Creato da koradgl1 il 30/03/2007
Quando è il momento opportuno tutti siamo in grado di realizzare i nostri sogni
 

 

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Post n°1039 pubblicato il 20 Luglio 2013 da koradgl1
 

... e poi torni nel tuo rifugio, come nella caverna segreta in cui rintanarsi a curare le ferite quelle che col tempo credevi di aver imparato a vederle cicatrizzate.

una sola parola, una storia crudele troppo simile al vissuto e ti ritrovi ad osservare quei segni incisi a fuoco: cicatrici, grandi e piccole, superficiali e profonde

vicino al cuore

e mentre le osservi  si gonfiano eriprendono a sanguinare, senti quel grido soffocato in gola e scendono lacrime gonfie di pensieri pesanti...

Donna piango di te, e piango di me. Di un pianto silenziosamente intimo. Col viso nascosto e le braccia intorno alle ginocchia, piango con Te. Di te e di me.

Ragazza coraggiosa sii forte,  credi , spera e lotta per Te e la tua piccola fino a che giunga il giorno in cui cesserà la pioggia e si affacci la quiete.

 

 

 
 
 

Chiaroscuri

Post n°1038 pubblicato il 05 Dicembre 2012 da koradgl1
 
Tag: Me

 

Capita di tingere di buio la finestra perché l’assenza di luce mi renda il mio io, racchiuso in antiche prigioni, o forse smarrito per le  strade tortuose che approdano in questo luogo oscuro, pieno di ombre che si rincorrono disegnando i loro profili sulla parete liscia della mia anima come un elettrone impazzito che non trova più il suo nucleo.

E capita di precipitare verso direzioni non definite per ritrovarmi stanca, sfinita, spossata. Eppure pronta a correre ancora perché la vita non aspetta.

Non sto male e non sto bene.

Semplicemente sto.

Qui e ora. 

E  nella corsa getto via le le mie maschere  perché ogni cosa ha inizio e termine.

E l’equilibrio si rinnova in quella sensazione magnifica di essere vivi.

 

 
 
 

Vengo dopo il tiggì

Post n°1037 pubblicato il 05 Aprile 2011 da koradgl1
 

Il quadro che mostrano in tv sulla situazione caotica creatasi al mio paese, Manduria per chi non lo sapesse, oltre che vergognoso è anche falso e segue un becero filo logico. Si esasperano i migranti trattandoli peggio che mandrie di bestiame. Le procedure di identificazione sono lente,  il cibo (poco) arriva freddo, la tendopoli è un cantiere aperto,  manca l’acqua calda, si ostacola l'ingresso ai sanitari della asl con l'intento di esasperare i profughi ed incoraggiarli a scappare via senza il pezzo di carta che li identifica e consente loro di poter circolare verso le loro destinazioni finali. Allo stesso modo si esasperano i cittadini con la leggenda metropolitana della sicurezza, così si lascia il tempo a Bossi di vincere le Amministrative congelando il problema immigrazione e integrazione. Il presidelcons non può permettersi di spiacere "fora di ball" perché il governo della repubblica bananiana sin regge su di esso e anche la "concessione" odierna rientra su questa linea.

A questo servono i servizi che vi mostrano e che denigrano tutti noi, disegnandoci come la peggior specie xenofoba, c'è qualche pazzo esaltato fascista ( sono i fasci di Forza Nuova le ronde autocostituite quelli che vedete), ma tantissima gente comune che preferisce restare umana e a questa mi piace dare testimonianza. 

Quello che riporto è il racconto di una giornata ordinaria solidale di "caccia all'imigrato" della mia amica Pamela

"È una domenica pomeriggio calda e assolata questa del 3 aprile, la primavera è esplosa in tutto il suo splendore…una di quelle domeniche ideali per la passeggiata al mare di rito…Io invece andrò “a caccia di Tunisini”: il nuovo sport locale, che pare abbia risvegliato gli istinti più primordiali e beceri di taluni miei conterranei, sarà da me declinato in chiave umanitaria…Infilo in una grande busta pantaloni, felpe e t-shirt maschili, rovisto nel bagno di casa alla ricerca della miriade di campioncini di shampoo, bagnoschiuma, saponi raccattati negli hotel nei miei viaggi in giro per il mondo….ne ho un’infinità, tenuti là in attesa di qualche “emergenza”….e quale emergenza migliore di 1000/2000/3000 (non lo sappiamo, non sappiamo più quanti siano…quanti dovrebbero essere…) disperati fuggiti dalla Tunisia, dal Sudan, dall’Eritrea, dall’Etiopia e da chissà dove ancora, alla ricerca di un futuro, si spera, migliore. Un viaggio che li ha portati qui, a Manduria, in mezzo alle campagne bruciate dal sole, stipati in una tendopoli messa su in due giorni, calata dal cielo in un luogo che, ironia della sorte, oltre 60 anni fa ha ospitato gli aerei degli Alleati statunitensi che venivano ad aiutarci quando i disperati eravamo noi…

Prendo le buste, le metto in macchina, lascio un messaggio sul web, su Facebook, strumento che in queste circostanze dimostra essere un’ottima cassa di risonanza per le voci di tutti…non solo per quelle chiassose e primordiali tanto care alla TV dei giorni nostri, manifestando le mie intenzioni “rondiste” ed invitando, chi lo voglia, ad unirsi a me…Con me un’amica che vuole documentare fotograficamente quello che accade….LA CACCIA HA INIZIO!

