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Creato da Kastania il 07/06/2006

Books,Sex&theCity

Nata nel secolo sbagliato

 

 

Amori crudeli - Quando si uccide chi si ama

Post n°425 pubblicato il 27 Gennaio 2010 da Kastania
 

Che cosa spinge un amante a trasformarsi in assassino dell'essere amato? E perché chi ama decide, uccidendo, di privarsi per sempre dell'oggetto d'amore? Come può accadere che una coppia di innamorati diventi un concentrato di odio e di violenza e che suggello della passione sia a un certo punto la morte?

Con Amori crudeli Cinzia Tani cerca di dare una risposta a questi interrogativi attraverso sette storie di cronaca accadute in sette diversi paesi del mondo nel corso del Novecento. La travolgente relazione extraconiugale fra Giulia Tasca, moglie del conte Romualdo Trigona e zia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, e il tenente dell'esercito Vincenzo Paterno nell'Italia conformista e severa di inizio secolo; il torbido legame fra l'altoborghese Elvira Barney e il gigolo Michael Stephen, cui fanno da sfondo gli ambienti della ricca e dissoluta gioventù londinese degli anni Trenta; la strana vicenda di Eloise von Wagner e Rudolf Lorenz, in cerca di emozioni nello scenario selvaggio delle Galapagos, dove la loro esistenza si intreccia con quella di altri «coloni» europei e dove misteriosamente si conclude. E poi la storia di Pauline Dubuisson, giovane provinciale nella Francia del secondo dopoguerra, ossessionata dalle imminenti nozze dell'ex fidanzato Félix Bailly; la passione fra l'avvenente spia russa Tonja Grigorevna Vorobëva e l'americano Mark Goodman in Unione Sovietica alla fine degli anni Sessanta, per la prima volta raccontata in tutti i suoi oscuri retroscena; il rapporto della fragile Jean Harris con il gelido Herman Tarnower, inventore della dieta Scarsdale, conclusosi in un delitto che fece grande scalpore nel 1980; il morboso legame che unisce Julie Scully e George Skiadopoulos, immaturi compagni di un'avventura destinata a sfociare, nel 1999, nella tragedia più macabra.

Cinzia Tani affronta sette casi emblematici nei quali l'intensità del rapporto fra un uomo e una donna conduce ineluttabilmente al medesimo epilogo: la morte violenta. Passo passo ripercorre le tappe che hanno scandito ogni vicenda dal suo esordio, fattto spesso di gioia e di incontenibile sensualità, fino alla conclusione, simile alla cupa messa in scena di un copione prestabilito. Attenta alle minime sfumature, l'autrice ricostruisce con estrema cura e con grande tensione narrativa l'infanzia talvolta difficile dei protagonisti e i punti salienti che hanno preceduto l'incontro fatale, e offre per ciascuna storia la chiave di lettura che permette di dare un senso al gesto folle di uccidere chi si ama.

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Non c'è niente da fare, i libri della Tani per me sono come una droga: non faccio in tempo a portarli a casa che me li sono già mezzi divorati in metropolitana.  Lo stile asciutto e sobrio che riesce a mantenere anche durante la narrazione di fatti così fortemente emotivi la rende interprete ideale per questo genere di storie.

Purtroppo in questo ultimo periodo non si può aprire un giornale o ascoltare un telelegiornale senza avere notizia di qualche strage familiare: omicidi, stragi di famiglia, omicidi-suicidi. E possiamo essere portati a pensare che sia frutto dei nostri tempi, sempre più frenetici e malati, anche nel consumare le storie d'amore.

Leggendo queste pagine, invece, emerge una realtà ben diversa. Per gelosia, possesso, semplice rivalsa o vendetta dopo anni di umiliazione o tradimento uomini e donne hanno sempre ucciso, spesso in modi truculenti e aberranti.
Tanto più aberranti quando l'oggetto di tanto accanimento è stato un tempo oggetto d'amore e passione.

 
 
 

New look

Post n°424 pubblicato il 13 Gennaio 2010 da Kastania
 
Tag: amiche, Io, libri

Era ora di dare un nuovo look al blog, così come ho fatto anch'io. Anno nuovo vita nuova, e tutte quelle banalità.

