Creato da elisar_81 il 10/04/2006

Anima di cristallo

"Infilerò la penna ben dentro il vostro orgoglio perché con questa spada vi uccido quando voglio" Francesco Guccini

 

Corsa folle

Post n°503 pubblicato il 26 Febbraio 2015 da elisar_81

Folle,
folle tu sei cuore mio,
indomabile e selvaggio
mi sfuggi tra i rovi dell'amore

e si graffia l'anima mia
a rincorrerti tra le spine
che tu, incosciente
ami sfidare.

Folle,
irrazionale
come un cavallo sfuggito al macello
senza sosta corri, non ti volti

e ormai stanca e affaticata
l'anima mia ti guarda andare
sorride felice
per la tua libertà ritrovata.

 
 
 

Dove sei?

Post n°502 pubblicato il 23 Febbraio 2015 da elisar_81

Dove Ti nascondi
in questi interminabili silenzi?

Ti cerco
negli occhi del cieco,
nei piedi dello zoppo, 
nelle mani di un mutilato
ma Tu non ci sei.

Vengo a casa Tua 
e non Ti trovo,
persino la croce
ha perso il Tuo odore,
più niente profuma di Te.

Dove Ti nascondi 
nelle mie lunghe notti oscure?

Nei miei pianti di solitudine
non sei tra le lacrime,
nelle mie grida disperate
non sei sulle mie labbra.

Non sei neppure
nelle fughe notturne
dove i dubbi, le paure e le angosce
mi assalgono.

Perchè io ti cerco ogni giorno
e Tu non mi cerchi mai?

Non ho altro
che la carezza del vento 
sul mio viso alzato al cielo
cercando tra le nubi del cielo il Tuo sguardo 
che ora non c'è. 

 

 
 
 

Considerazioni

Post n°501 pubblicato il 20 Febbraio 2015 da elisar_81

Tu fai passeggiare l'anima mia tra le stelle del cielo

fino all'alba del nuovo giorno. 

 
 
 

Brezza sulle labbra

Post n°500 pubblicato il 17 Febbraio 2015 da elisar_81
Foto di elisar_81

Amo in te
la dolcezza dei baci
timidi e infantili  
che sanno di primavera
e assomigliano un poco
al leggero volo
dei rosei petali di pesco:

beati nella tiepida brezza.  

 
 
 

Dare o non dare?

Post n°499 pubblicato il 09 Febbraio 2015 da elisar_81
Foto di elisar_81

Dare sempre! Senza stancarsi,  senza ripensamenti, senza lasciarsi fermare dalle malelingue. Donare se stessi e il proprio amore con gioia in questo mondo ricoperto di ipocriti e falsi profeti è una delle poche cose belle che ci rimangono.

E' nel donare noi stessi, la nostra energia e il nostro amore che scopriamo i nostri limiti sia fisici che interiori e perchè mai lasciarsi intimorire da un limite che può essere superato? Se siamo stati creati a immagine e somiglianza di Dio allora possiamo spingerci oltre le nostre capacità e diventare migliori ogni giorno che passa.

Mi viene in mente "Il gabbiano di Jonathan Livingstone" che lascia lo stormo per imparare a volare sempre più in alto e con più velocità. Per questo viene espulso dallo stormo che, al contrario passa la sua vita a cercare cibo volando basso o passeggiando sulla spiaggia. Jonathan viene giudicato un reietto e la legge dello stormo dice che nessuno può avvicinarsi ad un reietto nè guardarlo negli occhi. Hanno tutti paura dei reietti.

Quelli che si spingono oltre saranno sempre criticati, giudicati, isolati e umiliati. Sarebbe molto più semplice becchettare la vita restando fermi, facendo poco senza desiderare di essere migliori, senza guardare più in là dell'orizzonte che ti viene proposto. Ma io non apparterrò mai alla categoria dello stormo disciplinato che segue le leggi, sarò sempre un gabbiano che vola alto e sempre più alto e sempre più veloce. Sarò quell'uomo che esce dalla caverna ombrosa di Platone e va incontro al Sole sebbene la ricerca del Sole costi sofferenza e isolamento.

