Creato da dreaming_cri il 16/07/2008
Ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia ascolta la storia delle onde (K. Gibran)

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Post N° 240

Post n°240 pubblicato il 16 Marzo 2011 da dreaming_cri
 

Un’altra favola si è conclusa. Dissolta.
È stato un fulmine a ciel sereno, per me.
Mi piaceva pensare che, almeno loro, si vivessero con grande intensità.
Mi piaceva sapere che, nonostante le situazioni dolorose che stavano attraversando, si fossero conosciuti, amati e sostenuti a vicenda.
Ero felice perché erano riusciti ad alimentare un grande sentimento.
Purtroppo, ora, la favola si è scontrata con la realtà e con le bugie. La fiducia si è incrinata e, pur rimanendo l’amore, il rapporto si è chiuso, senza possibilità di ripensamenti.
 
Spero che presto  nascerà una nuova storia d’amore.
Sono un’ottimista per natura e so che avverrà.

Viva i romantici.

 
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Post N° 239

Post n°239 pubblicato il 15 Marzo 2011 da dreaming_cri
 

Non sono sparita  ancora una volta. No. Semplicemente mi sono ritrovata in un periodo straincasinato e ho preferito impiegare il mio poco tempo libero nella pigrizia e nella lettura.
Sono stata molto in giro per lavoro. Su e giù da treni e metropolitane. Ho fatto parte di quella marea di persone che ogni giorno si sposta da una parte all’altra della città, con una certa frenesia e sempre con un libro in mano.
Sono riuscita, però, a fare anche incontri interessanti.
Un mezzogiorno, mentre stavo mangiando sola, ho cominciato a chiacchierare con una ragazza di Roma. Tutto è partito da una sua richiesta di informazioni per raggiungere il duomo.
Chi mi conosce sa che io non sono capace di dare indicazioni stradali, sa che so perdermi dietro casa mia, quindi non ho potuto darle l’aiuto richiesto, ma ci siamo messe a chiacchierare e abbiamo trascorso piacevolmente una bella oretta. Mi ha raccontato del motivo per cui si trovasse in città e di come e perché vedesse bella Milano.

Ho rivisto la città con gli occhi di un turista.
Non è stato un brutto vedere.

 
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Post N° 238

Post n°238 pubblicato il 28 Febbraio 2011 da dreaming_cri
 

Non siamo in periodo natalizio o in prossimità delle vacanze estive -periodi  in cui, notoriamente, ci si ritrova a festeggiare- e siamo anche lontani da compleanni o altri tipi di feste personali, ma in questi ultimi giorni sono continuamente fuori a cena.
Mi piacciono molto queste uscite, senza un perché specifico, fatte solo per il puro gusto di stare insieme e passare una serata rilassante in compagnia.
In queste occasioni si può parlare di tutto, dipende dal grado di confidenza. 
Mi diverto. Adoro stare in mezzo alla gente, agli amici. Mi piacciono le lunghe tavolate di persone in cui regna l’allegria.

Stasera nuova cena con altre amiche, una delle quali non vedo da parecchi mesi. Avremmo molto da raccontarci….e da mangiare.
Alla faccia della dieta.

 
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Post N° 237

Post n°237 pubblicato il 24 Febbraio 2011 da dreaming_cri
 

Per motivi diversi, avere a che fare con call-center o  assicurazioni risulta, per me, stressante.
I call center di compagnie telefoniche, pay-tv, energia elettrica o gas mi tartassano quotidianamente di telefonate. Cercano di vendermi le loro promozioni ed io, nei limiti, li ascolto, ma non potrebbero evitare di chiamarmi un giorno si ed un giorno… pure? Non hanno un programma che elimini dalle liste dei nominativi coloro che hanno dichiarato espressamente di non essere interessati?
Quando sono io a doverli interpellare, invece, è sempre un terno al lotto. Innanzi tutto è già un’impresa indovinare l’interno giusto e, quando riesco, non sempre ottengo una risposta esauriente. A volte interrompono la comunicazione, altre dicono che richiameranno…senza farlo. Non è molto pratico per un utente non sapere mai a chi rivolgersi e dover solo sperare di trovare qualcuno di competente. 

