Creato da il_presidente77 il 03/04/2006

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Ottimo post. complimenti da Artecreo
Inviato da: minarossi82
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Grazzie!
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Signori lo share è servito

Post n°216 pubblicato il 08 Aprile 2009 da il_presidente77
 

Vedendo queste cose mi ricordo lo strato di polvere sulal televisione, che ho sprecato i soldi del canone e quello che disse il grandissimo Groucho Marx:

"Trovo che la televisione sia molto educativa.
Ogni volta che qualcuno l'accende,
vado in un'altra stanza a leggere un libro."

 
 
 

Blueberry Girl di Neil Gaiman

Post n°215 pubblicato il 07 Aprile 2009 da il_presidente77
 

Blueberry Girl è un poemetto di Neil Gaiman, illustrato dall'amico e collaboratore Charles Vess, edito in versione cartacea da Harper Collins. Gaiman scrisse Blueberry Girl per l'amica Tori Amos e per sua figlia Tash, solo grazie l'interessamento (e l'opera grafica) di Charles Vess vede la pubblicazione.

Un reading del poemetto da parte di Nei Gaiman su aminazioni di Charles Vess.

traduzione a cura del sottoscritto per chi non mastica troppo l'inglese:

Dame della Luce, Dame dell'Oscurità,
e Dame del Non-Vi-Riguarda,
questa è una preghiera per una Blueberry Girl
Per prima cosa: voi dame dovreste essere gentili.
A sedici anni  tenetela lontana dai fusi e dal dormire,
Permettetele di rimanere sveglia e saggia.
A tre anni dagli incubi, o dai cattivi mariti a trenta;
Questi non siano problemi per i suoi occhi.
A quarant'anni dai giorni grigi, a quindici dai falsi amici,
Permettetele di avere giorni luminosi e veri.
Permettetele di andare in posti dove noi non siamo mai stati;
Di avere speranze e di divertirsi durante la sua gioventù.
 
Dame della Grazia, e Dame della Bontà,
e Dame delle Notti Misericordiose,
questa è una preghiera per una Blueberry Girl.
Concedetele la vostra vista acuta,
I mondi posso essere inquietanti, le persone complesse;
i comportamenti e le ragioni poco chiare.
Concedetele la saggezza per scegliere la giusta via,
Libera dalla cattiveria e dalla paura.
Concedetele di raccontare storie, di danzare nella pioggia,
fare capriole, salti mortali e corse,
Le sue gioie devono essere immense quanto profondi i sui dolori  
Concedetele di crescere come un'erbaccia sotto il sole.

Dame del Paradosso, Dame della Misura,
Dame delle Ombre-Che-Cadono;
questa è una preghiera per una Blueberry Girl
parole scritte limpide su un muro.
Aiutatela ad aiutare se stessa, aiutatela a resistere,
aiutatela a perdersi, e a ritrovarsi,
Insegnatele che siamo grandi solamente quanto i nostri sogni,
mostratele che la fortuna è cieca.
La verità è una cosa che deve trovare per sè
Preziosa e rara come una perla;
Donatele tutte queste cose, e qualcosina in più,
Donate tutto questo per una Blueberry Girl.

Inoltre Neil Gaiman ha manifestano l'intenzione di cedere una parte delle sue royalty alla associazione RAINN

 
 
 