Noi siamo liberi di scegliere che strada percorrere e liberi di rifiutare di camminare in un gruppo che sulla via della montagna preferisce fermarsi a ristorare e a riposare. Siamo liberi di scalare le montagne come alpinisti solitari accettando il rischio che questa via comporta.

Certa che, in tutta questa ricerca, non può mancare la preghiera e la fiducia in Dio (qualunque sia il Dio in cui si crede); certa che  c'è bisogno di silenzio, di pace e di spazi dove riposare prima di ripartire verso il prossimo limite da superare!

La gente comune (lo stormo) prima o poi si stancherà di gettarmi addosso le pietre per farmi cadere, quandò sarò andara molto in alto, le loro pietre non mi colpiranno più ma cadranno a capofitto nelle loro stesse teste!

 

 
 
 

Il Cedro

Post n°498 pubblicato il 05 Febbraio 2015 da elisar_81
Foto di elisar_81

Le lunghe dita del Cedro, oggi
scrivono poesie nell'aria
ed io le raccolgo una ad una,
le custodisco come piccoli diamanti.

Quando sarò sola
e nessuno avrà più i miei occhi
spargerò quei diamanti
nel fugace vento dei miei giorni.

E mi ricorderò di te
e mi ricorderò di noi,
di tutte le poesie
che non ci racconteremo mai. 

 
 
 

Boa noite

Post n°497 pubblicato il 05 Febbraio 2015 da elisar_81
Foto di elisar_81

Mi addormento sola
tra le note della tua voce
che come cetra mi accompagna
nel limbo di un sogno.

Dolce è l'attesa
di risorgere sulle tue labbra. 

 

 
 
 

Muta in volo

Post n°496 pubblicato il 04 Febbraio 2015 da elisar_81
Foto di elisar_81

Volo con ali di colibrì
cibandomi del nettare
che scende dalla tua bocca

ma, all'improvviso cado

come un'anatra selvaggia
nello stagno del dolore
ferita a morte
dai proiettili delle tue parole. 

 
 
 

Muoio sempre

Post n°495 pubblicato il 14 Gennaio 2015 da elisar_81

Muoio  ogni volta che amo
muoio per ogni tuo bacio che non ho
muoio nel tuo silenzio e nelle tue parole taglienti.

Muoio dentro ogni pensiero,
dentro ogni desiderio,
muoio in me e mi seppellisco ogni giorno.

Muoio sempre
e poi risorgo. 

 
 
 

Riflessioni

Post n°494 pubblicato il 08 Gennaio 2015 da elisar_81

E così ogni giorno si muore un pò.

Inutile cercare la felicità,  essa è una predisposizione interiore, un'apertura del cuore che persiste anche e soprattutto nei momenti più tristi che spesso ci travolgono come acque impetuose.

Eppure basterebbe così poco per regalarci un pò di amore l'un l'altro e invece cerchiamo ogni giorno un modo per ferire gli altri e noi stessi,  quasi fosse un piacere privarsi del bene.  È così che moriamo ogni giorno: rifiutando l'amore che abbiamo dentro e quello che potrebbero donarci gli altri. 

 

E con questo non avrò altro da dire per lungo tempo.

 
 
 

Acque instabili

Post n°493 pubblicato il 06 Gennaio 2015 da elisar_81
Foto di elisar_81

Sei come l'onda del mare che accarezza lo scoglio,
leviga e modella la forma,
poi sbatti con impeto e stacchi le forme di vita
risucchi ogni cosa e modifichi i colori.
Sei quell'acqua che è carezza e schiaffo
che tutto da e tutto si prende.

Ed io scoglio impassibile,
inerte e indifeso
esposto alle tue imprevedibili maree. 

 
 
 

Silenzi

Post n°492 pubblicato il 03 Gennaio 2015 da elisar_81

C'è più amore nei lunghi silenzi che ergono muri invalicabili
che in dolci parole e grandi desideri.

Si ama di più quando il cuore è solo con stesso.
La vicinanza fisica crea aspettative che spesso l'anima non può accontentare.

 
 
 

Amare con gratuità

Post n°491 pubblicato il 02 Gennaio 2015 da elisar_81

AI CARI AMICI E MAESTRI DI VITA "ORME e SOUL"

Voglio citare due grandi anime come introduzione: Simone Weil ed Etty Hillesum, due ebree che compresero il senso dell'esistenza umana e divina.

