Un articolo leggero come una piuma….ma presumo susciti un po’ di interesse…

La povertà non è una sola. Esclusione sociale e isolamento acuiscono la sofferenza urbana | Il Bo Live UniPD

Da quando  è iniziata questa pandemia, vuoi dai giornali, vuoi dalle trasmissioni con ospiti di spessore; dal virologo, all’epidemiologo, all’immunologo, all’infettivologo…si, mi pare non ne dimentico…ah, qualche volta anche l’esperto biologo, avete e abbiamo sentito parole, che  magari per i molti erano sconosciute…mai sentite. Ebbene, voglio, di seguito fare un elenco di questi nomi, e relativi significati; non foss’altro per capire meglio quando capita di riascoltarli.

a-)  GENOMA: E’ quell’insieme di geni di un organismo. Il Genoma ce l’hanno anche i Virus. Ci sono virus dotati di genoma a DNA e RNA. Praticamente il genoma è paragonabile a un manuale di istruzioni, appunto perchè in esso stanno racchiuse le istruzioni per far funzionare un organismo e ne determina le sue caratteristiche,

b-) DNA/RNA: Il DNA; ovverosia l’acido desossiribonucleico, e l’RNA; ovverosia, l’acido Ribonucleico, contengono tutte le informazioni necessarie per costruire e far funzionare una cellula. Sia il DNA sia l’RNA  si trovano al centro di ogni cellula; e cioè, nel Nucleo, e hanno una forma simile a quella di un treno – per capirci -, i cui vagoni sono, appunto, i  Geni.  Ogni gene fornisce alla cellula una informazione specifica.

c-) OSPITE: Il Virus è un parassita capace di sopravvivere per un tempo limitato fuori da un organismo vivente. Il Virus, per replicarsi ha bisogno di sfruttare le cellule di un altro essere vivente;  detto “Ospite”. L’Ospite può essere un animale, quindi anche l’uomo, una pianta e perfino un organismo con una sola cellula come il Batterio.

d-) RECETTORE: Il recettore è il rivestimento esterno del Virus. Esso è fatto di Proteine, chiamate appunto recettori, che sono in grado di legarsi alle proteine esterne della cellule Ospite( uomo, animale, pianta ecc. ). Ma cos’è il recettore ? E’, per fare una analogia, la chiave che apre le porte di entrata di una cellula ospite.

e-)  REPLICAZIONE VIRALE: La replicazione virale è quel meccanismo con cui i virus si  moltiplicano all’interno della cellula ospite, generando nuove particelle virali, che chiamiamo i figli del virus. I Virus forniscono istruzioni alla cellula ospite, costringendola a usare le sue risorse per generare tantissime altre particelle virali figlie, che andranno a infettare nuove cellule.

f-) MUTAZIONE GENETICA DEI VIRUS: Mentre il Virus si replica e si moltiplica, può accadere che una parte del suo Genoma muti, cioè,  si modifichi. Spesso si tratta di un errore del meccanismo di replicazione o di quello che “controlla” il genoma delle particelle virali figlie. Queste mutazioni possono avere conseguenze diverse. Alcune sono  silenti, cioè non hanno  alcun effetto. Altre sono  molto più rilevanti: può accadere per esempio, che a seguito di una mutazione un Virus diventi più o meno contagioso oppure più o meno letale.

g-)  EPIDEMIA e PANDEMIA. Quando  una malattia contagiosa si diffonde velocemente in una  zona più o meno vasta , si parla di Epidemia. Quando invece una malattia colpisce su scala Globale e colpisce una buona parte della popolazione mondiale si parla di Pandemia. Epidemie e Pandemie possono  essere causate sia da Virus sia da Batteri. I Virus che causano le Pandemia si chiamano “pandemici” e sono virus nuovi per la specie umana (Homo sapiens), quella a cui noi uomini apparteniamo, e quindi trovano una popolazione completamente sprovvista di Immunità per proteggersi.

h-) ZOONOSI:  Questa parola indica le malattie che possono essere trasmesse dagli animali all’uomo, grazie al  salto di specie o Spillover, un fenomeno che si verifica abbastanza frequentemente al regno animale, e per i virus è soltanto un potenziale nuovo ospite.

