Creato da card.napellus il 11/04/2008
L'importante è accorgersene

ADOTTA A DISTANZA IL CARD.

Adotta a distanza il Card.

Questo semplice e relativamente economico gesto ti darà un senso di beatitudine mai provato prima.

Al solo costo di un Negroni al giorno (servito al tavolino del Danieli di Venezia), potrai avere la gioia incomparabile di contribuire alla crescita, alla salute e all'istruzione del tuo Card. prediletto.

Lui ti manderà tutti i mesi una foto, una letterina e se gli telefonerai ti parlerà con voce suadente dei suoi progressi nello studio e nella vita.

Inoltre se sei una donna, puoi contribuire anche in modo più interessante, e coinvolgente, allo sviluppo e alla crescita del tuo Card. 

E ricorda, un Card. è per sempre.

 

Area personale

 

DISCLAIMER

ATTENZIONE

Questo blog potrebbe sembrare una testata giornalistica visto e considerato il penoso livello della maggior parte dei quotidiani.

Si tratta invece di un contenitore di stronzare ad elevata densità, e come tale è regolato dalla legge n.173 del 29.02.2001 e dai successivi regolamenti attuativi.

Gli argomenti trattati in questo blog dovrebbero offendere pesantemente la sensibilità di tutti quelli che hanno un orientamento politico o religioso preciso. Non escludo che possano anche offendere qualche minoranza, ma il blog non è stato concepito espressamente per questo.

Nel leggere questo blog potreste pensare di essere idioti, o che sia idiota chi ci scrive. Entrambe le ipotesi sono valide e meritano di essere approfondite.

Il tempo perso qui non può esservi in alcun modo rimborsato.

Non ci sono più le mezze stagioni - di questo non può in alcun modo essere considerato responsabile il gestore del blog.

 

I miei Blog Amici

- Sotto zero
- Pik
- Imperfezioni
- parole volanti
- APPUNTI SANITARI
- Tra sesso & c.
- QUARTO BLOG
- antonia nella notte
- bloglibero
- A.L.A. nel vento
- NON E UN BLOG
- DIARIO VIRTUALE cassiopea
- Chiara_Mente_Io
- Quid novi? Valerio
- La Coop non sei tu !
- Sex and Sensuality
- RIFLESSIONI Dragonshare
- come ti vorrei - carowalter
- MUSICAL-MENTE... IO - Aquila
- Abbeh!!!
- BLOGGO NOTES - cassetta2
- LA LUNA VIOLA - Araba felice
- ventididestra
- Ci sono sogni.....sonofortunata
- al tempo...! - pinosilvestre1
- frapeace
- TorineggiandO - lidermax
- viaggiando... meno - poison dee
- latripladea
- sosimpresa
- CAVALLI A DONDOLO..
- Insieme Per Cambiare - Mm13
- esperiMenti
- Bellezza intrinseca
- *Serendipity*
- leco delle parole - sedna
- MINICAOS IN LIBERTA - ITALIANOinATTESA
- finestra sul mondo-ormalibera
- Ossessionando - latuaossessione
- Giuro! - umbrella
- SPIEGATEMI QUESTO
- urca urca tirulero - rattazzi
- Interno-Esterno - Alena
- LO RIFACCIO! - vargen
- Rubra domus - gratiasalavida
- RESPIRI E PAROLE - Corina
- i colori del mondo - ananassa1
- PSICOALCHIMIE
- locus solus - mimich
- Drôle de Belgique - Arianna680
- parolando in libertà - sonograssamapiaccio
- Lollapalooza - bob
- Shop Of Wonders - Lizzie
- 40 anni spesi male!! - bionda66
- LOCUS SOLUS
- Musicalibrieboh - Valerio
- Waves - Shark
- SEI MESI E BASTA - BADESSA
- FOTOGRAFIA
- Dico la mia - TiffanY
- blog
- GIANNA VOLPI
- JAMBOREE
- Mandorla Amara
- ANALPHABETA - Flora
- il cartolibrateo
- Absurdum
- Forse - Tiffany
- Fermata Libera, Rospo Brianzolo
- LOSPECCHIODELLANIMA, marcoaurelio
- SENSO LATO
- Sciarconazzi
- ANALFABETA - FLORA
- BLOG INUTILE - LA BADESSA, SEMPRE LA STESSA.
- Non cè 2 senza 3 - Tiffany
- Percorsi e trascorsi
- Sio fossi Blog
- Mirtilla
- Mr Nice Guy
- Immagini dal mondo - Amoon
- Florealexa
- Marikaland
- Lisa
- IRaccontiDelCuscino - Strega Morgause
- IL BLOG DI FLORA
- On_My_W@y, Tatiana
- Volevo..., Eclissi 72
- Parliamone - Tiffany - speriamo che sia lultimo.
- La befana Rossana
- Vacuum - scarlet
- patatasopravvalutata
- silenzio_urlato
- Dark side of Mars...
- IO RIDO
- Desperate Mammy
 