Mi dirigo verso la Manduria-Oria, la provinciale sulla quale è localizzata la tendopoli, so che su quella strada incontrerò senza dubbio molti di loro, ma non si può passare: i vigili urbani bloccano l’accesso, pare per un sit-in messo su dagli immigrati…..Ma non mi lascio intimorire, conosco il territorio e so come arrivarci da altre strade…ed è qui, in una stradina secondaria che incontro i primi due: sono seduti ai margini, non si sa che cosa aspettino…Chiedo loro se vogliono vestiti, mi guardano increduli ed accettano l’offerta, ma sono ancora più felici quando offro loro lo shampoo ed il bagnoschiuma: evidentemente non sono così sporchi come qualcuno vuole farci credere…Questi due ragazzi hanno poco più che vent’anni, mi chiedono dove sia la stazione, mi supplicano di accompagnarli a Taranto che sanno essere troppo lontana da qui per essere raggiunta a piedi (eppure qualche temerario lo ha fatto, seguendo le rotaie, unico punto di riferimento per gente che non ha la benché minima idea di dove sia Manduria sulla cartina)…li saluto e continuo il mio giro. Per il momento raggiungere il campo è impresa ardua, quindi decido di allungarmi un po’ verso le due stazioni prese più d’assalto nel territorio: Francavilla Fontana e Oria da dove passano i treni delle ferrovie dello stato…Entrambe le stazioni sono presidiate da pattuglie delle forze dell’ordine, ma sono là senza curarsi particolarmente troppo di quello che accade intorno a loro…una processione lenta e pacifica di ragazzi che sfilano seguendo le rotaie….alcuni in direzione Taranto, altri in direzione Brindisi…ti si stringe il cuore a vedere sfilare ‘sti ragazzetti con una busta in mano (almeno noi avevamo le valigie di cartone!) contenente i loro pochi averi. Sembra assistere alla scena di uno di quei film americani dove il protagonista di turno vagola proprio sulle rotaie, incontro al sole, con il fagottino legato ad un bastone e portato sulla spalla…cambia solo la location….praterie là, macchia mediterranea qui…

Nel nostro tragitto continuiamo a regalare i nostri “averi”, chi ci sorride, chi ci ringrazia, chi ci benedice…la cosa spettacolare di tutta questa umanità è che non percepisci nervosismo in loro. No, ti ripetono come un mantra “libertè, libertè”…ma non siamo noi quelli che vogliamo sempre ad ogni costo esportare i nostri modelli democratici dove la democrazia non c’è? E poi quando costoro ci chiedono di poter gustare uno dei tre valori fondanti della nostra modernità, la “libertè” appunto, noi che facciamo? Li rinchiudiamo in una tendopoli, girandoci dall’altra parte….

Ci affidiamo al navigatore integrato al mio nuovo smartphone (nuovamente un hip hurrà alla tecnologia usata con criterio!) per trovare una strada alternativa alla provinciale ancora chiusa e, dopo un giro rocambolesco in mezzo alla campagna salentina, su una strada mai percorsa prima in vita mia, ma da cui osserviamo un’ “Oria fumosa” (è questo il soprannome con cui è conosciuta dalle nostre parti la città federiciana, nome derivante da una toccante leggenda che sarebbe lungo raccontare…N.d.R.) immersa in uno spettacolare tramonto, eccoci al campo. Quello che vedo mi lascia basita ed al tempo stesso contenta…altri cittadini singoli stazionano ai margini della strada con borsoni e buste aperte da cui trasbordano magliette, pantaloni, detergenti e come in un mercato i ragazzi sfilano scegliendo chi un pantalone, chi un giubbottino…Il campo, quello vero, è dall’altra parte della strada, ma nessuno pare curarsene…vogliono stare qui, un po’ per protestare contro le condizioni di vivibilità del campo, un po’ perché forse dormire dentro una gabbia non piace a nessuno. Hanno deciso che stanotte dormiranno qui, hanno portato fuori i materassi e le coperte…..gridano in coro “asilò”, chiedono solo di sapere quale sarà la loro sorte…se devono rassegnarsi ad un ritorno forzato verso una terra amata, ma priva di prospettive, o possono sperare che anche per loro ci sia una vita ed un futuro dignitosi.

Si è fatto buio, parla il questore: un gruppo di ragazzi italiani, non legati ad alcuna associazione, venuti da ogni parte della Puglia tenta di fare da mediatore tra loro e la “legge”. Ce ne è una, Stefania, viene da Bari, ha dormito in macchina la notte scorsa e resterà con loro anche stanotte…parla lei con il questore, il quale cerca di rassicurare, dice che sta cercando di fare tutto ciò che è nelle sue possibilità….ma dal tono si capisce che anche lui è disorientato, evidentemente dall’alto non arrivano risposte…e forse è per questo che quando gli dico “Questore non si faccia lasciare solo”, mi guarda senza rispondermi e nel suo sguardo muto leggo di aver colto nel segno…

Il caldo del pomeriggio ha ormai lasciato il passo alla frescura della sera, decido di tornarmene a casa per oggi…il mio bagagliaio si è svuotato degli indumenti che ho portato, ma torno a casa con il cuore colmo dei sorrisi, delle strette di mano, degli “Inch’Allah” che questi ragazzi mi hanno donato. E solo perché ho dato loro qualche vestito usato."

 
 
 

Auguri

Post n°1036 pubblicato il 20 Marzo 2011 da maresogno67

Siamo stanchi di diventare giovani seri,
o contenti per forza, o criminali, o nevrotici:
voglioamo ridere, essere innocenti, aspettare qualcosa dalla vita, chiedere, ignorare.
Non vogliamo essere subito già così senza sogni.

                                   (Pier Paolo Pasolini)

 

Buon Compleanno!

              Gianni

 
 
 

A U G U R I S S I M I !!!!!

Post n°1035 pubblicato il 20 Marzo 2011 da virgola_df

 


Ti auguro di vivere i sogni più grandi

quelli che porti custoditi in fondo al cuore.

Ti auguro di accarezzare la bellezza della vita
e farla diventare la tua musica dell'anima.

Ti auguro di assaggiare i momenti più belli
quelli che passi assieme a te stesso
e con le persone che ami.

Ti auguro di tuffarti con vigore
nelle vicissitudini della vita
e di rialzarti con tutto l'entusiasmo della gioia.

Nel giorno del tuo compleanno,
ti auguro semplicemente
un mondo fatto a tua misura
una vita dipinta dai tuoi colori,
un sorriso ricolmo di allegria,
perché tu sei speciale!


BUON COMPLEANNO!

virgola

 
 
 

Tanti carissimi auguri!

