Creato da elisar_81 il 10/04/2006

Anima di cristallo

"Infilerò la penna ben dentro il vostro orgoglio perché con questa spada vi uccido quando voglio" Francesco Guccini

 

Attesa innocente

Post n°468 pubblicato il 30 Settembre 2014 da elisar_81
Foto di elisar_81

L'attesa 
d'incontrar l'amato
è simile all'attimo
in cui la lepre
fissa la canna del fucile
ben sapendo di non aver 
compiuto alcun delitto.

Tutta un'esplosione
di cuore. 

 
 
 

Silenzi

Post n°467 pubblicato il 31 Agosto 2014 da elisar_81
Foto di elisar_81

Ci sono silenzi
fatti di parole

parole
che mai udiremo.

Abbracci 
fatti di lunghi silenzi; 

silenzi
fatti di sogni. 

 

 
 
 

Frammenti di te

Post n°466 pubblicato il 18 Agosto 2014 da elisar_81

Ma il cielo te lo dice quante lacrime solcano silenziose tutti i giorni trascorsi insieme?
Ti cerco in ogni angolo dell mio cervello, torno a 6 anni e inizio a vederti, a 8, a 10...ti vedo sempre e ricordo il clacson della Uno blu che suonava 100 metri prima della nostra casa. "E' arrivata la Nina! Presto aprite il portone!" E via la corsa di tutta la famiglia verso il portone che si splancava davanti al tuo sorriso fatto di sole.
Dopo baci e abbracci che duravano almeno mezz'ora, aprivi il bagagliaio ed era sempre una sorpresa: giochi, vestiti, lenzuola, colori, filo per cucire e tante chincaglierie che ancor oggi, 25 anni dopo, girano per casa. 

Portavi aria fresca, aria di città, portavi novità, i tuoi lunghi viaggi in terre per noi troppo lontane da visitare. Portavi cultura, sogni. Tu eri la gioia della famiglia, eri l'unica che ha avuto il coraggio di mettersi in gioco, di andarsene per sempre dalla cupa vita di campagna per sfidare il caos della grande Milano.

Io ti rivedo ad ascoltare radio Maria e dire il Rosario durante il viaggio, mangiando di tanto in tanto pezzi di verdura e frutta accuratamente tagliati e messi in un sacchetto di plastica.
Ti rivedo a pranzo con noi, nella tavola rotonda piccola ma incredibilmente grande per starci tutti e sette: io, mio fratello, mamma e papà, nonna (tua sorella) e nonno e tu, la nostra "zia Nina". Tu stavi nel posto davanti alla finestra e prima di mangiare facevi il segno della croce e ringraziavi il Signore per il cibo e benedicevi chi l'aveva preparato. Noi tutti, non abituati a pregare insieme, in silenzio, con un pò di vergogna a testa bassa, ti amavamo tanto. Eri una benedizione per noi.
Mi piaceva guardarti mentre mangiavi, eri molto lenta, composta e mi facevi spesso osservazione perchè mangiavo con la mano sinistra sulla gamba: "Elisa, tira su la mano, non sta bene mangiare così". Io sbuffavo, mi scocciavi...ma ora se mi capita di sorprendere la mia mano sulla gamba, mi sembra di sentirti ancora e mi metto ritta, composta e mangio "da signora".  
Alla fine del pranzo ringraziavi ancora il Signore; la tua vita è stata un continuo ringraziamento a Lui e io non capivo il senso di questa cosa. Solo ora, che il silenzio della tua assenza mi percuote la mente, capisco quanto era grande e autentico il tuo amore per Dio e di conseguenza per ogni creatura e per la vita. Solo ora, troppo tardi perchè tu possa tenermi la mano, io ho imparato ad amare come amavi tu.  

 
 
 

Danza infedele

Post n°465 pubblicato il 12 Agosto 2014 da elisar_81
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Tu vuoi da me 
ciò che la mia natura non può darti:
mi chiedi di non chiamarti
di non scriverti
di non cercarti
di non piangere 

ed io, fedele amante
contro ogni impulso del cuore
obbedisco e soffoco nella poesia
la tristezza che invade il mio sangue
di giovane puledra.

