Creato da ninograg1 il 16/01/2006

XXI secolo?

Vivere e sopravvivere nel nuovo medioevo italiano

Get the Radio DgVoice verticall no autoplay widget and many other great free widgets at Widgetbox! Not seeing a widget? (More info)
 

STO LEGGENDO E RACCOMANDO

 

 

siti

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: ninograg1
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 59
Prov: MS
 

AREA PERSONALE

 
Citazioni nei Blog Amici: 197
 
 

SHINY STATS; TROLLS

DIRECTORY

 

TCPA;OIPA

 
Leggi a questo link

 

      aumenta page rank

 

MOTORI

 immagine Best blogs ranking

 

 

XML, PULIZIA

 Basta! Parlamento pulito  Feed XML offerto da BlogItalia.it  immagine immagine Iscriviti I heart FeedBurner 

 

LIST

  Blogarama - The Blog Directory Powered by FeedBurnerIscriviti a RSS aggiornamenti dal titolo: Powered by FeedBurnerSono membro della AM Blog directory

 

GREENPEACE & ARCOIRIS

immagine immagine BlogGoverno    Non voglio dimostrare niente, voglio mostrare. Federico Fellini  

 

 

MATRIX 1

un mondo senza regole e senza confini 

Il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/

Scudo della Rete

BlogNews

 

NESSUNO TOCCHI CAINO; PACS

immagine   immagine

 

VARIA GRAFICA

immagineDirectory dei blog italiani

 

BLOGITALIA

          BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

« Germania, industria in c...Artico: il Maggio piu' ... »

Enrico Berlinguer, la sconfitta di un uomo perbene

Fonte: Il Fatto Quotidiano Politica | 7 Giugno 2019 

 

Sassari 25 maggio 1922, Padova 11 giugno 1984: l’arco temporale in cui si è svolta la parabola terrena di Enrico Berlinguer, grande capo dell’Eurocomunismo e icona di una politica a sinistra che ancora non aveva smarrito il proprio alto senso civile. La biografia di un predestinato, come ricordava l’abituale sarcasmo di Giancarlo Pajetta: “giovanissimo si iscrisse al Comitato Centrale del Partito Comunista Italiano”.

Nel 1972 viene eletto leader nazionale di un partito che, tra i due “pezzi da novanta” di destra e sinistra interne (il liberal-stalinista Giorgio Amendola e il Pietro Ingrao attratto dal movimentismo), opta per una scelta “centrista”; incarnata al meglio da questo 50enne cultore degli aspetti più rassicuranti dell’ortodossia e dal profilo un po’ grigio del perfetto funzionario gradito alle masse dei militanti.

Eppure il prudente neo-segretario imprimerà un’accelerazione alla linea politica del Pci già l’anno seguente la sua nomina, varando la strategia detta del “Compromesso storico”: una grande alleanza tra le masse popolari cattoliche e comuniste per lottare contro i rischi di involuzioni autoritarie e superare la conventio che dal 1948 escludeva il suo partito dalle possibili alleanze di governo (anche se nelle regioni centrali italiane i comunisti erano stabilmente alla guida delle istituzioni, mentre pratiche consociative vigevano nelle commissioni parlamentari già dagli anni 50). Lanciata con una serie di articoli su Rinascita, la nuova linea affermava esplicitamente di rispondere alle evoluzioni del quadro internazionale; dove faceva da battistrada di quello che sarebbe stato l’ordine reazionario in arrivo, incarnato dal duo Ronald Reagan-Margaret Thatcher, il colpo di stato in Cile, avvenuto l’11 settembre 1973: l’assassinio del presidente legittimo Salvator Allende e l’instaurazione della dittatura del generale fellone Augusto Pinochet.

Eppure, anche nel nuovo scenario era possibile individuare il persistente filo di continuità con la tradizione togliattiana, egemone nella cultura comunista italiana: si governa solo in condominio con i cattolici, garanti degli equilibri sanciti nella spartizione delle sfere di influenza mondiali a Jalta; va respinta ogni velleità radicaloide di perseguire alternative democratiche alla Dc. Scelta indubbiamente coerente con narrazioni e lasciti culturali vigenti in via delle Botteghe Oscure e dintorni. Ma priva di quel respiro necessario per un effettivo rinnovamento della politica nazionale, che iniziava a mostrare forme di incanaglimento in un quadro bloccato: quanto veniva descritto da politologi anticonformisti come “bipartitismo imperfetto”. Che l’onesto ma scolastico Berlinguer stentava a scorgere, anche perché influenzato da un entourage in cui prevalevano i cattocomunisti di Franco Rodano e il loro ecumenismo estraneo a un’idea di democrazia come regolazione competitiva della lotta politica; a partire dal suo segretario personale Antonio Tatò.