Più che altro è stata la noia a spingermi, oltre a un po' di vergogna per l'indolenza dimostrata verso il blog. Sono secoli che non posto un po' di recensioni, che non racconto un po' di quelle cose assurde che paiono accadere soltanto a me.

Per esempio: quante sono le probabilità che, fra migliaia di libri che desideri per Natale, ben quattro persone che peraltro si conoscono fra loro abbiano così poca fantasia da regalarti tutte il medesimo tomo, peraltro di uno scribacchino che non ti piace nemmeno un po'????

Ecco, se non è sfiga letteraria questa, ditemi cos'è. E se il buon anno si vede dal mattino..

 
 
 

Buon Natale in anticipo

Post n°423 pubblicato il 21 Dicembre 2009 da Kastania
 

Non so se farò in tempo a passare a trovare ognuno di voi, sui vostri blog, per porgervi i miei migliori auguri di Buon Natale. Anzi, parto già oggi con incredibile anticipo perchè non sono nemmeno sicura di riuscire a connettermi di nuovo prima del 25: per la prima volta da anni non ho nemmeno ancora finito di consegnare tutti i regali! sarà colpa della neve, del ghiaccio che ha sigillato due delle porte di casa costringendomi stamattina presto ad uscire dalla finestra per portare fuori la mia cagnona, del raffreddore appena passato e magari già sulla via del ritorno, di Big che continua a lamentarsi perchè non è ancora riuscito a trovarmi un regalo azzeccato (mentre il suo riposa in un cassetto sin dalla fine di novembre...poi saremmo noi donne quelle indecise!), di mia madre che cambia idea riguardo al Pranzo di Natale che IO devo cucinare approssimativamente ogni cinque minuti.

Ma quest'anno vorrei solo passare il Natale come il Babbo qui sotto. Auguri a tutti!

 
 
 

Gaber, Giorgio, il signor G

Post n°422 pubblicato il 21 Dicembre 2009 da Kastania
 
Foto di Kastania

Gaber, Giorgio, il signor G
Raccontato da intellettuali, amici, artisti (Curato da A.Pedrinelli)

Io non mi sento italiano. Qualcuno era comunista.L'uomo non è fatto per stare solo.Destra-Sinistra.Mi fa male il mondo.

Titoli di ieri, o slogan di oggi? difficile dirlo. Difficile anche riconoscere un solo uomo in questi molteplici ritratti d'artista, vergati da chi lo ha conosciuto solo come spettatore o come intimo amico: sembra di confrontarsi con uno spirito così sfaccettato, ribelle ed indomito da sfuggire a qualsiasi definizione statica e permanente.

Leggete questo libro se avete amato Gaber. Meglio ancora, leggetelo se non lo amate o non lo conoscete: potrebbe farvi cambiare idea.

 
 
 

Rimpianti

Post n°421 pubblicato il 15 Dicembre 2009 da Kastania
 

Rimpiango il periodo in cui l'unica a lanciare soprammobili sopra la testa di qualcuno era Rossella O'Hara.

Voi no?

 
 
 

Strani ragionamenti

Post n°420 pubblicato il 10 Dicembre 2009 da Kastania
 

Leggo che in questi giorni Kristen Stewart, astro nascente del cinema giovanile grazie al ruolo di Bella Swan nella popolare saga di Twilight, ha pubblicamente ammesso la propria omosessualità, smentendo le voci che la vorrebbero romanticamente coinvolta con il partner di scena, Robert Pattinson.

E sento una grande nostalgia del periodo in cui la gente, famosa o meno, non si sentiva obbligata a dichiarare a chiunque con chi andasse a letto. Non è una questione di privacy, secondo me, ma di un incasellamento malato: è una vita che si vocifera dell'omosessualità, per esempio, di sir Laurence Olivier, omosessualità che pare sconfinasse persino in un certo particolare gusto per il travestitismo.

Domanda: e allora?

