Creato da nuvolabianca_1968 il 05/03/2014

Carpe Diem

Curarsi al naturale

 

RISO FREDDO TONNO ZUCCHINE E LIMONE

Post n°194 pubblicato il 25 Luglio 2021 da nuvolabianca_1968

Preparazione RISO FREDDO TONNO ZUCCHINE E LIMONE
  1. Mettete a bollire l’acqua salata per il riso, appena bolle aggiungere il riso e lasciatelo cuocere mescolando spesso.

    Nel frattempo che il riso cuoce dedicatevi alle zucchine: lavatele, asciugatele e grattugiatele con una grattugia a fori larghi, fatele saltare in padella per 2 minuti con poco olio e sale, le zucchine devono restare croccanti.

  2. Mettete le zucchine in un’insalatiera capiente ed aggiungete il tonno sott’olio ben sgocciolato.

    Scolate il riso ed unitelo al condimento di tonno e zucchine, mescolate benissimo ed aggiungete olio extra vergine di oliva e succo di limone, mescolate ancora il RISO FREDDO TONNO ZUCCHINE E LIMONE e mettetelo in frigorifero per un paio d’ore, prima di gustarlo se volete aggiungere una manciata di prezzemolo fresco.

  3. VARIANTI E CONSIGLI

    Potete sostituire il tonno con il salmone o con lo sgombro.

    Al posto delle zucchine potete usare le verdure che preferite.

    Potete realizzare con questo condimento anche la pasta fredda.

    Se questa ricetta vi è piaciuta, potrebbero interessarvi anche RISO FREDDO CON SALMONE, ZUCCHINE E LIMONE oppure RISO CON VERDURE GRIGLIATE E TONNO oppure RISO FREDDO SALMONE E AVOCADO.

CONSERVAZIONE

Il RISO FREDDO TONNO ZUCCHINE E LIMONE si conserva in frigo per 2/3 giorni chiuso in un contenitore ermetico. 

RISO FREDDO TONNO ZUCCHINE E LIMONE primo piatto leggero estivo



 
 
 

Glassa alla palermitana, quando un piatto della cucina povera diventa un cult

Post n°193 pubblicato il 11 Luglio 2021 da nuvolabianca_1968

La glassa andrebbe preparata con i resti di uno spezzatino di carne del giorno prima. Ecco come va cucinata. Pelate le patate, tagliatele a tocchi e mettetele da parte. Dopo avere affettato la cipolla fatela appassire in un tegame con un giro d’olio. Aggiungete la carne tagliata a pezzi e lasciatela rosolare da tutti i lati a fiamma dolce. Sfumate col vino bianco. Appena evapora la parte alcolica, versate 2 tazze di acqua calda con il concentrato di pomodoro. Aggiungete il trito di prezzemolo e i piselli quindi salate, pepate e fate cuocere per circa 60 minuti con il coperchio. Controllate di tanto in tanto, muovendo i tocchi di carne e aggiungete un po’ d’acqua calda se dovesse occorrere. Aggiungete le patate tagliate a pezzi e continuate la cottura. Spegnete quando le patate saranno ben cotte e avranno formato un sughetto denso e cremoso. A questo punto togliete lo spezzatino che servirete come secondo piatto e trasferite il fondo di cottura in una padella dai bordi alti. Lessate la pasta in acqua salata e scolatela bene al dente.

Il termine “glassa” non ha nulla a che vedere con ingredienti o condimenti legati alla pasticceria e ai dolci siciliani. La parola deriva da una precisa tecnica di cottura: l’aggrassatura dello spezzatino di carne, cioè il fondo che resta in pentola dopo aver cotto la carne, unito allo sfaldamento delle patate e delle cipolle.

La glassa risale ai tempi antichi. La sua nascita è legata alla necessità di evitare qualunque spreco di cibo. Pochi potevano concedersi il lusso di mangiare la carne. Quando accadeva si faceva il possibile  per ottenere il massimo. I resti della carne venivano riutilizzati per condire la pasta del giorno dopo.


Grassa o glassa, dalle osterie palermitane un primo da leccarsi i baffi



 
 
 

Avocado: le proprietà scientificamente provate, gli usi e i segreti che non ti aspetti

Post n°192 pubblicato il 02 Luglio 2021 da nuvolabianca_1968

Avocato, uno dei frutti più nutrienti del mondo, dai sorprendenti benefici per la salute e la bellezza. Ma come e quanto consumarne? Come cucinarlo? 

Lavocado è considerato un frutto portentoso sia per quanto riguarda la nostra salute che per la cura del corpo e la bellezza. Ma come mangiarlo e consumarlo per sfruttare al meglio le sue proprietà?

L’avocado è ricco di grassi “buoni”, ritenuti benefici per favorire l’assorbimento delle vitamine che esso contiene, come la vitamina E, è inoltre un frutto altamente digeribile e ricco di sali minerali in grado di fornire la giusta energia nel corso della giornata, in particolare nel caso in cui esso venga consumato a colazione.

Il suo contenuto di grassi ed oli benefici permette tra l’altro di utilizzare la polpa di avocado per realizzare trattamenti di bellezza nutrienti per la pelle e per i capelli.

Di recente le proprietà benefiche dell’avocado hanno ricevuto conferme da parte della scienza, che si è occupata di studiare le proprietà degli oli in esso contenuti. L’olio di avocado potrebbe rappresentare un valido alleato non soltanto per la lotta all’invecchiamento e all’azione dei radicali liberi, ma anche per la prevenzione e la cura di alcune malattie degenerative. Inoltre proprio da una particolare varietà dell’avocado è stato scoperto un potente antibiotico naturale contro gli stafilococchi.

Calendario di Maturazione e Raccolta dell'Avocado — Orteat

 
 
 

Riso basmati con gamberi e pomodorini gialli

Post n°191 pubblicato il 30 Giugno 2021 da nuvolabianca_1968

Riso basmati con gamberi

DIFFICOLTA’ : Facile

TEMPO DI PREPARAZIONE : 30 m

INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

  • 300 g di Riso Basmati
  • 400 g di code di gambero
  • 200 g di Porri
  • 1 Cucchiaino di Zenzero in polvere
  • 3 cucchiai di Succo di limone
  • Olio EVO q.b.
  • Sale q.b.

PREPARAZIONE :

In una pentola mettete il riso coprendolo con due centimetri 

circa di acqua leggermente salata. Fate bollire per 10 minuti o 

finchè l’acqua non sarà completamente evaporata. 

Mettete il riso su un piatto e distendetelo in maniera 

da sgranare i cicchi.

In una casseruola mettete due cucchiai di olio assieme 

al porro tagliato finiemente; fatelo appassire, salate e 

aggiungete lo zenzero in polvere. Aggiungete i gamberi, 

qualche cucchiaio di acqua se necessario e fate cuocere 

per circa 5 minuti.

Unite il riso ai gamberi; incorporate il succo di limone e 

amalgamate bene. 

Servita Caldo

Riso Basmati con gamberetti e pomodorini gialli - Le Creazioni Dolci e  Salate di Cris | Ricetta | Ricette, Pomodorini, Idee alimentari

 
 
 

Tortino uova e zucchine

Post n°190 pubblicato il 25 Giugno 2021 da nuvolabianca_1968

Ingredienti:
8 Uova
4 Zucchine
200 g di Pomodorini rossi
2 Scalogni
80 g di Scamorza
100 g di Parmigiano grattugiato
100 ml di Latte
2 rametti di Origano fresco
2 cucchiai di Olio extravergine di oliva (per saltare)
4 cucchiai di Olio extravergine di oliva (per rosolare)
Sale
Pepe

Preparazione
• Lavate i pomodorini e tagliateli a spicchi; mondate le zucchine e tagliatele a rondelle, sbucciate gli scalogni e tritateli. Tagliate a piccoli cubetti la scamorza.

• Fate saltare i pomodorini in una padella capiente con un filo di olio, a fuoco medio e per 2 minuti. Salateli leggermente, toglieteli con una schiumarola e metteteli da parte.

• Nella stessa padella aggiungete un po’ di olio e fatevi rosolare gli scalogni tritati a fiamma bassa per 3-4 minuti; appena inizieranno ad appassire, unite le zucchine, aggiustate di sale e fatele cuocere per 10-12 minuti, unendo ogni tanto poca acqua bollente. Alla fine rimettete i pomodorini, delle foglioline di origano fresco e fate insaporire per qualche secondo a fiamma vivace.

• Separate i tuorli dagli albumi. In una ciotola sbattete i tuorli con il parmigiano, poi aggiungete il latte e circa metà dose delle zucchine e dei pomodorini.

• Unite infine la scamorza preparata e regolate di sale e pepe.

• A questo punto montate gli albumi a neve, quindi incorporateli delicatamente al composto.

• Ungete una pirofila antiaderente (o degli stampi monoporzione), versatevi il composto e distribuite sulla superficie le zucchine e i pomodorini tenuti da parte.

• Trasferite la pirofila in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti, a cottura ultimata sfornate, lasciate riposare per qualche minuto e servite il tortino tagliato a fette.

Tortino uova e zucchine al forno | LunaMagazine



 
 
 

Cous cous tradizionale alla trapanese

Post n°189 pubblicato il 11 Giugno 2021 da nuvolabianca_1968

Il couscous è sempre un’alternativa valida ai primi piatti a 

base di pasta o riso, grazie al suo formato originale che lega 
particolarmente bene con qualsiasi condimento: verdure, 
pollo e l'immancabile versione di pesce. Oggi infatti vi invitiamo 
a provare il couscous ai frutti di mare! Una pietanza gustosa 
e profumata, perfetta da servire calda ma anche fredda, 
come una fresca e colorata insalata, magari accompagnata 
da un bicchiere di vino bianco. Armatevi di pazienza per pulire 
e sgusciare i vari ingredienti... anzi, fatevi aiutare da amici e 
famigliari che verranno ripagati dal condividere insieme a 
tavola un piatto così ricco e saporito. 
Pronti a preparare tutti insieme il couscous ai frutti di mare?


 
 
 

Pizzoccheri alla Valtellinese ricetta originale

Post n°188 pubblicato il 05 Giugno 2021 da nuvolabianca_1968


Pizzoccheri alla valtellinese ricetta. I Pizzoccheri alla Valtellinese sono un piatto tipico della cucina lombarda, in particolare della Valtellina. Nati dalla tradizione popolare contadina, oggi sono uno dei piatti più apprezzati. Si tratta di tagliatelle di grano saraceno condite con patate, verza e formaggi tipici valtellinesi.
La preparazione è abbastanza semplice ma bisogna fare attenzione ad alcuni passaggi e ad usare ingredienti di ottima qualità. Io ho scelto il formaggio Casera DOP che è tipico valtellinese (e che si trova facilmente al supermercato un po’ in tutta Italia) ma potete utilizzare anche altri formaggi tipici come il Bitto o il Scimudìn (qui da me introvabili). I pizzoccheri alla valtellinese, come ogni altra ricetta regionale, vantano di numerose varianti. Per esempio, a seconda della stagione, c’è chi sostituisce la verza con le bietole o i fagiolini. La versione che vi propongo si ispira alla ricetta di famiglia di un mio amico valtellinese e prevede, oltre alla cottura in padella, anche una (breve) cottura in forno la quale dona una consistenza davvero golosa e perfetta!
Vediamo insieme come preparare i Pizzoccheri alla valtellinese.
Iniziate dalla preparazione dei pizzoccheri. Mescolate le due farine, disponetele su una spianatoia con la classica forma a fontana. Versate l’acqua tiepida lentamente ed impastate con le mani. Quando l’impasto avrà assorbito tutta l’acqua, lavoratelo energicamente fino ad ottenere un impasto omogeneo, sodo ed elastico. Formate una palla e lasciate riposare per circa 1 ora coperta con della carta pellicola.
  1. Tirate la sfoglia con il mattarello, spessa 4-5 millimetri. La sfoglia non deve essere troppo sottile. Spolverizzate leggermente la sfoglia con altra farina di grano saraceno e tagliate con un coltello a striscioline di 6-7 centimetri di lunghezza.

  2. Adesso preparate le verdure. Pulite la verza sfogliandola. Tagliate le foglie a listarelle.

  3. Pelate, lavate e tagliate a cubetti le patate.

  4. Portate ad ebollizione una pentola d’acqua salata, quindi versate le patate a cubetti. Dopo 5 minuti versate anche la verza tagliata a listarelle.

  5. A questo punto fate cuocere per altri 5 minuti, infine aggiungete i pizzoccheri. Cuocete per 18-20 minuti.

  6. Nel frattempo accendete il forno a 200°C e infornate una teglia vuota. In questo modo sarà calda quando andrete a condirci i pizzoccheri.

  7. Adesso preparate il condimento. In una pentola fate sciogliere il burro a fuoco dolce. Aggiungete l’aglio intero (sbucciato) e la salvia. Fate rosolare a fuoco dolce per qualche minuto, il tempo necessario per fare insaporire il burro. Attenzione: fuoco dolce, altrimenti l’aglio brucerà lasciando un retrogusto amaro. Una volta pronto, eliminate gli spicchi d’aglio e le foglie di salvia.

  8. Grattugiate il parmigiano reggiano e tagliate a pezzi sottili il formaggio Casera DOP. 

  9. Quando i pizzoccheri saranno cotti, scolateli e poi iniziate a condirli strato dopo strato. Alterate pizzoccheri (con patate e verza), formaggio Casera e parmigiano grattugiato. Giunti all’ultimo strato irrorate con il burro fuso.

  10. Infornate per 1 o 2 minuti massimo (sempre a 200°C). I pizzoccheri alla valtellinese vanno serviti subito ben caldi.

Note e Consigli

I Pizzoccheri alla valtellinese vanno serviti subito ben caldi. Potete conservarli in un contenitore per alimenti in frigorifero per 1-2 giorni. Potete riscaldarli in padella o in forno microonde.

A seconda della stagione potete sostituire il cavolo verza con bietole o fagiolini.


Pizzoccheri alla valtellinese: la ricetta originale

 
 
 

Pasta c’anciova e muddica

Post n°187 pubblicato il 03 Maggio 2021 da nuvolabianca_1968

Pasta c’anciova e muddica primo piatto semplice, veloce da realizzare e molto gustoso. La pasta c’anciova e muddica appartiene alla tradizione culinaria siciliana ed è un’esplosione di sapori ben combinati che deliziano il palato. Non manca la nota croccante della muddica atturrata cioè tostata, c’è anche il sapore dolciastro dell’uvetta che ben contrasta con le acciughe.

  • Ingredienti per 4 persone
    320g di spaghetti o reginette 4/5 acciughe sott’olio 80/100g di estratto di pomodoro 1 spicchio di aglio olio evo pangrattato In una pentola non molto grande lasciare imbiondire l’aglio in olio evo pulito dalla buccia e tagliato a pezzetti. aggiungere le acciughe lasciandole sciogliere aiutandosi con un cucchiaio di legno fino ad ottenere quasi una crema. Aggiungere l’estratto di pomodoro, diluendo con acqua e mescolando bene. Tostare il pangrattato in una padella. Lessare gli spaghetti e condirli prima con la salsa, poi una spolverata di pangrattato e se vi piace ancora un cucchiaio di salsa sopra.
    Potrebbe essere un'immagine raffigurante cibo

 
 
 

Carciofi alla romana

Post n°186 pubblicato il 23 Marzo 2021 da nuvolabianca_1968

Iconico piatto della cucina tipica romana, e laziale in genere, i carciofi alla romana sono un contorno che unisce con gusto semplicità e tradizione. La ricetta è molto facile: i carciofi vanno mondati, eliminando le foglie esterne più dure, conditi con un trito d'aglioprezzemolo mentuccia e poi posti in un tegame dai bordi alti, tradizionalmente a testa in giù, ben stretti l'uno all'altro e stufati a fuoco dolce e coperti. Il vapore e la fiamma bassa portano a cottura un concentrato di sapori e profumi insuperabile.
 
La varietà più adatta a questa preparazione è quella dei carciofi mammola o romaneschi dalla forma tondeggiante e privi di spine. Al trito aromatico noi abbiamo aggiunto anche i gambi che, in alternativa, potete semplicemente adagiare nella casseruola e cuocere insieme alle calotte.
 