I-) CICLO DI VITA VIRALE: Non possiamo dire che i Virus abbiano una vita vera e propria. I Virus, infatti, si limitano a replicarsi, ma per riuscirci compiono un percorso in 3 fasi. La prima fase, e che il Virus penetra nella cellula attraverso il sottile rivestimento che la ricopre, cioè la membrana cellulare.  Nella seconda fase il genoma del virus viene riprodotto all’interno della cellula. Nella terza fase, la cellula libera particelle  di Virus dentro tanti pacchettini incapsulati. I Virus sono parassiti intracellulari obbligati; cioè, non possono vivere al di fuori di una cellula di un altro essere vivente.

L-)  ANTICORPI e ANTIGENI : L’antigene è quella caratteristica di un virus che il nostro sistema Immunitario è  capace di riconoscere. Per analogia, si  può paragonare a un abito che il virus indossa: se il Virus ha una giacca rossa, i pantaloni blu e le maniche gialle, il Sistema Immunitario produce un anticorpo per ognuno di questi capi di abbigliamento, cioè, uno per ogni colore. Gli anticorpi sono proteine e costituiscono uno dei meccanismi di difesa del sistema Immunitario.

SPERO DI ESSERVI STATO UTILE e QUANTO DETTO DA VOI GRADITO.

Un articolo leggero come una piuma….ma presumo susciti un po’ di interesse…ultima modifica: 2021-09-26T17:26:48+02:00da un_uomonormale0

8 pensieri riguardo “Un articolo leggero come una piuma….ma presumo susciti un po’ di interesse…”

  1. Voglio vedere come la metteranno i tanti prof che battibeccano in tv ora che la loro presenza potrà essere solo autorizzata dalle loro rispettive direzioni sul lavoro. “Fascisti, sono regole dittatoriali!”. Questo hanno detto e non vorrebbero nessun guinzaglio e collare per essere liberi di fare quel che vogliono!!!!! Secondo te, solo per amore della scienza? O per il benessere della gente? Famose du’ risate!!!!!
    Ciao Peppe.

    1. Scusami Carlo, forse non sono al corrente del :” fascisti, sono regole dittatoriali!”, per cui non afferro bene il tuo concetto. Dico soltanto la cosa più semplice, e cioè, che il medico che esercita la sua professione libera o che fornisce la sua assistenza sanitaria primariamente non si deve assolutamente scambiare per uno scienziato, perchè sarebbe un grave errore. Lo scienziato, e ne vediamo a flotte da quasi due anni in TV ha il solo compito della ricerca e di scoprire nuovi fronti per il bene della popolazione. L’errore che può fare lo scienziato è quello di applicare la sua scoperta al posto del medico MMG o libero professionista. Insomma, lo scienziato che la TV ci sbatte ogni giorno in bella vista non può fare il medico, perchè non ne sarebbe capace. Lo scienziato che abbiamo imparato conoscere in TV( eccezione per pochi )deve prestare le sue conoscenza per la ricerca, essere a disposizione della ricerca, a motivo che senza la ricerca non può esserci la vera assistenza, e viceversa, in assenza della buona assistenza al malato, non ci potrà mai essere la buona ricerca. Ecco, perchè assistiamo a scontri in TV e mai ad incontri. Buona sera Carlo

      1. Sono andato oltre il tuo post: tutti coloro che devono andare in tv (parlo dei prof e dei medici esperti di virologia) devono avere il permesso rilasciato dalla direzione del posto dove lavorano. Certo un libero professionista non ha da produrre nulla, ma la maggior parte di quelli che vediamo ogni sera in tv, appena saputo della nova regola (vedremo se passerà) devono procurarsi il permesso della direzione. “fascisti, sono regole dittatoriali!”. Così hanno definito la norma! Vedremo…
        Bye.