Le assicurazioni sono un discorso a parte.
Quest’anno per me non è iniziato nel migliore dei modi. A parte i problemi di salute, di lavoro, di smarrimenti, di guasti, hanno tentato di rubarmi l’auto e mi hanno tamponato. Ed io mi chiedo "cosa pago a fare un’assicurazione se, pur avendo ragione, oltre a subire dei disagi, devo anche rimetterci?"  In questi giorni ci sarà parecchio da discutere, anche perché sul contratto firmato non ho letto nulla di quello che mi contestano.   

 
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Post N° 236

Post n°236 pubblicato il 21 Febbraio 2011 da dreaming_cri
 

Non ci sto con la testa.
Ultimamente mi ripeto spesso questa frase e rispondo così  anche a quegli amici che mi sentono “strana”. 
Non ho nulla.
E’ vero, non sono ancora guarita dalla tosse, che si è troppo affezionata a me e sembra non avere alcuna intenzione di fare le valigie ed andarsene. Ma non ho dei motivi, diversi dal solito, per sentirmi così estranea anche a me stessa.
Eppure è così. Ho la testa in aria. Non riesco a concentrarmi per troppo tempo su nessun pensiero, né stimolo.

L’unica nota positiva in tutto questo, è che ho ripreso a leggere. In modo quasi ossessivo, a dir la verità. Mi ritrovo alle 5 del mattino a finire un libro iniziato la notte stessa, pur sapendo che alle 7 inizierà una nuova giornata di lavoro.
È da un po’ di giorni che ogni attimo libero lo dedico alla lettura. 
Ho una voglia incredibile di smaltire quella pigna di libri comprati, e accatastati, negli ultimi mesi.

Vivo in un bozzolo, privo di domande e risposte, di certezze e perplessità.
Mi sento arida. Non mi interesso di niente, neppure di sentirmi così.
Non voglio pensare.
A nulla. A nessuno. Neanche a me.

 
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Post N° 235

Post n°235 pubblicato il 14 Febbraio 2011 da dreaming_cri
 

San Valentino.
Dicono che oggi sia la festa dei cuori innamorati.

Io non la festeggerò. Come ormai da alcuni anni.
Non sono innamorata.
Non c’è nessuno nel mio cuore e non sono nel cuore di nessuno.
Ne sono dispiaciuta. Terribilmente.
Ma quello che mi fa pensare maggiormente è che non mi importa nulla di non provare quel brivido particolare.
Avrò forse il cuore in ibernazione?
Sarò talmente delusa da me o dal genere maschile da non avere alcuna intenzione di rimettermi in gioco?
Sono domande che mi pongo. Sono domande a cui non riesco a dare risposta.
Domani, come diceva Rossella, è un altro giorno e non si può mai sapere che novità porterà con sé.
Magari la nuova primavera del mio cuore.

 
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Post N° 234

Post n°234 pubblicato il 10 Febbraio 2011 da dreaming_cri
 

Ho ripreso il lavoro, da qualche giorno.
Ancora non sono guarita completamente, la tosse continua a non darmi tregua, ma non riuscivo più a stare chiusa in casa, mi sentivo segregata ed avevo rimandato troppi appuntamenti di lavoro.
Nei giorni passati ho visto talmente tanta televisione,  che le ore passate davanti al piccolo schermo saranno sufficienti almeno per tutto l’anno. 
Non riuscivo a concentrarmi, quindi non me la sentivo di scrivere o leggere per molto tempo.
Ho invece cucinato molto.  
Mi sono dilettata a preparare dolci e torte salate, di ogni genere.
Mi piace cucinare, ma non riesco a seguire mai alcuna ricetta.  Invariabilmente cambio le dosi e, spesso, gli ingredienti. Così il risultato è sicuramente differente. 
Cucino seguendo l’estro del momento.
Apro il frigorifero e/o la dispensa ed unisco gli ingredienti.
Raramente sbaglio.

