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L'Ode a Santa Cecilia, la Patrona della Musica

Post n°99 pubblicato il 16 Settembre 2010 da trampolinotonante

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Santa Cecilia, Patrona della Musica

e Henry Purcell, il suo cantore

 

" Hail! Bright Cecilia. Hail! Fill ev'ry Heart / With Love of thee and thy Celestial Art... " (  Salute a te, radiosa Cecilia, salute! Riempi ogni cuore del tuo amore e della tua arte celestiale...).

 E' l'inizio della "Ode a Santa Cecilia" di Nicolas Brady che Henry Purcell, compositore inglese del XVII secolo, rivestì di delicata musica per cantare le lodi della Santa che in quell'epoca in tutta Europa era stata eletta Patrona della musica e dei musicisti.

Battista Salvi detto Sassoferrato: Santa Cecilia

Cecilia, il cui nome secondo la dottrina medioevale dell'interpretatio nominis vorrebbe significare "giglio del cielo" o " guida del cieco" o " cielo della gente" ma che il glottologo Tagliavini preferisce far derivare da " coeculus " (cieco) o da un'etimologia etrusca del tipo "coecina", deve alla pia devozione popolare il non aver subito la sorte della cancellatura ecclesiastica e già nel VI secolo, quindi, l'essere stata inserita nel canone romano della Messa. Appare, infatti, nello splendido mosaico del corteo delle Vergini nella Chiesa di Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna dello stesso periodo.secondo la quale essa stessa suonava l'Organo durante le sue nozze con Valeriano, cui era andata sposa ed al quale altresì aveva rivelato di non poter giacere con lui poichè aveva consacrato la sua verginità al Dio cristiano. Valeriano comprende e accetta divenendo anch'egli cristiano. Ma le  persecuzioni in atto contro i cristiani, non la risparmiano, sicchè Cecilia viene torturata e decapitata.  

 

 

Amico Aspertini: Martirio di Santa Cecilia- Affresco nell'Oratorio di Santa Cecilia a Bologna

 

Leggiamo: " Cantantibus organis Caecilia virgo in corde sua decantabat soli Domino dicens:<< Fiat cor meum et corpus meum immaculatum ut non confundar>> " ( La vergine Cecilia cantava nel suo cuore al Signore dicendo:<< Che il mio cuore ed il mio corpo siano puri così che io non sia confusa>>).

John Melhuish: Santa Cecilia

 E' evidente il riferimento all'inno alla purezza ed alla verginità, che essa elevava nel suo cuore mentre veniva decapitata e non ad un vero e proprio canto vocale, tanto più che il termine Organum si riferisce non propriamente all'Organo bensì a strumenti musicali in genere.

 

Stefano Maderno: Santa Cecilia. Roma ,Basilica di Santa Cecilia

 

Tale passo fu spesso citato, mutilato e frainteso come prova anche il racconto della seconda monaca nell'ottavo frammento dei Racconti di Canterbury di Chaucer, laddove si recita in versi la Passione e il martirio della Santa. Leggiamo dal web: " Dell' Organo a sentir la melodia, / un canto si levava dal suo cuore: / Concedimi serbar l'anima mia / ed il mio corpo sol per Te, Signore, / che fosti crocefisso per amore " (trad. Vincenzo La Gioia). Ecco, quindi, che Cecilia, cantando in modo angelico nei tormenti della decapitazione, si trasfigura nella musica della quale diviene la protettrice.

 

 William Watherhause: estasi di Santa Cecilia

 Purcell, così come, successivamente, anche Haendel e Scarlatti, le dedica uno dei suoi lavori più belli ed interessanti. L'intera opera del compositore inglese, il più grande genio musicale che quella terra abbia mai avuto, si colloca sullo sfondo delle guerre di religione che nel XVII secolo sconvolsero l'Inghilterra opponendo i Puritani ( di Belliniana memoria) ed i loro codici di comportamento ispirati dalla rigida morale di Cromwell, alle fortissime spinte restauratrici del cattolicesimo operate da re Carlo II e poi da Giacomo II Stuart.

 

Henry Purcell

 

I tratti superficiali e mondani che caratterizzavano la vita di corte inglese con le convenzioni ed i manierismi della Restaurazione, trovano anch'essi riscontro nella sua musica.

Stefano Maderno: Santa Cecilia ( particolare)

 

"L'isola inglese era priva del fervore liturgico della musica luterana tedesca così come difettava del pathos italiano e della levità rigorosa della musica di corte francese. Purcell cercò di assorbire tali parametri temperandoli di una grazia e di una delicatezza sensuale che diverranno la principale caratteristica di tutta la sua produzione."

 "Anche nell'Ode di Santa Cecilia, inoltre, ciò che più d'altro stupisce, risiede nella consapevolezza che Purcell dovette avere della transizione dallo stile modale allo stile tonale. Da un' analisi attenta dell'Ode appaiono sempre più evidenti le concatenazioni armoniche e l'accentuato cromatismo con cui vengono esposte le dissonanze. Polifonia e armonia sembrano familiarizzare ed il contrappunto fluisce piacevolmente nella densa sonorità delle voci."

Le Dodici Stanze nelle quali si sviluppa l'Ode, che potrebbe essere definita una vera e propria cantata per Soli, Coro ed Orchestra, si susseguono con leggerissima grazia. L'aderenza al testo è impareggiabile nella magica terza Stanza ( video in alto) . Leggiamo: " Tis Nature's Voice; thro' all the moving wood..." -  "E' la voce della Natura che attraverso la foresta tutte le creature intendono. La lingua universale che nessun uomo di questa terra può ignorare perché è da essa che loro apprenderanno a sedurre l'orecchio e a colpire il cuore....".

 

Santa Cecilia. Disegno di trampolinotonante

 

Si narra che fu Purcell stesso a cantare tale aria così piena di affascinanti acrobazie vocali. Il canto accompagnato dal liuto (o anche  dal violoncello) si dischiude come in un silenzio notturno alimentando un sentimento che come un ramoscello toccato dalla luce lunare splende nella selva sonora delle parole.