Post n°1034 pubblicato il 20 Marzo 2011 da R3nata
 

Con affetto,Renata

 
 
 

Al confine di me

Post n°1033 pubblicato il 13 Marzo 2011 da koradgl1
 
Tag: Me

E rimasi ferma al limitar del mare, tra bianchi flutti e argentei riflessi di luna a urlare il mio nome mentre una specie di crepe sotto la sabbia suadenti avvolgevano le caviglie come carezze di mondi lontani. Il vento di maestrale giocava con i lembi dell’abito sottile al pari del canto delle onde col mio uscire dal me ed entrare nell’ io. Osservai l’intreccio di insidioso della razionalità, lo stridere dell’orgoglio nell’arrendersi contro la resa incondizionata al nemico, vidi farmi nemico stesso.
Insidie.
Impervio cammino.
Aspre terre.
Tesi gli orecchi a cogliere il giungere degli eventi, il vento danzava sempre più insistente nelle pieghe più nascoste. I pensieri si elevarono agli echi rarefatti della natura, gli occhi si persero nell’assorbire  un gioco di luci e le mani si aprirono ad accogliere l’abbraccio delle stelle.
Una piccola pioggia cristallina lavò le vecchie incrostazioni sulle ali dell’anima.
Non proferì parola alcuna guardai solo la mia ultima penultima orma, poi immaginai quella sotto il mio piede.
Quella che ero stata.
Quella che sono.
Tutto si acquietò, le tempeste divennero un ricordo in quella misteriosa ora.
Un faro illuminò un porto sicuro, un appiglio dalle umane cadute lungo l’irto cammino della consapevolezza.
Cinta da uno scialle di calma un ineffabile tepore mi invase.

"Il più bel dono che un fior può fare al mondoè quello di sbocciare pienamente
...condividendo ed esprimendo ciò che è;così è per l'uomo, prezioso fiore della consapevolezza"(Cheli)


 
 
 

MORATTI SEI STATO NOMINATO!

Post n°1032 pubblicato il 10 Marzo 2011 da koradgl1
 

E lui con la faccia da ebete facendo eco al suo fido macellazzi dice che essere sentito è la più bella barzelletta che ha udito. CERTO OVVIO SI! perché le barzellette lui le sceneggia con il suo comportamento non le ascolta.
Peccato che quelle che, oggi, considera barzellette  erano rivelazioni divine nel 2006. Ora no! Ora l’unica cosa importante non è più la verità, bensì fermare l’onda di tsunami che torna alle sue origini. Ecco perché provano e riprovano a ricusare Teresa Casoria, sì una donna anche lei e nei ruoli importanti temono la nostra forza. Ora vorrebbero mettere a tacere il tutto con una delle solite trovate prescrittive con l’invenzione tutta italiana del processo breve? No, assolutamente no! E’ questo quello a cui mirano i procuratori trovatisi con in mano un pugno di mosche onde evitare la magra figura di cani del padrone solo adesso chiamato alle sue responsabilità ben richiamate da Big Luciano santo subito che dice
  : “Moratti dice che chiamare l'***er è ridicolo? Forse non ha letto le intercettazioni. Forse non ricorda che ha chiamato nel suo ufficio Tavaroli, che Tavaroli con Facchetti hanno incaricato Cipriani. Fa finta di niente e parla tanto per parlare. Cosa è Calciopoli dopo cinque anni? Non è successo proprio niente. Di 170mila telefonate ne hanno prese solo quaranta e tutte della Juventus. Le altre, sono tutte irrilevanti. Era irrilevante quando Facchetti diceva a Bertini “fammi vincere la partita di Coppa Italia col Cagliari” a Cagliari nel 2008 e guarda caso poi l'***er ha vinto quella Coppa Italia e quindi la federazione avrebbe dovuto toglierla. Era irrilevante quando si diceva al designatore “passa per l’ufficio che Moratti deve darti un regalo”. E invece era rilevante il fatto che una società si difendesse da queste cose”.
Probabilmente cercarsi i giudici su misura va di moda di questi tempi e vale tanto per gli imputati quanto per l’accusa, e allora si studiano i cavilli per rimuovere le persone scomode, con campagne di fango dei pennivendoli o con pseudo intuizioni di mancanza di serenità giudicante.
Sono anni che seguo le udienze di calciopoli e la Signora Casoria a me pare una che sta al posto che le compete, ma la donna che non si fa intimorire dai narducci-capuano-o ghedini di turno è da destituire, così come hanno provato più di una volta negli altri generi di procedimenti.
No la ricusazione significa un altro collegio e una prescrizione, che non è assoluzione come ci lascia intendere minzolini. E aggiungo la mia voce a quella di Oliviero Beha che dalle pagine di Tiscali a tal proposito scrive
: “direte: che fortuna, per Moggi e gli altri alla sbarra. Rispondo: sarebbe una vera sciagura perché la prescrizione nei confronti degli imputati verrebbe comunque spacciata dalla stampa e percepita e ricevuta dall’opinione pubblica come una “mancata condanna”. E siccome la giustizia sportiva nel 2006 ha già fatto strame del diritto calcistico con quelle sentenze poi apparse alla luce degli sviluppi delle “favole mirate”, è evidente il tipo di messaggio che ne scaturirebbe. Condannati dagli organi interni (su cui invece bisognerebbe investigare fino in fondo per capire e spiegare come e quanto dipendano da quello stesso potere calcistico e sportivo implicato nello scandalo, un’autentica palude nella più generale Palude Italia), prescritti dalla giustizia ordinaria: si chiuda dunque e finalmente questo “brutto capitolo del calcio italiano” con dei colpevoli perfetti e dimostrati anche se solo parzialmente (mentre la questione arbitrale si ripropone puntuale ogni domenica).
Quindi un disastro: verrebbe fatto un torto alla verità o alla ricerca della verità, che siano colpevoli o innocenti gli imputati, e che ve ne siano altri in ballo non ancora imputati ma che potrebbero diventarlo. Le intercettazioni telefoniche dell’ex maggiore Auricchio scelte ad hoc (da chi?da lui?da altri?) prima del processo di Napoli e “buone” strumentalmente per il processo sportivo, si sono allargate infatti a dismisura chiamando in causa il potere calcistico nelle sue varie forme: sentire quelle telefonate, non solo le prime ma anche le molte altre, rende l’idea da un lato di che cosa sia il pallone oggi, dall’altro di come con Moggi si sia cercato e trovato truffaldinamente un unico capro espiatorio comprensivo di un’associazione a delinquere con designatori ed arbitri a Napoli ancora lontanissima dall’essere dimostrata. Quindi vorrei dei bei confronti tra la versione di Moggi e quella di Moratti, per esempio, lasciando quella di Barney alla letteratura e al cinema…e non la prescrizione che tutto avvolge nella nebbia”.