Mia madre mi prende in giro per questo, mi dice che quando viene da me a mangiare non sa mai cosa la aspetta, ma ci viene volentieri.

 
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Post N° 233

Post n°233 pubblicato il 31 Gennaio 2011 da dreaming_cri
 

Aiuto! Non respiro.
Svegliarsi improvvisamente con questo pensiero in testa e la sensazione che stia veramente avvenendo.
Annaspare in cerca di quell’aria che sembra non esserci da nessuna parte.
Che fare in quei pochi istanti che ti possono separare dall'inevitabile?
Cerchi di ragionare, cerchi di trovare il modo di calmarti per poter respirare.
Sembri non riuscire. Subentra il panico.
Respirazione scoordinata, battito cardiaco e pressione alle stelle. Temi di non farcela.

È un’esperienza decisamente memorabile.
Possibilmente da non ripetere.

 
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Post N° 232

Post n°232 pubblicato il 24 Gennaio 2011 da dreaming_cri
 

Avrei dovuto capire, c’erano tutti i presupposti, ma negli ultimi mesi mi sono alquanto chiusa a riccio con gli amici e non sono stata presente quanto avrei dovuto.
Così ieri mi hai lasciato senza parole.
Mi ero stupita del fatto che non eravamo riusciti ad organizzare la solita cena di Natale con tutta la compagnia. Avevo notato il tuo rinnovato entusiasmo per i viaggi, ma solo oggi mi hai raccontato il perché e me lo hai raccontato quando tua moglie, pensando tu fossi al telefono con un’altra persona, ha cominciato a farsi sentire in sottofondo, alquanto alterata.
È venuto fuori che, in questi ultimi quattro mesi, ti sei preso una tale sbandata, per una tipa conosciuta in vacanza, che avevi pensato di lasciare la tua famiglia. Non l’hai fatto. Hai raccontato, invece, tutto a tua moglie ed ora lei si sente molto insicura ed arrabbiata. 
Ho prestato molta attenzione al tuo tono di voce. Mi è sembrato quello di un bambino felice di essere stato scoperto a compiere una marachella.
La mia mente è tornata a qualche anno fa, quando ci siamo conosciuti. Un feeling immediato tra noi. Avevamo molti interessi in comune. Quante lunghe chiacchierate, quasi quotidiane, al telefono. Avevamo sempre molte cose da dirci. Ci si trovava a cena con altri amici o da soli. È stato proprio in una di queste occasioni che mi sono resa conto quanto, da parte tua, non fosse più solo una bella amicizia. Quel giorno in particolare, al parco, ho letto nel tuo sguardo il grande desiderio di baciarmi. Ne abbiamo parlato chiaramente. Io non ero interessata ad avere un rapporto diverso. Tu hai assentito e mi hai rassicurata dicendomi che non sarebbe cambiato nulla tra noi, perché volevi continuare ad avermi come amica. Ma non ci sei riuscito. Sei diventato sempre più invadente ed io non ho potuto fare altro che cominciare ad allontanarmi da te.
Ed ora la storia si ripete. Stavolta sembri aver trovato una donna che ricambia il tuo interesse e sei arrivato ad un passo dal lasciare la famiglia…Almeno per ora hai deciso di rimanere.
Non ti giudico, ma quando mi è passata la sorpresa per quello che mi hai raccontato…mi è venuto in mente Peter Pan, l’eterno ragazzino che non vuole crescere.

Tu sei cresciuto, ma, negli ultimi anni, senti di voler riprendere l’entusiasmo della tua gioventù e di voler provare a far battere ancora il tuo cuore.
E ti innamori. Forse dell’idea stessa dell’amore. Forse così ti senti ancora vivo.

