|
Viaggio insolito Un piccolo chalet sorgeva su di una collina avvolta da una nebbia insolita che rendeva tetro il paesaggio,la furia che torturava era il dominio di spiriti inquieti,ogni forma di vita poteva esser spazzata via,solo ad un sorgere le anime tacevano...in questa chalet abitava una famiglia stremata dall'indifferenza umana al dolore. Solo chi osava poteva aprire quella porta... si udivano note di un pianoforte nella stanza piu in alto....movimenti alternati da risate,un ballo tra la solitudine e il buio... Toc Toc fu il suono che scandì il termine di quel silenzio...la porta si aprì,apparve uno scenario veramente insolito,una sagoma riversa su di un baule,forme di pezza inerme..non vi era alcun sentore di vita. Chi era questo enorme coraggioso? Ma certo era il TOPOLINO BALLERINO.... Topolino ballerino: Hei Tobias quando la smetti di giocare con i burattini? Tobias: " Quando capirò come far muovere questi personaggi inermi... Miei cari amici non so cosa accadrà in questo racconto,e sinceramente desidero lasciarmi trasportare dalla fantasia..... Grazie buon viaggio con Serenella...
|
|
Esterna il tuo dolore getta in mare cavalieri e cavallo. Implora la tua forza,invoca il tormento è il gorgheggio del tuo spirito che udiranno chi ti ascolta. Gli abissi presentiranno il tuo grido sprofondantoti come pietra. Desta la tua potenza. Annienta l'ostilità con la tua eccelsa grandezza abbatti i tuoi avversi. Alla ventata della tua ira procrea un abisso come piombo. Impavido chi portò via l'amore... ...in acque profonde.. La luce non comparì... alla clemenza del sorgere ... Serenella |
|
Buonasera miei cari amici,questa sera vado un attimo in diretta,non è facile per me chiedervi se avete visto Angelo,mi manca tanto e spero di riaverlo un giorno nel mio quotidiano....ma nel quarto cielo si annida un pensiero che solo il canto del vento può far luce dentro me.... Il Vento Il canto del vento impone un richiamo attendere o arrendersi che sia speranza o il nulla come saperlo,una risposta mai certa solo vivendo ogni dì potrai sconfinare e viaggiare con la mente Lascio che sia così semplice e fluttuante su note dell'immenso La mente cagiona cattivi orizzonti l'essere già patisce per una vita colma di egoismo.. Solo il vento può allontanare il male che sia freddo o caldo tagliente! Determinante si impone con la saggezza spazza ogni rifiuto.. Ascoltalo in silenzio lui non perdona è liberatorio... Una visione in un deserto ,ma se temi il male non aprire mai alcun spiraglio..... Non temere mai. Serenella
|
|
Introduzione: Buonasera miei cari amici,siamo giunti alla fine di questo grande viaggio di Angelo,c'è chi lo ha amato per la sua dolcezza,chi per la sua determinazione,chi per la sua fantasia ed immaginazione,ma chi solo per la sua anima,per il suo cuore e per il suo pensiero,non è stato facile per me continuare questo racconto dopo eventi particolari,ma ciò non mi ha impedito di chiudere gli occhi e di farmi trasportare da un flusso speciale,che solo un grande amore può donarti....e dal vostro affetto che mi ha curato una ferita grande,che forse solo il tempo può attenuare ma non cancellare.oggi mi sento pronta a scrivere,mi scuso se non ho risposto a tutti....ma voi lo capirete,ne sono certa. Miei cari amici siete pronti a