Mi guardi e so
che un poco mi ami,
io so di te
ogni breve respiro;
ti guardo e t'amo
ma tu non vuoi essere amato.

Eppure è così dolce
la danza di due farfalle
che si inseguono
a pelo dell'acqua. 

 

 
 
 

Assenza notturna

Post n°464 pubblicato il 12 Agosto 2014 da elisar_81
Foto di elisar_81

Stanotte che non ci sei
un pesante silenzio
cala nella mia mente
in ricerca continua
di un tuo bacio
timido e scrupoloso.

Come vento triestino
impetuoso, burrascoso
il ricordo ti cerca
al mio fianco, dietro di me
davanti a me, su di me,
in me.

E' scesa già la notte
solitaria la Luna,
non ci rincorre più
per i vicoli antichi e scuri
ora ascolta i nostri respiri lontani 
e nulla lei può per riportarci "ieri".

 

 

 
 
 

Mela proibita

Post n°463 pubblicato il 08 Marzo 2014 da elisar_81

Mordo la mela
dell'unico ricordo che mi hai concesso,
deglutisco il veleno del tempo breve.

Trema di dolore il mio stomaco,
vorrei vomitarti
ma è già troppo tardi...

sei in me
nel mio sangue
nelle mie viscere.

Ieri è già lontano
ma tu, frutto proibito
hai rubato tutto il mio tempo,

non ho più nè ieri
nè oggi, nè domani
ho solo il tuo odore

sulla mia pelle
stracciata come carta
di una lettera inaspettata.

 
 
 

Sottoveste di seta

Post n°461 pubblicato il 07 Marzo 2014 da elisar_81
Foto di elisar_81

Sei la mia nera sottoveste
che scivola piano
sulla morbida pelle,
ridisegna le mie esili forme
e cade a terra
in un tonfo di straziante silenzio;
echeggi nella buia stanza
che odora di te,
e ti annidi tra i miei lunghi capelli
fatti di sogni.
Domani mi sveglierò
e sarò nuda
e sarò sola
con il mio respiro affannoso
ti cerchèrò
e non ti troverò
perchè sarai li,
sotto i miei piedi
a proteggerli
dal freddo pavimento delle paure.

 
 
 

Sonetti brevi

Post n°460 pubblicato il 07 Marzo 2014 da elisar_81
Foto di elisar_81

Da mattina a sera ti canto o Amore, come il sole vieni e vai...

Sonetto al mattino:

LODE ALL'AMORE, ODE ALLE ROSE D'INVERNO

Oh se solo fossi un uomo amore mio
ti ricoprirei di rose,
ti aspetterei ogni giorno
fuori di casa, anche solo per guardarti da lontano,
per seguire nell'ombra la scia
del tuo odore soave e forte
come le mimose a primavera.
Giacchè son donna
simil cosa non m'è concessa,
ridicola,
chiusa dentro al mio sogno
ti sogno, ti respiro da lontano
ti dipingo di rose e mimose,
di nuvole e di sole
di acqua e sale
di luce e stelle
di luna e di tutte le cose più belle. 

 

Sonetto alla notte:

A DISCAPITO DELL'AMORE, IN-ODE ALLE ROSE D'INVERNO

Oh Amore
tu sai quanto ci rendi stupidi
quando arrivi e con prepotenza
ardi nei nostri cuori.
Si, vorrei stringerti a me
e non lasciarti andare mai 
ma ecco, appena la ragione
torna nel suo lume
subito ti respingo
ti maltratto 
ti uccido.
Vattene Amore che amore non dai
che tutto togli
e nulla dai.
Pene, dolori, sofferenze
al cuor mio
ecco perchè mi è concesso
di amare solo Dio. 

 
 
 

Aprila...

