Batata

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BatataNome ortaggio: Batata (patata dolce americana)

Famiglia: Convolvulaceae

Genere: Ipomea

Specie: Batatas

Origine: Originaria dell’America Centrale, arrivata in Europa attraverso la Spagna all’epoca di Cristoforo Colombo. In Italia la sua coltivazione è iniziata alla fine dell’Ottocento, cominciando dalla regione del Veneto.Nonostante le sue origini e la celere introduzione in Europa, la batata viene oggi coltivata soprattutto in Asia.

Varietà: La differenza varietale sta nel colore dell’epidermide, che varia dal giallo-arancio, al viola, al rosso. E in quello della polpa, che può essere bianca, arancione o rossastra. La coltivazione della patata dolce si diffuse un po’ in tutto il Veneto, in particolare nelle province di Padova, di Treviso, di Rovigo e di Venezia. Il forte della produzione è tuttora nel Medio Polesine, a cavallo del fiume Adige, nei comuni di Anguillara, in provincia di Padova, e di Adria, in provincia di Rovigo. Un altro polo produttivo si trova nei comuni contigui di Zero Branco, in provincia di Treviso, e di Scorzè, nel Padovano.

batata
Batata o Patata amercana

Trapianto: La semina si effetua con dei tuberi, semplice e utilizzato, molto simile a quello delle patate. Il periodo della semina è Marzo-Aprile.

Raccolta: La raccolta della batata si esegue dai 6-9 mesi dopo la semina, a seconda della varietà. Il momento migliore è quando le foglie iniziano ad ingiallire. Il metodo di raccolta è lo stesso di patata o topinambur: conviene prendere una forca da vangatura e aprire la terra nei pressi delle piante, “scoperchiando” i tuberi presenti nel terreno. Il periodo di raccolta è solitamente fine Ottobre-Novembre.

Sesto d’impianto: Si apre un solco della profondità di 15-20 cm e vi si mettono a dimora i tuberi. Dopo si chiude il solco e si dà abbondante acqua. La distanza d’impianto prevede 50 cm tra un tubero e l’altro sulla fila e 1 m tra le file.

Posizione: Fondamentale l’esposizione in pieno sole. La batata è una pianta con elevate esigenze termiche. Per la germogliazione della pianta dopo la messa a dimora dei tuberi, occorrono temperature non meno di 15 °C. Per la crescita vegetativa ottimale le temperature non dovrebbero scendere al di sotto dei 20, possiede steli rampicanti o striscianti lunghi anche tre metri, che danno dei bei fiori a campanula. Le radici abbondanti e ramificate si ingrossano formando dei tuberi, lunghi fino a 30 cm, simili alla patata, ma più affusolati.

Fiore di Batata
Fiore di Batata

Innaffiamento: La batata ha elevate esigenze idriche. Non è quindi possibile la coltivazione in terreni secchi o dove non vi sia un adeguato supporto irriguo.
L’ideale è quello di predisporre un sistema d’irrigazione a goccia, da far funzionare in maniera costante dalla primavera all’estate. La patata dolce richiede acqua in buona quantità, per questo è importante evitare che il terreno secchi praticando al bisogno bagnature frequenti e regolari, soprattutto nei mesi estivi.

Lavori da eseguire: La batata è una pianta rustica, che non necessita di particolari cure. Dopo la messa a dimora e l’emersione della parte aerea dai tuberi, si consiglia di effettuare un’attentasarchiatura, così da eliminare tutte le erbe infestanti. La pianta, crescendo molto velocemente, occuperà tutto lo spazio a suo disposizione e non necessiterà quindi di altri interventi.

Consociazioni Favorevoli: Non ci sono consociazioni.

Rotazione: Non ripetere la coltivazione per almeno uno o due anni.

Avversità: Larve del Cyclas formicarius, ovvero il tonchio della patata dolce, insetto parassita della famiglia degli scarabei. Le larve di quest’insetto sono attive in pieno autunno, quindi meglio essere tempestivi nella raccolta.

Luna: Calante

Note sulla Batata

Per la concimazione

di fondo l’ideale è usare del letame ben maturo, da ammendare al terreno circa 15 giorni prima della prevista semina.
Essendo una pianta molto golosa di potassio, che contribuisce a rendere dolce il tubero, la batata si avvantaggia anche della concimazione con la cenere di legna.

Dopo aver raccolto

Possiamo conservarle allo stesso modo in cui conserviamo le patate, tenendo conto però che questa pianta centro americana richiede temperature un poco superiori per mantenersi. Oltre al raccolto possiamo preservare anche dei tuberi piccoli che useremo come semente l’anno venturo.

Il ciclo produttivo

E’ abbastanza lungo, inizia in primavera con la messa a dimora delle talee erbacee (la batata si propaga anche con i semi ma è più comodo usare direttamente i tuberi) in piccoli vasi di circa 15 centimetri di diametro, da sistemare in un ambiente molto luminoso con temperature che non si abbassino al di sotto dei 12°C. Una volta cresciuti i germogli, e se la temperatura esterna lo consente, è possibile portare i vasi all’esterno e trapiantare le piantine nel terreno preparato in precedenza. I germogli vanno messi a dimora a una distanza di mezzo metro circa l’uno dall’altro e abbondantemente irrigati, facendo attenzione che l’acqua non ristagni. Il raccolto avviene a partire da settembre: si procede come nel caso nelle comuni patate, ossia raccogliendo e distribuendo i tuberi sul terreno per lasciarli liberi di asciugarsi all’aria.

Batataultima modifica: 2020-04-05T20:41:09+02:00da Admin4