"L'amore del prossimo è l'amore che scende da Dio verso l'uomo. E' anteriore a quello che sale dall'uomo verso Dio. Dio ha voglia di scendere verso gli sventurati. Dal momento in cui un'anima è disposta al consenso, sia essa la più miserabile, la più difforme, l'ultima, Dio si precipita in essa per potere, attraverso di lei, ascoltare gli sventurati. Solo col tempo essa prende coscienza di questa presenza. Ma non troverebbe un nome per chiamarla. Ovunque gli sventurati sono amati per se stessi, Dio è presente. [...] Nel vero amore, non siamo noi che amiamo gli sventurati in Dio, ma è Dio in noi, che ama gli sventurati. 
Quando ci troviamo nella sventura, è Dio in noi che ama coloro che ci vogliono bene. [...]" Simone Weil (parlando dell'amore per il prossimo)

"...dal mio amore per lui devo attingere forza e amore per chiunque ne abbia bisogno; ma questo amore e preoccupazione per lui non devono consumarmi al punto da togliermi le forze: perchè anche questo sarebbe egoistico. E persino dalla sofferenza si può attingere forza. E con l'amore che sento per lui posso nutrirmi una vita intera, e altri insieme con me. Si può dire: fin qui posso sopportare tutto, ma se gli succede qualcosa, o se devo lasciarlo, allora non posso più continuare. Anche in quel caso bisogna proseguire. O l'uno o l'altro, ora: o si pensa soltanto a se stessi e alla propria conservazione, senza riguardi, o si prendono le distanze da tutti i desideri personali, e ci si arrende. Per me, questa resa non si fonda sulla rassegnazione che è un morire, ma s'indirizza là dove Dio per avventura mi manda ad aiutare come posso e non a macerarmi nel mio dolore e nella mia rabbia. [...]"
Etty Hillesum (parlando dell'amore per il suo amato che non potè mai essere pienamente suo in quanto sposato con un'altra) 

 

In questi giorni di meditazione, riflettevo sull'amore che abita in me. Pur essendoci varie forme di amore (per il prossimo, per un uomo, per Dio...), preferisco universalizzare il concetto e comprendere tutto insieme in una unica definizione di amore.
Quanto amore mi invade l'anima! Così tanto da doverlo continuamente donare ai più "piccoli", alle persone "sole", a chi non riceve amore da troppo tempo; e non mi prendo meriti per questo perchè sono certa sia una condizione del tutto naturale e spontanea per una come me che, mio malgrado, non sono come la massa. E voi, Orme e Soul, sapete chi sono io perchè anche voi eravate con me prima di cadere qui e insieme, prima o poi, torneremo in quello stato libero cui eravamo.
Quando amo, sento anch'io come dice Simone Weil, che sono strumento di Dio per portare il Suo amore ai suoi "figli", e mi rendo conto che tutto questo amore non può essere umano, tant'è grande, così grande da farmi male al petto, mi fa sentire il cuore pieno, traboccante ed il sentimento è incontrollabile.

Il problema dell'amore è, per quelli come noi, quando ci innamoriamo di un essere umano normale e ci sforziamo di credere che possa comprendere la nostra essenza, il nostro modo puro e grande di amare senza limiti, senza argini e senza condizioni. 
L'amore per un uomo soltanto ti porta all'esigenza fisica di pretendere in cambio almeno una piccolissima parte dell'amore che noi diamo gratuitamente ma quasi sempre restiamo delusi. Etty Hillesum ha compreso il modo per reindirizzare l'amore: nutrirsi dell'amore per lui e offrirlo anche agli altri. Far si che quell'amore non sia fine a se stesso ma che rientri nell'energia del creato, che tutto scorra e prenda la sua via dell'infinito.

Dio mi dia la saggezza di non amare più un solo uomo ma di costringere il mio grande cuore a spargersi nel mondo, solo così io potrò realizzare l'opera per cui sono stata inviata. 

 

 
 
 

Visioni

Post n°490 pubblicato il 01 Gennaio 2015 da elisar_81
Foto di elisar_81

Accarezzare il tuo viso
e cadere sulle tue labbra.

