Aglio

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Pianta AglioNome ortaggio: Aglio

Famiglia: Liliaceae

Genere : Allium

Specie: Sativum

Origine: L’origine è alquanto incerta, anche se la prima testimonianza scritta certa sull’aglio  la troviamo nel codice Ebers, un papiro medico egizio che risale al 1550 a.C.  Inoltre, vi sono tracce un po’ ovunque  dalla Calabria alla Siberia, in Asia centrale fino all’India, dal nord Africa alla Sicilia.

Varietà: Bianco piacentino,  Rosso tipo rosso di Sulmona Sultop, Aglione della Val di Chiana.

Trapianto: Si usano bulbi d’aglio, nel momento del trapianto l’ apice deve essere verso l’alto. Il periodo del trapianto è da Gennaio a Febbraio (Invernale), Ottobre e Novembre (Autunnale).

Raccolta: Si raccolglie a 3-4 mesi dalla semina degli spicchi. Quando il gambo si piega e si svuota possiamo capire che è il momento del raccolto (le foglie diventano secche), infatti succede perché si interrompono scambi clorofilliani tra foglie e bulbo.  Piegare il gambo non ha senso, lo scambio clorofilliano si ferma da solo. Quando l’aglio inizia  seccare lo raccogliamo togliendolo dal terreno, si fa asciugare uno o due giorni al sole. L’ aglio raccolto e lasciato ad essicarsi poi viene ragruppato a trecce o a mazzi.

Sesto d’impianto: Distanza tra le piante: 15 cm sulla fila e 30 cm tra le file. Profondità di 5 cm.

Posizione: Soleggiata.

Innaffiamento: Innaffiare l’aglio è solo un danno, a causa dei ristagni d’acqua sempre in agguato. Quindi si consiglia d’intervenire con dell’acqua solo durante lunghi periodi di siccità.

Lavori da eseguire: Sarchiatura, pulizia dalle erbacee.

Consociazioni Favorevoli: Pomodoro, prezzemolo, cetriolo, carote, cavoli, insalate, finocchi, fragole, ravanelli, sedano.

Rotazione: Può seguire colture da rinnovo (Patata, Cavolo) che migliorano la struttura e la composizione del terreno. Evitare la coltivazione dell’aglio dopo un altro ortaggio a bulbo (cipolla, Scalogno, ecc.)

Avversità: Fungini: ruggine, peronospora, marciume verde, marciume bianco del cuore e fusariosi. Sono controllabili con prodotti a base di rame e zolfo. Insetti: mosca, tignola, tripidi, nottue. Nematoidi: anguillula.

Luna: Calante.