La caratteristica principale di quest'ortaggio è la versatilità. Il carciofo è delizioso se cucinato in modo semplice, basti pensare ai Carciofi trifolati o ai Carciofi alla giudia (altro caposaldo della tradizione romana). Impiegato in abbinamento ad altri ingredienti, contribuisce a creare piatti gustosi come le Lasagne ai carciofi e funghi, o il Risotto ai carciofi e salsa di gamberi.



Preparazione Carciofi alla romana - Fase 4


INGREDIENTI
  • 8 carciofi mammola o romaneschi
  • limone
  • 2 spicchi d'aglio
  • prezzemolo
  • mentuccia romana
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe nero
    carciofi alla romana sono una ricetta semplice per un contorno molto gustoso. Si preparano con un trito di aglio, prezzemolo e mentuccia e la cottura stufata in tegame li rende morbidi e ricchi di sapore. 

 
 
 

FRAGOLE

Post n°185 pubblicato il 09 Marzo 2021 da nuvolabianca_1968

Benefici delle fragole: utilizzale per la tua salute e il benessere

La fragola (Fragaria vesca) è il “falso frutto” (in quanto si forma sulla base del fiore e non dall’ovario) dell’omonima pianta. I veri frutti sono piccoli acheni, detti impropriamente semi, sparsi sul ricettacolo fiorale trasformato in un corpo carnoso e rosso. Le fragole attivano ilmetabolismo, proteggono i denti, contrastano celluliteipertensione e invecchiamento. Impara con gli esperti di Riza a conoscerle meglio.

Che cosa contengono le fragole

Questo frutto contiene molti importanti elementi nutritivi: una notevole quantità di acidi organici e flavonoidi antiossidanticalcio e magnesio antigrasso, vitamina C antirughe e potassio diuretico. Le fragole sono state inserite tra i super cibi antietà nella speciale classifica ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) stilata dall’USDA (il dipartimento dell'agricoltura statunitense), per il contenuto record in sostanze antiossidanti benefiche per la salute.

I valori nutrizionali per 100g di fragole
  • Kcal 27
  • Grassi 0,40g
  • Carboidrati 5,3g
  • Proteine 0,9g
  • Fibre alimentari 1,6g
Fragole: un aiuto in più per dimagrire

Gli antiossidanti contenuti nelle fragole (acido ellagico, vitamina C flavonoidi) aiutano a dimagrire perché contrastano le infiammazioni che impediscono ad alcuni ormoni di stimolare il dimagrimento. Inoltre, questi antiossidanti presenti nelle fragole aumentano la produzione di un ormone chiamato adiponectina, che stimola il metabolismo e riduce l’appetito, e diminuiscono l’assorbimento di amidi. Inoltre, sono in grado di controllare il livello di zucchero nel sangue e quindi di prevenire il diabete e la formazione di grasso addominale. In pratica, consumate all’interno di una dieta equilibrata, consentono all’organismo di ristabilire la naturale capacità del corpo di perdere peso.

Le fragole fanno bene al cervello

Alcune ricerche hanno dimostrato che le fragole hanno un’elevata capacità di stimolare un meccanismo naturale che porta il cervello ad “autopulirsi, eliminando sostanze tossiche che favoriscono la riduzione delle funzioni cerebrali, come la memoria, e la comparsa di demenze, Alzheimer compreso, e del Parkinson. Con il passare del tempo, l’accumulo di scorie e tossine fa inceppare questo meccanismo e ciò provoca danni ai neuroni. Ecco allora che nella dieta sana ed equilibrata, le fragole non devono mancare!

I frutti utili contro le rughe e la ritenzione idrica

Il contenuto di vitamina C delle fragole ( cinque frutti contengono una quantità di vitamina C pari a quella di un’arancia) favorisce la produzione di collagene, una proteina che previene le rughe e rafforza i capillari riducendo ritenzione idrica e cellulite. Questa azione antiritenzione viene potenziata dal potassio, un minerale di cui le fragole sono ricche.

Fragole: usale quando vuoi un sorriso smagliante

Questi frutti contengono xilitolo, una sostanza dolce che previene la formazione della placca dentale e uccide i germi responsabili dell’alitosi. Inoltre, se strofini una fragola direttamente sui denti, gli acidi organici che contiene li sbiancano in modo apprezzabile già dopo qualche giorno di trattamento.

Fragole, il rosso che cura



 
 
 
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