**TEST**

Cronache di Toki

Cinema Cinema Cinema.. e non solo

Creato da GiuseppeToki il 03/05/2009

"Sono cresciuto attraverso il cinema. Se mi sono interessato alla letteratura, alla musica è stato grazie al cinema" (Michael Powell)

 

Tag

 

Visitate il nostro sito di Home cinema!!!

Visita  www.homecinemainside.it 

 Vuoi vedere la lista dei Film?  E' su "TAG" ! Cliccaci

 

 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

anmicupramarittimastrong_passionShanin84raffadvpamelaricchettivanni68GiuseppeTokicondelloantonino57mauriziolibri72IlMilaneseHitchcocktonono62helga2008beppetokilennon927
 

FACEBOOK

 
 

 

 

« ReviewReview »

Review

Post n°31 pubblicato il 07 Febbraio 2010 da GiuseppeToki
 

Tra le nuvole (Jason Reitman,2010)

Ryan (George Clooney) lavora per una grande azienda americana e si occupa dei tagli del personale, trascorrendo il novanta per cento del suo tempo in volo e seguendo una filosofia di vita basata sulla mancanza di legami materiali ed affettivi. Disilluso e brillante, razionale e un po' cinico, si trovera' di fronte due persone in grado di scombussolare i suoi equilibri, la collega viaggiatrice Alex (Vera Farmiga) e la giovane collega aziendale Natalie, ideatrice di un metodo di lavoro innovativo basato sui licenziamenti via monitor e pronta allo scontro col caparbio protagonista. Tra dialoghi ficcanti e situazioni inaspettate, Reitman raggiunge un traguardo importante firmando il suo terzo film riuscito di fila. Come in Juno e Thank you for smoking, sono i personaggi la chiave del successo delle storie dal sapore agrodolce raccontate dal regista. Dinamici, originali e immediatamente simpatici, traghettano lo spettatore in una vicenda che incuriosisce e intrattiene, narrata con una buona gestione delle scene madre e delle battute migliori ben distribuite durante le due ore scarse di durata. Ryan si crea uno guscio tramite il suo lavoro in quanto da soli non si è felici del tutto, ma neanche si corre il rischio di restare delusi. Volando si mantiene a distanza dagli eventi terreni scampando ad eventuali collassi emotivi, ma riconoscera' l'importanza dell'altro sebbene non sia destinato a cambiare vita. A fare i pignoli c'e' da dire che la morale del film non esce dallo schermo come dovrebbe, e rappresenta l'unica pecca della produzione. Ma il consiglio e' quello di non farvelo sfuggire, si tratta di una signora commedia brillante,un regista che iniziero' a seguire con piacere

Voto: 7.5 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog