Community
 
jigendaisuke
   
 

ECCHIME

Almanacco de quando me pare

 

AREA PERSONALE

 
who's _nline
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 60
 

 

 

 

consigli per gli acquisti musicali

Post n°1008 pubblicato il 26 Maggio 2012 da jigendaisuke

Il nuovo album dei Giardini di Mirò "Good luck"

E il nuovo attesissimo album di Pacifico, con interessanti duetti

 
 
 

Placido Rizzotto

Post n°1007 pubblicato il 25 Maggio 2012 da jigendaisuke

Ieri a Corleone, si sono celebrati i funerali di Stato per Placido
Rizzotto.

Sindacalista, assassinato dalla mafia (secondo le indagini dell'allora
Capitano Carlo Alberto Dalla Chiesa, c'entrava luciano leggio, detto
liggio. Ma i due mafiosi che avevano confessato, ritrattarono e
quindi si risolse in un nulla di fatto).

Placido Rizzotto, simbolo dei 44 sindacalisti uccisi dalla mafia, su
ordine dei latifondisti, rimasti fermi al medioevo borbonico.

E' stato il  Presidente Napolitano a volere che si celebrassero
il 24 maggio, subito dopo il giorno in cui cadevano i 20 anni
dalla strage di Capaci.


PS ma che ci fa un sacerdote ortodosso, dietro a Napolitano, nel
secondo video?

Mafia, Napolitano: "Pericoli, ma vigileremo"

"Gli assassini di Rizzotto hanno perso"
 
 
 

Giovanni Falcone

Post n°1006 pubblicato il 23 Maggio 2012 da jigendaisuke

23 maggio 1992, autostrada A29, Mazara del Vallo-Palermo,
all'altezza di Capaci

Morirono i giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo (sua moglie)
Gli agenti: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Sito della fondazione Giovanni e Francesca Falcone


Quando l'attuale sindaco di Palermo, attaccava Falcone e quando
magistratura democratica criticava Falcone.
Insomma alcuni di quelli che ora si ergono a difensori della Costituzione
contro berlusconi

Magistratura democratica, attaccava l'idea di una super procura,
perchè secondo loro, avrebbe colpito l'autonomia dei magistrati....

Disse Ilda Boccassini, pochi giorni dopo la strage, in una assemblea
nella Procura di Milano:
”Voi avete fatto morire Giovanni Falcone,con la vostra indifferenza
e le vostre critiche. Voi lo avete infangato,voi diffidavate di lui.
E adesso qualcuno ha pure il coraggio di andare ai suoi funerali.
Mi sono chiesta a lungo se dovessi intervenire o no. Ma lo devo a
Giovanni,devo parlare…
Due mesi fa ero a Palermo in un’assemblea dell’Associazione
magistrati.
Non potró mai dimenticare quel giorno…
Le parole piú gentili, specialmente dalla sinistra, da Magistratura
democratica, erano queste: Falcone si è venduto al potere politico…
Mario Almerighi lo ha definito un nemico politico…
Tu,Gherardo Colombo che diffidavi di lui,perché sei andato ai suoi
funerali?”.
(dal “Corriere della sera” del 26 maggio 1992,due giorni dopo la
strage di Capaci).

"Né il Paese né la magistratura né il potere, quale ne sia il segno
politico, hanno saputo accettare le idee di Falcone, in vita, e più
che comprenderle, in morte, se ne appropriano a piene mani,
deformandole secondo la convenienza del momento. E' soltanto
il più macroscopico paradosso della vita e della morte di Giovanni
Falcone: la sua breve esistenza, come oggi la sua memoria, è
stata sempre schiacciata dal paradosso, a ben vedere.
Ce ne sono di clamorosi... Non c'è stato uomo in Italia che ha
accumulato nella sua vita più sconfitte di Falcone. E' stato sempre
"trombatissimo".
Bocciato come consigliere istruttore. Bocciato come procuratore
di Palermo.
Bocciato come candidato al Csm, e sarebbe stato bocciato
anche come procuratore nazionale antimafia, se non fosse stato
ucciso
".

Così Ilda Bocassini, la scorsa estate, ricordava Giovanni Falcone a
10 anni dalla sua morte: collega con il quale aveva condiviso una
vocazione forte alla magistratura, vissuta come impegno civico
totalizzante.

Oggi sostituto procuratore della Repubblica a Milano, ma napoletana
di nascita, 53 anni, separata con due figli, la Bocassini non è
personaggio da seconda linea.
Impegnata nei processi di Mani Pulite e nelle inchieste sulla criminalità
organizzata, per tutti nel Palazzo di giustizia milanese diventa ben
presto "Ilda la rossa": appellativo che allude alla sua capigliatura,
recentemente convertita ad un new look che ha sorpreso molti, e,
secondo i maligni, alla sua fede politica. Ma prima di Milano, dei grandi
processi di Tangentopoli, la sua carriera in magistratura ha alle spalle
anni ancor più difficili, vissuti pericolosamente nella lotta alla mafia a
Caltanissetta e culminati nell'inchiesta sull'omicidio Falcone.

E' lei a condurre buona parte delle indagini che risalgono agli esecutori
materiali ed ai mandanti della strage di Capaci, è lei a raccogliere
elementi fondamentali per fare chiarezza sulla strage di via D'Amelio.
Coerente fino alla scontrosità, inflessibile nelle requisitorie, esigente
con i collabortori, a Milano si tuffa ben presto nell'inchiesta Duomo
connection. Impermeabile al fascino dei riflettori, infastidita dai risvolti
mediatici dei processi eccellenti che la vedono sostenere la pubblica
accusa, è stata inserita dal settimanale francese L'Express fra le
cento donne più potenti del mondo. Aspramente attaccata dai
difensori degli imputati del processo Sme-Ariosto per la sua
intransigenza, sfugge alle facili etichette di chi la inquadra
politicamente e in una lunga intervista a Giuseppe D'Avanzo (Repubblica),
nell'anniversario della morte di Falcone, ha toni polemici nei confronti
di molti suoi colleghi, perché "la magistratura italiana
addirittura scioperò contro Falcone nel 1991. Scioperò contro
la legge che creava la Procura nazionale antimafia a lui destinata".

Abituata alla ricerca di chiarezza, fa nomi e cognomi: "Per bloccarne
la candidatura (di Falcone all'antimafia, ndr.) - spiega - un togato
del Csm,Gianfranco Viglietta, di Magistratura democratica, esaltò
in una lettera al presidente Cossiga l'"assoluta indipendenza"
dell'antagonista di Falcone, Agostino Cordova, osservando che
"i criteri per la nomina a importantissimi incarichi direttivi non
prevedono notorietà o popolarità".
Dunque, Falcone non era indipendente, ma solo "popolare" per
Viglietta.
Più esplicito in quell'accusa fu Alfonso Amatucci, anch'egli togato
al Csm, per la corrente dei Verdi (cui pure Falcone aderiva).
Scrisse al Sole-24 ore che Giovanni "in caso di designazione,
avrebbe fatto bene ad apparire libero da ogni vincolo di gratitudine
politica".
Falcone era più o meno un "venduto" per Amatucci".
E ancora, guardando a fuori il Palazzo, non risparmia dalle critiche
esponenti di sinistra: "Leoluca Orlando Cascio (già sindaco di
Palermo, ndr.), nel 1990, sostenne e non fu il solo, soprattutto
nella sinistra che
"dentro i cassetti della procura di Palermo ce n'è abbastanza per
fare giustizia sui delitti politici". Quei cassetti, dove si insabbiava
la verità sulla morte di Mattarella, La Torre, Insalaco, Bonsignore,
erano di Falcone.
Ritorna l'accusa di Amatucci e Viglietta: Falcone è un "venduto".
Delle due l'una, allora. O quelle accuse erano fondate e allora non
si beatifichi come eroe un magistrato che ha fatto commercio della
sua indipendenza o quelle accuse erano, come sono, calunnie e gli
artefici avvertano la necessità di fare pubblica ammenda. In dieci anni,
non ho ancora ascoltato una sola autocritica nella magistratura e
nella politica".

Per la precisione.

Giusto ieri il comune di Rivarolo Canavese è stato sciolto dal governo
per infiltrazioni mafiose (Piemonte, Lombardia e ponente ligure, sono
"baciate" dalla 'ndrangheta)

Comuni sciolti, racket, aziende costrette a chiudere anche a causa del
potere mafioso.... cosa sono morti a fare Falcone, Borsellino, i giudici,
i poliziotti, i politici, i sindacalisti assassinati da cosa nostra?

 
 
 
 
 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: jigendaisuke
Data di creazione: 05/11/2006
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

dueoreper1Nickjigendaisukepsicologiaforenseocsurtesaraisabel2008ninograg1simydgl6MarquisDeLaPhoenixginkobaesplendida14sono_per_te0ITALIANOinATTESAarte1245madevix
 

ULTIMI COMMENTI