Creato da neopensionata il 10/03/2009

PENSIERI LIBERI

Il mio Io in piena sintonia con me stessa

 

Chiacchere di Carnevale

Post n°318 pubblicato il 28 Febbraio 2017 da neopensionata

Chiacchiere

Le chiacchiere sono croccanti e delicate sfoglie tipiche del periodo di Carnevale e

sono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere

e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia,

cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni,

lasagne, pampuglie, ecc.. Sono un dolce molto friabile, ottenuto tirando sottilmente

un semplice impasto successivamente fritto e cosparso di zucchero a velo per il tocco

finale. La loro forma rettangolare, con due tagli netti centrali, rende le chiacchiere

inconfondibili e attira immediatamente da tempo immemore la golosità di grandi e piccini.

La loro presenza nelle vetrine rende l’aria  immediatamente frizzante e allegra, ricordando

a tutti l’avvicinarsi delle feste.

Che sia la prima o la milionesima volta che ne assaggiate una, ogni morso alle chiacchiere

è una magia: ed è subito carnevale!

 
 
 

Carnevale di Sciacca, si torna in piazza

Post n°317 pubblicato il 25 Febbraio 2017 da neopensionata



Il 
Carnevale di Sciacca è una manifestazione carnevalesca che si svolge

a 
Sciacca in provincia di Agrigento, considerata tra le più popolari della Sicilia e

d'
Italia.
carnevale, Sciacca, Agrigento, Cultura

SCIACCA. Riparte dai quartieri, oggi, l’edizione 2017 del

Carnevale di Sciacca con lo spettacolo «Maschere Speciali»,

a San Michele, che offrirà, per tre ore, dalle 16 alle 19,

musiche ed esibizioni. Sarà uno spettacolo veramente

speciale perché l’attenzione sarà incentrata sull’integrazione

sociale. Grande attenzione per lo spettacolo «La barca dei

Sogni», dell’associazione «Crescere Insieme».

Recitano diversamente abili che, reduci del successo

nelle prime due esibizioni, durante lo scorso fine settimana,

adesso vogliono mettere in piedi una compagnia teatrale.

«Obiettivo principale dell’iniziativa – dicono gli assessori

David Emmi e Salvatore Monte – è l’integrazione sociale, la

partecipazione attiva di tutti, nessuno escluso. In piazza

Noceto assisteremo a uno spettacolo con musica e balli che

avrà per protagonisti dei ragazzi speciali, con diverse abilità.

Ci saranno anche i ragazzi del gruppo mascherato del Peppe

Nappa e momenti di degustazione, con spremute d’arance e

panini con salsiccia».

 

 

 Carro del "Peppe Nappa"

 

 

 

 

 
 
 

BASILICO: PROPRIETÀ, USI E COME COLTIVARLO

Post n°316 pubblicato il 23 Febbraio 2017 da neopensionata

BASILICO: PROPRIETÀ, USI E COME COLTIVARLO

basilico proprieta come coltivare

Il basilico è il re del’estate tra le piante aromatiche da utilizzare in cucina.

Il basilico è diventato un ingrediente tipico della cucina italiana e spopola

negli orti delle regioni mediterranee ma forse non sapevate che questa pianta

aromatica è originaria dell’India.

Ecco perché il basilico è davvero il re degli orti e della bella stagione: il suo

nome deriva infatti dal latino “basilicum” e dal greco “basilikon phyton” che

significa “pianta regale e maestosa”. Inoltre non dimentichiamo che “basileus”

significa re.

Già nell’antichità gli usi del basilico andavano oltre quelli culinari. Infatti veniva

impiegato per creare profumi oltre che come rimedio curativo. Scopriamo quali sono

le proprietà del basilico, i suoi usi attuali e come coltivarlo.

Proprietà del basilico

Il basilico è ricco di vitamine, sali minerali, flavonoidi e antiossidanti, utili

per proteggere il corpo dall’invecchiamento e per contrastare l’azione dei

radicali liberi. La scienza nel corso del tempo ha approfondito le proprietà

benefiche del basilicoche sono soprattutto antinfiammatorie e antibatteriche.

Inoltre il basilico favorisce la digestione e il corretto funzionamento dello stomaco.

Perché mantenga al meglio il proprio contenuto vitaminico, il consiglio è di

consumare il basilico a crudo, come aggiunta alle insalate o nella preparazione

del pesto.