leggere un gran paginone?fatelo solo se siete sereni e tranquilli,sono emozionata come il primo giorno dell'inizio di questa storia (post 254),quando decisi che questa storia doveva fare il percorso all'incontrario,una storia che inizia dalla fine,penso che quel post lo pubblico così vi facilito il leggermi. Siete pronti? aprite la vostra anima ed ascoltate con il cuore....il mio pensiero arriverà a tutti voi. RACCONTO: Dal momento che Angelo entrò in quel teatro diede inizio ad una nuova vita,di sicuro non era facile il percorso che doveva fare,ma il suo amore per il creare avrebbe attenuato ogni timore. Il Signor Strauss presentò ad Angelo i suoi nuovi collaboratori,e diede ad ognuno di loro il compito di istruire l'ometto e come se non bastasse lo iscrisse ad una scuola di piccoli talenti prodigiosi. Passarono alcuni anni dove il nostro Angelo fece enormi sacrifici,con orari impossibili,vita estremamente ritmica nei tempi.quest'ultimo fu un alleato prezioso e sincero,ciò che lui avrebbe seminato un bel dì sarebbe stato un giardino fiorito,pieno di colori,profumi inebrianti ed un immenso cielo che avrebbe ammirato la bellezza di quest'anima prodigiosa chiamata a compiere un'opera grandiosa. Il Signor Strauss capì che la potenza dell'ometto andava veramente oltre ogni aspettativa,lo scrutava attentamente,tanto da vederlo anche dare dei consigli ai suoi collaboratori,su note e parole,per lui era musica e poesia ogni qualvolta entrava in sintonia con il suo pensiero. Ma al calar della sera Angelo guardava il cielo come se volesse parlare a chi dava questa energia,Mamma Iole era lontana e Rosabella ancor più,ne sentiva la mancanza ma lui sapeva che ogni sacrificio sarebbe stata una stella in più che brillava nel cielo,e la sua stessa luce,nel suo riflesso l'energia giusta. Un'esteso pensiero è una volontà solenne,amare se stesso è aprire il cuore alla terra ,al cielo ed il suo universo. Il Signor Strauss chiamò Angelo nel suo piccolo laboratorio. Strauss: "Angelo la tua scuola è stata completata,ora ti concedo il privilegio di scegliere una tua scenografia,sarai tu a dirigere la grande orchestra della tua forte creatività. Sceglierai i personaggi,costruirai le scene,sarai maestro di te stesso. In quel momento Angelo toccava il cielo con un dito il suo sorriso era disarmante,nel contempo strabiliante e sprizzava gioia da tutti i pori....Il suo sogno stava per avverarsi.... Angelo ." Maestro desidero portare in scena "Henry il cavaliere" il terzo scenario della mia opera. Strauss annuì,ne era certo della scelta,in lui vi era una nobile predisposizone come se il suo tempo non fosse nel reale ma in un'altra entità di vita. Pronto e radioso alle prime ore dell'alba Angelo iniziò il grande lavoro,per alcuni giorni non ebbe tregua, la carica interiore la sua forza alimentavano l'immensa stanchezza,quell'energia arrivava veramente da lontano. POST 254
Sorridendo soddisfatto si alzò ed applaudì il suo spettacolo,il pubblico del suo teatro coinvolto dalla rappresentazione non frenarono tale entusiasmo,quel suono cosi sincronizzato era un opera nell'opera.... ANGELO UDI' UNA VOCE DA LONTANO "L'UOMO PIENO DI VIRTU' E' SIMILE AD UN FANCIULLO E' COME UN FIUME,UNA STRADA CHE PERCORRI E CHE TI PORTA NON DOVE DESIDERIAMO MA DOVE VOGLIONO LORO.