 
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Post N° 231

Post n°231 pubblicato il 21 Gennaio 2011 da dreaming_cri
 

Ieri mattina non ho avuto il coraggio di dire di "no", così mi sono ritrovata ad avere un appuntamento, in serata,  per la prova di un aspirapolvere, che non mi interessa minimamente cambiare.
Ho ceduto  alle insistenze di un ragazzo, che mi sono ritrovata dietro la porta di casa. Ancora adesso non riesco a capire come sia entrato  nel condominio.
Appena se ne è andato, me ne sono pentita.
Non volevo estranei in casa.
Ho cercato, sul biglietto che mi aveva lasciato,  un recapito telefonico.
Nessun numero.
Non potevo avvertirlo. Che fare??
 
Ho dovuto aspettare che si presentasse all’appuntamento per dirgli che lo annullavo. Gli ho detto che mi dispiaceva farlo in quella maniera, ma, purtroppo, non avevo potuto rintracciarlo in nessuna maniera.

Non sono stata scortese o maleducata, ma…decisamente un po’ stronza. Lo riconosco...e me ne dispiace.
Ma non lo volevo in casa. Proprio non lo volevo.  

 
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Post N° 230

Post n°230 pubblicato il 20 Gennaio 2011 da dreaming_cri
 

Un coniglio.
Ero al telefono, ieri, quando pronuncio stupita queste parole.
Avevo visto improvvisamente correre davanti al cancello di casa mia un coniglio, o forse era una lepre non saprei dirlo.
Un fatto decisamente inusuale. Non abito così vicino ad un bosco o ad una fattoria, quindi mi sono molto meravigliata. E stupita. Molto stupita.
Mi piace questo mio lato del carattere che mi permette di stupirmi ancora delle piccole cose.

Alice nel paese delle meraviglie.  

 
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Post N° 229

Post n°229 pubblicato il 18 Gennaio 2011 da dreaming_cri
 

Secondo le previsioni astrologiche per l’anno 2011, il mio segno è uno dei favoriti dello zodiaco. Chi mi conosce sa che non credo a queste cose, ma è divertente pensare che questi primi giorni di gennaio sono stati esclusivamente una sequenza di piccoli, grandi contrattempi. Nulla di veramente grave, ma se questo dimostra la fortuna che dovrebbe capitarmi….
Oggi sono a casa malata. Lo sono da venerdì e ogni giorno si aggiungono nuovi sintomi. Sono talmente fuori forma che mi devo riposare quando passo dal letto al divano.

Il medico ieri mi ha imbottita di medicinali; tra antibiotici, aerosol, fermenti lattici sembro una farmacia ambulante. Non sono abituata a prendere medicine in maniera così massiccia, non me ne hanno mai prescritte così tante insieme. Adesso sto male, ma sto pensando seriamente di cambiare medico di base. Questo nuovo non mi ispira molta fiducia, soprattutto dopo che il mese scorso mi aveva spaventata con diagnosi smentite da specialisti. Come rimpiango la mia dottoressa precedente che, purtroppo, è andata in pensione.
Certi rapporti hanno bisogno di basarsi sulla fiducia e quando manca……

 
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Post N° 228

Post n°228 pubblicato il 12 Gennaio 2011 da dreaming_cri
 

Oggi ho scritto un’email.

Ho chiuso, così,  un rapporto d’amicizia che consideravo importante, ma che solo io, però, ritenevo tale.  
L’amicizia è una sorta di contratto che viene stipulato tra due anime, che si impegnano ad alimentare il sentimento e la fiducia reciproca.
Così non è stato.
Ha incontrato l’amore, o comunque una persona con cui condividere la propria solitudine, e non ha più ritenuto necessario avere me come amica. 
Io non ho alcuna intenzione, né voglia, di  mendicare affetto e amicizia. Merito molto di più.
È meglio essere soli che sentirsi soli.
Mi sento il cuore pesante. È stata una decisione sofferta, ma necessaria.
Mi dava fastidio sentirmi considerata come  una semplice conoscenza, dopo che, per anni, sono stata la persona su cui poter contare per non cadere in depressione. Abbiamo condiviso anni di confidenze e di presunto affetto,  anni di risate, di passeggiate al mare e di visite alle città. 
Ora mi sembra che sia andato tutto in fumo. Anche il ricordo.
Sono triste e nello stesso tempo arrabbiata per questa conclusione. Sono convinta, comunque, che la mia uscita dalla sua vita, sia stata quasi una liberazione. Ritengo che negli ultimi tempi il suo esserci, fosse dovuto ad un’imposizione che si faceva in nome di un affetto ormai passato.
Goodbye my friend.
Chiudo la porta e giro la chiave.

