Dragoncello

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dragoncelloNome aromatica: Dragoncello

Famiglia:  Composite o Asteracee

Genere: Artemisia

Specie: Dracunculus

Origine: È originaria della Siberia del sud e della Russia meridionale.

Semina: *Sementi Dotto cod.316 Protetta: Marzo. all’aperto: da Aprile a Giugno./ **Sgravatti cod. ARO44  Semina diretta: da Aprile a Giugno.

Altezza della pianta:  70 ai 80 cm

Raccolta:*Giugno a Settembre. I rametti del Dragoncello appena colti, danno un tocco speciale ai piatti a base di pollo, pesce e crostacei. /**Raccolta 60 giorni dalla semina

Sesto d’impianto: Sulla fila 30 cm e 40  cm tra le file

Profondità: 0,5 1 cm

Posizione: In pieno sole.

Innaffiamento: L’irrigazione dovrà essere più attenta nelle piante coltivate in vaso, più sporadica in quelle messa a dimora in piena terra. In generale, occorre non esagerare con l’acqua ed evitare ristagni idrici.

Avversità: L’oidio è una malattia provocata dal fungo Uncinula spp. della famiglia delle Erisifaceae.
Chiamato anche “mal bianco”, l’oidio si manifesta con macchie pulverulente grigio-biancastre che ricoprono gli organi verdi della pianta, con una graduale decolorazione della foglia, che prima ingiallisce e successivamente si secca.

Luna: Luna crescente

Fiori di Dragoncello
Fiori di Dragoncello

Caratteristiche

La pianta è conosciuta con diversi nomi comuni, quali: estragone, dracoherba, serpentine, erba stregon, estragon (in francese).

Il Dragoncello o Estragone è una pianta perenne, aromatica e amara, appartenente alla famiglia delle Asteracee e dalle proprietà digestive. Il dragoncello ha fiori piccoli e di colore verde-giallastro, riuniti in infiorescenze a forma di pannocchia. Le foglie sono sottili, lucenti e di colore verde scuro. Dal sapore molto forte e aromatico, il dragoncello possiede un gusto pungente, leggermente amaro con rimandi al sedano e alla menta.

Moltiplicazione

La propagazione per seme si può effettuare sia in primavera che in autunno, ma spesso i semi non sono fertili, per cui è meglio replicare la coltura per rizoma o per talea.

 

Sementi di dragoncello
Sementi di Dragoncello

 

Semina

Può essere coltivato sia in vaso che in terra. Non essendo troppo rustico, vi consigliamo il vaso, così da spostare la pianta all’interno in inverno e farla sopravvivere qualche anno.
Se la coltivazione del dragoncello avviene in pieno campo, nei mesi invernali le piante dovranno essere protette dal gelo. Per farlo occorre coprirle con un telo in tessuto non tessuto.

 

 

 

Foglie di Dragoncello
Foglie di Dragoncello

Raccolta e conservazione

Il dragoncello si usa cogliendo foglie e infiorescenze, che si possono mangiare tanto fresche quanto essiccate e si possono raccogliere dalla primavera alla fine dell’estate.Ovviamente non bisogna esagerare e lasciare sempre almeno metà delle foglie sulla pianta per non indebolire troppo il cespo.

L’essiccazione delle foglie può avvenire in luogo fresco e asciutto, meglio se ombreggiato. Si conservano ottimamente in un vasetto di vetro. Le foglie mangiate fresche sono molto più buone e saporite del dragoncello essiccato.

Questa pianta aromatica si può coltivare anche per i semi, in questo caso si coglie generalmente l’intera pianta quando arriva alla fioritura completa.

Fiorisce da Luglio ad ottobre.

Per il suo delicato profumo tra l’anice e il sedano è adatto per insaporire piatti di pesce, frittate, formaggi freschi, salse e ripieni.

Dragoncelloultima modifica: 2020-08-17T17:48:19+02:00da Admin4