Leggiamo ancora:" L'Ode poi si distende nel silenzio della bellezza, quasi evanescente, inebriandosi in un profondo anelito all'arte, avvinta in un virtuosismo che lusinga, si rinnova e si espande come un'evasione dalla solitudine. Intima e profonda la gioia della quinta Stanza : " Tu accordi il mondo di quaggiù come le Sfere celesti che nello spazio infinito si muovono al suono della propria musica..". In chiusura l'Ode si illumina di limpidezza cristallina, agile e mirabile nelle voci che tornano ad osannare: " Salute a Te, radiosa Cecilia, nostra santa patrona, patrona dell'Armonia! ".

Come fluido raggio inargentato la delicata solennità discende fin nel profondo dell'anima, elevando la musica a simbolo di un ultimo residuo della bellezza che dimora in fondo ad ogni cuore."

Purcell, ancora giovane e stroncato dalla tubercolosi,  cessò di vivere il 21 novembre 1695 nella vigilia della ricorrenza della Santa che con dolcezza e così devotamente aveva celebrato.

 Un caro saluto da trampolinotonante

Raffaello: Estasi di Santa Cecilia- Bologna, Pinacoteca

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Sala "Santa Cecilia"-Auditorium. Architettura di Renzo Piano- Roma

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Orchestra e Coro dell'Accademia di Santa Cecilia. Roma

 

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" Sa lingua de is sonus"- Banda musicale Santa Cecilia - Villacedro-Sardegna

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Banda musicale " Santa Cecilia" a Cefalù- Sicilia

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Basilica di Santa Cecilia. Roma

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Luogo sotterraneo del ritrovamento del corpo di Santa Cecilia nelle catacombe di San Callisto a Roma. 

Dal web.Papa Urbano I, che aveva convertito il marito di lei Valeriano ed era stato testimone del martirio, «seppellì il corpo di Cecilia tra quelli dei vescovi e consacrò la sua casa trasformandola in una chiesa".

 Nell'821 le sue reliquie furono fatte trasportare da papa Pasquale I nella Basilica di Santa Maria in Trastevere.Nel 1599, durante i restauri della basilica ordinati dal cardinalePaolo Emilio Sfrondati,in occasione del prossimo Giubileo del 1600, venne ritrovato un sarcofago con il corpo di Cecilia in ottimo stato di conservazione.Il cardinale allora commissionò a Stefano Maderno (1566-1636) una statua che riproducesse l'aspetto e la posizione del corpo di Cecilia così com'era stato trovato, statua che oggi si trova sotto l’altare centrale della chiesa.

Henry Purcell è sepolto a Londra ,nella storica Cattedrale di Westminster, nella navata laterale a nord, ai piedi dell'organo che per tanti anni aveva suonato. 

 

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Quasi tutte le notizie riportate nel testo sono tratte dal web. In minima parte sono riflessioni personali. Sono contento di aver portato a conoscenza dei miei eventuali ed occasionali lettori, tale bellissimo argomento su Santa Cecilia, sperando di contribuire alla diffusione della cultura.Un saluto. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Commenti al Post:
cheyenne.l09
cheyenne.l09 il 16/09/10 alle 08:23 via WEB
Ho imparato tantissime cose scorrendo e leggendo il post... grazie... un sorriso!!!!
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 16/09/10 alle 16:21 via WEB
Cara cheyenne, sei la benvenuta. Lungi da me l'intenzione di spargere il sapere in giro: non avresti insegnante peggiore di me. Anche gli altri miei post potrtebbero sembrare saccenti e costruiti apposta per mettere in evidenza un certo nozionismo , ma questo rimarrebbe fine a se stesso. Confesso l'unica mia colpa ovvero un mio certo vezzo di cedere alla vanità di mostrare e di dire quel che mi sembra di sapere. Ma sono solo nozioncine che possono essere recuperate da chiunque sul web p sui libri.Basta aver la voglia e il tempo di farlo. Venendo a questo post , avevo da tempo voglia di parlare della Patrona della Musica, santa Cecilia: una figura la cui realtà vera è immersa ormai nella leggenda e tramandata a noi attraverso la " Legenda aurea". Ma affidare a qualche figura carismatica il compito di proteggere l'operato intero delle varie disciplina umane e i loro adepti, fa parte delle consuetudini umane. Nell'antichità ci si affidava ad altre figure carismatiche immaginarie. I poeti ad esempio alla Muse. Ricordo Omero nell'Iliade e nell'Odissea, Virgilio nell'Eneide, il cristianissimo e sommo Dante che si affidava per l'ispirazione a Calliope e a qualche altra Musa, ecc.... Oggi generalmente ci sono i Santi protettori:ad esempio San Giuseppe da Copertino per gli studenti, san Cristoforo per gli automobilisti, Santa Lucia per le malattie degli occhi,la Virgo Fidelis per i Carabinieri, Santa Barbara per i marinai, e tantissimi altri che ora non ricordo. Come vedi, ho cercato di dire che sentiamo l'esigenza di affidarci ad un Ente spirituale per la protezione di quel che facciamo di terreno.E' la Materia ad affidarsi allo Spirito, come poi è giusto che sia! Grazie del tuo intervento. tt
 
   
Viveredarte
Viveredarte il 19/09/10 alle 16:03 via WEB
...le tue conoscenze e la tua voglia di condividerle con noi ci arricchiscono ogni volta di più..continua così...
 
