Creato da odio_via_col_vento il 03/11/2005

Abbandonare Tara

abbandonare le sicurezze, i luoghi comuni, alla scoperta di cosa c'è fuori di qui

 

 

Passato

Post n°893 pubblicato il 02 Ottobre 2016 da odio_via_col_vento
 
Tag: di me

 

Pam Ingalls, Luminaria

 

 

Le vacanze sono venute, passate, andate.
Come sempre.
E' ormai qualche anno che per me arrivano tardi: una scelta felice per evitare le folle, ma qualche volta, se non riesco a creare un anticipo, qualche giorno rubato far giugno e luglio, diventa anche molto faticoso arrivare a fine estate.

Eppure la dolcezza del mare che le folle hanno abbandonato, che recupera trasparenza e verità, la frutta matura, il pesce freschissimo che sai che ti aspetta, che non devi faticare e contendere, i tramonti che fanno il mare rosso, la sabbia dorata, l'ombra e gli alberi carichi di fichi, non hanno uguali.

E' stata una vacanza lunga, a tratti molto bella, ma con tanti strappi di vita che davvero non me la fanno ancora chiudere, definire.
Sono cambiata anch'io: sembra strano o forse ridicolo a dirsi, ma si cambia. Non necessariamente in peggio.
Diciamo che forse il vero cambiamento è accorgersi del cambiamento che c'è già stato. 

Ci sono stati grandi cambiamenti per tutti, non solo per me.
Per i figli, soprattutto.
Alcuni dolorosi, altri belli.

Devo riflettere, devo capire dove sto andando: perché, nonostante tutto, sono in cammino. Tutta la vita è cammino e non ci si può dire mai arrivati.

Come tutti gli anni il rientro è difficile: si cambia anche latitudine ed è facile lasciarsi dietro l'estate per trovare, a casa, già l'autunno.

Sarà un autunno difficile e intenso.
Vorrei poter ripartire, per meditare. Ma questo non mi è dato.

 

 
 
 

Pensatemi.....

Post n°892 pubblicato il 18 Agosto 2016 da odio_via_col_vento
 

 

Elizabeth Gorek, Lost in Summer


 
 
 

prima o poi

Post n°891 pubblicato il 07 Agosto 2016 da odio_via_col_vento
 

 

Daryl Gortner, Preserving my Marbles

 

Giocavamo con le biglie sulla spiaggia.

Anzi, era più che altro un gioco da maschi e le biglie di quando ero bambina io erano già quelle di plastica, con dentro le foto dei giocatori di calcio o dei ciclisti, che non conoscevo, di cui non mi importava niente, che sbiadivano rapidamente al sole o si scolorivano, bagnate nell'acqua di mare.

Però mi piaceva il gioco, le piste nella sabbia, costruire muretti e ponti e piccoli laghetti per aggiungere difficoltà alle corse.

Mi piaceva; e piaceva a mio padre, privo di figli maschi, che io ci giocassi. Mi aiutava, mi insegnava.

Un giorno scoprii le biglie di vetro. Erano già antiquate, pesavano, nei sacchetti di rete, ma camminando facevano un nitido rumore: come di acqua sugli scogli. E poi i colori, quegli arcobaleni rimandati e franti dallo spessore del vetro. Ed erano un po' più costose, più ricercate, fragili, da non perdere nella sabbia.

Sognavo di farne un bracciale: che non ho mai avuto.

Una volta erano un gioco, un sogno, un caleidoscopio immaginario per i sogni di crescita.

Oggi stanno in un vasetto, su una mensola, in cucina. Fanno parte di un panorama distratto, non mi evocano più nient'altro che un briciolo di allegria se un raggio di luce le colpisce. L'allegria che danno i colori. Come il rosso intenso del pomodoro, il verde del basilico, il melone arancio e le pesche scherziate dell'estate.

Così passano le stagioni.

 

 

 
 
 

San'Anna (o del non capire)

Post n°890 pubblicato il 27 Luglio 2016 da odio_via_col_vento
 

 

Albrecht Dürer, Sant'Anna

 

Era solo ieri, la tua festa, ma la tua figura si erge alta e dominante nella mia mente ancora oggi.
Una santa difficile, così ti ho sempre percepita.
Una santa relegata a fare la nonna, o, meglio che potesse andare, la madre vecchia, fuori tempo e fuori misura.
Una donna sterile per lunghi anni: con tutta la durezza che deve esserti servita per non farti piegare dal disprezzo di chi ti circondava e ti giudicava per non aver "saputo" essere madre.

Una moglie rifiutata, poi, che forse ha capito che l'unico amore di cui era fatta oggetto era quello come premio per essere quello che ci si aspettava fosse, quello che ci si aspettava facesse: e non per se stessa.

Una madre, poi, che ha presto rinunciato alla faglia, mai veramente "sua". Una figlia nata per uno scopo, con un progetto in mente, non ben comprensibile.

la madre dell'impossibile, la madre del miracolo.
L'antico Testamento è pieno di queste madri che sfidano le leggi della natura, il tempo, la sterilità: Sara, Rachele, Anna madre di Samuele, Elisabetta, Anna di Maria.

Che uno dei possibili significati sia la difficoltà a comprendere il figlio avuto tardi?
Figli che vengono tutti, in maniere diverse, abbandonati al Signore e ai suoi misteriosi piani?
Isacco sul monte Moriah, Giuseppe in Egitto, Giovanni Battista nel deserto, Samuele e Maria nel tempio?
Figli che seguono strade incomprensibili per queste vecchie madri?

 

 
 
 

Bentornata, felicità

Post n°889 pubblicato il 11 Luglio 2016 da odio_via_col_vento
 

 

Eric Fischl, Saint Barts Ralph’s 70th

 


Perché l'este è per tutti.
La rima farebbe "belli e brutti". Ma anche "giovani e vecchi" va bene.
"Magri e grassi", per continuare sulle opposizioni di questa società giovanilistica e anoressizzante.
Ma ancora di più, è di tutti coloro che la amano e se ne lasciano, ineluttabilmente, conquistare.
Amanti del caldo e amanti del fresco; quelli che si lamentano e quelli che si lasciano andare; chi ama e chi fugge l'amore; chi è sano e chi spera di farsi sanare dal sole e dal riposo; chi va in vacanza e chi può solo sognare sulle vacanze altrui.

L'estate è per tutti ed è di tutti: godetevela.

Le lunghe serate, la luce blu del nord, i tramonti, la polvere e il sudore, le zanzare e il profumo di citronella, la frutta più buona di madre natura, il tempo ritrovato per gli amici, le cene con pomodoro e mozzarella, i romanzi accumulati di inverno e abbandonati in attesa di questa stagione, i vestiti leggeri, i colori vivaci, il bianco accecante del mezzogiorno, lo scorrere del tempo che sembra rallentare, la lontananza da chi parte e la speranza del ritorno.

Bentornata.

 

 

 
 
 
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