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ALDA MERINI
E tutti noi costretti dentro
le ombre del vino
non abbiamo parole nè potere
per invogliare altri avventori.
Siamo osti senza domande
riceviamo tutti
solo che abbiano un cuore.
Siamo poeti fatti di vesti pesanti
e intime calure di bosco,
siamo contadini che portano
la terra a Venere
siamo usurai pieni di croci
siamo conventi che non hanno sangue
siamo una fede senza profeti
ma siamo poeti.
Soli come le bestie
buttati per ogni fango
senza una casa libera
nè un sasso per sentimento

















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regime
Post n°775 pubblicato il 19 Maggio 2009 da alexisdg10
Mi ricordo quando guardavo la televisione, negli anni sessanta e settanta. Allora c’era la Democrazia Cristiana al potere. Si combatteva il comunismo a colpi di rosari, ma soprattutto a colpi di ignoranza. La maggior parte della gente, voglio dire, era tenuta a bada da un’informazione manipolata che sapeva ancora tanto di Istituto Luce. Non è cambiato molto da allora, anzi, sono sicuro che sia peggio adesso. Anche se non c’è ormai nessun comunismo da battere, che questo si è già battuto da solo. Peccato. E’ una mentalità diffusa ormai. Il Berlusconismo dilgante. Teniamoci almeno stretti Gad Lerner e Corrado Augias, che almeno ogni tanto prendiamo una boccata d’aria fresca. Fra due settimane andremo a votare per le Europee e fra un mese per il referendum. Avete notato? Nessuno in questa campagna elettorale ha ancora parlato d’Europa e del referendum non sa una fava nessuno. Consolante, soprattutto se si pensa ai costi che il Paese dovrà sostenere. Terribile. Non fanno altro che cagarci il cazzo con le faccende personali della famiglia imperiale e scassarci la minchia con i siparietti politici dove tutto c’è meno che il dibattito e l’informazione. Tutto per niente. Perché chi se ne frega se l’Onu ci riprende e ci ammonisce per la faccenda degli immigrati, in fondo siamo uno stato sovrano e facciamo come ci pare, che se ci hanno votato adesso facciamo noi. Peccato che non possiamo sparargli addosso a chi arriva dal mare. Ma non disperiamo del tutto, di questo passo ci potremmo arrivare abbastanza facilmente. Si tranquillizzi quel brav’uomo di La Russa, che è un peccato davvero che non comandi tutto lui. Da brivido. Stasera ci hanno propinato i fatti “incresciosi” di Torino, quel manipolo di esagitati al G8 delle Università ( ma da dove sbucano tutti ‘sti G8, che nascono come funghi nel sottobosco e mai se ne sono visti cosi’ tanti al mondo?) che tanto mi ricordano quegli scriteriati del ‘77 che protestavano per niente e facevano solo baccano e confusione. Sì perché nulla è cambiato da allora e neanche sta volta nessun giornalista si è preso la briga di spiegare al popolino il perché della protesta, il perché della manifestazione, nessuno ci ha spiegato come mai quei ragazzi non sono d’accordo con i baroni dell’olimpo universitario, che cosa vogliano, per cosa si stiano battendo. Due poliziotti feriti, che roba! Chissà dove andremo a finire di questo passo! Torino paralizzata. Brutta faccenda quando si omettono volutamente le ragioni degli altri e si pone l’accento sul disordine che crea la protesta. E per fortuna che ci rimane la povera San Suu Kyi come bandiera, almeno possiamo tutti scatenarci uniti per i diritti del popolo birmano. Per gli immigrati invece si scatenano ormai in pochissimi. Ci muoviamo per la piccola birmana in nome della libertà e della democrazia, ma il fatto che da domani se arriva una barca di disgraziati poveri e affamati nessuno li aiuti ( per legge), non ci fa un baffo. Del resto la Birmania è lontana e San Suu Kyi pare che non abbia nessuna intenzione di emigrare da noi. Del resto quando il portavoce dell’imperatore afferma alla nazione che ormai la classe operaia del nord vota per il suddetto imperatore e nessuno dice un cazzo siamo proprio messi male. Mi fa pena perfino il Papa, che del suo viaggio in Medio Oriente abbiamo saputo che ha pregato per la pace, ha deplorato il muro e ha spronato gli stati al dialogo Non ci hanno detto una parola di più. Bell’affare. Di quali servizi straordinari è capace il regime! Niente, nessuno sembra rendersi conto di niente. Si va avanti tranquilli. E' in questo modo, mi pare, che si è precipitati nel fascismo. E la storia la conosco piuttosto bene io. E per fortuna che ci pensa il cinema al sollevarci l’anima e la psiche. Passi per Sophie Marceu, che dal tempo delle mele è cresciuta almeno un po’, ma la Bellucci! Ecco, una così io non saprei come fotografarla neanche se le facessi l’elettrochoc, almeno per darle una qualche espressione. Andava giusto bene come Malena,esattamente adatta per le seghe di un adolescente brufoloso. |
