Abbandonare Tara
abbandonare le sicurezze, i luoghi comuni, alla scoperta di cosa c'è fuori di qui
LA STRADA DELL'ESPERIENZA
Chide Hassam, A New England country fair
(Sant'Agostino)
|
Giacomo Ceruti, Ritratto di giovane
Eppure anche se poi, nella maggioranza dei casi, cresciamo e ci troviamo un ruolo, una dimensione, una consapevalezza che spesso sono migliori di quello che avremmo mai sognato di poter essere, eppure c'e' sempre, in tutte le donne, questa paura atavica e divorante di essere goffa, fuori posto, inappropriata. Non bastano eta', bellezza, ricchezza: anche le ricche piangono (verrebbe da dire) in questa difficolta' tutta al femminile. Che deriva, se ci pensiamo bene, dal sapersi guardate, giudicate, soppesate non tanto dall'altro sesso, dagli uomini, quanto dalle nostre piu' temibili nemiche: le altre donne!
|
|
Post n°531 pubblicato il 10 Maggio 2012 da odio_via_col_vento
Frederic Leighton (1830–1896) A Girl Feeding Peacocks
Che piccolezza è l'essere umano, tanto piccolo che nemmeno si rende conto di quanto è schiavo della sua vanità e di quanto può essere manipolato da chi sa nutrire la sua vanità. Peccato che questa sia una scorciatoia che ho imparato molto tardi; peccato che per anni mi abbia ripugnato usarla, mi sia sentita migliore a non approfittare della debolezza altrui, abbia ingaggiato lotte impari per convincere, conquistare, dialogare, prevalere con la forza delle idee. Eppure, ancor più oggi, non posso provare altro che disprezzo per chi cede le armi così facilmente e banalmente, di fronte a palesemente falsi complimenti ed adulazioni.
|
|
Giacomo Balla, Ritratto di Benedetta Marinetti C’è una strada che passa attraverso la donna e che porta ad un lontanissimo cancello, in fondo, laggiù, da cui si vede una luce bianca. Sembra una allegoria della vita stessa. Spesso si sente dire (o si dice) che siamo alla ricerca della nostra strada: come se la nostra strada fosse qualcosa che e' al di fuori di noi, da cercare, magari seguendo delle labili tracce di molliche di pane lasciate dal bambino perduto nel bosco che e' in noi, molliche che gli uccelli in parte hanno mangiato, confondendo le cose.... Eppure, ad un certo punto, bisognerebbe forse fermarsi e guardare indietro, guardare dove ci ha portato questa ricerca e come e' stata fatta. Controllare gli scontrini dei treni, i biglietti degli autobus, le ricevute degli alberghi, i conti dei ristoranti. Controllare se mappa del cuore e carta geografica hanno coinciso o se desideri e aspirazioni continuano a portarci altrove, nonostante l'indirizzo sui documenti sia lo stesso da tanti anni, ben definito, via, numero civico, codice postale, citta' e provincia. Forse allora ci accorgeremmo che la strada, quella strada che cerchiamo, si snoda attraverso di noi, viscere e cuore e mente. Una strada fatta di bambini avuti e non avuti, cresciuti e perduti: quei bambini che eravamo noi e se ne sono andati; quei bambini che abbiamo cresciuto e che ancora ci stanno intorno. Una strada fatta di andate e ritorni, fughe che non portavano ad altro che, sempre e comunque, alla porta di casa. Passeggiate e corse furiose per non perdere un treno. Passaggi chiesti e ricevuti e dati. Aerei e navi e viaggi premio che non avresti nemmeno osato sperare. E' una strada che passa dentro di te. La via che si svolge vivendo, mentre non ti sembra di cercarla, mentre non guardi i segnali stradali, mentre non controlli tabelle di marcia e orari. Ma probabilmente ogni perdita ha un senso, ogni svolta mancata una sua ragion d'essere. Esattamente come le bandierine piantate alla cima di una salita, come le fontane a cui ti sei abbeverata, come il panino fragrante con la mortadella profumata di quella primavera di mille anni fa, mentre le cicale frinivano e tu gustavi un'ombra e un sapore e un riposo che mai avresti immaginato ti facessero ancora compagnia oggi, nella contemplazione, nella consapevolezza, nella visione del percorso fatto.
|
|
Post n°529 pubblicato il 25 Aprile 2012 da odio_via_col_vento
Gli angoli delle strade, specialmente se, per ragioni casuali, di urbanistica non programmata, escono fuori "acuti" sono un bel dilemma, ma possono dare anche risultati stupefacenti, frutto di inventiva e adattamento, che caratterizzano una zona, forse altrimenti anonima, di una citta'.