Archivio messaggi

 
 << Ottobre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 96
 

Ultime visite al Blog

Diaspro25PRONTALFREDOg1b9Dangerous_gamecard.napellusBridigalablanche.ftiffany2021oltre.lo.specchiolisa_mpaolo1974latina.camto_revivela35audioedintorniPassion.Red
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Contatta l'autore

Nickname: card.napellus
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 50
Prov: FI
 

 

Questa NON è roba mia!

Post n°705 pubblicato il 24 Ottobre 2014 da card.napellus
 

Ripeto: questa che segue non è roba mia. Di rado riporto sul blog scritti altrui, ma ogni tanto ci sta. Del resto io darei l'anima per poter immaginare di scrivere così bene, e sarebbe ancora poco.

Si tratta di un piccolo brano tratto da un bellissimo racconto di Italo Calvino, "Il Cavaliere Inesistente", e come tale ogni onore e merito va a costui.

Non ho mai capito perché in Italia a scuola si debba leggere quella ultra-pallosa storia dei Promessi sposi invece che qualcosa di Calvino, o Manganelli, o Gadda. Gente che solo a leggerne due pagine si impara a scrivere come facendo un corso universitario.

"Io che racconto questa storia sono Suor Teodora, religiosa dell’ordine di San Colombano. Scrivo in convento, desumendo da vecchie carte, da chiacchiere sentite in parlatorio e da qualche rara testimonianza di gente che c’era. Noi monache, occasioni per conversare coi soldati, se ne ha poche: quel che non so cerco d’immaginarmelo, dunque; se no come farei?

E non tutto della storia mi è chiaro. Dovete compatire: si è ragazze di campagna, ancorché nobili, vissute sempre ritirate, in sperduti castelli e poi in conventi; fuor che funzioni religiose, tridui, novene, lavori dei campi, trebbiature, vendemmie, fustigazioni di servi, incesti, incendi, impiccagioni, invasioni d’eserciti, saccheggi, stupri, pestilenze, noi non si è visto niente.

Cosa può sapere del mondo una povera suora? Dunque, proseguo faticosamente questa storia che ho intrapreso a narrare per mia penitenza. Ora Dio sa come farò a raccontarvi la battaglia, io che dalle guerre, Dio ne scampi, sono stata sempre lontana, e tranne quei quattro o cinque scontri campali che si son svolti nella piana sotto il nostro castello e che bambine seguivamo di tra i merli, in mezzo ai calderoni di pece bollente (quanti morti insepolti restavano a marcire poi nei prati e li si ritrovava giocando, l’estate dopo, sotto una nuvola di calabroni!), di battaglie, dicevo, io non so niente."

Sublime, leggero e ironico, proprio un esempio di come vorrei saper scrivere (e vorrei poter leggere).

Sarà per la prossima vita. 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Si, è tutto Vero.

Post n°704 pubblicato il 23 Ottobre 2014 da card.napellus

Questo che vedete sopra è Antonio Gramsci al momento in cui ha appreso che "l'Unità", il giornale da lui fondato nel lontano 1921, sarebbe stato salvato dall'imprenditore Guido Veneziani, un nome sconosciuto ai grandi editorialisti, ma ben noto alle casalinghe amanti del gossip, visto che è l'editore dei periodici: StopTop e Vero.

Insomma, è tutto Vero.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Boiate.

Post n°703 pubblicato il 17 Ottobre 2014 da card.napellus

Fra le assurde boiate che mi passano per la testa, c'è quella di fare un bisenso a frase senza lettere supplementari, ma solo usando la chiave.

Tanto per fare un esempio:

Titolo - Come ringiovanire vent'anni.
Soluzione - S'ignora, signora.

Titolo - Il masochista.
Soluzione - La gogna l'agogna.

Titolo - Lo stitico.
Soluzione - Le feci le feci.

Allergico all'insalata.
Soluzione - Indi via indivia.

Ah, che interessante occupazione!

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Nessuno ci pensa...

Post n°702 pubblicato il 14 Ottobre 2014 da card.napellus

Già, nessuno ci pensa mai, ma grazie a me esistono un sacco di cose essenziali e di cui molti non potrebbero più fare a meno.