Ma si, ridiamo alla fine uscirà la più falsa ed irreale delle verità. Io sono la maddalena, qualche altro addirittura gesucristoscesointerra  e qualcun altro ancora perché no dylan dog o nostradamus?

 
 
 

Impunità bipartisan

Post n°1031 pubblicato il 09 Marzo 2011 da koradgl1
 

Come prevedibile e più che ovvio quando devono farla franca qualsiasi sia l'appartenenza politica fanno quadrato, e spogliati dalle divise colorate restano nudi furfanti e nulla più. Prove di salvataggio del presidelcons. Di fatto lo sono, in quanto becero intento di una politica che vuole farlo passare come effetto e non causa di una politica amorale, lasciando la possibilità a corrotti di ogni genere di asserire che quello lì è "vittima" della magistratura "comunista". E forse questo si meritano, e non ditemi ci meritiamo, noi no! Questo si meritano i fautori di un paese allo sfacelo in balia di venti di guerra taciuti e di meritocrazie gridate ai quattro venti e poi si riconosce in una classe dirigente che ride della drastica diminuzione del potere d'acquisto dei salari di cittadini che pur vivendo sulla propria pelle tale iattura resta legata ai vecchi sistemi che dovrebbe aborrire e farli gridare al pericolo. Un pericolo di sopravvivenza libertaria di cui si è abbondantemente sforato il limite massimo. Quando scatterà l'istinto di autosalvezza se non riusciamo neppure a infervorarci di fronte alle lotte per il profumo di democrazia che lancia i suoi effluvi dalle coste nord africane?

Da Il fatto quotidiano

La casta si salva. Sempre e comunque. A prescindere dal colore della casacca che talvolta viene indossata. Come successo ieri alla Camera dove si doveva decidere sulle richieste di procedere dei magistrati e quindi sul destino processuale di due ex ministri, Pietro Lunardi e Alfonso Pecoraro Scanio, e sull’ex parlamentare Vittorio Sgarbi. Il primo dei beneficiari (per la seconda volta sottoposto al voto di Montecitorio) è stato Pietro Lunardi del Pdl accusato per una presunta corruzione quando era pro tempore al dicastero delle Infrastrutture e dei trasporti. Lunardi si è trascinato anche l’ex ministro verde Alfonso Pecorario Scanio, anche lui indagato per corruzione a Potenza e, infine, la Camera dei deputati dichiara intoccabile anche Vittorio Sgarbi sul conflitto di attribuzione sollevato dalla Cassazione per una questione di insindacabilità per affermazioni che Sgarbi ha fatto da deputato in tv. No, no, no. L’unica eccezione che l’avvocato Maurizio Paniz e gli altri membri della giunta, è per l’ex finiana Catia Polidori: verranno concessi i tabulati telefonici del 14 dicembre, giorno in cui lasciò Fli per votare la fiducia a Berlusconi e venne – così dice lei – travolta da una serie di telefonate in cui veniva insultata. Un sì ad acquisire i tabulati che non ha un sapore differente dal no: in questo caso era la stessa deputata a chiedere di poter rintracciare coloro che l’hanno offesa attraverso i deputati.

Insomma, una lunga serie di “prove di salvataggio”, come le definisce il Corriere della Sera, in vista della discussione sul conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato che la maggioranza insegue come l’ultimo salvagente per Silvio Berlusconi e il caso Ruby. Il caso emblematico è quello di Lunardi. All’epoca dei fatti era ministro e non parlamentare. E il tribunale dei ministri, prima di procedere, deve avere un’autorizzazione dalla giunta per le autorizzazioni, un’altra delle grandi speranze di Berlusconi. Ma ieri gli atti dell’indagine sull’acquisto di un palazzetto da Propaganda Fide sono stati restituiti al tribunale dei ministri di Perugia. La giunta per le autorizzazioni a procedere aveva portato in aula proprio la richiesta di rinviare gli atti. In favore dell’orientamento della giunta hanno votato 292 dei 548 deputati presenti. I no sono stati 254 e due gli astenuti. Lunardi, all’epoca ministro delle Infrastrutture, è accusato di avere acquistato da Propaganda Fide per 3 milioni di euro palazzo cielo-terra di 5 piani in via dei Prefetti valutato 8 milioni di euro.

Dopo avere comprato l’immobile, con la mediazione di Angelo Balducci, Lunardi avrebbe fatto ottenere a Propaganda Fide un finanziamento di 2,5 milioni di euro per la realizzazione di un museo nella sede della ‘Congregatio pro gentium evengelizationè in piazza di Spagna. Nell’inchiesta sono implicati anche l’imprenditore Diego Anemone e l’architetto Angelo Zampolini.

Diverso il caso Pecorario Scanio. La Camera ha detto no all’uso delle intercettazioni sull’ex ministro verde accusato di corruzione a Potenza e sotto inchiesta per lo stesso reato al tribunale dei ministri. In questo caso si sono espressi a favore il Pdl e i Radicali eletti nel Pd. Contro hanno votato Pd e Idv. Lega, Fli e Udc si sono invece astenuti.

Eccoci allora a Sgarbi. Anche per il suo caso l’aula ha resistito nel conflitto di attribuzione tra poteri sollevato dalla Cassazione sulla insindacabilità deliberata da Montecitorio in favore di Sgarbi per affermazioni fatte da deputato in tv. Hanno votato contro Pd e Idv. Udc e Fli si sono astenuti e, infine, Lega e Pdl hanno fatto blocco votando a favore.

In relazione al caso di Pecoraro Scanio si è fatto subito sentire Maurizio Paniz, autorevole componente della giunta per le autorizzazioni a procedere, deputato e avvocato vicinissimo a Berlusconi: “Il garantismo”, ha spiegato Paniz, “non è legato all’appartenenza politica. Negando l’uso delle intercettazioni difendiamo una prerogativa parlamentare scritta molto chiaramente nella Costituzione“.