     
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 10:00 via WEB
Viveredarte!!!!! Sei generosa nelle tue lodi e nell'incoraggiamento. Cercherò di fare del mio meglio!! Grazie infinite del passaggio! tt
 
Villy.orchidee
Villy.orchidee il 16/09/10 alle 10:09 via WEB
Un excursus dotto e interessante il tuo. E' in evidenza il fatto che Cecilia onora la sua fede sia donandosi a Dio sia dedicandosi a un'arte, in questo caso la musica, e si sa che le arti hanno un'ispirazione divina.Villy
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 16/09/10 alle 18:59 via WEB
Gentile Villy, bellissima e assai interessante la tua riflessione: " ...le arti hanno un'ispirazione divina...". La frase offre materiale per un'indagine approfondita e occorrerebbero grandi studiosi e grandi artisti per svilupparla degnamente, ma io non sono nè gli uni nè gli altri. Proverò a dire qualcosa ugualmente. L'Arte ha un origine divina, nel senso che si nutre di spiritualità. L'Arte non ha riposo, di per sè oltretutto porta l'anima in posizioni elevatissime e per mantenere queste altezze occorre lavorare e lavorare, sperimentare, subire gli insuccessi, con coraggio lottare per superarli e lavorare ancora. Mi viene in mente quello che diceva un grande artista russo, il quale paragonava la vita spirituale al nuoto nel senso che chi non continua a lavorare e non lotta per stare a galla , affonda inesorabilmente. L'artista, scrittore-poeta-pittore, o altro che sia,non può utilizzare le sue energie creative per cose meno elevate, altrimenti contaminerebbe e renderebbe impura una forma artistica, e inoltre ingannerebbe lo spettatore fornendogli un prodotto scadente. Se si attacca alle cose materiali, ovvero abbandonando l'ispirazione, si piega ai bisogni , alle lusinghe del guadagno facile, e alla cupidigia tralasciando la vicinanza alle alte zone della spiritualità, è destinato a perire dopo pochissimo tempo. E succede anche che ci siano tempi, come quelli che stiamo vivendo, in cui gli uomini danno importanza solo al successo esteriore, si preoccupano dei beni materiali, esaltano il progresso tecnico e altre cose che fanno bene solo al corpo. E lo spirito, e l'afflato divino da cui esso spirito deriva?? Niente, lo si tralascia, non rende, non dà profitto!!! E allora succede quel che vedo oggi!!! Strombazzatori e quant'altro che in nome di un profitto a tutti i costi, sobillano le menti di giovani imberbi,soggiogando con rumoracci insignificanti e messaggi i più caramellosi ma altrettanto insignificanti la cera molle dell'età giovanile. Chi credi, cara Villy, che abbia la voglia e la pazienza di ascoltare l'Ode a Santa Cecilia di Purcell, anche se solo la seconda parte che ho messo nel video? Ci saranno sparuti commentatori, lo so già, ma non mi meraviglio, io faccio ciò che mi sembra serio e utile a chi s'avvicina a me. Il resto non conta. Questa musica di Purcell può sembrare noiosa, una perdita di tempo, non ha le convulsioni della musica degli stadi strapieni, ma è delicatissima e dopo qualche ascolto ci si accorge di non poterne fare a meno perchè è una vivanda prelibata. Ma non c'è tempo, non c'è tempo. Non può essere trascurata sta musica perchè la Musica è una forma dell'Arte, come non si può dimenticare Dante, anche se è del 1300 oppure Omero anche se le origini si perdino nella notte dei tempi! Vorrei vedere se la musica che si propina negli stadi oggi resiste fra mille anni e come verrà vista!! Io sono convintissimo che tutta sta incredibile pletora di miscelatori di rumori e note, abbia una durata brevissima e questo proprio perchè nella poiesi dell'Arte manca lo spirito divino, quello che ha nutrito Omero, Virgilio, Dante Bach, Purcell, De Andrè,Fidia, Prassitele, Michelangelo, Kant, ecc...Chiaramente non tutti possono essere tali geni, ma basterebbe avvicinarsi all'Arte e ad ogni altra cosa, con il sentimento, guardando dentro se stessi, obbidendo al proprio mondo interiore e non farsi soggiogare dal materialismo e dal capitalismo consumistico più bieco.Ma è come parlare al vento!!! Oggi ci sono milioni e milionio di artisti che cercano solo il modo di stupire , cercano solo una maniera nuova, creano milioni di opere d'arte con il cuore freddo e l'anima addormentata.La concorrenza è cresciuta in maniera pazzesca; c'è òa caccia spietata al successo e l'opera di ricerca , di riflessione diviene sempre più superficiale e il pubblico sent e guarda senza capire. L'Arte comincia a non avere più anima!! E se l'anima è il soffio divino, l'Arte non ha più Dio!Ciao. tt
 
   
Villy.orchidee
Villy.orchidee il 19/09/10 alle 10:11 via WEB
Però, sembri Cicerone: un'arringa sull'Arte e contro il mondo moderno: ben detto. Una piccolissima osservazione: anche i grandi del passato hanno compiuto opere d'ingegno per vivere, non tutti ma una buona parte: Mozart forse fa eccezione,sua moglie difatti lo lasciò perchè sfinita dalla miseria. Se il poverissimo Van Gogh avesse ricevuto allora il denaro che oggi si paga per le sue opere forse sarebbe vissuto meglio! e non mi dire che poi con i soldi non avrebbe più creato. Michelangelo era ben pagato eppure è stato un grande lo stesso. Per questo dico che l'ispirazione è divina:o c'è o non c'è. Io potrei stare anche mesi interi su una tela o su altro e non riuscirei a creare un bel niente. Villy
 