>SIGNORE E SIGNORI VI PRESENTO LA TERZA SCENA DI ANGELO "IL CAVALIERE HENRY" "Si narra che in quei tempi forze superiori o maghi prevedevano il destino degli abitanti di NARET ,una piccola località situata a ridosso di una imponente montagna,spesso era avvolta da una foschia ,che predominava la notte e il giorno offuscava il sole,qui miei cari amici la schiavitù era di consuetudine,la libertà era per ben pochi privilegiati,come poca era l'umanità. Fra questa gente la gentilezza era rara come i sorrisi del cuore,chi teneva di più poteva comandare,il potere era dettato dall'odio. VI RINGRAZIO PER L'ENORME PAZIENZA QUI SI CONCLUDE IL VIAGGIO DI ANGELO ORA PUO' DIRIGERE L'IMMENSO E LE STELLE CON AFFETTO E STIMA SERENELLA |
|
Ecco che l'aereo atterra,in modo ballerino,un leggero passaggio di pensieri e di trastugli interiori...Ma cosa era rimasto ad Angelo? il suo traguardo,ciò che avrebbe cambiato la sua vita,seguire il Signor Strauss,sapete perchè? non vi era più tempo lui doveva crescere,troppo era stato nel suo silenzio,emergere era il canto del suo cuore,con fare armonioso si pose al Signor Strauss... Angelo:" Che devo fare?" Strauss:" Seguimi,il tuo lavoro sarà lungo e tortuoso,ma se segui la stella giusta vedrai la luce" Quel suo sorriso meraviglioso fece breccia nel cuore del gran maestro,tanto da percorrere a piedi il tratto fino al teatro,Angelo si trovò ad ammirare il contorno del paesaggio,se vi era una goccia lui sapeva cogliere,se vi era un raggio di sole ne percepiva il calore,anche una nuvola avrebbe avuto un suo significato,lui andava oltre,vedere quell'infinito era la sua forza. Strauss apri il portone del suo teatro,Grande Maestoso impressionante agli occhi di Angelo,meravigliato disse. Angelo :" che devo fare Maestro?" Strauss:" Angelo metti in opera la tua creatività,non arrenderti dinanzi al legno amalo e dagli forma,se un ago ti punge trova la fantasia prendi i colori e le stoffa. Se il peso ti spossa sii più forte...alzalo e componi il tuo scenario,se una tinta ti tormenta crea è la tua radice,dai libero spazio con armonia e sintonia....... Scusate il ritardo... è solo un anticipo se per voi va bene..... Grazie di cuore. Serenella
|
AREA PERSONALE
TAG
CERCA IN QUESTO BLOG
MENU
I MIEI BLOG AMICI
- La Pergamena Bianca
- Anima_silente
- sconfusionatopensier
- pensieri.femminili
- Presenza inquietante
- Vampira.
- IL MARE DENTRO
- Gli Angoli del Cuore
- Sogno
- Favole solo Favole
- chiacchierando
- Ai papà del mondo...
- la mia anima
- MONDOLIBERO
- LOSPECCHIODELLANIMA
- Cronache
- WEB POETICA
- Musicmymind
- UN ANGELO PER TE
- TUM TUM LA LEGGENDA
- le mie emozioni
- Scrigno Antico
- PENSIERI E PAROLE
- VIVERE...
- il mio viaggio...
- Nel cuore di me
- Umiltà e Dignità
- Le Sponde Della Vita
- Anima on line
- FOTOGRAFIA Angelo
- ventoacquaforza Serge
- Perimetri d Aura
- The root of evil tra
- delirio
- Intôr Al fogolâr fabyspillo
- Estemporanea Donatella
- ricomincio da qui la scrivana
- Nuvole di scrittura Mapì
- loro:il mio mondo Francesca
- Il mio Blog piccola Giò
- SOULGAME
- Al di là della neve. Lorenzo
- Sorridi Sempre ^___^
- Pino morodelsud_62
- AlfaZulu
- 24/11/2010
- LAQUILONE Bruno
- Sempre in bici...Marco
- LA ROSA PIù BELLA Vera
- COGLI LATTIMO... Stella
- Suggestioni effimere




Inviato da: Sogni_Fantasy
il 29/05/2012 alle 17:45
Inviato da: occhi_digatta
il 29/05/2012 alle 11:36
Inviato da: occhi_digatta
il 29/05/2012 alle 11:33
Inviato da: occhi_digatta
il 29/05/2012 alle 11:28
Inviato da: occhi_digatta
il 29/05/2012 alle 11:26