Cos'altro mi può salvare
da questa terra, troppo piccola
per potermi contenere? 

 
 
 

Alla resa dei conti...

Post n°489 pubblicato il 01 Gennaio 2015 da elisar_81
Foto di elisar_81

...sono sempre qui, con il mio blog, con la mia solitudine, con l'eterna ricerca di ciò che non c'è in questo mondo. Con la solita richiesta del tutto sbagliata di tornare a casa.
La nostra cultura ci insegna che questa è la nostra casa, il nostro corpo è la nostra casa, ma la mia mente insegue ogni singolo giorno il pensiero che qui non c'è più nulla che mi appartiene.

La vita è una continua ricerca di amore, un amore che troppo spesso immaginiamo come una rosa che sboccia e che mai appassisce. Ma la realtà terrena è che tutto inizia e tutto finisce e non c'è scampo a questo dato di fatto. Inutile quindi cercare un fiore, innamorarsene e poi vederelo sfiorire.
E' meglio restare all'orizzonte e guardare questa vita che avanza, con i suoi fiori, i profumi, senza però coinvolgersi troppo. Guardare, ammirare e scegliere di non vivere quanto piuttosto SOSTARE all'uscio.

Amare è un rischio troppo grosso che comporta sempre dolore.
Amare in profondità richiedere la perdita di noi stessi per far spazio all'altro.
All'altro che è spina di una rosa che sboccia e sfiorisce.

Essere sassi in un torrente d'acqua che scorre e lasciarsi levigare dal tempo, lasciarci piano piano trasportare nel mare della nuova vita dove non ci saranno più argini ma soltanto immensità. 

 
 
 

Odore di solitudine

Post n°488 pubblicato il 30 Dicembre 2014 da elisar_81

La verità è sempre la stessa:
siamo immensamente soli
in questo piccolo immenso chiamato Terra. 

L'amore non basterà
a saziare la solitudine che abita
in questo nostro infinitamente piccolo corpo.

Sarà solitario anche l'ultimo respiro
in cui guardando al cielo
scopriremo di essere diventati parte dell'infinito.

Il dolore umano è questo:
odore di solitudine
in ogni angolo della Terra. 

 

 
 
 

Riflessione

Post n°487 pubblicato il 24 Dicembre 2014 da elisar_81
Foto di elisar_81

Il mondo è infestato di idioti,
persone terribilmente mediocri,
amanti del chiacchiericcio, 
del denaro,
ipocriti, falsi e balordi;

tuttavia qualche santo ogni tanto appare.

Sopravviveremo fino al gran giorno del Ritorno Glorioso. 

 
 
 

.

Post n°486 pubblicato il 23 Dicembre 2014 da elisar_81
 

Ci sono ferite che non guariranno mai

ma perdonare chi le ha inflisse

aiuta ad alleviare il dolore. 

 
 
 

Saper Guardare oltre

Post n°485 pubblicato il 21 Dicembre 2014 da elisar_81

Che dolcezza

la danza del papavero

nella leggera brezza.

Petali di carta velina rossa

ondeggiano tra l'erba verde 

e pace tutt'intorno ruba i miei desideri. 

 

 

 
 
 

Lutto d'amore

Post n°484 pubblicato il 19 Dicembre 2014 da elisar_81
 

Lasciare andare le persone che più amiamo è un lutto talvolta necessario per cercare la strada che è stata disegnata per noi.
Il lutto, sia esso per la perdita fisica che per la perdita psicologica, rappresenta il dolore più grande della vita che segna in maniera indelebile i giorni e gli attimi che lo contraddistinguono.
Ma non credo esista amore più grande di lasciar andare le persone che amiamo soltanto per amore, per il loro bene.

(Tuttavia tu, cara zia, dovrai attendere ancora perchè l'egoismo che mi lega a te è più forte dell'amore, io ti desidero viva dentro di me)

 
 
 
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FRAMMENTI:

"Come se fossimo l'uno nell'altro"

 

DAL CORANO:

"Se soffri dove ti trovi, se la terra dove vivi non ti da serenità e gioia, parti, ti ho dato un mondo grandissimo,ovunque è la tua terra!"

 

 
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