come_sempre_sc
come_sempre_sc il 16/09/10 alle 10:38 via WEB
Caro trampolino, è meraviglioso questo tuo omaggio alla Patrona della Musica, Santa Cecilia.E' il caso di parlare, parafrasando Wassily Kandinsky, dello Spirituale nell'Arte. Arte intesa come riferimento alla Poesia, alla Musica, alla Pittura, al Teatro, alla Danza. Ci si interessa della Musica perchè è un aspetto dell'Arte e direi anche che ci si interessa all'Arte solo perchè è un aspetto dello Spirito. L'Arte è angoscia e tormento perchè è fatica, sudore ma nel contempo essere immersi in essa è come essere nell'infanzia dell'individuo. Difatti solo nell'infanzia c'è calma e semplicità.Le api raccolgono il polline dappertutto e fanno il miele, l'artista guarda dappertutto, dalle cose più umili alle più appariscenti e forma la sua opera, in silenzio e con la gioia nel cuore. Il canto di Cecilia ci porta su strade meravigliose, in comunione con lo spirito. Grazie per questo meraviglioso post. Il canto del video sulle lodi alla Musica è di una dolcezza ineffabile. ti abbraccio. Valeria
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 19/09/10 alle 08:23 via WEB
Valeria!!! Come_sempre!!!!Meraviglia vederti da me!!!E poi con un commento cosìdotto! Hai perfettamente indicato come la vera dimensione dell'Arte sta nella purezza, nella calma e nella semplicità. C' il tormento e l'estasi, come in quel film su Michelangelo, ma è tutto racchiuso nella dimensione dell'avere l'animo e il cuore di bambini, sgombro cioè delle impurità della vita. Quelle appartengono a coloro che sono grandi di età e che si sono lasciati soggiogare dalle impurità quali l'egoismo, la cupidigia, il desiderio sfrenato, , ecc. Nulla di tutto questo s'accompagna all'Arte. Ecco perchè in essa , quando è veramente Arte, c'è e ci deve essere la spiritualità ovvero la purezza primigenia tipica dell'infanzia.Nell'Arte c'è un'essenza divina e allora come la volontà individuale può volgersi contro se stessa , autonegarsi e ricongiungersi al divino? Chi crea un'opera d'Arte fa un processo di disgregazione della psiche per poter anelare a raggiungere questa unità e destare nell'uditorio, o nello spettatore, un'emozione religiosa. Se l'Arte è vera essa nasce da Dioniso.E se è tale, quando incontra il pubblico, trasmette Dioniso. Ecco perchè Dioniso beve il vino e si inebria, ma l'Arte è il vino che inebria, essa non parla del vino e non descrive gli effetti del vino ma è essa stessa il vino. Ecco cosa vuol dire esere coinvolti in una purezza primigenia, lontani dalle impurità, perchè appunto nell'inebriamento vengono distrutti tutti i malefici dissacranti. L'infanzia inconsciamente si inebria della purezza, senza i paradigmi della ragione ma sono gli occhi ingenui che scoprono il velo della fantasia , dell'immaginazione e quindi del ricongiungersi con il divino. Peccato che la mia amica Rossanadgl non sia intervenuta su quest'argomento. Ne avrebbe da dire di cose! Ma forse non ne ha voglia. Peccato! Grazie Valeria del tuo bel commento! tt
 
gioia58_r
gioia58_r il 16/09/10 alle 12:03 via WEB
quando entro qui Giuseppe, mi sembra di entrare in un tempio della cultura, con tutto il tuo sapere mi fai sentire più piccola che mai!
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 19/09/10 alle 08:26 via WEB
Gioia!!! Tu dici di sentirti piccola??? Ma pensa come mi devo sentire piccolo io e come nel contempo sia incosciente ad affrontare argomenti così complessi, in cui addirittura si deve cercare di sollecitare la riflessione del connubio fra la razionalità e lo spirituale, da cui nasce l'Arte. Non sono degno a parlarne ma ci provo! Grazie ! tt
 
nnsmettodsognare
nnsmettodsognare il 17/09/10 alle 07:04 via WEB
Come sempre ci diletti di parole, musica ed immagini! Soltanto che purtroppo ora non ho tempo di leggere bene tutto, ma prometto che ripasso! Buona giornata!
 
gioia58_r
gioia58_r il 17/09/10 alle 09:23 via WEB
mi fa uno strano effetto entrare dal profilo..ed ascoltare il valzer della Gioia, mi fa sentire importante^__________^buongiorno
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 19/09/10 alle 08:28 via WEB
Gioia!! Il valzer che ti ho dedicato, è una delle cose più carine e simpatiche che io abbia fatto.Certo che sentirsi destinataria di una musica, deve fare un certo effetto. Sono un dilettante ma il dono è stato fatto con il cuore! Grazie! tt
 
mpt2003
mpt2003 il 17/09/10 alle 12:28 via WEB
Complimenti per il post, maestoso e bellissimo! mi sento sovrastata dalla mole e da tutto quello così interessante che scrivi.Come sempre lascerò che rimbombi in me, e si sedimenti.Ti lascio un saluto. :)) ciao!mp
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 19/09/10 alle 08:31 via WEB
mp!!! sei tanto generosa e ti ringrazio! Devo dire che l'argomento è allettante e merita un'attenta riflessione. Grazie! tt
 
nnsmettodsognare
nnsmettodsognare il 17/09/10 alle 14:56 via WEB
Ti volevo domandare come mai la statua di Maderno riproducesse Cecilia bendata, posta sul fianco e con la testa girata, ma hai scritto anche questo! Purtroppo sono troppo ignorante in materia musicale (e non solo) per poter comprendere e apprezzare fino in fondo la descrizione che dai dell'ode, ma la voce di chi canta è bellissima. Mi piace molto anche la Cecilia di Battista Salvi, delicata, molto poetica, persa nella contemplazione. Grazie ancora per quello che ci fai imparare! Ciao Tramp!
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 19/09/10 alle 08:40 via WEB
Nonsmetto!!!Hai fatto e scritto una sincera riflessione. Devi sapere che sono felice che tu abbia espresso un tuo giudizio sul tenore che nel video sta affrontando uno dei brani più delicati di tutta lo storia della musica: " Tis Nature's Voice; thro' all the moving wood..". Delicatissime acrobazie, che avvolgono di dolce inebriamento la mente il cuore, accarezzano l'orecchio, e conducono ad un mondo di serenità!! Nè poteva essere altrimenti per il grande Henry Purcell, veramente ispirato da questa Musa che è Santa Cecilia. Certo è che nella mente di chi compone musica,il fantasma di questa grande figura si agita, modellando l'ispirazione e imperneandola sull'armonia! A un primo ascolto il brano può sembrare stucchevole, ma qualora con pazienza si superi l'ostacolo del primo impatto, la dolcezza si manifesta in tutta la sua valenza sublime! Sei stata l'unica a parlare del cantante e della musica. Grazie!tt
 