 
 
 

La poesia come strumento di rinascita

Post n°1030 pubblicato il 09 Marzo 2011 da koradgl1
 


''Giornata Mondiale della Poesia'', 21 marzo 2011 a Lecce

Il 21 marzo è la Giornata mondiale della Poesia; istituita dalla trentesima sessione della Conferenza Generale dell’Unesco nel 1999, giunge al tredicesimo anniversario. Grazie a questa data si riconosce il ruolo e l’importanza di questa forma d’arte, proponendola come strumento di dialogo e comprensione interculturale, di comunicazione e pace.
L’Unesco, in tal modo, affronta la sfida che la parola scritta si trova a combattere data l’aridità culturale e sentimentale di questi anni ed in contrapposizione al pragmatismo imperante fatto di profitto ed apparenza per la sua spontaneità credo che nutre il bisogno di ricerca di verità, accantonato in un angolino, ma pur sempre latente nell’animo umano come un “virus” dormiente di intelligenza critica da ridestare con un piccolo input.



Riporto una poesia che anni addietro ha dato il via alla mia ricerca personale

 Fresca marina
(Salvatore Quasimodo 1901-1968)

A te assomiglio la mia vita d'uomo,
fresca marina che trai ciottoli e luce
e scordi a nuova onda
quella cui diede il suono
già il rimuovere dell'aria.

Se mi desti t'ascolto,
e ogni pausa è cielo in cui mi perdo,
serenità d'alberi a chiaro della notte.


Tanto forte il potere evocativo dell’acqua da identificarsi ed immedesimarsmi in quel susseguirsi di onde in un moto altalenante di tempeste e nuova quiete. Quanta realtà contiene quell’onda? Quanta umanità e potenziale rivolta? Ecco, la poesia le dà voce. La stessa acqua elemento indistruttibile: una lama non la taglia, il fuoco non la brucia: Invincibie. La stessa onda resta musicalità che muove l’aria e rapisce il pensiero verso l’immenso e l’infinito.

La poesia, spesso accantonata si riappropria, in questa data, della sua parte fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria e artistica. Ci saranno iniziative sparse ovunque, dal canto mio apprendo con piacere e segnalo quella della mia terra:
''Giornata Mondiale della Poesia'', 21 marzo 2011 a Lecce "Giornata Mondiale della Poesia"
Poesia e Diritti Umani con i detenuti della Casa Circondariale di Lecce  21 marzo 2011
... La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all'espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturale, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della Pace.
L'UNESCO, che si prefigge di diffondere Valori, Conoscenze e Stili di Vita orientati al rispetto del bene comune nonché a valorizzare il ruolo dell'Educazione nella diffusione di Valori e competenze, ha voluto dedicare la giornata all'incontro tra le diverse forme di creatività, affrontando le sfide che la comunicazione e la cultura attraversano in questi anni...

Approvo la scelta di dare un’opportunità di rieducazione ed integrazione sociale ai detenuti e di abbinare i loro versi alle liriche di un cantore della libertà quale è stato il Grande Faber certa che quest'ultime diano un’incisività suprema ad ogni scritto.

 
 
 

Attimi d'eterno

Post n°1029 pubblicato il 26 Febbraio 2011 da koradgl1
 
Tag: Me

Tutto d'un colpo le altre voci sembrano inghiottite nel vuoto, i colori cangiano, la memoria scivola via e un’immensa voglia di aggrapparsi all'essenziale travolge ogni cosa colmando ogni spazio infinitesimale....

“ Non vedo l’ora di sistemare i miei casini, venire a prenderti e portarti via da lì, tu lo vuoi vero?”

“Dovunque”

Nel frattempo io ballo nel vento in perfetto equilibrio
su un filo steso tra le nubi.


E non occorre non guardare giù.

Non ho più paura.


Dimmi che vorrai stare al mio fianco
Dimmi che sarai solo per me
Dimmi che consolerai il mio pianto
Ed io vivrò solo per te

 
 
 

Volare...

Post n°1028 pubblicato il 09 Gennaio 2011 da koradgl1
 

... a volte

La presunzione di giocare al maestro d’emozioni assemblando colori e profumi

distribuendo dipinti immaginati,  pensieri sbiaditi eppure reali...

Intermittenze leggiadre di battiti scomposti...

Uno sguardo fugace alla terra bruna, a quel verde prato  inframmezzato di giallo e poi ancora al verde delle fronde oltre la rete e infine i frammenti d’azzurro...

L'ancestrale paura dell’ignoto un attimo prima che gli occhi siano rapiti dall’universo quello stesso universo che all’apparenza sfugge dall’interno...

L’infinito

In fondo c'è sempre un inizio ed una fine e la fine è di nuovo inizio...

Così come non c'è mai un solo modo di vedere la realtà...

 
 
 

Una New Town sugli affreschi (di Michele Serra)

Post n°1027 pubblicato il 17 Novembre 2010 da zetaics_2
Foto di koradgl1

Basta con questi luoghi storici italiani così polverosi, cadenti e poco funzionali. Ecco il piano del governo per ricostruire Pompei con i videocitofoni in tutte le case e mettere le finestre in pvc al Colosseo.

Crollo della casa dei Gladiatori a Pompei. Il crollo della casa dei Gladiatori a Pompei non ha colto impreparato il governo. Berlusconi ha immediatamente chiesto notizie sulle condizioni dei gladiatori, e subito dopo si è recato sul posto per portare conforto ai parenti. È rimasto molto scosso dalle condizioni della città: "Sembra abbandonata da secoli", avrebbe confidato ai collaboratori più stretti. L'unità di crisi, da lui presieduta, ha stabilito un piano dettagliato di interventi.

Pompei bis La ricostruzione di Pompei così com'è, osserva Berlusconi, non è ritenuta un percorso praticabile. Solo per dotare tutte quelle case di videocitofono e autorimessa, la spesa sarebbe astronomica. È stato dunque deciso di fare come all'Aquila costruendo, accanto alla vecchia Pompei, una moderna new town di villette a schiera e condomini. Per tutelare e anzi rilanciare la vocazione turistica della città, gli abitanti di New Pompei indosseranno la toga. Per le ragazze, lo speciale peplo disegnato dallo stesso Berlusconi: ogni volta che si chinano si vedono le tette. Come ha spiegato lo stesso premier ai giornalisti, "abbiamo calcolato che in media una ragazza si china sei volte al giorno. Contiamo di arrivare almeno fino a 12 attraverso una modifica degli arredi urbani: i bancomat e i parchimetri saranno al livello del suolo". Il premier ha poi raccontato la barzelletta della pompa di benzina di Pompei.