Resta il fatto – sconfortante per la sinistra laica-azionista – di una strategia difensiva quando il fronte progressista conosceva la propria massima avanzata elettorale. Difatti i marpioni democristiani incassano i dividendi di questa apertura al buio per uscire dall’impasse e poi liquidano lo scomodo partner varando il Caf, acronimo dell’alleanza tra i campioni del cinismo furbesco – Bettino Craxi, Giulio Andreotti e Arnaldo Forlani – nell’ultima stagione spartitoria di Prima Repubblica; il saccheggio del pubblico denaro all’origine di quanto diventerà il deficit strutturale dei conti pubblici.

Messo in un angolo da tali volponi, Berlinguer reagirà lanciando la nuova parola d’ordine della “Questione morale”, invisa a un personale politico in via di farsi casta e ormai dedito spudoratamente al carrierismo. Compresi strati dello stesso Pci.

Il 28 aprile 1981, intervistato da Eugenio Scalfari, denuncia “l’occupazione dello Stato da parte di ladri, corrotti e concussi”. Ma ormai è solo una voce testimoniale, uno sconfitto dalla nuova politica rampante che seduce folle crescenti di accaparratori: la futura Italia berlusconiana. Battaglia solitaria che si conclude tragicamente il 7 giugno 1984: colpito da ictus durante un appassionato comizio elettorale a Padova, muore quattro giorni dopo. Con lui si estingue la stirpe dei politici per bene, i Sandro Pertini, gli Alcide De Gasperi. Poco dopo arriverà Tangentopoli con l’indagine di Mani Pulite.

Politica | 7 Giugno 2019

 

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

ULTIME VISITE AL BLOG

aren.13amici.futuroieriwoodenshipalbamara0shadow_15124hfukrltwister007elyravninograg1call.me.Ishmaelmaandraxmaresogno67grandanielejigendaisukeDiVinoRossoSangue
 

I MIEI BLOG AMICI

- The BoNny
- piazza alimonda
- considerazioni
- Giovani e politica
- vivazapatero
- montagneverdi...
- melodie dell'anima
- bruno14
- *Serendipity*
- Di tutto, di piu'
- Ali Rosse...
- La dea Artemide
- ora ci penso..
- solo per satira; ogni tanto guardo e nn c'era il tuo profilo....
- sterminatore1986
- ossevatorio politico
- blog dedicato ai fumetti: wow!
- neverinmyname
- SOLI CONTRO LA MAFIA
- Gira e Rigira
- Prodi vs SilvioB 3-0
- (RiGiTaN's)
- Job interview
- l'edicolante
- ricambio generazione
- BLOGPENSANTE
- Geopoliticando
- Frammenti di...
- EARTH VIRTU'
- Reticolistorici
- BLOG PENNA CALAMAIO
- Lapiazzarossa
- Il mondo di Valendì
- Italia democratica
- piazza carlo giuliani
- In Equilibrio..
- PENSIERI IN LIBERTA
- MOSCONISMO
- GIORNALE WOLF
- ETICA & MEDIA
- siderurgika
- Il mondo per come va
- lecosistema...
- MONDO NOSTRUM
- IlMioFavolosoMondo
- *STAGIONI*
- LA VOCE DI KAYFA
- NO-global
- hunkapi
- Writer
- alba di nina ciminelli
- imbrogli i
- ippogrillo
- PENSIERO LIBERO
- Perle ai Porci
- ROBIN HOOD
- Un blog demo_cratico
- Aderisci al P.G.M.I.
- rinnegata
- RESPIRA PIANO
- Anima
- Cose non dette
- PersoneSpeciali
- diario di un canile
- Sassolininellascarpa
- disincanto.....
- Dolci note...!
- STAIRWAY- TO- HEAVEN
- vivere è bello
- bijoux
- mecbethe
- my goooddd....
- ...riflettendo.
- BOBO E ZARA
- la Stella di Perseo
- forever young
- ECCHIME
- Regno Intollerante
- io solo io
- MONICA
- coMizia
- Femminilita
- @Ascoltando il Mare@
- nel tempo...
- Non vinceranno!
- Doppio Gioco
- cigarettes & Coffee
- MOONCHILD
- Avanguardia
- Il Diavolo in Corpo
- Angolo Pensatoio
- Assenza di gravità
- cera una volta
- DI TUTTO E DI PIU
- ORMALIBERA
- FATAMATTA_2008
- TUTTOENIENTE
- ZELDA.57
- Triballadores
- club dei cartoni
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Agosto 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
 
 

NON LASCIAMOCISOLI & CHE

O siamo Capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, O DOBBIAMO lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza,perchè questo blocca il libero Sviluppo dell'intelligenza "
Ernesto Che Guevara
  

XXI secolo?

↑ Grab questo Headline Animator

 

IDEOGRAMMA DI PACE; EMERGENCY

GRILLO

  No TAV