        1. Approvo in toto questa “norma” e spero venga approvata; anzi, aggiungerei io, che anche l’autorizzato ad acconsentire la propria conoscenza, lo deve fare gratuitamente. Sono certo che nessuno penserebbe al “fascisti”. Quelli che conosciamo ormai molto bene, sono tutti docenti universitari, quindi conoscono a fondo la materia in oggetto ma….che in ultima analisi, a differenza del modesto medico di base o libero professionista non sono in prima linea, bensì, al loro posto vanno altri. Come ho detto al precedente, il medico, di certo, non può mai e poi mai fare lo scienziato come all’inverso, lo scienziato non può fare il medio, perchè gli manca appunto, l’arte. Metterei, se dipendesse da me( ? ) il veto assoluto a trasmissioni che su questa tragedia sanitaria, traggono motivi per fare campagna elettorale. I nomi li conosci bene. Buona giornata Carlo

  2. Ormai , gentile Dottore, hai fatto della tua professione una specie di doverosa missione , nel rendere i tuoi lettori edotti per quanto riguarda questo virus assassino che ci ha colpiti a livello di pandemia. “Dulcis in fundo” proponi un elenco di indicazioni nominali, che sono di grande interesse per comprendere sempre più a fondo, come i virus agicono nell’accomodarsi, da ladri e poi da padroni, nelle cellule, che prive di difese immunitarie, diventano ospiti non certo volontari. Dico che il virus entra da ladro nella cellula, perchè è fornito di ricettori che, come tu spieghi, fungono da chiavei di apertura per entrare e, con il suo genoma,rendere la cellula ospite forzata e inviare comandi per replicarsi.
    I tanti termini medico-scientifici relativi a questo procedere della pandemia sono interessanti da apprendere e, penso siano sconosciuti alla maggior parte dei non addetti ai lavori, me compresa, come ad esempio il termine “Zoonosi”, che indica malattie la cui infezione passa dagli animali all’uomo, come probabilmente è stato per l’attuale pandemia. Forse nell’ascoltare notizie relative al Covid 19 che ancora ci affligge,questi termini ci sono giunti all’orecchio, senza però comprenderne il significato che, grazie a questo tuo post, ci sono così bene spiegati. Personalmente, non mi rimane che ringraziarti per la tua generosità. Ciao.

    1. Missionario io ? Beh, ti confesso che desidererei avere il dono di entrare dentro le ottuse teste che con le loro insensate teorie provocatorie, sovversive buttano le persone semplici nel baratro dell’incertezza, quindi raggiungono il loro scopo di movimenti demenziali-non trovo un termine peggiore – Non si vuole capire che le malattie epidemiche meritano molta attenzione e “rispetto” perchè la loro evoluzione è tutt’altro che finita. Prendi come esempio l’Ebola, la SARS-COV1( 2003 ), nonchè il virus Zika di cui si parla meno di niente e che sta silenziato; non Silente, e aspetta, come l’EBOLA e la SARS di tirare fuori il loro potenziale devastante per noi umanità. Questi virus che ho appena accennato, ci hanno fatto ricordare la nostra costante vulnerabilità. Ti rivelo un piccolo “segreto”( scherzo ). Noi, occidentali, e industrializzati siamo in costante rischio, e l’attuale cambiamento climatico aumenta la possibilità di futuri disastri umanitari e ambientali. Insomma, il pericolo microbico è maledettamente “REALE”.Mia cara, concludo aggiungendo che avere una grave cardiopatia, ad esempio, può rivelarsi una esperienza spaventosa, perfino letale, ma è qualitativamente differente dal ricevere una diagnosi di AIDS/HIV o dall’essere colpiti dal Vaiolo, poliomielite o dal colera. Analogamente, importanti patologie croniche come il cancro producono un effetto devastante sui sistemi sanitari, sull’economia e sulla vita di milioni di persone. Ma a differenza di alcune malattie epidemiche, sia le cardiopatie sia i cancri non portano alla ricerca di capri espiatori, a isterie collettive o a impennate di religiosità, tanto meno ricevono un trattamento rilevante nella letteratura e nell’arte. In altre parole, le malattie non sono semplicemente cause intercambiabili di morbilità e mortalità. Quelle epidemiche di contro, ahinoi, si sono lasciate e si lasciano dietro un retaggio particolare. La loro singolarità merita molta attenzione. Ciao e grazie.

    1. Ringrazio te carissima, per avere ritenuto utili queste modeste spiegazioni.Sai, molto spesso si seguono vari dibattiti, soprattutto fra gli esperti di turno. La gente comune segue con interesse, ma si “scontra” spesso con questi termini e rimane come colui o colei che al termine dice: Mamma mia, allora è per davvero una questione gravissima che stiamo vivendo?!” Buon Lunedì a te.

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