Rifiuti Al primo posto, tra le priorità del governo, la rimozione dei cadaveri dalle strade, dopo quasi 2 mila anni di colpevole inerzia delle amministrazioni locali. Il premier ha disposto l'immediato trasferimento delle vittime pietrificate nella discarica di Terzigno, fatta eccezione per la celebre "Fanciulla nuda" che è stata invitata a Villa Certosa e sarà candidata al consiglio comunale di Napoli. "È un po' rigida", ha confidato il premier agli amici, "ma mi dicono che è sicuramente maggiorenne".

Restauri "Mosaici e affreschi non si mangiano", ha dichiarato il ministro dell'Economia Tremonti invitando a imbiancare Pompei per farla finita con il costosissimo mantenimento degli ormai decrepiti reperti. Sarà fatta un'eccezione per i suggestivi affreschi del lupanare, molto cari a Berlusconi, che verranno non solo perfettamente restaurati, ma reintegrati con suggestive aggiunte di gusto neoclassico: tutte le figure maschili verranno dotate di calzari con il rialzo.

Lega La Lega pretende la ricopertura immediata degli scavi di Pompei, ritenuti un inutile tributo al potere romano, e chiede di dirottare i fondi sul nascente sito archeologico di Adro, dove il sindaco sostiene che un'eruzione vulcanica, nel sesto secolo, avrebbe completamente sommerso un villaggio di capannoni longobardi. "È la Pompei del Nord", sostengono i leghisti, anche se gli scettici fanno osservare che il vulcano più vicino è in Bolivia. Ma dai primi scavi emerge con stupefacente nitidezza il paesaggio originario longobardo: una lunga teoria di rotonde stradali, enormi capannoni per la produzione di chiodi in bronzo, in ferro e in rame, e le prime tavernette perlinate che secondo la leggenda scatenarono la collera degli dei portando alla distruzione della Padania.

A rischio Il governo ha stabilito delle priorità di intervento per i monumenti nazionali più rilevanti, e a rischio di crollo. La Lega ha chiesto e ottenuto di mettere al primo posto il casello di Varese. Seguono il Colosseo, che su proposta di Berlusconi verrà finalmente dotato di vetri alle finestre, ascensore e portineria; la chiesa di Santa Maria Buffetti, protettrice della cancelleria, sempre a Varese; e la messa in sicurezza di Venezia sul modello "Truman Show": verrà demolita e ricostruita, all'asciutto, in uno studio televisivo.

 
 
 

Ciao Kora!!!

Post n°1026 pubblicato il 28 Ottobre 2010 da R3nata

Ciao cara,spero tu stia bene e che sia un bel periodo per te!!!Mi manchi,mi mancano le tue lotte,i tuoi messaggi,le nostre diatribe su idee diverse.Mi auguro di leggerti presto,con affetto,Renata

 
 
 

:*

Post n°1025 pubblicato il 21 Settembre 2010 da koradgl1
 
Tag: Me

Chiedo scusa a tutti per la prolungata assenza le mie giornate ultimamente sembrano avere meno ore del solito, al lavoro gli impegni sono sempre maggiori al punto di dover rinunciare non solo all'evasione nel web ma anche alla pausa caffé. Mi mancate tanto!

Ma forse non è questo che accorcia le mie 24 ore,  probabilmente se il tempo vola è merito del fatto che ho scoperto l'Amore, quello che non avevo mai veramente conosciuto prima scambiandolo solo per quel surrogato che mi era parso di incontrare e che mi rende felice a dispetto di tutto lasciandomi scivolare addosso ogni cosa perfino del presidelcons!

Approfitto inoltre per dirvi che come ogni anno, per superare la mia proverbiale timidezza e per gioco ho iscritto una mia pseudo-poesia al premio Laurentum

Se qualcuno volesse votarmi, ma sottolineo è solo un gioco non mi aspetto nulla, può farlo all'indirizzo seguente:

http://www.premiolaurentum.eu/Premi/PremioOnline/Poesia.aspx?IDPoesia=4916&ref=nf

Grazie. Vi abbraccio tutti. Scusatemi se non riesco a passare a salutare verranno tempi più quieti.

Baci sparsi :* :* :*

 

 
 
 

troppa libertà fa male

Post n°1024 pubblicato il 17 Settembre 2010 da zetaics_2
Foto di koradgl1

La nostra libertà dipende dalla libertà di stampa, ed essa non può essere limitata senza che vada perduta. Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d’America

 

http://www.youtube.com/watch?v=QySOH-iZsFY

 

 
 
 

pensiero del giorno

Post n°1023 pubblicato il 16 Settembre 2010 da zetaics_2
Foto di koradgl1

Cari compagni, sì, compagni, perché è un nome bello e antico, che non dobbiamo lasciare in disuso; deriva dal latino “cum panis”, che accomuna coloro che mangiano lo stesso pane. Coloro che lo fanno condividono anche l’esistenza. (Mario Rigoni Stern)

 
 
 

pensiero del giorno

Post n°1022 pubblicato il 15 Settembre 2010 da zetaics_2
Foto di koradgl1

Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola.
Primo Levi, 8 maggio 1974

 
 
 

«Dimmi, Voce, quante grida occorrono per risvegliare una testa mozzata?».