  1. Il CARDellino, frutto di sapienti incroci fra passerotto e ermellino.
  2. Il CARDigan, caldo  ed elegante capo di abbigliamento che va sempre di moda.
  3. I punti CARDinali, prima che li inventassi la gente diceva "di qua" o "di là".
  4. La CARDiologia e il CARDiofrequenzimetro, utili per evitare l'infarto.
  5. Il CARDo e il CARDamomo, veri tesori della cucina.
  6. Le poesie di CARDucci, un mio pseudonimo, Giosuè non è mai esistito.
  7. RicCARDo III, che ho suggerito personalmente al grande Bardo, lui voleva chiamarlo Pierino Duodecimo.
  8. I CARDini delle porte, che prima non potevano ruotare e si spostavano di peso.
  9. La viaCARD, inventata dalla società autostrade per tenermi lontano.

In questo breve elenco è posta tutta la grandezza di un anziano prelato pseudoporporato che ha fatto tanto per il mondo, senza ricevere alcunché. 

Pregate per lui.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Come evitare l'alluvione a Genova.

Post n°701 pubblicato il 13 Ottobre 2014 da card.napellus

In fondo è facile. Basta pensarci.

Il modo migliore e più rapido è individuare su una cartina le zone più a rischio, e obbligare per decreto a porre colà - in un seminterrato se disponibile, altrimenti al piano terra - la residenza del sindaco e dei vari assessori. Con l'obbligo di parcheggiare in strada la loro auto.

Nel giro di tre, quattro mesi come per magia si troverebbero i soldi per riqualificare, rifare gli argini, spostare il corso dei fiumi, creare un grande invaso a monte.

Altrimenti ogni anno o due, arriva l'acqua e via le polemiche sui tombini, i torrenti coperti, la pulizia del letto dei fiumi...

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Conoscevi le regole...

Post n°700 pubblicato il 07 Ottobre 2014 da card.napellus

Mi riesce difficile concentrarmi per scrivere sempre nuove cazzate. 

Vorrei scrivere di cose serie, ma trovo che non ci sia spazie, mentre per le idiozie, mi sento a corto di idee.

Eppure vivo in un mondo dove la cazzata trionfa, dove lo spazio maggiore viene riservato all'aria fritta.

Per esempio ho avuto una discussione, io che sono cardinale, con alcuni laici che sostenevano le ragioni dei fedeli divorziati, parlando proprio della situazione di una coppia reale.

Non ci sono spazi di manovra: prima di sposarti in chiesa, davanti al prete, duecento invitati, auto noleggiata con coccarde, viaggio intorno al mondo già pagato, devono averti detto che in caso tutto questo non funzioni dovrai rinunciare a fare la comunione.

No, non ti tagliano le palle, non ti flagellano, non ti versano addosso l'olio bollente, ti chiedono di non fare la comunione.

Perché si tratta di una regola - assurda, si dirà - certo, come è assurdo mangiare un branzino arrosto al venerdì con l'idea che sia una forma di penitenza, come è assurdo pensare che visitare un santuario ci fornisca un bonis di duecento giorni di indulgenza. 

Ma è così, e lo sapevi, o comunque dovevi informarti.

E giù a spiegarti che si sono lasciati ma lui non voleva, è stata lei, e ora però anche a lui tocca rinunciare alla comunione... potrebbe andare in una chiesa dove non lo conoscono, ma lui vuole invece fare le cose alla luce del sole davanti agli altri parrocchiani ma non può, anche il prete sarebbe d'accordo ma non si può, in fondo solo lei dovrebbe rinunciare ai sacramenti... 

Io le cose che riguardano la religione a volte non le capisco. Ma invece questo caso è chiarissimo: ci sono regole precise, le conosci, le subisci. Se pensi di non poter rinunciare alla comunione, non sposarti - anzi, fatti frate. Altrimenti vivi e rischia qualcosa, come tutti noi, in ogni caso nessuno ti amputerà un braccio.

Già presto ti toccherà pensare al mantenimento dei figli, ali avvocati, agli alimenti e ai soldi che quell'altra grandissima maiala ti spremerà, lamentarti anche degli aspetti religiosi, no, questo davvero no.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Ho deciso.

Post n°699 pubblicato il 30 Settembre 2014 da card.napellus
 

Come il mio conterraneo Matteo, anch'io voglio ancor più spaccare il PD e fare infuriare i sindacati.

Propongo perciò di abolire l'articolo 25 dello Statuto dei Lavoratori:
"Le rappresentanze sindacali aziendali hanno diritto di affiggere, su appositi spazi, che il datore di lavoro ha l'obbligo di predisporre in luoghi accessibili a tutti i lavoratori all'interno dell'unità produttiva, pubblicazioni, testi e comunicati inerenti a materie di interesse sindacale e del lavoro."