 
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Post N° 227

Post n°227 pubblicato il 12 Gennaio 2011 da dreaming_cri
 

Mentre vengo in ufficio ascolto la radio.
Faccio zapping tra le varie stazioni radiofoniche, ascoltando un brano musicale da un parte e le notizie o i commenti alle notizie da un’altra.
Stamattina sono stata colpita da un paio di episodi che hanno visto il cellulare come protagonista, o meglio, l’uso che se ne fa.
Una ragazzina lo ha utilizzato per filmare gli abusi che subisce da anni, dei ragazzini delle medie per dimostrare l'inettitudine della loro insegnante.
Sul primo fatto non voglio disquisire, perché certe cose mi fanno infuriare, ma il secondo caso lo trovo allucinante sotto un altro aspetto.
Nel secondo filmato, si vede l’insegnante che spiega a qualche alunno, mentre il resto della classe è impegnata a farsi i fatti propri e ad essere indisciplinata.
Non so se poi lei sia stata licenziata o trasferita, ma sembra che la punizione abbia riguardato solo lei. Mi chiedo...ma questi ragazzini hanno forse il diritto di essere indisciplinati e di non avere rispetto per persone più grandi? Se sono maleducati è solo colpa di questa insegnante?
E' questo che mi viene da pensare ascoltando i resoconti della notizia.  
Ormai è diventata una mania quella di postare su youtube.
Ogni cosa che si fa, deve necessariamente essere filmata perché altrimenti non si è nessuno. Dagli atti di bullismo, agli abusi, sessuali e non,  su altri compagni di classe, tutto diventa “spettacolo”.
Non esiste più il rispetto per nessuno, l’importante è avere un breve attimo di notorietà, fosse solo nella propria cerchia di amicizie.
Che tristezza.

 
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Post N° 226

Post n°226 pubblicato il 11 Gennaio 2011 da dreaming_cri
 

Ci sono telefonate che ti fanno stare bene e ti riappacificano con il mondo.
Ci sono telefonate che ti fanno sentire inutile, persa.
Oggi mi sento così.
 
Non riesco a capire il tuo comportamento, il tuo ritrarti.
Lo so, a volte la cura sembra peggiore del male, ma tu non puoi deporre le armi.
Devi combattere.
Sono giorni che “litighiamo” per questo motivo, giorni in cui tu non senti ragioni.
Mi dici che sei tu a soffrire e non io. Hai ragione... ma se questo tuo soffrire odierno ti portasse ad un notevole miglioramento delle tue condizioni? Perché non riesci a pensarlo e sperarlo? Non ti capisco. Non vuoi tentare di guarire?

Oggi dirai che rinunci, che ti ritiri.
Spero che lei riuscirà a farti cambiare idea. A me non è riuscito.

