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è bellissimo perdersi in quest'incantesimo

Post n°88 pubblicato il 02 Marzo 2007 da il_presidente77
 

immagineDove nascono le parole che si susseguono, le situazioni che in luoghi, tempi e modalità diverse si ripetono creando gli stessi impossibili legami emotivi, arcobaleni temporali che ti riportano in anni dimenticati.
Dove è che ci perdiamo sapendo esattamente le coordinate di ogni nostro singolo lembo di pelle.
Dove è che per un attimo infinito, un'eternità i nostri corpi e le nostre anime si soffermano.
Sono vortici, punti di rottura che creano magie, favole che si manifestano in costruzioni che non sembrano poter esistere. Sono luoghi semplici ed illusori, nebbie che si manifestano tra un raggio di sole e l'altro. immagineSono quelle boccate d'aria che solo lì riescono a bloccartii, a farti fermare, a dire "è come se fossi qui da sempre", che ti spingono a stare immobile.
Attimi come poesie che ti rapiscono. Battiti di ciglia più lenti di te stesso, che ti permettono di avere un instante di oscurità in cui vedere la vera verità. Sono respiri che si susseguono come se niente fosse. Movimenti istintivi del tuo diaframma, ripetuti come sempre, come da sempre senza pensarci, che sventrano per un attimo le tue ferite non ancora cicatrizzate.
É il peso di cui non eri a conoscenza, che non si manifesta, ma affiora lento scaldato dal sole. É un peso che ti guarda riflesso e tu non lo riconosci. Credi, infatti, che il Nettuno sia lì solamente per sfidare, come un antico santo, il drago e non stia lì eretto solo per aspettarti.
immagineEppure certi luoghi esistono, anche se non riuscirai a parlarne con nessuno. Non ti crederanno, ma tu ci sei stato. Tutto è chiaro. Ogni singola crepa del cemento, ogni foglia, ogni goccia d'acqua, il tridente, il nero drago. Ricordi tutto senza alcuna esistazione e alcuna palpitazione. Eppure nessuno ti crederà, ma non ti marchieranno come visionario, perchè in fondo non ricordi il sapore delle tue ferite. La cosa più importante è andata persa. Cammini sano con la tua malattia, fino a che non guarderai nuovamente la tua anima in una pozza di acqua candida.

Quei luoghi esistono. Io ci sono stato.

 
 
 
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