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"La mia ferita emotiva più profonda è stata anche una fonte inesauribile di gioie". Non ti rivelerò perché questa frase è molto importante per me: è una questione troppo personale. Ma tu, Vergine, potresti fare un'affermazione simile? Potresti interpretare la tua vita in modo da vedere un'esperienza dolorosa come una fonte di intuizione, ispirazione e vitalità? Il 2009 sarà l'anno ideale per compiere questo cambio di percezione. E il periodo intorno al solstizio d'inverno è il momento perfetto per cominciare. (Rob Brezsny)

 
 

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Sulla via che mi porta al lavoro c'è una casa abbandonata che, mi hanno detto da qualche giorno, è abitata dai fantasmi.
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« Messaggio #600 »

Post N° 601

Post n°601 pubblicato il 15 Ottobre 2008 da betulla64
 


Ecco, essi sono un popolo e hanno tutti una lingua sola;
questo è l'inizio della loro opera
e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile
Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua
perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro
(Genesi 11, 1-9)



Gentili (!) onorevoli Caparini, Fedriga, Munerato, Bonino;  mai avrei saputo della vostra esistenza se una notte insonne non mi avesse costretta al vagabondaggio nei meandri più reconditi dei quotidiani online, costringendomi così a farmi un'idea del significato di "federalismo". Ho  in questo modo scoperto l'esistenza di una legge delega che stabilisce il concetto di territorialità in materia di lavoro, così che a parità di preparazione e di titolo, prevalga il luogo di nascita. Questa mi pareva un'enormità già di per se, quando però poi scopro che voi, onorevoli Caparini, Fedriga, Munerato, Bonino, avete fatto inserire un emendamento che recita :"I bandi stabiliscono che nella formazione delle graduatorie non si tenga conto del punteggio del titolo di studio" stabilendo così che in un concorso in Piemonte, un cretino di Torino vale di più di un genio di Caserta, mi sono davvero cascate le braccia. Chi volesse leggere l'articolo, lo trova qui, io invece, vorrei raccontare una storia, perché quando c'è di mezzo la politica, riesco a capire le cose solo personalizzandole. Due anni orsono (e ormai siete gli unici a non saperlo temo, cari onorevoli Caparini, Fedriga, Munerato, Bonino) di questi tempi mi preparavo con una certa apprensione ad un intervento di tiroidectomia. Non avendo preso la decisione a cuor leggero, mi ero anche premurata di scegliere il chirurgo, esigendo il migliore, quello con la mano magica, quello che non ne sbaglia una. Sono stata fortunata perchè il genio in questione operava (purtoppo ora non più) all'ospedale di Cuneo e rispondeva al nome di Ignazio Emmolo (si potrà notare quanto poco suoni piemontese l'appellativo). Il dottor Emmolo, colori normanni e spiccato accento siculo, fece il suo lavoro con grande perizia e se dopo sei mesi dall'intervento la mia cicatrice si poteva intuire solo da una leggerissima sfumatura rosata in una piega del collo, ora faccio fatica a vederla guardandomi allo specchio. Ho avuto in seguito la possibilità di confrontarmi, in quel di Torino, con alcune colleghe di sgozzamento operate in loco, le quali mostravano cicatrici molto evidenti che  in un paio di casi si potrebbero definire decisamente deturpanti. Resterà, fortunatamente per me, del tutto ignoto quale accento abbia accompagnato quelle imprecisissime mani. Esimi onorevoli Caparini, Fedriga, Munerato, Bonino, mi rendo ben conto che di tutto ciò a voi e probabilmente a molti altri non interesserà una bella cippa, ma mi si consenta, da oggi in poi, di ringraziare i miei numi tutelari per avermi messa al mondo e poi fatta ammalare prima che voi e altri molto peggio di voi, cominciaste a legiferare su tutto lo scibile umano senza avere la minima idea, o forse avendola fin troppo, dei danni irreparabili che ne deriveranno e ringrazio i suddetti numi perchè dei tanti medici che ho avuto modo di frequentare, la maggior parte sicuramente non avrebbe saputo dirmi cosa significa "cerèa",  ma, in un miscuglio di accenti che andava dal siciliano, passando per il napoletano e sfiorando il pugliese, hanno fatto in modo che portassi a casa la pelle.

 
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Commenti al Post:
kerovak
kerovak il 15/10/08 alle 12:05 via WEB
fantastico ...semplicemente fanastico.... dimmi che il corso di piemontese è pura ironia....dimmi che è solo ironia :)
(Rispondi)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 15/10/08 alle 12:16 via WEB
Volevo far presente che oltre a Borghezio, in Piemonte abbiamo anche altre cose che fanno ridere :)) bet
(Rispondi)
blueangel_it
blueangel_it il 15/10/08 alle 21:17 via WEB
:) cara Bet che ancora trovi la voglia di parlare di politica. mah..oh come si fa mi chiedo io? schivo amabilmente i Tg, evito le news di Google..cerco di chiudere gli occhi davanti alle locandine dei quotidiani, voglio morire ignorante dopo aver vissuto conoscendo..ora che stanno rovinando la scuola, poi l'economia, poi la politica estera, sulla sanità caliamo un velo pietoso..cos'altro rimane?... ah si...potrebbero aumentarsi lo stipendio chè con tutto 'sto stress un vorrei s'ammalassero...'cci loro..
(Rispondi)
 
betulla64
betulla64 il 16/10/08 alle 12:27 via WEB
Circondati da nani e ballerine, cambiando la musica si sa mai che i nani inizino ad inciampare e le ballerine scoprano di non saper ballare... La musica però non la si cambia tappandosi le orecchie... :)
(Rispondi)
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 16/10/08 alle 16:51 via WEB
eh..si fa per dire ci si tappa le orecchie.. ti paio una che lo fa?? un abbraccio...
(Rispondi)
falcopellegrino0
falcopellegrino0 il 16/10/08 alle 11:59 via WEB
eh caro alberello, la verità è che la madre degli imbecilli è sempre incinta. Ma la cosa che mi fa imbestialire è che tanta gente del nord ha votato simili personaggi. ma cazzarola, possibile che l'intelligenza stia diventando una merce così rara?
(Rispondi)
 
betulla64
betulla64 il 16/10/08 alle 13:02 via WEB
Quando i partiti capiranno che il nord non è solo Milano, Torino, FIAT, FIOM, la base operaia e bandierarossalatrionferà, e decideranno di risalire le valli per scoprirne la desolazione e l'abbandono, forse capiranno perchè il nord vota come vota.
(Rispondi)
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da "La coscienza di Zeno"