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LA FORMULA PIÙ MISTERIOSA DELLA MATEMATICA

Post n°49 pubblicato il 05 Settembre 2012 da cielostellepianeti
Foto di cielostellepianeti

e i pi greco + 1 = 0

 È definita la formula più affascinante da tutti i matematici, ma il suo significato è ancora sconosciuto. La formula è di Leonhard Euler, italianizzato in Eulero.

Il matematico Benjamin Pierce, dell’università di Harvard, a questo proposito afferma: “ Non si riesce a capirla e non sappiamo cosa significa, ma l’abbiamo dimostrata e perciò sappiamo che dev’essere vera”.

La formula di Eulero fu definita la “formula più straordinaria in matematica”, i cui numeri “0,1,e,i,pi greco”, provengono da campi diversi apparentemente lontani fra loro, inspiegabilmente riuniti in un’unica relazione.

I matematici sono d’accordo nel definirla una formula di sfolgorante bellezza. In essa vengono poste in relazione le cinque costanti fondamentali della matematica : il numero “0, ( elemento neutro dell’addizione e rappresentante del nulla ma anche dell’unità ricorrente), il numero “1,  ( attraverso il quale  sommando se stesso è possibile ottenere qualsiasi numero naturale nonché elemento neutro  della moltiplicazione )il numero di Nepero “e, l’unità immaginaria “1, e il numero “pi greco,( che non posso riprodurre non comparendo sulla tastiera) che rappresenta la lunghezza dell’arco di semicirconferenza. 

 La storia di questa equazione ruota attorno alla vita di due personaggi: John Napier e Leonhard Euler.

 Il primo, John Napier, (italianizzato in Nepero) scozzese, matematico geniale, che  pose il problema di riuscire  velocizzare calcoli di  particolare difficoltà. Di fatto, Nepero, aveva inventato il logaritmo, “numero della ragione” o “numero del rapporto” che, tuttavia, non fu da lui utilizzato né valorizzato.

Fu Leonhard Euler, svizzero, uno dei più importanti matematici dell’illuminismo, a usarlo e renderlo noto in campo matematico, utilizzando le potenze introdotte da Nepero, estendendo le proprietà anche ai numeri  complessi.

Il numero di Nepero   e , è un numero fondamentale per la maggior parte degli avvenimenti scientifici naturali. È la potenza stessa della Natura, che si esprime  secondo i logaritmi naturali, la cui base è per l’appunto la costante “e. Per descrivere l’intensità di un terremoto si usano i logaritmi naturali, l’acidità dell’acqua è espressa in logaritmi naturali, e ancora, i frattali possono essere rappresentati da logaritmi naturali, la forma di un fiore, di una conchiglia, l’architettura, la meteorologia, la fisiologia e tanto altro, si esprimono utilizzando logaritmi naturali.

La formula di Eulero, dunque, rappresenta la parte più trascendentale, tutto ciò che è a noi invisibile, l’antimateria, l’incomprensibile più profondo, e ci ricorda che la Natura, armonica in tutte le manifestazioni, si esprime in termini matematici.

 

 

 
 
 
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