Post n°459 pubblicato il 03 Marzo 2014 da elisar_81

...questa mia vita aprila, questa mia vita arida!

Dammi due ali per volare in questa terra, così lontana da me...perchè io non mi sopporto più.

Fammi credere che esista l'amore eterno, fammi scordare che ogni cosa nasce e poi muore. 

Aprila questa mia vita, aprila questa mia vita arida, lasciala volare tra le note della tua voce nel buio. 

Regalami un sogno finchè puoi. Fammi sentire libera da me perchè io non mi sopporto più.

APRILA! 

 

 

 
 
 

Il cielo ha una porta sola...

Post n°458 pubblicato il 03 Marzo 2014 da elisar_81
Foto di elisar_81

...e noi entreremo insieme anima mia. E' arrivato il giorno di fare la pace, riconciliamoci e ricominciamo a vivere insieme.

Io e te siamo destinati a stare insieme e insieme possiamo fare grandi cose ma ora, così lontane, nessuna delle due può evolversi e portare a compimento le opere alle quali siamo chiamate.

Mi piaci anima mia, sei bella, tutti te lo dicono perchè è vero, tu sei bella più del sole, sei luce, sei aria tersa, sei eterea, amorevole, e immensamente bella, bella da morire e non ho saputo amarti. Perdonami se ti ho lasciata sola col tuo desiderio di tornare a casa, io sono la tua casa adesso, vieni, torna da me, possiedimi e camminiamo per una sola strada, per l'unica strada che ci hanno assegnato gli angeli di Dio.

Ho speso troppo tempo a considerarmi un errore, una prigione per te, un impedimento al tuo volo e ti ho lasciata volare tra gli abissi della solitudine, alla ricerca di un Dio che non puoi trovare senza i miei piedi per andargli incontro, senza la mia energia per corrergli tra le braccia, senza le mie mani per accarezzare il Suo volto. Eccomi anima mia, questo corpo è il tuo tempio, la tua casa, accetta le mie debolezze carnali ed io accetterò la tua continua spinta per andare alta, sopra le cose mondane.

Fammi volare con te ed io ti farò camminare con me, saremo una cosa sola e ameremo una sola cosa, mai più amori terreni e amori divini, impariamo ad amarci io e te e ad amare l'Uno.

 

Il cielo ha una porta sola...aprila anima mia!

 
 
 

Ancora qui con me

Post n°457 pubblicato il 23 Ottobre 2013 da elisar_81

"Ancora qui, ancora tu" (dalla canzone di Elisa), ancora io e il mio dolore. Questa pagina bianca sulla quale scrivo è simile a me: vuota, in attesa di essere riempita. Con il cuore spaccato tra le mani, riverso su di me parole senza senso, ma dal resto niente ha un senso in questi giorni che trascorrono sempre uguali, casa lavoro, lavoro casa, qualche stacco di ballo, circolo degli artisti ma nulla di più. 

Per fortuna ci sono sempre queste bianche pagine web ad attendere che io digiti qualche lettera nella speranza di formulare discorsi di senso compiuto. 

Ma io, chi sono io? Sogno di essere quell'uomo che è uscito dalla caverna di Platone ma se non fosse così, se fossi ancora dentro?

Un giorno, molto presto, andrò via di qui e cercherò il mio sole.

 
 
 

DOVE SEI?

Post n°456 pubblicato il 06 Giugno 2013 da elisar_81
 
Foto di elisar_81

Disperatamente ti cerco stasera, tra le rovine dei miei pensieri ma non odo la tua voce poesia. Non lasciarmi nel freddo di questa notte che avanza veloce, dammi una sola parola per iniziare un nuovo racconto che parli di noi. Dov'è la gioia che provo nel sentirti esplodere con impeto nella mente e nelle mani? Dove sono i colori, i suoni, le voci che insieme produciamo attraverso vocaboli spesso a noi sconosciuti.
Mi fai impazzire poesia, impazzire di nostalgia e di disperazione se non torni presto da me. Raccontami del vento tra le foglie, del sole che trasforma la materia in ombra, della pioggia che intona danze per il grano e per gli uccelli del cielo.

Dove sei poesia, unica amica che mi trascino dentro dall'età di sei anni? Ricordi quando invece di giocare mi facevi perdere la testa in libri che non potevo comprendere? Perchè mi spingevi dentro le calde note di Verlaine, Rimbaud, Baudelaire, Mallarmé...tu sei pazza poesia, avevo solo sei anni, a malapena potevo leggerti. Dimmelo ti prego: io ti comprendevo già allora? quando la mia maestra non poteva comprendermi e scriveva su di te "Non è farina del tuo sacco!!!". Oh poesia, quanti ricordi di noi due bambine, piccole ma già oltre questo mondo stretto e ignorante. Ricordi quando correvamo strette sotto la pioggia, quasi a volerci sciogliere tra le gocce del cielo per diventare UNO con l'essenza della vita.
E ora qui, sola, sulla mia scrivania, senza il diario, lasciato chissà dove, costretta ad urlarti attraverso una tastiera, che orribile modo per dirti che mi manchi. Dove sei poesia? Perchè tardi a venire come Dio quando sta sulle sue e sparisce per lunghi mesi lasciandomi nel buio. Sei da Lui? Dimmelo, rispondi, dove siete scappati? Perchè mi lasciate nella mia umida e fredda notte?

VI PREGO, DIO, POESIA....VI PREGO...FATEMI SENTIRE LA VOSTRA VOCE, mi sento morire come foglia fragile di primavera in preda alla tempesta.

 

Ho freddo.  

 
 
 

Teologia e Filosofia

Post n°455 pubblicato il 12 Maggio 2013 da elisar_81

Ieri ho incontrato un grande teologo e psicologo Benedettino, da una lunga conversazione di vecchie idee pre conciclio e post concilio, abbiamo condiviso il bisogno di un rinnovamento della chiesa, si avverte il bisogno assoluto di rinnovare la politica del Vaticano che attualemente in molti punti è più carente e antiquata rispetto alle idee medioevali.

Per esempio oggi le suore raramente possono studiare teologia e anche le donne laiche non possono accedere a certi studi che sono attualmente riservati ai preti.
Santa Teresa d'Avila è stata molto più libera nel suo scrivere "eresie" delle attuali studiose di Teologia che, per essere notate hanno dovuto creare un'associazione di sole donne ( vedi sito ). La specialistica in Liturgia non viene considerata se presa da una donna la quale è assolutamente esclusa all'insegnamento. Siamo nel 2013 e ancora ci sono atteggiamenti medioevali, cosa che noto anche in alcuni paesi (compreso quello in cui vivo). La donna è spesso discriminata poichè ritenuta essere inferiore, in particolar modo le donne di un certo spessore culturale. Mi chiedo perchè?

Possibile che l'essere umano non abbia ancora fatto suo il concetto filosofico che ognuno di noi è maschio e femmina allo stesso tempo?
Se noi siamo stati creati ad immagine e somiglianza di Dio e Dio è sia maschio che femmina, allora anche noi lo siamo a livello spirituale.
Lo spirito non ha sesso, come gli Angeli, dunque la parte più elevata di noi non si riconosce nella fisicità ben distinta dagli organi genitali.

Personalmente penso che ogni uomo è uguale all'altro in questa vita e in quella che verrà, camminiamo tutti nel sentiero della montagna seppur su livelli e strade diversi. 

 
 
 

Io e Te

Post n°454 pubblicato il 07 Maggio 2013 da elisar_81
 

Mi parlano di amore
ed io penso a Te,
mi parlano di abiti bianchi luminosi
e gioelli sfarzosi su di me
ma io penso a Te,
alle scure vesti di frescolana
e ai duri sandali in cuoio. 