 
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Post N° 225

Post n°225 pubblicato il 10 Gennaio 2011 da dreaming_cri

Pensieri spezzati nella mia testa.
E' più di un anno che manco da questo mondo. Ogni tanto ne sentivo la mancanza, volevo ritornare, ma il blocco emotivo che mi teneva lontana era più forte.
Oggi sono tornata. Non so quanto durerà questa nuova fase. Un giorno, una settimana, un mese, un anno, proprio non lo so, ma per ora sento di rivolere il mio blog emozionale.
Questo è il mio luogo di magia e di incanto, di intimità e di riflessione.
Voglio ritornarci almeno per un po’.
Voglio ritrovare parte di quell’entusiasmo per la vita che sembro aver perso negli ultimi mesi.
Mi sono allontanata improvvisamente, senza un motivo apparente ... e senza un motivo apparente forse ritorno.
A piccoli passi.
Ricomincio a scrivere qui i miei pensieri confusi, magari riuscirò a dargli un certo ordine e a liberarmi dal residuo di quelle tossine che mi intossicano l’anima.
Voglio darmi una scrollata e riprendere a parlarmi ed ad essere in sintonia con me stessa. Ne ho bisogno.
Riconquisto il mio angolo. Forse.

 
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Post N° 224

Post n°224 pubblicato il 23 Dicembre 2010 da dreaming_cri
 

Auguri a chi ama o ha amato…e a chi non ha mai conosciuto questo sentimento.
Auguri a chi crede nell’amicizia….e a chi non ne conosce il reale significato.
Auguri ai medici che sanno essere vicini ai malati e ai loro congiunti …e a quelli che sanno fare solo terrorismo psicologico.
Auguri a chi ha trovato la felicità…e a chi non la raggiungerà mai.
Auguri a chi ricorda …e a chi dimentica.
Auguri alle more….e alle bionde.
Auguri a chi vuole bene….
e a chi prova indifferenza.
Auguri a chi attacca…e a chi si difende.
Auguri a chi ha dei punti cardine della sua vita….
e a chi solo pulviscoli di polvere.
Auguri a chi ha una passione per i gatti…..e chi ce l’ha per i cani.
Auguri a chi sente la mancanza di qualcuno…
e a chi ne ha dimenticato anche il nome.
Auguri a chi si è emozionato con “il bambino con i petali in tasca”…e a chi ha messo in un cassetto “il piccolo principe” senza sfogliarlo.
Auguri a chi vede “Report”…
e a chi preferisce “Il grande fratello”.
Auguri a chi vota…e a chi si astiene.
Auguri a chi predilige l’arancione…e a chi il grigio.
Auguri a chi fotografa l’anima…..
e a chi non si accorge di quello che cambia attorno a sé.
Auguri a chi esce a far colazione con gli amici…
e a chi preferisce collezionare “figurine” nelle varie community.
Auguri a chi ama il sole
…..e a chi sceglie la pioggia.
Auguri a chi gioca nella neve
….e a chi non la sopporta.
Auguri a chi ama la cioccolata con panna
…e a chi adora il caffè.
Auguri a chi ha imparato “l’arte di correre sotto la pioggia
”…e a chi non riesce ad affrontare le proprie paure.
Auguri a chi vive appieno ogni istante
…e a chi si lascia vivere.
Auguri a chi vive nella musica
….e a chi vive nel silenzio.
Auguri a chi sa rilassarsi
…e a chi fa tutto di corsa.
Auguri a chi ascolta
…e a chi è sordo.
Auguri a chi ha sempre un pensiero carino per le persone a cui tiene
…e a chi è troppo egocentrico per pensarci.
Auguri a chi si ritrova ogni giorno
…e a chi ha smarrito la via.
Auguri a chi mantiene le promesse
…e a chi non ricorda neppure di averle fatte.
Auguri a chi fa sport per il gusto di farlo
…e a chi lo fa solo per spirito agonistico.
Auguri a chi lavora con senso di responsabilità
…e a chi solo per lo stipendio di fine mese.
Auguri a chi ama ridere
….e a chi non fa altro che piangere.
Auguri a chi gioisce del poco
…e a chi pretende sempre il di più.
Auguri a chi sa chi/cosa vuole
…e a chi è invece incerto.
Auguri a chi ha amici
…e a chi vuole essere solo.
Auguri a chi è riuscito ad arrivare sino a questa riga
…e a chi si è fermato alla seconda.
Auguri ai belli.....e ai brutti.

Auguri a me.
Auguri a te.
Auguri a tutti coloro che leggeranno queste mie parole.