ITALIANOinATTESA
ITALIANOinATTESA il 17/09/10 alle 16:27 via WEB
Post così importanti, tramp, fanno sentire il navigatore "ignorante e consapevole di esserlo" piccolo piccolo, ma anche contento di avere la possibilità di gustare queste belle ed articolate composizioni di arte ...storia e ....sentimenti. Nel mio caso son contento di averti incontrato e trovato il coraggio di inoltrarmi anche fra i tuoi "vecchi" post.
In un messaggio del gennaio 2009 ho ritrovato questa tua affermazione:
"Che discrezione! Sono un coccodrillo!" e d'incanto mi sono ritrovato come nel mio blog ove "coccodrillo" mi sono sempre sentito, soprattutto per avere costantemente manifestata l'incoscienza di pubblicare post che non sempre possono essere compresi dai visitatori, soprattutto se occasionali; ciò non per loro responsabilità, ma perchè i messaggi sono redatti con molta discrezionalità tanto da apparire (e forse essere) incompleti o addirittura richiamare ipocrite sensazioni.
Grazie per il tuo blog: pochi messaggi, ma tutti di grande spessore culturale. Un saluto, M@.
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 19/09/10 alle 10:35 via WEB
ITALIANOinATTESA!!!!! Grazie della visita. Anzitutto mi complimento per il tuo blog, così denso di passione e di carica emotiva.Penso che tu avverta profondamente quel che dici e che proponi. In questo post, che tu chiami" denso earticolato e ti ringrazio, ho cercato di rendere qualche notizia in modo appetibile. L'argomento di santa cecilia, patrona della musica, è per me un aggancio per parlare del valore spiritualità nell'Arte. Difatti le oppressioni ideologiche, le pressioni del totalitarismo e oggo ancor più le pressioni tipiche della socità contemporanea, per esempio, quella economica e commercial, condizionano pesantemente la spiritualità dell'Arte seria. A volte c'è da chiedersi se un artista oggi preferirebbe rinunziare all'Arte piuttosto che metterla a servizio della realtà odierna e se nel primo caso non si possa vedere una accettazione passiva del loro stato senza avere la dignità o l'orgoglio di andare oltre. Oggi, parafrasando Adorno,il mondo è in balia della contraddizione fra la realtà e ciò che è vero, tra il modo con cui è organizzata la vita e la sua " humanitas"! In questo caos di commercializzazione di prodotti da consumare subito e velocemente sans souci cosa rimane al vero artista che voglia veramente lottare per affermare la sua idea spirituale di cera arte? Gli sarà concesso di non essere stritolato ma , al massimo, di rimanere in un inerme isolamento! E' terribile, ma è così. Oggi c'è la decadenza del gusto, una regressione dell'ascolto, la partecipazione dilettantistica, l'incapacità di percepire il piacere fisico dell'Armonia e del bel canto. In tutti i paesi capitalistici, l'alienazione dell'individuo- che poi si riflette nella musica- è frutto dell'industrializzazione al servizio del monopolio. Il valore della cultura oggi è finalizzato alla conquista di un lavoro che soddisfi i bisogni cosiddetti di " manutenzione".Sarebbe come servirsi di un libro per pulire per terra.Poi cìè il caso dei paesi con i regimi totalitari. In essi la vera arte, come sempre è stato, è praticamente interdetta fino all'avvento di uno stato di libertà riconquistata. Celebrando l'ideologia ufficiale l'artista può godere di un supporto politico, di favori materiali e di esecuzioni. Ma cantare le lodi di dittature senza morale, di una governabilità che mantiene le masse lavoratrici in condizioni di semischiavitù, non fa che generare nell'artista il conflitto perenne con quella coscienza religiosa la cui manifestazione è il fondamento di ogni atto artistico. Eccolo il vero problema: sia nel capitalismo consumistico sia nell'asservimento a una ideologia, viene a cadere il valore della purezza dello spirito e quindi dell'ispirazione! E' anche questo un fatto tragico!!senza soluzione! Al giorno d'oggi! Grazie cdel tuo intervento!tt
 
rosa.ormoso
rosa.ormoso il 17/09/10 alle 18:47 via WEB
.....è vero!!! Passando da te ho sempre la certezza di imparare cose alquanto sconosciute ma altrettanto interessanti, sotto tutti gli aspetti. Di ascoltare musica sempre di un certo spessore, di ammirare la tua straordinaria bravura anche attraverso i tuoi disegni (... bellissimo e molto delicato quello ammirato in questo post). Ma tu, tutte queste cose già le sai.... Ti auguro un sereno fine settimana. Ciaoooooo!!!!
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 09:44 via WEB
Rosa!!! Ma tu mi gratifichi oltre misura. Io sono un poveraccio dilettante!!! Ma cosa vuoi che possa insegnare! Perciò al tuo buon cuore: MI fai felice se so che leggi quel che malamente tento di scrivere. Non pensare che la mia sia falsa modestia: è la purissima verità!! Invece sai cosa ti dico: sono d'accordo con te sulla dolcezza del mio carboncino!! Pensa che anni fa l'avevo regalato a un amico. Lo andai a trovare e ho visto che lo aveva buttato giù in cantina. Me lo sono fatto ridare con uno strattagemma. Ci ho messo na cornice, e l'ho appeso ad un chiodo nella mia casa. Ora lo rivorrebbe e anche altri gli fanno il filo.Ma quello ora lì sta e lì rimane! Roba da chiodi. Ma da cosa dipende sta roba? Grazie! tt
 