Mi vedono madre e moglie
ma io penso a Te e me
nell'altare del dolore,
nel letto della gioia e del pianto
che da sempre ci tengono uniti,
ed io li ho concepito Te
mentre Tu concepivi me.  

 
 
 

Incerta la penna scorre

Post n°453 pubblicato il 04 Maggio 2013 da elisar_81

Non so cosa scrivere ma ho voglia di scrivere. Avrei più voglia di vomitare parole piuttosto che scriverle. Ma la rabbia mi trattiene anche il vomito di poesia, sicchè solo parole scarne e confuse escono dalle mie labbra secche e tremanti. 

 

 
 
 

Corsa verso Te

Post n°452 pubblicato il 28 Aprile 2013 da elisar_81
 

Con questa terribile e angosciante voglia di piangere, l'unica consolazione è sognare.

Mi vedo in lacrime
corro come una pazza in un prato verde
con l'erba alta che mi accarezza i polpacci.
Gli insetti mi schivano
ma qualcuno si appiccica al mio viso
e senza fargli male li rimetto in volo.
Non so dove vado,
non so chi sono ma so chi sei tu
e ti vengo a cercare.
Corro, corro, corro
e le lacrime danzano al vento
prima di poggiarsi sugli steli d'erba smeraldo.

Il pianto mi stringe la gola,
dimmi almeno che mi stai sentendo
e che tutta la cattiveria di questo mondo
cesserà di angosciarmi
quando finalmente io ti troverò
e non mi lascerai andare mai più. 

 
 
 

Piccola Formica

Post n°451 pubblicato il 14 Aprile 2013 da elisar_81
 

E' insopportabile la distanza astrale
che ci tiene divisi
come un' Aquila e una formica.

Vorrei le tue ali,
la tua forza,
la tua energia
per innalzarmi almeno un poco
affinchè i tuoi occhi
potessero incrociare i miei.

Un attimo con te
per possedere la tua libertà. 

 
 
 

Pasqua di Resurrezione

Post n°450 pubblicato il 31 Marzo 2013 da elisar_81
 

Oggi sento
l'ardente desiderio di stenderti
accanto a me, 
leccare le tue ferite,
bere il tuo sangue
e diventare una parte di te.

Vieni a prendere la tua pecora 
perduta tra le rocce
portami a casa,
io senza te
non vivo più. 

 
 
 

Impazzire d'amore

Post n°449 pubblicato il 31 Marzo 2013 da elisar_81
 

Tu mi fai impazzire
impazzire d'amore
di gioia e di dolore.

Mi fai sentire folle
di una follia sana
traboccante di caos.

Mi dai pace
e subito ansia
mi dai luce
e subito tenebre.

Chi sei tu 
che rimescoli tutti i miei giorni
opprimendomi nel petto
un grido disperato?

 

 
 
 

Assenza

Post n°448 pubblicato il 29 Marzo 2013 da elisar_81
 

Se tu fossi qui con me non avrei dubbi sulla strada da seguire.
Ma tu sei altrove e di tanto in tanto vieni da me a scavare una grande fossa vuota, a lasciare il tuo odore inconfondibile nelle mie narici. 

Perchè fuggi lontano da me e dici sempre che sono io a fuggire da te?
Eppure io sono sempre qui, dentro ad un corpo che fatico a sopportare, dentro una materia che mi divide da te.

Perchè mi mandi a dire che io non ti amo abbastanza se ogni giorno grido disperata il mio amore e tu non rispondi?

Ci sono giorni che sei così amabile, quando vieni da me e mi stringi forte, mi porti  in braccio sulla strada polverosa dove mi abbandoni sempre appena si fa sera e i miei occhi si chiudono, così non ti vedo mentre voli via da me.

Ma tu lo sai, amato mio, quanto dolore c'è nella tua assenza all'alba del nuovo giorno?

 
 
 
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DAL CORANO:

"Se soffri dove ti trovi, se la terra dove vivi non ti da serenità e gioia, parti, ti ho dato un mondo grandissimo,ovunque è la tua terra!"

 

 
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