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razzismo

Post n°1675 pubblicato il 06 Luglio 2020 da ormalibera
 

Oggi vorrei trattare un argomento davvero difficile, su facebook ti bloccano solo per aver usato questo termine.


Volendo chiarire il significato del termine razzismo: "Qualsiasi discriminazione esacerbata a danno di individui e categorie". E qui non ci piove, io sono contro qualsiasi discriminazione.

Ma oggi questa parola è usata a sproposito solo per tappare la bocca alla libertà di pensiero e di parola.

L'attuale dittatura globalizzata non usa più cannoni ed esecuzioni sommarie, si è evoluta.
Oggi usa denigrare, perseguitare, accusare ingiustamente tutti coloro che la pensano diversamente dal potere dominante. Ivi compreso il razzismo.

Per dire quanto sono razzista io: ho ammirato Martin Luther King da sempre, da quand'ero ragazzina. 
Adoro i lineamenti orientali.
Vedo una bellezza unica nei volti degli indiani d'America.

Ma non sono sfuggita neppure io all'accusa di razzismo, a essere bloccata su facebook. Alla prima sorpresa e incavolatura ho fatto seguire la riflessione.

Non ero io la razzista ma chi mi accusava. 
Negli stati uniti hanno scatenato un putiferio per l'uccisione di un uomo di colore pluri pregiudicato. 
Da mettere in galera gli assassini è fuori discussione, ma esaltare uno che non era uno stinco di santo fa comprendere i veri scopi che i disordini intendono perseguire.

Dov'erano i "giusti" quando i poliziotti uccidevano tanti bianchi? O i visi pallidi possono essere eliminati senza alcun problema? E non sarebbe questo un vero atto di puro razzismo?

Anche da noi l'oscurità incombe.

L'invasione di migranti non può essere contestata perché hanno la pelle nera. Come se una invasione di pelle bianca fosse la sola perseguibile, la sola da respingere con ogni mezzo.

Se ti opponi alla migrazione di massa, bene accolta e mantenuta e protetta dai nostri governati, sei additata come razzista, come essere spregevole. E non perché si vuol difendere i nostri diritti, la nostra terra, i nostri figli. 

L'accoglienza dei profughi è un conto, da ospitare e trattare con rispetto, ma milioni di migranti in cerca di lavoro (non quello delle mafie) cosa ci fanno da noi? Con decine di milioni di italiani disoccupati? Con milioni di precari che non possono aspirare a una vita dignitosa?

Allora comprendi che il diversamente bianco, accolto e coccolato, e mantenuto e sguinzagliato per seminare insicurezza e disordine non ha niente di "accoglienza umanitaria. Ne hanno fatto uno strumento per ridurci al lumicino, e gettarci nella disperazione.

E concludo. Un tempo non comprendevo come si potesse essere razzisti. Oggi ho un'idea diversa. La libertà è anche poter dire e pensare che la pelle olivastra non mi piace. Che gli uomini biondi non mi piacciono, che non esco pazza per gli occhi troppo chiari. 
Libertà vuol dire poter esprimere la propria opinione liberamente senza essere per questo accusati. Anzi, si è rispettati.

Ma non siamo in libertà. Non siamo più liberi di fatto oltre che nelle nostre menti soggette a continui martellamenti mediatici, per costringerci a pensarla come vuole il potere di turno.

Una cosa è:questo mi piace e quello no, diverso è che io picchi tutte le persone che hanno gli occhi troppo chiari, o gli uomini biondi, o i troppo abbronzati.

Temo che siamo scivolati troppo indietro, e continuiamo a scivolare sul sentiero dell'involuzione e non riusciamo più a trovare appigli per evolverci. E questo mi fa male.

Ma io, voi, noi tutti non dobbiamo cedere al potere orwelliano, dobbiamo resistere ai bombardamenti. Dobbiamo restare sani, liberi, almeno dentro. Solo così il rispetto, l'amore, l'attenzione verso noi stessi potrà trasformarsi in rispetto, amore, attenzione nei confronti degli altri. 

Mi auguro che dalla palude putrida possa sbocciare una ninfea meravigliosa. 