Parigi
New York (il famoso edificio detto "il ferro da stiro")
Washington DC
Ecco, dopo Parigi e New York e Washington, come avevano risolto nella Firenze rinascimentale l’angolo vivo tra due strade (qui chiamato “sprone”, vicinissimo al Ponte Santa Trinita)
in una foto di Vincenzo Balocchi, anni ‘50
la fontana è opera di Bernardo Buontalenti.
--------------------------------------------------
Ma "ad angolo vivo" puo' essere anche una persona, il suo relazionarsi col mondo.
Sigmund Freud, Autoritratto
Jean-Baptiste-Siméon Chardin, Autoritratto
Frida Kahlo, Autoritratto
Lilla Cabot Perry, Selfportrait in painter' smock
Paul Gaugin, Autoritratto
Non deve essere un caso se "acuto", SHARP in inglese, abbia in molte lingue il doppio significato di pungente, scostante e insieme, pero' anche intelligente. Come non deve essere un caso se molti artisti hanno amato rappresentarsi cosi': acuti. Scostanti, quindi, inquisitivi, ma anche indubiltabilmente intelligenti.
|
|
William Brymner, In the Orchard
La vita è un cammino, si dice spesso. Bisognerebbe saper scegliere con chi si esce, essere consapevoli del tempo che fa, ma anche del fatto che potrebbe cambiare. Ma soprattutto, direi, avere la disposizione d'animo di affrontarla, la vita, appunto, con lo spirito della passeggiata. Non si deve fare un percorso a marce forzate, ma piuttosto sapersi guardare intorno, gioire delle piccole cose lungo il sentiero. E del panorama che si apre, in lontananza. |
AGGIUNTE AL BLOG
Spesso qui non c'è posto per il mio personale rapporto tra pensiero e immagine.
E allora ho deciso di aprire un FOTOLOG:
Mi faranno piacere le vostre visite
AREA PERSONALE
MENU
TAG
CERCA IN QUESTO BLOG
I MIEI BLOG AMICI
- Arte...e dintorni
- casalingapercaso
- CEITHRE'S DAYS
- dagherrotipi
- Dakarlicious
- di arte e di poesia
- Dietro langolo
- elaborando
- Fairground
- Frammenti
- il senso della vita
- IO E I MIEI COCCI
- Lanima nel piatto
- La parola...
- La voce di Kayfa
- lupopezzato
- Mamma e Prof.
- MARCO PICCOLO
- nuvola viola
- one more time....
- OutOfTarget
- parlodime
- PSICOALCHIMIE
- ricomincioda7
- Sandrock
- silenzio_urlato
- stradanelbosco
- trampolinotonante
- Un popolo distrutto
- ..Uomini....
- Vita da museo
- Books etc.
- IL Vento corre
- orologionuovo
- FOTOGRAFIA
- Canto lamore...
- nonsolomamma
- Bright star
- Così è se vi pare
- il bagnasciuga
- Appunti sparsi
- Concept store
- Mezza linea
- CUCINA E FOTO
- Il diario di Nancy
HIC SUNT LEONES (OVVERO EXTRA-CONFINI)
City Off (un blog su Firenze)
Buba (una foto-e una poesia al giorno)
Umarelles uotching (i nostri mariti in un prossimo futuro?)
Vesnuccia (da Torino una vita quotidiana con amore)
7 in condotta (temo sempre di trovarci le malefatte di TRE)
SOS Firenze (Firenze la brutta)
Karrellokiller (chi lascia i carrelli del supermercato in giro?)
Neurolibreria (domande assurde, sfondoni, di chi cerca comunque cultura)
La casa sull'albero (ex-Sandali al sole)
(HIC SUNT LEONES.....CONTINUA)
Save Our Slang (i modi di dire del Valdarno)
Ugly Postcards (gli orrori della vacanza condivisi con gli amici)
Botteghe Oscure (insegne di negozi....imprendibili)
Daily Dose of Imagery (dire foto è dir poco: filosofia e letteratura in immagini)
RITORNERANNO?

C'era una volta
Lalbero di luce
09/09/1974
Per non dimenticare
The red shoes
Biogafia Anonima
Zagara&Pepe
The Fairy Round
Funambola
L'uomo illustrato
Cognitive DisplaisYa
Costruire nel Medioevo
Espressioni
Autoestinguente
Il dubbio
Momenti
Didi e gli animali, Dudo Rugbista, Aurora e gli amici
A room on one's own
Vernissage
Diana vera
Tabula dicta
Il diario di Nancy
Quotidianamente
L'idiota
Sbilancia_menti
La riva pietrosa


















Inviato da: atapo
il 27/05/2012 alle 14:45
Inviato da: odio_via_col_vento
il 27/05/2012 alle 00:58
Inviato da: odio_via_col_vento
il 27/05/2012 alle 00:57
Inviato da: atapo
il 25/05/2012 alle 09:35
Inviato da: Casalingapercaso
il 24/05/2012 alle 21:11