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Questo blog è nato come luogo di svago, come luogo di scambio di opinioni e di idee, come luogo di confronto, un posto dove ascoltare un pò di musica e leggere qualcosa . Magari, a volte, qualcosa di stimolante e persino d' interessante.
E non necessariamente perchè lo scrivo io.
Un luogo dove poter interagire liberamente. Tutti possono entrare, leggere e commentare purchè si esprima un 'opinione senza offendere chi la pensa diversamente. La libertà di ognuno di noi cessa nel momento in cui lede quella di un altro. La maggior parte delle foto e degli scritti in questo blog sono miei, ma alcuni sono anche tratti dal web. Dove possibile sono citati gli autori e le fonti. Se per disattenzione o perchè non disponibili, accadesse che in qualche modo qualcuno di sentisse leso, può tranquillamente scrivermi e la foto o il post verranno rimossi. In questo blog è lecito parlare di tutto. Ed è lecito dissentire. Come è pure lecito e auspicabile costruire. Il dissenso è legittimo quando è finalizzato alla costruzione e non alla mera distruzione fine a se stessa. Nessun commento sarà mai rimosso o censurato.
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PER I VOSTRI VIAGGI CONSAPEVOLI
Non dorme nessuno nel cielo. Nessuno, nessuno.
Non dorme nessuno.
I bambini della luna fiutano e aggirano le loro capanne.
Verranno le iguane vive a mordere gli uomini che non sognano
e colui che fugge col cuore spezzato troverà alle cantonate
l'incredibile coccodrillo tranquillo sotto la tenera protesta degli astri.
Non dorme nessuno nel mondo. Nessuno, nessuno.
Non dorme nessuno.
C'è un morto nel cimitero più lontano
che si lamenta da tre anni
perché ha un paesaggio secco nel ginocchio;
e il fanciullo che hanno seppellito stamane piangeva tanto
che fu necessario chiamare i cani per farlo tacere
Non è sogno la vita. All'erta! All'erta! All'erta!
Precipitiamo dalle scale per mangiare la terra bagnata
o saliamo al margine della neve con il coro delle dalie morte.
Ma non c'è oblio né sonno:
carne viva. I baci legano le bocche
in un groviglio di vene recenti
e, a chi gli duole, il suo dolore gli dorrà senza tregua
e, chi teme la morte, se la porterà sulle spalle.
Un giorno
i cavalli vivranno nelle taverne
e le formiche infuriate
aggrediranno i cieli gialli che si rifugiano negli occhi delle vacche.
Un altro giorno
vedremo la resurrezione delle farfalle dissecate
e andando in un paesaggio di spugne grigie e di navi mute
vedremo brillare il nostro anello e scaturire farfalle dalla nostra lingua.
All'erta! All'erta! All'erta!
Quelli macchiati ancora di fanghiglia e acquazzone,
quel ragazzo che piange perché non sa l'invenzione del ponte
o quel morto cui rimane soltanto la testa e una scarpa,
bisogna portarli al muro dove stanno in attesa iguane e serpenti,
dove aspetta la dentatura dell'orso,
dove aspetta la mano mummificata del bambino
e la pelle del cammello s'arriccia con un violento brivido azzurro.
Non dorme nessuno nel cielo. Nessuno, nessuno.
Non dorme nessuno.
Ma se qualcuno chiude gli occhi,
frustatelo, figli miei, frustatelo!
Permanga un panorama di occhi aperti
e amare piaghe accese.
Non dorme nessuno nel mondo. Nessuno, nessuno.
Ve l'ho detto.
Non dorme nessuno.
Ma se qualcuno nella notte ha troppo musco alle tempie,
aprite le botole affinché veda sotto la luna
i bicchieri falsi, il veleno e il teschio dei teatri.
Federico Garcia Lorca
sul comodino ( ma anche per terra e sotto il letto)



FOTO
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FOTO


































































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il 14/02/2015 alle 14:07
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il 17/06/2014 alle 09:04
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