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Il cielo cade - per la Giornata della Memoria

Post n°798 pubblicato il 26 Gennaio 2015 da odio_via_col_vento
 

 

Lorenza Mazzetti

 

In occasione della annuale Giornata della Memoria vorrei parlare questa volta di un evento certo minore dello sterminio degli ebrei, quello avvenuto in un luogo idilliaco delle colline intorno a Firenze, di cui danno conto un romanzo ed un film dallo stesso titolo: "Il cielo cade".

 

 

Il cielo cade è un bel racconto autobiografico di Lorenza Mazzetti, pittrice e regista cinematografica che narra le sue vicende di bambina, scampata ad un eccidio nazista, accanitosi contro la famiglia di suo zio, Robert Einstein, che  sua volta era cugino dello scienziato Albert Einstein.

 


Dal romanzo, edito da Sellerio (che oggi potete comprare a soli 1 euro e 99 centesimi, se avete un Kindle e siete iscritti alle promozioni Amazon), è stato tratto anche un bellissimo film, dallo stesso titolo, molto lirico, pur nel racconto del dramma, che ricorda un po' la poetica dei fratelli Taviani, con Isabella Rossellini.
Il cielo cade, il film 

 

 

Per nostra fortuna è visibile anche su YOUTUBE, intero. Ve lo consiglio, anche se naturalmente la qualità video è modesta e non rende giustizia alla bella fotografia dei luoghi. 


La storia ve la faccio raccontare direttamente la protagonista: 


Cosa succede quando il cielo ti crolla addosso?
"Non hai scampo. Neanche il Padreterno può puntellarlo. Viene giù. E ti schianta. Senza ammazzarti. E pensare che il cielo quasi mai è chiamato in causa come fonte dei tuoi guai".

Ma il cielo è solo una metafora.
"Per una bambina non faceva differenza. Posso solo dire che ho saldato i miei debiti con la vita, prima ancora di viverla".

Così in largo anticipo?
"Sono stata precoce nel dolore. Restammo orfane con mia sorella a quattro anni. Morì prima nostra madre. Il chirurgo ipotizzò che una delle due teste fosse un tumore. Invece era un parto gemellare. Con nostro padre vivevamo a Roma. Faceva l'assicuratore. Perì in un incidente. Restammo per un po' con il suo amico Ugo Giannattasio, un artista futurista. Poi, a sei anni, fummo accolte dallo zio: Robert Einstein, cugino di Albert".

Qual era la sua storia?
"Era fuggito dalla Germania. Trasferì in Italia la sua fabbrica di radio. Quando cedette l'azienda convertì il ricavato in una grande tenuta in Toscana, appartamenti e ville. Fece investimenti interessanti. Aveva una moglie e due figlie. A me e a Paola ci sembrò di rinascere. Ricordo l'esultanza per i prati, i contadini, le gite. La serenità che tornava. Non distante da noi, a Sesto Fiorentino, abitava Maja, la sorella di Albert Einstein. Maja riceveva artisti e scrittori. Aveva sposato il pittore Paul Winteler, la cui sorella, Anna, si unì allo scienziato Michele Besso, un fisico che avrebbe avuto un lungo carteggio con Albert Einstein".

Era una élite di personaggi internazionali.
"Che si mescolava con quella fiorentina e italiana. Ricordo Giacomo Balla che fece anche un bellissimo ritratto di Luce, una delle due figlie dello zio Robert. Poi, all'improvviso, il cielo venne giù".

Come accadde?
"Fu durante la ritirata dei tedeschi. Avevano occupato parte della villa dello zio.Si respirava un'aria stranamente gradevole. Ci sentivamo un'aristocrazia al riparo dalla tempesta. Gli ufficiali erano gentili. Le interminabili partite a scacchi. E la musica: Mozart e Beethoven. Poi, quando il comando cominciò a partire, qualcuno avvertì lo zio che i tedeschi lo avrebbero arrestato. Non voleva crederci né lasciarci. Ma alla fine decise di fuggire e di nascondersi nel bosco. La villa si era svuotata. Gli inglesi bombardavano a qualche chilometro. Ci rifugiammo nella grande cantina. Arrivarono due soldati tedeschi, chiedendo dello zio".

E voi?
"Dicemmo che era dovuto partire. Sorrisero. Promettendo di tornare. E tornarono il giorno dopo. Erano molti di più. Chiesero ancora dello zio, poi delle figlie e della moglie. Le trascinarono sull'aia. Dopo un po', mia sorella e io, sentimmo sparare. Ci affacciammo, piene di angoscia. Vedemmo i tre corpi riversi nella polvere. Costrinsero noi e i contadini ad andare via. Appiccarono
il fuoco alla villa".

E suo zio Robert?
"Apparve improvvisamente, allarmato dalle fiamme. Lo vedemmo correre mentre il camion dei tedeschi si allontanava. I contadini lo fermarono. Sembrava fuori di sé. Implorava che gli dessero una pistola. Piangeva. Voleva morire. Lo condussero in quel che restava della villa. Lo calmarono. Il medico prescrisse psicofarmaci. Fu con quelle pillole che si suicidò, lasciandoci una breve lettera".

Cosa diceva?
"Chiedeva di perdonarlo per essere stato un po' noioso e a volte burbero. Dovevamo ricordare lui, le due cugine, la zia e gli insegnamenti che ci diede. Ci designò eredi universali".

Perché i tedeschi lo volevano morto e perché si accanirono sui familiari più stretti?
"La storia non ci dà chiarimenti sull'animo umano. Fu trovato un foglio attaccato a un albero: "Abbiamo giustiziato i componenti della famiglia Einstein, rei di tradimento e giudei". L'eccidio fu anche la ritorsione contro il cugino Albert. Era l'agosto del 1944. Ci trovammo nuovamente sole".

 

dall'intervista di Antonio Gnoli a Lorenza Mazzetti, in:

http://www.repubblica.it/cultura/2014/01/26/news/lorenza_mazzetti_i_tedeschi_
mi_fecero_cadere_il_cielo_addosso_ho_vissuto_tante_vite_per_
guarire_dall_orrore-76969241/

Se poi avete voglia di vedere i veri volti dei protagonosti di questa vicenda, ecco una raccolta di fotografie di famiglia disponibile on line:
 Album della famiglia Mazzetti

 

 


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Commenti al Post:
arw3n63
arw3n63 il 26/01/15 alle 17:38 via WEB
Interessante, credo di non aver mai visto il film, il libro prendo nota del titolo.
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 26/01/15 alle 22:51 via WEB
guardatelo su youtube: ho inserito il link. Una bella storia, comunque
 
   
arw3n63
arw3n63 il 27/01/15 alle 17:22 via WEB
ok allora lo scarico, però se trovo anche il libro, di solito i racconti nei libri sono meglio degli adattamenti cinematografici.
 
     
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 27/01/15 alle 18:32 via WEB
i libri edizione Sellerio (casa editrice della serie di Montalbano, per intenderci) li trovi facilmente
 
     
arw3n63
arw3n63 il 29/01/15 alle 17:24 via WEB
Senza comprarlo lo trovo anche nel mio circuito bibliotecario, ho già visto che ci sono più copie, basta solo prenotarlo ma immagino lo trovi anche in qualunque libreria.
 
francy_62
francy_62 il 26/01/15 alle 17:46 via WEB
Non ne sapevo nulla.... Grazie. Cra cra
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 26/01/15 alle 22:51 via WEB
lo so che è una storia semisconosciuta, per questo ne ho parlato
 
angelorosa2010
angelorosa2010 il 26/01/15 alle 17:52 via WEB
Bello, commovente, e brava tu !
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 26/01/15 alle 22:51 via WEB
brava di che? sono storie di casa.:)
 
   
angelorosa2010
angelorosa2010 il 27/01/15 alle 19:01 via WEB
nel racconto, lo sai fare bene, leggo come se vedessi.
 
     
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 27/01/15 alle 21:22 via WEB
detto da te è un gran complimento: grazie.:)
 
animedeserte
animedeserte il 27/01/15 alle 01:50 via WEB
grazie, interessata a leggerlo notte
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 27/01/15 alle 08:48 via WEB
buongiorno: merita
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 27/01/15 alle 16:19 via WEB
che bello!! che interessante!! sempre originale nelle tue proposte. Come ringraziarti?? vedrò e comprerò tutto!! Grazie grazie grazie! un abbraccio
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 27/01/15 alle 18:33 via WEB
vedrai che non ti pentirai!
 
mpt2003
mpt2003 il 27/01/15 alle 16:31 via WEB
bello questo input....vagamente ricordo di aver sentito parlare di questo"cielo che cade", adesso grazie a te mi guarderò il film per intero.
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 27/01/15 alle 18:33 via WEB
prima che youtube lo faccia cancellare....capita spesso, purtroppo. E non è che a fronte di un possibile copyright violato si trovino queste rarità in DVD da acquistare....
 
atapo
atapo il 27/01/15 alle 16:37 via WEB
Conoscevo la storia e avevo visto il film, in TV, qualche anno dopo la sua uscita. Una storia terribile, il film mi lasciò col cuore stretto e una grande angoscia, come i film su queste vicende reali e tragiche. E' importante farne circolare la conoscenza, grazie anche a contributi come questo tuo.
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 27/01/15 alle 18:35 via WEB
certamente anche tu sarai stata attirata dalla storia per via dei luoghi conosciuti. Peccato non abbia avuto grande diffusione
 
amistad.siempre
amistad.siempre il 28/01/15 alle 16:46 via WEB
Buonasera :)... Vorrei commentare entrambi i post... Sono al momento impossibilitata... Ripasso in tarda serata... Intanto ti lascio un caro saluto... *_* Rosa
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 29/01/15 alle 08:33 via WEB
senza preoccupazioni in merito, eh?, non è un "dovere".:)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
lasanta il 28/01/15 alle 19:23 via WEB
Titolo incisivo, mi piace molto Isabella Rossellini e guarderò subito il film che non conoscevo, così il libro. Hai ricordato la tragedia dei tanti con la dignità che meritano, lontano dai vuoti sensazionalismi a cui siamo abituati. Bel post :)
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 29/01/15 alle 08:34 via WEB
forse conoscere meglio le piccole storie aiuta a far calare la storia nelle memoria personale. Nemmeno di Perlasca si sapeva niente fino al film
 
diogene51
diogene51 il 28/01/15 alle 22:52 via WEB
Grazie delle segnalazioni. Stasera non posso ma guarderò il film. Ciao
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 29/01/15 alle 08:34 via WEB
mi fa piacere che almeno si conosca questa storia
 
ossimora
ossimora il 30/01/15 alle 00:52 via WEB
Molto interessante , non la conoscevo nè lei nè la sua storia...grazie, non si finisce mai di imparare ed è ...bellissimo!!!
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 30/01/15 alle 15:00 via WEB
non se ne sa mai abbastanza. Credo che sarebbe ora di raccogliere queste "piccole" storie, in modo da far calare la memoria in un vissuto quasi di famiglia. Per non relegare l'orrore tra le cose distanti, lontane per luogo e tempo, che non ci toccano
 
artemisia_gent
artemisia_gent il 30/01/15 alle 20:57 via WEB
accetto il consiglio. Prima leggerò il libro (che mi sono già procurata) poi guarderò il film
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 31/01/15 alle 16:29 via WEB
bene: poi sappimi dire
(magari se ricominci a scrivere sul blog mi fai sentire anche un po' meno sola)
 
magdalene57
magdalene57 il 03/02/15 alle 09:22 via WEB
peccato... non riesco a vedere le foto...:-(
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 03/02/15 alle 21:22 via WEB
mah, tu hai sempre problemi, non so perché. saranno impostazioni diverse. non so che farci. prova ad andare al link
 
amistad.siempre
amistad.siempre il 03/02/15 alle 10:18 via WEB
O mamma mia!... Sono ripiombata in quella tristezza che mi ha accompagnata per tutta la scorsa settimana... :(... E' più forte di me... Il film credo di averlo visto... Lo ricordo perché aveva una correlazione con lo scienziato tedesco. Ma il libro... no... non l'ho letto. Spero di farlo presto... Sono milioni le testimonianze, le vicissitudini, le tragedie che si possono leggere di quel periodo che piacerebbe 'dimenticare' ma non è possibile... NON SI PUO'!... Un saluto... Rosa
 
 
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 03/02/15 alle 21:23 via WEB
forse non si DEVE dimenticare, per quanto faccia male
 
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