ombra.diluna
ombra.diluna il 17/09/10 alle 21:50 via WEB
Scritta così,attraverso la vita di una santa,la storia della Chiesa e della storia in generale è molto più charmante.Odl
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 09:59 via WEB
Cara ombra di luna!!!!!!La tua riflessione è di tutto rispetto.Mette in campo la capacità di persuadere, la gentilezza e l'affabilità dei modi, la capacità di mostrare rispetto per l'attenzione altrui, la voglia di comunicare, , in definitiva stabilire un processo di empatia fra noi e gli altri!!! E' una cosa difficilissima , anzi direi fondamentale nei rapporti umani.Solo che la valenza di un fatto non può dipendere da tutti questi fattori, poichè annullerebbe la valenza oggettiva della cosa. Invece direi che dovremmo superare le barriere e i condizionamenti che contingenti e cercare di sfrondare il discoso da tutto ciò che lo potrebbe rebndere più o meno appetibile e andare al suo vro valore ogettivo , alla sua essenza. E' come giudicare la bontà di un quadro dalla cornice. La cornice non deve condizionare la percezione della valenza di un'opera d'arte, il quadro và esaminato al di fuori di qualsiasi contesto che possa influire sulla sua percezione. La Madonna della seggiola di Raffaello o la Gioconda di Leonardo sono due capolavori assoluti al di là di qualsiasi cornice. E così la maniera di percepire o di sentire la religione. Si tende, ad esempio, specialmente al giorno d'oggi e con gli scandali in atto, a percepire la Chiesa in modo riduttivo. Invece la religione va inquadrata nella vera essenza del suo linguaggio, al di là di qualsiasi condizionamento esterno. La mia maniera di parlare di Santa Cecilia, lo ammetto, è un pò allettante, sa di fiaba, e questo può piacevolment indurre il lettoire a mettere in campo un'attenzione più forte. Ma il messaggio che voleva lanciare è l'atteggiamento della Santa, la quale nel bel mezzo della decapitazione- fatto materiale- riesce a estraniarsi e salire nelle vette alte dello spirito. E' il concetto che, anche se malamente ho voluto esporre nelle rispost precedenti! Grazie della tua interessantissima riflessione. tt
 
atapo
atapo il 17/09/10 alle 21:54 via WEB
Non conoscevo questa storia, anche se conoscevo la santa della musica. E' molto dolce il tuo disegno...
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 10:04 via WEB
Atapo!!! Grazie infinite della visita! Santa Cecilia, come vedi, è osannata nel mondo intero, occidentale e cattoilico, s'intende. Sulla dolcezza del mio disegno, sono d'accordo con te. Quando l'ho fatto ero in stato di grazia! Non sarei capace a ripeterlo, nemmeno se ci provassi centomila volte! per cui ho messo il fissante per carboncino sulla tela, il vetro e la cornice, in modo da non rovinarlo, anche se la tela ha subito alcune incresciose traversie! Grazie! tt
 
serval.s
serval.s il 17/09/10 alle 23:00 via WEB
Molto bello e grandioso il tuo post, descrivi con gentili parole la vita di una santa, che meritatamente viene onorata e proclamata la patrona della musica. Qualcuno diceva “finché c’è musica c’è vita”, Santa Cecilia ha dato la vita per celebrare la musica, perché con la musica si evidenzia l’armonia dell’anima negli esseri umani……mi ha colpito particolarmente la spontaneità innaturale (gioco di parole che esprimono la mia sensazione) della statua……. kalinikta
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 11:36 via WEB
Caro serval, grande amico mio!!!!!! Hai parlato dell'"...armonia dell'anima..."!!! E allora hai centrato il tema del mio post: la spiritualità dell'arte!!!!Ricorrerò a due musicisti per delucidare il mio concetto.Il primo è Wagner. Questo grandissimo compositore nelle sue opere caratterizza i personaggi con ciò che in termini tecnici si chiama "Leitmotive", ovvero tenta di caratterizzare l'eroe non con un un trucco teatrale, di scena, di effetti di luce ma con una melodia precisa, con un motivo, quindi con un mezzo musicale, è come se caratterizzasse il personaggio descrivendo la sua anima, il suo carattere, e quindi un suo parametro interiore, spirituale diremmo. Un altro è Debussy, magico compositore francese!!Debussy compone musuca affidandosi a impressioni spirituali che lui stesso sente e che gli vengono dettate dalle manifestazioni della Natura. Viene difatti paragonato al movimento impressionista in pittura, in quanto come fanno fanno gli impressionisti , si ispira nelle sue composizioni ai fenomeni naturali, cercando di interpretarli in maniera soggettiva.E' una spiegazione un pò riduttiva. Debussy non è solo questo, ma è molto di più, naturalmente.Volevo mettere in evidenza quanto grande fosse la sua la sua aspirazione all'interiorità e come si percepisce quasi con dolore il suo sforzocompositivo e la sua sofferenza nel mettere in luce la sua anima ed enucleare l'interiorizzazione di un fatto naturale. Difatti se lui dovesse descrivere un temporale o una tempesta sul mare o un mattino di primavera , non fa della musica a programma ovvero cercando di copiare e riprodurre con strumenti musicali ciò che fa la Natura, ma sublima il fenomeno, lo interiorizza e lo esterna solo come una sua precisa e sofferta interiorizzazione. Chiarissimoi esempi, fra i tantissimi, " La mer" oppure l'ormai mondiale " Claire de lune". Ecco perchè nelle sue composizione si avverte il suono interiore. C'è, a dire il vero, questo conflitto fra " la bellezza esteriore" e la bellezza interiore" della musica. La bellezza interiore obbedisce ad una urgenza interiore e rinuncia alla dimensione caramellosa e chiara nella sua immediatezza descrittiva, ad esempio la descrizione di un tuono o di una scrosciare di pioggia o , come nelle quattro stagioni di Vivaldi, il canto di contadini, o scorrere dell'acqua del torrente, tutte espressioni che potrebbero risultare belle perchè di percezione immediata perchè riconoscibili.Questa totale rinuncia alla bellezza descrittiva, porta all'esaltazione della bellezza interiore della musica. Chiaramente la musica interiore ( e per alcuni versi " assoluta" come suol dirsi)si rende meno appetibile in quanto per comprenderla occorre no sforzo della mente e del cuore, un processo un pò faticoso di concentrazionepoichè staiamo ascoltando l'anima del compositore e non la Natura vera e propia ma ciò che nel suo animo si è sublimato. Ecco perchè Santa Cecilia è stata scelta come patrona della Musica: essa svincolandosi dalla senzazione corparale della decapitazione, cantava, obbediva ad una urgenza interiore della sua anima! Forse non è chiaro, ma ci ho provato! Grazie! tt
 
annarel_la
annarel_la il 17/09/10 alle 23:47 via WEB
Molto interessante! Grazie ^___^
Serena notte Annarella
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 10:05 via WEB
Ciao, gentile annarella. Grazie di essere passata da me e di aver letto. Non si può volere di più!Un abbraccio! tt
 
R3nata
R3nata il 18/09/10 alle 12:18 via WEB
Davvero a questo "cigno bianco" il minimo che potevano fare era farla diventare patrona della musica..poverina,quante sofferenze!!!Grazie come sempre per le tante cose che imparo sul tuo blog...Ciao tt,buon fine settimana!!!
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 10:10 via WEB
Renata!!! Grazie di essere passata da ste parti. Mi hai fatto contento per il fatto che tu abbia avuto la pazienza di leggere tutta sta lunghissima cosa che ho scritto. Non sfuggo alla tentazione di mettermi in mostra. La vanità è il mio peccato e che mi manderà all'inferno. Che poi quello che dico e scrivo è ben misera cosa rispetto a quello che ci sarebbe da dire e sul modo per dirlo! Grazie! tt
 
gioia58_r
gioia58_r il 18/09/10 alle 13:25 via WEB
quante cose sai Giuseppe!!! però a gusti di pizza..sei un po'...particolare^_*
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 10:07 via WEB
Gioia!!! non so nulla, ma cosa credi che che io sappia, veramente? Sappiamo tutti le stesse cose, chi più chi meno. Chi sa vesamente , e non avrebbe bisogno di sapere è il Padreterno! Ciao! tt
 
simona1808
simona1808 il 19/09/10 alle 02:18 via WEB
^__^Giuseppe ,ho letto e riletto questo post e da qui mi sono lanciata in rete ..a cercare notizie ulteriori sulla patrona della musica..non posso commentare un'ode talmente complessa che mai avrei avuto il piacere di conoscere e comprendere se non avessi trovato le tue parole a scandirmela..ma anche così non sono in grado di dire nulla ..solo ascoltare e seguire stupita...grazie Simona
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 09:35 via WEB
Simona!!!! a parlare con te c'è gusto perchè vedo che ti appasioni alle cose, ai fatti, alle persone, alla difficoltà degli argomenti non sei mai superficiale. Forse non è solo questione di cartattere ma è anche il lavoro che fai a permettere sta tua grande virtù. Sei curiosa di natura.E questo mi piace moltissimo. Vedi , cara Simona, la musica è come il sogno, è un mezzo di comunicazione fra il mondo interiore e soggettivo e quello oggettivo, quello esterno, larealtà vera, insomma. E poichè io mondo interiore non è vincolato, anzi non obbedisce alle leggi dello spazio e del tempo, leggi che ci permettono la percezione del mondo che c'è al di fuoiri di noi, ecco che la MUSICA ci consente di fare, di avere un tramite di comunicazione fra la sfera interiore e quella esterna, fra il conscio e l'inconscio, fra il corpo e l'anima, fra il corpo e lo spirito. Ecco perchè ritornando al mio assunto e alle risposte che ho dato dianzi, l'Arte , generalmente, è derivante da una dimensione dello Spirito, altrimenti è fredda, senz'anima! Il fatto stesso che tu abbia ascoltato l'Ode composta da Purcell e così meravigliosamnente scandita nel video dal tenore, e abbia tratto , forse , sollievo e stupore dal tutto, sta a indicare come l'Autore sia riuscito a comporre un canto attingendo alle grandissime regioni dello spirito, sicchè il risultato è che è riuscito anche a comunicare con gli altri, non nel campo material ma al tuo spirito, al tuo mondo interiore. Adf esempio il suono nella sua sua forma più elementare, ad esempio un grido di terrore, è un'espressione diretta della volontà angosciata e chi lo ascolta rimane immediatamente colpito a livello emotivo; non trovi? E poichè in questo processo , come sai, NON INTERVIENE LA RAGIONE, (stai attenta!!),i suoni elementari non sono soggetti alle categorie di spazio e di tempo che voncolano e daui scaturiscono le percezioni coscienti.Ora, stai ancora attenta, la MUSICA NON E' ALTRO CHE LA COMBINAZIONI DI QUESTI ELEMENTIO SONORI, ELEMENTARI E COMPLESSI E QUINDI QUESTO E' IL MOTIVO PER CUI IL MONDO INTERIORE E INCONSCIO DEL SOGGETTO SI METTE IN COMUNICAZIONE CON QUELLO ESTERNO E CONSCIO!!!!!e QUI STA IL TUTTO! Ecco come riesco, anche se malamentye a spiegare che l'Arte deve assolutamente nascere dallo spirito, altrimenti nulla di valido per la comunicazione potrebbe generare. Chissà se mi sono spiegato! Grazie del tuo intervento! tt
 
   
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 09:38 via WEB
Cara Simona, dovrei continuare perchè sto discorso che ho iniziato è interessante. Forse lo farò stasera, se ho tempo. Ciao! tt
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 19/09/10 alle 10:55 via WEB
CHIEDO SCUSA ALLA MIA AMICA tantorumorepernulla, IL CUI COMMENTO A QUESTO POST ERA APPARSO COME DOPPIONE. NEL CERCARE DI CANCELLARNE UNO, CAUSA LA MIA IMPERIZIA, SONO STATI CANCELLATI TUTTI E DUE. CHIEDO SCUSA E PREGO CALDAMENTE LA MIA AMICA DI RISCRIVERE IL COMMENTO. GRAZIE! tt
 
serval.s
serval.s il 19/09/10 alle 13:55 via WEB
buona domenica.....kalimera
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 09:18 via WEB
Buon inizio di settimana , a te, amico mio! tt
 
lunadellupo
lunadellupo il 19/09/10 alle 19:47 via WEB
ciao Giuseppe, solo un saluto, sto pc si disconnette di continuo e non riesco a rispondere per tempo, i messaggi svaniscono. Buona domenica sera. Luna
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 09:17 via WEB
Ciao lunadelllupo. Grazie della visita!! Ogni tuo ritorno è un regalo per me! tt
 
