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piccole pieghe e grandi magie....
 
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Non perdiamo l'ironia...

Post n°614 pubblicato il 01 Aprile 2020 da NoRiKo564

Rispondendo al post di un amico mi è venuto in mente che in tutto questa tristezza e preoccupazione, nonostante le situazioni estreme e le tante regole da seguire, volendo ci si può anche ridere su, a guardare con occhi ironici, le cose che succedono.

Ovviamente non mi riferisco ai tanti  (troppi) bollettini di guerra con cui ogni giorno veniamo bombardati dalla tv e dai giornali, per non parlare dei social, Facebook in testa.

Oggi, riflettevo che forse io sono fatta strana, perchè non sto patendo la reclusione, anzi io vado in ansia quando devo uscire!

Fare la spesa.
Una cosa che già non mi faceva morir di piacere prima, a infilarsi in un centrocommerciale riempito come lo stadio di San Siro e cercare di farsi strada negli ingorghi tra gli scaffali, i diavoletti urlanti sui carrelli o peggio tra le corsie, le mamme incazzate che non riescono a tenere i pargoli in riga e i mariti che fan la spesa con il cellulare attaccato all'orecchio (come Ambra Angiolini con Boncompagni suggeritore occulto) dove dall'altra parte si trova la donna di casa che impartisce istruzioni su quale tipo di detersivo per la lana scegliere tra sbiancante, ammorbindente, antinfeltrente e antipelucchi (e se mi metti nella moka ti divento pure caffe'!)

Ora far la spesa è....scendera nella trincea!
Prima ti devi bardare tutto con guanti in lattice, mascherina, tessera del supermercato, lista della spesa in mano e la monetina per il carrello:
perchè non devi far perdere tempo alla fila, perchè prima di te ce ne sono cento e dietro di te duecento, occorre scorrere veloce ovunque, tra le corsie, ai banconi del fresco, alle casse, verso la porta d'uscita. Correre...correre...a volte penso siamo come i nostri nonni o genitori quando partivano le sirene dei bombardamenti e dovevano correre ai rifugi.
La ciliegina sulla torta sono gli speaker del supermercato, che ti ricordano ogni 5 minuti che devi mantenere  le distanze, accellerare gli acquisti, non metterci troppo che fuori la fila di quelli che devono entrare è lunga e ti fanno salire l'ansia,  che già di tuo stai messo bene tra la mascherina che non ti fa respirare e fa condensa sulle lenti degli occhiali e non vedi un tubo, il fiato nella mascherina che provoca vapore acqueo e ti fa gocciolare il naso e poi sti cacchio di guanti in lattice che tutto quello che tocchi ti cade o peggio ti impigli in ogni dove...
Poi magari vorresti soffiarti il naso ma eviti, primo perchè devi procedere a togliere i guanti per non rischiare di contagiarti con il sozzume che si è attaccato ai guanti, secondo perchè di questi tempi tossire o starnutire o soffiarsi il naso, fanno girare tutti gli sguardi accusatori verso te, che rappresenti l'untore di turno.

Vai a spiegargli che tu ti soffi il naso da settembre, che l'umidita della mascherina ti fa starnutire, che a non parlare con nessuno ti viene la gola secca e ti attacca la tosse...
Niente da fare! Ce l'hai addosso il Coronavirus...e tu incosciente vai a fare la spesa!

Ecco perchè io preferisco la clausura nella mia casetta, lontano da ogni vicinanza sociale e se proprio devo far due parole, mi guardo allo specchio e mi saluto!

 
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