Post n°1021 pubblicato il 25 Agosto 2010 da koradgl1
 

“Il ritorno di Lilith”
Io sono Lilith, la dea delle due notti che ritorna dall’esilio.
Io sono Lilith, la donna-destino. Nessun maschio le e’ mai sfuggito e nessun maschio desidera sfuggirle.
Io sono le due lune Lilith. Quella nera e’ completata dalla bianca, perché’ la mia purezza e’ la scintilla della sua depravazione, e la mia astinenza l’inizio del possibile. Io sono la donna-paradiso che cadde dal paradiso, e sono la caduta-paradiso.
Io sono la vergine, viso invisibile della scostumatezza, la madre-amante e la donna-uomo. La notte perché’ sono il giorno, il lato destro perché’ sono il lato sinistro, e il sud perché’ sono il nord.
Io sono Lilith dai candidi seni. Irresistibile e’ il mio fascino perché’ i miei capelli sono corvini e lunghi, e di miele sono i miei occhi. La leggenda narra fui creata dalla terra per essere la prima donna di Adamo, ma io non mi sono sottomessa.
Io faccio l’amore e mi riproduco per creare un popolo del mio lignaggio, poi uccido i miei amanti per lasciare spazio a coloro che non mi hanno ancora conosciuta.
Io sono la guardiana del pozzo e il punto di incontro degli opposti. I baci sul mio corpo sono le piaghe di quanti lo tentarono. Dal flauto delle due cosce sale il mio canto, e dal mio canto la maledizione si diffonde come acqua sulla terra.
Dal flauto delle due cosce si eleva il mio canto
e dalla mia lussuria sgorgano i fiumi.
Come non potrebbero esserci maree
ogni volta che tra le mie labbra verticali brilla un sorriso? …
I libri mi hanno scritta anche se non mi avete mai letta. Il piacere sfrenato, la sposa ribelle il compimento della lussuria che conduce alla rovina totale: sulla follia si schiude la mia camicia.
Quanti mi ascoltano meritano la morte, e quanti non mi ascoltano moriranno di rabbia.
Non sono ne’ la ritrosia ne’ la giumenta facile, piuttosto il fremito della prima tentazione.
Non sono ne’ la ritrosia ne’ la giumenta facile, piuttosto lo svanire dell’ultimo rimpianto.
Io sono la leonessa seduttrice e ritorno per coprire i sottomessi di vergogna e per regnare sulla terra. Ritorno per guarire la costola di Adamo e liberare ogni uomo dalla sua Eva.
Io sono Lilith
e ritorno dal mio esilio
per ereditare la morte della madre che ho generato.

(Joumana Haddad)

Il sito di Joumana Haddad

Da un vecchio articolo intervista de L’Unità ...

Joumana si alza e apre una delle finestre che danno sul mare, per lasciar uscire il fumo delle mie troppe sigarette e del suo sigaro, poi si gira verso di me e, congedandomi, mi sussurra, sorridendo con amarezza, quasi fosse un regalo privato, quelli che sembrano proprio i versi di una sua poesia, composti lì per lì, nati da soli, per l’urgenza di capire, di scavare, di smascherare la vita e il destino, di mettere all’angolo lo spazio e il tempo, di trarre a riva, in salvo, un’ultima speranza: «Dimmi, Voce, quante grida occorrono per risvegliare una testa mozzata?».

Da Wikipedia
Lilith è il demone femminile della religione mesopotamica associato alla tempesta, ritenuto portatore di disgrazia, malattia e morte. La figura di Lilith appare inizialmente in un insieme di demoni e spiriti legati al vento e alla tempesta, come è il caso nella religiosità sumerica di Lilitu, circa nel 3000 a.C. Vari studiosi datano l'origine verso il 700 a.C.[1]. Lilith compare nell'insieme di credenze dell'Ebraismo come un demone notturno, ovvero come una civetta che lancia il suo urlo nella versione della cosiddetta Bibbia di re Giacomo. Secondo la tradizione della cabala ebraica, invece, è il nome della prima donna creata, prima compagna di Adamo e precedente a Eva. La sua figura, delineata nel Medioevo, risale a miti e leggende antiche della Mesopotamia. Nell'immaginario popolare ebraico è temuta come demone notturno capace di portare danno ai bambini di sesso maschile e caratterizzata dagli aspetti negativi della femminilità: adulterio, stregoneria e lussuria.
Alla fine dell'Ottocento, in parallelo alla crescente emancipazione femminile nel mondo occidentale, la figura di Lilith diventa il simbolo del femminile che non si assoggetta al maschile e, rivalutata nelle religioni neopagane, viene posta a fianco di simboli come quello della Grande Madre...  Continua a leggere


Sarebbe Lilith la prima donna venuta prima di Eva di cui narra la bibbia taciuta, più bella e soprattutto non derivata dalla costola dell’uomo bensì creata alla pari che perciò non sottostava agli ordini di Adamo.
La leggenda narra che fecero l’amore e Lilith assecondò la guida di Adamo, la volta successiva volle condurre lei i giochi d’amore

« Ella disse 'Non starò sotto di te,' ed egli disse 'E io non giacerò sotto di te, ma solo sopra. Per te è adatto stare solamente sotto, mentre io sono fatto per stare sopra. »
e al rifiuto di Adamo chiese:”Perché dal momento che siamo stati creati uguali?”

Finché Lilith se ne andò senza voltarsi indietro e Adamo preso dall’ira trasformò il giardino dell’eden in inferno.
Tra miti e leggende di origine varia la si incontra tra ebrei, babilonesi, sumeri e via via fino al cristianesimo riempiendo anche innumerevoli pagine letterarie da Goethe fino a Levi.
Lilith che continua a nascere e a nascere e nascere ancora.
Odiata e desiderata.
Mai doma.
L’uomo la fiuta, appena la vede, come ribelle, nemica perché non ha accettato di sottostare al suo volere. E insieme prova per lei un desiderio strano che non lo lascia in pace, la voglia di sedurla. O di ucciderla.
Poi vennero le leggi, le religioni ed imposero i ruoli di dominio e sudditanza, ma vennero anche le fiabe e le poesie d’amore, ma anche inganni e tradimenti che riportano ogni Lilith a capire quando non di amore si tratta ma di potere.
Così le Lilith vanno girando il mondo e parlano di libertà e gli Adami si serrano al loro potere e parlano di prigione.

Sono andato al mercato dei rottami
E ho comprato catene
Pesanti catene
per te
amore mio
Poi sono andato al mercato degli schiavi
E ti ho cercata
Ma senza trovarti
amore mio.(Prevert)


Ma se da un lato Lilith incarna il diritto di parità di diritti, ci ricorda che uomo e donna non hanno uguale identità, se lui impone lei gira le spalle e va via. Essere pari non significa plagiare i comportamenti maschili nelle peggiori prerogative. Essere pari vuol dire chiedere il rispetto e la dignità che si offre. Essere pari significa interagire assecondando i criteri di sussidiarietà e integrazione.