gioia58_r
gioia58_r il 20/09/10 alle 11:10 via WEB
..ma come fai a sapere tutte queste cose? le hai studiate per diletto? buongiorno
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 11:48 via WEB
Cara Gioia, ti dirò la verità! C'è una urgenza interiore, un bisogno irrefrenabile di sapere, di conoscere, di esplorare e su cui riflettere e meditare. E per far questo ci si serve a volte dei libri, a volte dei viaggi, a volte dei contatti umani con gli altri. Ma l'il motivo principe è questa urgenza interiore di sapere. Dante diceva: " Fatti non foste a viver come bruti /ma per seguir virtute e conoscenza/. E' un verso ormai scontato, epatrimonio dell'umanità intera ma sempre valido. Io non mi reputo degno dei libri che leggo o delle cose che imparo, esse sono molto più grandi di me! Ma non mi posso limitare a sapere solo del mio lavoro, che ho cercato di portare avanti il più onestamente possiboile ma mi sono guardato attorno con una visuale più ampia di quella del paraocchi dei cavalli. Con questo non credere che io sappia chissà che cosa, non so asolutamente nulla, anzi meno di nulla, credimi. Forse oltre al mio lavoro, il resto è forse per diletto, ma soprattutto per un impellente esigenza di sapere e di conoscere. Ma si fa anche na fatica!!! E le ore di sonno perse!!! e le rinuncie agli svaghi!!! Non ho mai giocato a sburrico, sburraco, non ricordo come si dice sto oppipilante gioco che tiene impegnati fior fiore di professionisti che per molti pomeriggi consecutive e notti insonni, tiene impegnati e che alla fine, dopo essersi accapigliati pure, si alzano, per nulla migliorati nell'animo, cioè non han concluso nulla! Lungi da me fare il predicatore, per carità, ognuno si diverte come può. Magari loro hanno solo sto sburraco per tenersi compagnia!L'Italia intera gioca a sburracao!Li comprendo. Grazie. tt
 
tantorumorexnullaa
tantorumorexnullaa il 20/09/10 alle 16:27 via WEB
tutta colpa della connessione, ho dato l'invio due volte! Provo a ricordare quanto ho scritto. Bel post. Di questa Santa ho presente solo che fra i martiri fino al Medioevo è stata una delle poche se non addirittura l'unica ad essere poi riconosciuta Santa. Rumors
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 22:17 via WEB
Rumors, grazie per essere ritornata!! Potrei dire che la Santa in questione ha subito una decapitazione cruenta poichè il boia faceva fatica a staccare la testa dal corpo. Così è scritto e nel frattempo lei, incurante del supplizio , cantava. Per tale motivo fu scelta nel XVI secolo come protettrice della musica e dei musicisti.Riguardo alla qustione della musica, potrei dire tante cose in aggiunta a quanto scritto nelle risposte precedenti. Aggiungerò solo che la musica può ottenere rusultati che la pittura , ad esempio, non può raggiungere. D'altronde si può affermare che ciò che un quadro può dire è di percezione immediata, mentre la musica può dire il suo significato dipanandosi nel tempo, però è indipendente dalla Natura che non è legata a forme tratte dalla natura, come appunto , opera la pittura.Ogni arte ha forze uniche e insostituibili, precipue della loro intima essenza.L'opera d'arte totale, il sogno vagheggiato da Wagner, e nella quale confluiscano tutte le arti, ha ancora da venire completamente, anche se molto si è già fatto! Grazie del tuo intervento! tt
 
rosa.ormoso
rosa.ormoso il 20/09/10 alle 19:03 via WEB
L'avessi ricevuto io in dono, un lavoro così.... stai sicuro che altro che in cantina l'avrei sistemato....!!!Ciao, Tramp e buon inizio settimana.
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/09/10 alle 22:20 via WEB
In effetti è un bel disegno, classico nelle forme e nei contenuti.E' un carboncino e matita su tela 50x70 e fa bella figura nella mia casa. Grazie.Buona settimana anche a te! tt
 
gioia58_r
gioia58_r il 21/09/10 alle 12:37 via WEB
mattinata impegnativa la mia, ma ora..mi concedo i saluti..e buon pranzo
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 29/09/10 alle 16:53 via WEB
Gioia!! Grazie dei saluti , che ricambio! tt
 
isolde6
isolde6 il 29/09/10 alle 16:47 via WEB
un post incantevole questo, Tramp: da gustare con gli occhi, per le immagini, ma anche evocativo di armonie celestiali, e di pensieri sublimi. Davvero, valeva la pena [come sempre *_*] di passare di qui. ciao! Is
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 29/09/10 alle 16:54 via WEB
Parole assai gentili, cara isolde! Immeritate!! Le merita Santa Cecilia con la sua affabile armonia! grazie! tt
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Luigi il 04/09/20 alle 21:59 via WEB
testo interessante che ho riportato, citando ovviamente e legittimamente la fonte,nel mio libro, in fase di completamento, "Santa Cecilia Patrona della musica". Cordiali saluti. Prof. Luigi
 
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 06/09/20 alle 17:48 via WEB
Egregio Luigi, anzi prof. Luigi, grazie dell'intervento! Le vorrei dire che una persona come Lei che si qualifica come "Profesore" , trovi interessante questo povero mio testo, arrabattato quà e là sul web , mi lascia perplesso. La sua qualifica presuppone una capacità di ricerca e una quantità di sapere tali da non dover ricorrere a queste mie povere note!! addirittura nella stesura di un testo!! Che poi , a dirla come va detta, bastererebbe scrivere su Google " SANTA CECILIA, PATRONA DELLA MUSICA" e i siti da consultare apparirebbero numerosi come le stelle del cielo. :)) Infine Lei non appare con una immagine di profilo ma di nascosto come un clandestino!! Mah!! Considerazioni queste mie , che danno adito a dubbi sul suo intervento.Praticamente non nvuol farsi vedere e nè vuol lasciare traccia ! Ma il suo intervento c'è ed è già una interessante traccia. Vedrò di venirne a capo. Ma non penso di riuscirci poichè sono fondamentalmente ingenuo e poco esperto di questi fatti. Le mando anch'io cordiali saluti. Hail! Bright Cecilia
 
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