Una fiaba e tanta morale dentro !

Quando il Natale era bianco... e ogni stagione aveva una storia da  raccontare: La scodella del nonno

Questa fiaba dei fratelli Grimm che ho copiata e incollata, ci riporta con violenza nei rapporti interpersonali che cambiano nel corso della vita, i rapporti tra i figli e i genitori, tra i partner e tra i nonni e nipoti.

“C’era una volta un vecchio nonno, che aveva gli occhi appannati, era sordo, e gli tremavano le mani  e le ginocchia, non aveva più denti, e quando mangiava, la minestra gli ricadeva dalla bocca sulla tovaglia. E per questo, suo figlio e sua nuora non lo vollero più a tavola con loro e il povero vecchio, solo e malinconico, mangiava la sua zuppa nel canto del fuoco.

Un giorno, che le mani gli tremavano più del solito, ecco che la scodella gli scivola di mano e si rompe in mille pezzi. La nuora colmò il vecchio di rimproveri e la sera a cena, gli versò la zuppa in una ciotola di legno: “Almeno, questa non la romperete”.

Quand’ebbe finito di cenare, ecco che il nipotino, un bimbo di pochi anni, si mise a giocare sul pavimento della cucina, e i suoi genitori videro che egli cercava di rimettere insieme i cocci della scodella rotta dal nonno.

“Che cosa fai?” gli domandarono.
E il bimbo rispose: “Accomodo la scodella per dar da magiare al babbo e alla mamma, quando saranno vecchi”.

I genitori si guardarono, fecero il viso rosso e vennero loro le lacrime agli occhi.

Sì, era giusto che fosse così. Anche loro, da vecchi, sarebbero stati trattati dal figlio, com’essi avevano trattato il povero vecchio.

Si pentirono del loro cattivo cuore e ripresero a tavola il nonno e da allora in poi ne ebbero cura!”

Leggendola c’ho riflettuto sopra e molto…..voi che leggete cosa vi trasmette questa fiaba ?

 

Una fiaba e tanta morale dentro !ultima modifica: 2021-09-18T16:12:04+02:00da un_uomonormale0

4 pensieri riguardo “Una fiaba e tanta morale dentro !”

  1. Il breve racconto, nato per scopi prettamente educativi, è stato una ricorrente lettura per tutti i bambini ed, in effetti, ha avuto una sua capillare diffusione e notorietà in tutto il mondo come, del resto, tutta la produzione letteraria di fiabe dei Fratelli Grimm. I bambini di tante genrazioni si sono commossi ad immaginare quel povero nonnino, disperato per aver causato il piccolo disastro della scodella a pezzi e il cibo sparso sul pavimento, causa il tremore delle sue mani . E lo sdegno della nuora non era, come previsto, tardato, seguito dall’illuminante comportamento del nipotino. Un racconto antico, dunque, ma quanto attuale! Oggi che i vecchi sono, per la maggior parte di figli e nipoti, un peso ed una preoccupazione da cui cercare di affrancarsi per quanto possibile, come funghi dopo un acquazzone sono sorte le cosiddette Case serene per alloggiare persone in età o non autosufficienti. Ben sappiamo di cosa si tratti, anche nel migliore dei casi. I vecchi si allontanano dalle loro abitazioni, dai loro affetti più cari e si rélegano, volendo o nolenti,in queste strutture che ,direi, della spersonalizzazione forzata , del tutto preventivamente programmato, in una atmosfera stagna, priva del vero amore familiare. Capita che si può anche morire, fino a che arrivi qualche figlio che abiti lontano. Eppure,una volta , le persone avanti con gli anni, si tenevno in casa, dove i nipoti avevano compiti anche di accudimento, oltre che di affetto particolare per i propri nonni. Che belli e graditi erano i loro racconti, che ci riportavano, come in una fiaba, a conoscere accadimeni di un passato lontano! E quanto affetto e rispetto in più si respirava in famiglia! Che oggi la vita sia completamente diversa, non giustifica, secondo me, il ricorrente comportamento dei più giovani, tutti alla ricerca di una liberazione che è solo una perniciosa penuria, quando non, addirittura, una trascuratezza dei valori fondamentali della vita.Buona domenica serena, Dott. Ciao.

    1. Buon giorno cara, come tuo solito hai affondato i bisturi nel nucleo dell’anima dell’argomento. Quando i vecchi genitori non sono più in grado di rispettare le regole che essi stessi hanno a loro volta, predicato ai figli, sol perchè sono diventati tremuli, perchè non riescono più a tenere in mano un cucchiaio e sbavano, allora per i figli adulti è una delusione. E talvolta i figli non lo sopportano affatto, come nella fiaba che abbia letto. E così, lo isolano; isolano il vecchio nonno, ma non perchè si intrometta nella loro educazione o faccia qualcosa di ingiusto, ma soltanto perchè è vecchio e il suo comportamento non è più bello da vedere. Ignorano il dolore del nonno. Il nipotino fa vedere la loro vera immagine. I genitori guardano quest’immagine come in uno specchio e riconoscono l’aspetto del loro comportamento. In definitiva la fiaba mostra che il rapporto con i vecchi genitori non è privo di problemi.Ciao carissima, buona domenica

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