Creato da minieri.francesco il 23/04/2008
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La fine di un amore

Post n°310 pubblicato il 16 Aprile 2015 da minieri.francesco

 

 

Urtando cadde il tuo ceruleo corpo ed il mare divenne mestruale acquitrino.

 
 
 

*

Post n°306 pubblicato il 02 Ottobre 2009 da minieri.francesco

Ceduo autunno di fallite memorie erranti mentre icastici conflitti condonano pene di neosorti pregiudizi-il perenne altolà del divenuto nella diaspora dei giorni.

 
 
 

gabriella

Post n°301 pubblicato il 19 Maggio 2009 da minieri.francesco

ti vidi stramazzare ubriaca
eri felice
ti rialzai e ti poggiai su un gradino
eri felice
ti svegliasti piangendo dopo ore
eri triste
mi dicesti che eri una puttana
eri triste
accesi una sigaretta e te la porsi
eri sola
mi chiedesti di tua madre
eri sola
io ti sorrisi e ti guardai negli occhi
eri stanca
prendesti il motorino e te ne andasti
eri stanca
camminando vidi lampeggianti azzurri
eri morta
prona sull'asfalto senza una scarpa.

 
 
 

illusione

Post n°299 pubblicato il 12 Maggio 2009 da minieri.francesco

un nulla diviene istante
nella recidiva memoria
che soppesa il passato
-autunnale transumanza-
mentre insicuro ti osservo
deliquiare assentendo
l'eterno volere
che tu chiami passione.
se davvero ci amassimo
non giocheremmo all'amore.

 
 
 

la sera dell'addio

Post n°296 pubblicato il 05 Maggio 2009 da minieri.francesco

ho ricordato bicchieri colmi
di sera tinnire affranti dall'addio.
capelli mischiati a sorrisi
parole impiccate su forche
giocolieri di strada arrabbiati
auto scure rapide e aliene.
nella stanza un cieco abbandono
sorprende eclissate le menti
laddove il piacere è rifugio
da colpe tramandate e aguzzine.
ancora spio dai vetri la strada
in attesa che sorga la luna
per mostrarti l'indecenza del tempo,
la vergogna dell'estinto silenzio.
tu perduri nelle tue convinzioni
e non vedi cadere le stelle
impudiche matrone da latte
spergiure odalische puttane.
per un figlio che non posso donarti
ti rivesti convulsa  e piangente
mentre ancora osservo la strada.

 
 
 
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