Detesto le affissioni sindacali: sono incomprensibili a tutti se non ai massimi esponenti dei sindacati stessi, sono scritte in un pessimo italiano, interessano lo 0,0004% dei lavoratori, e per la loro stesura decine di delegati e funzionari (da noi pagati) hanno passato ore cazzeggiando e parlando di aria fritta. 

Presto proporrò anche di abolire l'articolo 8 "Divieto di indagini sulle opinioni", che con l'avvento dei social network è decisamente superato.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

L'Assorbitore.

Post n°698 pubblicato il 28 Settembre 2014 da card.napellus

Si accomodi, prego, e mi dica quale è la sua specialità.

Ecco, sarò breve. E del resto non è nemmeno difficile da spiegare. Io sono un Assorbitore. Non un Assorbitore qualunque, tenga conto che ho due lauree e parlo ben quattro lingue. Sono certo che lei, che è direttore di questa grande azienda e riassume in se molte cariche prestigiose, che ha una famiglia con due figli, due ex mogli e tre figli avuti dai precedenti matrimoni, non può fare a meno della mia figura professionale.

Non lo metto in dubbio, ma ancora non ho capito quale è il suo lavoro specifico.

Le ho detto, sono un Assorbitore professionista. Sono specializzato per assorbire ogni suo scatto d'ira, o quello dei suoi collaboratori, posso fare da capro espiatorio, anche pubblicamente, posso andare a suo nome da un suo collega o amico per espletare la stessa funzione, e può anche decidere di regalare una o due ore delle mia prestazioni a sua moglie, o a un suo superiore.

E posso dirle quello che voglio?

Certo, e scegliere in base ai suoi gusti se devo rispondere, difendermi, essere remissivo, o lasciare che mi regoli da solo in base alla mia esperienza. Pensi che bello, si rende conto di aver fatto un pessimo investimento per l'azienda, e mi porta in una riunione del Consiglio d'amministrazione, investendomi di ogni accusa, dandomi dell'incompetente, dell'idiota, minacciando ogni genere di provvedimento. Può offendere i miei parenti, la mia stirpe, minacciare di prendermi a schiaffi o anche impalarmi: è tutto compreso nella tariffa.

Meraviglioso. E quanto costa? 

Lei può comprare un abbonamento di dieci sfoghi pagando in anticipo 2.000 euro, invece che 350 euro a chiamata. Fra l'altro gli abbonati possono prenotarmi con un minimo di preavviso, in modo da sfogarsi immediatamente, e già cominciare a maledirmi per telefono, via mail o in teleconferenza.

E se avessi bisogno di qualcosa di più efficiente?

Io sono capace di assorbire di tutto, ma se a lei pare incufficiente posso portare la mia socia e collaboratrice Sonia che è adatta a impersonare la segretaria svampita che non perde l'occasione per combinare un guaio. In questo caso c'è un sovrapprezzo del 50%.

Le compro subito l'abbonamento, presto, mi servirà già domani sera. Lei, se lo lasci dire, è un vero genio, il re dei parassiti: non fa un cazzo e guadagna dei bei soldi!

La prego, non inizi a offendermi subito!

Tenga i soldi e stacchi subito il primo tagliando, stronzo, e poi questi duemila euro se li cacci su per il culo. Anzi, no li spenda in medicine per quella troia di sua madre! Spero solo che un TIR la investa mentre porta a scuola le sue gemelline, e che faccia poltiglia di tutti e tre, mentre sua moglie se la spassa con l'operaio nigeriano dell'idraulico! Idiota, porco! Ah, che meraviglia... sto già meglio... Lei non solo è uno scemo, ma si veste come un coglione, se un culo avessa la sua faccia si farebbe schifo...

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Non essere geloso.

Post n°697 pubblicato il 24 Settembre 2014 da card.napellus
 

Ciao cara, come va?

Tutto a posto tesoro. Come è andata in ufficio, giornata difficile?

Più che difficile direi faticosa, la segretaria nuova ha insistito così tanto che alla fine ho dovuto scoparla.

Capisco, e come è andata?

Diciamo che pensavo meglio. Non è brutta ma, tu mi capisci, è un pezzo di legno.

A proposito di pezzo di legno, con l'idraulico che stamani è venuto a cambiare il rubinetto mi sono regolata come al solito. E devo dire che lui invece è stato davvero grande!

Almeno uno nella famiglia ha passato una bella giornata. Sei stata fortunata.

Se è per quello solo tu non lo sei stato, visto che Violetta si è rimessa con Fidelio.

Ah, ma brava la nostra figliola. E ora vanno d'accordo?

Direi di si, sono stati tre ore chiusi in cameretta, e a volte i mugolii e le grida si sentivano dal giardino.

Perfetto. Allora solo io sono lo sfigato della famiglia che si fa la sveltina sulla scrivania con la segretaria frigida!