La tradizione popolare lega il basilico a quei rimedi naturali in grado di 

rendere vivace la mente e di donare buonumore. Il segreto del potere

benefico del basilico da questo punto di vista sarebbe soprattutto nel

suo colore brillante e nel suo profumo. È inoltre considerato un tonico

per il sistema nervoso e per la mente, in particolare in caso di

stress, di stanchezza e di affaticamento.

Leggi anche: BASILICO: UN’ERBA AROMATICA RICCA DI PROPRIETÀ CHE

AIUTA A COMBATTERE LA TRISTEZZA

Valori nutrizionali e calorie del basilico

Secondo le tabelle del Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione,

100 grammi di basilico contengono, tra l’altro, 26 mg di vitamina C, 300 mg

di potassio, 250 mg di calcio, 37 mg di fosforo e apportano al nostro organismo 

39 calorie. Il basilico è composto per circa il 92% da acqua e contiene una

piccola parte di proteine. Contiene anche vitamina A e vitamine del gruppo B.

basilico usi proprieta come coltivare
Usi del basilico

La preparazione più famosa a base di basilico è il pesto. Il pesto alla

genovese infatti lo vede protagonista insieme all’olio extravergine e ai

pinoli nella realizzazione di una salsa che di solito usiamo per condire la

pasta ma che va benissimo anche come ingrediente da spalmare sul pane

o per farcire la pizza, come nel caso della nostra pizza green al pesto di

basilico fatto in casa.

Leggi anche: 12 MODI PER UTILIZZARE IL PESTO ALLA GENOVESE AL DI LA’

DELLA PASTA

Il basilico fresco non può mancare quando prepariamo il sugo di pomodoro o,

una volta tritato, come aggiunta alle verdure di stagione, alle zuppe e alle

vellutate. Tra le varie erbe aromatiche da abbinare agli ortaggi in cucina,

il basilico si sposa benissimo con i pomodori, ma anche con le patate e

con le melanzane. Tra le ricette con il basilico perfette per l’estate vi suggeriamo

la zuppa fredda al pomodoro e basilico, le melanzane al tofu e basilico e l’insalata

di mais, pomodorini e basilico.

Leggi anche: TORTINO DI RISO ALLA CURCUMA E BASILICO

Per quanto riguarda la salute, il basilico viene utilizzato soprattutto per la

preparazione di un potente olio essenziale. L’olio essenziale di basilico

infatti è utile in caso di stress fisico ed emotivo. In aromaterapia viene utilizzato

in caso di insonnia, di crampi allo stomaco e di cattiva digestione. Per calmare la

tosse e il raffreddore sono utili i suffumigi con olio essenziale di basilico, che è

indicato – diluito in un olio vegetale di base – anche per massaggi e frizioni

muscolari.

Leggi anche: OLI ESSENZIALI DA ERBE AROMATICHE: BASILICO, ROSMARINO E

SALVIA

proprieta basilico
Come coltivare il basilico

Non perdete l’occasione di coltivare il basilico nel vostro orto. Lo potrete coltivare

facilmente anche in vaso se non avete altri spazi a disposizione. Vi basterà

creare un piccolo orto delle piante aromatiche sul balcone o sul davanzale.

Coltivate il basilico a partire dal seme se siete già esperti con la cura dell’orto.

Il suggerimento è di seminare il basilico in semenzaio all’inizio della primavera.

Altrimenti per voi sarà più semplice coltivare il basilico acquistando direttamente

da un vivaista di fiducia delle piantine da trapiantare direttamente in vaso o nell’orto.

Il basilico ama le esposizioni soleggiate e necessita di essere innaffiato spesso

soprattutto in estate. Dovrete innaffiare il basilico due volte al giorno, una al

mattino e una alla sera. Non lasciate mai ristagni idrici nei sottovasi, altrimenti

le radici rischieranno di marcire e la vostra piante di basilico si seccherà.

Leggi anche: ORTO SUL BALCONE: COME COLTIVARE IL BASILICO

Infine, il basilico è tra le piante che possiamo coltivare per talea. Potrete

arricchire il vostro orto o preparare dei nuovi vasi di basilico a partire

dalle piante già a vostra disposizione proprio grazie alla talea. L’ideale è

far radicare dei rametti di basilico nell’acqua per poi spostarli in vaso o

nell’orto quando saranno abbastanza forti.