Joumana Haddad sarà presente Al Festival Adriatico Mediterraneo.
Un evento destinato a far parlare molto per la sua rilevanza socio-culturale si tratta di “Jasad - Corpi ed eros dal mondo arabo”.
Joumana, Ninar e Sama saranno presenti all’inaugurazione della mostra e discuteranno sulle ragioni del loro lavoro e sul coraggio di mettere in discussione la morale condivisa nei paesi arabi, dove il ruolo della donna è continua ad essere considerato subalterno rispetto a quello maschile. La Haddad, inoltre, lunedì 30 (ore 17.30) sarà protagonista di un incontro alla Mole Vanvitelliana, dal significativo titolo "Tabù e maschilismo. Le donne non stanno a guardare".
La mostra resterà aperta per tutta la durata del Festival Adriatico Mediterraneo (dal 28 agosto al 5 settembre, dal martedì alla domenica) dalle ore 17 alle 24, e dal 6 al 26 settembre dalle ore 17 alle 20. L'evento, una produzione del festival, è curata dall'associazione culturale MAC - Manifestazioni artistiche contemporanee. L'ingresso è gratuito.

 
 
 

Beata ignoranza... o forse no!

Post n°1020 pubblicato il 23 Agosto 2010 da koradgl1
 

"Un Paese che non investe nella formazione e nella ricerca è destinato ad un declino inarrestabile e ad invecchiare non solo per ragioni demografiche, ma anche per mancanza di cultura e di innovazione" (Massimiliano Dona)


da Studenti.it

Costo dei libri scolastici: si supera il tetto imposto dal Ministero.

Le scuole hanno da poco reso noto l'elenco dei libri scolastici e sono già iniziate le polemiche. Il tetto di spesa ministeriale verrebbe sforato proprio a causa della riforma che introduce nuove materie. Il Ministro Gelmini smentisce e ha attivato controlli su tutto il territorio.
Il tetto di spesa imposto dal Ministero per l'acquisto dei libri al Liceo è di 305€ ma il Codacons ha denunciato un aumento dei costi del 6% rispetto l'anno scorso.

L'indagine riguarda al momento le scuole del Lazio e proprio il 65% di queste farebbe spendere alle famiglie più di 400€ a studente. Lo sforamento, che non prevede il costo degli eventuali dizionari necessari, è dovuto proprio alla riforma che, voluta dal Ministro Gelmini, introduce nuove materie scolastiche fin dal primo anno, come l'insegnamento della fisica nei licei scientifici. Il Codacons ricorda, che dopo aver introdotto la circolare che impedisce di cambiare libri, il Ministero dell'Istruzione aveva sostenuto che entro il 2012 le famiglie avrebbero speso il 30% in meno per l'acquisto dei libri scolastici, una cifra che il Codacons denunciò subito come lunare. Questo risparmio sarebbe derivato, secondo le previsioni del Miur, anche dall'adozione dei libri misti (in parte cartacei e in parte consultabili/scaricabili su internet) e dei libri misti multimediali (una parte cartacea, una on-line ed una su cd-rom).
In realtà questi, che dovrebbero aprire la strada agli e-book, secondo il Codacons non hanno affatto costi più bassi delle vecchie edizioni cartacee e così aumentando le materie, aumentano i libri ed inevitabilmente anche i costi per le famiglie.

"Non si può continuare a mettere le mani sempre più affondo nelle tasche dei genitori", ha dichiarato il Presidente Codacons, Carlo Rienzi. Che ha aggiunto: "O il tetto ministeriale è rienzibasso e allora avrebbero dovuto rivederlo prima che genitori e ragazzi scoprissero i reali costi da sostenere oppure sono le scuole che non rispettano le direttive ministeriali e allora ci aspettiamo che il Ministro Gelmini intervenga e prenda provvedimento in merito".

Secca la smentita del Ministro Gelmini: "Per il prossimo anno scolastico 2010/2011, il tetto di spesa previsto per i libri di testo nella scuola secondaria superiore e segnalato dal Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca, resterà invariato. L’entrata in vigore della riforma delle scuole superiori non comporterà nessun aumento per tutelare le famiglie dal fenomeno del caro libri."

Il Ministro inoltre ricordato quali sono i provvedimenti che consentiranno alle famiglie nei prossimi anni di risparmiare fino al 30% sull'acquisto dei libri di testo:

- introduzione dei tetti di spesa per le scelte dei libri da parte degli insegnanti
- stesso libro per cinque anni
- e-book scaricabili da internet

A differenza di quanto previsto per la scuola primaria - specifica il Ministero dell'Istruzione- la normativa per la scuola superiore non attribuisce al Ministero alcun potere di fissare il prezzo dei libri scolastici, che negli ultimi tre anni è rimasto invariato, e che è invece soggetto alle scelte degli editori.
Il Ministero può solo fissare il tetto di spesa nella scelta dei testi che gli istituti non possono oltrepassare. A questo proposito ha attivato una serie di controlli su tutto il territorio nazionale per verificare che non ci siano violazioni e la soglia stabilita venga rispettata.

Ne parla anche Repubblica qui

La spesa della scuola resta una voce molto importante dei costi delle famiglie.
In altri paesi europei, come la Svezia, lo stato fornisce addirittura il materiale di cancelleria, da noi se da un lato si fanno proclami altisonanti di meritocrazia dall'altro di fatto si calpesta il diritto costituzionale all'istruzione perché in tempi duri come quelli attuali per molti le uscite per l'acuisto dei testi impone rinunce a beni di prima necessità e qualcuno potrebbe essere costretto a rinunciare allo studio, esattamente quello che anni addietro è accaduto a me.
Così si condanna il paese culla della civiltà classica greco-romana all'ignoranza e/o ragazzi meritevoli alla rinuncia al nutrimento della mente.

Ma poco importa ai teleimbonitori convinti che l'importante siano le facili carriere e basta prenderle di petto: "Perché studiare e prepararsi? Per farcela sul piccolo schermo basta essere (o diventare col bisturi) una maggiorata..."  o per discendenza come bossi jr l'asino da 12 mila euro al mese.

E il disgusto diviene insopportabile!

 

 
 
 
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8 marzo 2010

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