Ma no caro, non ti abbattere. Vieni, andiamo a fare un giretto in centro e a mangiare qualcosa. 

Ottima idea, ora prendo la macchina. Ormai sono due giorni che non la levo dal garage, da quando ho deciso di andare in taxi al lavoro. Perdo meno tempo e risparmio il parcheggio, poi durante il tragitto controllo il lavoro che farò in ufficio... ho fatto proprio bene... Ma, MA... MA COSA HAI FATTO ALLA MIA MACCHINA???

Ah, caro, scusami ma ho deciso di mettere quelle foderine sui sedili...

Ma sei scema? Compro la macchina con i sedili in pelle e poi TU mi ci metti sopra le foderine a fiori... Ma allora non capisci un cazzo!

Scusami ma era solo perché c'era una macchia sul sedile, sai la sera prima l'aveva presa Violetta per uscire con quel suo amico che non vedeva dallo scorso anno...

Allora lo fate apposta, sapete quanto tengo alla mia macchina, maledette...

Caro, calmati, su. Sei troppo nervoso. E poi devi fare qualcosa per questa tua gelosia!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Congresso vescovile.

Post n°696 pubblicato il 23 Settembre 2014 da card.napellus

Durante la mia visita pastorale nel Regno Unito ho partecipato a un raduno di vescovi a Canterbury.

Questa è la foto ufficiale, e io sono il secondo da sinistra.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Sono pieno.

Post n°695 pubblicato il 15 Settembre 2014 da card.napellus

Non scrivo da un pezzo, e così ora sono pieno che scoppio.

Si tratta di un periodo così, e sono davvero poco malleabile.

Ad esempio sul ragazzo morto dopo aver forzato un posto di blocco, io ricordo che negli anni settanta (io c'ero) la polizia sparava regolarmente a chi forzava un posto di blocco.

C'era il terrorismo, nero e rosso, ma in ogni caso tanto per avere un'idea, quando io ero militare nell'83 ancora si faceva la guardia con il colpo in canna e la sicura inserita.

Se poi partiamo dall'inizio, diciamo pure che senza casco lo scooter nemmeno dovresti scenderlo dal cavalletto con il motore in moto.

Ma io sono fatto a modo mio. Io quando, dopo, ci sono queste rivolte con le auto delle forze dell'ordine distrutte manderei avanti i Leopard, che sono davvero difficili da rovesciare.

D'altra parte non sopporto neppure l'altra campana, quando - e sono loro stessi - dicono che un poliziotto rischia la vita per 1.300 euro al mese. Nessun bambino viene rapito in culla, nessun ragazzo viene costretto a abbracciare la professione di poliziotto o carabiniere. Quando si fa un concorso per un lavoro ci si dovrebbe informare sui rischi e la retribuzione.

Passiamo all'orsa. In natura ci sono specie che dominano e specie che soccombono. 

Fino a qualche millennio fa indubbiamente l'orso dominava nelle grandi foreste del nordeuropa. Oggi i suoi spazi vitali sono molto limitati in quesi paesi che hanno subito una forte urbanizzazione e uno sfruttamento intensivo dell'ambiente naturale. 

Dunque si vogliono allevamento e pastorizia efficienti? Centinaia di chilometri di piste con annessi impianti di risalita? Rifugi dotati di ogni confort a 3000m con tanto di linea telefonica? Strade comode e agibili tutto l'anno per raggiungere i paesini in cima al monte? Questo va contro le necessità degli orsi. Mi spiace per loro, ai tempi dell'uomo di Cro-Magnon era lui ad avere la peggio.

Oggi ho saputo di un ragazzo che si è appeso a un cipresso perché non venga tagliato.

Ho anche seguito la vicenda, ma mi pare che si possa anche sorvolare sui dettagli. Mi incuriosisce un "ragazzo" di 26 anni che trova il modo di passare del tempo appeso a un albero. A quella età dovrebbe lavorare, o studiare, o prepararsi per una delle due cose.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

AUGURI CHIARA!

Post n°694 pubblicato il 10 Settembre 2014 da card.napellus

 

Tanti auguri (pubblici) per i tuoi cinquanta anni, caro topino.

Sei stata una donna fortunata, perché dopo i primi, squallidi ventidue anni, hai trovato sulla tua strada quella creatura meravigliosa, quell'uomo splendido, quel santo del Card. che ha cercato di migliorare il tuo bilancio esistenziale con ventotto scoppiettanti, indimenticabili anni.

Ecco un'immagine dei due stagionati roditori la mattina appena svegli - terribile.

Auguri Topino.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Sono completamente sbagliato per questo mondo!

Post n°693 pubblicato il 08 Settembre 2014 da card.napellus

Sono completamente sbagliato per questo mondo!

Sul blog di Phoenix sto ingaggiando una battaglia persa su cosa è per me il massimo sentimento che può unire due persone. Tralasciando il nome (amore, amicizia, complicità, infatuazione) per me è quello che porta a volere, sopra ogni altra cosa, il bene dell'altra persona. 

Quindi non può contemplare obblighi di nessun genere, rancori o gelosie, patti davanti a un prete o un sindaco, accordi economici, avvocati e giudici.

Poi ho un altro problema, che condiziona i miei rapporti con le donne ma soprattutto i discorsi che si fanno con gli altri uomini: a me le donne che sfoggiano accessori che in teoria dovrebbero farmi cadere ai loro piedi, mi lasciano indifferente o, peggio, mi fanno ridere.

A me una donna, anche bellissima, in reggicalze fa ridere. Penso a quanto debba essere scomodo, laborioso, noioso usare un accessorio del genere, a quanto invece siano pratici i collant o i fuseaux, penso che la signora debba avere una ben limitata stima di me se crede che io sia sensibile a queste cose.

I tacchi alti li capisco fino a sette, otto centimetri, la misura che ancora permette a un essere umano di camminare comodamente per un giorno intero senza poi stare con il male ai piedi il giorno successivo. Inoltre con i tacchi alti il piede prende una posizione innaturale, come in molti animali che camminano sulle dita. 

La gran parte della lingerie sexy mi fa ridere. Lacci e spaghi che passano qua e là, cordoncini tesi come corde di violino che passano fra le chiappe (soffro al solo pensiero), mutande tanto ridotte che converrebbe nemmeno comprarle.

L'attenzione spasmodica alle unghie, la necessità di depilarsi totalmente continuamente per evitare che un pelo possa essere notato (non da me, io ormai noto solo i ciuffi), l'abbronzatura dodici mesi all'anno (non fa nemmeno bene alla pelle), mi fanno pensare che io abbia davanti una persona che pensa solo all'apparenza, e non alla sostanza.

E così io rimango della mia idea: una donna (ma più o meno vale anche per gli uomini) si comincia a conoscere quando apre la bocca (e non le gambe).

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Vacanze-2

Post n°692 pubblicato il 03 Settembre 2014 da card.napellus

Seconda foto: Chiara alle prese con il gatto che abbiamo chiamato Cardhu, visto che viveva nel cortile della famosa distilleria.

Anche il colore del micio dimostra coma sia stato fatto invecchiare in una vecchia botte da Sherry.

Questo piace alla Tiffany, o anche lui sembra un Chihuahua???

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Vacanze-1

Post n°691 pubblicato il 02 Settembre 2014 da card.napellus

Bellissima la città di Edimburgo, specialmente quando c'è il Festival.

Impossibile non notare tanta topa!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Non bisogna andare troppo veloci.

Post n°690 pubblicato il 31 Luglio 2014 da card.napellus

Il sig. Tesauro è stato appena eletto presidente della corte costituzionale quando si è trovato in obbligo di esternare il suo pensiero.

"Ci sono riforme - ha sentenziato - che hanno bisogno di sedimentazione: andare troppo veloce per certe cose va bene, per altre è meglio una riflessione maggiore, purché non sia strumentale per ostacolare il cammino verso un migliore assetto del sistema".

Proprio lui ci viene a parlare di lentezza, lui che è un vero Speedy Gonzales della poltrona... infatti il suo mandato scadrà l'8 novembre, ma in questo periodo, reso ancor più breve dalla pausa estiva, farà comunque in tempo a prendersi uno stipendio da presidente di corte costituzionale, maturare una corrispondente liquidazione e, manco a dirlo, la relativa pensione. 

Tanto per avere un'idea la sua velocità verrà premiata con uno stipendio annuo che è oltre il doppio rispetto a quello del presidente della Repubblica (550mila euro lordi contro 240mila).

Inoltre la retribuzione dei presidenti della Consulta, non si sa per quale misterioso motivo, è imponibile solo al 70%. 

Ovviamente ha anche diritto a un alloggio di servizio presso il Palazzo della Consulta, auto blu, accesso ai voli di Stato, indennità di rappresentanza, segretarie e assistenti, computer, telefoni. tutto a spese di... indovina indovinello.

In quanto alla pensione, pare che per il 2013 la Corte Costituzionale abbia erogato a ex giudici e loro superstiti ben 5,8 milioni di pensioni. Essendoci al momento 20 giudici (di cui 15 sono ex presidenti) percettori di pensione e 9 superstiti, la pensione media è dunque esattamente di 200.000 euro all' anno.  

Ecco perché quando si cercano di tagliare le pensioni troppo alte arriva sempre l'altolà della corte. 

Io, non per essere qualunquista, la azzererei domani stesso. Tanto per far capire a lorsignori cosa vuol dire essere rapidi.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

La stessa medaglia.

Post n°689 pubblicato il 24 Luglio 2014 da card.napellus

Ho visto oggi in home page la notizia che nel prossimo calendario Pirelli ci sarà una modella come dicono i benparlanti "curvy", cioè una ventiquattrenne di un metro e ottanta per novanta chili (in pratica potrei mettere la foto del post precedente, io sono qualche centimetro in più e qualche chilo in meno).

Sotto alla foto si esaltano le caratteristiche della signora: le lunghe gambe, le linee sinuose, le labbra sensuali. Cose ovvie: è alta parecchio, ha notevoli protuberanze, ha un bel faccione.

E subito si parla di controtendenza verso un modello di ragazza, di taglia 38 o meno, sempre piuttosto alta ma secca come un uscio, per usare un adagio fiorentino.

Mi sorge spontanea una domanda: ma usare come modella semplicemente una donna normale, invece che un'anoresica o una in forte sovrappeso, non sarebbe più utile? Intendo dire quella intorno al metro e sessantacinque-settanta, di taglia 44 o 46, con un po' di culo, una terza di seno, le gambe più o meno diritte, senza la faccia gonfia come un pallone ma neppure le gambe come grissini...

A me non sembra affatto una controtendenza, anzi quella della modella "curvy" è solo l'altra faccia della stessa medaglia.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Card-lifting.

Post n°688 pubblicato il 21 Luglio 2014 da card.napellus

 

Mentre la Bionda si rifà le tette, io penso all sola cosa che stona con la perfezione interna della mia testa.

Eccomi con il mio Personal Hair Stylist dopo l'operazione di trapianto di capelli perfettamente riuscita.

Ora in effetti mi sento un altro, e vedo che anche tutti se ne accorgono, anche se non ho detto niente neppure ai parenti strettti: nessuno mi ignora!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Rallenta, Gabriele.

Post n°687 pubblicato il 14 Luglio 2014 da card.napellus

Ecco, lo vedi? Si, proprio quel cosino lì: è appena nato, aspetta, rallento un attimo il tempo... si guarda come piange, e anche i suoi parenti, chi piange, chi ride... quanta gente... 

Si, vedo tutto. Manda tutto lentamente, alla loro velocità, voglio sentire qualche parola. Che occhi che ha sua madre, sono pieni d'amore, come è bello poterli vedere, e suo padre è quasi sul punto di piangere. Certo dopo aver perso una delle gemelle in un incidente, proprio una buona notizia, finalmente! 

Non posso più rallentare il tempo, mi dispiace.

Fa niente, Gabriele, vai pure.

Eccolo che comincia a camminare, guarda, il nonno lo tiene per mano, un attimo e già corre! Sta cadendo, accidenti, ecco fatto: nemmeno un graffio!

Ma non vedo più il nonno, che fine ha fatto?

Aspetta rallento, torno indietro, ecco, Ariele: un infarto, è finito in un ospizio, ma ne avrà per poco.

Accidenti però come cresce il nostro Claudio, ora corre in bicicletta, ma cosa ha sua madre? Sembra triste? Forse il nonno è morto?

Ariele, il nonno è già morto da un pezzo, lei è triste perché non ha più il lavoro, ora sarà difficile continuare come prima, guarda cosa fa: vende l'auto che aveva comprato l'anno scorso.

Forse non le piace più il colore.

Comunque il nostro Claudio a scuola va proprio bene, e come suona la chiatarra, ha otto anni ed è già bravo!

Magari diventerà un musicista famoso, Gabriele!

Non so, vedo che adesso cambiano casa, rallenta un attimo...

Si, vanno a stare in quella vecchia e piccola casa di periferia, forse quella grande che avevano in città gli era venuta a noia... A volte cambiare aria è importante, vero Gabriele?

Certo Ariele! Cavolo, mi ero distratto, ma cosa è successo? Rallenta, rallenta... la mamma che esce dall'ospedale! Ma che sfortuna, ha avuto un incidente in bicicletta! Una gamba rotta, trauma cranico. Almeno me ne fossi accorto per tempo.

Ma come si fa, il loro tempo scorre tanto veloce! Era meglio se aveva ancora la macchina.

Non vedo più la sorella maggiore... Ormai ha vent'anni, ah, eccola: lavora a Berlino.

Bel posto, bella gente: ha fatto bene!

Sono d'accordo. Poi il fratellino studia ancora, ha appena quindici anni, così lei può dare una mano alla famiglia. Tanto di studiare veterinaria magari non gli andava più.

Rallenta, rallenta Gabriele, fammi vedere la festa di compleanno di Claudio: diciotto anni per il nostro pupillo, abbiamo fatto un ottimo lavoro. Ma zoppica?

Si l'anno scorso a una partita di calcio si è rotto il femore. Ancora ha qualche problema. Sai, io ero distratto dalle vicende del padre.

Davvero? E cosa fa?

Ora vive a Milano con la giovane amante sudamericana. 

Ma la mamma di Claudio come tira avanti la famiglia?

Lavora in due o tre posti diversi, pulizie, volantinaggio, assistenza a un vicino anziano. Sai, è sempre stata una donna poliedrica! anche a cinquantasei anni non si smentisce.

Bella cosa, la figlia a Berlino ora convive con un ragazzo polacco. Facciamo un regalo anche a lei!

Bravo, mandiamo subito a quei cari ragazzi un bel bambino.

Ma Claudio dove è finito? Ah, eccolo, fa il meccanico. Ha perduto l'indice della mano sinistra nel lavoro... che idiota, e ora come la suona la chitarra?

Peggio, ma caro Ariele, se lavori in officina poi non ti lamentare. Era meglio se faceva il medico come il suo amico d'infanzia, il figlio dell'oculista.

Tu mi distrai, e intanto guarda, lui si sposa, e non ha ancora trent'anni. Che bella moglie, e che festa, c'è anche la sorella... come è triste, tutta sola... poi non vedo il figlio che gli abbiamo mandato, eppure dovrebbe avere tre anni!

Rallenta un attimo, la mamma non sta bene, controllo... ah, volevo ben dire... ha una cardiopatia, me ne sono accorto in tempo. Ecco fatto, tutto a posto, il cuore è sistemato.

Sta meglio Gabriele?

Certamente, anche se non mi sono avveduto del tumore, vabbè, tanto ora curano tutto!

Che bella la famiglia riunita al gran completo! C’è anche il padre, è tornato a casa. Ma non mi sembra felice. Eppure doveva aspettarselo che la sua nuova amica sarebbe tornata nel suo paese!

Adesso però Claudio ha una bella bambina: Isotta.

Magari se quando l’hanno concepita non ti distraevi, nasceva con tutti e due gli occhi funzionanti…

Ariele, son cose che succedono. Guarda come corre il tempo, Isotta già salta come un grillo! Peccato che la nonna non possa vederla, che donna sfortunata. E anche il nonno non sta bene con quella cirrosi.

Rallenta, Gabriele, con il tempo così veloce non riesco a aiutare Claudio, che sta perdendo il controllo dell’auto, perbacco, ha preso in pieno quell’albero. Poverino.

Incredibile come sia veloce il tempo per gli uomini, poco fa si girava nella culla e ora è fermo in una bara. Come si fa ad aiutare chi vive così velocemente? Non basta essere angeli, Ariele.

E comunque, Gabriele, muoiono così in fretta…

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Come si gioca secondo il Card.

Post n°686 pubblicato il 09 Luglio 2014 da card.napellus

Lo avevo scritto anche qualche tempo fa, durante gli Europei o non so bene: a me il calcio piace vederlo giocare in un certo modo. 

Quando una squadra segna un gol e subito si chiude in difesa, quando si mette a fare passaggini su e giù per il campo, quando un giocatore viene sfiorato da un altro e vola in terra come se gli avessero segato le gambe, non mi piace.

Dunque quando ieri sera i tedeschi hanno asfaltato la nazionale brasiliana, io ho visto una partita di mio gusto - ovviamente sarebbe stato lo stesso se avessero vinto nello stesso modo i brasiliani.

Una squadra solida e spietata, con atleti rapidi, schemi efficaci, giocatori molto ben amalgamati e affiatati.

Verso la metà del secondo tempo ho avuto la netta sensazione che i tedeschi se necessario avrebbero potuto giocare ancora per novanta minuti, o anche novecento, sempre nello stesso modo, continuando a segnare e difendere e pressare.

Ma una cosa su tutte mi ha fatto godere: al 90', quando vinceva già sette a zero, la Germania ha preso un gol e il portiere, che fino allora in effetti aveva preso tutto ciò che passava dalle sue parti, si è incazzato come una bestia con i suoi compagni di squadra. 

Bravo, gli avrei voluto dire, bravo. Così si dovrebbe sempre giocare. 

 

Poi oggi ho sentito le solite considerazioni deliranti dei commentatori italiani, se sia giusto continuare a attaccare quando si vince già cinque a zero... Certo che si deve, per il piacere degli spettatori e per rispetto verso l'avversario, io avrei messo dentro anche un altro attaccante...

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »