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Scopri e firma la petizione per Fausto delle Chiaie, artista. Cercare l’arte di Fausto Delle Chiaie è attraversare nel cuore di Roma il suo atelier – museo all’aperto, sul marciapiede – tra il Mausoleo di Augusto e l’Ara Paci  in cui l’artista  realizza le sue performance di Arte Pubblica. In nome del semplice e l’umile i suoi messaggi visivi – come non avesse altro che un muretto, una rete,  una borsa per la spesa, una tavolozza materica di oggetti recuperati – bambolotti, gratta e vinci, cicche, robaccia – e gessetti per la sua arte povera e infrazionista: piccoli rebus ecologici, moniti e drammatiche segnalazioni del quotidiano a pelle, anche informazioni. L’ara Paci è qui dietro. O Pre- occupato in Via della Reginella

Fausto Delle Chiaie – il museo del louvre

Ogni giorno da 32 anni stimolando lo sguardo distratto dei passanti, Fausto Delle Chiaie si è confuso  tra loro fino a renderli parte dell’opera stessa, anticipando artisti contemporanei come Banksy o Cattelan.

La petizione all’attenzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, primo firmatario Achille Bonito Oliva –  chiede l’attivazione della Legge Bacchelli , il sostegno economico straordinario, per l’artista 77enne che vive in una condizione di grave difficoltà economica, di salute e abitativa che ne impedisce il dignitoso proseguimento della vita. Ha sempre vissuto della sua arte onorando con ironica genialità il Paese e la città di Roma in particolare col suo muretto d’artista .

Firma ancheTu LA PETIZIONE

Ieri sera a “Che ci faccio qui ” Rai tre nuovamente con Domenico Iannone

Ad Altaroma "Silent Vernissage" con Marco Grisolia e Fausto delle Chiaie.

Fausto delle Chiaie. L'arte a cielo aperto | Artribune

Fausto Delle Chiaie |Marciapiede d'artista

Fausto Delle Chiaie

 

Biografia

Fausto Delle Chiaie nasce a Roma nel 1944.

Dopo aver frequentato la Scuola Libera del Nudo di Roma, si dedica, a partire dall'inizio degli anni Settanta, alla realizzazione delle prime opere. Il suo percorso artistico viene inizialmente contaminato dagli influssi della pop art, dell'arte informale e dell'arte povera.

Nel 1986 elabora il "Manifesto Infrazionista" nel quale spiega come l'infrazione consista nella collocazione di opere in musei o altri siti d'arte e dal successivo rapido allontanamento dell'autore dal luogo.

Espone nel tempo in diverse località italiane e all'estero. In particolare in Belgio, dove vive per un periodo, e in Irlanda.

Prima di scegliere Piazza Augusto Imperatore, dalla fine degli anni Ottanta, come sede stabile del suo "Museo all'aperto" sempre nella capitale espone al Pincio, all'interno della Galleria Sciarra, in Piazza Borghese e presso Ponte Sant'Angelo.

Nel 2010 su iniziativa dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma la casa editrice Electa pubblica un libro sull'artista romano, con la presentazione di Achille Bonito Oliva, dal titolo  L'arte? Rubbish!, a cura di Giuseppe Casetti e Federico Centoni.

Nel 2011 è presente con le sue opere alla 54esima Biennale di Venezia nel Padiglione Spagnolo all’interno del progetto curatoriale dell’artista Cesare Pietroiusti, ospite del più ampio intervento espositivo dell’artista internazionale Dora Garcia.

Ha esposto, inoltre, in alcuni tra i principali musei di Roma.

Tanti nel corso degli anni i servizi giornalistici e i documentari a lui dedicati (Robaccia "Rubbish" di Matteo Alemanno e Gabriele Centin, Il museo chiude quando l'autore è stanco di Paolo Buatti, Ho fatto una barca di soldi di Dario Acocella).

Nel 2014 il giornalista Domenico Iannacone, all'interno della trasmissione I dieci comandamenti, in onda su Rai 3, racconta la storia e l'opera di Fausto Delle Chiaie nella puntata dal titolo "La bellezza incomprensibile".

La stilista Rossella Jardini, a lungo direttore creativo di Moschino, per la linea che porta il suo nome, collezione Primavera/Estate 2017, utilizza delle opere di Fausto Delle Chiaie per la realizzazione di alcuni abiti.

Nel 2018 Fausto Delle Chiaie decide di ripercorrere, di suo pugno, la vicenda artistica di una vita nel libro dal titolo Fuori catalogo (Kellermann Editore), ideato e curato da Pino Giannini con fotografie di Paolo Buatti.

Settembre 2020 - aprile 2021 è presente con una personale, curata da Boris Brollo e Alessandro Maganza, al Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro (VE).

Diverse le tesi di laurea a lui dedicate.




ELENCO PRIMI FIRMATARI:

Achille Bonito Oliva

Domenico Iannacone

Umberto Croppi

Nicolas Ballario

Cristiana Perrella

Cesare Pietroiusti

Boris Brollo

Enzo Cucchi

Pino Giannini
ARTE PUBBLICA Fausto delle Chiaie La petizione per il sostegno straordinarioultima modifica: 2021-04-06T11:16:58+02:00da Dizzly