Per apprezzare il suo eccezzionale Mr Heathcliff non è assolutamente necessario che io me lo immagini con un vestito da donna, e stia lì ad arrovellarmi sul fatto che fosse vero o no. Fatti suoi, al massimo di Vivien Leigh, di Danny Kaye o della sua prima moglie.

Ma se ci cambia la vita conoscere l'orientamento sessuale di chi vediamo solo al cinema sul grande schermo, non mi stupisce se poi scoppiano le risse fuori dai locali. Non mi stupisce ma mi rattrista.

 
 
 

Mesi e mesi dopo...

Post n°419 pubblicato il 07 Dicembre 2009 da Kastania
 
Foto di Kastania

Sono passati mesi dalla mia ultima visita qui. La famiglia è ancora intera, grazie al cielo, anche se la mia vita sembra più o meno essere sempre e quotidianamente sul punto di andare a rotoli.

Non starò a ripetere per la volta ennesima "prometto di farmi viva più spesso" e bla bla bla. Mi piacerebbe, questo sì. Perchè provo un senso di sollievo quando riesco a buttare giù attraverso i tasti un po' di quello che mi scorre nelle vene, nella testa, nel cuore. Ma promesse da marinaio (o da mozzo, data la mia imperizia) non mi sento di pronunciarle. Se vi confesso che ho ridotto drasticamente perfino le mie ore di lettura, unica sostanza stupefacente di cui un tempo abusavo senza ritegno, potete immaginare quanto poco tempo mi resti anche per passare di qui.

Intanto quasi quasi cambio un po' il look del blog. Sono già cupa abbastanza per conto mio, mi ci vorrebbe davvero qualcosa di più allegro, soprattutto perchè oggi è sant'Ambrogio, e in quanto mezza lombarda oggi dovrei essere più festosa.

Ma sì, crepi il salutismo, mi faccio anche un'altra tazza di caffè.

 
 
 

General hospital

Post n°418 pubblicato il 11 Settembre 2009 da Kastania
 

La nonna è di nuovo in ospedale, questa volta per un doppio intervento al tratto gastrointestinale. Inutile dire che nei prossimi giorni latiterò di nuovo... per un'ottima ragione, ovviamente. Ancora una volta, le mie speranze di passare qualche settimana di tranquillità sono andate a farsi benedire. :(

 
 
 

Parrucchiere cercansi

Post n°417 pubblicato il 03 Settembre 2009 da Kastania
 
Tag: amiche, donne, Io

Causa parrucchiera che sta rimettendo a nuovo il negozio, mi trovo in cerca di un momentaneo sostituto in vista delle nozze di una cara amica. Non nascondo dubbi e perplessità, soprattutto dopo alcuni strani racconti riguardo a fatti verificatisi negli esercizi di zona: persone uscite blu, rapate, cotonate all'inverosimile o bruciacchiate.

Aiuuuut.

 
 
 

Oblivion

Post n°416 pubblicato il 02 Settembre 2009 da Kastania

Mesi. Mesi di oblio. A dire il vero ho avuto ottime ragioni per allontanarmi un po' da qui, ma alla fine il desiderio di riprendere a scrivere è stato più forte.

La mia vita più o meno è sempre la stessa: famiglia, Big, libri, scuola, i soliti amici, alcuni nuovi e alcuni dei vecchi che ora mancano all'appello, per i più svariati motivi..che alla fine si possono riassumere in uno solo: le loro vorticanti vite si sono distaccate dalla mia, sempre saldamente ancorata alle banalità quotidiane di cui sono schiava, come l'essere Allegra Infermiera. Non tutti lo capiscono, non tutti rispettano i miei ritmi, decisamente poco usuali per la maggioranza delle persone della mia età. Ma tant'è. I veri amici, quelli, sono rimasti al loro posto.

La famiglia è cresciuta con la più gradevole delle new entry: una adorabile cagnona, l'amore della vita mia, che si è integrata perfettamente col micione e con tutti gli altri.

Grosso modo, le novità sono queste.
E'settembre, ed inizia un altro anno. Vediamo dove il vento ci porterà...

 
 
 
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