 
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Post N° 223

Post n°223 pubblicato il 02 Dicembre 2009 da dreaming_cri
 

Notizie belle, altre meno belle.
Mi sembra di vivere su un’altalena,
in un continuo e precario equilibrio.
Una spinta troppo forte rischia di buttarmi giù.
Una troppo blanda mi fa rimanere quasi ferma.
Ma continuo a dondolare.

Non mi fermo.
E guardo avanti,
in alto,
verso una luce che non mi abbandona mai.

 
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Post N° 222

Post n°222 pubblicato il 01 Dicembre 2009 da dreaming_cri
 

Il dolore è personale. Sempre.
Amori finiti. Incidenti. Malattie. Morte di persone care.
Nella vita di ognuno possono capitare alcune di queste situazioni e, nonostante l’appoggio, la vicinanza e l’affetto di amici e famigliari, si è soli di fronte al dolore e alla sofferenza. In noi stessi dobbiamo trovare la la forza necessaria per affrontarli.
L’altro giorno piangevamo insieme, strette in un abbraccio.
Da parte mia una grande empatia. Poichè nel passato ho sperimentato una situazione similare alla tua, so cosa vuol dire sentirsi impotenti di fronte all’inevitabile.
Tu devi cercare di non lasciarti sopraffare. Io posso solo esserti amica e starti  vicina. Così ieri sera ho voluto farti sorridere. Una piccola sorpresa. Ti sei emozionata, dolcemente. Ho visto i tuoi occhi luccicare...di contentezza.  

Sono riuscita a farti dimenticare per un istante il tuo dolore.
Gli amici servono anche a questo.

 
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Post N° 221

Post n°221 pubblicato il 30 Novembre 2009 da dreaming_cri
 

Paese che vai, usanza che trovi.
È proprio vero. Basta uscire dalla propria città, dal proprio paese, senza necessariamente andare all’estero, per scoprire delle diversità rispetto al proprio modo di vivere e di vedere il mondo circostante.
È indubbio che ovunque si possano trovare dei gustosi piatti tipici o dei vini particolarmente buoni, ma negli ultimi mesi, ho notato un paio di trovate delle amministrazioni locali che mi piacerebbe fossero prese da esempio anche dalle mie parti.
Innanzi tutto i semafori intelligenti in cui mi sono imbattuta nella zona di Mantova. Un timer, che va a ritroso, indica chiaramente il tempo in cui rosso e verde rimarranno accesi.
Giusto per evitare di arrivare all’incrocio e, all’ultimo momento, dover frenare o accelerare per non incappare nel rosso…e in stupidi incidenti.



Altra città, altra bellissima invenzione, almeno per me.
A Riccione, soprattutto nelle vie centrali, ci sono delle colonnine, che si confondono benissimo con il paesaggio circostante, da cui proviene, per tutto il giorno, musica di sottofondo. Una pensata positiva, poiché la musica rilassa e mette allegria.
Ultimamente mi capita spesso di andare in città che non conosco e di muovermi con i mezzi pubblici. Apprezzo, quindi, tutte quelle soluzioni intelligenti che mi permettono di raggiungere comodamente il mio albergo. A Rimini, ad esempio, spesso viene indicato il numero di autobus e la fermata corrispondente. Nulla di strano in questo, se non che la fermata è segnalata da un numero che, durante il tragitto, si può facilmente individuare su dei cavi posti in alto sopra la strada. In molte città le fermate vengono annunciate da un disco, ma quando c’è molta gente e, quindi, chiacchiericcio, risulta difficile riuscire a sentire bene. Quello di Rimini è un metodo che richiede attenzione visiva.
L'altro giorno a Milano, la mia ultima scoperta. Ad una fermata della metropolitana, tra le solite macchinette per drink e/o merendine vedo un distributore di particolari oggetti: libri. Pochi titoli, è vero, ma mi sembra un'idea veramente intelligente, almeno per me che amo i libri.

Chissà cosa troverò, di mio gusto, nella prossima città che visiterò.

 
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