La fine e inizio della Realtà

Post n°214 pubblicato il 30 Marzo 2009 da il_presidente77

copertinaIsaac Asimov scrive La fine dell'Eternità (The end of Eternity) nel 1955 come rivisitazione (abbastanza massiccia) di un racconto scritto l'anno precedente e non accettato per la pubblicazione (che solo diversi decenni dopo vedrà la stampa all'interno dell'antologia The Alternate Asimovs, Fantasimov nell'edizione italiana).
Asimov scrive il romanzo con l'idea di pubblicarlo a puntate e solo successivamente di racchiuderlo in volume (comportamento abbastanza tipico nel periodo per le opere di fantascienza). Questa sua idea editoriale verrà disattesa, però influisce sulla struttura dell'opera stessa che viene costituita come una serie di capitoli che dal punto di vista narrativo sono autosufficienti.
In La fine dell'Eternità Asimov si focalizza sul tema dei viaggi nel tempo, una tematica che ha fornito agli scrittori (e non solo a quelli di fantascienza, basti pensare a Charles Dickens in Canto di Natale) grandissime possibilità narrative. L'approccio di Asimov a tutte le problematiche dei paradossi del viaggio nel tempo è principalmente di tipo etica. Infatti, per tutta l'opera la domanda principale di ogni personaggio riguarda la liceità e l'opportunità di modificare la storia per portare l'umanità verso la felicità.
La storia narra di Andrew Harlan un tecnico dell'Eternità, una società che vive fuori dal tempo e che cerca di controllare il flusso del Tempo modificando la storia. Un tecnico non deve altro che calcolare,  mediante il suo intuito, e realizzare quale sia il Mutamento Minimo Necessario al fine di ottenere il Miglior Risultato Possibile ovvero il Mutamento di Realtà desiderato. Andrew Harlan però non è un tecnico qualunque, ma è il tecnico personale di Twissell, il più potente Calcolatore Anziano. Andrew Harlan si trova al centro di una serie di scelte da fare durante la sua missione, che lo portano a interrogarsi se debba o meno oltrepassare i limiti e le leggi dell'Eternità. Lentamente  scopre di essere solo una pedina in una lotta che non lo riguarda direttamente e che sembra schiacciarlo come vittima innocente, ma predestinata.
Il classico stile pacato e controllato di Asimov, che in molti hanno additato come suo limite, si sposa adeguatamente alle intenzioni di questo romanzo, mantenendo la tensione e le aspettative al giusto livello, ma non preannunciando mai un possibile colpo di scena indipendentemente dal fatto che ce ne siano parecchi. Guardando questa opera a posteriori, viene inoltre da affermate che questa opera più di molte altre preannunciano un suo fortunato futuro da giallista.
Una volta inziiato a leggere il libro il lettore ha tra le mani un romanzo gradevolissimo, che sebben non abbia un ritmo mozzafiato propone una lunga serie di colpi di scena, in cui nell'economia generale, nessun particolare è sprecato.
Un ultima nota, questo romanzo risulta essere svincolato da qualunque altra opera di Asimov e non far parte della storia dell'impero galattico, che ha Asimov ha tracciato con innumerevoli romanzi e racconti, e di conseguenza leggibile da tutti senza alcun problema. È altresì vero che ne costituisce una sorta di presupposto.

 
 
 

Riflessione

Post n°213 pubblicato il 25 Marzo 2009 da il_presidente77
 

Dalle mie parti si dice "del maiale non si butta nulla" sarà grezzo fin che volete ma leggendo questo articolo non sono riuscito a pensare ad altro

 
 
 

Maestra televisione

Post n°212 pubblicato il 17 Marzo 2009 da il_presidente77
 

Sono ancora nel dubbio se Jack Barron Show di Norman Spinrad possa essere catalogato o meno come capolavoro, di sicuro si tratta un libro eccellente che ha saputo cogliere in anticipo (edizione originale del 1969) molti aspetti fondamentali della problematica del potere dei media sulla società.
Jack Barron è il conduttore di una ipotetica trasmissione televisiva, Bug Jack Barron, seguita cento milioni di spettatori. Il tema della trasmissione è scocciate Jack Barron e lui scoccerà gli altri per voi siano o no essi i potenti o semplicemente il vicino di casa. Jack Barron grazie alla sua bravura, all'audience, e alla sua integrità riesce a influenzare le coscienze di una grande massa di telespettatori. É normale che diventi lui stesso il centro di uno scontro di poteri che lo vogliono comprare e usare, sia questo un progetto politico o un progetto personale. Oltre a mettere in luce certi meccanismo televisivi, forse oggi già noti, quello che Jack Barron Show ipotizza è una contrapposizione tra tre tipi di poteri, ovvero politica, televisione, industriale, dove il potere dei televisivo si trova ad essere una sorta di ago della bilancia. Ma cosa può decidere una persona se quello che le viene proposto non è solo un piccolo vantaggio, ma è la vita eterna, l'immortalità, può essere questa un'offerta a cui rinunciare a cuor leggero oppure è una di quelle offerte che lasciano un prezzo tale da comprare una persona e i suoi ideali? Questa è la offerta a cui Jack Barron si trova a dover valutare. Jack Barron per quanto intelligente, arrivista ma anche rispettoso di sè, si trova a dover fare delle scelte, ma ancora di più si trova schiacciato dagli eventi a subire le scelte degli altri e del destino e forse ciò più del premio o della punizione è lo stimolo per Jack Barron a cercare una sua propria risposta, a capire quale è il suo prezzo. Forse talvolta la narrazione non scorre veloce come il lettore desidera, ma alla fine Jack Barron Show è un libro che non delude e è una gran bella lettura piena di interessanti stimoli.