GAS E LUCE: TUTTE LE NOVITÀ

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GUIDA PRATICA
GAS E LUCE: TUTTE LE NOVITÀ
Stratagemmi antispreco, possibilità di uscire dal mercato tutelato dell’energia, procedure più semplici: ecco come muoversi tenendo d’occhio il portafoglio
nonostante l’intervento taglia rincari del Governo, la corsa dei prezzi delle materie prime ha portato a una nuova stangata sulle bollette della luce e del gas. Le nuove tariffe stabilite dall’Arera,l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (www.arera.it), per il quarto trimestre 2021 hanno previsto dal 1° ottobre un aumento per chi rientra nel mercato tutelato del 29,8% (pari a 145 euro all’anno per la famiglia-tipo) per l’energia elettrica e del 14,4% per il gas (155 euro annui). Ma c’è un modo per risparmiare? • Trucchi taglia consumi Associazioni dei consumatori ed Enea consigliano piccoli accorgimenti quotidiani, come mantenere nella stagione fredda una temperatura tra 20 e 22 gradi, sapendo che un grado in più costa l’8% in bolletta, oppure spegnere le lucine rosse degli apparecchi, come i televisori. Spegnere il forno qualche minuto prima della cottura, installare le nuove lampadine Led a basso consumo e gli interruttori a spegnimento automatico in cantine, soffitte o box. II risparmio maggiore, però, viene dal sostituire gli infissi, fare il cappotto termico agli edifici, installare i pannelli fotovoltaici, caldaie a condensazione o pompe di calore.Tutti interventi costosi, ma che consentono dal 25-30% fino al 50% di risparmi in bolletta e per i quali è possibile usufruire dello sconto sulle tasse con i Bonus ristrutturazione (50%), per il risparmio energetico (65%) e fino al 110% del Super Ecobonus. • Cambio di contratto e di fornitore L’intervento più immediato, però, pud essere quello di lasciare il mercato tutelato, in anticipo sulla scadenza del 1° gennaio 2023, e passare a quello libero dell’energia. Cambiare contratto e azienda fornitrice, inoltre, diventerà più semplice con le nuove regole che riguardano la voltura e che scatteranno dal 30 ottobre secondo quanto stabilito. Ricordati, se cambi casa, che la voltura è possibile quando il vecchio proprietario o inquilino ha ancora attivo il contratto di fornitura. Per presentare la procedura di voltura servono i dati anagrafici sia del vecchio sia del nuovo intestatario (codice fiscale e documento d’identità), titolo di possesso dell’immobile, dati catastali, potenza impegnata del contatore dell’energia elettrica, il codice Pod associato alla fornitura da attivare, l’Iban per l’eventuale domiciliazione bancaria, íl recapito telefonico e l’indirizzo email.
Salvo pochi casi (come la morte del precedente intestatario del contratto), nei quali la voltura può essere senza spese, dovrai pagare 25,81 euro per oneri amministrativi, l’imposta di bollo di 16 euro e il costo gestione pratica. La grande novità, però, è che dai 30 ottobre – per ora solo per la luce – insieme alla voltura potrai anche effettuare il cambio del fornitore se trovi un’offerta più conveniente, abbreviando i tempi perché prima erano richiesti due passaggi: voltura e poi cambio del contratto. • Districarsi tra le offerte Per cercare la tariffa della luce e/o del gas più conveniente,utilizzando i comparatori online, il primo passo, consigliano ad Aliroconsumo, è leggere la bolletta per conoscere come e quanto consumi, mentre la differenza di prezzo dell’energia tra giorno e notte non è più tosi marcata da rendere super convenienti
le tariffe biorarie. Per Facile. it passare al mercato libero consentirebbe di risparmiare il 37% per la luce e il 24% per il gas. Inoltre, ricorda Mario Rosimelli, Managing Director Utilities di Facile.it «alcuni fornitori di energia hanno deciso di offrire sconti e bonus, ad esempio per chi sceglie una fornitura doppia (luce e gas), fino a buoni regalo o al rimborso del canone Rai». Il risparmio riguarda però la spesa per la materia energia che pesa solo per il 60% della bolletta elettrica e il 44% di quella del gas. In generale, tutte le offerte a prezzo fisso del mercato libero propongono un prezzo della materia prima bloccato per un massimo di 12 o 24 mesi. E sempre bene, quindi, monitorare le tue bollette e non farti trovare impreparata alla scadenza dell’offerta.
economico
Il Giorno

 

 

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