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Commenti al Post:
Cherrysl
Cherrysl il 07/07/20 alle 18:27 via WEB
Sono d accordo con te su tutto e ho capito perfettamente il tuo pensiero. Per es. la sollevazione popolare americana giusta soprattutto se mossa contro le metodologie violente adottate dalla polizia. Su neri o bianchi. Capisco che i pregiudizi in America sono ancora tanti nei confronti della popolazione afroamericana e gli animi sono esasperati. Ma se non si mantiene il buon senso, si rischia davvero di difendere in modo sbagliato i giusti diritti. Se esprimere un parere in modo civile fa avere reazioni di intolleranza su Facebook lascia senza parole.
(Rispondi)
 
ormalibera
ormalibera il 10/07/20 alle 20:45 via WEB
Purtroppo le discriminazioni tanto combattute non si risolvono con le imposizioni, con la violenza, con la censura. Basterebbe non togliere al bianco per dare al nero, non togliere al nero per dare al bianco. O anche non rubare al povero per dare al ricco. Siamo ancora troppo indietro nella crescita spirituale e civile. Ma io non dispero, continuo a credere che l'uomo si risveglierà alla saggezza, al buon senso, al rispetto, all'amore. Purtroppo in Italia la censura cresce, le libertà diminuiscono a vista d'occhio. Ovviamente per chi vuol vedere e vuole esprimere il proprio pensiero dissentendo dal potere o anche dalla maggioranza. Un sorriso
(Rispondi)
ninograg1
ninograg1 il 07/07/20 alle 20:17 via WEB
in una società matura avresti ragione ma.. in questo mondo dove tutto è frutto di domanda e offerta e tutto è sfruttamento allora sono pietre che possono facilmente essere strumentalizzate proprio da chi vorrebbe buttare benzina sul fuoco
(Rispondi)
 
ormalibera
ormalibera il 10/07/20 alle 20:46 via WEB
Non posso che concordare, ma io continuo a sperare nel risveglio di una sufficiente massa critica che riporti questa umanità sul sentiero della crescita. Un sorriso
(Rispondi)
shadow_15124hfukrl
shadow_15124hfukrl il 08/07/20 alle 20:47 via WEB
che certi dittatori Africani hanno fatto in modo di comandare con carcere e sangue i propri concittadini è indubbio ma questo non deve far si che la razza bianca sia la padrona del mondo. Come ha detto qualcuno " Comandare è meglio che fottere" ed è quello che hanno fatto tutti questi dittatori che poi alla fine non sono capaci di dare lavoro ai propri cittadini ed ecco che questi ultimi scappano dalla fame. Colui che ha fatto popolare la terra non ha detto questo è tuo e quello è mio.. è l'egoismo umano che ha fatto in modo di scegliersi e appropiarci i territori migliori della terra. Anche per me ricevere in massa i tantissimi emigranti non è la soluzione, ma ci vorrebbe anche un vero accordo con altri stati in modo che vengano suddivisi, ed invece abbiamo certi dittatori che comandano come in Ungheria che non ne vogliono sapere, però gli aiuti dall'Italia dalla Germania e Francia se li prendono. Ricordiamoci che anche gli Italiani sono emigrati in America per cercare lavoro, anche se l'Italiano è fatto di un'altra pasta come civiltà.
(Rispondi)
 
ormalibera
ormalibera il 10/07/20 alle 20:53 via WEB
mi dispiace ma paragonare i nostri migranti con quelli che arrivano con i barconi è offendere in modo ingiusto i nostri migranti. Troppo lungo da spiegare, ma parlo con cognizione di causa. Poi noi non possiamo accogliere tutta l'Africa, specialmente nella situazione nella quale ci troviamo. Decine di milioni di italiani disoccupati o nel precariato e anche alla fame, accogliere milioni di migranti per mantenerli a discapito dei cittadini italiani non ha niente di umanitario. E poi noi, intesi come cittadini non servi del Dio Profitto e Dio Potere, non abbiamo alcuna responsabilità per quello che accade in Africa o in qualsiasi altro paese del mondo. Se stiamo scivolando nella miseria (ottobre sarà terribile) non possiamo permettere in alcun modo di accogliere altri migranti, dovremmo espellere anche quelli che ci sono, a prescindere dal colore della pelle. Il buon senso pare non sia più di moda. Non sono mai stata razzista, e non lo sono neppure oggi ma il troppo storpia diceva un vecchio proverbio. Un sorriso
(Rispondi)
ditantestelle
ditantestelle il 09/07/20 alle 00:00 via WEB
.. o rose, tra le macerie.
(Rispondi)
 
ormalibera
ormalibera il 10/07/20 alle 20:53 via WEB
Sì, io spero ancora, voglio continuare a sperare. Un sorriso
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