 
 
 

SPAGHETTI CA MUDDICA ATTURRATA ( Brustolita )

Post n°315 pubblicato il 21 Febbraio 2017 da neopensionata




INGREDIENTI 
200 g di Spaghetti 
Peperoncino
Olio extra vergine di oliva
Mollica tritata /  se non avete il pane raffermo puo andare il pan grattato 
1 spicchio di aglio Siciliano
Olive nere tritate Siciliane

PREPARATE 2 PADELLE 

1 PADELLA
1 Spicchio di aglio , a piacere lo sminuzzate o schiacciate
1 quarto di peperoncino sott'olio 
2 fili di olio extra vergine di oliva 
4 Olive nere tritate Siciliane
Fate soffriggere il tutto affinche l'aglio diventi d'orato 

2 PADELLA 
Mettete la mollica tritata o all'occorrenza il pan grattato sostituisce il pane 
2 fili di olio extra vergine di oliva in piu' 1 cucchiaino di olio di peperoncino 

PREPARIAMO IL TUTTO 
Portate a ebollizione l'acqua per la pasta , nel frattempo a fiamma moderata fate soffriggere il contenuto della 1 padella , 
affinche l'aglio sia dorato e spegnete il fuoco .
Nella seconda padella con la mollica tritata o il pan grattato e l'olio extra vergine di oliva e quello del peperoncino 
accendete la fiamma moderata girate affinche la mollica si mischi bene con l'olio quando e d'orata " non scura "
spegnete il fuoco .
La pasta e cotta consiglio al dente perche' e piu' digeribile mettetela nella padella con il soffritto fatto in precedenza 
e dopo la mollica , mischiate il tutto , per decorare il piatto una spolverata di Muddica atturrata un peperoncino e un oliva
A tavola saranno tutti entusiasta del primo che servirete un sapore unico notevole accentuato dalla fragranza e un 
sapore delicato .
P.S 
E' un piatto molto semplice ma anche molto saporito .



 
 
 

Tutti i benefici del kiwi, ottimo per rinforzare il nostro sistema immunitario

Post n°314 pubblicato il 20 Febbraio 2017 da neopensionata

Tutti i benefici del kiwi, ottimo per rinforzare il nostro sistema immunitario




kiwiIl kiwi è sicuramente un frutto molto sottovalutato, solitamente non si pensa mai a sceglierlo quando si ha voglia di qualcosa di gustoso, eppure, apporta vari benefici alla nostra salute.

Il kiwi deriva dalla pianta Actinidia Deliciosa, la Rutgers University ha condotto di recente una ricerca sui 27 frutti più famosi del mondo, arrivando alla conclusione che il kiwi è il più completo a livello nutrizionale.

Un kiwi contiene la dose raccomandata di vitamina C, potassio, vitamina E e luteina, molto importante per la vista; perfetto anche per la dieta, contiene solo 50 calorie e non richiedere una preparazione particolare.

Aiuta a ridurre i danni causati dai radicali liberi che, nel tempo, possono portare alla manifestazione di malattie serie; una ricerca del 2009 ha dimostrato che questo frutto è un tonificante naturale che protegge il corpo dalle influenze stagionali.

Dagli studi è stato confermato che il kiwi rafforza le difese naturali del corpo, migliora la performance dei muscoli e la digestione e riduce i danni alle cellule e alle infiammazioni.

Queste scoperte sono state pubblicate su Proceedings of the Nutrition Society, una rivista scientifica di Cambridge.

Il risultato finale della ricerca afferma che il kiwi aumenta le risposte difensive dell’organismo di fronte alle malattie come diabete, artrite, obesità, malattie cardiache e cancro. Inoltre, protegge gli enzimi associati ai tumori del tratto digestivo inferiore e aiuta i muscoli contro lo stress.

Insomma, da oggi in poi teniamo più in considerazione il kiwi, sia quando stiamo male ma anche quando abbiamo voglia di frutta, il sistema immunitario ne sarà felice.

 
 
 

Ecco perché tutti dovremmo dormire sul lato sinistro. Buono a sapersi!

Post n°313 pubblicato il 19 Febbraio 2017 da neopensionata

Uno degli aspetti che più condiziona la nostra vità è la forza di gravita ed anche se non lo avreste mai detto questo riguarda anche la qualità del sonno e di conseguenza esiste una posizione migliore: quella sul lato sinistro. Il motivo è legato alla disposizione degli organi interni ed in particolare dello stomaco: in questo modo non non rischiamo il reflusso gastrico.

