Pensieri in Cucina

"Nella ricetta c'è tutto ....tranne l'essenziale" - (G.Marchesi)

 
 

ON LINE

 

ISTRUZIONI PER L'USO

Fate CLICK sulle foto per ingrandirle !!

 

ULTIME VISITE AL BLOG

claudiomirandamarcobaldinellinadiamattavelli.52alboaspanoantoAdeleSimioliagriflorsncpasqualetomaiuolo1macfelixlucio.colizziclabag70geniola.danieletorregiulia2004stefanosalvi1verdidgl8
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 

AREA PERSONALE

 

ULTIMI COMMENTI

ho apprezzato moltissimo questo articolo. Complimenti da...
Inviato da: diletta.castelli
il 07/10/2016 alle 17:24
 
Davvero molto interessante il mondo delle salse, bel post....
Inviato da: Mr.Loto
il 28/06/2016 alle 18:18
 
Grazzie!
Inviato da: Blog tendresse
il 31/07/2013 alle 09:25
 
Grazie Giorgia!! Mi impegnerˇ a farlo, promesso!!
Inviato da: lucio.colizzi
il 10/03/2013 alle 15:01
 
Ciao Lucio! Ŕ da un pˇ che t seguo su ABC e volevo farti...
Inviato da: Giorgia
il 08/03/2013 alle 18:28
 
 

SECONDI 1

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Questo blog fa parte del gruppo i migliori blog! (ricette di cucina)

 

 

« Lonza di maiale con stra...Hamburgher di pesce azzurro »

Scorfano piastro-vaporizzato al finocchietto con insalata di finocchi, olive taggiasche, pinoli ed arance

Post n°81 pubblicato il 14 Febbraio 2010 da lucio.colizzi
 

 

Che vuol dire piastro-vaporizzato?? Be è un termine che ho inventato per indicare una cottura che è a metà tra piastra (quindi arrostito) e vapore. Ma come si fa?

Il meccanismo è molto semplice e lo potete utilizzare sia per i pesci  che per le carni bianche. In pratica si avvolge il pesce, o altro, con erbe aromatiche e spezie (dipende dall’ispirazione della ricetta) in un pacchetto di carta da forno. Il cartoccio ottenuto lo si accartoccia ulteriormente in un secondo pacchetto fatto di carta stagnola. Questo bi-cartoccio lo si porta sulla piastra rovente, o sui carboni (per chi ha la fortuna) per la cottura.

In pratica ciò che sta nel pacchetto si cuoce al vapore, ma poiché la pressione interna tende ad aumentare (infatti il pacchetto si gonfia come un palloncino durante la cottura), la temperatura di cottura aumenta leggermente oltre il punto di ebollizione dell’acqua. L’effetto è una maggiore accentuazione delle componenti aromatiche e speziate unitamente alla migliore salvaguardia dei principi nutritivi poiché i tempi di cottura si riducono rispetto ad una cottura al vapore classica.

Detto ciò andiamo in cucina e divertiamoci con il piatto di oggi.

La ricetta

Per due porzioni bastano due filetti di un esemplare di scorfano da 500 o 600 gr, un finocchio con la sua barbetta, un cucchiaio di pinoli, un cucchiaio di olive taggiasche denocciolate, una arancia possibilmente non tratta, olio extra, sale e pepe rosa qb

 

  1. Tostate due minuti i pinoli su una padella antiaderente
  2. Grattugiate la buccia dell’arancia, mettetela da parte e poi pelatela a vivo. Pelare a vivo vuol dire eliminare tutto lo strato esterno dell’arancia fino ad arrivare alla polpa interna. Con un coltello a seghetto si elimina prima la calotta superiore. Poi lo si inclina a 45 gradi e si comincia ad eliminare la buccia seghettando e contemporaneamente ruotando l’arancia su se stessa. Infine si prelevano i cuori degli spicchi uno ad uno.
  3. Con una mandolina affettate sottilmente il finocchio.
  4. Tritate la barbetta del finocchio
  5. Preparate due il bi-cartocci come ho descritto nell’introduzione inserendo in ognuno di essi un filetto di pesce, un pizzico di buccia di arancia grattugiata, un pizzico di erbetta di finocchio, delle olive taggiasche, olio, sale (poco) e pepe. Cuocetelo alla piastra rovente tre minuti per lato.
  6. Preparate una insalata con le fette di finocchio, i pinoli tostati, spicchi di arancia pelati a vivo, olive taggiasche. Condite l’insalata con una citronette ottenuta miscelando succo d’arancia, olio extra, sale e pepe.
  7. Impiattate mettendo al centro un mucchio di insalata ed adagiando su di esso un filetto piastro-vaporizzato. Decorate con della barbetta di finocchio.

 

Il mio piccolo contributo per San Valentino.

Alla prossima……..

 

 
Commenta il Post:
* Tuo nome
Utente Libero? Effettua il Login
* Tua e-mail
La tua mail non verrÓ pubblicata
Tuo sito
Es. http://www.tuosito.it
 
* Testo
 
Sono consentiti i tag html: <a href="">, <b>, <i>, <p>, <br>
Il testo del messaggio non pu˛ superare i 30000 caratteri.
Ricorda che puoi inviare i commenti ai messaggi anche via SMS.
Invia al numero 3202023203 scrivendo prima del messaggio:
#numero_messaggio#nome_moblog

*campo obbligatorio

Copia qui:
 
 
 

INFO


Un blog di: lucio.colizzi
Data di creazione: 27/12/2008
 

FOTOGRAFIA GASTRONOMICA

Il mio piatto dal titolo "Il Porcino di Mare" ha vinto il concorso nazionale fotografia gastronomica "anche l'occhio" 2007.

Il Porcino di Mare

 






 





 

 





 





 





 
 




 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Settembre 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30