che vengono proposte.
|
|
Post n°120 pubblicato il 15 Agosto 2009 da eric65v
DIO E' UNO SCANDALO.
Alcuni che sono intrisi di religiosità e attaccati alla propria confessione religiosa non accetteranno di buon grado questa affermazione in riferimento alla propria fede: "Tutte le altre saranno commercializzate e lucrative, ma la mia non è così". E stanno li magari a enumerarti le varie imprese che la propria religione ha compiuto. Costoro non si rendono conto che tutte le religioni hanno delle cose belle all'interno; serve per attirare le persone e irretirle con le loro ideologie. Di fatto c'è che la religione com'è a vista nel suo complesso a livello mondiale, E' UNA GIGANTESCA MACCHINA CHE SMUOVE MILIARDI DI EURO-DOLLARI-STERLINE ECC. Sono sempre i capi religiosi a beneficiare dei proventi dei fedeli: A DIO NON VA UN SOLO CENTESIMO E NON SAPREBBE CHE FARSENE. Alcuni enunceranno le varie opere di beneficenze che queste organizzazioni fanno a favore dei poveri, vedove, orfani o senzatetto. Ma chiediamoci chi ha in molti casi favorito il sorgere delle vedove e degli orfani? Non sono state le religioni che hanno benedetto le armi e gli eserciti nel nome del loro Dio? Perchè questi "fedeli" non vedono il lusso sfrenato in cui vivono i loro beati pastori. Si veda la chiesa cattolica con il papato, il vescovato e i vari cardinali. Oppure si notino le cariche clericali delle varie sette protestanti o le chiese ortodosse russe, greche ecc. Anche in oriente le cose non sono da meno. In molti casi se non vivono nel lusso alcuni santoni hanno fame di notorietà e fama. Se non esistessero le religioni di Dio non si saprebbe niente. Ma qualcuno dirà che è stato Dio a dare origine alle religioni: questa è una vera e propria blasfemia!!!! Dio, se è il creatore del meraviglioso universo e della stupefacente terra su cui viviamo, non potrebbe mai e poi mai aver dato origine ad una accozzaglia di organizzazioni che sputano veleno le une sulle altre e che fanno del loro creatore uno scandalo essendo amanti del denaro come vere e proprie meretrice: una squallida puttana disposta a vendere madre padre e figli per una manciata di centesimi.
|
|
Post n°119 pubblicato il 19 Luglio 2009 da eric65v
Nel nostro mondo occidentale e “civilizzato”, “cristianizzato”, ci hanno trasmesso che siamo superiori ad altri popoli, forse non a parole o con la scolarità, ma sicuramente nei fatti. Se si chiedesse a qualsiasi credente nel cristianesimo, come considera le altre religioni, risponderebbe sicuramente che sono lontane dalla verità e sono intrise di riti tribali o mistici e quindi sicuramente devono emanciparsi. Molti additano la grandiosità della chiesa cattolica nel mondo con i suoi edifici di culto, alla grandezza del papa e del papato, come se questi agli occhi di un presumibile Dio avesse qualche valenza di ordine di fedeltà più pura o elevata (in effetti c’è da dire che in moltissime religioni si fa riferimento alla sontuosità di templi o allo sfarzo dei rappresentanti). Ma ci siamo mai chiesto a cosa mira in effetti il cristianesimo? Provate a pensare a come vestono i preti o molte suore: sono sempre in nero!!!
Le chiese o altri edifici di culto del cristianesimo della vecchia europa, sono sempre poco illuminati e quello che si sente all’interno di questi edifici come forma di inno religioso è prettamente un inno ALLA MORTE!!! TUTTO IL CRISTIANESIMO COSI’ COME CI E’ STATO RAPPRESENTATO, E’ IN EFFETTI UN DESIDERIO MORBOSO DI MORIRE QUANTO PRIMA, PER POTER VIVERE SENZA PECCARE. PER I CATTOLICI COME PER MOLTE CONFESSIONI PROTESTANTI, IL CORPO FISICO E’ SINONIMO DI PECCATO!!! E NOI CI VANTIAMO DI APPARTENERE O FAR PARTE IN QUALCHE MISURA, DI UNA SIMILE ORGANIZZAZIONE, CHE DICHIARA IL SUO DISPREZZO PER LA VITA??? Nel mondo occidentale, con l’avvento del cristianesimo, c’è stata una radicale inversione del concetto che si aveva nel mondo pagano della vita e dei suoi valori autentici. Madame de Stael ebbe a dire, con una felice espressione: “Il paganesimo ha divinizzato la vita, il cristianesimo ha divinizzato la morte.” La filosofia greca, infatti, era tutta un’esaltazione della vita, una guida morale a vivere bene in questo mondo secondo giustizia e integerrima condotta. La vita era gioia, dono divino. Molti riti pagani erano in effetti un inno alla vita con le sue gioise vicissitudini. Per il cristiano essa (la vita), era invece un rischio continuo, con le sue tentazioni; è un passaggio, breve e pericoloso, per una valle di lacrime. Ecco la dichiarazione di un padre della chiesa, Tertulliano, (uno dei primissimi padri della chiesa) che pone l’accento sul concetto della vita dei cristiani: “Nulla in questa vita ci sta tanto a cuore, quanto il lasciarla il più presto possibile.” E molti cristiani hanno vissuto in aspettazione della loro morte come della liberazione di un male brutto. QUALE ABERRANTE FORMA DI RELIGIONE E’ QUESTO CRISTIANESIMO...? |
|
Post n°118 pubblicato il 17 Luglio 2009 da poesia_accoglienza
LA FORZA In effetti qual è il suo nome? uno e tanti... non ha importanza. Però quando ne facciamo esperienza sentiamo di essere attraversati da qualcosa che ci segna e ci cambia mentre ci fa essere sempre più ciò che siamo. Lei, Signora di noi stessi mentre ogni attimo ce ne assumiamo tutta la responsabilità, su ogni scelta e vissuto perché... perché… qui siamo al creare con la vita, che è un… giocare. Tutto s’inchina e abdica a tale forza che ci rende consapevoli dei mondi che siamo, tutto possiamo, tutto è possibile, tutto ha un senso e va vissuto e celebrato. E Lei ci rende Re di noi stessi.
|



















Inviato da: Nunzia
il 13/12/2014 alle 11:01
Inviato da: mago prof.Silva
il 12/08/2014 alle 13:56
Inviato da: mago prof. Silva
il 12/08/2014 alle 13:46
Inviato da: eric65v
il 03/03/2013 alle 17:02
Inviato da: fantomas_62
il 25/02/2013 alle 10:22