Anche la milza ed il sistema linfatico godono di particolari benefici da questa posizione. Anche se non è la vostra preferita fareste bene a prenderla come un’abitudine ed a lungo andare scoprirete dei benefici incredibili e vi sveglierete più rilassati.
Sono molti gli organi interessati da un miglioramento delle loro funzionalità sulla base della posizione assunta durante il sonno. Anche l’intestino infatti funziona meglio se dormirete sul lato sinistro. Si tratta di una condizione fisiologica legata al posizionamento interno di questi organi in relazione alla forza di gravità.
Per completare l’effetto benefico del dormire sul lato sinistro, al mattino subito dopo esservi svegliati bevete una tazza d’acqua calda: in questo modo aiuterete il vostro colon a pulirsi, dopo essere stato agevolato durante tutta la notte nelle sue funzioni grazie alla posizione assunta.

 
 
 

Le arance siciliane

Post n°312 pubblicato il 15 Febbraio 2017 da neopensionata

I nostri aranceti sorgono nella parte orientale della Sicilia, zona in cui alcune

varietà pigmentate tra cui Tarocco, Moro e Sanguinello, hanno trovato

le condizioni ambientali idonee per esprimere al meglio le loro caratteristiche

genotopiche. Le arance rosse devono la loro colorazione a particolari

sostanze “le antocianine” il cui contenuto cambia a seconda delle condizioni

ambientali.

Il fatto interessante che differenzia le arance rosse di Sicilia da quelle coltivate

altrove, è l’ influenza del fattore climatico sulla concentrazione di antocianine.

Queste arance infatti se coltivate in ambiente non idoneo sviluppano poco colore

o non ne sviluppano affatto. Le condizioni che esaltano la produzione di antocianine

dell’ arancia rossa si trovano nei climi secchi, con elevate escursioni termiche tra il

giorno e la notte durante il periodo critico per la comparsa del colore rosso del

frutto, il che avviene in tardo autunno inizio inverno. Nel territorio prospiciente

il vulcano Etna, nelle provincie di Catania, Siracusa e in parte della provincia

di Enna, si verificano le condizioni ideali per la coltivazione dell’ arancia rossa:

un territorio molto fertile grazie alla presenza del vulcano e un clima molto secco

con forti escursioni di temperatura tra il giorno e la notte nel periodo da

ottobre a dicembre, permettono la maturazione di questo frutto che, va

ricordato è un concentrato di vitamina C, magnesio, potassio, selenio,

antocianine e sostanze antiossidanti, indispensabili per la protezione e

la tutela del nostro organismo. Le arance rosse di Sicilia sono anche più ricche

di vitamina C: il Tarocco ne contiene ben 80-90 mg per 100 g di prodotto,

una quantità superiore del 40% rispetto alle comuni arance bionde.

Anche questo fenomeno si pensa sia legato alle particolari condizioni di

coltivazione necessarie per lo sviluppo della tipica colorazione rossa delle

arance. Lo stesso vale per le altre sostanze antiossidanti presenti in tutte le arance,

ma che troviamo a concentrazione più alta nelle arance rosse: flavanoni

(esperidina e narirutina) e acidi idrossicinnamici (caffeico, cumarico, ferulico, sinapico).

Risultati immagini per arance siciliane


 
 
 

Pollice verde

Post n°311 pubblicato il 12 Febbraio 2017 da neopensionata

Alcune foto delle mie piante sul terrazzo....

si nota quanto io abbia il pollice verde !!!

Jolanda@













 
 
 

Gelsomino siciliano

Post n°310 pubblicato il 10 Febbraio 2017 da neopensionata

Il gelsomino siciliano è una pianta rampicante sempreverde della

famiglia delle Oleacee ed uno dei gelsomini più diffusi in Italia, in particolare

in Sicilia e Calabria. E' originario delle regioni dell'antica Persia e dell'India,

portato in Europa dagli Arabi a partire da Spagna e Sicilia, ed è infatti

comunemente chiamato gelsomino di Spagna o, in Italia, appunto gelsomino

siciliano. Il suo nome scientifico è Jasminum grandiflorum, il nome generico

Jasminum deriva dal persiano Jasamin e dall'arabo jsmin fiore bianco, mentre

l'attributo specifico fa riferimento alla grandezza dei fiori.

E' conosciuto fin dall'antichità ed apprezzato oltre che per la sua splendida

fioritura anche per l'olio essenziale che si ricava dai fiori, molto usato in

erboristeria e profumeria. Nei climi caldi e temperati e nelle regioni subtropicali

è coltivato come pianta ornamentale all'esterno insieme ad olivi ed agrumi,

nei paesi a clima rigido viene coltivato in vaso in appartamento.






