Creato da christie_malry il 25/07/2013

Empire Of slack

Un poeta non è nulla se non l'ombra di sè stesso

 

 

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VIII

Post n°215 pubblicato il 19 Gennaio 2017 da christie_malry








Il grano dal lòglio

Girovagò a lungo nei pressi del portone di Costanza, cercando di indovinare
qualche movimento attraverso le tendine delle finestre, poi si accese un'altra
sigaretta tornando a osservare gli anelli di fumo che, con sempre maggior
perizia, faceva uscire dalla sua bocca. Il sole stava calando e il vento prendeva
decisamente il sopravvento. Le maledette folate berlinesi. Ma lui, come fosse
davanti al castello di Matilde di Canossa, esitava a fare il passo più lungo della
gamba. Quando fu trascorsa mezzora si attaccò, dopo avere sputato, al suono
del campanello. Trascorsero altri cinque minuti ma nessuno ebbe l'idea di aprire
e Phil pensò: "Mi ha solo preso in giro. Voleva dimostrare la sua forza." Poi si
scostò improvvisamente una delle tendine al terzo piano e apparve il volto di
Marta, la sua ragazza. Almeno, era sicuro al 70 % che fosse lei. "Che razza di
trappola è questa?" Rifletté. "Cosa stanno allestendo le due gemelle?" Ebbe
all'improvviso la voglia di girare i tacchi e di fare dietrofront mettendosi persino
a correre, ma il suo orgoglio gli impedì di attuare una simile ritirata. "Meglio
l'ignoto che l'incerto" Si rassicurò alla fine. Un trillo improvviso fece aprire il
portone e lui si incamminò per le scale fino al terzo piano. Adesso era sereno
e l'eccitazione visionaria lo aveva abbandonato. Se Marta era in casa non
v'erano problemi di sorta tranne il dubbio su cosa volessero effettivamente
da lui, e cosa si aspettassero dagli sviluppi della situazione. Arrivato al
pianerottolo esatto entrò dalla porta spalancata e cominciò a chiamare:
"Marta...Marta dove sei?" Nel salotto non c'era nessuno, poi lui sentì
nettamente lo scroscio dello sciacquone e un minuto dopo Costanza era
davanti ai suoi occhi, vestita solo di un maglione sformato che le giungeva
alle rotule. "Chiudi la porta, per favore." Lui obbedì e poi lei gli chiese perché
avesse chiamato la sua fidanzata. Lei era sola in casa come già aveva
anticipato al Curry 36, la sorella stava chissà dove. "Non ti entusiasma la
cosa?" "Perché dovrebbe?" Lei lo afferrò per il collo e lo baciò senza
incertezze. Ma Phil era rigido e si guardava intorno. Costanza si esasperò
immediatamente e si sdraiò sul divano alzando il maglione sino ai fianchi.
Le gambe erano affusolate e bianchissime, i piedini minuscoli e invitanti.
Il giovane sentì un'erezione improvvida farsi strada nel tessuto delle sue
mutande. Fu vicinissimo allo spogliarsi rapidamente ma restò abbottonato
e sconvolto. Ogni tanto lanciava occhiate verso la cucina e la camera da
letto mormorandosi: "è una trappola. è una fottuta trappola." Poi si sedette
a fianco della ragazza, andando sentimentalmente a tentoni. Le sfiorò un
polpaccio e lei si tolse tutto, fino a restare nuda davanti al fidanzato di sua
sorella. Lui fissò i piccoli seni con dei grossi capezzoli nel mezzo, poi le
piombò addosso senza più cercare di connettere. Affondò in quella trincea
di donna, armato solo della sua follia momentanea. Durò mezzora. Poi lui
si rivestì in fretta e scappò via senza nemmeno guardarla o salutarla. Prese
le scale alla velocità di una lucertola braccata da monellacci e fu in strada
con il cuore in gola. Piano piano ricominciava ad associare i fatti alle idee
e nemmeno percepiva il freddo delle tenebre incipienti mentre prendeva
ad allontanarsi con passo svelto senza sapere dove si stesse precisamente
dirigendo. Pensava solo a mettere più chilometri possibili fra sé stesso e
quella donna che lo aveva preso. Alla fine, esausto si sedette su una panchina
al Prinzessinengarten. Ammutolì riconoscendo il posto: aveva girato in tondo
come un fesso e adesso si trovava a qualche centinaio di metri dalla casa
di Costanza. Come la mosca che non sfugge al ragno.








(Continua)









 
 
 
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Grazie. Questo, purtroppo è il mio ultimo racconto lungo su...
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eccomi dopo tanto ... e con calma leggerò tutto grazie...
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Finale sorprendente per una trama che gia' dall'...
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