Bellissimo esemplare di gelsomino siciliano

 
 
 

PLUMERIA O POMELIA DIFFUSA NEI BALCONI DI PALERMO

Post n°309 pubblicato il 31 Gennaio 2017 da neopensionata

PLUMERIA O POMELIA

La Plumeria, originaria delle zone tropicali dell'America centrale e delle zone caraibiche, nota come plumiera o pomelia ma più conosciuta come frangipani è senza paura di essere smentiti, un gioiello della natura. CLASSIFICAZIONE BOTANICA 

 

CARATTERISTICHE GENERALI

 

Il genere Plumeria noto anche come plumiera o pomelia ma più conosciuto come frangipani appartiene alla famiglia delle Apocynaceae ed è una pianta originaria delle zone tropicali dell'America centrale e delle zone caraibiche che potremmo definire, senza timore di essere smentiti, un gioiello della natura. Certamente la Plumeria può essere considerata la pianta più esotica che ci sia e che ricorda i paesi tropicali e a guardarla e a sentire il suo profumo ci si riempie il cuore.

Sono piante a portamento arbustivo che in condizioni ottimali (paesi di origine) raggiungono delle notevoli dimensioni, anche 10 m, con un apparato radicale molto sviluppato e con fusti molto ramificati, provvisti di corteccia rugosa sulla quale restano impresse le cicatrici lasciate dalla caduta delle foglie. Sia il fusto che i rami non diventano mai propriamente legnosi ma restano fibrosi e ricchi di un latice biancastro.

Le foglie possono cadere durante l'inverno od essere persistenti, a seconda della specie, picciolate, alterne, di un bel colore verde più o meno intenso, ovali, intere, più o meno appuntite e non particolarmente coriacee.

I fiori di aspetto ceroso sono grandi dai 5 ai 10 cm di lunghezza, formati da 5-7 petali e sono riuniti alla sommità dei rami, più o meno peduncolati, con colori che vanno dal rosa, al rosso, al bianco, per passare alle tonalità di giallo, arancio e rosa.

L'impollinazione è anemofila (ad opera del vento) o ad opera degli insetti.

Il frutto di Plumeria è un baccello (follicolo) disposto a coppia provvisto di numerosi semi dai 20 ai 100 a seconda della specie, lunghi circa 1-2 cm a seconda della specie e formati da una parte da un'ala (per la dispersione ad opera del vento) e da una parte "grassoccia" posta all'altra estremità che contiene l'embrione.

I semi di Plumeria impiegano parecchi mesi (8-9 mesi) per maturare. Nei climi mediterranei non si ha la formazione di molti baccelli (specie se la pianta è coltivata in vaso) ed i semi non sempre giungono a maturazione in quanto il freddo ed i tempi lunghi di maturazione, fanno si che il loro processo si arresti.

 

Sono piante molto longeve e nei paesi di origine (centro America) si trovano piante di frangipani centenarie.

PRINCIPALI SPECIE

 

Ci sono diverse specie di frangipani ma ancora di più sono i moltissimi ibridi che in questi ultimi anni si sono creati grazie al grande interesse che queste piante suscitano per la loro incredibile bellezza.

PLUMERIA RUBRA

 

La Plumeria rubra è la specie più comune e diffusa. Ha foglie che possono raggiungere anche i 40-50 cm di lunghezza ed i fiori sono di colore variabile dal bianco, al rosso, al giallo. E' una pianta che può raggiungere anche notevoli dimensioni.

Esistono numerosissime varietà tra le quali ricordiamo la Plumeria rubra var. acutifolia che è la più resistente al freddo con grandi fiori bianchi dal cuore giallo ed è molto profumata.

PLUMERIA OBTUSA

 

La Plumeria obtusa è sempreverde ed è caratterizzata da foglie più piccole delle altre specie, con la punta arrotondata ed i fiori di colore bianco con il cuore giallo.

PLUMERIA PUDICA

 

La Plumeria pudica ha le foglie di forma molto particolare e fiori di colore bianco con il cuore giallo-verdastro.

Plumeria pudica

Contrariamente alle altre specie non è una pianta profumata.

 
 
 
Successivi »
 
orologio e temperatura Palermo
 
 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28          
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

ingridmessinaneopensionatablancha57isprolocoserdianatanmikgianor1volami_nel_cuore33LolieMiuEllaVidevulnerabile14luigimori44pasqualina2008DoNnA.Sirongilla
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
N.B.:Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica, come prevede la normativa n.62 del 2001. Le foto e i testi di questo Blog e del relativo Profilo sono state reperite sul web. Ove fosse stato violato il diritto di copyright, prego i proprietari di darmene avviso, per la relativa rimozione.
 

FIORELLO E ANDREA BOCELLI - E VUI DURMITI ANCORA